Home Blog Page 830

La Polizia Municipale di Città di Castello dona all’Emporio della solidarietà pacchi regalo, a sua volta donati da aziende del territorio al Corpo di Polizia locale

Nella giornata di giovedì 22 dicembre il Comandante della Polizia Municipale di Città di Castello Emanuele Mattei si è recato nella sede dell’Emporio della solidarietà per consegnare pacchi contenenti panettoni e bottiglie di spumante a sua volta donati da aziende del territorio al Corpo di Polizia locale.

La consegna è avvenuta alla presenza del Direttore della Caritas, Gaetano Zucchini che ha ringraziato dell’iniziativa a nome di tutta l’associazione e dei loro volontari.

Il Comandante della Polizia Locale Emanuele Mattei con questa iniziativa vuole dare un immagine della Polizia Locale trasparente ed imparziale e allo stesso tempo vicina ai bisognosi e alle associazioni di volontariato che ogni giorno si mettono a disposizione del prossimo. Plauso dell’assessore alla “municipale” Rodolfo Braccalenti “per la bella iniziativa, una testimonianza ulteriore della vicinanza del corpo di polizia locale alla comunità locale”.

Commenti

Visita del sindaco Luca Secondi ad ospedale per i tradizionali auguri di buone feste

Il sindaco Luca Secondi ha fatto visita alla Pediatria dell’ospedale tifernate per i tradizionali auguri di buone feste a tutto il personale medico e non ed ovviamente ai giovani pazienti e alle loro famiglie, rinnovando a tutti coloro che a vari livelli vi operano all’interno i più vivi sentimenti di gratitudine e stima per il lavoro che svolgono.

Nel corso della visita, accompagnato dal dottor Guido Pennoni, direttore del dipartimento materno-infantile e direttore unità complessa di Pediatria Ospedali Citta’ di Castello ed Umbertide, dal dottor, Antonello Torrioli, direttore unità operativa di ostetricia e ginecologia e dalla dottoressa, Gioia Calagreti, dirigente medico, direzione sanitaria presidio altotevere.

Commenti

Solidarietà sotto l’albero di Natale: la Chiesa Evangelica Cristiana dona pacchi alimentari alle persone in difficoltà


Nella settimana di Natale la Chiesa Cristiana Evangelica ha voluto testimoniare l’attenzione per le persone che vivono una condizione di difficoltà economica, preparando per loro pacchi alimentari che possano permettere di affrontare più serenamente le giornate festive che stanno arrivando. Alla presenza dell’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, i pacchi sono stati consegnati al Comune, nella sede del Segretariato Sociale, dove i donatori hanno potuto incontrare direttamente alcuni cittadini. “Un gesto importante di vicinanza soprattutto nel periodo delle festività, che per molte famiglie può risultare ancora più difficile del resto dell’anno”, commenta Calagreti, nel sottolineare insieme al sindaco Luca Secondi “il ringraziamento di cuore alla generosità dimostrata dalla comunità della Chiesa Cristiana Evangelica, un segnale importante della sensibilità e dell’altruismo con cui tanti tifernati si stanno avvicinando al periodo delle festività natalizie”.

Nell’occasione le rappresentanti della Chiesa Cristiana Evangelica presenti hanno evidenziato “la volontà di dare un contributo per fronteggiare il senso di disagio presente anche nel nostro territorio”. “Gli incontri con i cittadini hanno reso possibile scambi di incoraggiamento corrisposti da tanta gratitudine – rimarcano le protagoniste dell’iniziativa – e per questo vogliamo ringraziare sentitamente l’assessore Benedetta Calagreti e il sindaco Luca Secondi per la partecipazione espressa, per averci messo a disposizione i locali del Comune e la preziosa collaborazione degli uffici del Segretariato Sociale”.

Commenti

Dal primo gennaio 2023 i rifiuti in Alta Umbria saranno gestiti per 15 anni da Sogeco, società costituita da Sogepu ed Ece (ex Ecocave): ieri le firme sui contratti di servizio da parte dei 14 comuni del comprensorio a conclusione della procedura di gara dell’Auri

Dal primo gennaio 2023 la gestione integrata dei rifiuti urbani in Alta Umbria sarà affidata per 15 anni a Sogeco, la società costituita dal raggruppamento temporaneo di impresa formato da Sogepu ed Ecocave (ora Ece) per la partecipazione alla gara di appalto da circa 315 milioni di euro finalizzata all’affidamento in concessione del servizio pubblico locale di settore nel Sub Ambito n. 1 dell’Auri.


Con la firma dei contratti di servizio apposta ieri davanti al notaio Francesco Ansidei dal direttore dell’Auri Giuseppe Rossi, in rappresentanza del presidente Antonino Ruggiano, dall’amministratore unico di Sogeco e di Ece Antonio Granieri, dall’amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci, presente insieme al direttore Ennio Spazzoli, e dai funzionari delegati dai 14 comuni del comprensorio coinvolti (Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Umbertide), si è conclusa la procedura pubblica che nell’ultima fase è stata gestita da Auri, dopo essere stata promossa nel 2015 dall’Ati 1 Alta Umbria.


