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Pandemia e caro bollette, ma ai pensionati chi ci pensa? Moreno Carloni, presidente CNA Pensionati: “Tante le iniziative annunciate, ma restano sempre al palo. È l’ora di fare qualcosa di concreto”.

Arezzo non è un Paese per giovani, si sente dire spesso. Ma le persone anziane non se le passano tanto meglio.
A gennaio è stata decisa una rivalutazione delle pensioni pari all’1,7%, per adeguarle al costo della vita. Tradotto in numeri? I pensionati iscritti a CNA Arezzo sono circa 3500, di cui un terzo con una pensione attorno ai 520 euro. “Considerando che la soglia di povertà è attorno ai 700 euro – commenta Moreno Carloni presidente CNA Pensionati – si capisce come la situazione di molti sia tremenda. La pandemia e il caro bollette hanno aggravato il quadro, servono misure urgenti per alleviare le sofferenze quotidiane di tante persone”.


Alcuni correttivi erano già al vaglio delle istituzioni: “L’autorità di regolazione per energia reti e ambiente, Arera, aveva studiato la possibilità di abbassare le bollette a tutte quelle persone che hanno un reddito così basso da non poter sopportare gli aumenti degli ultimi tempi. Il problema è che, come spesso accade in Italia, alle parole non sono seguiti i fatti. C’è bisogno che qualcuno ricordi a chi di dovere che tante persone stanno aspettando queste misure”.


Per molti l’età della pensione fa rima con estrema fragilità, sia da un punto di vista economico sia da un punto di vista sociale: “Consideriamo – conclude Carloni – che le persone anziane sono tra le vittime preferite di truffe e raggiri, che spesso vengono perpetrati attraverso il telefonino. Ormai quasi tutti abbiamo uno smartphone o comunque un telefono cellulare, per restare in contatto con le persone care, è uno strumento di svago. Frequentemente sono proprio quei messaggi che arrivano, nei quali si chiede di cliccare su un link, il vero pericolo: vengono rubati tutti i dati possibili e sono situazioni difficili da risolvere per chi non ha cultura digitale. Anche qui, periodicamente si è parlato di attività di formazione per gli anziani, qualcosa che potesse dare le basi per potersi almeno difendere. Neanche a dirlo, anche queste iniziative sono rimaste al palo”.

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Cittadini ucraini in fuga dalla guerra, riunione in Comune sull’accoglienza

Si è riunita ieri pomeriggio la cabina di regia comunale per l’accoglienza alle persone che fuggono dalla guerra in Ucraina.
Alla riunione hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, la vicesindaco Annalisa Mierla, il comandante della Polizia Locale Gabriele Tacchia, il responsabile del Settore Servizi Sociali, Gabriele Violini, il presidente del Comitato di Città di Castello della Croce Rossa Italiana, Francesco Serafini, il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile Gabriele Lisetti, la referente della Caritas di Umbertide, Marisa Giovannoni e la referente del Coordinamento per la Pace Umbertide-Montone-Lisciano Niccone, Giuseppina Gianfranceschi e Giuseppe Chiefa dell’Ufficio Servizi Sociali.
Al momento risultano 23 i cittadini ucraini che in questi giorni sono arrivati a Umbertide fuggendo dalla guerra e che al momento si trovano ospitati presso dei familiari o connazionali.


Nel corso della riunione è stato fatto in modo di declinare nella territorialità umbertidese le direttive emanate dalla Prefettura di Perugia nei giorni scorsi. Tutte le informazioni fornite dalla Prefettura si trovano pubblicate nel sito istituzionale del Comune (sotto la voce “Informazioni per l’accoglienza e l’assistenza dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra”) anche in lingua ucraina al fine da rendere la comunicazione ancora più completa.
Per quanto riguarda le persone che ospitano cittadini ucraini presso le proprie case è a disposizione l’ufficio della Polizia Locale del Comune di Umbertide situato in piazza Caduti del Lavoro. Le comunicazioni di ospitalità di cittadini ucraini sono ricevute il lunedì e il giovedì dalle ore 9.30 alle 12.00. Per quanto riguarda gli altri giorni è possibile prendere un appuntamento contattando il numero 075/9419250.


