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Trovato in possesso di sostanze stupefacenti, scatta la denuncia per un ragazzo di 19 anni

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM, nei giorni scorsi hanno denunciato in stato di libertà un 19enne del posto, trovato in possesso di sostanza stupefacente detenuta ai fini di spaccio. 

Il giovane era stato notato dai militari in abiti civili, aggirarsi a piedi in tarda serata nei pressi della stazione ferroviaria. Fermato ed identificato aveva subito evidenziato un forte stato di ansia e disagio, tale da indurre i Carabinieri ad approfondire il controllo, sebbene si trattasse di un giovanissimo incensurato. 

L’accertamento si è rivelato immediatamente positivo, poiché il ragazzo aveva in tasca un grosso pezzo di sostanza resinosa marrone, riconosciuta essere hashishda parte dei militari. 

A fugare ogni eventuale dubbio dei Carabinieri circa la possibile destinazione della droga appena rinvenuta, era stato infine il ritrovamento addosso al ragazzo di un bilancino di precisione, verosimilmente utilizzato per suddividere le dosi all’atto della vendita

Al termine delle operazioni, il 19enne è stato quindi denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Reato che anche nella fattispecie più lieve,prevede una pena fino a 4 anni di reclusione e fino a 10.000 € di multa.

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“Luci di solidarietà”, in 200 alla marcia silenziosa organizzata da “Donne Insieme” per dire stop alla guerra in Ucraina

Una partecipata fiaccolata per dire no alla guerra in Ucraina si è svolta ieri sera, martedì 8 marzo, per le vie cittadine di Umbertide. Un appuntamento intitolato “Luci di solidarietà” nato su iniziativa dell’Associazione Donne Insieme-dalla tua parte e patrocinato dal Comune di Umbertide.Circa 200 le persone che hanno sfidato il freddo per manifestare il loro no alla guerra e la loro vicinanza al popolo ucraino, rappresentato da una grande bandiera gialla e blu sorretta dalla comunità ucraina presente ad Umbertide. Prima di iniziare la passeggiata silenziosa, illuminata dalle torce dei telefoni, i partecipanti si sono ritrovati sotto la Rocca di Umbertide, salutati dalle parole del Sindaco Carizia che ha partecipato alla manifestazione insieme a tutta la Giunta comunale, della Presidente del Coordinamento per la Pace – Umbertide, Montone, Lisciano Niccone Giuseppina Gianfranceschi e di Eleonora Giannelli, Presidente dell’Associazione Donne Insieme, organizzatrice dell’evento.“Le donne, i bambini e tutto il popolo ucraino – ha dichiarato il Sindaco Carizia – stanno subendo una guerra ingiusta che tutti noi non vogliamo. Tutti i g

Tutti i giorni, nel nostro piccolo, dobbiamo dare il nostro contributo a parlare e soprattutto a trattare per superare l’uso delle armi. Le associazioni di volontariato e l’Amministrazione comunale stanno lavorando per dare una degna ospitalità ai profughi ucraini. Un’iniziativa come questa, svolta in un giorno particolare come quello dell’8 marzo, assume un significato molto importante, e supera qualsiasi parola e discorso”. A prendere la parola anche Alessia, giovane ucraina da anni ad Umbertide che ha letto un’emozionante lettera, con la voce più volte rotta dalle lacrime, in rappresentanza della numerosa comunità ucraina del territorio. Al grido di “Slava Ukraini”, il saluto che gli ucraini usano tra di loro per augurarsi buona sorte durante questo sanguinoso conflitto, la fiaccolata ha attraversato via Roma, via Unità d’Italia, via Garibaldi per concludersi in Piazza Matteotti, dove si è ripetuto il coro della comunità ucraina, una popolazione forte e fiera, costretta a combattere una guerra sanguinosa e criminale.“E’ stata una manifestazione pacifica e spontanea – ha dichiarato Eleonora Giannelli di Donne Insieme – di persone che ci tengono a sottolineare il loro no ad ogni forma di guerra. Con questa passeggiata abbiamo voluto ricordare che i conflitti si risolvono con la mediazione, con i negoziati e con gli accordi, e non con il sangue dei civili. Il nostro è stato un piccolo gesto ma la numerosa partecipazione ci ha dimostrato che anche ad Umbertide esiste una forte sensibilità nel difendere la pace e il futuro di tutti”.