L’iter amministrativo è stato caratterizzato da sette ricorsi alle autorità giudiziarie competenti, all’esito dei quali è sempre stata ribadita la correttezza della procedura di gara gestita dall’Auri, anche da parte dell’Anac, che ha archiviato tutti gli esposti presentati.
Il servizio pubblico di raccolta, spazzamento, trattamento e smaltimento dei rifiuti sarà gestito dai due soci di Sogeco secondo una ripartizione delle attività conforme a quanto offerto nella procedura di gara: Sogepu opererà nei comuni di Città di Castello (compresa la gestione della discarica e dell’impianto di trattamento di Belladanza), Citerna, Gualdo Tadino, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga e San Giustino (per una quota complessiva pari al 62,5 per cento dell’appalto), mentre Ece lavorerà nei comuni di Costacciaro, Fossato di Vico, Gubbio, Lisciano Niccone, Scheggia e Pascelupo, Sigillo e Umbertide (per una quota complessiva dell’appalto pari al 37,5 per cento).

Commenti

Diocesi Città di Castello: nuovi incaricati e responsabili in Curia, nominati quattro laici, di cui tre donne

Sono quattro laici, di cui tre donne, i nuovi responsabili e incaricati di Curia nominati a inizio settimana dal vescovo Luciano Paolucci Bedini. Si tratta di Aldo Benedetti, nuovo economo, Cristina Belli, vice economo, Patrizia Mariottini Sarti, nuova incaricata per l’Edilizia di culto, Federica Tarducci, nuova incaricata per i Beni culturali. A gennaio verranno nominati anche il nuovo vicario generale, il Consiglio presbiterale e il Collegio dei consultori. Qualche notizia sui nuovi incaricati.


Aldo Benedetti, 59 anni, sposato e padre di due figli, è nato a Città di Castello. È avvocato e membro del Consiglio diocesano per gli affari economici, già collaboratore di Gian Franco Scarabottini (scomparso nel maggio scorso mentre guidava questi uffici). Cristina Belli è alle dipendenze della diocesi di Città di Castello dal 2000, quale ragioniera contabile dell’ufficio Economato. Ha sempre collaborato con tutti gli economi diocesani che si sono susseguiti in questi anni.


Federica Tarducci collabora con la diocesi dal 1997. Fino al 2008 ha prestato servizio presso il Museo diocesano. Nel 2010 si è occupata, come responsabile, del progetto inventariazione beni culturali mobili. Nel 2013 di quello relativo al censimento delle chiese. Negli anni ha sempre collaborato con i direttori dell’ufficio Beni culturali ecclesiastici. Patrizia Mariottini Sarti, impiegata presso l’ufficio Economato della diocesi dal 2004, si è occupata della segreteria dell’ufficio Amministrativo, Beni culturali ed Edilizia di culto, in stretta collaborazione con l’economo e direttore dell’ufficio Beni culturali ecclesiastici.
Le nomine firmate dal vescovo Paolucci Bedini questa settimana sono state pubblicate sul numero natalizio del settimanale La Voce in distribuzione in questi giorni.

Commenti

Viabilità – Sp 200 di Parnacciano interrotta temporaneamente al traffico per recupero veicolo finito fuori strada. La Provincia emette ordinanza per venerdì 23 dicembre

La Sp 200 di Parnacciano, in località Ripole nel Comune di Città di Castello, al km 5 + 000, venerdì 23 dicembre sarà temporaneamente interrotta al traffico per urgenti lavori di recupero di un veicolo caduto
nella scarpata adiacente la sede stradale.
Il servizio Gestione Viabilità della Provincia di Perugia ha emesso un’ordinanza che sarà in vigore dalle ore 7 alle 15 e comunque fino al termine delle operazioni.
Sarà in ogni caso garantito, in qualsiasi momento, il passaggio ad eventuali mezzi di soccorso o di pronto intervento.

Commenti

Il “Villaggio di Babbo Natale” alla Rocca fa il pieno di ingressi: oltre 1500 presenze nei cinque giorni della seconda edizione

Un grande successo per la seconda edizione del “Villaggio di Babbo Natale”, organizzato dal Comune di Umbertide, gestito dalla Cooperativa Asad e dall’Associazione Gruppo Volontari Umbertide, con il sostegno del Gal Alta Umbria e di Energia Etica.
Sono state cinque giornate di animazione, spettacoli, laboratori ed eventi: oltre 1.500 sono state le presenze registrate alla Casa di Babbo Natale, un percorso magico realizzato all’interno della Rocca di Umbertide, dove bambini e adulti hanno potuto incontrarlo e consegnare direttamente nelle sue mani la letterina con i loro desideri per il 25 Dicembre, i suoi fedeli elfi e il dispettoso Grinch.
Il percorso è proseguito in Piazza del Mercato, con i mercatini natalizi, tra il profumo di cioccolata calda e castagne arrostite. Novità di quest’anno è stato l’inserimento nell’itinerario degli spazi della Piattaforma, animata per l’occasione da spettacoli di danza, teatro, musica, letture, laboratori creativi e culinari e dallo spazio della fortuna.


