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Referendum popolari del 12 giugno 2022: da oggi fino al 23 maggio gli elettori affetti da gravi infermità potranno richiedere il voto a domicilio

popolari del 12 giugno 2022. Per avvalersi di questa opportunità i cittadini interessati dovranno far pervenire al sindaco una dichiarazione in carta libera attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano, indicandone l’indirizzo completo e allegando copia della tessera elettorale. Insieme alla dichiarazione dovrà essere presentato anche un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall’Usl Umbria 1 non oltre il 45esimo giorno antecedente la consultazione referendaria, che attesti la sussistenza delle condizioni di infermità previste dalla legge, con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del certificato, oppure una condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali che impedisca di raggiungere il seggio. Per l’esercizio del voto a domicilio l’elettore potrà poi essere assistito da un accompagnatore. Per informazioni è possibile rivolgersi al Servizio elettorale del Comune, in via XI Settembre (telefono 075.8529242; fax 075.8552306; e-mail elettorale@comune.cittadicastello.pg.it).

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Questione E78: in esclusiva, la conferenza stampa del PD, in risposta alle ultime notizie uscite a mezzo stampa

Lo scorso 30 aprile, nella sala dei gruppi consiliari a Città di Castello, si è tenuta la conferenza stampa del Partito Democratico. L’incontro è servito per chiarire la posizione dei Dem, in merito alle notizie circolate a mezzo stampa circa i nuovi ed importanti sviluppi che interessano l’infrastruttura.

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Ospedale Città di Castello, donato un boschetto di betulle

Un progetto di riqualificazione ambientale, un futuro giardino terapeutico che vuole puntare a migliorare l’aria e la vita di tutti: malati, familiari e personale sanitario. A farlo crescere e proliferare saranno 133 bambini, pari al numero di alberelli che sono stati piantati sabato scorso (30 aprile) davanti al reparto di rianimazione dell’ospedale di Città di Castello. Tutte le piante sono state predisposte dando vita a due forme: il quadrato, che rappresenta la razionalità, ed il cerchio, che riproduce la forma del grembo materno. Le due figure, tagliate ed incastrate tra loro, hanno l’obiettivo di evocare il momento della nascita.

In questo consiste l’ultima donazione effettuata dal Rotary Club Città di Castello – rappresentato sabato scorso dal suo presidente Massimo Alberti, e dal governatore del distretto 2090, Gioacchino Minelli – alla presenza di Silvio Pasqui, direttore del Presidio Ospedaliero Alto Tevere, di Luca Secondi e Letizia Guerri, rispettivamente, sindaco e assessore ai servizi educativi del Comune di Città di Castello, e di alcuni studenti del primo circolo didattico di Città di Castello, accompagnati dai genitori. Durante la cerimonia i bambini si sono formalmente impegnati a prendersi cura del loro alberello di betulle siglandolo con il loro nome e ricevendo l’attestato di adozione.

“Questa donazione ha un alto valore simbolico visto che gli alberelli sono stati piantati vicino alla rianimazione, quasi come volessero dare ossigeno a chi ne ha bisogno. In più, ogni pianta è stata adottata da un bambino quale simbolo di impegno di cura per il futuro. Ringrazio il Rotary e tutte le associazioni del territorio che sostengono da sempre con le loro donazioni le attività del nostro ospedale”, ha commentato il direttore Silvio Pasqui.

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Barriere architettoniche a Sansepolcro: alla primaria De Amicis a breve l’installazione di un ascensore e di un sistema di videocitofonia. Approvata all’unanimità la mozione di Fratelli d’Italia

Mentre a Milano si è appena conclusa la Tre Giorni del nostro partito ormai in testa ai sondaggi nazionali e mentre i nostri rappresentanti aretini – Francesco Macrì, Gabriele Veneri, Francesco Lucacci – sono intervenuti alla Convention Nazionale con interventi precisi su temi politici di estremo rilievo, qui a Sansepolcro raccogliamo i frutti di un Consiglio Comunale in cui Laura Chieli, la nostra rappresentante, ha proposto e ottenuto l’approvazione all’unanimità della mozione che richiedeva con urgenza l’installazione di un ascensore e di un sistema di videocitofonia presso la Scuola Primaria Edmondo De Amicis; un traguardo di civiltà e inclusività nell’ottica dell’abbattimento delle barriere architettoniche, della tutela delle disabilità e della sicurezza dei minori: princìpi insindacabili a cui l’operare amministrativo non può non assegnare una considerazione prioritaria e che comunque, finora, dalle precedenti amministrazioni sono stati puntualmente disattesi.


Altro punto messo a segno quello riguardante la richiesta di attivazione del servizio di sterilizzazione delle colonie feline come previsto dalla legge; una mozione, questa, che se formalmente è stata ritirata, ha nella sostanza trovato soddisfacimento: l’amministrazione infatti ha formalmente assunto l’impegno all’attivazione del servizio – quindi ad ottemperare alla legge – e ad elaborare il piano di attuazione all’interno di una Commissione Consiliare Permanente.
Non nascondiamo perciò il nostro orgoglio: dopo l’attivazione dei PUC per i percettori del reddito di cittadinanza, l’intitolazione di un sito urbano ai Martiri delle Foibe, l’attuazione di azioni migliorative nella gestione e nel servizio veterinario del Canile Sanitario e del Canile Rifugio (presso il Consiglio dell’Unione dei Comuni)… ora si aggiungono altri due importanti obiettivi centrati a firma nostra.


