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Sansepolcro: Consiglio comunale, la seduta si terrà sabato mattina

SANSEPOLCRO – Si riunisce sabato 30 aprile alle 9,30 il consiglio comunale di Sansepolcro. Questi i punti all’ordine del giorno:

1. Approvazione del verbale della seduta precedente

2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

3. Comunicazioni del Sindaco

4. Nomina consiglieri nella Commissione comunale per le Pari Opportunità

5. Alienazione di alloggio di edilizia residenziale pubblica, ex prop. Ater – Autorizzazione alla vendita alloggio sito in Sansepolcro via della Costituzione n.7, (fg.78, part.468, sub.16-31)

6. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2022-2024 – ratifica della deliberazione g.c. n. 80 del 29.03.2022 adottata ai sensi dell’art. 175, comma 4, del d.lgs. 267/2000.

7. Rendiconti 2017-2018-2019 del. cdc n.16/2022 prse – adeguamenti

8. Atto d’indirizzo in materia di attivazione della procedura di acquisizione del Palazzo delle Laudi

9. Approvazione del rendiconto della gestione per l’esercizio 2021 ai sensi dell’art. 227 del d.lgs. N. 267/00.

10. Variante n. 08.septies (già nonies) al R.U. per modifiche alla disciplina di aree con destinazione prevalentemente produttiva in via Ginna Marcelli adottata con D.C.C. n. 162/2021 – Integrazioni relative alla osservazione di ufficio contributo e approvazione definitiva ai sensi dell’art. 19 della L.R. 65/2014

11. Strada vicinale da Colcello a Castiglione – Approvazione di richiesta di declassificazione di un tratto e contestuale classificazione ex novo, come vicinale, di tratto alternativo presso la località Afra Castiglione (procedimento avviato con D.G.C. n. 52 del 11/03/2022)

12. Mozione Gruppo Consiliare PD – InComune in merito a Ferrovia Sansepolcro

13. Mozione Gruppo Consiliare PD – InComune in merito a “Sansepolcro città amica dei bambini e delle bambine”.

La seduta potrà essere seguita anche in streaming sul sito del Comune.

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Domenica ai musei di Garavelle: dopo la fine delle restrizioni, tornano alle ordinarie attività tutti i musei di Città di Castello


Domani, domenica 24 aprile 2022 i due musei si sono coalizzati per una giornata all’insegna del divertimento. “Dopo due anni di stop forzato, tornare nei nostri musei è come visitarli per la prima volta” dichiara l’assessore alla Cultura del comune di Città di Castello Michela Botteghi “Con il fine settimana di Pasqua abbiamo disposto la riapertura del Centro di Garavelle, promuovendo una serie di attività dirette alle famiglie, che possano invitino a provare le numerose attrattive dei musei che ospita: oggetti e suggestioni della vita al tempo dei nonni e la magia delle conchiglie, che ci riserva sempre nuove sorprese”. Le iniziative previste domani sono state organizzate dalle operatrici della cooperativa Il poliedro per quanto riguarda il Centro delle Tradizioni popolari. Nello specifico il laboratorio in programma prevede che “Gli oggetti gli arredi e gli utensili esposti al Centro delle Tradizioni Popolari di Garavelle saranno fonte di ispirazione per una visita che ci porterà indietro nel tempo” spiega Elisa Duranti “Conosceremo la vita, i mestieri e tradizioni di un tempo ormai lontano. L’attività culminerà con un laboratorio pratico nella grande cucina della casa”. Per quanto riguarda Malakos invece Debora Nucci anticipa che “Adventure book invece esplora i diari di viaggio, i più famosi e che cosa hanno significato. I bambini creeranno il loro Adventure book e con questo faranno un viaggio intorno al mondo con le conchiglie dal Polo Nord ad Polo Sud. I bambini faranno schizzi e prenderanno appunti sul loro quaderno per fissare quanto di avventuroso e nuovo stanno vivendo”.

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Inuaugurata la mostra dell’artigianato di Anghiari

È stata inaugurata stamattina, nella splendida cornice di Piazza del Popolo, la 47ª Mostra Mercato dell’Artigianato della Valtiberina Toscana, che si protrarrà fino al 1° maggio nel centro storico di Anghiari. L’edizione 2022 torna a svolgersi nel classico periodo e rappresenta quindi un importante passo verso il ritorno alla normalità, ma anche il momento centrale di una ripartenza effettiva per il settore dell’artigianato. Qualità, continuità, tradizione ed innovazione, per una manifestazione che metterà ancora una volta in evidenza le straordinarie eccellenze del fatto a mano, in uno dei borghi più belli d’Italia. Un mix vincente che fin dalla prima edizione caratterizza la Mostra di Anghiari. Le affascinanti botteghe del centro storico hanno riaperto i battenti, gli artigiani hanno risposto con entusiasmo e nella prima “giornata effettiva” (ieri il via, ma soltanto nel pomeriggio) non sono certo mancati i visitatori. 

Alla cerimonia di inaugurazione, aperta come sempre dalle note della Banda della Filarmonica P. Mascagni di Anghiari, hanno partecipato gli organizzatori, i rappresentanti delle istituzioni e degli sponsor e gli illustri ospiti presenti. Ad aprire la serie degli interventi è stato il sindaco di Anghiari Alessandro Polcri, poi è stato il turno del presidente dell’Ente Mostra Giovanni Sassolini, dei consiglieri regionali Marco Casucci e Gabriele Veneri, della presidente della Provincia di Arezzo Silvia Chiassai Martini, dell’assessore del Comune di Anghiari Ilaria Lorenzini, del presidente della Camera di Commercio Arezzo-Siena Massimo Guasconidel direttore generale della Banca di Anghiari e Stia Fabio Pecorari, dei presidenti di CNA Arezzo e Confartigianato Arezzo Fabio Mascagni e Ferrer Vannetti. A chiudere il giro dei saluti le due illustri ospiti presenti stamattina ad Anghiari:Frances Mayes, scrittrice statunitense autrice di Under the Tuscan Sun e madrina di questa edizione e Silvia Regi Baracchi, titolare di uno dei Relais & Château più noti della nostra regione. A tirare le fila a livello organizzativo e logistico l’Associazione Pro-Anghiari guidata dal presidente Piero Calli, tra l’altro uno dei fondatori di una manifestazione che da quasi cinquanta anni rappresenta un autentico “fiore all’occhiello” non solo per Anghiari, ma per tutta il territorio regionale. 

