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Natale con la Rondine: tutte le attività della cooperativa e dei suoi ragazzi in una mostra, domani e dopodomani (21-22 dicembre 2022) al Palazzo del Podestà

Natale di cultura e di solidarietà: un connubio importante per Città di Castello che nell’ambito del calendario per le festività natalizie propone nelle sale del palazzo del Podestà, che in questo anno sono state cornice di tante mostre ed iniziative culturali un’esposizione dei manufatti e degli elaborati dei ragazzi della cooperativa La Rondine. L’assessore alla Cultura Michela Botteghi e l’assessore al Sociale Benedetta Calagreti nell’invitare tutti alle Sale del Podestà per l’inaugurazione della mostra “We Care” domani mercoledì 21 dicembre 2022 alle ore 10.30, sottolineano come “nella programmazione di Natale non poteva mancare un evento in cui arte e solidarietà camminano insieme. Le sale del Podestà per questo motivo sono state riservate alla Cooperativa La Rondine e alla sua attività quotidiano al servizio della promozione sociale e della crescita della nostra comunità.


“L’esposizione PUBBLICA We Care è un modo per affacciarsi nel variegato mondo del sociale della Cooperativa La Rondine” spiega il presidente Luciano Veschi “È un’occasione per conoscere, comprendere, toccare con mano le attività che vengono svolte tutti i giorni al servizio della comunità, attività nelle quali non ci sono utenti, passivi fruitori di servizi, ma protagonisti creativi, attivi.

Siamo sostenitori e promotori di questo cambio di paradigma: dal puro assistenzialismo al sostegno delle competenze, dalla standardizzazione delle attività alla valorizzazione delle differenze, dall’essere soltanto “aiutati” al divenire attori della propria vita e della vita della propria comunità”. We Care sarà aperta domani mercoledì 21 e giovedì 22 dicembre dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. “Ringraziamo la Rondine e le numerose collaborazioni pubbliche e private che hanno permesso di organizzare questa mostra che merita di essere visitata, perché è sull’integrazione e la promozione di chi è più vulnerabile che si misura il livello civile di una comunità. Anche a Natale”, concludono Botteghi e Calagredi.

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Al Papini di Pieve Santo Stefano, due concerti legati a figure femminili

Gran finale musicale in attesa del Natale al teatro Papini di Pieve Santo Stefano.

Giovedì 22 e Venerdì 23 Dicembre due appuntamenti importanti si susseguiranno sul palco del Teatro Comunale ed ambedue gli eventi avranno delle donne come protagoniste.

Il 22 si terrà il tradizionale concerto di Natale della Filarmonica Brazzini di Pieve, il sodalizio musicale che vanta oltre 300 anni di storia, è diretto dalla Maestra Marta Paceschi che da alcuni anni ha risollevato le sorti della Banda dopo la scomparsa del grande e compianto Maestro Roberto Leonardi. 

Durante la serata saranno ospiti anche gli alunni della prima classe della primaria di secondo grado di Pieve, che eseguiranno brani natalizi accompagnati dalla filarmonica.

Venerdì 23 Dicembre sarà la volta di “Christmas time is here”, con la partecipazione di Karima, la famosa cantante livornese uscita anni fa da “amici” e poi divenuta celebre per alcuni grandi successi (ricordiamo la canzone “come in ogni ora” assieme a Mario Biondi) ed una carriera intensa costellata di successi. Nell’occasione la grande interprete presenterà il suo nuovo album dedicato al Natale dal titolo che dà il nome alla serata.

Assieme a Karima potremo ascoltare l’orchestra giovanile d’archi dei “Concertisti”, ensemble di Umbertide ( PG) diretto dal Maestro Gianfranco Contadini ed il Coro Altotiberino di Pieve Santo Stefano. 

La serata vedrà il debutto assoluto di Rita Narducci, come nuova direttrice del Coro pievano.

 Rita Narducci, musicista Umbra che vanta una lunga esperienza di direzioni corali, si affianca quindi a Marta Paceschi nella direzione dei sodalizi musicali pievani. Un motivo in più per assistere agli eventi.

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Pallacanestro: Prosegue la striscia positiva della Dukes anche contro Reggello

Utensileriaonline Dukes Sansepolcro 77  –  Odori Reggello 55  (16-11)(38-30)(60-42)

Un testa coda pericoloso è andato in scena sabato sera al Palasport di Sansepolcro. Arriva Reggello reduce dalla sua prima vittoria in campionato per affrontare la lanciatissima capoclassifica Dukes che viene da una striscia di 10 vittorie consecutive.

Il divario c’è e si vede con i ragazzi di Mameli che, nonostante la situazione infermeria non molto gratificante, porta a casa una non scontata vittoria contro una squadra sicuramente tosta dal punto di vista fisico e motivazionale.

Giocare contro la prima ti mette sempre lo spirito di non avere niente da perdere e così è stato. Reggello di fatto però tiene un quarto e mezzo, poi i biturgensi prendono piano piano il largo con il solito Schlitzer (26) e Bazani (18).

Con l’assenza per squalifica di Fratini, fanno il loro ritorno capitan Alunni (influenza) e Ortolani (infortunio) con Pascolini non al meglio. I giovani ancora una volta rispondono presente, segno di una crescita costante, e si fanno notare tutti con una buona prova da una ventina di minuti ciascuno, con Tarasenko che mette a referto anche 6 punti e 4 rimbalzi.