Mi preme sottolineare che non c’è mai nulla di scontato: le passate amministrazioni non hanno provveduto ad installare l’ascensore nella Scuola di Santa Chiara (De Amicis), così come non hanno provveduto alla sterilizzazione delle colonie feline… nonostante fossero pervenute negli anni reiterate richieste da parte di più realtà cittadine.
Crediamo perciò che ancora una volta si possa dire che quando si prendono a cuore certe cause e ci si impegna con determinazione nel perorarle, i risultati poi arrivano e vanno a beneficio dell’intera comunità cittadina.

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San Giustino – Servizi prima infanzia, open day delle strutture “Il Cucciolo” e “L’Arcobaleno”Il 7 e 10 maggio le visite agli spazi formativi 

Porte aperte nei nidi d’infanzia comunali e convenzionati a San Giustino in vista delle iscrizioni ai servizi educativi per l’anno 2022/23, che vedranno il via nei prossimi giorni e rimarranno aperte fino al 10 giugno. Due le giornate di open day, previste per il 7 e 10 maggio, dedicate alle famiglie per conoscere le strutture, gli spazi e le attività offerte dai servizi socio-educativi presenti nel territorio comunale.


Siamo lieti di poter rinnovare e rilanciare l’appuntamento delle visite presso gli spazi rivolti alla crescita dei più piccoli della nostra comunità – spiega l’assessore alle Politiche sociali del Comune di San Giustino -. L’obiettivo è quello di tenere alta l’attenzione verso i servizi della prima infanzia e quindi agli spazi dedicati alla cura e all’educazione delle bambine e dei bambini. Nonostante le limitazioni legate all’emergenza ancora in essere, non abbiamo rinunciato all’opportunità di aprire le porte dei nostri servizi per aiutare le famiglie a fare questa scelta in maniera più serena e consapevole possibile”.


Le visite presso i due nidi d’infanzia presenti nel territorio comunale sono programmate per sabato 7 maggio dalle ore 9.30 alle ore 12.30 e per martedì 10 maggio dalle ore 16.00 alle ore 19.00 nel rispetto delle normative vigenti. Sarà possibile visionare il servizio d’infanzia Comunale “Il Cucciolo” in via Gluck 10 a Selci-Lama e il paritario convenzionato “L’Arcobaleno” in Via del Mercato Vecchio 1 a San Giustino prenotando la visita al numero 075 86184478.

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Guida con tasso alcolemico superiore al consentito urta un pedone e si ribalta, scatta la denuncia per un uomo residente nel territorio altotiberino

Sempre alto l’impegno profuso dall’Arma Territoriale in materia di codice della strada, con l’attenzione dei militari rivolta, come sempre, a contrastare quelle condotte di guida in particolarmente insidiose e pericolose, che molte volte e solo per circostanze fortuite non portano a conseguenza ben più tragiche. 

In tale ottica i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Città di Castello, a conclusione degli accertamenti hanno denunciato in stato di libertà un uomo residente nel capoluogo valtiberinoche, alla guida del proprio veicolo ed in stato di ebbrezza alcolica, ha causato un sinistro stradale.

La persona, infatti, alla guida di una piccola utilitaria, dopo una serata fuori casa, lungo la via per rientrare, ha perso il controllo del mezzo sbandando e terminando la sua corsa a margine della carreggiata ribaltato su un fianco, non prima di aver urtato un pedone del posto che transitava a piedi lungo la via. 

Solo per una fortuita circostanza la persona è statacolpita di striscio riportando una prognosi di quattro giorni, come refertato dall’ospedale di Città di Castello, ma ben più gravi sarebbero potute essere le conseguenze se l’anziano si fosse trovato solo pochi centimetri più avanti. Il conducente del mezzo trasportato al Pronto Soccorso dello stesso nosocomio, dove è stato ricoverato con una prognosi di dieci giorni, è stato altresì sottoposto agli accertamenti finalizzati a verificarne lo stato psicofisico, risultando essersi posto alla guida del mezzo con tasso alcolemico di oltre 3 volte il massimo consentito. 

A suo carico i Carabinieri, in relazione alla grave e pericolosa condotta di guida, hanno proceduto deferendolo all’Autorità Giudiziaria per guida sotto l’influenza dell’alcool, ritirandogli immediatamente la patente di guida e sequestrando l’auto ai fini della confisca.

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AMNI: sabato 7 maggio convegno sul tema “L’ambiente è un bene prezioso da salvaguardare: proteggere l’ambiente significa proteggere la nostra salute”

“L’ambiente è un bene prezioso da salvaguardare: proteggere l’ambiente significa proteggere la nostra salute”, è Il tema del convegno dell’AMMI (Associazione mogli medici italiani, sezione di Città di Castello), in programma, sabato 7 Maggio alle ore 16,30, presso l’aula Liceo Plinio Il Giovane, aula magna “Sergio Polenzani”. L’incontro di scottante attualità, sarà aperto dal saluto del sindaco, Luca Secondi e dalla Presidente tifernate dell’AMMI, Benedetta Bellini. A seguire gli interventi di Maria Teresa Maurello, Presidente della sezione ISDE (International Society of Doctors for the Environment) di Arezzo, e Graziano Conti, Specialista in Medicina del Lavoro.

