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Pallavolo serie B2/F: Autostop Trestina altra sconfitta. Le ragazze di Merli perdono 3-1 contro il Trasimeno

Autostop trestina ancora giu’: 3-1 a trasimeno
L’Autostop Trestina subisce la seconda sconfitta consecutiva che lascia le bianconere al penultimo posto in classifica con 2 punti, guadagnati nell’unico incontro interno finora disputato al Palafemac. Tanti i problemi da risolvere per coach Merli e il suo staff in questo delicato momento del campionato, anche se ancora nella sua fase iniziale, ma in vista di un incontro – quello di sabato 13 al Palafemac contro la Digitalpoint di Ponte Felcino (prima della classe) – ancor più proibitivo per le altotiberine. Ottima la prova di Anna Lucia Iacobbi autrice di 19 punti.


Ecco un’analisi di mister Matteo Merli: “Abbiamo trovato queste due sconfitte con due scontri diretti, la partita di ieri è stata lottata sia nel primo che nel terzo, dove eravamo in vantaggio fino alla fine del set ma non siamo riuscite a chiudere, ad essere ciniche e questo ha inciso molto sulla prestazione della squadra. Dopo queste quattro giornate sicuramente ci aspettavamo molto di più, poi per vicissitudini dovute a infortuni e indisponibilità ci siamo dovute riadattare trovando soluzioni sul piano gioco.

Da domani torniamo ad allenarci, è tornata nel roster anche Federica Cerbella a darci una mano, sicuramente la sua esperienza ci farà comodo (visto anche il lungo infortunio che vedrà fuori dal campo di gioco Lisa Vicenzi): cercheremo di dare il massimo in questa settimana per affrontare al meglio la difficile gara di sabato prossimo. Giocheremo con una squadra che ha un roster costruito per fare il salto di cateogira, non partiamo da favoriti ma il fortino del Palafemac ci può aiutare ad affrontare al meglio questo match”


ELETTROMIL TRASIMENO – AUTOSTOP TRESTINA: 3-1 (22-25, 25-14, 23-25, 21-25)
Autostop Trestina: Iacobbi 19, Giunti 17, Cicogna 12, Tarducci 10, Giambi 4, Mancini 1, Gallina 1, Cesari (L). Farneti, Giambi C., Andreoli (L), Cerbella, Meucci, Montacci.
1° All.: Matteo Merli – Assistente: Augusto Barrese – TM: Marco Morani

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Pallavolo serie C/M: Città di Castello, esordio con sconfitta nel derby con Sansepolcro

SERIE  C  MASCHILE

Il Città di Castello pallavolo maschile debutta al palaioan e si trova da avversario la formazione più completa e potenzialmente favorita alla vittoria del torneo. Gara dura e difficile ma allo stesso tempo affascinante e piacevole da vedere, pubblico numeroso ma rispettoso delle regole e tutti con green pass; la giovane compagine dei mister Radici/Nardi come sempre parte con determinazione e voglia di fare ma i tifernati con l’andare della gara si perdono troppo spesso in imprecisioni ed errori gratuiti figli anche del “braccino corto” che più volte appare come blocco determinante e limitante per una più appagante e reale capacità tecnico-tattica dei singoli atleti. Le capacità ci sono ma l’esperienza e la sicurezza delle giocate manca e la mentalità vincente si crea con l’andare del tempo e delle gare giocate; nessun dramma, la strada e le finalità per gli under biancorossi sono altre e sono tutte da realizzare con il tempo. 

La gara come si evince anche dai risultati è stata gestita dagli ospiti che forti di una esperienza maggiore e di qualità evidentemente superiori si aggiudica i tre set nei quali solo nel terzo il Città di Castello ha lottata più a lungo ma con i biturgensi in completa rotazione di giocatori del roster.

Città di Castello 06 novembre 2021  ore 19.00

palaandreaioan

Città di Castello pallavolo……..0

NvbSansepolcro ……………….3

(14/25    12/25    19/25)

CITTA’ DI CASTELLO: Cerrini Christian, Rovere Tommaso, Magrini Alessandro, Panizzi Giovanni, Panizzi Lorenzo, Borghini Davide (L1), Moscioni Giacomo, Pasqui Lorenzo, Rumori Ettore, Gennaioli Luca, Cesari Leonardo, SilvestrelliTommaso (L2), Medici Alessandro, Polenzani Alessandro. – All. Radici Andrea – ass. Nardi Claudio – team manager Magrini Marco

NVBSANSEPOLCRO: Quarti, Nardi, Celestini, Raffanti, Santi, Sgoluppppi, Briganti, Mattei, Giunti, Cherubini, Valenti, Fossi (L1), Rondini (L2).

Allenatore: Bocciolesi, ass. Benedetti,  dirigente: Celli

Arbitri: Merendelli e Moretti

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Pallavolo serie C/F: Città di Castello, vittoria al tie break ad Ellera

Campo ostico e difficile quello di Ellera ma il Città di Castello riesce dopo oltre due ore e mezza ad avere la meglio su una combattiva e coriacea formazione di casa. Le tifernati dei tecnici Brizzi e Ranieri propongono il solito roster di partenza con le diagonali Nofri Onofri/Ioni, Pettinari e Monti in banda, Gnassi e Zampini al centro, Alivernini libero; inizio del primo set con un parziale incredibile, le ospiti sotto di otto punti a causa di molti errori in tutti i fondamentali; la rincorsa ed il recupero avvengono punto dopo punto fino ad arrivare al vantaggio di (25/24); si lotta su ogni pallone, set point in mano ma dopo lunghe azioni  le padrone di casai, molto attive al centro ed in chiusura  a muro, ottengono la vittoria (29/27); coach Brizzi nel corso del set ha inserito come opposto la Rellini per la Ioni. Nella seconda frazione c’e molto equilibrio sino al 18 poi un allungo delle tifernati crea un buon gap ma Ellera torna avanti (21/20); Brizzi cambia il palleggiatore, in campo la Coltrioli e le ragazze biancorosse non sbagliano più nulla ed il set di chiude 21/25 con gli ultimi due punti della Monti; in campo anche in questo parziale da metà set Rellini ma questa volta in banda per la Pettinari. Tornati in equilibrio, la squadra di Brizzi nel terzo set riesce piano piano a distaccare le avversarie costringendo mister Tomassettii a fermare due volte la partita;. le biancorosse sono concentrate ed in palla ed il set è vinto (1/2). Come sempre in questi casi un po’ di rilassamento mentale e qualche colpo giocato con superficialità lasciano strada nella quarta frazione al più determinato team perugino che allunga ed impatta portando la gara al tie-break; vane le varie rotazioni di atlete effettuate dal tecnico tifernate. 