Sempre in Piattaforma, gli ospiti sono stati allietati da gustose merende e degustazioni offerte dal progetto del Gal Alta Umbria. Per l’animazione 15 operatori della Cooperativa ASAD, insieme a 45 ragazzi volontari provenienti dal presidio di volontariato “Famo Nobis” del Campus “Da Vinci”, dal Progetto “La Piazzetta” dell’Informagiovani e dallo Spazio Giovani You.Spa.
“Ringraziamo gli organizzatori, le associazioni e i negozianti per la grande collaborazione – dice il sindaco Luca Carizia – che in un periodo natalizio come questo difficile dal punto di vista economico, ha determinato l’ottima riuscita del ‘Villaggio di Babbo Natale’, una iniziativa rivolta ai nostri piccoli concittadini e alle loro famiglie”
“E’ stato un successo oltre ogni aspettativa – afferma il vicesindaco Annalisa Mierla – Oltre al grandissimo numero delle presenze c’è stata anche una grandissima qualità dal punto di vista dello dello spettacolo e dell’animazione. Il ‘Villaggio di Babbo Natale’ si è confermato un format di grande valore, sia dal punto di vista commerciale che turistico, totalmente gratuito, che anche nella sua seconda edizione ha saputo regalare emozioni e grande divertimento per bambini e famiglie. Tra le presenze, moltissime rilevate da fuori comune, frutto di una buona azione pubblicitaria e da sottolineare l’ottima collaborazione con molti commercianti umbertidesi che hanno contribuito enormemente all’allestimento della casa di Babbo Natale, diventato così anche una vetrina per loro stessi. Un sentito ringraziamento va alla Cooperativa Asad, all’Associazione Gruppo Volontari Umbertide, ai nostri Lucignoli per il grande ed intenso lavoro svolto, al GAL Alta Umbria, a tutte le associazioni e ad Energia Etica che ha sponsorizzato l’evento”.


Grande soddisfazione viene espressa anche dalla Cooperativa Asad che intende ringraziare chi ha contribuito agli allestimenti e alle animazioni realizzati grazie al prezioso contributo di: Associazione Genitori “Insieme per”, Butterfly Circus, Centro Studi Danza, Cinema Metropolis (Anonima Impresa Sociale), Croce Rossa, Danza Nov’art, Hobbisti allo Sbaraglio, Mercato della Terra Umbertide, Presidio di volontariato “Famo Nobis” Campus Da Vinci, Molini Popolari Riuniti, Scuola di Musica “I concertisti”, Teatro Educativo, Altea’s hand made, A.S.D. Ricreativa culturale S. Angelo, Baraja bar, Brescia casalinghi, Candy Lisa, Castelletti Mariano gioielleria, Centro aggregazione “Lucignolo”, Clò Underwear, Gabri Garden, Informagiovani –La Piazzetta, La Nuova Pantera due, Leonardi antichità, Libreria Alibù, Mambrucchi Franca, MC System, Micla fashion, Romeggini Rosella, Società Agricola “Le Radici”, Spazio Giovani “Youspa”, Tua Cialda, Tree Events, Vola mondo infanzia. Un particolare ringraziamento a Silvano Mastriforti e Giuseppe Cassandra.

Commenti

Muzi Betti e Tiferno Pallacanestro, un binomio che si conferma, nel solco della solidarietà

Questa mattina, una folta rappresentanza, della ASD Tiferno Pallacanestro, è venuta a fare gli auguri di Buon Natale agli anziani, ospiti presso la struttura Muzi Betti.Quest’anno hanno voluto regalare un bellissimo televisore e un sacco pieno di materiale per le attività di laboratorio.

L’associazione sportiva ,non si è mai dimentica dei nostri anziani, e il loro obiettivo è proprio dell’inclusione, far apprezzare la ricchezza della diversità e far nascere relazioni affettive, prevenendo il disagio giovanile e diffondendo la cultura della non violenza

Commenti

In Provincia – Si rinnova il “connubio” con l’arte presepiale di Città di Castello. In Galleria cerimonia di benedizione del presepe realizzato dal maestro tifernate Cesare Gaggioli

E’ il presepe firmato dal maestro Cesare Gaggioli a rinnovare quest’anno il “gemellaggio” tra la Provincia di Perugia e l’Associazione Amici del presepio “Gualtiero Angelini” di Città di Castello.
Con la benedizione da parte di Padre Stefano Albanesi della Parrocchia di Santa Maria degli Angeli, è stato inaugurato martedì pomeriggio, nello spazio della Galleria, il presepe artistico della Provincia di Perugia, proveniente dalla Mostra di arte presepiale di Città di Castello.
Il legame tra l’Ente provinciale perugino e la manifestazione presepiale tifernate risale al 2009 ed ogni anno viene rinnovato con il prestito da parte della stessa Associazione di un diverso manufatto.
L’opera scelta per il 2022, realizzata dal compianto Cesare Gaggioli, è un presepe palestinese, con scene di vita quotidiana, dotato di un meccanismo che riproduce l’alternanza del giorno e della notte.