Questi gli orari di apertura delle botteghe artigiane: prefestivi e festivi dalle 10:00 alle 19:30, feriali dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 19:00.

Artigianato e Arte fino al 1° maggio in uno dei borghi più belli d’Italia. Con tante iniziative per accompagnare i visitatori nei giorni della mostra (tutte le info nel sito internet e nella pagina Fb della manifestazione). 

Vi aspettiamo ad Anghiari!

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Rifondazione comunista alla marcia della pace Perugia – Assisi

Domani parteciperemo come sempre alla Marcia Perugia – Assisi per dire no alla guerra e all’aumento delle spese militari deciso da un governo che taglia ancora sanità e scuola.Anche la storica marcia pacifista è diventata bersaglio dell’intolleranza dei guerrafondai con l’elmetto della NATO in testa. Ancora una volta finisce sotto accusa da parte dei neomaccartisti un manifesto come accaduto già per quello del 25 aprile dell’Anpi. Ribadiamo che il governo Draghi e le forze politiche italiane, dal Pd a Fratelli d’Italia, stanno portando avanti una linea di subalternità agli USA che contrasta con l’articolo 11 della Costituzione. Purtroppo lo stesso presidente Mattarella su questo piano non è un garante dato che fu vicepresidente e poi ministro della difesa del governo che fece la guerra alla Serbia, la prima che vide l’impegno diretto dell’Italia repubblicana con la partecipazione a bombardamenti. Invitiamo tutti a riflettere sul fatto che essere complici della guerra per procura decisa da USA e GB non significa fermare il massacro. Bisogna puntare sulla trattativa per fermare le armi e non strumentalizzare il nazionalismo ucraino per protrarre il conflitto. 
Solidarietà da Rifondazione Comunista a Flavio Lotti e al comitato promotore della Marcia. 

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Consiglio comunale: approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per la concessione dell’area che ospiterà la nuova caserma dei Carabinieri 

Il consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’atto di indirizzo per la realizzazione nel capoluogo di Città di Castello della nuova caserma dei Carabinieri. Con il voto favorevole alla proposta della giunta, l’assemblea ha deliberato di individuare per l’insediamento dello stabile l’area di proprietà comunale in viale Europa prospiciente lo stadio comunale Corrado Bernicchi e ha autorizzato la costituzione di un diritto di superficie a titolo gratuito, per 99 anni, a favore dello Stato, con vincolo di destinazione per la costruzione della nuova caserma dei Carabinieri di Città di Castello, da realizzare con finanziamento statale. Il sindaco Luca Secondi ha spiegato in aula che “la scelta di mettere a disposizione un terreno di proprietà comunale, perfezionata insieme con l’allora sindaco Luciano Bacchetta, sia stata il valore aggiunto che ha permesso a Città di Castello di essere tra le pochissime realtà in Italia a beneficiare di un investimento così importante dello Stato”.

Nel far presente che la preferenza accordata alla cessione allo Stato del diritto di superficie, piuttosto che della proprietà, abbia tenuto conto dell’orientamento in materia della Corte dei Conti, il primo cittadino ha chiarito che l’approvazione in consiglio comunale dell’atto di indirizzo permetterà da subito di attivare tutte le procedure per la progettazione e l’affidamento dei lavori, per i quali l’amministrazione comunale si metterà a disposizione come stazione appaltante. La capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni ha preso atto della scelta del terreno individuato per la caserma, segnalando che la vicinanza al Tevere renderà necessarie valutazioni sul contenimento del rischio idrogeologico, mentre saranno da considerare le problematiche legate alla velocità di percorrenza dei veicoli lungo viale Europa. “Magari ci sarebbe potuto essere il riconoscimento di una somma simbolica, piuttosto che una concessione a titolo gratuito”, ha osservato la consigliera di minoranza. Nel giudicare “ineccepibile” la strategicità della posizione prescelta, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha sottolineato “il valore di un traguardo che assicura un importante presidio di sicurezza alla città, sul quale negli anni siamo stati tutti dalla stessa parte”. “Magari però, piuttosto che investire risorse pubbliche per costruire un nuovo edificio, per questa finalità si poteva valutare anche di investire per la riqualificazione dell’ex ospedale, che offre la disponibilità di 11 mila metri quadrati ”, ha osservato il rappresentante della minoranza.

“In 20 anni non è mai venuto in mente a nessuno che questo complesso così importante per la nostra città avrebbe potuto avere un utilizzo polivalente”, ha aggiunto Mancini, riconoscendo comunque che la decisione sulla collocazione della nuova caserma spettasse al livello ministeriale, non certo a quello comunale. In sede di replica il sindaco Secondi ha precisato che la scelta del terreno sia stata partecipata con il comando dei Carabinieri, il quale ha identificato l’area per il suo ottimale posizionamento rispetto alle principali direttrici stradali, evidenziando che in sede di conferenza dei servizi saranno dettate le prescrizioni progettuali relative alla esondabilità della zona, che è comunque più distante dal Tevere rispetto alle vicine caserme dei Vigili del Fuoco e del Corpo Forestale dello Stato.

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Da Nord a Sud Alberto Burri protagonista dell’arte contemporanea

CITTÀ DI CASTELLO – Da Nord a Sud Alberto Burri è protagonista dell’arte contemporanea. Sono state inaugurate giovedì 21 aprile, ben due grandi mostre, una al Palazzo Reale di Palermo e l’altra alla Fondazione Giorgio Cini, nell’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, che vedono le opere del Maestro tifernate fra i grandi interpreti dell’arte internazionale. La rassegna veneziana è a cura di Bruno Corà in collaborazione con Luca Massimo Barbero, è promossa dalla Fondazione Giorgio Cini e Tornabuoni Art ed è interamente dedicata all’utilizzo del fuoco come mezzo di creazione artistica nelle avanguardie del secondo dopoguerra. Tra gli artisti che hanno fatto della fiamma una protagonista delle proprie opere non poteva mancare Burri, accanto al nostro Maestro sono esposti lavori di Yves Klein, Jannis Kouenellis, Pier Paolo Calzolari e Claudio Parmiggiani.
A Palermo, invece, la Fondazione Federico II ha organizzato la mostra .ЯƎ: sedici grandi artisti contemporanei simboleggiano sedici cammini per schiudere la riflessione sulla realtà. Accanto ad Alberto Burri sono in mostra Saint Clair Cemin, Tony Cragg, Zhang Hong Mei, Anselm Kiefer, Jeff Koons, Sol LeWitt, Emil Lukas, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Tania Pistone, Andres Serrano, Ai Wewei e Gilberto Zorio.

