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Torneo in amicizia: ieri sera sotto i riflettori dello stadio Corrado Bernicchi l’inedita sfida calcistica fra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Comune di Città di Castello – In campo anche il Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai 

Un calcio al pallone per ripartire insieme in amicizia con spirito di unità e collaborazione. Alla fine anche il Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai, appena terminate le interviste pre-partita di rito, affiancato dal vice-questore del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello, Francesca Di Luca, non ha resistito al desiderio di calcare lo splendido manto erboso dello stadio “Corrado Bernicchi”, tirato a lucido come un salotto, ieri sera nell’ambito del torneo in amicizia, un’inedita sfida di calcio fra le formazioni del comune di Città di Castello, dell’Arma dei Carabinieri e della Polizia di Stato.

Il fascino dello stadio illuminato in perfetta condizione ha coinvolto anche il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, sceso sul terreno di gioco con la maglia biancorossa e fascia di capitano accanto all’assessore allo Sport, Riccardo Carletti (a segno nel primo incontro con una pregevole “girata” in area di rigore degna dei migliori attaccanti inglesi): a bordo campo accanto alla panchina della formazione dei Carabinieri anche il maggiore Giovanni Palermo, Comandante della Compagnia di Città di Castello, ha seguito con attenzione le fasi di gioco delle diverse sfide incrociate. Al termine del “triangolare” l’immancabile Inno di Mameli e i riconoscimenti per tutti i partecipanti con i coriandoli e la musica finale che hanno concluso una bellissima serata di sport, amicizia e vicinanza fra istituzioni e forze dell’ordine. “È stata una bellissima occasione per ribadire, anche attraverso lo sport e i valori che sottende, l’importanza del gioco di squadra tra le Istituzioni che operano per il bene di un territorio. Camminare insieme, sinergicamente, è il modo migliore per portare avanti le istanze, risolverle, dare risposte alle esigenze delle collettività. È quello che noi della Polizia di Stato, insieme all’Arma dei Carabinieri, all’Amministrazione comunale di Città di Castello e alle Forze dell’Ordine, siamo impegnati a fare quotidianamente”, ha dichiarato il Questore di Perugia, Giuseppe Bellassai, qualche attimo prima di indossare gli scarpini, maglia biancoceleste, calzoncini e calzettoni della divisa sportiva della Polizia di Stato e dare sfoggio di spunti tecnici di alto livello.

Anche per il Comandante della Compagnia Carabinieri di Città di Castello, Giovanni Palermo, è stata una “bellissima serata di sport e condivisione di valori comuni di unità, sinergia, collaborazione fra i diversi ambiti di competenza che tutti dimostrano di avere sempre per il bene della nostra comunità e dei nostri territori”.

“Una festa in amicizia aperta a tutta la cittadinanza, che ha segnato un punto di ripartenza anche attraverso lo sport”, ha concluso il sindaco, Luca Secondi, “capitano” della formazione del comune tifernate (diretta in panchina dal consigliere Massimo Minciotti) che ha annoverato amministratori e dipendenti che si sono cimentati con i minuti di sano agonismo fuori e dentro il campo: colleghi di giunta, consiglio e “palazzo”. Impeccabile l’organizzazione dell’evento sotto la “regia” dell’ex assessore, Massimo Massetti coadiuvato da Marcello Stinchi, Francesco Monini, Mario Casacci, dal Presidente Polisport, Stefano Nardoni: speaker della serata, Maurizio Serafini. Promosso a pieni voti anche il gustoso “terzo tempo” con Giuseppe Pastore e signora nelle vesti di chef sopraffino. Applausi infine per la terna arbitrale della delegazione tifernate: Rossella Benni, Luca Belloni ed Erik Cesaroni.

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Coppa Disciplina: il Comitato regionale premia quattro squadre del Sansepolcro. I bianconeri al primo posto nel campionati Femminile, Under 19, Under 17 e Under 14 

Educazione, rispetto e fair play si confermano valori portanti del progetto sportivo del Vivi Altotevere Sansepolcro. Nella giornata di ieri il Comitato Regionale Umbro ha diramato la lista delle squadre vincitrici della Coppa Disciplina, il trofeo che ogni anno, al termine del campionato, viene assegnato alle squadre più corrette durante l’arco dell’intera stagione. Per la società bianconera sono arrivati quattro primi posti assoluti nelle seguenti competizioni: Eccellenza Femminile, Under 19 regionale A1 girone A, Under 17 regionale A1, Under 14 regionale girone B.

“Un bel segnale che testimonia il grande valore umano, oltre che tecnico, del settore giovanile e della scuola calcio del Sansepolcro – afferma il presidente Giorgio Lacrimini – Una menzione speciale va alla nostra squadra femminile, che al primo anno riesce ad ottenere un bel riconoscimento che va ad aggiungersi alle prime soddisfazioni ottenute sul rettangolo di gioco. Un’ulteriore conferma del fatto che il Borgo è un bell’ambiente dove praticare calcio con serietà e prospettive di miglioramento sul piano tecnico e umano”.

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Scongiurata la chiusura del reparto di medicina: Borgo al Centro “il Pd non si prenda meriti che non ha. Grazie a Sindaco e Assessore per l’impegno profuso e l’obbiettivo raggiunto”

“Soddisfazione, contenuta, ed esclusivamente riferita alla nostra gente. Perplessità, tante, riferite al comportamento di certe forze politiche, Pd in primis. Come movimento che alle passate elezioni amministrative ha appoggiato convintamente il sindaco Fabrizio Innocenti, anche noi oggi siamo sollevati dal fatto che la paventata chiusura estiva del reparto di Medicina dell’ospedale di Sansepolcro, è stata scongiurata. Questo principalmente per l’impegno profuso dallo stesso sindaco e dall’assessore Menichella, i quali si sono spesi incessantemente ai piani alti, sanitari e istituzionali, di Arezzo e Firenze per far recedere da una eventualità che sarebbe stata scellerata e solo l’ultimo pesante anello di una lunga catena fatta di scarse attenzioni e addirittura sgarbi alla nostra comunità sul versante socio-sanitario.