“Il convegno, con il patrocinio del comune di Città di Castello e ordine provinciale medici di Perugia – precisa la presidente, AMMI, Benedetta Bellini – fa seguito alla convinzione della grande e indifferibile necessità di porre il massimo impegno ad affrontare e tentare di trovare soluzioni a questo problema. In Italia l’urgenza della situazione climatica ed ambientale ha creato le condizioni, lo scorso febbraio, per l’inserimento agli artt. 9 e 41 della nostra Costituzione dei diritti dell’ambiente e degli animali, per favorire lo sviluppo sostenibile del nostro Paese e del Pianeta. Varie associazioni ambientaliste hanno proposto alcuni ambiti di intervento: più rinnovabili, più mobilità sostenibile, più economia circolare, politiche climatiche più ambiziose, maggiore coinvolgimento dei territori, con cittadini attenti ad una spesa intelligente, ad uno stile di vita sostenibile, al riciclo, ecc.. “In campo europeo – prosegue Bellini – la transizione ecologica rappresenta uno dei sei pilastri su cui si fonda il progetto europeo del Next generation Eu ed è uno degli elementi cardine del PNRR italiano.

Non a caso a questa voce sono attribuite circa il 37,5 per cento di tutte le risorse europee assegnate al nostro Paese per un totale di circa 72 miliardi di euro. Ci auguriamo che sia una spinta per tutti coloro che finora non hanno operato sufficientemente per evitare o almeno ridurre o ritardare questo degrado e la crisi climatica. Considerare l’ambiente nel quale le persone vivono e lavorano quale fondamentale determinante della salute dei cittadini e promuovere una cultura tesa all’utilizzo appropriato delle risorse naturali, allo scopo di garantire alle future generazioni un ambiente vivibile, deve essere infatti il nostro comune impegno, di singoli e governi. Ed è, in fondo – conclude la Presidente AMMI- quello che lo scorso 22 aprile, quando si è celebrata la Giornata mondiale della Terra, esprimeva lo slogan adottato: “Investi nel nostro pianeta”.

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Il Comune di Città di Castello e la casa di produzione Alice Cinema, comunicano l’inizio delle riprese del docufilm: “IL CUSTODE DELLA MEMORIA”

Il film documentario, patrocinato dal Comune di Città di Castello, ha per protagonista Dino Marinelli, classe ’33 e tifernate doc: scrittore, poeta, anima popolare della memoria e della cultura tifernate.
Per più di 25 anni, Dino Marinelli è stato custode della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, ma non si è limitato a ‘custodire’ quel luogo così importante per l’arte e la cultura, in breve tempo ne è diventato guida, una guida creativa più che ufficiale, ma che con la sua originalità, passione e irresistibile simpatia ha accresciuto incredibilmente la popolarità del museo cittadino a livello nazionale e internazionale.
Accanto al suo lavoro di custode e guida Dino Marinelli ha inoltre affiancato le attività di giornalista – come corrispondente del quotidiano “l’Unità” e collaboratore del mensile “l’Altrapagina” – e quella di scrittore: con all’attivo ben dieci libri, tutti ambientati a Città di Castello.
Da “Cronache D’epoca” a “Bonanotte Sonatori”, nei suoi libri, grazie a una scrittura lucida, accattivante, sempre ironica e divertente, Marinelli ha raccontato Città di Castello, unendo gli aneddoti sui personaggi storici a quelli sui personaggi dei vicoli, quelli che non avrebbero trovato spazio nei libri di storia “…E allora io gli ho fatto posto nei miei”.
I racconti di Dino Marinelli coinvolgono, a livello emozionale, sia il lettore che ha vissuto il passato che lui narra, sia il giovane che vuole conoscere e assimilare le radici del suo passato; servono a far riemergere un senso di appartenenza alla comunità, attraverso la salvaguardia del dialetto, il racconto del passato delle persone, delle cose, delle strade, dei palazzi.

Dino Marinelli, custode della memoria della sua cittadina, in questo film diviene custode di una memoria molto più vasta e si fa portatore di un messaggio universale, in grado quindi di raggiungere il cuore di tutti e di parlare ad un pubblico molto più vasto di quello tifernate. Il pubblico più che conoscere il protagonista di questo docufilm, lo riconoscerà come cantore della storia, del popolo, della gente comune e, di conseguenza, del mondo intero.
Amato dai turisti giapponesi e dagli attori di Hollywood, dai monarchi e dai grandi critici d’arte e allo stesso tempo celebrato dai suoi amici dei vicoli e dei rioni, che sopra chiunque altro abitano i suoi racconti e il suo cuore e che, ancora oggi, Marinelli continua a ricordare e far vivere attraverso le sue parole.
Il racconto di una vita così piena di amore, di curiosità, di passione e voglia di conoscere, come quella di Dino Marinelli, unite alla forza e passione con cui ha voluto trasmettere tutto questo patrimonio agli altri, non può che affascinare un grande pubblico, e per questo il documentario si rivolge anche alle platee nazionali e internazionali.