Invece, tutti i cittadini ucraini giunti in provincia dovranno presentarsi, non appena possibile anche ai fini dell’eventuale formulazione della richiesta di alloggio nel sistema di accoglienza straordinaria (CAS) gestito dalla Prefettura presso gli Uffici della Questura o attraverso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Città di Castello in via Rodolfo Morandi 37, negli orari indicati di seguito: il martedì e il giovedì dalle ore 09.00 alle ore 12.00. Per eventuali informazioni il numero del Commissariato di Città di Castello è il seguente: 075/862881.
Il Comune di Umbertide, attraverso costanti contatti con i rappresentanti locali della comunità ucraina, della Caritas e delle altre associazioni del terzo settore, avrà cura di acquisire puntuali informazioni sulla presenza sul proprio territorio di profughi, fornendone tempestiva notizia alla Prefettura anche in relazione ad eventuali esigenze alloggiative. Per questo è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Umbertide il lunedì e il giovedì dalle 9.30 alle 12.00 contattando i numeri telefonici 338/9406807 oppure 075/9419280.


In merito alla prevenzione anti-Covid, il Comune sempre attraverso l’Ufficio Servizi Sociali, ha organizzato delle giornate specifiche in accordo con la Usl Umbria 1 per la somministrazione di tamponi rivolti ai profughi ucraini presso il Centro Salute di largo Cimabue rivolgendosi ai numeri contattando i numeri telefonici 338/9406807 oppure 075/9419280.
Infine, è stata espressa la volontà del Comune di Umbertide di aderire alla raccolta di farmaci le farmacie pubbliche e private per le popolazioni ucraine colpite dalla guerra promossa da Assofarm Umbria, Federfarma Umbria e Croce Rossa Italiana in attesa del disciplinare che sarà deciso in seguito all’assemblea di Assofarm che si svolgerà al 15 marzo e alla quale l’ente prenderà parte.

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Tre parchi “rosa” intitolati a figure femminili che hanno segnato la storia – Originale proposta di sindaco e giunta nella Giornata internazionale della donna

Tre parchi “rosa” intitolati a figure di donne che hanno lasciato il segno nella storia. Nella giornata internazionale della donna il sindaco, Luca Secondi, la giunta ed in particolare gli assessori, Michela Botteghi, Benedetta Calagreti e Letizia Guerri annunciano una originale iniziativa per dare un senso ancor più concreto all’8 Marzo ed andare oltre la data ufficiale. Il comune, infatti, aderendo all’invito di Anci Umbria che propone una sensibilizzazione sul tema della toponomastica, ha decoso di intitolare tre parchi cittadini a tre figure femminili che abbiano avuto ruoli importanti nel corso della storia, dell’evoluzione della scienza e delle arti. “Ringraziamo Anci, che, con la campagna “8 marzo, tre donne, tre strade” – ha dato il via ad una importante sensibilizzazione nei confronti dell’attuale squilibrio della toponomastica cittadina.

La scelta delle zone verdi e ricreative ci è sembrata un’idea simbolica importante, in quanto i parchi rappresentano luoghi di riflessione maggiore rispetto ad una via che è puramente di passaggio. E’ un dovere sociale dell’amministrazione mandare un segnale in tal senso, in particolar modo alle giovani generazioni. “Con gli uffici comunali – proseguono sindaco e giunta – siamo già al lavoro per l’individuazione dei parchi, che coinvolgerà l’intera città, da nord a sud”. “Per quanto riguarda poi la scelta delle personalità alle quali dedicarli, apriremo indubbiamente un confronto all’interno della commissione comunale “Assetto del territorio” e coinvolgeremo anche il mondo scolastico per un contributo costruttivo per la città e per i ragazzi stessi. E’ nostra intenzione coinvolgere anche tutto il mondo del nostro volontariato, per dare il giusto spazio anche a quelle straordinarie figure femminili che si sono distinte per il loro spiccato valore sociale”

L’indicazione che daremo come amministrazione è quella di scegliere un nominativo locale, uno nazionale ed uno internazionale, per unire così le tre anime del paese”. Dal censimento arboreo in corso di svolgimento si evince che sono circa 7 mila le piante presenti negli oltre 60 ettari coperti dalle 1.063 aree del territorio comunale: 30 le aree verdi attrezzate comunali, 20 i giardini di scuole, istituzioni e associazioni di competenza municipale e 10 aiuole dove si trovano monumenti commemorativi

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Evade dai domiciliari, arrestato

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I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Foligno hanno tratto in arresto un soggetto evaso dal regime di detenzione domiciliare. 