Fermiamoci qua però, perché il diritto alla salute è il minimo sindacabile da pretendere. Il nostro impegno, enunciato sin dal primo giorno di insediamento a Palazzo delle Laudi, è quello di far sì che questo imprescindibile diritto sia portato a compimento con fatti concreti su ogni versante del settore. A tutela, ripetiamo, della nostra gente. Nei giorni successivi alla decisione comunicata dall’Azienda Sanitaria, abbiamo letto dichiarazioni esilaranti e anche offensive alla dignità dei borghesi e degli abitanti dell’intera Valtiberina, da parte del Pd. Il segretario dem Del Bene e il Consigliere a Palazzo delle Laudi, Laurenzi, si sono lanciati in sperticate ovazioni nei confronti della Regione Toscana e dei loro rappresentanti, perché a loro dire si sono impegnati a “salvaguardare i diritti dei cittadini”. Con in più lodi ai rappresentanti locali del Pd per la loro azione (?). Una sorta di tragicommedia che non fa ridere, un autoincensamento fuori dalla realtà e dai fatti concreti.

Da decenni ormai la situazione socio-sanitaria in Valtiberina è in agonia. E di questo i primi responsabili sono coloro che governano ininterrottamente la Regione da sempre, e che hanno trovato sempre sponda silente e asservita nei rappresentanti del Pd locale. Ma la nostra gente e quella dell’intero territorio questo ormai lo sa e non si fa più abbindolare dalle chiacchiere a vuoto. Non è un caso del resto che oggi il Pd sia minoranza in sette comuni su sette della Valtiberina”.

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Nel fine settimana 2.000 persone e 900 giovani promesse del nuoto nella piscina comunale di Città di Castello per il XXV Meeting Nazionale Tifernum Tiberinum: padrino della manifestazione Stefano Battistelli, il plurimedagliato azzurro che nell’impianto tifernate divenne campione italiano per la prima volta e preparò il bronzo di Seul 1988

Stefano Battistelli, plurimedagliato azzurro che ha scritto la storia del nuoto in Italia, sarà il padrino del XXV Meeting Nazionale Tifernum Tiberinum, la manifestazione organizzata dal Cnat’99 che dal venerdì 17 a domenica 19 giugno porterà a Città di Castello circa 2.000 persone, con 900 atleti tra i 10 e i 20 anni in gara nella piscina comunale, in rappresentanza di 45 società provenienti da dieci regioni della Penisola. A distanza di 36 anni il campione romano tornerà nell’impianto natatorio nel quale nel 1986 vinse a 16 anni il primo titolo nazionale nei 1.500 metri stile libero e dove nel 1988 svolse la preparazione preolimpica con la nazionale che lo portò a diventare, con il bronzo conquistato poi a Seul nei 400 metri misti, il primo atleta maschio a vincere una medaglia ai Giochi per l’Italia, sedici anni dopo Novella Calligaris.

Nella giornata di sabato 18 giugno, quando seguirà da vicino le migliori promesse italiane del nuoto impegnate in acqua e parteciperà alle premiazioni delle gare, Battistelli riannoderà idealmente con la piscina comunale di Città di Castello un legame profondo, che ha caratterizzato alcuni dei momenti più importanti della sua carriera. “Il nuoto ci sta regalando davvero grandi emozioni in questa fase di ripresa dei grandi eventi sportivi a Città di Castello dopo la pandemia”, commenta l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, che sottolinea “la soddisfazione e l’orgoglio per l’arrivo di Stefano Battistelli, uno dei nomi più importanti del nuoto nazionale, alle cui imprese in vasca sono legati alcuni tra i ricordi più belli di chi ama lo sport”. “I numeri record del Meeting Nazionale Tifernum Tiberinum dimostrano le enormi potenzialità del binomio sport-turismo nel nostro territorio – prosegue l’assessore – e testimoniano la considerazione di cui gode la nostra città nel panorama sportivo nazionale, potendo contare su una piscina comunale che a 40 anni dall’inaugurazione è ancora uno dei migliori impianti della Penisola grazie alla qualità della gestione di Polisport e agli importanti investimenti di Sogepu, ma anche sulla professionalità e alla capacità organizzativa del Cnat’99, che è tra le poche società in Italia a proporre continuativamente da 25 anni una manifestazione giovanile così prestigiosa”. Per tre giorni la piscina comunale tifernate ospiterà giovani atleti italiani di grande talento, che si sfideranno sul filo dei secondi per qualificarsi ai campionati italiani.

Tra loro tanti azzurri, che scenderanno in vasca per perfezionare la preparazione in vista delle gare nazionali e internazionali che li attendono nei prossimi mesi. I più attesi sui blocchi di partenza sono Giovanni Izzo, bronzo agli Europei di Glasgow 2019, alle Universiadi di Napoli 2019 e ai Mondiali giovanili di Singapore 2015, argento ai Giochi europei di Baku 2015, oro, argento e bronzo agli Europei giovanili di Hódmezővásárhely 2016; Costanza Cocconcelli, primatista italiana dei 100 misti, campionessa italiana nei 50 stile libero e campionessa europea junior 50 stile libero e vice campionessa europea nella 4×50 stile mista; Leonardo Peluso, bronzo ai recenti campionati nazionali giovanili in 50 e 100 rana; Daniele Del Signore, bronzo agli ultimi campionati nazionali giovanili in 50 e 100 rana; Helena Biasibetti, quarto posto italiano assoluto con la partecipazione ai campionati europei junior di Helsinki 2018 e Kazan 2019 e ai campionati mondiali junior di Budapest; Luca Ceccarelli, vincitore ai recenti Criteria nei 50 stile libero; Alessandro Ragaini, convocato in nazionale ai prossimi Europei junior di Bucarest e medaglia d’oro ai recenti Criteria nei 200 delfino; Chiara Fontana, medaglia di bronzo ai Criteria nei 400 misti e in gara agli Europei junior a Roma; Giulia Zambelli, plurimedagliata ai Criteria nelle distanze del delfino; Federico Mazzeo, terzo classificato nella 5 km ai campionati italiani assoluti di fondo; Luigi Mariani, campione italiano nei 50 rana Cadetti 2020; Alessandro Fortini, finalista ai campionati assoluti nei 200 rana.

“Ricominciare dopo due anni di stop per il Covid-19 non era facile e farlo con i numeri e la qualità degli iscritti di questa edizione, che segna un traguardo importante per la storia della nostra società, ci entusiasma davvero, ripagandoci del grande lavoro fatto per arrivare a questo momento”, spiega il presidente del Cnat’ 99 Federico Cavargini, nel dirsi “onorato che un campione come Stefano Battistelli abbia accettato l’invito di partecipare alla nostra manifestazione e di tornare nella piscina comunale nella quale ha vissuto tappe importanti di una carriera magnifica, facendo un regalo a Città di Castello e a tutti gli sportivi tifernati”. “Novecento partecipanti rappresentano un record per noi, perché non possiamo accogliere più atleti di così e con rammarico abbiamo dovuto declinare tante richieste, ma ci prepariamo comunque ad accogliere circa 2.000 persone, con il tutto esaurito nelle strutture ricettive della vallata e una bella promozione per la nostra città”, evidenzia Cavargini, nel ringraziare Comune, Polisport e Sogepu per il “fondamentale supporto che ha permesso l’organizzazione della manifestazione”.