Quinto set imprevedibile; ace, ace, punto ed ace ed il Città di Castello vola; Ellera si rifà sotto ma al cambio campo sono le tifernati ad essere ancora avanti (8/5); il team di mister 

Tommasetti prova a reagire ma senza risultato e la partita arride alle biancorosse del team manager Mandrelli euforico a fine gara.  

Perugia –Ellera di Corciano, 06/11/2021 ore 21,15  palasport 

ELLERA VOLLEY – CITTA’ DI CASTELLO  ……. 2 / 3

(29/27 – 21/25 – 16/25 – 25/20 – TB 9/15)

ELLERA VOLLEY: 

CITTA’ DI CASTELLO:.  Ioni Alice 11, Alivernini Elena (L1), Gnassi Ilaria 14, Puletti Aurora, Pettinari Ester, Monti Eleonora 18, Nofri Onofri Federica 1, Lucaccioni Giulia, Zampini Martina 7, Rellini Valeria 6, Coltrioli Giorgia, PettinariFrancesca 10, Braccini Claudia (L2) . All. Brizzi Enrico – ass. Ranieri Raffaella – dir. Mandrelli Maurizio

Arbitri:  D’Auria – Lupattelli – segnapunti  Biancalana

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Oggi a Sansepolcro le celebrazioni per la Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unità Nazionale

A Sansepolcro si sono svolte questa mattina le celebrazioni per la Giornata delle Forze Armate e Festa dell’Unità Nazionale. Dopo il raduno alla Chiesa di Sant’Antonio, si è tenuta la Messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre, quindi il corteo per le vie cittadine con deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti, dove si è esibita la Banda della Filarmonica dei Perseveranti.

“Saluto le autorità militari qui presenti numerose, quelle civili, le associazioni combattentistiche e d’arma, le concittadine e i concittadini tutti. Oggi si celebra il giorno dell’Unità Nazionale e la giornata delle Forze Armate ed anche la Nostra Città rende con gioia questo doveroso omaggio. Il 4 novembre di 103 anni fa veniva posta fine alla enorme tragedia della Prima Guerra Mondiale, una Vittoria che attraverso l’annessione delle Province di Trento e di Trieste permise di completare il processo di unificazione dell’Italia.

Quella vittoria così importante arrivò dopo tanti anni di indicibili sofferenze, sotto le quali l’Italia è stata, per la prima volta dal 1861, unita. Quest’anno si ricorda anche il centenario della traslazione del corpo del Milite Ignoto nel sacello dell’Altare della Patria. Cento anni fa, allo scopo di onorare le decine di migliaia di uomini morti a causa della prima guerra mondiale, il Governo Italiano scelse di seppellire all’Altare della Patria i resti di un uomo reso non identificabile dalla violenza della guerra.

In questi giorni tutti noi abbiamo visto quelle vecchie immagini di allora che ci mostravano donne e uomini rendere omaggio al Milite Ignoto trasportato in treno da Aquileia a Roma. Pensiamo che non c’erano gli attuali mezzi di comunicazione, non c’era il tam tam di internet, eppure folle infinite di italiani erano lungo quel percorso ferroviario, inginocchiati a rendere omaggio a quella salma che le rappresentava tutte, che rappresentava tutti quei ragazzi che avevano perso la vita in guerra e le cui famiglie non avevano avuto nemmeno la consolazione di poter piangere i poveri resti. La scelta di rendere onore al Milite Ignoto servì a restituire un po’ di pace ad un sentimento nazionale sconvolto collettivamente dalla violenza della guerra e servì più che altro ad onorare i sentimenti di sacrificio, abnegazione e amore per la Patria che all’epoca avevano animato uomini e donne che avevano servito il loro Paese in tutti i modi in cui avevano potuto ed in maniera anonima.

Oggi questo stesso spirito di sacrificio anonimo lo ritroviamo nelle nostre Forze Armate di cui celebriamo la Festa, uomini e donne delle istituzioni che non esitano quotidianamente a prestare fede al giuramento di fedeltà alla Stato anche quando, pure in tempo di pace, questo comporta rischio per la sicurezza e per la vita. A loro va il nostro sentito ringraziamento. Come un doveroso ringraziamento va anche a quei numerosi volontari civili che, ancora in maniera anonima, onorano il nostro Paese con il loro lavoro quotidiano al servizio di tutti i bisogni sociali e che ancora di più abbiamo potuto apprezzare durante l’emergenza Covid-19. Tutto questo ci riempie d’orgoglio. Viva le Forze Armate, viva l’Italia”. (discorso del Sindaco Fabrizio Innocenti)

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Lunedi 8 Novembre alle ore 18 seduta di insediamento del consiglio comunale di Città di Castello

A seguito delle elezioni comunali del 03 e 04 ottobre 2021 (Turno di ballottaggio 17 e 18 ottobre 2021) e della proclamazione degli eletti da parte dell’Ufficio Centrale Elettorale, il Consiglio Comunale è convocato, ai sensi dell’art. 40 del T.U. 267/2000, in seduta ordinaria ed in prima convocazione, per il giorno lunedì 08 novembre 2021 alle ore 18,00 presso la Residenza Comunale in Piazza Gabriotti 1, per gli adempimenti elencati nell’allegato ordine del giorno:
esame delle condizioni di eleggibilità dei componenti il consiglio comunale, comunicazione costituzione gruppi consiliari, elezione del presidente e vice presidente, giuramento del sindaco Luca Secondi, comunicazione del sindaco circa la nomina dei componenti la giunta comunale e dichiarazioni in ordine al mandato elettorale ed elezione dei componenti la commissione elettorale comunale. Ai sensi del D. L. del 21 settembre 2021 numero 127 l’accesso alla sala del Consiglio Comunale sarà consentito unicamente con esibizione di certificazione verde COVID-19 (Green Pass). La pubblicità della riunione dell’organo consiliare è assicurata mediante trasmissione diretta audio-video attraverso il canale ufficiale Youtube del Comune di Città di Castello.