E che l’attenzione per l’arte di Burri continua ad essere alta lo si percepisce anche a Città di Castello. Dalla riapertura degli Ex Seccatoi del Tabacco il 12 marzo scorso il trend più che positivo di visitatori alle sedi espositive dedicate ad Alberto Burri non si è mai fermato. Ad incentivare ancora di più la voglia di conoscere il grande artista tifernate e l’arte contemporanea è stata anche l’inaugurazione della mostra “La Luce del Nero”. Nel solo fine settimana di Pasqua, ad esempio, sono state quasi 1100 le persone che, da tutta Italia e non solo, hanno visitato le sedi espositive. La mostra, allestita negli spazi dedicati alle esposizioni temporanee nella sede degli Ex Seccatoi del Tabacco e curata dal Presidente della Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri, Bruno Corà, offre la possibilità, estremamente rara, di poter interagire direttamente con le opere che si osservano, quelle dei grandi artisti del ‘900 che hanno affrontato lo studio del “colore non colore” nero: insieme a Burri hanno realizzato opere elaborate col nero anche artisti documentati in mostra, come Agnetti, Bassiri, Bendini, Castellani, Fontana, Hartung, Kounellis, Lo Savio, Morris, Nevelson, Nunzio, Parmiggiani, Schifano, Soulages e Tàpies. L’elemento aggiuntivo che si trova in questa mostra è la possibilità di toccare le opere, riprodotte fedelmente in scala, poste a fianco delle originali. Nadia Bredice e Deborah Trementozzi, le due ragazze non vedenti che hanno collaborato alla realizzazione della mostra a braccetto con la Fondazione Burri e Atlante Servizi Culturali hanno guidato i visitatori, vedenti e non, in un percorso emozionante e unico.
“Una mostra tutta da toccare!” È stata definita l’esposizione che sta catturando sempre più attenzioni e consensi anche dal pubblico più giovane. Tante sono le scuole che stanno prenotando le visite e già alcune hanno vissuto questa esperienza. Si ricorda che per le scuole la visita alla mostra “La Luce del Nero” è gratuita. Inoltre, dal 24 aprile, ogni domenica, Nadia e Deborah si alterneranno in visite guidate: per partecipare è necessaria la prenotazione inviando una email a museo@fondazioneburri.org oppure contattando la biglietteria allo 0758554649.

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Nozze d’oro: Annibale Meoni e Maria Assunta Rossi   festeggiano cinquanta anni di vita insieme

Nozze d’oro: cinquanta anni di vita insieme. Oggi presso la chiesa della Madonna del Latte, Annibale Meoni e Maria Assunta Rossi sposati dal 9 aprile 1972, 75 anni lui e 72 anni lei pensionati, hanno festeggiato 50 anni di nozze. “Tabacchina” la signora Anna Maria e dipendente della officina della canonica Annibale, da sempre insieme a badiali frazione citta di castello. Hanno festeggiato assieme alla figlia Daniela e a parenti e amici subito dopo la funzione religiosa in un agriturismo della zona. Ad Anna Maria e Annibale i più sinceri auguri.

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Inaugurata questa mattina la palestra della scuola Collodi a Sansepolcro.

Al taglio del nastro hanno presenziato alcune classi con gli insegnanti, il sindaco Fabrizio Innocenti, l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Marzi, il consigliere delegato allo sport nell’amministrazione Cornioli, Lorenzo Moretti. L’intervento è stato infatti realizzato a cavallo tra le due amministrazioni.
Dopo l’inaugurazione è seguita la consegna simbolica delle chiavi ad Alessandro Celli, presidente della “New Volley Borgo Sansepolcro”. La società si occuperà infatti della gestione della struttura.
I lavori hanno previsto un investimento di 400 mila euro: la palestra è stata messa in sicurezza dal punto di vista sismico, con profili di acciaio su tutta la struttura portante e il rifacimento totale di infissi, impianti, parquet e servizi. Inoltre è stato creato il blocco spogliatoi con accesso anche dall’esterno,in modo da rendere fruibile la palestra anche alle associazioni sportive.
“E’ con estrema soddisfazione che siamo arrivati alla conclusione di questo intervento – spiega l’assessore Marzi – Si inserisce nel complesso dei lavori che hanno riguardato anche l’auditorium e il camminamento lungo le mura. A breve è prevista anche questa inaugurazione”.

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E78, Rifondazione comunista: “I sindaci favoriscano da subito informazione e partecipazione sulla situazione”

I circoli di Rifondazione comunista di Città di Castello, San Giustino e Citerna hanno appreso dalla stampa che il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha autorizzato la progettazione di tutti i lotti umbri di completamento della E78, la Grosseto-Fano. 
Ad annunciarlo è stato l’assessore regionale alle infrastrutture Enrico Melasecche che ha anche aggiunto l’intenzione  di effettuare nelle prossime settimane dei sopralluoghi nei comuni interessati per una verifica tecnica e per concordare con i sindaci le direttive per i progettisti. 


Al momento, però, l’opinione pubblica non conosce nei dettagli l’ipotesi di tracciato. L’arrivo dell’assessore regionale, magari accompagnato dal Commissario a cui è stata affidata l’opera, può rappresentare in questo senso l’occasione per ribadire che l’ipotesi di tracciato che le comunità si aspettano dovrà risultare inequivocabilmente come la meno impattante possibile per il paesaggio e l’ambiente e come la più sicura per la salute dei cittadini. 


Sottolineiamo positivamente il coinvolgimento delle istituzioni locali, ma serve di più. Per dare alle nostre comunità  quelle risposte infrastrutturali che si aspettano da tempo bisogna passare dalle parole ai fatti con il contributo dei consigli comunali, delle comunità, delle forze sociali e del tessuto economico dei territori. Dopodichè, visto che il Commissario è stato nominato dal governo, ci aspettiamo anche che battano un colpo gli onorevoli e le sottosegretarie del territorio che sostengono il governo nazionale. 