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La piscina comunale esterna sarà aperta al pubblico con orario pieno da lunedì 20 giugno: per la disputa dei campionati regionali esordienti fino a domani l’impianto sarà disponibile per il nuoto libero fino alle 15.30 e sarà chiuso da venerdì a domenica per il XXV Meeting Nazionale di Nuoto Tifernum Tiberinum

La piscina comunale di Città di Castello riaprirà al pubblico a orario pieno lunedì 20 giugno, con gli utenti che avranno a disposizione l’impianto tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30, con accesso differenziato per la vasca per i bambini, dove si potrà nuotare dalle ore 10.00 alle ore 19.00. Per ospitare i Campionati regionali esordienti in programma da martedì 14 a giovedì 16 giugno, nei tre giorni di svolgimento della manifestazione la vasca olimpionica esterna sarà utilizzabile per il nuoto libero unicamente dalle ore 9.30 alle ore 15.30, mentre la vasca per i bambini resterà chiusa. Sarà in ogni caso possibile restare nel parco fino alle ore 19.30. In ragione della parziale disponibilità dell’impianto, fino a giovedì 16 giugno gli utenti pagheranno un biglietto di ingresso ridotto a 6 euro. In concomitanza con la disputa del Meeting Nazionale di Nuoto Tifernum Tiberinum, che finora ha svolto a giugno 25 edizioni e ospiterà quest’anno 900 atleti per circa 2.000 persone presenti, la piscina comunale resterà chiusa al pubblico da venerdì 17 a domenica 19 giugno. Per informazioni è possibile rivolgersi alla segreteria di Polisport (075.8550785)

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“Drawall-it”, progetto innovativo fra angoli e luoghi maggiormente frequentati dai giovani presentato in biblioteca – Lavoro in sinergia fra comune e Cooperativa “La Rondine” destinato a fare scuola. 


“Iniziative come questa sono da valorizzare e potenziare, soprattutto nell’ottica di progetti a livello comprensoriale. I giovani non vanno soltanto visti in prospettiva futura, sono già cittadini e da subito è giusto che si confrontino con le proprie attitudini e potenzialità. Come amministrazione comunale andremo indubbiamente in questa direzione”.

E’ quanto dichiarato dagli assessori alle Politiche Giovanile e Politiche Sociali, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti nel corso dell’incontro di “presentazione” e “restituzione” da parte dei ragazzi del CAG 2.0 di Città di Castello, agli amministratori del Comune di Città di Castello, presso la sala 43 della Biblioteca, alla presenza dei dirigenti e referenti di servizio del comune, Giualiana Zerbato e Cristina Grilli, del presidente della Cooperativa “La Rondine”, Luciano Veschi e del responsabile delle attività del CAG, Marco Romanelli, di educatori e ragazzi. E’ stato un momento emozionante che ha dato la possibilità agli amministratori di respirare il clima presente all’interno del Centro di Aggregazione della città, tra gli educatori e i ragazzi attraverso un piccolo scambio introduttivo e la visione di un video ad hoc. Il lavoro, nel progetto chiamato

“Drawal-it”, è stato portato avanti per un anno intero all’interno dei locali del CAG, uscendo però, in un secondo momento, fuori nella città per raggiungere, con i quadri realizzati dai ragazzi, 4 locali frequentati da giovani che sono dislocati nel territorio: Boteghino (Trestina), Art Cafè, La Piazzetta, Caffè Roma, Food Art (Centro storico), Bar Il Sasso (loc. Sasso). Amministratori, educatori e ragazzi si sono promessi di continuare nella fattiva collaborazione, cercando di avere un momento annuale di “restituzione” e “condivisione”, al fine di creare una sempre maggiore vicinanza tra politica, servizi e ragazzi che permetta di progettare insieme interventi di politiche giovanili create su esigenze reali e condivise con gli attori protagonisti.

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Piscina comunale Citta’ di Castello: Baglioni e Mancini (Lega) “Tenerla chiusa crea disagio ai cittadini ed è un danno per Polisport” 

“In queste settimane molti tifernati ci hanno segnalato il grande disagio per la chiusura della piscina comunale – esordiscono il segretario della Lega Città di Castello, Giorgio Baglioni e il capogruppo della Lega Valerio Mancini – siamo consapevoli che si sono intervallate nell’ultimo periodo competizioni nazionali di nuoto, ma sarebbe stato opportuno che l’amministrazione comunale predisponesse una soluzione adeguata senza impedire ai cittadini di accedere alla piscina, soprattutto date le alte temperature che si registrano in questi giorni.

Le gare termineranno giovedì 16 giugno, ma da venerdì 17 a domenica 19 gli impianti resteranno chiusi al pubblico – proseguono Baglioni e Mancini – una decisione inaccettabile non solo perché danneggia i cittadini, ma anche perché rappresenta una perdita immotivata dell’incasso di tre giornate in un periodo in cui si potrebbero registrare centinaia di ingressi e questo penalizza ulteriormente Polisport, i cui bilanci sono già allarmanti. Auspichiamo che nelle giornate in cui non ci saranno le gare si predisponga l’apertura dell’impianto alla cittadinanza – concludono gli esponenti della Lega – intanto presenteremo un’interrogazione alla Giunta affinché fornisca spiegazioni valide a questa scelta incomprensibile”.

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Estate in città con il Concerto del Solstizio protagonista della Festa europea della Musica 2022 – Martedì 21 giugno 2022 ad ingresso libero nel giardino della Pinacoteca Comunale Città di Castello.

Arte e musica per la Pinacoteca di Città di Castello, scelta dal Circolo Luigi Angelini per la Festa europea della Musica 2022 con il tradizionale concerto del Solstizio con il “QUARTETTO MOSAICO”. “Grazie al Circolo Angelini rappresentiamo l’Umbria in questo evento internazionale, che porta Estate in città 2022 ben oltre i suoi confini naturali” dichiara l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, sottolineando come “il connubio musica e museo sia sempre interessante soprattutto grazie al variegato patrimonio che Città di Castello offre”. Il Circolo Culturale “Luigi Angelini” ha organizzato anche per la stagione 2022 il tradizionale concerto del Solstizio; protagonista di tale evento sarà il “QUARTETTO MOSAICO” , composto da musicisti di grande esperienza e spessore :Andrea Cortesi I° violino Gloria Ferdinandi II° violino Federico Micheli viola Ivo Scarponi violoncello (Musiche di W.A.Mozart – F. Schubert).