Realizzato dalla casa di produzione Alice Cinema, ideato e diretto dalla regista e sceneggiatrice tifernate Elena Giogli, “IL CUSTODE DELLA MEMORIA” vanta una troupe di professionisti del mondo dello spettacolo originari di Città di Castello, fra i quali: Cristian Doti (direttore della fotografia), Michele Fiorucci (fonico), Marco Milanesi (fotografo di scena) e Luca Rubini (produttore esecutivo).
Città di Castello è – insieme a Dino Marinelli – protagonista della narrazione con i suoi luoghi più belli e caratteristici, insieme a quelli storici, il docufilm infatti traccia una mappa culturale e sentimentale della città, unendo idealmente il suo passato al suo presente.
Le riprese coinvolgeranno luoghi cardine della città, tra i tanti: la Tipografia Grifani Donati, il Teatro degli Illuminati e la Pinacoteca Comunale, che per tanti anni è stata la casa di Dino Marinelli e che, proprio quest’anno, nel giugno 2022, festeggerà il suo centodecimo compleanno.

Il documentario sarà arricchito da selezionati materiali repertorio appartenenti sia ad archivi privati che ad archivi televisivi cittadini e nazionali e sarà impreziosito dalle testimonianze di personaggi pubblici come l’attrice Valeria Ciangottini, lo storico Alvaro Tacchini, l’ex direttrice di TTV Sara Scarabottini, il giornalista Massimo Zangarelli e molti altri.
Nella lavorazione sono coinvolti attori, musicisti e artisti tifernati, come l’Associazione teatrale Medem con gli attori Mauro Silvestrini, Irene Bistarelli, Enrico Paci e Alessia Martinelli, è infatti desiderio della produzione coinvolgere in un circolo virtuoso e artistico tutta la città.

Oltre al plauso e alla collaborazione del Comune tifernate, il documentario ha incontrato anche il favore dell’Umbria Film Commission, la fondazione che fornisce assistenza e sostegno alle produzioni cinematografiche, televisive, pubblicitarie e di documentari nazionali e internazionali che scelgono di operare in Umbria.
La produzione prevede di terminare le riprese nel mese di maggio, così da poter organizzare un’anteprima del docufilm: “IL CUSTODE DELLA MEMORIA” alla fine di giugno, in occasione delle celebrazioni del 110 compleanno della Pinacoteca e poter in seguito allestire ulteriori proiezioni all’interno del programma culturale di “Estate in Città”.

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Con una tesi sulle origini del mondo della tipografia in Altotevere. Chiara Rossi si è laureata in Filologia moderna all’Università degli studi di Perugia

Con una tesi sulle origini del mondo della tipografia in Altotevere Chiara Rossi si è laureata in Filologia moderna all’Università degli studi di Perugia.
Una tesi davvero particolare dal titolo: ”Scipione Lapi. L’uomo, il tipografo, l’editore”.
Chiara si è brillantemente laureata con la valutazione finale di 110 e lode, una grandissima emozione per lei, per il papà Andrea Rossi la mamma MariaTeresa Guerri, il fratello Davide, i parenti e tutti gli amici.
A Chiara Rossi le congratulazioni di genitori ed amici, ai quali si uniscono quelle della nostra redazione per il prestigioso traguardo raggiunto.

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Calcio 1° categoria: Alessandro Rollo (Virtus San Giustino) “è la mia ultima stagione, spero di lasciare con la Virtus in promozione”

“Ci siamo, ora l’ultima di campionato e poi la finale play off. San Giustino merita di giocare in promozione, per quanto dimostrato negli ultimi anni. Stiamo bene sia a livello fisico che mentale, personalmente sono soddisfatto, avevo deciso di lasciare il calcio giocato già l’anno scorso poi il direttore, Lorenzo Angelini, mi ha convinto e sono felice di aver accettato detto questo, è la mia ultima stagione, spero di lasciare con la Virtus in promozione”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/4983065895075773
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Calcio eccellenza: Mattia Bei (Lama) “fondamentale mantenere la seconda posizione, un’ultimo sforzo e poi testa ai play off”

“Dobbiamo rimanere concentrati, come nelle ultime partite. Abbiamo un’ultimo ostacolo, la partita di domenica, dobbiamo vincere per mantenere la seconda posizione, poi ci giocheremo tutto nella finale, potevamo fare meglio? forse si ma credo che ad oggi, la classifica, rispecchi i valori mostrati sul campo. Sono convinto che possiamo ancora toglierci molte soddisfazioni, e magari provare a salire in serie D, vincendo i play, sarebbe un regalo stupendo per la nostra dirigenza, il presidente e per i tifosi”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/674244340319695
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Ad In Primo Piano Andrea Laurenzi

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il Consigliere comunale del PD – In Comune a sansepolcro, Andrea Laurenzi.