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“Dipingo i Colori”, la mostra di Nico Van Lucas alla Rocca di Umbertide

“Dipingo i Colori” è il titolo della mostra personale di arte contemporanea di Luca Ghilardi in arte Nico Van Lucas, in programma dal 12 marzo al 2 aprile con il patrocinio del Comune di Umbertide nel suggestivo scenario della Rocca di Umbertide.
Nelle opere di Luca Ghilardi, artista informale, nato a Milano, noto al pubblico con lo pseudonimo artistico di Nico Van Lucas, continua la sua ricerca focalizzata sui colori e la potenza che essi imprimono negli occhi degli amanti dell’arte. L’amore per l’arte informale, l’interesse a catturare e riprodurre la luce, la passione per l’esplosività dei colori, lo portano a creare sempre più questo tipo di pittura su grandi tele.


Dopo il recente successo della mostra museale “Dipingo i Colori” svoltasi novembre/dicembre scorsi presso le sale dei Musei di San Salvatore in Lauro a Roma, l’artista torna ad esporre con una mostra personale e fa tappa nella esclusiva location della Rocca-Centro per l’Arte Contemporanea a Umbertide, la cui sede si trova nella trecentesca fortezza medievale della città. Qui si potranno ammirare le 18 opere in tecnica mista e olio su tela, dove l’artista si racconta con coraggio e audacia, e al tempo stesso racconta la forza e l’energia del colore.
La mostra, curata da Lena Caponetti, si apre con un vernissage di inaugurazione sabato 12 marzo alle ore 17.00.
“Umbertide, Perugia, l’Umbria, già palcoscenico di una mia mostra personale, da qualche tempo sono diventati luoghi a me cari – spiega l’artista Nico Van Lucas -e in qualche modo sono una vera fonte d’ispirazione. Paesaggi e luoghi i cui colori suscitano in me emozioni capaci di animare la mia creatività alcune di queste opere sono state realizzate proprio qui ad Umbertide”.


“La programmazione della Rocca – dice l’assessore alla Cultura, Sara Pierucci – prosegue in continuità con la qualità che l’ha contraddistinta fino ad ora. La mostra di Nico Van Lucas, ideata da Lena Caponetti, ci rende orgogliosi della scelta dell’artista di aver scelto la nostra città per l’esposizione delle sue opere. L’invito è quello di visitarla per essere coinvolti pienamente nella sua bellissima arte” .
La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica il mattino dalle 10:30 alle 12:30 e il pomeriggio dalle 16:30 alle 18:30.
Chiusura il lunedì. Per informazioni contattare il numero 075 9413691.

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Rassegna “Astrazioni dal Vivo”: fine settimana con doppio appuntamento al teatro Astra

SAN GIUSTINO – Al teatro Astra continua “Astrazioni dal Vivo”, la rassegna di spettacoli organizzata dalla Cooperativa Sangiustinese, sotto la direzione artistica di Mauro Silvestrini, finanziata attraverso il bando della Regione Umbria e gestito dall’Assessorato alla Cultura (relativo all’Azione 3.2.1 del Por Fesr 2014-2020) rivolto alle micro, piccole e medie imprese Umbre del settore della creatività, della cultura e dello spettacolo e che, come per il teatro Astra, operano prevalentemente nello spettacolo dal vivo.

Nel fine settimana doppio appuntamento da non perdere. Si parte sabato 12 marzo alle ore 21 con la Compagnia Teatro Umano che metterà in scena lo spettacolo “BAR MOMENTS”. Domenica 13 marzo sarà invece la volta di un coinvolgente pomeriggio con il Museo del Synth Marchigiano che inizierà alle 16 con IL DISTRETTO INDUSTRIALE MARCHIGIANO E LA STORIA DEL SYNTH MADE IN ITALY, per proseguire poi alle 18 con lo spettacolo audio/video MACCHINENOSTRE.