Alla fine il DS Corvina: “Chiudiamo l’anno con una vittoria che ci lascia in testa. All’inizio del campionato lo speravamo poi il campo ci ha confermato le buone cose fatte in estate e in preparazione con lo staff tecnico. Il lavoro di tutti sta portando a Sansepolcro grande entusiasmo intorno alla squadra. Il campionato è ancora molto lungo e Valdelsa tiene il nostro passo, quindi testa alla prossima senza mollare un centimetro. Felicissimo dei progressi dei nostri ragazzi”.

Prossimo impegno dopo la sosta natalizia ad Asciano l’8 gennaio.

Score:
Tognaccini, Spillantini 7, Butini, Bazani 18, Tarasenko 6, Menichetti, Pascolini 9, Alunni 9, Occhirossi, Petrovic, Schlitzer 26, Ortolani 2

la Dukes Basket augura a tutti quanti un felicissimo Natale e uno straordinario 2023 !!

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Riaperto alla vigilia del decennale della donazione lo studio Pillitu-Meroni: le visite guidate proseguono su prenotazione. Secondi e Botteghi: “Lascito inestimabile per le attività culturali e di rappresentanza

Riaperto alla vigilia del decennale della donazione lo studio Pillitu-Meroni: le visite guidate proseguono su prenotazione. Secondi e Botteghi: “Lascito inestimabile per le attività culturali e di rappresentanBilancio positivo per il primo fine settimana di visite allo studio Pillitu-Meroni a Città di Castello, gestite dagli operatori della Cooperativa Il Poliedro e da Silvia Palazzi, “Visitare lo studio Pillitu-Meroni è stata un’emozione perché non dimentichiamo il gesto nobile di Paola Pillitu, che ha voluto fosse un bene pubblico e per il valore intrinseco delle opere d’arte e della documentazione che custodisce”: queste le parole di Michela Botteghi, assessore alla Cultura del comune di Città di Castello, a commento della prima delle riaperture straordinarie dello studio Pillitu-Meroni, a Palazzo Pierleoni in Corso Vittorio Emanuele, che per testamento Paola Pillitu, docente universitaria e politica tifernate, ha donato ai tifernati. “Abbiamo in programma alcuni interventi di messa a norma che permetteranno una programmazione ad ampio raggio dello studio che ha enormi potenzialità di accogliere iniziative culturali e di rappresentanza. Sarà uno spazio di eccellenza al servizio della migliore creatività artistica locale, in linea con la sua vocazione. Nello studio infatti convivono più epoche dal Settecento del’apparato decorativo al Novecento dei quadri di Dottori, delle ceramiche di Baldelli, ai tessuti di Derigù”.


Lo studio di Palazzo Pierleoni in Corso Vittorio Emanuele sarà oggetto di visite guidate anche lunedì 26 dicembre 2022, il 6.7. e 8 gennaio 2023, alla scoperta del pregiato apparato decorativo dell’appartamento e delle collezioni che la stessa Paola Pillitu selezionò perché fossero disponibili alla fruizione pubblica. Conserva gli archivi relativi all’attività professionale e politica del padre e del nonno materno di Paola Pillitu, Guido Meroni, direttore del Collegio Convitto Serafini, sede attualmente in ristrutturazione del polo liceale cittadino. Lo studio ha un apparato decorativo pregevole e diffuso, è arricchito alle pareti da opere pittoriche risalenti al Seicento, stucchi con motivi floreali e faunisti. Oltre all’importante valore documentario del materiale, tra cui l’archivio del Collegio Serafini, in corso di inventariazione, lo studio Pillitu-Meroni contiene arredi e oggettistica di pregio, selezionata personalmente da Paola Pillitu perché fosse di proprietà e fruizione pubblica: ceramiche dell’Ottocento e del Novecento, opere di Baldelli e Derigù, quadri di De Gregori e Dottori, collezioni di moda degli anni Quaranta, molte delle quali appartenute alla madre Iole, una sezione etnica, frutto dei suoi frequenti viaggi all’estero. Lo studio e la documentazione che contiene, onorando lo spirito del lascito, sono destinati alla fruizione pubblica e al servizio della crescita culturale e artistica della città.


Le visite saranno possibili solo su prenotazione per piccoli gruppi (dieci persone) e sono ad ingresso gratuito. La durata è di circa 30 minuti. Per partecipare si può scrivere una email a cultura@ilpoliedro.org, indicando il giorno e l’ora preferenziali, il numero di persone, un recapito per comunicazioni e segnalando in caso di bisogni culturali specifici. Sono a disposizione anche i numeri di telefono 075 8554202 e 075 8520656 (dal martedì alla domenica, 10-13 e 15-18).