“Il Concerto è inserito nel circuito della 28 ° edizione della Festa Europea della Musica, promossa dal Ministero della Cultura” dichiarano gli organizzatori “e vede così protagonista, anche la nostra Città che avrà un ruolo importante e di promozione all’interno di tale evento nazionale, con le finalità che lo stesso MIC ha evidenziato “La Festa della Musica . Una Festa che come avviene in altre parti d’Europa coinvolga in maniera organica tutta l’Italia trasmettendo quel messaggio di cultura, partecipazione, integrazione, armonia e universalità che solo la musica riesce a dare. Un grande evento che porti la musica in ogni luogo”. “Un ringraziamento particolare al Comune di Città di Castello per la collaborazione data e per la splendida location concessa.” concludono gli organizzatori, invitando all’appuntamento tutti gli appassionati della musica martedì 21 giugno 2022 alle ore 18,30 c/o il giardino della Pinacoteca Comunale. Ingresso libero. In caso di maltempo il concerto si svolgerà all’interno dei locali della manica lunga della Pinacoteca.

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Estate in Città 2022”, via ai giovedì notte nel centro storico con negozi aperti, eventi, spettacoli e musica dal vivo: primo appuntamento il 16 giugno con “Dj Shopping” 

“A Città di Castello parte ufficialmente l’estate con le aperture serali dei negozi ogni giovedì, accompagnate fino a settembre da eventi, spettacoli e musica dal vivo per stare insieme nei luoghi più belli del centro storico e approfittare dell’offerta delle attività commerciali”.

L’assessore al Commercio e al Turismo Letizia Guerri presenta il primo appuntamento di giovedì 16 giugno con i negozi del centro storico aperti di notte e la musica live di Dj Shopping, l’evento curato dal Consorzio Pro Centro in collaborazione con il Comune per il cartellone di “Estate in Città” 2022. A partire dalle ore 21.00 i dj set dal vivo faranno da colonna sonora alla passeggiata notturna con postazioni in piazza Matteotti, piazza Gabriotti, corso Vittorio Emanuele, piazza del Garigliano, piazza Garibaldi, piazza Fanti e piazza San Francesco. Dopo gli impegni della giornata, tra le note musicali si potrà curiosare tra le vetrine dei negozi in cerca dell’acquisto giusto e trascorrere in compagnia la serata.

“C’è grande voglia tornare alle abitudini che tutti noi avevamo prima della pandemia – osserva Guerri – e Dj Shopping è da sempre uno dei momenti più apprezzati dai tifernati di ogni età, un tratto distintivo particolarissimo di questo appuntamento che in sinergia con i commercianti abbiamo voluto riproporre per offrire di nuovo una piacevole opportunità di trascorrere le serate estive nelle piazze e nelle vie principali del cuore della città”.

Nel ringraziare il Consorzio Pro Centro e tutte le attività commerciali, l’assessore sottolinea che “con il cartellone di Estate in Città 2022 tifernati e turisti avranno a disposizione oltre 90 eventi per vivere all’insegna dell’intrattenimento tutto il centro storico e anche le frazioni, a contatto con il patrimonio culturale, storico e artistico della nostra città”.

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Guida la propria auto ubriaco, fermato dai Carabinieri li aggredisce, scatta la denuncia

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Nella notte di sabato, i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Gubbio hanno tratto in arresto un 50enneper l’ipotesi di reato di resistenza a pubblico ufficiale.

Nel corso di servizio atto alla prevenzione della microcriminalità nei luoghi della “movida” e al controllo della circolazione stradale nel fine settimana, i militari hanno proceduto al controllo di un’automobile in uscita dal centro storico di Gubbio. Alla guida un uomo che evidenziava sintomi riconducibili all’assunzione di bevande alcoliche, perciò i Carabinieri procedevano con l’accertamento mediante etilometro.

Il conducente, effettuata la prima prova con risultato positivo, andava in escandescenzeinveendo contro gli operanti con frasi minatorie; poi, improvvisamente, si scagliava contro uno di loro colpendolo con un pugno alla spalla. Prontamente i militari riuscivano a bloccarlo e lo traevano in arresto. Successivamente, veniva sottoposto a perquisizione personale e trovato in possesso di un cacciavite della lunghezza di 24 cm che portava nella tasca posteriore dei pantaloni. Il soggetto veniva, quindi, denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia anche per il porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere e per essersi posto alla guida in stato di ebbrezza alcolica, in quanto è risultato avere un tasso pari a 2,21 g/l. 

Nella mattinata di sabato si è tenuta l’udienza di fronte al Giudice del Tribunale di Perugia, che ha convalidato l’arresto e ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Sorpresi all’interno della propria auto con un tablet rubato poco prima, scatta la denuncia

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I Carabinieri della Stazione di Ponte San Giovanni nella giornata di ieri hanno denunciato per il reato di furto aggravato in concorso due cittadini stranieri classe 1986 e 1991, senza fissa dimora e già noti.

Nella prima serata di sabato il Comandante di quella Stazione e un altro militare, mentre effettuavano le ispezioni ai seggi della propria giurisdizione, sono stati incuriositi da un’autovettura, con 4 soggetti a bordo, parcheggiata contromano e in modo approssimativo, in una strada della Frazione di Ponte San Giovanni. 

Durante i normali accertamenti di routine, infatti, i militari hanno notato che i 4 occupanti della vettura, tutti stranieri, erano stranamentemolto agitati. In particolare uno dei due soggetti, poi deferito, seduto sul sedile posteriore della macchina, cercava di occultare un tablet di una nota marca, nuovissimo, di cui, a richiesta dei militari, non ha saputo fornire alcun giustificativo di acquisto, né delle plausibili motivazioni circa lo strano comportamento tenuto.

I carabinieri, avuto sentore che il Tablet potesse essere oggetto di furtohanno condotto in caserma il gruppetto di giovani per ulterioriaccertamenti: dopo un rapido controllo presso le attività commerciali della zona, i militari sono riusciti ad appurare, grazie alle immagini delle telecamere di videosorveglianza del grosso centro commercialepresente in zona, che  il tablet era stato rubato dai due giovani, ancora vestiti nello stesso modo riportato delle immagini, circa un’ora prima,dal negozio di materiale informatico.

Per i due stranieri è pertanto scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Perugia, mentre il tablet è stato restituito al direttore dell’esercizio commerciale.