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Consiglio comunale: approvate le declassificazioni di alcune strade vicinali 

Il consiglio comunale ha approvato con il voto favorevole di tutti i presenti, meno un astenuto, la declassificazione dei tratti delle strade vicinali denominate di Murcie e di Casa Vecchia, ubicate in località Breccione, vocabolo Casavecchia, e del tratto di strada vicinale di Valliano, in località Coldipozzo, vocabolo Botti, 

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Consiglio comunale: approvata la convenzione con i Comuni di Citerna e San Giustino per la gestione in forma associata del servizio di segreteria 

Il consiglio comunale ha deliberato con il voto favorevole di tutti i presenti, meno un astenuto, di sciogliere anticipatamente la convenzione per la gestione associata del servizio di segreteria tra i Comuni di Citerna e di Città di Castello e di costituire un servizio per lo svolgimento in forma associata delle funzioni di segreteria comunale tra i Comuni di Citerna, Città di Castello e San Giustino per la durata di quattro anni.

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Il cordoglio dell’Amministrazione Comunale per la scomparsa della Maestra Guida Cecchetti Sciurpa

Il sindaco Luca Carizia e l’Amministrazione Comunale tutta si uniscono al dolore per la scomparsa della Maestra Guida Cecchetti Sciurpa.
Insegnante rimasta impressa nella memoria dei tanti alunni che nel corso degli anni ha accompagnato lungo il loro cammino scolastico, persona generosa e di grande sensibilità, la maestra Guida Cecchetti Sciurpa è stato un importante punto di riferimento della locale sezione di Unicef, organizzando nobili iniziative che da Umbertide hanno fatto partire aiuti concreti per i bambini bisognosi di aiuto in tutto il mondo.
Dal matrimonio con il professor Roberto Sciurpa, indimenticato preside del liceo “Da Vinci”, uomo di elevata cultura e politico di spessore scomparso nel 2010, sono nati i figli Federico e Alessandro. A loro, ai nipoti e a tutti i suoi familiari vanno le più sentite condoglianze.

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Servizio civile universale: l’Asp G.O. Bufalini capofila di tre programmi di intervento nel sociale, nella cultura e nello sport che coinvolgeranno 60 giovani

Per circa 60 giovani tra i 18 e i 29 anni oggi è stato il primo giorno di 12 mesi da volontario del servizio civile universale nell’ambito dei tre programmi di intervento presentati al Dipartimento politiche giovanili del Ministero dall’ASP G.O. Bufalini. L’istituto tifernate è capofila di un progetto che coinvolge i comuni di Città di Castello, San Giustino, Umbertide, Perugia, Città della Pieve e 21 sedi di lavoro che si sono rese disponibili ad accogliere i partecipanti al bando nazionale per il 2022: una comunità per minori; 3 residenze per anziani, 10 ASD sportive tra calcio, pallavolo, atletica e pallacanestro; una scuola dell’infanzia paritaria; 5 centri di istruzione e formazione professionale; un doposcuola; il Servizio Cultura del Comune di Città di Castello.

Per la prima volta quest’anno i giovani selezionati saranno impegnati in due nuovi programmi: uno dedicato alla cultura, per la promozione dei servizi del territorio, e uno dedicato allo sport, finalizzato al contrasto del drop-out sportivo e all’incentivazione dell’inclusione. Come da due anni a questa parte, i volontari saranno impegnati anche nell’attuazione del programma “Fragili(E)tà”, che coinvolge enti operanti nella formazione professionale, nella cura dei minori non accompagnati, nei servizi di doposcuola, nella cura degli anziani. Quest’anno il progetto sarà ampliato a 4 centri di formazione di Perugia. I 12 mesi partiti stamattina con un incontro nella sala congressi l’Officina della lana metteranno a disposizione dei giovani un’occasione per crescere attraverso il confronto con diverse realtà e saranno utili per avvicinarsi al mondo del lavoro. Oltre al servizio quotidiano che svolgeranno presso le sedi di accoglienza, saranno coinvolti infatti anche in attività di formazione e di accompagnamento al lavoro.

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Il programma del 55° Festival delle Nazioni dedicato alla Spagna

È la Spagna, il Paese ospite del 55° Festival delle Nazioni. La storica manifestazione tifernate renderà omaggio alla cultura musicale del Paese iberico attraverso un ricco cartellone di eventi e concerti che si svolgerà a Città di Castello e nei borghi più suggestivi dell’Alta Valle del Tevere dal 6 luglio al 3 settembre 2022. Più precisamente, sono previsti due grandi eventi all’aperto, in piazza delle Tabacchine, mercoledì 6 e venerdì 8 luglio, mentre la programmazione principale si svilupperà su dodici giornate da martedì 23 agosto a sabato 3 settembre 2022.
Il 55° Festival delle Nazioni avrà come ospiti alcune formazioni classiche spagnole di grande prestigio, come l’Orquesta de Cámara Andrés Segovia e il Cuarteto Casals; e ancora il soprano Aída Gimeno e il tenore Mario Corberan, accompagnati al pianoforte da Jorge Giménez, porteranno la zarzuela al Festival delle Nazioni; il flamenco sarà protagonista nel suggestivo spettacolo di danza Luxurîa del Barcelona Flamenco Ballet mentre in Carmen, la nuova creazione di Mauro Bigonzetti, si racconterà in danza l’affascinante figura femminile figlia della cultura iberica; tra gli artisti italiani che omaggeranno la cultura musicale spagnola, l’Orchestra della Toscana, il pianista Axel Trolese e i gruppi giovanili che si sono distinti nella scorsa edizione del Concorso Alberto Burri: il duo violino e pianoforte Tulip Duo, vincitore del primo premio, e il duo di chitarre composto da Raffaele Putzolu e Victor Valisena.