Durante il servizio di prevenzione e controllo nel centro della città di Foligno i militari hanno notato la presenza, sulla pubblica via,di un individuo a loro noto, poiché sottoposto alla misura degli arresti domiciliari presso la sua abitazione per il reato di rapina commesso lo scorso anno.

Nell’udienza di convalida davanti al G.I.P. del Tribunale di Spoleto, al soggetto è stata disposta nuovamente la misura degli arresti domiciliari, con l’aggiunta dell’applicazione del braccialetto elettronico.

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Crisi tabacco in Altotevere. Ieri le assemblee sindacali della TTI, che torna con forza a chiedere la creazione di un tavolo istituzionale permanente

Nella giornata di ieri si sono tenute, presso lo stabilimento di Cerbara, le Assemblee Sindacali che hanno visto la presenza di tutte tre le Sigle. Durante la discussione è emersa la volontà di quest’ultime di richiedere urgentemente un tavolo istituzionale permanente che possa affrontare nel migliore dei modi la problematica dei livelli occupazionali sia per la parte industriale che per la parte agricola. 

Noi lavoratori abbiamo senza dubbio apprezzato l’impegno delle Sigle, con le quali è proseguito quel costruttivo confronto che siamo certi porterà ad una risoluzione. Approfittiamo infine di questo comunicato per rivolgere nuovamente il nostro appello a tutte le parti in causa e per ribadire la nostra volontà di poter semplicemente continuare a svolgere il nostro lavoro, per il quale abbiamo dato tanto e ancora vogliamo dare. 

Indipendentemente dalle serie e preoccupanti nostre problematiche non perdiamo tuttavia l’occasione di porgere a tutte le Donne i nostri migliori auguri per un giorno di festa a loro dedicata, augurandoci che possa rappresentare, una volta in più, una giornata nel simbolo della lotta per i diritti. 

Lavoratrici e Lavoratori della Trasformatori Tabacco Italia

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Ad In Primo Piano Emanuela Arcaleni

Torna In Primo Piano. Ospite del programma condotto da Michele Tanzi, il consigliere comunale di Castello Cambia, Emanuela Arcaleni.

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Calcio prima categoria: Alessio d’Agostino (Virtus San Giustino) “la sconfitta di Calzolaro incidente di percorso, possiamo vincere il campionato, dipende da noi”

“La sconfitta di Calzolaro la considero un brutto incidente di percorso, è stata una partita molto fisica, giocata sopratutto a centro campo, con poche occasioni da gol, bravi loro a capitalizzare al massimo una delle poche occasioni che abbiamo concesso, per noi cambia poco, dobbiamo mettere in pratica quanto di buono facciamo nel corso della settimana dopodichè saranno davvero poche le gare che non riusciremo a vincere”.

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Coronavirus in Umbria: variante omicron 2 riscontrata nel 60% di 56 tamponi processati

Nel 60 per cento di 56 tamponi sequenziati in Umbria dal Laboratorio di microbiologia dell’azienda ospedaliera di Perugia è stata riscontrata la variante Omicron 2: lo rende noto l’assessore alla Salute della Regione Umbria, Luca Coletto.

“Com’era prevedibile – ha detto l’assessore – la variante Omicron 2 sta sostituendo la precedente Omicron 1. Gli esperti, a partire dalla professoressa Antonella Mencacci, ci spiegano che la nuova variante è più contagiosa, ma i sintomi prodotti sono più o meno equivalenti tra le due. Comunque il vaccino anche nel caso della Omicron 2 fornisce un’efficace protezione”.