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Inedito Natale in canoa all’insegna della tradizione, solidarietà e musica. Il 25 dicembre a partire dalle ore 16,30 si rinnova la caratteristica manifestazione del Canoa Club Città di Castello con la discesa in canoa sul Tevere dei «Babbo Natale»

Natale in canoa a colpi di pagaia all’insegna della tradizione, solidarietà e musica. Domenica 25 dicembre a partire dalle ore 16,30 si rinnova la caratteristica manifestazione del Canoa Club Città di Castello con la discesa in canoa sul Tevere dei «Babbo Natale»: unico e primo episodio simile in Italia che si ripete da 42 anni.
Il Canoa Club di Città di Castello, glorioso e pluridecorato sodalizio sportivo fondato da alcuni appassionati dello sport e del fiume Tevere nel 1969 (dopo la mitica traversata a bordo di una “zattera” improvvisata fino a Roma a ponte Milvio) ripropone anche quest’anno la caratteristica “Discesa in canoa dei Babbo Natale sul Tevere”.


L’evento ormai entrato nella tradizione nazionale, si ripete dal 1980 e rappresenta in maniera originale il modo scelto dagli organizzatori, affiancato dal comune di Città di Castello, per porgere gli auguri per le festività ai propri soci, ai cittadini e numerosi turisti che ogni anno immortalano l’inedito natale con scatti unici momenti irripetibili dall’alto del ponte o lungo le sponde del fiume. L’appuntamento è quindi per domenica 25 dicembre alle ore 16.30 quando una ventina di canoisti vestiti da Babbo Natale solcheranno le acque del Tevere a bordo di canoe illuminate da torce, candele e piccoli lumi.
All’arrivo nelle vicinanze del presepe pensile allestito da una parte all’altra del Tevere (di rara bellezza realizzato diversi anni fa da un artista tifernate) inizieranno i fuochi d’artificio, uno spettacolo reso particolarmente suggestivo grazie ai riflessi delle scintille sull’acqua del fiume.


Naturalmente ci saranno tanti dolciumi e piccoli regali per i bambini e Vin Brulè per gli adulti. I vari momenti del pomeriggio, sotto la conduzione di Massimiliano Loschi, saranno scanditi dalla musica natalizia e non solo, del maestro Fabio Battistelli al clarinetto, accompagnato da Anthony Guerrini alla chitarra, in un palcoscenico improvvisato e naturale a pochi metri dalle sponde del fiume. Tradizione, storia, musica, festa e tanta solidarietà poi grazie alla presenza delle “farfalle” le donne operate al seno dell’A.A.C.C. (Associazione altotevere contro il cancro) che, condizioni metereologiche permettendo scenderanno in acqua vestite da babbo natale a bordo del loro “dragon boat” a dar man forte ai più esperti e collaudati colleghi del Canoa Club Città di Castello.
Quella in programma il giorno di Natale a Città di Castello sulle sponde del Tevere a poca distanza dalla Pinacoteca comunale con le opere dei maestri del Rinascimento, Raffaello in testa e gli Ex-Seccatoi, Musei Burri con i gioielli di uno fra i più grandi maestri di arte contemporanea, si preannuncia come un vero e proprio evento nazionale nella città che tra l’altro, fino al 6 gennaio, propone una straordinaria rassegna di arte presepiale, nella Cripta del Duomo con oltre 250 presepi e più di 50 maestri provenienti da tutta Italia.


I dettagli della 42esima edizione della 42esima edizione della discesa dei Babbo Natale in Canoa sono stati illustrati questa mattina presso la sede del Club alla presenza del Presidente e vice presidente del Canoa Club Città di Castello, Nicola Landi e Alessandro Cavargini, del sindaco, Luca Secondi, gli assessori, al Commercio e Turismo, Letizia Guerri, allo Sport, Riccardo Carletti, alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, il Presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza, il Presidente di A.A.C.C. (Associazione Alto Tevere Contro il Cancro), Italo Cesarotti ed il maestro, Fabio Battistelli.
“Un evento che con orgoglio e gratitudine abbiamo ereditato dai fondatori e dirigenti di questo glorioso club che è divenuto negli anni un appuntamento stabile per tutti a livello nazionale, che riproponiamo con qualche novità e tanta solidarietà, dopo lo stop di due anni imposto dal Covid.
Una esibizione unica in Italia che va avanti da oltre 40 anni sostenuta anche dall’amministrazione comunale, che ha voluto inserire questa nostra manifestazione negli eventi natalizi”, ha dichiarato Nicola Landi, presidente del Canoa Club Citta’ di Castello, subentrato, assieme ad altri giovanissimi consiglieri al gruppo storico di fondatori del canoa a cui si deve inizio e successo di questa e tante altre iniziative (ben raccontate nel libro, “Quaranta anni in canoa”, di Massimo Zangarelli, Gesp Editore).
“Dalle sponde del fiume tevere, dove da decenni le famiglie, bambini, turisti, sportivi ogni anno si davano appuntamento per vivere tutti insieme emozioni e sensazione uniche di un Natale in canoa, si ripropone lo spettacolo di luci e si torna a lanciare un messaggio di speranza al paese attraverso una manifestazione unica nel suo genere divenuta negli anni uno dei simboli di questa giornata”, hanno dichiarato, il sindaco, Luca Secondi e gli assessori, Riccardo Carletti, Letizia Guerri e Benedetta Calagreti.
Per il Presidente del Coni Umbria, Domenico Ignozza, “la certezza che lo Sport ha ripreso la sua marcia inarrestabile questo Natale ci viene data da una manifestazione unica nel suo genere.
Le canoe, da sempre a Città di Castello sinonimo di gare di discesa lungo il fiume Tevere, per un giorno sostituiranno la slitta e le renne permettendo così ad un Babbo Natale veramente speciale di presentarsi ai bambini cavalcando le acque del fiume che ogni anno vede centinia di atleti provenienti da ogni parte d Italia cimentarsi in uno sport meraviglioso”.
Anche il Presidente della Federazione Nazionale Canoa-Kayak, Luciano Buonfiglio, ha sottolineato con un messaggio che “la discesa di Babbo Natale sul Tevere è ormai un appuntamento atteso da tutti e di grande tradizione per il nostro movimento. Siamo davvero fieri di poter unire la magia del Natale con i valori che incarna il nostro sport, regalando ai più piccoli, e non solo, un momento suggestivo e unico. Oltre ai successi sportivi, sono iniziative come queste che ci aiutano ad entrare nell’immaginario collettivo, a renderci visibili, ci consentono di essere parte integrante della società”.
Non solo sport e tradizione pluridecennale anche tanta solidarietà nel Natale 2022 in canoa. “La partecipazione dell’AACC attraverso il gruppo Farfalle alla “Discesa dei Babbo Natale in canoa“ – ha dichiarato il Presidente Italo Cesarotti – è prettamente simbolica ma vuole significare la reciproca stima , la vicinanza e la stretta collaborazione in essere da anni tra noi e il Canoa Club. Il recupero psicofisico che le Farfalle ( donne operate al seno) svolgono anche attraverso l’attività di canottaggio con il “ Dragon Boat” è molto rara in Italia , tuttavia esistono altri centri che addirittura svolgono competizioni e questo è il traguardo che anche le nostre “ragazze” vorrebbero raggiungere. Saremo presenti, con alcune “farfalle”, e vicini a tutti coloro che parteciperanno a questo bellissimo e tradizionale evento natalizio”.