Ad accogliere padre Albanesi e le autorità intervenute per la cerimonia di benedizione, è stata la presidente della Provincia Stefania Proietti che ha avuto parole di gratitudine e apprezzamento verso il pregevole lavoro svolto dall’Associazione tifernate che attraverso l’annuale Mostra dei presepi esprime alte capacità artistiche e artigianali.
Tra gli ospiti presenti il prefetto Armando Gradone che ha sottolineato come in Umbria abbia avuto modo di “conoscere una grande voglia di fare e di crescere e mettere a frutto la straordinaria quantità di beni che questa terra possiede”.
Il presidente dell’Associazione “Amici del Presepio”, Lucio Ciarabelli, ha ricordato gli “sforzi incredibili che ci sono dietro la Mostra di Città di Castello. Il nostro fondatore – ha dichiarato – è stato un pioniere perché ha gettato le basi per una manifestazione meravigliosa. Quest’anno ci siamo superati e il numero dei visitatori ne è una testimonianza”.


Infine è intervenuto il sindaco, Luca Secondi: “La Mostra di Città di Castello – sono state le sue parole – non è una semplice manifestazione, ma è qualcosa che appartiene alla nostra cultura. Grazie per l’accoglienza riservata a questa nostra tradizione e per la volontà di consolidare il rapporto di collaborazione”.
Giunta alla 21° edizione, la Mostra di arte presepiale di Città di Castello espone nella cripta del Duomo circa 200 opere rappresentative delle maggiori tradizioni e dei maggiori artisti, con un’intera ala dedicata ai maestri napoletani.
Alla cerimonia di martedì scorso presso il Palazzo della Provincia hanno preso parte anche i consiglieri provinciali.

Commenti

Convergenza in consiglio comunale sulla necessità di affrontare la vicenda della modifica dell’orario delle lezioni alle primarie di La Tina e Rignaldello nel rispetto dell’autonomia scolastica, ma a tutela delle famiglie

Convergenza in consiglio comunale sulla necessità di affrontare la vicenda della modifica dell’orario delle lezioni alle primarie di La Tina e Rignaldello nel rispetto dell’autonomia scolastica, ma a tutela delle famiglie: il sindaco Luca Secondi incontrerà il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Sergio Repetto

“Nell’offerta didattica delle scuole La Tina e Rignaldello, nel primo e nel secondo Circolo di Città di Castello, si è evidenziata una discrasia tangibile e gli ulteriori passaggi negli organi istituzionali degli istituti riguardanti l’orario di lezione, che abbiamo aspettato si consumassero, hanno fotografato una spaccatura, una distanza, tra chi opera nel mondo della scuola e le famiglie: una situazione che ha sicuramente una rilevanza politica e che è intenzione dell’amministrazione comunale affrontare, nel massimo rispetto dell’autonomia scolastica, per costruire un percorso che possa riconciliare le aspettative dei genitori con le legittime decisioni dei responsabili didattici”. E’ quanto ha dichiarato il sindaco Luca Secondi nelle comunicazioni che hanno aperto la seduta ordinaria di ieri del consiglio comunale, rendendo noto di aver già preso appuntamento dopo il 9 gennaio con il dirigente dell’Ufficio Scolastico Regionale Sergio Repetto per valutare la situazione che si è determinata nelle scuole di La Tina e Rignaldello riguardo alla modifica dell’organizzazione delle lezioni settimanali, con l’abbandono dell’orario modulare antimeridiano su sei giorni e, quindi, del sabato.

“Se per la data dell’incontro ci sarà un mandato anche più largo del consiglio comunale sarò ben felice di poterlo raccogliere”, ha aggiunto il primo cittadino prendendo atto dell’“ampia condivisione, della sintonia e della convergenza” testimoniata dagli interventi dei consiglieri comunali che hanno preso posizione in aula sulla questione e ricordando l’interrogazione già presentata da alcuni rappresentanti dei tre gruppi di maggioranza. “Nella massima correttezza istituzionale e senza voler interferire con le dinamiche dei due istituti cittadini, con l’assessore ai Servizi Educativi Letizia Guerri abbiamo avviato un percorso di confronto nel prioritario rispetto dell’autonomia e delle prerogative del mondo della scuola”, ha spiegato Secondi, rendendo noto come la situazione che si è determinata sia stata anche oggetto di alcune petizioni presentate dai genitori all’Ufficio Scolastico Regionale.