Ci rivolgiamo infine ai sindaci di Città di Castello, San Giustino e Citerna affinchè proseguano nell’impegno di favorire la partecipazione popolare, convocando assemblee pubbliche per l’informazione e il confronto su un tema così importante per il territorio. 

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Approvati in consiglio comunale il DUP e il bilancio di previsione 2022-2024, con le nuove aliquote IRPEF. Secondi e Mariangeli: “bilancio sano, non chiediamo più soldi ai cittadini, manteniamo i servizi e investiamo”. Le minoranze: “si poteva fare di più”

Con i 16 voti favorevoli di Pd, Psi, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e i 7 voti contrari di Castello Cambia, Civici X Città di Castello, Lega, Lista Civica Marinelli Sindaco, Fratelli d’Italia e Castello Civica, il consiglio comunale ha approvato il documento unico di programmazione e il bilancio di previsione 2022-2024. Con analoga espressione di voto l’assemblea ha approvato anche la variazione dell’aliquota ai fini dell’applicazione dell’addizionale comunale all’IRPEF. Il sindaco Luca Secondi e l’assessore competente Mauro Mariangeli hanno parlato di “un bilancio sano, che guarda in prospettiva allo sviluppo della città e attua fin da subito gli impegni presi con i cittadini nelle linee di mandato della nuova giunta”, sottolineando che “nonostante i rincari che gravano e graveranno sull’ente, questa amministrazione non chiede più soldi ai cittadini, perché restano invariate le tariffe dei servizi a domanda individuale e i tributi di competenza comunale, prevedendo investimenti per 55 milioni nel triennio 2022-2024”. “In Umbria siamo il Comune con la più alta fascia di esenzione dell’IRPEF e siamo gli unici a scontare del 50 per cento il canone per l’occupazione del suolo pubblico a bar, ristoranti e ambulanti dei mercati: significa attenzione per la fasce deboli e per le categorie economiche della nostra città”, hanno detto Secondi e Mariangeli, spiegando che con l’aumento della fascia di reddito per l’esenzione dall’IRPEF da 13.000 a 13.400 euro saranno 339 in più, per un totale di 11.041, i cittadini che non pagheranno nulla e che il taglio del 50 per cento della Cosap, unito alla revisione del canone per la pubblicità, comporterà complessivamente la rinuncia a entrate per 100 mila euro. Relazione al bilancio. Illustrando nel dettaglio il bilancio, l’assessore Mariangeli ha spiegato che per il 2022 sono previsti 133 milioni 808.069,62 euro di entrate e altrettante spese.

Fin da subito sarà applicato 1 milione 281.180,71euro di avanzo vincolato presunto 2021, di cui 270.739,89 euro per le spese correnti e 1 milione 10.440,82 per le spese in conto capitale. “Sull’aliquota IRPEF siamo venuti incontro per quanto possibile anche alle richieste sottoposte in commissione Programmazione Economica, aumentando dello 0,1 per cento l’aliquota più alta, oltre i 50 mila euro per incrementare il numero dei cittadini esentati, mantenendo la progressività dell’applicazione per fasce di reddito, a differenza di altri Comuni”, ha chiarito Mariangeli. In attuazione della modifica introdotta dalla legge di bilancio dello Stato, che ha ridotto gli scaglioni dell’addizionale IRPEF da 5 a 4, la prima aliquota per la fascia fino a 15.000 euro sarà pari a 0,74%; la seconda aliquota per lo scaglione da 15.000 a 28.000 euro sarà dello 0,77%; la terza aliquota per lo scaglione da 28.000 a 50.000 euro sarà dello 0,78%; l’ultima aliquota per lo scaglione oltre i 50.000 euro sarà dello 0,80%.

L’assessore ha puntualizzato che, “nonostante i rincari, a costi invariati verrà mantenuta l’elevata qualità dei servizi scolastici per rispondere alla domanda riguardante i quattro asili nido comunali, le mense, i trasporti”, e che” resteranno invariate le tariffe per gli impianti di Polisport, ferme da oltre 10 anni, in nome della garanzia della possibilità per tutti, soprattutto per i giovani, di praticare sport”. Mariangeli ha segnalato che “sarà mantenuto il trend storico sulle entrate più importanti che non verranno toccate, come l’IMU (per 7 milioni 670.000), mentre per la TARI (con entrate stimate per 7.932.566), l’obiettivo è di mantenere le tariffe tra le più basse della Regione nella definizione del piano finanziario prevista a maggio con Sogepu e Auri”. In questo contesto, l’assessore ha indicato l’obiettivo di “continuare nel contrasto al fenomeno dell’evasione tributaria, per la quale stimiamo un gettito di 950.000 per l’IMU e 400.000 per la TARI al fine di garantire l’equità fiscale”.

Sul versante degli investimenti Mariangeli ha dato conto dei 10 milioni 300.000 euro per le scuole, dei 38 milioni di progetti in cantiere per il PNRR, di cui 5 milioni di euro già finanziati per 9 interventi (tra i quali il completamento del ring perimetrale delle mura cittadine, restauro dell’ultimo piano della Biblioteca Carducci, piazza del Marchese Paolo, la riqualificazione del chiostro di San Domenico), degli oltre 3 milioni 500.000 euro per la viabilità e dei 340 mila euro destinati alle progettazioni, fondamentali per attingere ai finanziamenti disponibili. “Per trasparenza – ha concluso Mariangeli – segnaliamo l’impatto dei crediti di dubbia esigibilità che nel 2022 è pari a 2 milioni 666.276,45, che come sappiamo limita la capacità di spesa e previene situazioni di deficit dovute al rischio della mancata riscossione, che con la pandemia purtroppo si è accentuato”.