Due le nuove produzioni, che debutteranno nell’ambito del Festival: Loba Branca, un’opera in forma semiscenica ispirata a un racconto tradizionale galiziano, commissionata al compositore spagnolo Brais González, e Il mio bacio era un melograno, con il quale si rinnova la collaborazione con l’Associazione Laboratori Permanenti di Sansepolcro. Diversi saranno i progetti che mostreranno i molteplici intrecci della cultura spagnola con quella di altri Paesi: ne saranno protagonisti l’Ensemble Elyma diretto da Gabriel Garrido; Jamal Ouassini con la sua Tangeri Café Orchestra; lo Yilian Cañizares Resilience Trio che vedrà l’artista cubana accanto a Childo Tomas al basso elettrico e a Inor Sotolongo alle percussioni; e la Tango Spleen Orquesta. Se da una parte si riconferma l’apprezzatissima iniziativa dedicata alle scuole del territorio degli Itinerari didattici musicali, dall’altra non mancherà un’incursione nel mondo del pop, che strizza l’occhio ai più giovani, con una delle artiste italiane più apprezzate del momento, la carismatica Noemi.

Sarà con un concerto di grande respiro popolare, che prenderà il via il 55° Festival delle Nazioni: Noemi, una delle artiste italiane più apprezzate del momento, si esibirà all’aperto, in piazza delle Tabacchine, per uno spettacolo musicale capace di coinvolgere il pubblico di tutte le età. Classe 1982, Noemi è divenuta nota nel 2009 in seguito alla partecipazione alla seconda edizione italiana di X Factor, nella quale, pur non vincendo, risultò la cantante di maggior successo. La cantante romana ha partecipato a sette Festival di Sanremo: nell’ultima edizione, ha presentato il brano Ti amo non lo so dire. Nel 2012 è stata scelta dalla Walt Disney per comporre la colonna sonora italiana del film d’animazione Ribell. Grazie alla sua particolare timbrica vocale, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, inclusi cinque Wind Music Awards (Città di Castello, piazza delle Tabacchine, 6 luglio ore 21.00).


Il flamenco sarà protagonista in Luxurîa, spettacolo con le coreografie di David Gutiérrez e le musiche di José Manuel Gómez Castilla che la compagnia Barcelona Flamenco Ballet presenterà al Festival delle Nazioni in prima italiana. Sarà una performance suggestiva, in equilibrio tra tradizione e istanze innovative, che vedrà in scena per la parte musicale una formazione composta da Joel de Pepa alla voce, Jordi Centeno alla chitarra, Alejandro Martínez al pianoforte, Antonio Villaverde alle percussioni e Rafael Palomares a flauto e sassofono. La coreografia sarà invece interpretata da un ensemble di sette ballerini. Lo spettacolo è realizzato con il sostegno di Acción Cultural Española PICE (Città di Castello, piazza delle Tabacchine, 8 luglio ore 21.30).
La programmazione di fine estate prenderà il via con un concerto dedicato ad alcuni fra gli autori più importanti della tradizione ‘classica’ spagnola come Joaquín Turina, Anton García Abril, Isaac Albéniz e Francisco Tárrega, che saranno proposti nell’interpretazione della prestigiosa Orquesta de Cámara Andrés Segovia, con Víctor Ambroa nella doppia veste di direttore e primo violinista e con José María Gallardo del Rey alla chitarra solista. In questo imperdibile appuntamento il pubblico potrà scoprire inoltre la musica di Federico García Lorca: del commediografo, poeta e musicista sarà eseguita la Suite para guitarra y cuerdas (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 23 agosto ore 21.00).


De Falla, Albéniz, Turina, insieme a Federico Mompou saranno gli autori spagnoli proposti nel programma musicale del pianista Axel Trolese: tra gli interpreti alla tastiera più interessanti della sua generazione, il giovane musicista classe 1997 ha vinto numerosi concorsi tra i quali il Premio Alfredo Casella al concorso pianistico nazionale Premio Venezia (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 24 agosto ore 21.00).
Da sempre attento alla valorizzazione dei talenti emergenti, anche quest’anno il Festival delle Nazioni promuove il Concorso nazionale Alberto Burri per gruppi giovanili di musica da camera, che giunge quest’anno alla sua quinta edizione. La prova degli ensemble finalisti, selezionati dalla giuria tecnica, sarà aperta al pubblico (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 25 agosto ore 18).