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Carabinieri revocano la patente di guida per mancanza dei requisiti morali ad un uomo di 33 anni

I militari della Compagnia Carabinieri di Città di Castello hanno dato esecuzione ad un provvedimento con il quale, la Prefettura di Perugia, ha disposto la revoca della patente di guida di una persona del luogo per mancanza dei requisiti morali.

Il provvedimento eseguito consegue ad una comunicazione della Stazione Carabinieri di Trestina che, nel segnalare le ripetute condotte antisociali di un 33enne sottoposto peraltro ad una misura di sicurezza, evidenziava l’escalation comportamentale dell’uomo, afflitto da varie problematiche oltre che dalla tendenza ad abusare di alcoolici e stupefacenti, per cui negli ultimi mesi si erano resi necessari una serie di interventi da parte dei Carabinieri e dei sanitari del 118.

La Prefettura pertanto, ritenendo che il possesso del documento di guida potesse costituire una situazione di reale pericolo, in osservanza a quanto previsto dall’art. 120 del Codice della Strada, ha proceduto all’immediata revoca della patente per mancanza dei requisiti morali.

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Alessandro Polcri nuovo presidente della Provincia di Arezzo, i complimenti di Fabrizio Innocenti

“Prima di tutto, congratulazioni al neo Presidente”. Così Fabrizio Innocenti, sindaco di Sansepolcro, in merito all’esito delle votazioni per la presidenza della Provincia di Arezzo, che hanno visto al termine dello spoglio prevalere Alessandro Polcri nei confronti di Silvia Chiassai Martini, presidente uscente. “Il percorso che ha portato a queste consultazioni inutile negare sia stato tortuoso” continua il primo cittadino del Borgo “e contrassegnato da repentini colpi di scena, voto compreso. Oggi mi sento di ringraziare Silvia Chiassai Martini per il lavoro svolto e per l’impegno  messo a tutela del territorio provinciale nel corso del suo mandato. Alessandro Polcri lo conosciamo bene in Valtiberina, sappiamo che si tratta di un amministratore di valore. E siamo certi continuerà l’opera portata avanti dalla presidente uscente a tutela della Provincia e della valle bagnata dal Tevere”.

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Capodanno con Ellemono band in piazza torre di Berta a Sansepolcro

La città di Sansepolcro si appresta ad accogliere il nuovo anno con entusiasmo.

Il 31 dicembre, sotto il cielo stellato di piazza Torre di Berta, il centro storico risuonerà con le note di Ellemono Band che intratterranno tutti fino a tarda notte per festeggiare il 2023 con sano spirito di divertimento.

La migliore musica dagli anni ’70 ad oggi con una Band del territorio piena di grinta. Cittadini e turisti potranno far festa in piena sicurezza.

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Ad In Primo Piano, Gipsy Fiorucci

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, la cantautrice tifernate, Gipsy Fiorucci

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Lions in festa, ma con un occhio alla solidarietà. Svelato un importante progetto nel corso della serata degli Auguri

L’attenzione verso chi è meno fortunato non conosce defezioni da parte del Lions Club Città di Castello Host, nemmeno al momento di celebrare le festività ormai imminenti. Già, dato che alla Festa degli Auguri, tenutasi in una suggestiva location della Toscana a noi più vicina, il presidente Emanuele Galizi ha portato a conoscenza dei soci l’imminente avvio di un progetto assolutamente meritorio, e degno della massima considerazione.