Gli spettacoli sono ad ingresso gratuito (grazie al sostegno dei fondi POR FESR Umbria 2014-2020 Az. 3.2.1 – Avviso pubblico per partecipazione progetti spettacolo dal vivo)
Prenotazione al 3493191176 (anche WhatsApp) o info@astrazioni.net.

PROGRAMMA
“BAR MOMENTS”
sabato 12 marzo 2022 alle ore 21
Compagnia Teatro Umano
Produzione Laboratori Permanenti
Autore Richard Martinez
Interpreti Richard Martinez, Davide la Fauci, Caroline Montes
Scene, costumi, suoni Richard Martinez, Davide la Fauci, Caroline Montes, Omar Pelosi
Regia Richard Martinez
Alle porte della seconda guerra mondiale, in un bar di provincia si incrociano le vite dei suoi abituali frequentatori. Lila, protagonista nonché proprietaria del bar; Gianni, il suo infedele marito alcolizzato; Maia, la sua giovane e pestifera figlia; Maddalena, suora ipocrita e bacchettona; Truffini, politico carismatico e imbroglione, e Zelda, l’anziana saggia ma impertinente. Ciascuno di loro incarna le contraddizioni di una società profondamente maschilista e moralista in cui si può già intravedere il seme dell’emancipazione femminile. Il bar è teatro degli incontri e scontri dei suoi frequentatori, i quali attraverso tali dinamiche mostrano allo spettatore il labile confine tra passato e presente. Il ripetersi quasi disarmante degli errori del passato, dei corsi e ricorsi storici, è raccontato per mezzo di una commedia in maschera divertente anche se tagliente, che spinge inevitabilmente alla riflessione personale. Il quadro storico, l’ironia nell’uso degli stereotipi della cultura italiana e le molte metafore, raccontano come l’esperienza sia vera insegnante nella crescita personale di ciascuno.
Lo spettacolo della compagnia è il frutto della maturazione di un percorso formativo di teatro in maschera fatto a Berlino presso Familie Flöz. Curano attentamente il linguaggio comunicativo non verbale basato sulla gestualità e sull’espressività delle maschere sceniche create dagli stessi attori.
Non prevedendo l’uso della parola lo spettacolo può essere fruito da pubblico indipendentemente dalla lingua parlata o anche da non udenti.
La Compagnia Teatro Umano ha sede a Perugia, è composta da 3 giovani artisti italiani, portoricani e californiani: Richard Martìnez, Davide Le Fauci, Caroline Montes. Il loro lavoro si basa sul teatro in maschera. La creazione delle maschere, e lo studio accurato del linguaggio non verbale, offrono un’eccellente definizione del concetto di teatro universale, e di come l’arte possa – nell’emozione che suscita trascendere il linguaggio e la nazionalità.

Museo del Synth Marchigiano
Domenica 13 marzo 2022
Un coinvolgente pomeriggio con Museo del Synth Marchigiano e Acusmatiq Matme.
Contributi sonori e video racconteranno l’epopea del sintetizzatore marchigiano.
ORE 16:00
Talk a cura di Acusmatiq Matme
IL DISTRETTO INDUSTRIALE MARCHIGIANO E LA STORIA DEL SYNTH MADE IN ITALY
Proiezioni e testimonianze.
ORE 18:00
MACCHINENOSTRE
Spettacolo audio/video di Paolo F. Bragaglia e Agostino Maria Ticino.
Gif animate: Nicola di Caprio
Animazioni 3D: Massimo Macellari
VYNIL SELECTION BY LoveTheMachine

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Lunedì si riunisce il consiglio comunale: in apertura la surroga della dimissionaria Silvia Norgiolini (Lista Civica Marinelli Sindaco)