Dibattito. Il consigliere Tommaso Campagni (Lista Civica Marinelli Sindaco) è intervenuto per porre l’attenzione sull’esigenza che vengano monitorate con attenzione alcune poste di bilancio, come l’acquisto di beni e servizi, portato a 27 milioni di euro rispetto ai 23 del consuntivo, e l’equilibro tra entrate previste per 168 milioni e una riscossione stimata a 118 milioni, con uscite individuate in 117 milioni. Il rappresentante della minoranza ha sollevato perplessità sull’elevato aumento del fondo rischi per le spese legali a 660 mila euro, ma ha dato atto al Comune della buona capacità di pagamento nei tempi previsti (pari al 73 per cento). Sul fondo rischi per le spese legali si è soffermata per chiedere spiegazioni anche la capogruppo di Castello Cambia Emanuela Arcaleni, che ha chiesto se fosse pervenuta la lettera dei sindacati sul bilancio al sindaco Secondi, il quale ha chiarito che fosse arrivata effettivamente sulla propria posta elettronica solo in mattinata, procedendo successivamente alla distribuzione in aula.

L’esponente della minoranza ha quindi riconosciuto lo sforzo dell’amministrazione comunale sull’IRPEF, ma si è detta “insoddisfatta, perché dovrebbero essere esentati i redditi fino a 15 mila euro per andare veramente incontro alle fasce più deboli”. Nel segnalare che il Comune continui a soffrire sul recupero dell’evasione tributaria, Arcaleni ha lamentato la mancanza di poste di bilancio corrispondenti agli impegni della giunta sul rilancio della residenzialità e delle attività commerciali del centro storico (a proposito del quale ha chiesto notizie sul progetto di piazza Burri), sulla sostenibilità ambientale e l’autonomia energetica, sulle politiche giovanili, criticando la scelta di investire sui Cva e permettere lo sviluppo di insediamenti residenziali nell’immediata periferia. A evidenziare come “le somme importanti previste per i crediti di dubbia esigibilità denotino che qualcosa non funziona perfettamente” è stato il capogruppo della Lista Civica Marinelli Sindaco, Roberto Marinelli, che ha chiesto di intervenire per assicurare risorse al Comune. Marinelli ha quindi rimarcato le perplessità sugli importanti investimenti per i Cva a fronte di esigenze maggiori legate a progetti come le comunità energetiche, la digitalizzazione, le politiche giovanili e turistiche. A giudicare “uno sforzo minimo” l’innalzamento a 13.400 euro della soglia di esenzione per l’IRPEF è stata la capogruppo dei Civici X Città di Castello Luciana Bassini, che ha ritenuto eccessivi gli oltre 7 milioni di euro previsti per i mutui e ha chiesto conto dei motivi per i quali le entrate di competenza diminuiscano di 20 milioni nel 2024 e si vadano a intaccare poste importanti come diritto allo studio, valorizzazione dei beni e delle attività culturali.

Nel segnalare di non aver trovato nel bilancio il contributo delle società partecipate, come Sogepu, la consigliera di minoranza ha ribadito che il Comune avrebbe potuto esentare completamente dal pagamento del canone per l’occupazione del suolo pubblico anche nel 2022 e ha chiesto la massima attenzione alle situazioni di fragilità che esploderanno dopo la pandemia. La capogruppo della Lista Civica Luca Secondi Sindaco Rosanna Sabba è intervenuta per far presente al consigliere Marinelli che il fondo per i crediti di dubbia esigibilità “è il completamento a 100 tra quanto previsto e quanto non incassato”. “Si riduce a mano a mano che si recuperano entrate, nella pubblica amministrazione non funziona come nelle aziende”, ha aggiunto. A sostenere che “lo sforzo che viene fatto con questo bilancio nell’interesse dei cittadini è enorme, perché manteniamo i servizi con le tariffe più basse in Umbria” è stato il capogruppo del Pd Gionata Gatticchi, che ha ricordato come “sull’IRPEF l’incremento dell’esenzione e la progressività conservata, a differenza di quanto accade ad esempio a Perugia, ci pongano come Comune più virtuoso della regione” e che “i necessari investimenti attraverso i mutui non potrebbero essere sostenuti senza finanze comunali in salute”. Il consigliere del Psi Luigi Gennari ha parlato di “uno dei bilanci migliori della regione”, esprimendo soddisfazione per l’investimento negli obiettivi di mandato, a cominciare dal sostegno alle start-up per imprese innovative, e in ambiti come l’edilizia e i servizi scolastici, la viabilità, oltre all’importante progettualità sul PNRR. “Si continuano a offrire servizi di qualità con tariffe contenute e senza incrementare la pressione tributaria”, ha evidenziato il consigliere di maggioranza. A parlare di “un bilancio praticamente fotocopia di quello dell’anno scorso” è stato il capogruppo di Castello Civica Andrea Lignani Marchesani, che ha invitato la giunta alla “vera sfida politica di porsi come soggetti autorevoli nel contesto regionale e nazionale”. “Questo ci permetterebbe di ottenere risultati sulle infrastrutture come la E78, sulla promozione culturale, anziché mantenere un bilancio virtuoso con la gestione del quotidiano”, ha aggiunto il rappresentante della minoranza, che ha lamentato “il declino della città dietro all’apparente positività dei numeri”.

Nel giudicare un problema il fatto di non riuscire a garantire le entrate e fare i conti con un fondo per crediti di dubbia esigibilità elevato, Lignani Marchesani ha espresso “preoccupazione per il fatto che l’indebitamento continui a crescere, anche in momenti di vacche magre come quelli attuali”. Ribadendo che “l’entità del fondo dei crediti di dubbia esigibilità taglia risorse ai cittadini”, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha comunque dato atto dell’attenzione per i conti che c’è sempre stata da parte dell’amministrazione comunale. “La leva fiscale, pur invariata, si confronta con un mondo economico che sta cambiando radicalmente: tutti non potranno pagare fra poco tempo”, ha ammonito il consigliere di minoranza, che ha aggiunto: “non si sta scommettendo abbastanza sul futuro della città, dove tantissime aziende sono in crisi e tante sono andate via, anche se non per colpa degli amministratori, ma per le dinamiche globali”. “Dobbiamo tornare ad essere attrattivi per gli investimenti del privato”, ha concluso Mancini, rivolgendosi al sindaco: “ci vuole l’entusiasmo di una visione della città da qui alla fine del suo mandato, al di là dei numeri”. Il sindaco Secondi ha preso la parola per dar conto in prima battuta dell’“ampia partecipazione del bilancio con i sindacati, di cui sono state recepite le richieste sull’innalzamento dell’esenzione IRPEF e sulla lotta all’evasione, e delle associazioni di categoria datoriali, che hanno dato un giudizio favorevole sulla manovra”. Il primo cittadino ha segnalato “lo sforzo di rispondere a tutte le esigenze, salvaguardando gli equilibri di bilancio”. “Sull’IRPEF siamo il Comune con l’esenzione più alta in Umbria e non è vero che abbiamo innalzato l’aliquota minima, ma semmai quella massima”, ha spiegato Secondi, che ha segnalato come ci siano poste ineludibili, come i 140 mila euro per gli adeguamenti contrattuali del personale, che impediscono di innalzare a 15 mila euro l’esenzione.