Per quanto riguarda l’aumento dei contagi in Umbria l’assessore dopo aver spiegato che esiste un insieme di cause, ancora una volta ha invitato la popolazione a non abbassare la guardia: “Sicuramente la Omicron 2 non è più pericolosa – ha precisato – ma i fattori che concorrono all’aumento dei contagi possono essere molteplici, tra questi c’è sicuramente una maggiore mobilità dei cittadini che, in alcune situazioni, hanno anche allentato le misure di prevenzione del contagio. Rinnoviamo quindi l’invito a continuare a indossare la mascherina FP2 al chiuso e all’aperto nei luoghi affollati, a lavare spesso le mani e a mantenere sempre le misure di distanziamento. Infine, ci tengo a ricordare a coloro che ancora non si sono vaccinati, che la vaccinazione è fondamentale per garantire in sicurezza la ripartenza della socialità”.

I tamponi sequenziati provenivano dall’Usl1.

In considerazione dell’andamento epidemico e della ridotta necessità di posti letto dedicati al Covid, è stato disposto dal commissario per la gestione dell’emergenza covid in Umbria, di riconvertire ulteriori posti letto di area medica nei DEA di 2°livello, presso l’ospedale Media Valle del Tevere e in una RSA di Terni.

Nel dettaglio a partire da questa sera, in progress saranno di riconvertiti i seguenti posti letto di area medica da Covid a non Covid:

Azienda Ospedaliera di Perugia, 10 posti letto entro domani 8 marzo;

Azienda ospedaliera di Terni, 4 posti letto entro domani 8 marzo;

Ospedale Media Valle del Tevere, 12 posti letto entro mercoledì 9 marzo.

RSA le Grazie “Terni” 12 posti letto entro venerdì 11 marzo.  

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Calcio Eccellenza: Riccardo Valori (Lama) “con la Ducato una finale, primo posto alla nostra portata”

“Quella con la Ducato è una finale, il primo posto è alla nostra portata, ma serve un deciso cambio di mentalità, sopratutto nell’approccio gara. Non ci sino partite facili, lo si è visto domenica con la l’Assisi Subasio, dobbiamo giocare al massimo delle nostre possibilità, da qui al termine della stagione, poi faremo un bilancio di questa, che considero, una grande stagione per la nostra società”

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Calcio eccellenza: Matteo Boriosi (Sansepolcro) “play off? nessun calcolo, noi ci proviamo fino alla fine”

“Siamo in un momento non proprio felice, ma dobbiamo pensare positivo, i play off sono ancora tra gli obbiettivi che possiamo raggiungere, ci proveremo fino a che la matematica ce lo consentirà. Incontriamo difficoltà, sopratutto in fase realizzativa ma questo non può essere un’alibi, abbiamo una rosa competitiva, nonostante le assenze, dobbiamo sfruttare le ultime giornate di campionato per rientrare tra le prime cinque”.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/505703070909021
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Lignani (FD’I) “Due gradi in meno negli uffici comunali, un sacrificio necessario da parte dei dipendenti e del “palazzo” comunale

Due gradi in meno in surriscaldati uffici comunali: in un momento terribile per l’economia nazionale con il prezzo del gas alle stelle parta dal Comune di Città di Castello un immediato segnale di compartecipazione alle responsabilità e di consapevolezza. Un piccolo sacrificio che è anche solidarietà vista la scarsità di risorse disponibili per famiglie e imprese sempre più in difficoltà e che mostri un “palazzo” solidale nei confronti dei propri concittadini.

Un segnale anche di compartecipazione ad uno sforzo dell’intera Nazione in una contingenza storica che ha visto le nostre Comunità già messe a dura prova dalla pandemia; siamo infatti, è inutile nasconderlo, in uno stato di economia di guerra ed amministratori, dirigenti e dipendenti devono prima di tutto interrogarsi, nella logica del buon padre di famiglia, che cosa farebbero o cosa stanno già facendo  nelle proprie abitazioni in questo momento di prezzi alle stelle.

Siamo certi che questa proposta saprà trovare un immediato riscontro positivo nella sensibilità del Primo Cittadino e del Segretario comunale.