La surroga della consigliera Silvia Norgiolini (Lista Civica Marinelli Sindaco), che ieri ha rassegnato le proprie dimissioni, aprirà la seduta del consiglio comunale che il presidente Luciano Bacchetta ha convocato per lunedì 14 marzo, alle ore 17.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. I lavori proseguiranno con il punto all’ordine del giorno relativo all’adesione del Comune di Città di Castello all’Associazione Italiana Città della Ceramica (AICC), sulla quale relazionerà il vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi. I componenti dell’assise saranno chiamati poi ad una serie di adempimenti amministrativi che saranno illustrati dall’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli: l’adozione delle modifiche e integrazioni del Regolamento per l’applicazione del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria e del Regolamento per l’applicazione del canone di concessione per l’occupazione delle aree e degli spazi appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile destinati a mercati realizzati anche in strutture attrezzate; l’affidamento del servizio di tesoreria comunale per il periodo 2022-2026; la presa d’atto della delibera della Corte dei Conti sul sistema dei controlli interni relativi al 2019.

La consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) aprirà la serie delle interrogazioni all’ordine del giorno con il quesito sul sistema di raccolta e smaltimento rifiuti presso i cimiteri comunali, al quale risponderà l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli. Seguiranno le interrogazioni dei consiglieri Roberto Marinelli e Silvia Norgiolini (Lista Civica Marinelli Sindaco) sulla Diocesi di Città di Castello, su cui interverrà il sindaco Luca Secondi; l’interrogazione del consigliere Valerio Mancini (Lega) circa il degrado di piazza Garibaldi, con replica dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti; l’interrogazione del consigliere Fabio Bellucci (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sul rimborso ai cittadini del canone di depurazione, con intervento dell’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli; l’interrogazione dei consiglieri Roberto Brunelli, Federico Bevignani (Pd) e Fabio Bellucci (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) relativa alla zona di Cornetto-Cinquemiglia-Promano-Coldipozzo-Santa Lucia, a cui risponderà l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti; l’interrogazione del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Castello Civica), Riccardo Leveque ed Elda Rossi (Fratelli d’Italia) sullo staff del sindaco e sul vicesindaco, con replica del primo cittadino Luca Secondi. Saranno poi discusse due interpellanze sulle quali interverrà l’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti: quella dei consiglieri Maria Grazia Giorgi (Pd) Fabio Bellucci (Lista Civica Luca Secondi Sindaco), Federico Bevignani (Pd), Roberto Brunelli (Pd), Domenico Duranti (Pd), Alessandra Forini (Pd), Monia Paradisi (Pd) e Claudio Serafini (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sul cimitero di Volterrano e su altri cimiteri rurali e quella dei consiglieri Roberto Marinelli e Silvia Norgiolini (Lista Civica Marinelli Sindaco) sul loggiato Bufalini e sul parco dell’ansa del Tevere. In conclusione di seduta il consiglio comunale sarà chiamato a votare quattro volte: in discussione ci saranno, infatti, la mozione dei consiglieri Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia) e Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d’Italia) circa l’ampliamento delle strisce rosa; la mozione della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) per l’incentivo della raccolta e del riciclo della plastica e per la partecipazione al bando programma sperimentale “mangiaplastica”; la mozione dei consiglieri Gionata Gatticchi (Pd), Loriana Grasselli (Psi) e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sulla trasformazione in fondazione dell’associazione Festival delle Nazioni onlus; l’ordine del giorno congiunto dei consiglieri di maggioranza a prima firma dei capigruppo Gionata Gatticchi (Pd), Loriana Grasselli (Psi) e Rosanna Sabba (Lista Civica Luca Secondi Sindaco) sulla crisi in Ucraina, contro ogni conflitto e l’aumento dei costi energetici.