Lo ha illustrato assieme a Dario Lemmi, dirigente del Commissariato tifernate, entità direttamente interessata dalla questione. In sostanza: il sodalizio si è attivato per reperire le risorse necessarie al fine di creare, all’interno della struttura di via Morandi, un ambiente apposito per ricevere le donne vittime di violenza (domestica o meno che sia), un fenomeno sempre più tristemente agli onori delle cronache : un po’ dovunque in Italia, e purtroppo anche nella nostra zona.

L’intento è quello di incoraggiare i soggetti in questione ad ‘aprirsi’ senza remore e condizionamenti rispetto alle proprie problematiche, potendo fruire di una stanza che non sia un freddo ed asettico terminale di Polizia, bensì un luogo che accolga in maniera quasi – come dire- familiare chi ha necessità di svelare e denunciare problematiche delicate assai, se non addirittura scabrose: creando pertanto le migliori condizioni ambientali possibili per un dialogo sereno e completo con le forze dell’ordine.

Esiste qualcosa del genere già a Perugia, e la felice esperienza del capoluogo funge in pratica da traino per l’iniziativa altotiberina : che sarà realizzata in tempi brevi. L’altra buona notizia di serata (condotta con brio e leggerezza, come si conviene in un’occasione di tal fatta, dal cerimoniere Marco Romolini) consiste nel conseguimento di una somma ragguardevole dall’estrazione a premi, frutto della raccolta fra soci ed ospiti : un bel gruzzolo, che sarà ben presto ‘investito’ in uno dei tanti altri progetti di solidarietà che il club ha in cantiere.

In definitiva, un evento da ricordare piacevolmente, ove ha rappresentato l’amministrazione comunale l’assessore Rodolfo Braccalenti che ha portato il saluto del sindaco: e con la presenza oltretutto delle massime autorità lionistiche del territorio, fra cui il presidente di Zona Marco Grosso, tifernate doc.

Presentato anche un nuovo socio, nella persona del giovane professionista Aldo Bianchini che proprio da Grosso ha ricevuto ufficialmente il classico distintivo. Il presidente Galizi col suo staff si conferma pertanto perfettamente ‘centrato’ sullo spirito Lions, anche al momento dell’appuntamento più atteso e partecipato della stagione.

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Si e’ svolta sabato 17 dicembre al PalaJoan la festa di Natale della Tiferno Pallacanestro

L’iniziativa Natalizia e’ iniziata dalla mattina quando una delegazione Blu Royal ha portato in dono materiale x l’animazione al Centro Anziani Muzi Betti
Lo slogan della giornata e’ stato “ Finalmente” dopo tanti momenti difficili( covid, ecc) si tenta di tornare a svolgere le attivita’ di aggregazione e Social basilari nel mood della Tiferno Pallacanestro.


“Vincere divertendosi si puo’ e la Tiferno ne e’ l’esempio da sempre”, ha dichiarato il Presidente Marco Cesaroni.
Tutte le squadre si sono succedute nelle premiazioni ed hanno avuto il loro meritato momento di gloria.
L’Assessore Benedetta Calagreti ha portato i saluti dell’amministrazione comunale premiando la squadra del BasKin vero progetto social di inclusione e fiore all’occhiello della Tiferno Family.


Il momento del ricordo dell’amico Paolo Serafini , simbolo del basket tifernate, recentemente scomparso,e’ stato veramente toccante e sentito da tutti.
La festa si e’ conclusa con il coro” Tiferno, Tiferno” energia pura x i ragazzi a km zero!!!!!
Amici Tiferno Sempre!!!!

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Cordoglio dei giornalisti tifernati ed altotiberini e delle istituzioni per la scomparsa di Gina Volpi, “storica” commerciante del centro storico fino agli anni 80. Coro unanime di condoglianze e vicinanza ai figli Fabrizio e Simone Santi

Città di Castello, Dom 18 Dic ’22 – I giornalisti tifernati ed altotiberini si stringono con affetto al collega e amico Simone Santi per la perdita dell’amata mamma, Gina Volpi, scomparsa ieri all’età di 91 anni. Tifernate “doc”, la signora Gina ha gestito fino agli anni ‘80 assieme al marito Ettore Santi, uno storico punto vendita di frutta e verdura nella centralissima Via del Popolo. Sempre disponibile e sorridente la signora Gina ha servito primizie di stagione ad intere generazioni di tifernati dispensando consigli ed aneddoti legati alla tradizione cittadina di cui andava orgogliosa come il marito. Al cordoglio dei giornalisti si uniscono il sindaco Luca Secondi e il presidente del consiglio comunale Luciano Bacchetta che formulano alla famiglia, i figli Simone e Fabrizio e parenti, le più sentite condoglianze.

Vicinanza all’amico Simone e al fratello Fabrizio anche dai colleghi dell’Ufficio Stampa e dell’Agenzia, CitttadiCastellonotizie, Giorgio Galvani, Sara Scarabottini e Marco Baruffi. I funerali si svolgeranno, martedi 20 Dicembre alle ore 15 presso la parrocchia Santa Veronica a La Tina e saranno celebrati da Don Antonio Ferrini.

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Calcio serie D: è pari al Bernicchi tra Trestina e Arezzo

Il Trestina torna a muovere la classifica e lo fa impattando 1-1 contro l’Arezzo.