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Tre conferenze tra geologia e archeologia. Il ciclo di incontri si terrà alla biblioteca comunale. Ecco le date e i temi trattati

SANSEPOLCRO – “Geologia e Archeologia: quando due discipline si fondono per capire il nostro passato”. E’ il titolo del ciclo di conferenze organizzato dal Cesq (Centro Studi sul Quaternario) in collaborazione con il Comune di Sansepolcro, il Museo Civico e l’Università di Siena. 

Il primo appuntamento è in programma il 13 novembre. Sarà affrontato il tema “Geoscienze e archeologia preistorica. Un approccio multidisciplinare per ricostruire il passato”, con il prof. Ivan Martini e il dr Vincenzo Spagnolo (Università di Siena).

Il secondo si terrà il 20 novembre e riguarderà “Faglie, alluvioni, georisorse e antiche comunità umane: le relazioni tra geologia e popolamenti dagli studi geoarcheologici”. Relazionerà il prof. Marco Benvenuti (Università di Firenze). 

Terzo appuntamento in calendario il 4 dicembre. Argomento: “Studi mineralogico-petrografici suidipintimurali” con il prof. Marco Giamello (Università di Siena).

Le conferenze si terranno alla Biblioteca comunale di Sansepolcro a partire dalle 17. Ingresso libero con obbligo di green pass. Per informazioni: www.cesq.it.

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Calcio: dura presa di posizione della Vivi Altotevere Sansepolcro nei confronti delle dichiarazioni rilasciate da Barontini alla nostra redazione. Guerri “uscita del tutto inopportuna”

Di fronte alle recenti esternazioni rilasciate dal tecnico della Sampierana Federico Barontini agli organi di stampa, nelle quali auspica un eventuale trasferimento del giocatore bianconero D’Urso verso la sua squadra a fronte delle “difficoltà” tecniche e societarie in cui verserebbe oggi il Sansepolcro, non possiamo che esprimere il nostro rammarico per quella che riteniamo un’uscita del tutto inopportuna e irrispettosa verso la nostra società e i nostri tifosi.

Non sappiamo a quali fonti facciano riferimento le parole dell’allenatore – giornalista per un giorno – ma possiamo tranquillamente smentire qualsiasi tipo di situazione di difficoltà nel nostro ambiente dal punto di vista societario, tecnico, economico e umano. D’Urso è a tutti gli effetti un giocatore del Sansepolcro e fortunatamente, dopo una serie di guai fisici, sta tornando a fornire il proprio importante contributo alla causa bianconera.

Sul fronte dei risultati in campo, invece, la squadra sta attraversando partita dopo partita una fase di crescente maturità, compatibilmente con quelli che sono gli imprevisti ai quali abbiamo dovuto far fronte, nella consapevolezza che dopo l’importante riassetto societario post pandemia servirà lavorare duramente per riportare il Borgo e l’intera piazza ai livelli che meritano.

Detto ciò, ringraziamo Barontini per l’interesse mostrato nei confronti di un nostro tesserato, ma gli suggeriamo di valutare soluzioni alternative per il desiderato “salto di qualità” della sua squadra.

Giovanni Guerri – Direttore Generale Vivi Altotevere Sansepolcro

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Pallavolo serie B/M: ErmGroup San Giustino, al palavovolley arriva Civita Castellana

ErmGroup Pallavolo San Giustino dopo tre giornate di campionato è in terza posizione, a pari merito con Imballplast Arno 1967, Invicta Grosseto e Volley Prato. Domenica 7 novembre incontrerà tra le mura amiche Ecosantagata Civita Castellana, reduce da una vittoria al tie-break e due sconfitte consecutive. I ragazzi, dopo l’incontro vittorioso nella trasferta di sabato 30 ottobre, si stanno allenando per migliorare i meccanismi di squadra, puntando sempre più sull’affiatamento. “E’ stata una vittoria sofferta quella di sabato- ha dichiarato mister Bartolini- abbiamo giocato in maniera semplice ma efficace, non sbagliando passaggi facili.

Ci siamo concentrati sugli errori, cercando di contenerli. La settimana è lunga e questo ci permette di portare avanti ancora due allenamenti, preparando al meglio l’incontro di domenica. I ragazzi sono carichi e non voglio che vivano la prossima gara come un doversi riscattare dalla prestazione dell’altra volta. Gli atleti della Sir hanno vinto anche domenica scorsa e stanno esprimendo una buona pallavolo. Sicuramente ci hanno creduto più di noi ma fortunatamente il campionato non si gioca alla seconda partita. Ci vuole pazienza, il gruppo si sta conoscendo; stiamo lavorando su queste cose, cercando di passare più tempo insieme. E’ importante anche vedere come i ragazzi si relazionano tra di loro in questa fase. Io sono comunque contento della squadra che alleno, i ragazzi se la possono giocare con tutti, bisogna lavorare a testa bassa ed essere umili. Poi arriverà anche il momento in cui riusciremo a fare un bel gioco e magari a mettere sotto qualche squadra, anche in maniera prepotente. Per il momento no, per  adesso bisogna giocare punto a punto, con l’esperienza, la rabbia e con il fattore campo”.

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Prima seduta del parlamentino del Borgo e primo duro scontro tra maggioranza e opposizione. La replica della Coalizione “Fabrizio Innocenti Sindaco” alle esternazione social del PD

Un campionario di amenità e di luoghi comuni senza pari. Il Pd di Sansepolcro, che non ha evidentemente digerito la sconfitta elettorale – eppure dovrebbe essere vaccinato in tal senso ormai con ben tre dosi, dato che nei recenti appuntamenti con le urne ha accusato 3 battute d’arresto su 4 – continua a portare avanti la sua linea denigratoria nei confronti di chi ha legittimamente ottenuto il pass per governare Palazzo delle Laudi. La questione della presidenza del consiglio, e la sua visione di parte del Pd, è emblematica di questo modo di fare. Il signor Andrea  Laurenzi, che evidentemente adora far politica tramite i social, già durante la campagna elettorale si era rivolto tramite web all’avversario per chiedere un confronto pubblico in piazza.