I lavori potranno essere seguiti in presenza nel rispetto delle norme per il contenimento dell’emergenza da Covid-19 e per l’accesso sarà necessario esibire il Green Pass. La seduta verrà trasmessa in diretta audio-video attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Buon compleanno biblioteca – Domenica 13 marzo la biblioteca “Carducci” apre le porte alla citta’ per festeggiare il terzo anniversario dell’inaugurazione

Compleanno con la lettura, la cultura e i libri. A distanza di tre anni dalla inaugurazione della biblioteca Carducci domenica prossima, 13 Marzo, il “palazzo della cultura” apre le porte alla citta’, alle famiglie, ai giovani, ai bambini per celebrare nel migliore dei modi una ricorrenza speciale fra gli oltre 12mila volumi a disposizione degli utenti nelle splendide sale di Palazzo Vitelli a San Giacomo uno dei palazzi più belli e suggestivi della città. Un cartellone di inedite iniziative è stato predisposto per far trascorrere un pomeriggio particolare (dalle ore 15 alle 19) a coloro che prenoteranno le visite guidate a cura di Silvia Palazzi, con gli intermezzi musicali del maestro Stefano Falleri, il laboratorio e letture per bambini, giochi da tavolo a cura dell’associazione Amici della Biblioteca Carducci. “La pandemia non ha permesso mai di poter festeggiare e ricordare l’apertura di questo meraviglioso contenitore culturale quale è la biblioteca comunale, luogo di incontri e di studio, in cui trovano spazio d’espressione sia i più piccoli lettori che gli studenti universitari.

Quest’anno, pertanto, vogliamo fortemente vivere un pomeriggio insieme, offrendo attività di vario tipo per festeggiare il terzo compleanno della biblioteca Carducci augurando a tutti noi di continuare ad attingervi per dissetare la nostra sete di conoscenza”, ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Michela Botteghi. Il programma. Ore 15,30 e 17,00, Visite guidate al palazzo (max 20 partecipanti). Ore 15,30 – 18,30 – Spazio 43, Pronti…si gioca! Un pomeriggio di giochi da tavolo con la collaborazione di “Tiferno in gioco”, da 8 a 12 anni. Massimo 15 partecipanti accompagnati da un solo genitore. Ore 16,30 – 18,00 – Sala 22 – Segni particolari: streghe!. Letture ad alta voce per bambini da 4 a 8 anni. Massimo 10 partecipanti muniti di cuscino accompagnati da un solo genitore. Ore16,30- 18,30, Sala 16. L’antro della strega. Laboratorio creativo per bambini da 4 a 8 anni muniti di matita, colori e tubetto di colla. Massimo 12 partecipanti accompagnati da un solo genitore.


Informazioni tel 075-8523171, biblioteca@comune.cittadicastello.pg.it. E’ necessario esibire il Super Green pass ed indossare la mascherina.

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Agli Illuminati, l’esordio della stagione Teatro a Chilometri zero con Medem. Botteghi: “Il Teatro a pieno regime. Ripartite le tre stagioni

Finalmente anche la terza delle stagioni del Teatro degli Illuminati prende il via: venerdì 11 marzo, alle ore 21.00, infatti andrà in scena il primo degli spettacoli in programma: a cura di Medem APS, sarà rappresentato “Io e la lepre” con con M. Boncompagni e la regia di Enrico Paci. “A teatro per la cultura in sicurezza è stato lo slogan con cui abbiamo da subito lavorato per far ripartire la cultura e i luoghi connessi alla cultura” dichiara l’assessore alla Cultura del comune di Città di Castello Michela Botteghi. “Credo che sia un risultato per tutti che la stagione di prosa prosegua con un grande seguito, come sta dimostrando anche l’appuntamento “La signorina Giulia” in programma stasera (mercoledì 9 marzo 2022, ndr), che Teatro Ragazzi sia partito con oltre 120 spettatori e che venerdì anche la rassegna dedicata alle nostre compagnia possa salire di nuovo sul palcoscenico del teatro”.