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Un freddo pomeriggio a Città di Castello, scaldato dal fuoco delle passioni artistiche

Sulle “punte” dalla piazza delle “tabacchine” ai luoghi simbolo della citta’ fino ai laboratori di Tela Umbra accanto ai telai dell’800: performance unica e suggestiva. Una città che sfida le intemperie climatiche, proponendo nelle vie, piazze e giardini, performances di danza, musica e recitazione attraverso un percorso itinerante partito da Piazza delle Tabacchine che ha trovato la sua conclusione nello splendido giardino di Tela Umbra, cuore pulsante del progetto dedicato da Castello Danza ad Alice Hallgarten Franchetti. I giovani danzatori di Castello Danza, il pool di musicisti tifernati coordinato dal Maestro Fabio Battistelli, le attrici della Compagnia Castellaccio, hanno scaldato una città intera dedicando la propria passione alla rinascita del mondo culturale, celebrando il tessuto storico di appartenenza, nel nome di una grande donna, Alice Hallgarten, che ha impiegato la sua breve esistenza alla implementazione della formazione di ispirazione montessoriana ed alla tutela del lavoro artigianale femminile tifernate. La riscoperta di una grande tradizione, attraverso forme ed esperimenti d’arte innovativi, questa la sfida che ha mosso il Consorzio Castello Danza nell’impresa ed al quale si sono uniti grandi artisti professionisti della città. Notevole la partecipazione di pubblico che ha seguito con attenzione il percorso scandito dalle letture tratte dall’epistolario “Cara Marietta…” attraverso le quali la sensibilità, il mecenatismo e la vena filantropica della baronessa sono emerse con tutta la loro forza, delineando una poesia di sentimenti in crescendo fino alla lettura del testamento spirituale sotto il grande tasso ( Taxus baccata L.) piantato dal barone Leopoldo Franchetti agli inizi del novecento, proprio nel giardino di Tela Umbra. Di notevole interesse l’esperimento eseguito all’interno del laboratorio di Tela Umbra che ha visto protagonisti suono del telaio, musica del clarinetto del Maestro Battistelli, movimento di una danzatrice del Consorzio Castello Danza, in una insolita performance di connubio artistico ispirato proprio al lavoro manuale delle tessitrici accanto ai telai dell’800 trasformati per l’occasione in strumenti unici. Domani martedi 8 marzo la conclusione del progetto sarà coronata dall’uscita attraverso i canali social istituzionali dell’inedito “video progetto” realizzato, grazie all’idea di Castello Danza, attraverso il Museo Tela Umbra e gli esterni di Villa Montesca dal titolo, “ L’eredita’ di Alice”. Il comune di Città di castello, assessorato alla Cultura, ha patrocinato evento ed assessore Michela Botteghi ha partecipato alla riuscita iniziativa.

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Il Comune di Città di Castello per l’8 marzo: domani martedi 08 marzo presentazione del libro “Parole e Pregiudizi – Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”

“Il conflitto russo-ucraino che ha riportato dopo oltre settant’anni la guerra in Europa impone una seria riflessione: i diritti una volta acquisiti non possono essere dati per scontati, ma devono essere tutelati e protetti ogni giorno”. Così l’assessore alle Pari Opportunità Letizia Guerri inquadra l’iniziativa che il Comune di Città di Castello ha organizzato in collaborazione con la Casa Editrice Luoghi Interiori per martedì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale della Donna. Martedi 8 Marzo alle ore 18.00, presso la sala 43 della biblioteca comunale Carducci, sarà presentato il libro della giurista e criminologa Maria Dell’Anno dal titolo “Parole e Pregiudizi – Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”. “Abbiamo scelto di affrontare un tema complesso e quanto mai attuale – evidenzia Guerri – che parla di diritti, di donne, di comunicazione e di cronaca: un mondo che anche attraverso i social media e l’informazione web pervade ormai la nostra quotidianità inondata di parole, che, scritte, rilanciate, lette e ricondivise, definiscono la realtà, una linea importante di confine in cui grandi devono essere responsabilità e consapevolezza”. Gli spunti di riflessione del libro saranno approfonditi dall’assessore Guerri insieme all’autrice Maria Dell’Anno, a Nada Lucaccioni, avvocato familiarista di AMI Umbria che si soffermerà sui rapporti fra legali e stampa, ad Antonio Vella e Alice Forasiepi, rispettivamente direttore editoriale ed editor di Luoghi Interiori. L’evento si svolgerà nel rispetto delle normative per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 e quindi con l’obbligo per i partecipanti di esibire il Green Pass e di indossare la mascherina.
CDCNOT/22/03/04/COMINLINEA/96/MB
(foto e locandina allegate)