“La capacità di pagare i fornitori è una politica economica”, ha eccepito il sindaco, che su questo versante ha sottolineato l’investimento sulle start-up e sullo sharing-office per consentire ai giovani di avviare un’impresa. Il primo cittadino ha quindi attribuito a una propria valutazione l’innalzamento del fondo rischi per le spese legali “per evitare di portare in consiglio comunale eventuali debiti fuori bilancio e ritagliare risorse che possono comunque essere utilizzate dall’ente, se non vengono spese” e ha sostenuto l’idea di una visione della residenzialità non ristretta necessariamente al centro storico, ma allargata alle frazioni, come presidio del territorio. “Per il centro storico è importante il taglio del canone per l’occupazione del suolo pubblico, ma lo sono anche progetti di promozione culturale e turistica come Rim e studi sulla rigenerazione urbana come quello commissionato per Agenda Urbana”, ha osservato Secondi, che su piazza Burri ha dato conto dell’impegno per lo spostamento del terminal per i bus da piazza Garibaldi entro l’anno prossimo e della fiducia negli atti firmati dalla Fondazione Albizzini. Il sindaco ha parlato dei Cva come presidi della socialità e punti di riferimento dei giovani, segnalando come sia fondamentale investire sullo sport come ambito educativo privilegiato per le nuove generazioni, alle quali il Comune guarda con progetti già finanziati per la presenza di psicologi a scuola e per centri di aggregazione ideati con la Comunità Educante, ma anche con iniziative culturali a teatro, in biblioteca e pinacoteca comunale. Sulla transizione ecologica il primo cittadino ha messo in evidenza “i progetti per 7 milioni presentati da Sogepu a valere sul PNRR su un ambito fondamentale come il recupero e il riciclo dei rifiuti”, mentre sulle comunità energetiche ha sottolineato un interesse condizionato al momento dalla complessità giuridica che presenta ancora la materia. Secondi ha quindi indicato nell’indebitamento legato agli investimenti una scelta politica permessa dai conti in salute dell’ente, sottolineando “il valore di salvaguardare i servizi, primaria politica di welfare per la comunità”. Il sindaco ha infine prospettato l’imminente investimento su un brand promozionale della città che sfrutti i moderni strumenti della comunicazione, concludendo con l’invito ai livelli di governo nazionali a sostenere gli enti locali nella difficile contingenza della pandemia e della crisi internazionale per il conflitto in Ucraina.

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Mediazione tra pari’: Ra2M coinvolge gli studenti dell’istituto alberghiero di Città di Castello

A distanza di poco più di un anno dalla sua nascita, l’associazione Ra2M di Città di Castello ha messo in atto la sua prima azione nell’ottica di supportare il territorio in ambito sociale, educativo ed economico. Prodotto dell’unione tra la Cooperativa La Rondine, l’Associazione A.V.E, Centro Studi Villa Montesca e Aris Formazione e Ricerca, Ra2M ha scelto di interessarsi della gestione e risoluzione dei rapporti interpersonali, con particolare riferimento ai giovani. Un impegno che si è tradotto nella presentazione di un libro ‘La mediazione tra pari. Pratiche di legalità in tempi di educazione civica’, che si è tenuta presso l’aula magna dell’istituto alberghiero cittadino ‘Patrizi-Baldelli-Cavallotti’. Una scelta, quella della scuola, che non nasce a caso e che rappresenta un segno di continuità nel rapporto di collaborazione che da anni (2013) vede strettamente legati lo stesso istituto e la Cooperativa La Rondine, attraverso il progetto ‘Conoscere per crescere’.


All’evento, oltre a numerosi rappresentanti del corpo studentesco, hanno preso parte il Presidente di Ra2M Luciano Veschi, nonché Presidente della Cooperativa La Rondine, il Vice Sindaco di Città di Castello, Giuseppe Stefano Bernicchi, il Direttore del Centro Studi Villa Montesca, Fabrizio Boldrini, Maria Rita Bracchini, membro del Direttivo di Ra2M, Marco Romanelli, Coordinatore del progetto ‘Conoscere per crescere’, due dei cinque autori del libro, Mauro Julini e Maria Chiara Gentile e la dirigente dell’istituto Prof.ssa Marta Boriosi.
Il testo, come spiegato dagli autori presenti, rappresenta una sorta di manuale in divenire che racconta esperienze di incontri con diversi studenti: eccellenti mediatori nel gestire i rapporti con i loro coetanei. La ‘mediazione tra pari’ è stata ripercorsa anche attraverso una chiave storico-giuridica, che rende il volume un utile vademecum anche per gli adulti, con particolare riferimento alle famiglie e agli insegnanti.


“E’ un’iniziativa – dichiara il Presidente di Ra2M e La Rondine, Luciano Veschi – che abbiamo condiviso con l’obiettivo di dare seguito al nostro percorso educativo, che svolgiamo attraverso i servizi e i progetti de La Rondine, per consentire alla scuola di essere al passo con i tempi e con alcune problematiche della quotidianità giovanile. Ringrazio l’Istituto Patrizi-Baldelli-Cavallotti’ per la disponibilità che continua a fornire nel condividere i nostri progetti in ambito sociale, culturale ed educativo”.

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Replica del sindaco Luca Secondi alla nota dei sindacati: “Il bilancio non ha bisogno di “patenti” di validità di sottoscrizione, ognuno è libero di esprimere le proprie valutazioni: spetta al consiglio comunale però sottiscriverlo”

“Il bilancio 2022 del comune ha dimostrato standard elevatissimi nell’erogazione dei servizi, fra i primi a livello regionale, senza intaccare la pressione fiscale sui cittadini, anzi ha inalzato il livello di esenzione pur mantenendo una aliquota progressiva. Il comune di Città di Castello per queste ragioni risulta essere, dati alla mano, uno dei più virtuosi a livello regionale. Ringraziamo tutti coloro che hanno dato il contributo costruttivo e partecipativo nella elaborazione di questo bilancio, le parti sociali, sia quelle sindacali che datoriali.