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Cips 30 inspire the future: un tuffo nel mondo dell’IT per un futuro all’insegna della sicurezza

I prossimi giovedì 16 e venerdì 17 giugno torna il Digital Channel Forum, giusto in tempo per festeggiare i 30 anni di CIPS Informatica, una delle aziende più in vista in Italia in tema di sicurezza informatica nata e prosperata sempre nella propria Città di Castello dalle brillanti menti dei fondatori e attuali soci Mario Menichetti e Silvio Signori, sempre attenti alle novità del settore a livello mondiale. Sarà una due giorni dove si parlerà di PNRR, sicurezza informatica, Cyberwar, protezione dei dati e Digital Forensic: questi sono alcuni dei temi al centro dell’evento dell’IT organizzato da CIPS.

Saranno due giorni esclusivi utili per confrontarsi con i decision maker della trasformazione digitale in Italia dove CIPS Informatica, in collaborazione con i main sponsor Netwrix ed N-able, oltre agli altri partner Netalia, Sangfor, RidegSecurity, Hornet, Masamune, Voipvoice, Lancom accoglierà i partner strategici del settore, presso il Relais San Clemente di Perugia. Un evento trasversale, per tutti i professionisti dell’ICT italiano e mai di così stretta attualità visto che sempre più la sicurezza dei dati è messa in pericolo. Parteciperanno operatori del settore da tutta Italia e saranno anche presenti i responsabili per il mercato italiano di vendor provenienti da USA, Austria, Regno Unito, Cina, Spagna, Germania. L’evento di quest’anno è all’insegna dell’unicità e dell’esclusività dei contenuti, grazie alla presenza di ospiti d’eccezione come l’Onorevole Angelo Tofalo, ex Sottosegretario di Stato alla Difesa e autore del saggio “Intelligence Collettiva”, il quale parlerà di cyberdefense. Insieme a lui il tenente colonnello Francesco Marradi, che da oltre trent’anni lavora in un contesto in cui Resilienza e Prontezza di Risposta sono un modo di essere. Inoltre, Gabriele Faggioli, presidente CLUSIT e CEO Digital 360, e l’avv. Giuseppe Serafini, specialista in digital forensic, tratteranno gli aspetti legali della sicurezza informatica e della Data Protection.

E ancora Gaspare Ferraro, coordinatore del CyberTeam Italia e del Laboratorio Nazionale di Cybersecurity, Roberto Palazzetti, Vice Presidente ASSINTEL, oltre a Maurizio Taglioretti, Regional Manager SEEUR di Netwrix, e Matteo Brusco, Distributor Sales Manager di N-able, che faranno le veci degli attori principali nel processo di digitalizzazione, ovvero i vendor di informatica, nel rispondere alle domande di Alessio Pennasilico, noto influencer del settore IT, che sarà il moderatore della seconda giornata. “È un evento per noi molto importante, che ci permette di rivedere finalmente in presenza i nostri partner e condividere i progressi fatti finora, tracciando il percorso per il futuro.

Di strada da fare in questo periodo di transizione digitale ce n’è tanta in particolar modo sul fronte delle competenze che devono corrispondere alle spinte dell’innovazione tecnologica e della crescente complessità dei sistemi”. Ha detto Mario Menichetti, CEO di CIPS Informatica e tifernate doc, che ha poi concluso “Con l’evento celebreremo i 30 anni di attività, presentando anche la nuova brand identity di CIPS ai nostri 200 ospiti che arrivano da tutto il mondo. E se tutto questo è possibile lo dobbiamo anche alla straordinaria collaborazione con ArtiBinarie, altra azienda tifernate doc che si distingue sia a livello nazionale che internazionale per la loro professionalità”.

Ci sarà spazio anche per dar voce a iniziative sociali come il progetto “Bullismo No Grazie” di cui CIPS è sostenitore fin dalla prima ora, insieme al vicepresidente dell’associazione Massimiliano Destefanis. Saranno due giorni però, anche da vivere e da godersi in compagnia. Per questo CIPS Informatica ha pensato proprio a tutto: non solo numerosi workshop, ma ad allietare la due giorni ci saranno anche altre attività, come un tour guidato all’isola Polvese sul lago Trasimeno per gli accompagnatori dei partecipanti, un prezioso Wine Tasting orchestrato dal direttore tecnico di CIPS Informatica (Paolo Biccheri, sommelier professionista, ndr).

A seguire il gran finale, con la favolosa cena di Gala organizzata al Castello di Ramazzano, allietata dal quartetto Jazz di Mauro Giorgeschi, con tanto di ospite a sorpresa. “Trent’anni di attività sono un traguardo di vita e di professione di assoluto prestigio specie poi, come nel caso dei tifernati Menichetti e Signori, titolari e fondatori di CIPS Informatica, una delle aziende big nel mondo in tema di sicurezza informatica, nata proprio dalla loro intuizione geniale, con i risultati che poi sono giunti attraverso un lavoro di ricerca continua in ambito internazionale.

Una eccellenza di cui andare fieri ed orgogliosi proprio nel momento in cui tutto lo staff dell’azienda festeggia il raggiungimento di questo prestigioso traguardo sicuramente foriero di altri futuri successi”, ha dichiarato il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi a nome dell’amministrazione comunale.

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San Giustino 2024: lo strano presenzialismo di Stefano Veschi, il centro di gravita’ permanente che cresce, una destra che, al momento, fatica a ritrovarsi

Nella sinistra  sangiustinese c’è fermento e non potrebbe essere altrimenti viste le frizioni, mai troppo sopite, tra le varie correnti del Pd. Le tre anime dem San Giustino, Selci e Lama, si stanno interrogando sui risultati ottenuti in otto anni di Governo dal Sindaco Fratini, e pare che l’indice di gradimento non sia così alto, ma vi è di più. Anche se non pubblicamente qualche Assessore, con e senza portafoglio, ha mostrato insofferenza su come affrontare l’ultimo miglio. Il 2024, data delle amministrative si avvicina, servono idee e strategie su come spiegare, a cittadini ed imprese, i motivi per i quali alcuni obbiettivi dichiarati non sono stati raggiunti, primo fra tutti il nuovo piano regolatore. Tra le varie interviste rilasciate ai media locali da esponenti della maggioranza si cerca di spiegare come, la pandemia, ha di fatto reso impossibile qualsiasi discussione sul piano regolatore.