Ora sempre tramite social fa conoscere le sue idee di come andrebbe individuato il Presidente del Consiglio. Aggiungendo anche, come detto in consiglio comunale, un “dovete abituarvi a far politica così”. No, caroLaurenzi, noi preferiamo sempre parlare alle persone direttamente senza filtri, soprattutto quando si vuole chiedere qualcosa o cercare un eventuale accordo. E parlare alle persone guardandole negli occhi è scelta oltre che umanamente più appagante, anche vincente come dimostra l’esito del voto. Nella sua contorta dichiarazione di venerdi sera, Laurenzi nemmeno ha avuto il coraggio di fare nome e cognome del candidato che la maggioranza aveva individuato come Presidente, che lo stesso Laurenzi conosceva benissimo, anche perché avrebbe dovuto argomentare nel caso i motivi per il suo e loro mancato gradimento.

La maggioranza ha votato compatta il nome di Antonello Antonelli, persona preparata e di buon senso, sicuramente in grado di assolvere il compito a lui richiesto. Siccome al Laurenzi e ai consiglieri dei suoi gruppi questo nome non andava bene, non si è capito per quale fondato motivo – forse squisitamente politico? – hanno imbastito un teatrino che si è rivelato l’ennesimo buco nell’acqua. E lo stesso Laurenzi del resto, che continua ad avere sempre visioni del futuro ma mai del presente e del passato, forse si è dimenticato di quando amministrava lui in qualità di vicesindaco e di come lui e i suoi alleati del tempo scelsero la figura del Presidente del Consiglio all’epoca del governo Frullani, votando una persona capace di accontentare le varie anime della sua coalizione fino in fondo. Quello che Laurenzi e l’intero Pd allora sposarono con convinzione, e per noi a scanso di equivoci pienamente legittimo perché chi vince ha il diritto di formulare nomi e cognomi di chi deve assumere ruoli istituzionali, oggi per loro diventa “salvaguardare le logiche di spartizione” e “onorare accordi politici pregressi al di là di competenze ed esperienza”. Comprendiamo come detto che la digestione della sconfitta sia molto lenta e ardua, ma a proposito dell’abituarsi rivolto a noi, si abitui piuttosto il Pd d’ora in poi al volere popolare che lo ha relegato ad un ruolo in cui non può dettare né le condizioni né l’agenda.

Coalizione “Fabrizio Innocenti Sindaco”

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Città di Castello: Il vicepresidente del CSM David Ermini in visita alla Mostra di Raffaello. L’incontro con il sindaco

“Un immersione nella cultura che fa rimanere meravigliati. Si rimane meravigliati spesso in Italia dove in tante occasioni si vedono opere d’arte di primo livello; ma la mostra Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo rappresenta una ricostruzione e un lavoro davvero affascinante. E’ quasi un obbligo visitare questa’eccellenza dell’Italia. Complimenti a Città di Castello che è riuscita a creare un tesoro, orgoglio di tutto il Paese” questo quanto dichiarato da David Ermini, vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura oggi, insieme all’onorevole Walter Verini, a Città di Castello dove ha incontrato il sindaco Luca Secondi nella residenza municipale di Piazza Gabriotti ed ha visitato la mostra “Raffaello giovane e il suo sguardo” in Pinacoteca, rimanendo particolarmente colpito dalla sala dove Raffaello e Signorelli, l’uno con lo Stendardo della Santissima Trinità e l’altro con la Pala di San Sebastiano, sono vis a vis. Il sindaco Secondi, accompagnato dal vice-sindaco, Giuseppe Bernicchi e dall’assessore alla Cultura Michela Botteghi, ha detto “abbiamo una fase di vero Rinascimento nel senso estensivo del termine; c’è una rinascita dopo un periodo complicato; sul fronte del patrimonio artistico diamo molto per scontato mentre è un grande valore aggiunto.

L’attenzione di tante personalità a livello nazionale conferma il nostro patrimonio inestimabile e la capacità di valorizzarlo farà la differenza. Sono onorato dell’attenzione riservata alla mostra dal vicepresidente, che premia gli sforzi organizzativi e la determinazione dell’Amministrazione comunale e delle curatrici”.


Il vicepresidente Ermini si è soffermato anche nell’atelier che Stefano e Francesca Lazzari della Bottega artigiana tifernate hanno allestito nella Sala dei fasti e nel quale riproducono le fasi di realizzazione pittorica dello Sposalizio della Vergine: “Pensiamo che ridipingere lo Sposalizio, seguendo Raffaello nella sua grande creazione, sia molto impegnativo per noi e molto interessante per i visitatori. La tecnica ed i colori del Rinascimento sono ancora di grande attualità e questo rappresenta il fascino dell’arte di Raffaello, ha detto Stefano Lazzari. La curatrice della mostra Laura Teza ha accompagnato la delegazione istituzionale nella visita, introducendo i punti salienti della mostra ed in particolare il nuovo allestimento che valorizza i rapporti a distanza tra Raffaello e Signorelli nelle sue prime quattro opere del periodo tifernate.

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Sansepolcro: Consiglio comunale, Antonelli è presidente, Polverini vice

SANSEPOLCRO – Si è insediato ufficialmente ieri sera il consiglio comunale di Sansepolcro, aperto dal consigliere anziano Chiara Andreini. 

Dopo la prima fase, quella della convalida degli eletti, il sindaco ha giurato sulla Costituzione. 

Nel suo discorso ha dichiarato di voler “conseguire alcuni risultati ambiziosi, molto concreti ed impegnativi: il primo è assolutamente necessario e naturale, cioè essere il sindaco di tutti, ma proprio tutti. Ho sinceramente sofferto le ovvie divisioni della campagna elettoraledovremo riacquisire presto il senso dell’amicizia e della comunità, come e più di prima. Il secondo obbiettivo è rimanere me stesso, positivo e amico sincero dei miei concittadini, capace di ascoltare e sorridere con tutti, andare per il corso e ricevere quell’affetto che ho sempre letto nelle persone che ho incontrato, andare allo stadio, al palazzetto, per il corso, ed essere sereno come piace a me. Spero che questa esperienza mi permetta di essere d’aiuto alla città, alla maggior parte dei cittadini. Io amo davvero il Borgo, amo la sua gente, sono fiero di quello che questa città rappresenta oggi, come ieri e sicuramente domani. Ma il terzo traguardo che mi pongo è di essere incisivo, di poter davvero fare del bene, di far crescere la nostra comunità nell’economia, nella cultura, nella salute degli abitanti, nella bellezza che ci hanno affidato i nostri avi; dobbiamo fare di più, molto di più, e meglio rispetto al passato; valorizzare le aziende del territorio, le sue eccellenze agricole, i musei e le scuole, il turismo che finalmente diventerà una voce importante del nostro benessere diffuso. La cultura merita un capitolo particolare: in questi mesi tante realtà e tante persone con uno spirito straordinario si sono date da fare e creano arte, cultura, bellezza, passione; vorrei tanto che questa amministrazione fosse al loro fianco per fare ancora di più, per farli sentire compresi e amati dalla popolazione, poiché rappresentano un valore aggiunto che rende la città degna del proprio retaggio storico e culturale. Lo stesso vale per le innumerevoli attività di volontariato in tanti settori diversi: sono un autentico patrimonio, trasversale e partecipato di cui spero di essere un degno interlocutore”.