“Gli atti inviati al dottor Repetto sollevano il fatto che questa nuova rimodulazione dell’orario di lezione in qualche modo crei nocumento a una serie di aspettative delle famiglie”, ha osservato il sindaco, evidenziando come “la differenziazione dell’offerta oraria che c’era fino a questo momento nei due circoli didattici riuscisse a cogliere le necessità delle famiglie e a creare un equilibrio che si era ormai consolidato”. “Rompere questo equilibrio sicuramente crea delle preoccupazioni nei cittadini, che come istituzione e come politica dobbiamo affrontare con spirito costruttivo e con l’intento di trovare delle soluzioni che rispettino l’autonomia della scuola, ma vadano incontro anche alle esigenze della nostra comunità”. In precedenza era stato il consigliere Ugo Tanzi (Psi) a sollevare la questione della gestione dell’orario di lezione nelle scuole di La Tina e Rignaldello, sostenendo che fosse “indispensabile, per quello che può fare il Comune, considerando che l’ultima parola è sempre del dirigente scolastico e del consiglio di circolo, mantenere la situazione attuale”. “E’ un’abitudine consolidata da anni di mantenere solo in questi due plessi l’orario dal lunedì al sabato per tanti motivi che soddisfano i genitori”, aveva evidenziato Tanzi, nel dubitare dei benefici economici della rinuncia al sabato, “che comporterebbe la previsione di lezioni in due pomeriggi, un servizio mensa, quindi anche ulteriori costi per le famiglie”. “Credo che il sindaco debba adoperarsi in tutte le maniera insieme alla giunta per mantenere la soluzione oraria del tempo modulare antimeridiano in entrambi i plessi scolastici o almeno in uno”, aveva concluso Tanzi. A eccepire come “impedire qualunque possibilità di scelta anche per gli anni a venire alle famiglie possa portare un problema serio” era stata la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che aveva chiesto di promuovere una discussione più ampia in consiglio comunale sul tema. “Nel caso in cui le scuole che attualmente sono aperte anche di sabato non lo dovessero essere più, si prefigurerebbe in qualche modo un danno per i genitori”, aveva osservato l’esponente della minoranza, sostenendo che “, il fatto che venga salvaguardata almeno una possibilità di scelta diventa una questione sociale, che non riguarda il solo istituto, anche se questo ha tutto il diritto di scegliere insieme agli organi deliberanti quello che è l’effettivo orario principale”.

“Intervenire direttamente sull’orario è chiaro che non attiene assolutamente né al consiglio comunale, né al sindaco, né a un assessore, ma agli organi istituzionali scolastici di una o di più scuole – aveva ribadito Arcaleni – di sicuro, però, il sindaco e tutti noi dobbiamo comunque considerare questo aspetto sociale, con un ragionamento e una discussione proprio sulle ricedute della vicenda”. A chiedere “una discussione ampia da parte di tutte le componenti politiche dell’assise” e a sollecitare “la necessità di un dispositivo che in qualche modo unisca maggioranza e minoranza sulla questione” era stata la consigliera di Fratelli d’Italia Elda Rossi, che aveva sottolineato con favore “il fatto che, pur da posizioni diverse, ci troviamo assolutamente convergenti in questo tema”. “La vicenda interessa tantissime famiglie alle quali bisogna sicuramente garantire la nostra vicinanza”, aveva puntualizzato Rossi.

Commenti

La Prosperius diventa a maggioranza pubblica e cambia il proprio nome in Istituto Clinico Tiberino

“L’Istituto Prosperius Tiberino diventa finalmente a maggioranza pubblica. Per far capire il cambiamento epocale si inizia dal nome, che diventerà Istituto Clinico Tiberino. Viviamo un passaggio epocale che segna il termine di un percorso che è partito da lontano, dal giugno 2018 e che ci ha visti sempre presenti e con il quale abbiamo cercato di portare avanti l’idea che Prosperius diventasse a maggioranza pubblica”: ad affermarlo è il sindaco di Umbertide, Luca Carizia a nome dell’intera Amministrazione Comunale a margine degli adempimento del Consiglio Comunale e dell’assemblea dei soci dell’Istituto.

“Oggi rafforziamo e rilanciamo l’Istituto Clinico Tiberino collegandolo al nostro Pronto Soccorso e all’Ospedale cittadino – prosegue il sindaco – E’ un momento storico per tutti noi, per la comunità umbertidese, per chi ci lavora e per i pazienti che si sono avvalsi di questa eccellenza. Si va anche a sanare una situazione che aspettava di essere risolta da oltre 20 anni e che mette in linea l’Istituto con la normativa a livello nazionale sulle partecipate”.

“Rammarica il fatto che l’opposizione in Consiglio Comunale (Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Umbertide Cambia) – continua il sindaco – non abbia votato a favore del potenziamento e del rilancio dell’Istituto, della salvaguardia di posti di lavoro e del mantenimento di posti letto”.

“Il nuovo istituto – dice il sindaco – verrà posto nella condizione di disporre delle risorse necessarie per raggiungere risultati positivi e gli obiettivi previsti dal piano finanziario presentato dalla società. Questo è un vero e proprio rilancio con una vera e propria certezza per i circa 100 dipendenti e i circa 120 posti letto”.

“Un sentito ringraziamento – ha aggiunto – va quindi a tutta la struttura comunale che è stata impegnata in questo percorso, alla Regione Umbria, al direttore generale della Usl Umbria 1 Massimo Braganti e alla famiglia Brugnoni perché ha capito quanto può fare l’Istituto Clinico Tiberino che è una eccellenza e che lo sarà ancora di più in termini riabilitativi”.

“I traguardi fondamentali – conclude – sono due: il rilancio dell’Istituto grazie a un business plan che prevede nel prossimi quattro anni importanti risultati e la maggioranza pubblica all’interno dell’Istituto Clinico Tiberino”.