Ogni valutazione è legittima, sicuramente però il bilancio del comune non deve certo prendere le patenti di validità da nessuno, deve altresì saper accogliere le istanze dei cittadini. Sottolineo, ancora, che è il consiglio comunale unico organo che dà legittimità al bilancio comunale: le sottoscrizioni del bilancio non sono state richieste a nessuno delle parti sociali, datoriali e sindacali”. E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco, Luca Secondi in riferimento alla nota sul bilancio diramata oggi da Cgil, Cisl e Uil e rispettive sigle dei pensionati.

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Società Rionale Mattonata Città di Castello: Rinnovato il Consiglio Direttivo e le cariche sociali

​La Società Rionale Mattonata comunica che il nuovo Consiglio Direttivo, che resterà in carica per il prossimo triennio, è così composto:

Presidente: Braganti Dino
Vice Presidente: Caccavo Giuseppe
Segretario:Alunni Paolo
Tesoriere: Benedetti Angelo

Consiglieri: Alunni Paolo – Baldelli Sauro – Benedetti Angelo – Braganti Dino – Caccavo Giuseppe – Fiorucci Paolo – Franchi Barbara – Franchi Franco – Franchi Ivano – Franchi Mario – Franchi Monia – Gabrielli Luca – Gabrielli Marcello – Granci Chiara – Lensi Maria Vittoria – Malatesta Pierleoni Angelica – Malatesta Pierleoni Maria Paola – Marsiglietti Fabio – Marzocchi Giuseppe – Monaldi Alessandro – Ottaviani Alberto Maria – Polidori Eleonora – Radicchi Sergio – Sabatini Angelo – Sabatini Emilio – Tellini Francesca Maria – Traversini Giovanni – Volpi Alessandra – Volpi Severina.

​Il Consiglio è già all’opera per la programmazione delle attività previste per l’anno in corso.

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I Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale restituiscono alla Biblioteca Valliceliana a Roma un importante testo del XVIII secolo

È stato restituito nei giorni scorsi, presso la sede dalla Biblioteca Valliceliana a Roma, alla Direttrice Dott.ssa PAESANO Paola, dal Comandante del Nucleo Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale (TPC) di Perugia, Tenente Colonnello Guido BARBIERI, una preziosa testimonianza bibliografica appartenente a quel fondo storico, dal titolo “Collis Paradisi amoenitas, seu Sacro Conventus assisiensis Historiae Libri II. Opus posthumum patris magistri Francischi Mariae Angeli a Rivotorto ord. Min. Francisi Conventualium in lucem editum Opera, & Studio Fratris Francisci Antoniii Felicis Carosi de Monte Leone Provinciae Sancti Francisci ejusdem Ordini, Sacerdotis”.

L’antico libro, stampato nel 1704 a Montefalisco (oggi Montefiascone) dalla stamperia Ex Typographia Seminarii, sarebbe la prima edizione di una delle più importanti opere dedicate ad Assisi e, secondo l’illustre bibliografo ed erudito italiano Giuseppe Fumagalli (1863-1939), si tratterebbe del primo libro stampato a Montefiascone. Il testo presenta un’ampia fonte di notizie storico-artistiche sui principali monumenti architettonici della città di Assisi e sulle opere d’arte custodite al loro interno; ad impreziosirne il contenuto, il ricco corredo iconografico (12 grandi tavole ripiegate) che comprende vedute della città, del Convento e della Basilica di San Francesco, delle Chiese di Santa Maria degli Angeli, di San Damiano e Santa Chiara, del Convento di Rivotorto, dell’eremo delle Carceri.

Il documento bibliografico, del quale ne esistono varie copie già presenti nelle collezioni di importanti biblioteche e il cui valore commerciale, riferito al mercato antiquario, è stato valutato in 4.000 euro circa, è risultato provenire dal prezioso e vasto patrimonio librario della cinquecentesca Biblioteca romana legata alla figura di Filippo Neri e alla Congregazione dell’Oratorio, istituita nel 1565 e riconosciuta ufficialmente da Gregorio XIII nel 1575 con la bolla “Copiosus in misericordia”. Tale attribuzione è stata accertata attraverso l’attenta analisi delle segnature, degli ex libris e delle “note di possesso” presenti fra le pagine, particolari che, come fossero “impronte digitali”, ne hanno inequivocabilmente confermato l’appartenenza a quell’Ente.

L’indagine che ha portato gli “investigatori dell’arte” umbri a individuare e sequestrare l’antico libro in vendita sul mercato antiquario, ha preso avvio nel 2019 in conseguenza di uno dei tanti controlli che i Carabinieri del Reparto specializzato dell’Arma pianificano e svolgono alla ricerca di quei beni culturali che, nel corso del tempo, sono stati oggetti di sottrazione indebita. Nello specifico, durante l’accertamento operato presso un’attività commerciale di settore della provincia perugina, sono stati sottoposti a verifica, attraverso la consultazione della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, alcuni libri che, per tipologia di argomento, epoca e caratteristiche di stampa, risultano spesso riconducibili a fondi pubblici o raccolte private comunque inalienabili poiché sottoposte alla specifica tutela del “Codice dei beni culturali e del paesaggio” in quanto dichiarati “beni culturali di particolare interesse”.

Gli approfondimenti investigativi hanno permesso di trovare conferma circa la provenienza illecita del libro che risultava, infatti, censito nella Banca dati del Comando TPC in seguito alla denuncia di furto presentata nel 2005 dall’allora direttore pro tempore della Biblioteca. Successiva e definitiva riprova veniva fornita dalla direttrice della Biblioteca Valliceliana, la quale ha riconosciuto, senza ombra di dubbio, il volume come quello sottratto da quel fondo.