Con il concerto dell’Ensemble Elyma diretto da Gabriel Garrido, dal titolo La ópera jesuítica en las misiones, si indagherà un aspetto affascinante della storia della musica, vale a dire l’uso che i padri gesuiti fecero della pratica musicale in particolare nelle regioni del Guaranì, in Venezuela, in Perù e in Colombia, dove fondarono numerose reduciones caratterizzate da un’organizzazione sociale ‘collettivista’, in cui la musica giocava un ruolo fondamentale della vita quotidiana. Gabriel Garrido, con l’Ensemble Elyma, si è intensamente dedicato al recupero e all’esecuzione delle musiche degli autori che operarono in quei territori e ne offrirà alcuni esempi: il programma presentato a Città di Castello vedrà in particolare l’esecuzione delle musiche di Domenico Zipoli e di altri autori anonimi dell’Opera di San Ignacio (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 25 agosto ore 21.00).
Si rinnova la preziosa collaborazione del Festival delle Nazioni con l’Associazione Laboratori Permanenti di Sansepolcro: al centro della nuova pièce di teatro musicale coprodotta dalle due istituzioni, dal titolo Il mio bacio era un melograno, sarà la poliedrica figura di Federico García Lorca, con musiche originali commissionate al compositore italiano Stefano Garau che saranno eseguite in prima assoluta da Paolo Vaccari ai flauti, Gianluca Piomboni ai clarinetti e Catherine Bruni al violoncello. I testi del poeta e cantore Lorca, curati da Caterina Casini e Camilla Zapponi, saranno recitati dalla stessa Casini insieme con Alessandro Marmorini (Sansepolcro, Chiostro di Santa Chiara, 26 agosto ore 21.00).
Un evento sarà dedicato a una forma musicale quasi del tutto sconosciuta in Italia: la zarzuela, un genere lirico-drammatico nato in Spagna nel diciassettesimo secolo, in cui si alternavano scene parlate, cantate, cori e balli concertati e che spesso portavano in scena mode e detti popolari. A offrire alcuni esempi di zarzuela saranno due giovani cantanti spagnoli, il soprano Aída Gimeno e il tenore Mario Corberan, accompagnati al pianoforte da Jorge Giménez (San Giustino, Cortile del Castello Bufalini, 27 agosto ore 21.00).
Tre punti chiave del Festival delle Nazioni, la promozione di giovani artisti della nazione ospite, la creazione di nuovo pubblico e il coinvolgimento del sistema scolastico del territorio, convergeranno nella nuova produzione Loba Branca, un’opera in forma semiscenica ispirata a un racconto tradizionale galiziano, commissionata al compositore spagnolo Brais González. Interpreti della performance, diretta per la parte musicale da Mario Cecchetti, saranno il soprano Veronica Marinelli e il mezzosoprano Carolyn Beck; un ensemble composto da Laureta Cuku Hodaj al violino, Francesco Mastriforti alla viola, Tommaso Bruschi al violoncello, Denise Tamburi ai flauti, Stefano Carsili ai clarinetti, Riccardo Bigotti alle percussioni e Mailis Põld al pianoforte; con il Coro di voci bianche dell’Associazione Octava Aurea, della Scuola comunale di musica Puccini e della Scuola secondaria di I grado Alighieri – Pascoli. L’attore tifernate Enrico Paci sarà la voce narrante dello spettacolo, che si svolgerà sulle scenografie e proiezioni di Massimo Ottoni (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 28 agosto, ore 18.00 e ore 21.00).
Vincitore del Concorso Alberto Burri 2021, il Tulip Duo si esibirà quest’anno sul palcoscenico del cartellone principale del Festival delle Nazioni, presentando un programma musicale dedicato alla Spagna: la formazione composta da Eleonora De Poi al violino e Massimiliano Turchi al pianoforte proporrà musiche di Isaac Albéniz, Enrique Granados e Manuel de Falla, che saranno accostate alle 5 danze spagnole di Moritz Moszkowski e a un classico del repertorio cameristico quale è la Sonata FP 119 di Francis Poulenc (Umbertide, Museo di Santa Croce, 29 agosto ore 18.00).


Tra gli eventi più attesi c’è la prima esecuzione italiana di Memorias, il nuovo progetto ideato e diretto dal violinista tangerino Jamal Ouassini con la Tangeri Café Orchestra che vedrà la partecipazione di artisti provenienti da Spagna, Marocco, Grecia, Libano e Italia: un inno al Mediterraneo e alla sua ricchezza culturale, che spazia dai canti del repertorio sefardita alle melodie della musica arabo andalusa e all’affascinante arte flamenca (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 29 agosto ore 21.00).
Tra i gruppi che si sono particolarmente distinti nella finale della scorsa edizione del Concorso Alberto Burri vi è il talentuoso duo di chitarre composto da Raffaele Putzolu e Victor Valisena: alla giovane formazione spetterà l’onere di eseguire alcune delle musiche spagnole più affascinanti del repertorio per questa formazione, firmate da Joaquín Rodrigo, Enrique Granados, Isaac Albéniz e Manuel de Falla. Chiuderà il programma la Tango Suite di Astor Piazzolla (Monte Santa Maria Tiberina, Castel Bourbon del Monte, 30 agosto ore 18.00).


Quello con la danza è ormai un appuntamento fisso del cartellone tifernate. Quest’anno il Festival delle Nazioni ospiterà Carmen, la nuova creazione di Mauro Bigonzetti con musiche originali del ballerino, coreografo e musicista Octavio De La Roza, che vuole rendere omaggio alla sigaraia divenuta una delle figure più emblematiche della tradizione musicale e coreutica della penisola iberica. Questo virtuosistico pas de deux vedrà Camilla Colella nei panni di Carmen, e lo stesso Octavio de la Roza in quelli di Don Josè. Lo spettacolo si avvale inoltre dei costumi di Silvia Califano e delle luci di Carlo Cerri, per una produzione Almamia Dance Project (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 30 agosto ore 21.00).
Da sempre considerata una delle iniziative più preziose del Festival delle Nazioni, il progetto Itinerari didattici musicali presenterà il suo concerto ‘finale’ – coronamento del percorso formativo svolto durante l’anno scolastico – nell’ambito del cartellone degli eventi collaterali: l’Orchestra e i solisti della Scuola secondaria di I grado a indirizzo musicale Alighieri – Pascoli si esibiranno guidati da Luisa Mencherini nella doppia veste di direttore e flautista e affiancati dai solisti Claudio Becchetti al violino, Stefano Falleri alla chitarra e Mailis Põld al pianoforte, con la partecipazione straordinaria della musicista e cantante cubana Yilian Cañizares. Saranno eseguite pagine di Quirino Mendoza y Cortés, Antonio Vivaldi, Camille Saint-Saëns e Arcangelo Corelli (Città di Castello, Teatro degli Illuminati, 31 agosto ore 18.00).