Commenti

Elezioni Presidente della Provincia di Arezzo: La lista ADESSO è stata tra i primi convinti sostenitori della sua candidatura; Congratulazioni al nuovo Presidente della provincia, Alessandro Polcri

Attraverso la consigliera comunale di Sansepolcro, Rosalba Alberti, il gruppo ADESSO riformisti per Sansepolcro, esprime le congratulazioni al neopresidente della provincia di Arezzo, Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari.
“Come gruppo siamo orgogliosi” – dichiara Alberti – “di averlo convintamente sostenuto fin dall’inizio, in questa sfida che sembrava impossibile ma che invece ha premiato chi ha saputo rappresentare le tante anime civiche presenti nei comuni della provincia di Arezzo. Siamo fermamente convinti che la sua esperienza e il suo impegno potranno contribuire al
miglioramento della nostra Valtiberina e a sostenere le cause che per troppo tempo sono state trascurate in provincia”.


“Ci è dispiaciuto constatare, ancora una volta” – continua Rosalba Alberti – “che la Valtiberina si è presentata divisa a questa elezione sprecando la possibilità di portare unitariamente il Sindaco Polcri alla carica di Presidente della Provincia. Anche la maggioranza che governa il nostro comune, ancora una volta, ha preferito accettare gli ordini di partito a dispetto degli interessi del territorio. Auguriamo buon lavoro al neopresidente Polcri e al contempo ci rendiamo disponibili per contribuire attivamente al suo mandato, cercando di raggiungere gli obiettivi attesi da tutta la comunità aretina e dalla nostra Valtiberina” – conclude Alberti.

Commenti

Firmato in Comune il protocollo d’intesa per la messa in rete della Serra Comunale “Orti Felici”, degli orti e dei giardini scolastici

Mettere in rete la Serra Comunale destinata ai disabili “Orti felici”, gli orti e i giardini scolastici presenti nel territorio attraverso il pieno coinvolgimento di Istituzioni, scuole, mondo del sociale, imprese e associazioni. E’ questo il senso del protocollo d’intesa siglato questa mattina presso la Sala del Consiglio Comunale di Umbertide.
L’accordo è stato sottoscritto dal sindaco Luca Carizia, dalla direttrice del Distretto Altotevere della Usl Umbria 1 Daniela Felicioni, dalla presidente della Cooperativa Sociale Asad Liana Cicchi, dai dirigenti scolastici Fabrizio Bisciaio (Campus “Leonardo Da Vinci”), Paola Avorio (Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga), Silvia Reali (I Circolo Didattico) Raffaella Reali (II Circolo Didattico), Marta Boriosi (Patrizi-Baldelli-Cavallotti di Città di Castello), dal presidente dei Molini Popolari Riuniti Matteo Baldelli, dalla fiduciaria della Condotta Slow Food Alta Umbria Roberta Nanni e dal presidente della Cooperativa “Il Nido dei Pettirossi” Paolo Nicoletti. Hanno preso inoltre preso parte la responsabile del V Settore del Comune di Umbertide Simonetta Boldrini, la referente di zona della Cooperativa Asad Monica Nanni, il referente area disabilità adulti per l’Altotevere della Usl Umbria 1 Diego Simonetti, il professor Silvio Bartolini del Campus “Da Vinci” e il professor Alessandro Baldicchi dell’Istituto “Patrizi-Baldelli-Cavallotti” di Città di Castello.


Il protocollo intende favorire una proficua collaborazione finalizzata a promuovere lo sviluppo sinergico della serra comunale “Orti felici” che sorge presso la ex Draga e rivolta all’inclusione delle persone con disabilità attraverso il lavoro agricolo, degli orti e dei giardini scolastici, sostenere iniziative con l’obiettivo di preservare e valorizzare l’identità storico culturale di un territorio e di promuovere benessere, salute e corretti stili di vita.
Queste le azioni che il protocollo si prefigge di portare avanti: organizzare laboratori in sinergia nelle fasi che vanno dall’analisi del prodotto alla trasformazione in cibo ed alimento; recuperare e diffondere semi, piante, arbusti ed alberi della tradizione locale; sviluppare aule educative all’aperto fruibili da alunni ed adulti con bisogni educativi speciali; organizzare contest e concorsi, convegni, seminari, info open day, incontri conviviali a tema; promuovere ed organizzare programmi di cultura alimentare e sensoriale diretti a tutti i cittadini, per una più diffusa conoscenza delle radici storiche e dei processi produttivi; favorire l’incontro intergenerazionale mantenendo viva la conoscenza delle tecniche di produzione e dei processi di trasformazione dei prodotti; proporre iniziative di formazione; partecipare a progetti nazionali, europei e internazionali in partnership; promuovere l’ortoterapia come strumento riabilitativo per migliorare il benessere psicofisico e dar voce alle persone con disabilità che assumono un ruolo nella comunità; promuovere e organizzare scambi formativi.


“Questo protocollo – ha detto il sindaco Luca Carizia – è un passaggio molto importante perché riesce a mettere insieme tante realtà che hanno già lavorato e stanno lavorando molto bene su temi così educativi. Siamo molto contenti di questo accordo perché fra i tanti esempi viene preso come riferimento anche la nostra serra comunale ‘Orti felici’ che ha avuto uno sviluppo grandissimo grazie alla Usl Umbria 1, ad Asad e al Nido dei Pettirossi. Ringrazio tutti i partecipanti e il Comune è certo che questo progetto avrà in futuro forza grazie alla sinergia di tutti gli attori”.