Il sindaco ha poi fatto riferimento al programma che ha presentato alla cittadinanza, “ricco di cose importanti, tante, anzi tantissime idee e progetti che vorrei portare a compimento il prima possibile. Sono particolarmente fiero della partecipazione di tanti cittadini alla stesura delle idee e vorrei che ci accompagnassero nel loro svolgimento. Per fare questo, però, c’è bisogno che il sindaco e la giunta possano decider e gestire con efficienza la cosa pubblica. Abbiamo spesso degli ostacoli burocratici e normativi, di frequente ci rendiamo conto delle risorse a disposizione che non sono mai abbastanza per tutto quello che vorremmo realizzare. Il mio e nostro dovere è rendere le cose pragmatiche ed efficienti, di assumersi fino in fondo la responsabilità di “fare”, capire, pensare ed agire. Bandire l’ideologico se divisivo e non utile, essere chiari ed onesti, diretti nella comunicazione, coinvolgenti tutti i cittadini nelle loro possibilità”.

Rivolgendosi all’opposizione, Innocenti ha detto: “Auspichiamo che possa partecipare al meglio alla vita politica dell’amministrazione, proporre e sostenere quello che credono importante, criticare in modo costruttivo, protestare per eventuali carenze; chiedo alle opposizioni di essere davvero parte attiva della città e di esserlo con lo stesso pragmatismo intelligente legato alla realtà delle cose e non a tattiche e strategia di parte. La nostra città sarà inclusiva e aperta, è nella nostra tradizione essere portatori di valori positivi verso chi viene per costruire assieme a noi, essere attenti a chi ha bisogno, essere aperti a chi porta valori umani importanti e innovativi, essere d’aiuto a chi per mille motivi si trova in uno stato di difficoltà. I giovani dovranno aiutare chi, come me per motivi anagrafici, è meno sensibile ai loro bisogni: portateci idee, portateci anche utopie, siate comprensivi se non tutto sarà realizzabile ma state con noi nel costruire spazi e prospettive”.

Relativamente alla Giunta, “è il risultato della volontà popolare che si è espressa con il voto. Sono tutte ottime persone come lo sarebbero state quelle che altri avrebbero proposto. Dovranno essere gli attuatori del programma e interlocutori di tutta la città ma, soprattutto, dovranno coordinare le idee e le proposte che tante persone si sono dette disposte a dare e a sostenere”. 

Innocenti ha promesso “che manterrò un filo diretto con la città, prometto che con schiettezza terrò informati i cittadini su quanto avviene nel nostro commune. Spero di riuscire a mantenere un rapporto diretto e costruttivo con le frazioni, le associazioni, con tutti coloro che avranno bisogno del Sindaco. Difenderò il buon nome di Sansepolcro ovunque; chiamerò e visiterò ogni ufficio provinciale, regionale o nazionale che possa dare risultati tangibili ai nostri programmi, soprattutto nella Sanità dove ci attende un lavoro importante per le problematiche del nostro territorio. Così come mi impegno a concertare con i Comuni vicini le migliori soluzioni sovracomunali che devono andare a vantaggio di tutti”. 

L’inivito è poi rivolto a tutti i cittadini, “a essere positivi verso le nostre aziende, i nostri commercianti, gli artigiani, le nostre capacità che si esprimono al meglio e nell’interesse di tutti. Non commettiamo errori del passato quando non abbiamo saputo valorizzare potenzialità aziendali storiche, quando l’invidia di provincia ha fatto del male a noi stessi depauperando il nostro benessere; anche oggi abbiamo realtà importanti a cui dobbiamo perlomeno portare solidarietà e il rispetto che meritano”

La chiusura del discorso è poi dedicato all’ex sindaco Mauro Cornioli e ai dipendenti comunali: “Voglio ringraziarlo perchè ha saputo starmi vicino in questi primi giorni a Palazzo delle Laudi, mi ha aiutato a capire come muovermi e, soprattutto, ha lasciato intatto il suo lavoro passandomi ogni documentazione e suggerimento possibile. È stato un vero amico e un galantuomo fino in fondo, sempre al servizio della città. Tutti ricorderemo quello che ha fatto durante le fasi più critiche della sua amministrazione, rendendomi più difficile il confronto con quello che potrò fare al suo posto. Vorrei ringraziare sentitamente anche i dipendenti e i collaboratori del Comune poiché si sono adoperati per facilitarmi l’ingresso nella nuova amministrazione.  Infine il mio ultimo obbiettivo: essere domani più fieri di noi stessi e del nostro Borgo”.  

Confermati poi gli assessori: Riccardo Marzi (vicesindaco e delega in materia di Lavori Pubblici, Edilizia, Urbanistica, Manutenzione); Mario Menichella (delega in materia di Pubblica Istruzione, Sanità, Politiche Sociali, Rapporti con le associazioni di volontariato); Alessandro Rivi (delega in materia di Bilancio, Tributi, Personale, Patrimonio, Polizia Municipale, Sicurezza); Francesca Mercati  (delega in materia di Cultura, Turismo, Commercio, Manifestazioni, Rapporti con le frazioni); Valeria Noferi (delega in materia di Servizi Demografici – URP, Pari Opportunità, Rapporti con le associazioni storiche, Politiche Giovanili, Rapporti con le Città Gemellate). 

Ha fatto seguito la surroga dei consiglieri diventati assessori. Sono entrati quindi in consiglio Giuseppe Pincardini, Giuliano Del Pia e Simone Gallai. Presidente del consiglio comunale è stato nominato Antonello Antonelli e vice presidente Marcello Polverini. 