Quando ci si imbatte in beni culturali di particolare natura nel corso di attività d’indagine, quali i libri antichi, i manoscritti e i documenti d’archivio che presentano caratteristiche di “appartenenza pubblica”, spesso non è semplice né immediato poterne determinare la provenienza; inoltre, nella maggior parte dei casi, la loro “assenza” viene scoperta e denunciata solo dopo il ritrovamento, ovvero nel momento in cui gli Enti interessati vengono coinvolti per il riconoscimento.

La restituzione al luogo originario di custodia e conservazione di questo bene culturale, così come già avvenuto per tante altre importanti testimonianze del nostro passato, conferma ancora una volta come il costante e attento monitoraggio del mercato dell’arte, congiunto alla dedizione e alla preparazione dei militari di questo Reparto specializzato dell’Arma dei Carabinieri, permettano, anche a distanza di molto tempo, di rintracciare opere d’arte ritenute perdute e di restituirle alle comunità di origine accrescendo, così, la coscienza identitaria nel rispetto e nella protezione del bene comune.

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Denuncia a piede libero di una persona per furto in abitazione e indebito utilizzo della carta di credito

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Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Todi hanno denunciato in stato di libertà un 40enne, ritenuto responsabile di un furto in abitazione e indebito utilizzo di carta di credito.
In particolare, i militari della Stazione di Deruta ricevuta la denuncia di furto, ove la parte offesa riferiva che durante la sua assenza dall’abitazione erano stati asportati effetti personali e la tessera bancomat, avviavano immediate indagini accertando che con la carta di credito erano stati effettuati diversi prelievi per complessivi euro 4.000,00.
I militari attraverso la visione delle telecamere riuscivano ad individuare anche il presunto autore di quanto accaduto.
I fatti sopraggiunti sono stati riferiti all’Autorità Giudiziaria di Spoleto che delegava l’Arma ad effettuare una perquisizione domiciliare a carico del soggetto sottoposto alle indagini. Durante tale attività i Carabinieri recuperavano una parte della refurtiva denunciata, che restituivano alla legittima proprietaria.
La sorpresa per la donna è stata che la vicenda ha visto confermati i sospetti che quest’ultima aveva su di una persona che frequentava la sua abitazione.
Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Nuove acque seleziona addetti operativi. Le domande dovranno pervenire entro il 1° maggio 2022

Nuove Acque, il gestore del servizio idrico di Arezzo e provincia e parte della provincia di Siena, ha aperto una selezione per titoli ed esami per la formazione di una graduatoria finalizzata all’assunzione a tempo determinato di Addetti Operativi Reti/Impianti. Una posizione verrà riservata alle categorie protette (art. 18, comma 2, L. 68/99).

Per partecipare alla selezione i candidati dovranno esclusivamente compilare il form presente sul sito di Nuove Acque all’interno della pagina “Lavora con noi”, nella sezione “Avvisi di Selezione”. La domanda dovrà essere compilata e inviata entro e non oltre le ore 23.00 del 1° maggio 2022.

La selezione prevede una prova scritta e una prova orale che si svolgeranno rispettivamente il 5 maggio e il 12 maggio 2022. La prova scritta consiste in un questionario su materie inerenti al profilo professionale ricercato, mentre nella prova orale verranno verificate le competenze tecniche e le capacità attitudinali. Successivamente ci sarà la valutazione dei titoli e la conseguente formazione della graduatoria.

Tutte le informazioni inerenti la selezione sono disponibili sul sito www.nuoveacque.it nella sezione “Lavora con noi”.

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Un fiore per la vita: parte la campagna “Assistenza, Ricerca, Prevenzione, sostienile con un fiore”, dell’AUCC. Il 30 Aprile e il 1° Maggio nelle principali piazze umbre

Con un’offerta minima di 10 euro, è possibile acquistare l’azalea dell’Associazione Umbra Contro il Cancro, un’offerta che consentirà all’Aucc di rafforzare i suoi servizi di assistenza, ricerca e prevenzione in ambito oncologico.

I volontari dell’associazione saranno presenti, dal 26 Aprile al 5 Maggio prossimi, presso l’Ospedale Santa Maria della Misericordia, a Perugia; il 29 Aprile al Centro Salute di Todi; il 30 Aprile e il 1° Maggio nelle principali piazze umbre; e sempre il 30 Aprile presso la Coop del centro commerciale Il Triangolo di San Sisto, a Perugia.

“Stiamo cercando di uscire da due anni di pandemia – afferma il presidente Aucc, Giuseppe Caforio – che hanno reso molto difficoltoso il lavoro dell’Aucc; tuttavia, il direttivo ha scelto di non arretrare nei servizi ai pazienti oncologici e ai loro familiari. Abbiamo deciso di continuare a stare al fianco di chi ogni giorno lotta per la vita, di chi con sofferenza affronta la sua battaglia contro il cancro. Grazie ai volontari e al personale dell’associazione, in questi due anni non abbiamo chiuso le nostre porte, ma abbiamo erogato gli stessi servizi del pre-covid. E vogliamo continuare a farlo anche ora. Per questo serve il contributo, la generosità e l’altruismo di tutti. Un’azalea può salvare una vita umana, non solo in termini di assistenza, ma anche di ricerca che l’Aucc sostiene anche con la raccolta fondi e con il 5×1000 che invito a devolvere all’associazione”.

Questi i comitati Aucc che hanno già dato la propria adesione:

Assisi: 30 Aprile – 1 Maggio

Bevagna: 8 Maggio

Cerreto di Spoleto: 29 Aprile – 1 Maggio

Collestrada: 23- 24 Aprile

Deruta: 30 Aprile – 1 Maggio

Fratta Todina: 30 Aprile – 1 Maggio

Giano dell’Umbria: 23- 24 Aprile

Collesecco di Gualdo Cattaneo: 30 Aprile – 1 Maggio

Mugnano: 30 Aprile – 1 Maggio

Paciano: 30 Aprile – 1 Maggio

Piegaro: 30 Aprile – 1 Maggio

Chiesa di Santa Barnaba (Perugia, Via Cortonese): 30 Aprile – 1 Maggio

Valtopina: 30 Aprile – 1 Maggio

Le azalee si possono anche prenotare al numero 3203613701, disponibile anche per le informazioni su altri comitati che aderiranno nei prossimi giorni.

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A Tempi supplementari Borgo, Marinelli e Poggini

Torna Tempi supplementari. Ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Renato Borgo (Montone), Gianluca Marinelli e Stefano Poggini

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