Ci si dimentica però, che il sistema Italia ha continuato a produrre, rispettando le scadenze fiscali, al fine di dare un futuro al nostro paese. Le tecnologie, in questo senso aiutano, le riunioni si possono fare da remoto, non serve vedersi in presenza per cercare di tracciare le linee guida di un documento, necessario per l’intero territorio, ma andiamo oltre. Frizioni esistono anche su come è stata gestita la macchina comunale negli ultimi otto anni. Che ci siano problemi è evidente, manca personale, alcune figure apicali sono uscite causa raggiungimento dell’età pensionabile e al momento non sono state sostituite, con il conseguente deficit di servizi nel rapporto cittadini e imprese, ma vi e di piu. Il Pd, come del resto accade da decenni, ha tre visioni differenti circa la scelta del candidato. San Giustino, pare non aver gradito la decisione imposta dall’alto e su Elisa Mancini, attuale vice di Fratini ha detto no, almeno per ora. A Lama, a quanto ci risulta, si lavora ad una figura differente, che unisca e non divida. Non è passata inosservata, in questo senso, la presenza di Stefano Veschi nei luoghi che contano. Veschi già vice sindaco, dopo un periodo di assenza prolungata, è tornato a presenziare ad incontri, dibatti, eventi, questo serve per testare il suo incide di gradimento in vista di una sua discesa in campo? o vi è dell’altro? a noi ci risulta che, viste le sue capacità di mediazione, di ascolto, di analisi, sia il “prescelto” l’uomo giusto, al posto giusto, al momento giusto, in grado di sopperire alla “vacatio” politica che ha contraddistinto il centro sinistra e il PD negli ultimi anni.

Selci fa storia a se. Il candidato esiste, ha indubbie capacità e lo ha dimostrato in questi anni, ma ci risulta che non abbia interesse nel correre, almeno per ora, alla poltrona di primo cittadino. Parliamo di Simone Selvaggi, assessore al bilancio, uomo concreto, capace e stimato, ma sarebbe una scelta troppo semplice, e si sa, al Pd non è che piacciano poi così tanto le scelte semplici. La base dem, se ancora esiste, statene certi che presenterà il conto su quanto prodotto negli ultimi anni e sarà un conto “salato”. Gli storici alleati di Rifondazione, come da tradizione, sono riusciti anche se in parte, nell’opera di cambio generazionale atteso da tempo. Andrea Guerrieri ha lavorato bene, nel solco tracciato prima da Flamini e successivamente da Manfroni. Gode di stima e credito, ma da qui a candidarsi al ruolo di primo cittadino ce ne corre.

Rifondazione, alleato leale su cui i Dem possono contare, rimarrà in attesa di sapere con chi lavorare, diranno la loro, ma sottovoce. Ci sarà da capire, infine, il ruolo che giocheranno nella partita del candidato i socialisti e se gli stessi, numeri alla mano, potranno avere voce in capitolo. Su questo fronte pesa, indiscutibilmente, la volontà o meno del sindaco uscente, socialista da sempre, ma di fatto personalità di spicco del Pd dell’Altotevere, nel dare il proprio contributo alla causa del Psi, ma attenzione, perchè la sorpresa è dietro l’angolo. Potrebbe, il condizionale è d’obbligo in questo caso, uscire un terzo incomodo. La voglia di centro cresce, inutile negarlo, in tanti si auspicano che il 2024 determini la fine “dell’obbligo” di scelta tra destra e sinistra pertanto, San Giustino, potrebbe fungere da Laboratorio Politico per l’intero territorio, sia esso Umbro o Toscano, che veda la nascita di un’area moderata, un terzo polo, in grado di attrare gli elettori che non si riconoscono nell’una e nell’altra parte, potrebbe risultare appetibile. La nascita di un soggetto terzo, in grado di esprimere una propria lista, un proprio candidato, abbasserebbe notevolmente il quorum per eleggere la nuova maggioranza, con conseguenze ad oggi di difficile lettura. Per quanto riguarda la destra, al momento l’encefalogramma risulta essere piatto. Le divisioni, le sconfitte, gli scontri interni, sono difficili da superare. San Giustino prima, Citta di Castello poi, dimostrano che il centro destra, nonostante possa contare tra i propri “ranghi” una classe dirigente di qualità e competente, non riesce a fare gioco di squadra, un vero e proprio peccato perchè la democrazia dell’alternanza, serve per testare il grado di capacità nell’amministrare dell’una e dell’altra parte. Forse sarebbe opportuno studiare l’esempio di Comuni vicini quali Sansepolcro, Citerna, Anghiari, Pieve Santo Stefano dove, di fatto, il centro destra Governa e lo fa raggiungendo risultati indubbiamente positivi.

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Ufficiale, la pallavolo san Giustino giocherà in serie A3

San Giustino torna a giocare il campionato di serie A di volley. La società del presidente Maric ha acquisito i diritti sportivi della ASD Volley Letojanni. Una buona notizia per l’Altotevere, che dopo molti anni di assenza ritrova la serie A, anche se dal gradino più basso.

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Città di Castello: perde il controllo della propria auto esce di strada e risulta positivo all’alcol test, deferito all’autorità giudiziaria uomo di 54 anni

Lo scorso 10 giugno scorso alle ore 17 circa, un uomo di 54 anni, alla guida di un’autovettura Ford, percorrendo la S.P. 101 che collega il Capoluogo di Città di Castello con la Frazione di Piosina, ha perso il controllo del mezzo, uscendo dalla sede stradale per poi finire nel fosso posto a margine della strada. Sul postosi è recata una pattuglia della Polizia Municipale di Città di Castello per ricostruire la dinamica del sinistro, una squadra dei Vigili del Fuoco del locale distaccamento chiamata per la messa in sicurezza del veicolo e un’ambulanza del 118. Il conducente del mezzo è stato soccorso e trasportato presso l’Ospedale di Città di Castello, per lui una prognosi di 5 giorni. Dagli accertamenti è risultato che il conducente aveva un tasso alcolemico tre volte superiore al valore massimo consentito. Pertanto, gli agenti della Polizia Municipale hanno contestato al conducente il reato per guida in stato di ebbrezza, con conseguente informativa all’Autorità Giudiziaria competente.

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Il 12 giugno l’ordinazione presbiterale di Don Filippo Chiarioni

Si sta avvicinando il 18 giugno, giorno dell’ingresso a Città di Castello del nuovo Vescovo mons. Luciano Paolucci Bedini. Il presule si sta per mettere in cammino perché ha deciso di arrivare da Gubbio percorrendo a piedi alcuni tratti della “via di Francesco”. Il programma dettagliato, predisposto in collaborazione con l’associazione “Le Rose di Gerico” (per tutte le info contattare il cell. 371.1886742) prevede tre tappe. Venerdì 17 giugno tutti coloro che vogliono possono trovarsi alle ore 14.30 presso la località Sasso. Là il vescovo sarà accolto e accompagnato fino al convento degli Zoccolanti, alle porte di Città di Castello, dove mons. Luciano Paolucci Bedini celebrerà la santa messa alle ore 18.