Per quanto riguarda la composizione dei gruppi consiliari, quelli di maggioranza sono: “Borgo al Centro” (capogruppo Alessandro Bandini; Tonino Giunti, Roberto Neri, Simone Gallai); Lega-Forza Italia (capogruppo Roberta Gavelli; Massimo Mancini, Giuliano Del Pia, Antonello Antonelli); Cittadini per Sansepolcro (Giuseppe Pincardini); Moderati e Riformisti (Angjelin Vata). Per l’opposizione: PD-InComune (capogruppo Chiara Andreini; Marcello Polverini, Filippo Polcri, Andrea Laurenzi); Adesso (Rosalba Alberti); Sansepolcro Futura-Fratelli d’Italia (Laura Chieli).

I rappresentanti dell’amministrazione nell’Unione dei Comuni sono Giuseppe Pincardini, Tonino Giunti, Laura Chieli e Chiara Andreini.

A fine seduta, il sindaco Innocenti ha consegnato un omaggio floreale alle donne del consiglio comunale.

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Città di Castello: Minoranze “Serve un Presidente del Consiglio di garanzia per tutti”

“Serve un presidente del consiglio di garanzia per tutti”
Con l’insediamento del Consiglio comunale fissato per il prossimo 8 novembre, la politica tifernate e la città si lasciano alle spalle una campagna elettorale i cui risultati ci consegnano un corpo sociale spaccato, senza quella vittoria schiacciante che qualcuno si aspettava. Non possiamo non rilevare che il 26% dell’intero corpo elettorale ha scelto l’attuale maggioranza, a differenza del restante 74% che ha fatto altre scelte.
Per il bene della città occorre tentare di ricostruire un clima democratico che recuperi il confronto su programmi e contenuti, troppo spesso passati in secondo piano.


Per fare questo occorre la disponibilità di tutte le parti poiché esiste un agone politico che, per essere democratico e costruttivo, necessita di riconoscimento reciproco, di dialogo alla luce del sole, senza sotterfugi.
Eppure, in questi giorni leggiamo di candidature alla Presidenza del Consiglio, date già per acquisite ed elette. Se la contrattazione pre-elettorale tra partiti su questo ruolo era inaccettabile, lo è altrettanto una indicazione che non solo non è di garanzia, ma di fatto esautora il Consiglio comunale di una delle sue prerogative. Rigettando questo tentativo di sminuire il ruolo dei consiglieri, possiamo allora fare una proposta costruttiva, che possa aprire nei fatti, e non solo nelle parole, un primo momento di riconoscimento reciproco e dialogo.


Il Presidente del Consiglio tutela le prerogative dei consiglieri comunali e garantisce l’esercizio effettivo delle loro funzioni, è ruolo di garanzia per maggioranza e minoranza e per esso serve una figura in grado di interpretarlo in maniera equilibrata. Auspichiamo quindi che questa figura sia scelta tra i componenti della minoranza: sarebbe davvero un gesto di grande apertura da parte di chi governa, come avvenuto da altre parti neppure troppo lontane.
Ma se proprio questa forma evoluta di democrazia non fosse praticabile, comunque il Presidente potrebbe essere frutto di una scelta condivisa, anche sulla base di una rosa proposta dai gruppi di maggioranza, in modo che possa essere davvero considerato la figura di equilibrio e garanzia per tutti i consiglieri, per tutti i cittadini.
Si inizierebbe allora con il piede giusto, dando prova concreta di apertura al dialogo, con la consapevolezza che una reale “pacificazione” non si ottiene con vuote parole, ma con atti precisi.


Città di Castello, 06.11.2021
Emanuela Arcaleni
(Castello Cambia- Coordinamento per il cambiamento)
Luciana Bassini, Filippo Schiattelli
(Unione Civica Tiferno)
Roberto Marinelli, Silvia Norgiolini
( Civica Marinelli Sindaco)
Elda Rossi, Riccardo Leveque
( Fratelli d’Italia)
Andrea Lignani Marchesani
( Castello Civica )
Valerio Mancini (Lega)

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Sanità, LIDU Toscana: “Situazione critica”

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Si stanno addensando segnali preoccupanti nella Sanità della Toscana. Prima le notizie di un “buco” importante nel bilancio regionale e ora, la crisi dei Pronto Soccorso. Due segnali emblematici che denotano una situazione preoccupante, sia per la tenuta dei conti sia per la difficoltà a garantire prestazioni importanti come quelle appunto del pronto soccorso in presidi ospedalieri come il NSGD di Torregalli, dove le barelle in attesa di smaltimento sono arrivate negli ultimi giorni fino a 36.

Sicuramente ha influito la spesa per far fronte alla vaccinazione, ma il dato nazionale sulla spesa sanitaria colloca la Regione Toscana fra le regioni con un aumento costante della spessa dal 2017, arrivando a oggi alla cifra di 2129 euro pro capite. Si pone certo un problema di sostenibilità del SSR e occorrono quindi rimedi per garantire le prestazioni richieste dai cittadini. Fra le voci che incidono maggiormente sulla spesa figura la farmaceutica che è cresciuta del 50%, mentre la spesa per il personale risulta in diminuzione in analogia con la spesa per l’assistenza territoriale.

La bozza della proposta di riparto del nuovo Fondo Sanitario Nazionale indica, però, proprio nella spesa per l’assistenza territoriale una decisa priorità. Dal quadro territoriale emerge anche la poca capacità di intercettare prestazioni che potrebbero non affluire al Pronto Soccorso riempiendolo e quindi andrebbero riviste le Cosiddette Società della Salute, adottando per esempio il modello emiliano, che vede nelle cosiddette Case della Salute strutture in grado di far fronte sia alle prestazioni medico generiche, sia a quelle specialistiche e diagnostiche.

A livello ospedaliero si dovrà far fronte, inoltre, al grande arretrato delle prestazioni in lista di attesa a causa della pandemia e quindi gradualmente riaprire le liste di attesa, soprattutto quelle chirurgiche. Infine, segnaliamo che la carenza di personale dovuta dal rinvio delle assunzioni del personale infermieristico, sta creando un forte e insostenibile carico di lavoro negli attuali operatori. Come LIDU Toscana quindi esprimiamo tutta la nostra preoccupazione per questo stato della Sanità Toscana e chiediamo un confronto a breve con i massimi vertici istituzionali della Regione Toscana e con le parti interessate.