Nel corso degli interventi tutti i partecipanti alla firma del protocollo hanno espresso la loro soddisfazione per il raggiungimento di questo importante momento e si sono detti entusiasti di collaborare alla perfetta riuscita dei punti presenti nell’intesa.
Il primo progetto nato dal protocollo d’intesa è denominato “Un albero sostenibile”. I Molini Popolari Riuniti hanno messo a disposizione 10 abeti di Natale decorati con elementi naturali forniti dal Mercato della Terra di Umbertide e da Slow Food. Ogni scuola e ogni servizio ha abbellito un albero che sarà esposto in punti strategici del territorio fino al 6 gennaio. Questi i luoghi dove si possono trovare gli Alberi Sostenibili: Centro Balducci di Umbertide (realizzato dal Centro Lucignolo), Ospedale di Umbertide (realizzato dal I Circolo Didattico), atrio del Comune di Umbertide (realizzato dal II Circolo Didattico), Museo di Santa Croce (realizzato dal I Circolo Didattico), Biblioteca Comunale di Umbertide (realizzato dall’Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga), Cinema Metropolis di Umbertide (realizzato dal Csre Arcobaleno), atrio del Centro Salute di Umbertide (realizzato dall’Istituto Comprensivo Umbertide-Montone-Pietralunga), atrio della sede dei Molini Popolari Riuniti (realizzato dall’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti), atrio del Comune di Lisciano Niccone (realizzato dal II Circolo Didattico).

Commenti

Il 21 dicembre a Santa Croce il Concerto di Natale della Nuova Scuola Popolare di Musica

Mercoledì 21 dicembre alle ore 21, presso il Museo di Santa Croce, si terrà il consueto saggio-concerto natalizio della Nuova Scuola Popolare di Musica di Umbertide diretta dal Maestro Ivano Rondoni. Ad esibirsi saranno i giovani allievi e gli insegnanti delle classi strumentali di flauto, clarinetto, violino, canto, chitarra, batteria e pianoforte.


Verranno eseguite le più belle melodie tradizionali di Natale unitamente a pagine di musica classica di autori come Mozart, Beethoven, Schuman, Chopin. Non mancheranno canzoni di musica pop e rock. Come sempre, la serata, patrocinata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, ed organizzata dall’associazione Nuova Scuola Popolare di Musica che da oltre 40 anni è impegnata con grandi professionisti a diffondere l’educazione musicale nel nostro territorio. Sarà una grande festa di Natale all’insegna della bella musica. L’ingresso è aperto a tutti.

Commenti

“Dov’e’ finita la Giunta Innocenti?”- Il gruppo PD – In Comune traccia un bilancio dei primi 12 mesi di consiliatura

È passato più di un anno dalla piena operatività dell’Amministrazione Innocenti e in questo lasso di tempo tutte le questioni più urgenti del nostro territorio sono rimaste senza soluzione e senza risposte, andando ad aggravare i ritardi già pre-esistenti.
I lavori di ristrutturazione della Scuola Secondaria di Primo Grado Buonarroti sono fermi da giugno 2022, dopo una manciata di mesi dal loro inizio.

Ci sono voluti quasi cinque anni per farli partire e se i tempi sono questi chissà per quanto i ragazzi e le ragazze dovranno fare scuola nei container. L’altra opera fondamentale per il nostro territorio, il Secondo Ponte sul Fiume Tevere, ancora non è conclusa e i lavori per la viabilità di collegamento, necessari per la percorrenza del ponte, non sono mai iniziati. In città si riscontra la stessa mancanza di decoro degli anni precedenti, pochissime le manutenzioni fatte, giardini pubblici in stato di abbondono e sporco nei vicoli. Riccardo Marzi è da oltre sei anni l’assessore ai lavori pubblici di questo Comune, un tempo lungo che permette di dare continuità al lavoro e alla programmazione, purtroppo l’unica continuità è la mancanza di decoro e i ritardi che si accumulano inesorabili.
Sul fronte delle politiche sociali, a fronte di una situazione grave di emergenza per i rincari sconsiderati delle utenze, l’amministrazione stenta a spendere le risorse già messe a bilancio e a parte le dichiarazioni d’intenti tutti i problemi sono rimasti senza soluzione.


Questa amministrazione si doveva caratterizzare per l’organizzazione di grandi eventi, forse ci siamo persi qualcosa per strada, ma non abbiamo visto iniziative nuove, anzi si sono contratte nel numero.
Oltre un anno è passato e la Città è in affanno, non ci sono all’orizzonte progettualità nuove, con l’aggiunta di una cronica lentezza anche nel completare quello che è stato già iniziato. I nostri ragazzi e le nostre ragazze, dentro container che faticano anche a trattenere l’acqua al costo di 12.000 euro al mese, sono la disperata metafora di un’amministrazione che non c’è.