“Teatro a chilometri zero è un modo per sostenere il nostro capitale culturale, chi ama il teatro e la sua espressione artistica. E’ un modo per promuovere talenti locali, quindi spero che il pubblico li sostenga insieme all’Amministrazione, partecipando”. Per la rassegna di “Teatro a km zero” gli altri spettacoli in programma sono sette: “Quando ‘nnu spirito s’ampunta” (Nuvole passeggere), “Litanie” (UniTre), “I fratelli Kakakazov” (Suppergiù), “Renquinquo” (La Nina, la Pinta e la Santa Maria), “La nostra odissea” (Il teatro dei 90 , Leporte), “Finalmente…la domenica” (Panni stesi). Per l’acquisto dei biglietti, al costo di 8 euro, è necessario rivolgersi direttamente alle rispettive compagnie teatrali. Prenotazioni attive al 3208034791
Lo spettacolo Io e la lepre, ASP MEdem è tratto dal romanzo “L’anno della Lepre” del finlandese Arto Paasilinna. Un monologo che racconta la piccola epopea di un anno di vita di Kaarlo Vatanen, giornalista/fotografo che improvvisamente decide di lasciare
lavoro, casa, moglie e di girovagare per la Finlandia in compagnia di una lepre soccorsa a bordo strada.

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“Il modo in cui ci viene raccontato un fenomeno diventa il modo in cui noi lo percepiamo”. Per l’8 marzo presentato in biblioteca il libro di Maria Dell’Anno dal titolo “Parole e Pregiudizi – Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”.

“Le parole definiscono la realtà, per questo grande deve essere la responsabilità degli addetti ai lavori, ma anche degli uditori, di chi scrive e di chi parla. La centralità della formazione nell’informazione e del punto di vista femminile sono nuovi input su cui lavorare nei prossimi mesi per andare oltre la ricorrenza dell’8 marzo, per proteggere e tutelare i diritti di tutte e tutti ogni giorno”.

E’ il messaggio dell’assessore alle Pari Opportunità Letizia Guerri a commento della presentazione del libro della giurista e criminologa Maria Dell’Anno dal titolo “Parole e pregiudizi – Il linguaggio dei giornali italiani nei casi di femminicidio”, organizzata ieri sera dal Comune presso la sala 43 della Biblioteca comunale Carducci in occasione della Giornata internazionale della donna. Davanti a una platea nella quale sedevano, tra gli altri, l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, rappresentanti delle forze dell’ordine, avvocati, consiglieri comunali, esponenti dell’associazionismo cittadino, l’autrice ha messo a fuoco il fenomeno del femminicidio, divenuto una realtà grave e preoccupante anche in Italia, così come in molti altri Paesi nel mondo. Nel dialogo con l’assessore Guerri, Nada Lucaccioni, legale familiarista di AMI Umbria, Antonio Vella e Alice Forasiepi, rispettivamente direttore editoriale ed editor di Luoghi Interiori, Dell’Anno ha analizzato gli articoli relativi a casi di cronaca apparsi sui principali quotidiani nazionali italiani tra aprile 2019 e aprile 2020, evidenziando le modalità ricorrenti con cui si dispiega il racconto giornalistico del femminicidio. Il punto fermo messo in luce è stato che per sradicare questo fenomeno bisogna partire dalle sue radici culturali, ossia dalla disparità di potere tra donne e uomini socialmente e culturalmente costruita nel corso del tempo. “C’è assoluta necessità di formazione per tutti coloro che entrano in contatto con la violenza maschile contro le donne, a tutti i livelli – ha spiegato l’autrice – dalla magistratura all’avvocatura, dalle forze dell’ordine fino ai giornalisti, chiamati a una narrazione responsabile e corretta, lontana da stereotipi e pregiudizi di genere, perché il modo in cui ci viene raccontato un fenomeno diventa il modo in cui noi lo percepiamo”.

Attraverso una ricognizione su alcuni dei casi giudiziari più eclatanti, l’avvocato Lucaccioni ha tracciato uno spaccato dei rapporti fra legali e stampa, sostenendo “il bisogno di parole nuove, di un nuovo linguaggio nei confronti delle donne e della violenza sulle donne, che segni un cambiamento culturale”. Nel sottolineare l’importanza dell’iniziativa, ringraziando il Comune e in particolare l’assessore Guerri per la sensibilità dimostrata, Vella ha espresso l’aspettativa che “occasioni come queste spingano a riflettere sulla condizione di molte donne che vivono esistenze fatte di soprusi e maltrattamenti, che in molti casi sfociano in tragedia”.