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Mercoledì 10 novembre presso l’Auditorium di Santa Chiara a Sansepolcro la cerimonia di presentazione e inaugurazione del pianoforte Pleyel

Mercoledì 10 novembre alle ore 18,30 presso l’Auditorium di Santa Chiara si svolgerà la cerimonia di presentazione e inaugurazione del pianoforte Pleyel del 1815 offerto in comodato d’uso al Centro Studi Musicali della Valtiberina dalla Ditta Formentelli di Camerino. Lo strumento, perfettamente restaurato secondo criteri di conservazione delle componenti originali e già utilizzato per produzioni discografiche, consentirà alla scuola di organizzare eventi
ed approfondire tematiche relative alla prassi esecutiva su strumenti originali

Interverranno

Luigi Ciuffa
Direttore del Conservatorio Morlacchi di Perugia

Costantino Mastroprimiano
Docente ​nell’ambito della scuola di Pianoforte Storico del Conservatorio Morlacchi di Perugia

Tonino Rappoccio
Tecnico accordatore specializzato nell’ambito
dei pianoforti storici

Saranno presenti i proprietari del pianoforte e le autorità del Comune di Sansepolcro con cui la scuola è convenzionata

Al termine alcuni allievi del Conservatorio Morlacchi proporranno delle esecuzione sullo strumento

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Dal 29 novembre su Retesole, In Primo Piano speciale associazioni. Ospiti della prima puntata i Lupi & Bufali di San Giustino

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Dal prossimo 29 novembre, su Retesole (Ch 13), inizia un nuovo ciclo di trasmissioni dedicato al mondo delle associazioni di volontariato. Ripercorreremo la storia, gli aneddoti, le curiosità, i personaggi che hanno fatto la storia dell’associazionismo del nostro territorio. Un giusto premio per chi, nel corso di questo lungo periodo contraddistinto dalla pandemia, ha cercato attraverso il proprio contributo, di dare sostegno ai più bisognosi. Ospiti della prima puntata i Lupi & Bufali di San Giustino, in studio Asia e Michele De Lorenzi e Gabriele Goracci. Un piccolo estratto della trasmissione.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/599238277788309
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Al via le iscrizioni al percorso formativo di “ESTETICA SOCIALE”

Città di Castello, Ven 05 Nov ’21 – Estetica sociale: al via il 22 novembre un innovativo percorso formativo all’Asp G.O. “Bufalini”. Il percorso completamente gratuito sarà riservato a 18 estetiste e 7 acconciatori con specializzazione e con almeno 5 anni di esperienza come titolari. Le lezioni si terranno il lunedì per l’intera giornata, con un calendario a partire dal 22 novembre 2021 presso la sede dell’ASP G.O. Bufalini a Città di Castello. La scadenza per le iscrizioni è fissata per il prossimo 15 novembre. I dettagli di questo interessante progetto con evidenti positive ricadute in ambito medico e sociale sono stati illustrati questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sala convegni dell’Asp “Bufalini”, alla presenza dei vertici del centro, il Presidente Stefano Briganti e il direttore Marco Menichetti, l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti, il Presidente dell’Aaacc, Italo Cesarotti, il presidente della Fondazione Cassa di Risparnio di Città di Castello, Fabio Nisi, il direttore del presidio ospedaliero Silvio Pasqui per USL Umbria 1, Fabio Matera Direttore ECIPA-Cna e Michela Traversini, coordinatrice del percorso formativo. La AACC di Città di Castello, che da più di 10 anni ha dotato l’Ospedale della figura di estetista sociale, ha presentato alla Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello in collaborazione con la USL Umbria 1, Ecipa e ASP G.O. Bufalini un percorso formativo dedicato ad estetiste ed acconciatori in modo da offrire una formazione in termini di strumenti di psicologia, di conoscenza dei risvolti delle diverse patologie, di conoscenza delle principali problematiche con cui si può entrare in contatto nella pratica.

“Il percorso vuole fornire innanzitutto le competenze scientifiche necessarie a comprendere cosa siano la patologia e le terapie oncologiche – hanno specificato Fabio Matera Direttore ECIPA-Cna e Michela Traversini, coordinatrice del percorso – e come esse agiscano a livello cutaneo, sulle modalità di approccio e sul trattamento di soggetti con patologie di ordine oncologico, dermatologico e geriatrico, sulla corretta presa in carico del soggetto in termini psicologici, per questo i docenti coinvolti sono in particolare medici”. “Siamo molto contenti del fatto che la nostra scuola sarà la sede del corso – ha dichiarato il presidente dell’ASP GO Bufalini Stefano Briganti – in quanto condividiamo in pieno lo scopo del progetto che è quello di fare in modo che, anche nel nostro territorio si possa fare riferimento su professionisti in grado di trattare, in sicurezza, in ambito estetico professionale le clienti che iniziano cure oncologiche ed in grado di interfacciarsi con i medici”. “Stiamo potenziando il nostro settore formativo legato alle professioni del benessere, – ha sottolineato il direttore dell’ASP GO Bufalini Marco Menichetti – in pochi anni abbiamo triplicato le iscrizioni ai nostri percorsi formativi dedicati ai ragazzi dai 14 ai 18 attivando anche percorsi di qualifica per estetista e parrucchiera che stanno riscuotendo molto successo tra gli adolescenti, anche perchè sono un perfetto ponte per il mondo del lavoro dato che al terzo anno sono previste oltre 500 ore di stage in azienda. Inoltre, data l’enorme richiesta nel 2020 è stato attivato anche un percorso di qualifica biennale per l’ottenimento della qualifica professionale per estetista per adulti.

Come sempre la nostra scuola cerca di essere in stretto contatto con il territorio e soprattutto di ascoltare e rispondere alle esigenze emergenti di personale specializzato delle aziende”. “Ci tenevo a partecipare, oltre che in veste di assessore al sociale, soprattutto per l’importanza che questo progetto riveste nel supporto dato a situazioni così complesse. Un’iniziativa meritevole che grazie all’impegno della Aacc e della Fondazione Cassa di Risparmio, saprà coniugare professionalità e supporto psicologico. Faccio i complimenti anche a Michela Traversini per l’idea e la passione con cui la porta avanti”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Benedetta Calagreti. “La figura dell’estetista sociale – ha detto il Presidente di Aacc, Italo Cesarotti – rappresenta una qualificata risorsa per l’erogazione di servizi estetici verso clienti particolari, sia presso i propri centri di estetica che in supporto presso strutture sanitarie nelle quali le clienti potrebbero seguire un periodo di cura. Rappresenta una figura che è in grado di aiutare a vincere le paure e a sostenere quelle donne ed anche gli uomini che sono stati colpiti da malattie che indeboliscono oltre al fisico anche l’anima”.