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No alla legge regionale che stravolge il testo unico in materia di sanità e servizi sociali, contro le donne 

Oggi, lunedì 7 marzo alle ore 12.00, presso la sala del Consiglio Comunale di Città di Castello si terrà una conferenza stampa del coordinamento donne Spi Cgil Alto Tevere e dell’Unione donne in Italia (sezione di Città di Castello), insieme a consigliere e consiglieri comunali, per illustrare l’ordine del giorno che sarà presentato in tutti gli otto comuni dell’Alto Tevere martedì 8 marzo, Giornata internazionale della donna, per respingere la proposta di legge regionale, avanzata dalla Lega, concernente “Ulteriori integrazioni e modificazioni alla legge regionale 9 aprile 2015, n. 11 – Testo unico in materia di sanità e servizi sociali”. Proposta che costituisce un esplicito attacco alla legge 194, alla libertà ed ai diritti delle donne.
Interverranno alla conferenza stampa rappresentanti dei consigli comunali, dell’Udi e dello Spi Cgil.

Tutti gli organi di informazione sono invitati a partecipare.
Grazie.

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Trovato in possesso di modica quantità ai giardini del Cassero, segnalato alla prefettura ragazzo di 22enne di origini straniere

I Militari della Stazione di Città di Castello, durante un servizio di pattuglia a piedi nella mattina di sabato, in occasione del mercato cittadino che si svolge periodicamente nel centro storico di Città di Castello, nell’effettuare un ordinario controllo dei giardini pubblici del Cassero, individuavano un 22enne di origini straniere, del luogo, che alla vista dei militari cercava di allontanarsi. Raggiunto, a seguito di controllo veniva trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo hashish. Anche in questo caso la sostanza è stata sequestrata ed il giovane è stato segnalato alla Prefettura di Perugia.

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Monte Santa Maria Tiberina: Guida in stato di ebbrezza, ritirata patente ad un uomo di 27 anni

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I Militari della Stazione Carabinieri di Monte Santa Maria Tiberina, nelle prime ore della mattinata di domenica, hanno segnalato alle autorità preposte deferito un 27enne. L’uomo, fermato alla guida di una BMW mentre transitava in località Gioiello del Comune di Monte Santa Maria Tiberina, a seguito degli accertamenti svolti dalla pattuglia, cui subito era parso decisamente su di giri nonostante il controllo stesse avvenendo il mattino presto, è risultato avere un tasso alcolemico superiore al consentito. Patente di guida ritirata.

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Trovati con modica quantità di sostanze stupefacenti, segnalati due quarantenni

– Militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia, nella tarda serata di venerdì durante servizio perlustrativo nel Comune di Umbertide, procedevano al controllo di una Fiat Panda con a bordo 4 persone. Da subito gli occupanti del veicolo si dimostravano agitati ed insofferenti al controllo; tale comportamento metteva in allerta i militari che, dopo unaccurato controllo, rinvenivano sulla persona di due degli occupanti, entrambi 40enni, e residenti in alta valle del Tevere, una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina. Imilitari procedevano quindi al sequestro dello stupefacente ed a segnalare i due alla Prefettura di Perugia quali assuntori.

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Fermo vicino alla propria auto per un piccolo malore, soccorso dai Carabinieri e successivamente sottoposto al test alcolemico risulta positivo per oltre il doppio del consentito

– Militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia hanno denunciato in stato di libertà un 22enne Umbro. L’uomo, notato fermo accanto alla propria vettura in località Cinquemiglia del Comune di Città di Castello, in orario notturno, aveva ovviamente attirato l’attenzione della pattuglia. I militari avvicinatisi, hanno quindi potuto constatare che il giovane si era fermato a causa di un lieve malore. Dopo averlo soccorso, i Carabinieri lo hanno però sottoposto agli accertamenti di rito, verificando che aveva un tasso alcolemico doppio rispetto al limite consentito. All’uomo è stata immediatamente ritirata la patente di guida.

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