In svantaggio dopo soli nove minuti per la rete di Gucci, il Trestina ha rischiato di subire anche il raddoppio, poi piano piano la squadra ha cominciato a guadagnare metri costringendo gli ospiti ad una difesa abbastanza affannosa senza però riuscire ad agguantare il pari nonostante le tante occasioni create soprattutto nel primo tempo.

Nella ripresa pur esponendosi alle ripartenze dei toscani la squadra ci ha creduto fino in fondo e a pochi minuti dal termine ha agguantato il pari con Tommaso Brevi che su assist di Belli, di testa, ha battuto l’incolpevole Trombini.

Un pari sicuramente meritato in una gara dove il tecnico Simone Marmorini, nella ripresa ha schierato anche i nuovi arrivati Ferri Marini e Montani, dopo che aveva schierato fin dal primo minuto per la prima volta Francesco Di Nolfo.

Come già detto un pari sicuramente giusto per quanto espresso in campo dalle due squadre.

Nel finale ha fatto il suo rientro anche Alessio Grea dopo oltre un mese di assenza per infortunio e anche il portiere Pietro Montanari ai box dalla gara contro il Flaminia, oggi sicuro e tranquillo tra i pali.

Concludiamo con un in bocca al lupo al portiere Vullnet Tozaj che lunedì sarà operato al ginocchio dall’equipe del Prof. Trinchese per il problema al menisco e al legamento crociato, infortunio rimediato nella gara di Civita Castellana.

Questi i tabellini della gara:

TRESTINA: Montanari; Convito, Sensi (34’ st Grea), Della Spoletina, Lorenzini (19’ st Bologna); Brevi (30’ st Di Cato), Ceccuzzi, Barbarossa, Belli; Di Nolfo (45’ st Montani), Bazzoffia (6’ st Ferri Marini). A disp.: Mattei, Bucci, Mariucci, Laurenzi. All.: Marmorini.

AREZZO: Trombini; Pericolini, Risaliti, Polvani, Poggesi; Bianchi (44’ st Zhupa), Lazzarini; Pattarello (19’ st Foglia), Settembrini (39’ st Castiglia), Bramante (13’ st Convitto); Gucci (39’ st Diallo). A disp.: Viti, Bruni, Zona, Castiglia, Dema, Zhupa. All.: Indiani.

ARBITRO: Totaro di Lecce (Scifo di Trento e Cirillo di Roma 1).

MARCATORI: 9’ pt Gucci (A), 41’ st Brevi (T).

NOTE: spettatori 550. Ammoniti: Bazzoffia, Ferri Marini, Lorenzini (T), Pattarello (A).

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Presepe d’Autore” arriva alla sua terza edizione e sta diventando una vera e propria tradizione: scatta anche l’iniziativa “Selfie d’autore”

Una intera mostra tutta dedicata a una antica tradizione come quella del Presepe e allestita in modo alquanto originale con quadri di artisti che invadono tutta la centralissima via Garibaldi. E’ infatti in corso fino al 7 gennaio la terza edizione di “Presepe d’autore” grazie all’estro di 38 artisti e di 40 opere affisse alle pareti degli storici palazzi della via facendola diventare un vera e propria galleria a cielo aperto.

Tanti gli artisti umbertidesi presenti ai quali si aggiungono altri che provengono da Cuneo, Perugia, Montefalco, dalla marchigiana Fermignano, Città di Castello e addirittura c’è una pittrice che viene direttamente dagli Stati Uniti, più precisamente dal Maine. Ognuno di loro ha rappresentato la Natività in modi e colori diversi, con tecniche uniche nel loro genere: dalla cartapesta all’acrilico, dal collage, alla pittura a olio fino alla scultura in ferro battuto e un quadro realizzato da ben quattro pittori.

Questi i nomi degli artisti che vedono le loro opere in mostra sui muri dei palazzi storici presenti lungo la via: Simona Costa, Vera Tamburini, Lorenzo Ceccarelli, Martina Monini, Ivano Puletti, Vittorio Picchio, Debora Marinari, Giacomo Pucci, Paola Suvieri, Giuliana Baldoni, Massimo Fusconi, Andreina Vannuzzi, Sandro Epi, Antonio Renzini, Laura Rossi, Elena Freddio, Angela Greco, Valeria Andreani, Simona Fumanti, Matteo Ciampica, Sergio Pergolini, Lorenzo Luchetti, Francesca Matteucci, Mirko Guardabassi, Paola Panzarola, Fabrizio Capaccioni, Lucia Bonucci, Giada Sonaglia, Kathleen Mack, Fu.Bo. Club, Vittorio Guerri, Silvia Paradisi, Posy Abbot, Fabio Fondacci, Daniela Damiani, Eleonora Pintani, Palmiro Fondacci, Filippo Bonucci.

Quest’anno c’è una novità assoluta, con la tradizione che va di pari passo con l’innovazione. E’ scattato infatti “Selfie d’Autore”. Chiunque può fare un selfie accanto al quadro che di più lo ha emozionato e inviarlo al numero 3338412922 per un finale a sorpresa.