Frattanto domenica 12 giugno si è compiuto solennemente in Cattedrale l’ultimo atto dell’episcopato di mons. Domenico Cancian che ha ordinato prete don Filippo Chiarioni. È stato un segno della grazia di Dio – ha ricordato il presule che si appresta a passare il pastorale – che si è degnato di accompagnare i miei 15 anni di episcopato a Città di Castello. È un segno della grazia di Dio che mi ha accompagnato per 50 di ministero presbiterale – ha aggiunto – ricordando che il prossimo 18 luglio celebrerà il giubileo sacerdotale.
Il rettore del seminario regionale Pio XI di Assisi, don Andrea Andreozzi, ha presentato al vescovo e al popolo di Dio, presente numeroso in Duomo, il candidato.


Nella domenica in cui la chiesa metteva al centro la santissima Trinità mons. Domenico Cancian ha ricordato che Padre, Figlio e Spirito Santo rappresentano la comunione capace di mettere insieme mille diversità. Quello della Trinità è un mistero da tenere presente sempre. Ogni volta che facciamo il segno della croce la Chiesa ci invita ad immergerci nel mistero della Trinità. Ciascun cristiano è invitato ad immergersi nella comunione con Dio che è Trinità. Siamo davvero tutti invitati a lasciarci avvitare dalla Trinità; anche il prete deve seguire questo modello di comunione. A don Filippo e a tutti i preti presenti mons. Cancian ha ricordato il compito che ci chiede il Signore in questo tempo così complesso: portare speranza e pace. L’impegno della carità e di creare relazioni è quanto è chiesto ad ogni uomo consacrato a Dio. Le prime parole di don Filippo sono state di sincera gratitudine per tutti coloro che lo hanno accompagnato nel cammino di formazione, dal seminario di Assisi, agli scout, dalle parrocchie della Madonna del Latte e di San Pio, fino a tutti i suoi familiari.

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Centri sportivi estivi Polisport con il marchio di qualità Educamp del Coni, formula vincente da 40 anni: in due settimane già 300 bambini iscritti. Tariffe invariate nonostante i rincari, sconti anti-crisi economica per le famiglie numerose e per chi abita nelle frazioni e nei comuni limitrofi

La formula innovativa proposta 40 anni fa alle famiglie per un’estate all’insegna dello sport è ancora la più gettonata a Città di Castello, se è vero che i centri sportivi estivi Polisport stanno facendo il pieno di adesioni, con 300 giovani dai 6 ai 13 anni già iscritti in 15 giorni, per 800 settimane prenotate tra il 20 giugno e il 12 agosto. Numeri altissimi, all’insegna della ripresa della voglia di fare sport dopo la pandemia. Un desiderio al quale Comune e Polisport, in collaborazione con Sogepu, mettono a disposizione anche quest’anno una proposta su misura per i bambini e le famiglie, a tariffe invariate nonostante i rincari, con la qualità del marchio Educamp del Coni, sinonimo di multidisciplinarietà ed educazione ai sani valori e ai sani stili di vita, la possibilità di praticare otto sport, istruttori federali delle società del territorio e personale qualificato a garanzia della sicurezza dell’attività sportiva.

Con in più la conferma di una scontistica per le famiglie numerose e la novità anti-crisi economica del taglio di 10 euro a settimana del costo a bambino per gli iscritti provenienti dalle frazioni del territorio comunale di Città di Castello e dagli altri comuni, sia dell’Alta Valle del Tevere, che della Valtiberina toscana, da cui stanno arrivando diverse adesioni. “Non ci poteva essere viatico migliore di questi numeri nell’anno in cui la piscina comunale tifernate si appresta a festeggiare i 40 anni dall’inaugurazione con un evento celebrativo che ai primi di luglio riunirà i protagonisti dell’epoca e ripercorrerà le tappe di una storia ricca di successi e riconoscimenti prestigiosi”, ha affermato l’assessore allo Sport Riccardo Carletti nella conferenza stampa di stamattina nella piscina comunale di via Engels, sottolineando “la soddisfazione per la risposta entusiastica e la fiducia che tante famiglie continuano a darci dopo quasi quattro decenni di attività dei centri estivi, un appuntamento che è una certezza nella vita della nostra comunità ed è una componente importante del sistema di welfare che come amministrazione comunale fondiamo anche sullo sport”.

Insieme all’assessore, la dirigente comunale Giuliana Zerbato ha richiamato l’attenzione sul “valore educativo della formula dei centri estivi, che offrono un importante servizio alle famiglie”. “Qui a Città di Castello c’è l’essenza di quello che intendiamo per attività sportiva rivolta ai giovani”, ha osservato il presidente del comitato regionale Umbria del Coni Domenico Ignozza, nell’evidenziare come “la scelta di concedere per primi in Umbria ai centri estivi Polisport il marchio di qualità Educamp del Coni si sia rivelata azzeccata, a conferma della profonda cultura sportiva di questa comunità, della qualità di un’impiantistica capace di soddisfare le richieste di tutte le federazioni e di una capacità di programmazione dell’amministrazione comunale che fanno di Città di Castello un punto di riferimento regionale e nazionale”. “Non a caso – ha ricordato Ignozza – l’anno scorso i centri sportivi estivi Polisport sono stati presi ad esempio dal presidente del Coni nazionale Giovanni Malagò per la qualità della proposta rivolta ai giovani”. A testimoniare “l’orgoglio di poter offrire ai giovani e alle loro famiglie una bellissima opportunità di vivere l’estate all’insegna dello sport, con il marchio Educamp del Coni, la professionalità degli istruttori e del personale addetto agli impianti che sono sinonimo di qualità e sicurezza” è stato l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, che ha posto l’accento “sulla positiva sinergia tra Comune, Polisport e Sogepu per gli investimenti che ci permettono di disporre di un’impiantistica ottimale per rispondere alle esigenze degli utenti e garantire l’organizzazione di eventi sportivi importanti, come quelli che stiamo vivendo nella settimana del nuoto di Città di Castello”. Il direttore tecnico-organizzativo dei centri estivi di Polisport Daniele Giambi ha presentato l’offerta 2022 citando “tradizione e identità” come parole simbolo del progetto rivolto alle famiglie.