Tra gli ospiti di particolare prestigio ci questa edizione del Festiva delle Nazioni spicca il Cuarteto Casals, più volte protagonista nelle sale più rinomate del mondo. Nominata Ambasciatore culturale dalla Generalitat de Catalunya e dal Ministero della Cultura, la formazione composta da Abel Tomàs e Vera Martinez Mehner ai violini, Jonathan Brown alla viola e Arnau Tomàs violoncello eseguirà pagine di Franz Joseph Haydn, Dmitrij Šostakovič e Felix Mendelssohn Bartholdy oltre alla prima esecuzione italiana di un brano Francisco Coll García. Il concerto va in scena grazie al sostegno di Acción Cultural Española pice (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 31 agosto ore 21.00).
Yilian Cañizares, la carismatica violinista cubana che spazia dal repertorio classico alle esperienze di ricerca che confinano con il jazz e le elaborazioni della tradizione delle Antille, porterà al Festival il suo nuovo progetto, nato proprio dalla crisi pandemica che stiamo vivendo: si tratta dello Yilian Cañizares Resilience Trio che la vedrà impegnata a voce e violino accanto a Childo Tomas al basso elettrico e a Inor Sotolongo alle percussioni (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 1 settembre, ore 21.00).
Todo es amor è il titolo del concerto della Tango Spleen Orquesta, che al Festival delle Nazioni proporrà un omaggio al tango e al suo più illustre rappresentante, Astor Piazzolla. Sarà un concerto che ci porterà lontano dai confini geografici della Spagna, in quelle terre che furono colonizzate dagli iberici, e che spalancherà una porta sulla maniera di essere e sentire il tango al giorno d’oggi. Guidato da Mariano Speranza, l’ensemble composto da Francesco Bruno al bandoneon, Davide Simonelli al violino, Elena Luppi alla viola, Vanessa Matamoros al contrabbasso e Anna Palumbo alle percussioni, rileggerà il repertorio con uno stile proprio capace di raccogliere la tradizione e dare slancio all’avanguardia del tango: verranno eseguite musiche originali composte dal gruppo, pagine di Astor Piazzolla, classici del tango di Mariano Mores, Sebastian Piana, Osvaldo Pugliese e brani del repertorio folklorico sudamericano (Montone, Chiesa di San Francesco, 2 settembre ore 21.00).


La chiusura del Festival delle Nazioni sarà affidata all’Orchestra della Toscana: la compagine, ormai da diversi anni regolare e apprezzatissima presenza della manifestazione tifernate, si misurerà con un programma musicale dedicato al compositore spagnolo Manuel De Falla (Città di Castello, Chiesa di San Domenico, 3 settembre ore 21.00).
Info www.festivalnazioni.com

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Contributi per le imprese dell’Alta Umbria, 3 incontri per saperne di più. Confcommercio organizza incontri con le imprese a Gubbio, Gualdo Tadino e Città di Castello, in collaborazione con il GAL Alta Umbria

Le imprese del commercio alimentare e della ristorazione possono accedere ai contributi in contro capitale, fino al 70% delle spese sostenibili, erogati grazie al bando del GAL Alta Umbria.
Per presentare le opportunità offerte dal bando, Confcommercio organizza incontri con le imprese sul territorio, in collaborazione con il GAL Alta Umbria:


•​mercoledì 4 maggio a Gubbio – ore 15:00 – sede Confcommercio, via Aristotele 46/48;
•​martedì 10 maggio a Gualdo – ore 15:00 – Sala Consiliare del Comune;
•​mercoledì 11 maggio a Città di Castello – ore 15:00 – Sala riunioni Biblioteca “Giosuè Carducci” – Palazzo Vitelli a San Giacomo, via XI Settembre 18.
I Comuni interessati dal bando GAL: Citerna – Città di Castello – Costacciaro – Fossato di Vico – Gualdo Tadino – Gubbio – Lisciano Niccone – Monte Santa Maria Tiberina – Montone – Pietralunga – San Giustino – Scheggia e Pascelupo – Sigillo – Umbertide – Valfabbrica.


Gli imprenditori possono contattare gli uffici Confcommercio sul territorio – sede di Gubbio, Gualdo Tadino e Città di Castello – o gli esperti del Servizio Bandi ed Incentivi di Confcommercio Umbria, che sono a disposizione per informazioni e assistenza nella predisposizione della domanda: tel. 075.506711 – incentivi@confcommercio.umbria.it.

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