“E’ una rassegna pittorica unica nel suo genere che quest’anno è arrivata alla sua terza edizione – dice Franca Fodaroni, ideatrice della mostra – E’ un onore per me, che da anni disegno e realizzo gioielli, aver dato il via e visto crescere questa mostra in un luogo come Umbertide che ha visto grandi artisti a livello internazionale come Leoncillo Leonardi, Corrado Cagli e Dante Baldelli. E’ un appuntamento in crescita esponenziale, tanto che la sua presenza ha fatto passare le nostalgia delle luminarie. Un ringraziamento va a tutti gli artisti che hanno saputo cogliere il senso della mostra, l’Amministrazione Comunale per la sensibilità dimostrata, Confcommercio Umbertide per il sostegno dato, i commercianti di via Garibaldi per la collaborazione e tutti i cittadini per il rispetto e l’apprezzamento avuto”.

“La mostra ‘Presepe d’Autore’ è cresciuta di anno in anno e per questo è un orgoglio per tutta la nostra comunità vedere come stia diventando uno degli appuntamenti più importanti del Natale umbertidese – dice l’assessore alla Cultura Sara Pierucci – Un ringraziamento va alla signora Franca Fodaroni che ha ideato questa mostra unica nel suo genere e che è riuscita a coinvolgere di anno in anno un numero sempre più crescente di artisti e a tutti coloro che hanno preso parte alla loro mostra con la loro bravura. Quest’anno arriva anche l’iniziativa ‘Selfie d’autore’ per coinvolgere i più giovani e li avvicinarli alle iniziative della città”.

Link per le foto dei quadri in mostra: https://we.tl/t-c6NdcFr7EU

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Proseguono gli incontri dell’Arma con gli studenti delle scuole tifernati

Proseguono gli incontri tra appartenenti all’Arma e gli studenti delle scuole umbre: questa volta i militari si sono recati presso la Istituto primario San Pio X di Città di Castello, dove i Carabinieri della locale Stazione hanno incontrato classi delle quinte, affrontando con loro argomenti di stretta attualità quali cyberbullismo e cultura della legalità.

È stata in particolare sottolineata l’importanza di portare tempestivamente a conoscenza di familiari e docenti situazioni di disagio e malessere, al fine di impedire che problematiche circoscritte possano rapidamente aggravarsi sfociando in gravi episodi di cronaca che frequentemente appaiono sui mezzi di comunicazione. 

Non sono mancate numerose domande ai militari poste da parte di una platea giovanissima, ma soprattutto interessata e attenta agli argomenti trattati.

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Torna l’appuntamento con la “24 ore” di nuoto, la maratona sportiva di solidarietà che si svolgerà alla piscina comunale di Città di Castello

“Una vasca di solidarietà” è lo slogan con cui domenica 7 e sabato 8 gennaio 2023 tornerà alla piscina comunale di Città di Castello la “24 ore” di nuoto, la manifestazione sportiva promossa dai Nuotatori Tifernati Polisport e dal Cnat’99 con il patrocinio del Comune e il supporto organizzativo di Polisport e Sogepu. La Caritas di Città di Castello sarà la destinataria dei proventi dell’evento, che sarà a ingresso libero con la possibilità per chiunque lo desiderasse di offrire un contributo volontario in denaro, finalizzato all’acquisto di generi alimentari per le persone bisognose. Dalle ore 12.00 di sabato 7 alle ore 12.00 di domenica 8 gennaio l’impianto natatorio di via Engels sarà aperto gratuitamente a tutti gli sportivi in grado di nuotare almeno 50 metri (due vasche), che vorranno cimentarsi con una piccola impresa sportiva: superare il record di 1.100 chilometri percorsi dell’ultima edizione del 2019, la distanza Città di Castello-Parigi che sarà il primato da battere come testimonianza di una grande unione di intenti nel nome dello sport e della solidarietà.

“Questa manifestazione è uno dei manifesti dello sport a Città di Castello, che per volere dell’amministrazione comunale ha da sempre una forte valenza sociale, perché è aperto a tutti e garantito a tutti, e, grazie alla sensibilità dei suoi tanti appassionati, ha molto spesso una connotazione solidale, sempre attenta ai bisogni che emergono dalla comunità”, ha sottolineato nella conferenza stampa di stamattina l’assessore allo Sport Riccardo Carletti, nel ringraziare gli organizzatori “per il ritorno di una manifestazione che è entrata nel cuore di tutti i tifernati, perché rispecchia i valori che uniscono quotidianamente tutti coloro che praticano una disciplina sportiva nella nostra città, dove, anche in tempi difficili per i costi energetici come questi, gli impianti sono sempre a disposizione dei cittadini e degli eventi importanti della nostra comunità”. Sabato 7 gennaio a dare il via alla manifestazione sarà il vescovo di Città di Castello monsignor Luciano Paolucci Bedini, mentre a simboleggiare l’abbraccio di tutta la città saranno alla partenza e all’arrivo il sindaco Luca Secondi e l’assessore Riccardo Carletti.