Commenti

Settore giovanile Città di Castello: il 22 si chiude con risultati positivi, per i colori biancorossi

L’ultimo weekend agonistico del 2022 (i vari campionati ora si fermano, per riprendere con l’anno nuovo: e qualcuno anche piuttosto in là) ha consegnato ai colori biancorossi una serie di risultati molto positivi, con dei ‘picchi’ da sottolineare mediante la classica matita rossa. E’ il caso degli Allievi regionali, i quali han fatto la voce grossa nientemeno che in casa della capolista S. Sabina: 3 a 2 per gli ospiti, sugli scudi in particolare gli autori delle reti Jusufi, Tanci e Briglio, ma occorre dire che tutti i pupilli di Mattias Pacciarini ci hanno dato dentro al meglio.

Facendo contento il loro tecnico, che per una volta si è affrancato dai grattacapi che troppo spesso gli procura il proprio reparto avanzato: bene, benissimo… E può sorridere pure Paolo Valori, a Grosseto capace di strappare con la sua ciurma di Juniores (costantemente più… verdi quanto ad età rispetto agli avversari) un probante nulla di fatto : son terzi in classifica i maremmani, ma non c’è stato verso per loro di bucare la munita retroguardia altotiberina, attenta e concentrata come non mai. Il processo di crescita continua, sostiene convinto il mister, che comincia pian piano a togliersi qualche soddisfazione. Ed anche Diego Fabbri, coi suoi Giovanissimi regionali, si porta a casa uno scalpo niente male quale quello del Perugia : d’accordo, forse non la compagine più forte fra quelle del Grifo, però un 7 a 2 in trasferta parla da solo… Match senza problemi, vittoria più che tranquilla : ed in grado di infondere fiducia ai ragazzini di casa nostra.

Detto che i Giovanissimi sperimentali di Leonardo Gobbi si rivedranno nel 2023, e che gli Esordienti del girone tifernate giocheranno infrasettimanalmente a Pierantonio contro l’Umbertide Cosmos, non ci resta che dire degli Esordienti del raggruppamento eugubino, anch’essi felici e vincenti con l’Atletico Gubbio. E felici lo saranno sul serio proprio tutti i ‘boys’ mercoledì sera, allorché al Boschetto si terrà la classica Festa degli Auguri: con tecnici, dirigenti, le famiglie, e pure qualche illustre ospite. Il modo migliore di chiudere un anno impegnativo, prima di tuffarsi nella fase discendente della stagione…

Commenti

Panathlon: Augusto Mariotti vince il premio una vita per lo sport

E’Augusto Mariotti il vincitore della XXII edizione del premio ‘Fernando Rosi –Una vita per lo sport’ assegnato dal Panathlon Valtiberina. Un riconoscimento doveroso“ per aver dedicato gran parte della propria attività alla diffusione e all’insegnamento del judò”; stessa motivazione per l’altro premiato della serata , il biturgense Elio Pernici, conferimento speculare a sottolineare ancora una volta la vocazione di vallata del club. Mariotti ha fondato ormai 44 anni fa il Centro Judò Ginnastica Tifernate per il quale era stato insignito della Stella di bronzo del CONI; Pernici ha fondato giusto trent’anni fa l’omologo Judò Club Sanseplocro.

Di particolare rilievo inoltre per entrambi l’attenzione peculiare rivolta ai disabili nello sport per quanto riguarda Mariotti e ai bambini in età scolare primaria per quel che concerne Pernici.Il premio, intitolato alla memoria di Fernando Rosi, benemerito delle discipline equestri, è stato consegnato ai due protagonisti dalla signora Lia, vedova del compianto panathleta.

Altro riconoscimento di alto significato la targa d’onore conferita ad Angelica Mariotti, responsabile settore Ginnastica Artistica Femminile F.I.S.D.I.R.
Come di consueto poi il club ha assegnato i premi ‘Panathlon Valtiberina’ ad atleti vincitori o piazzati in competizioni nazionali. Da sottolineare il premio a Tiziana Martinelli, campionessa italiana assoluta femminile di pesca in apnea (nonché campionessa euro-africana sezione singoli e a squadre).


Nel corso della cerimonia, coordinata dal Presidente Giovanni Tasegian coadiuvato dal past-president Gabriele Tasegian, il Presidente del club di Terni Benito Montesi (figura ‘storica’dello sport umbro) ha evidenziato la valenza della serata, Antonio Giunti ha porto l’indirizzo di saluto del comune biturgense mentre la governatrice Rita Custodi(che ha avuto parole di elogio per le iniziative del club ) ha rimarcato lo stretto legame tra promozione dello sport giovanile e sviluppo del territorio d’appartenenza con un’appropriata citazione bartaliana (“Le medaglia si appendono nell’anima”).

Commenti

La pro loco Piosina in visita a Muzi Betti, donati dolci natalizi

Questa mattina,alla presenza di alcuni consiglieri, la Pro Loco di Piosina, ha donato agli ospiti di Muzi Betti, dei dolci natalizi, per esprimere,nei loro confronti,vicinanza e amore.

Il Natale,dovrebbe essere questo,ricordarci di onorare le piccole cose e i nostri affetti, soprattutto non dimenticarci di chi è più fragile e solo.

Commenti