“La fondazione non poteva non essere presente e supportare questo nobile progetto di grande valore medico e sociale – ha precisato il Presidente Fabio Nisi – e l’opportunità che ci è stata segnalata da Aacc è stata subito condivisa con grande entusiasmo e consapevolezza di costruire insieme un progetto che onora tutta la nostra comunità locale”. “Ancora una volta come da inizio degli anni 90 ci troviamo insieme alle associazioni di volontariato, istituzioni, enti di formazione a condividere un progetto teso a garantire, grazie alla professionalità di coordinatori qualificati come Michela Traversini, un recupero pieno della identità fisica per continuare a svolgere una vita normale dopo un percorso chirurgico e di cure” – ha detto il direttore di Presidio Silvio Pasqui, annunciando a breve interventi strutturali di restyling sulle sale di aspetto e accoglienza dell’oncologia. Sarà possibile effettuare l’iscrizione presso la segreteria dell’ASP G.O. Bufalini in via San Bartolomeo a Città di Castello previo appuntamento da concordare al 0758554245 oppure scaricando la domanda di iscrizione dal sito www.gobufalini.it. Le iscrizioni dovranno pervenire alla segreteria entro e non oltre il 15 novembre 2021.

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Lunedì 8 novembre Sogepu garantirà tutti i servizi minimi essenziali in occasione dello sciopero generale dei lavoratori del comparto igiene ambientale

Lunedì 8 novembre Sogepu garantirà tutti i servizi minimi essenziali in occasione dello sciopero generale degli addetti del comparto igiene ambientale proclamato a livello nazionale dalle organizzazioni sindacali Fp-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti e Fiadel.
Nei comuni serviti in Alta Valle del Tevere l’azienda assicurerà pertanto il rispetto della legge 146/90 e delle successive modifiche normative, in un contesto nel quale l’astensione collettiva dal lavoro, indetta per l’intera giornata, potrà determinare disagi nelle attività svolte nel territorio.

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Montone: La seconda guerra mondiale nelle pagine di “Quaderni 20”. Presentato il volume di Alvaro Tacchini e Adriano Bei

Un prezioso lavoro sul secondo conflitto mondiale, capace di ricostruire fedelmente, e con materiale inedito, quanto accaduto negli anni dal 1940 al ‘46. Stiamo parlando di “Quaderni 20”, il volume realizzato attraverso i documenti dell’archivio storico comunale di Montone da Alvaro Tacchini, presidente dell’Istituto di Storia Politica e Sociale “Venanzio Gabriotti”, e Adriano Bei, presidente dell’Associazione StoricaMente A.R.I.eS. di Montone.
Il libro, cofinanziato dall’amministrazione comunale montonese, è stato presentato in questi giorni dagli stessi autori al Museo San Francesco del borgo, alla presenza del sindaco Mirco Rinaldi e di un folto pubblico.

Oltre allo scenario locale, nel libro vengono raccontati gli schieramenti contrapposti con particolare attenzione alla decima divisione indiana, che si preoccupò di liberare il territorio ad est del Tevere fino a Città di Castello. Nelle divisioni indiane si amalgamavano le vocazioni e le competenze militari dell’intero impero britannico. Le truppe di fanteria che combatterono a Montone provenivano per lo più dal Nepal (i gurkha), dallo Stato indiano occidentale di Maharastra e dal Punjab, terra alla frontiera tra India e Pakistan; ma anche dalle regioni inglesi di Manchester e del Lancashire.


“Il nostro obiettivo – hanno precisato i due autori – è stato quello di realizzare un volume monografico sul tema della resistenza a Montone, del passaggio del fronte e dei combattimenti avvenuti per la liberazione del territorio. Si tratta di un volume antologico in quanto ripropone e raccoglie documenti, foto e testimonianze che ricostruiscono la storia di una cittadina rurale, come era negli anni della guerra Montone. Sono pagine di facile lettura, che possono essere utilizzate anche a livello didattico”.


Pagine di storia che tengono viva la memoria del passato e sottolineano l’apporto ma anche il tributo di sangue delle truppe alleate per la liberazione dell’intera valle.
“Nel corso del passaggio del fronte bellico – ha precisato Tacchini – si combatte aspramente sulle alture appenniniche comprese nei territori di Montone, Pietralunga e Città di Castello (Monte Falcone, Morlupo, Colle dei Sorci, Monte Marucchino, Monte Sgariglio, Monte delle Gorgacce, Candeggio).

Negli scontri a fuoco avvenuti la mattina del 10 luglio 1944 tra Castriciano e Colle dei Sorci morirono combattendo 13 militari del Reggimento Moratha e un numero imprecisato di tedeschi. Per il valore mostrato in quel combattimento, il soldato Yeashwant Ghadge ricevette, postuma, l’alta decorazione della Victoria Cross. II luogo di quel combattimento si trova nel punto di incontro dei territori dei Comuni di Montone, Pietralunga e Città di Castello”.
Proprio per ricordare questo significativo momento della storia, l’amministrazione montonese, nel corso della presentazione del libro, ha annunciato che nel centro storico di Montone, in accordo con i Comuni limitrofi di Città di Castello e Pietralunga, verrà eretto prossimamente un monumento in memoria dei caduti anglo-indiani durante il passaggio del fronte.


“Il nostro Comune – ha detto il sindaco Rinaldi – ha aderito al progetto dell’Istituto “Venanzio Gabriotti” di realizzare un cippo che ricordi il soldato Ghadge e i caduti della seconda guerra mondiale nell’Alta Valle del Tevere. Sarà il primo manufatto nel territorio che ricorda il grande sacrificio degli alleati per la libertà di tutti noi. Oltre al monumento ai partigiani avremo così un’altra testimonianza, un nuovo luogo di memoria meritevole di attenzione che contribuirà a consolidare i valori su cui si fondano le democrazie e la pacifica convivenza internazionale”.

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