“Per noi è una grande soddisfazione organizzare per la terza volta la 24 ore di nuoto e dobbiamo dire grazie all’amministrazione comunale e a Polisport per la possibilità che ci offrono di chiamare ancora una volta a raccolta nella nostra piscina comunale tutti gli appassionati di nuoto, ma anche gli sportivi che praticano altre discipline, in nome dell’amore per lo sport e della solidarietà”, hanno spiegato il presidente dei Nuotatori Tifernati Valentino Cerrotti e il presidente del Cnat’99 Federico Cavargini. “L’obiettivo è di superare i record di partecipanti e di chilometri percorsi delle precedenti edizioni, alle quali hanno preso parte complessivamente oltre 1.000 nuotatori, per cui ce la metteremo tutta per fare in modo che la manifestazione abbia successo e ci sia la possibilità di dare un significativo contributo all’attività della Caritas”, ha evidenziato Cerrotti. “Di questi tempi è davvero un privilegio poter disporre di un impianto come la piscina comunale di Città di Castello, che è un’eccellenza in Umbria e in Italia, un valore aggiunto che siamo convinti ci aiuterà anche stavolta a dare vita a una grande festa dello sport”, ha aggiunto Cavargini.

“Insieme all’amministrazione comunale abbiamo condiviso la determinazione a fare in modo che, nonostante le difficoltà dovute all’aumento dei costi energetici, lo sport e gli eventi importanti non si fermassero e per questo siamo contenti che una iniziativa di solidarietà come la 24 ore di nuoto, che riunisce una intera comunità, possa ancora svolgersi nella nostra piscina”, ha affermato l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni. “Questa manifestazione e la generosità di cui siamo onorati di essere destinatari – ha detto il direttore della Caritas Gaetano Zucchini – arrivano davvero nel momento giusto, perché la Caritas sta affrontando nella nostra città un aumento delle fragilità dovuto alla pandemia e agli effetti della guerra in Ucraina, che sta portando da noi un numero sempre più consistente di persone bisognose, ormai provenienti in egual misura dalla popolazione straniera e dai cittadini autoctoni che vivono nel nostro territorio”. Nell’anniversario dei 40 anni dall’apertura dell’impianto natatorio comunale, nell’ambito della 24 ore di nuoto si svolgerà un evento celebrativo, una sorta di libro delle storie della piscina che sarà sfogliato idealmente da tutti i partecipanti con ricordi, testimonianze e immagini dell’epoca.

“Un evento narrativo dal titolo ‘Il grande nuoto degli anni 80 a Città di Castello: inizio di una lunga storia di sport’, che si terrà alle ore 18.00 di sabato 7 gennaio e sarà moderato da Gabrio Possenti – ha spiegato Francesco Serafini dei Nuotatori Tifernati – con il quale racconteremo la nascita del movimento natatorio tifernate agonistico e masters, gli anni tra il 1982 e il 1992, in cui i nostri impianti ospitarono le nazional italiane di nuoto e pallanuoto, le principali squadre agonistiche italiane, manifestazioni di rilevanza nazionale e i più forti atleti di quel periodo, che trovarono da noi non solo accoglienza e ospitalità, ma impianti sportivi all’avanguardia per il periodo storico”. I narratori che parteciperanno all’appuntamento con la storia delle piscine comunali saranno Massimo Moroli, consulente della gestione della piscina comunale negli anni d’oro dell’impianto, attuale presidente della S.S. Lazio Nuoto, docente e allenatore FIN, già nella nazionale di pallanuoto e collaboratore nell’organizzazione dei Campionati Europei di nuoto di Roma del 1983, membro del Comitato Organizzatore dei Campionati Mondiali di nuoto di Roma del 1994 e direttore dei Campionati Mondiali di pallanuoto di Roma del 2009, con esperienza anche da capo missione della nazionali di pallanuoto.

Insieme a lui ci saranno Roberto Rossi, allenatore di nuoto premiato dal Coni Umbria nel 1992, che è stato membro dell’Associazione Nazionale Allenatori e ha portato a livelli nazionali il nuoto tifernate, ideando e organizzando anche la prima edizione del Meeting internazionale giovanile “Tifernum Tiberinum” tutt’ora fiore all’occhiello delle manifestazioni di nuoto cittadine, e Marcello Stinchi, che ha legato la propria esperienza professionale alla piscina di Città di Castello come collaboratore del professor Moroli nella prima fase della scuola di nuoto e ha poi ricoperto per anni il ruolo di direttore degli impianti natatori. In platea siederanno altre figure storiche nel panorama natatorio tifernate e non solo, che saranno coinvolte nei racconti che ricorderanno i momenti importanti vissuti dalla piscina comunale con l’obiettivo di non disperdere la storia dell’impianto e di coloro che ne sono stati protagonisti.

A testimoniare il rilievo del passato e del presente della piscina comunale di Città di Castello è stato Giorgio Pierini, consigliere regionale della Federazione Italiana Nuoto, che a nome del presidente umbro Mario Provvidenza ha portato il saluto agli organizzatori, evidenziando “il ruolo strategico dell’impianto natatorio tifernate, una struttura di prim’ordine nel nostro Paese, nella programmazione sportiva regionale e nazionale, con manifestazioni che, sia nell’ambito del nuoto master che del nuoto giovanile, sono fiori all’occhiello dell’intero movimento italiano”. Chiunque sia interessato a scendere in vasca per partecipare alla “24 ore” di nuoto troverà ulteriori dettagli nel regolamento della manifestazione, reperibile all’ingresso dell’impianto e nella pagina Facebook dell’evento e dei Nuotatori Tifernati Polisport. A tutti coloro che nuoteranno verrà rilasciato attestato di percorrenza e gadget dell’evento.

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