“La nostra attività estiva per i giovani – ha spiegato – ha una lunghissima tradizione ed una propria, riconoscibile e riconosciuta identità, che risale al 1983, quando il professor Massimo Moroli organizzò il primo centro estivo in questi impianti assieme ai Marcello Stinchi e Roberto Rossi”. “Da allora – ha proseguito Giambi – il format organizzativo è in parte mutato, si è arricchito di contenuti, ha subito modifiche e integrazioni, ma l’identità di base è rimasta sempre la stessa: attività multisportiva più corso di nuoto, sfruttando le potenzialità della nostra magnifica cittadella sportiva di Belvedere”. La presentazione di una delle attività più importanti di Polisport è stata l’occasione anche per tributare un omaggio sentito al lavoro del direttore degli impianti della società Marcello Stinchi, prossimo alla pensione, che ha ricevuto gli attestati di stima di tutti i presenti. “Un vero uomo di sport, un punto di riferimento che ci mancherà”, ha detto il presidente Ignozza, al quale si sono associati l’assessore Carletti, che l’ha definito “un simbolo della storia dello sport a Città di Castello e della piscina comunale, di cui è stato custode professionale e attento per quarant’anni”, e l’amministratore unico Nardoni, che si è detto “onorato della sua amicizia e della possibilità di aver potuto lavorare insieme”. “Largo ai giovani – ha detto Stinchi – vado in pensione con qualche lacrima agli occhi, ma con un bagaglio pieno di tante soddisfazioni e con la ricchezza dei legami umani e professionali stabiliti con le persone con cui ho lavorato sempre nell’interesse dello sport e della città: per la piscina comunale ci sarò sempre, anche se non ce ne sarà bisogno, perché lascio in ottime mani”.


I Centri Estivi Sportivi Polisport con marchio Educamp Coni. I centri estivi 2022 saranno proposti dal 20 giugno al 12 agosto nella cittadella dello sport del Centro Belvedere per i bambini dai 6 ai 13 anni di età. In collaborazione con le società sportive cittadine, i Centri Estivi 2022 Polisport si avvarranno di istruttori specializzati e formati presso le federazioni sportive regionali e nazionali di riferimento. Gli Educamp Coni sono centri sportivi multidisciplinari rivolti a giovani che, nel periodo estivo hanno la possibilità di sperimentare diverse attività motorie, pre-sportive e sportive, con metodologie e strategie di formazione innovative, adeguate alle diverse fasce d’età. Il marchio di qualità garantisce che i giovani siano seguiti da educatori tecnico-sportivi, laureati in scienze motorie o diplomati ISEF con qualifiche federali specifiche e che sia tutelata anche la sana alimentazione. Grazie alla collaborazione con l’Istituto di Scienza dello Sport del CONI e con la Federazione Medico Sportiva Italiana, i partecipanti scopriranno le semplici regole per una corretta alimentazione attraverso i menu proposti. Ogni giorno saranno svolte tre attività sportive: il nuoto tutti i giorni e a rotazione programmata altre due discipline tra sport di squadra (calcio, basket, pallavolo) e sport individuali (tennis, scherma, canoa, atletica leggera). Direttore tecnico-organizzativo dei centri estivi di Polisport è Daniele Giambi, mentre i responsabili dei gruppi sono Matteo Mordaci, Cinzia Romanelli e Marco Bragagni. I turni saranno settimanali, dal lunedì al venerdì, e il servizio giornaliero sarà erogato con le seguenti modalità: dalle ore 7.30 alle ore 8.45 accoglienza per tutte le tipologie di servizio scelto; ore 8.45-9.00 appello dei gruppi e spostamento nelle stazioni sportive per le attività; ore 9.00 -12,30 attività del centro estivo con la formula part-time (65 euro alla settimana); ore 9.00-14.00 attività del centro estivo con la formula part time più pranzo (100 euro alla settimana).

L’iscrizione e il pagamento dovranno essere effettuati presso la segreteria front-office delle piscine comunali di Città di Castello (addetti: Alice Scarselli, Gaia Guerri, Diletta Stinchi, Francesco Gennari). Sono previsti sconti famiglia: il primo familiare quota intera; sconto del 10 per cento sulla quota del secondo familiare iscritto; del 20 per cento sulla quota del terzo familiare; del 30 per cento sulla quota del quarto familiare e dei successivi. A copertura dell’intera durata dei centri estivi (20 giugno – 12 agosto) sarà richiesto il pagamento di una quota di iscrizione-assicurazione di 20 euro. Per i bambini residenti nelle frazioni del territorio comunale e negli altri comuni è previsto uno sconto di 10 euro a settimana. Il servizio pranzo verrà erogato ogni giorno dalle ore 13.00 presso la Caffetteria Sportiva by D.E.C., situata all’ingresso delle piscine comunali di Città di Castello.

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Estate in città: martedì apre i battenti l’arena di Santa Cecilia con teatro, musica, CDCinema e l’arena Cinema sotto le stelle di Nuovo Cinema Castello

Nell’estate di Estate in città 2022, c’è un luogo che quest’anno si apre a nuovi eventi. Scoperto e valorizzato dall’associazione Cdcinema che da anni lo ha scelto come spazio per presentare la rassegna annuale e il concorso per opere prime e seconde dei registi italiani, il Cortile di Santa Cecilia apre i battenti martedì 14 giugno 2022 alle 21.00 con lo spettacolo Il teatro dei Burattini a cura di Politheater che ospita la compagnia Transilvania Circus del Teatro delle Dodici Lune.

“Il calendario degli eventi culturali ha un nuovo palco, nel quale proseguiamo il progetto di valorizzazione del teatro iniziato nei mesi invernali con le tre rassegne del Teatro degli Illuminati”, spiega l’assessore alla Cultura “nel Cortile di Santa Cecilia proponiamo il teatro, la musica e poi la 13° rassegna di Cdcinema, che ha creduto fin da subito nelle potenzialità di questo palcoscenico a cielo aperto.

Li aspettiamo dal 10 luglio e li ringraziamo per essere anche quest’anno parte integrante degli eventi della Cultura. Partner della nuova, potenziata programmazione è il Nuovo Cinema Castello, che supporterà le attività in programma e dal 20 luglio in poi, tutte le sere, proporrà l’arena Cinema sotto le stelle. Voglio ringraziare Riccardo Bizzarri ed i suoi collaboratori per la disponibilità e siamo certi che il Cortile di Santa Cecilia diventerà uno dei luoghi dell’estate tifernate”.

La settimana del Cortile di Santa Cecilia prosegue mercoledì 15 giugno alle 21.00, quando è prevista la rappresentazione “In Ombra” dell’associazione No Dimension, giovedì 16 giugno alle 21.00 con la compagnia teatrale Panni stesi che propone “Finalmente.. la domenica”, sabato 18 giugno ore 21.00 con la musica di Half Star Project.

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