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Verso la costruzione di una nuova diocesi che comprenda tutto l’Altotevere? Le Aggregazioni laicali che operano nella diocesi di Città di Castello esprimono parere favorevole

Una conquista del Concilio Vaticano II è una nuova comprensione di Chiesa, comunità di Fedeli, che ha il popolo di Dio come punto di riferimento fondamentale. In questo tempo la Chiesa Universale, e quindi anche la Chiesa locale, sta percorrendo il cammino sinodale per ripensare e rilanciare il proprio ruolo pastorale. Tutto il popolo di Dio, laici e chierici, vuole camminare insieme per una nuova stagione di evangelizzazione.

In tale ottica si pone anche la questione organizzativa e strutturale, che va riproposta. Per questo motivo le Aggregazioni laicali che operano nella diocesi di Città di Castello ritengono doveroso esprimere la loro adesione all’ipotesi di costituire una nuova diocesi per tutta l’Alta valle del Tevere, i cui centri più rilevanti sono Città di Castello e Sansepolcro.


Tale ipotesi è da considerare con particolare attenzione dal momento che nel territorio sussistono le caratteristiche geografiche, demografiche, culturali e sociali favorevoli a un’azione pastorale omogenea, soprattutto negli ambiti del lavoro, della famiglia, dei giovani, della formazione. La vita pastorale è più praticabile, e più efficace, quando ci siano continuità territoriale, affinità culturale, frequentazioni familiari, comuni opportunità di lavoro e di studio, delle stesse vie di comunicazione e simile passato storico ( che in questo caso trova la sua espressione più evidente nei periodi umanistico e rinascimentale).
Ci appelliamo, quindi, a coloro cui spettano l’onere e la responsabilità della scelta, affinchè tengano conto delle peculiarità del territorio alto tiberino nella sua interezza e non prendano decisioni basandosi solo sulla geografia amministrativa e su dati quantitativi che non esprimono pienamente le caratteristiche di questa area e della popolazione che la abita. Questo anche alla luce del principio indicato da papa Francesco nell’esortazione apostolica Evangelii gaudium ai numeri 231-233 dove afferma che la realtà è più importante dell’idea.
Sottoscrivono:

Azione Cattolica. Gruppo Adulti “ San Florido”.
Cammino Neocatecumenale
Centro Italiano Femminile ( CIF)
Centro Volontari Sofferenza
Movimento dei Focolari
Nel Segno di Cana .( associazione di spiritualità familiare)
Ordine Francescano Secolare – Fraternità di Città di Castello
Progetto ZUKY- Associazione con finalità missionarie.
Comunità Magnificat ( Rinnovamento nello Spirito)
Cellule Diocesane di Evangelizzazione
Movimento per la Vita
Istituto S. Famiglia
Equipe Notre Dame
Ospedale da campo ( associazione per la promozione civile e politica)
Associazione Chiese Storiche

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Pandemia e crisi russo-ucraina, il diario di Giammarco Sicuro. Il giornalista aretino è appena tornato dalla Russia. Presenta “L’anno dell’alpaca”

SANSEPOLCRO – “L’anno dell’alpaca – Viaggio intorno al mondo durante una pandemia”. E’ il libro di Giammarco Sicuro, giornalista aretino e inviato del Tg2 appena rientrato dalla Russia dopo l’entrata in vigore della legge contro l’informazione libera.

Il libro sarà presentato dall’autore sabato prossimo 12 marzo alle 16 nella Sala Consiliare a Sansepolcro su iniziativa della “Trefoloni e Associati Innov art”, il patrocinio dell’Unicef e del Comune. 

L’iniziativa prenderà il via con i saluti istituzionali dell’assessore alla Cultura Francesca Mercati. Modererà Dante Trefoloni. 

Come spiega “Gemma Edizioni”, “L’anno dell’alpaca” racconta il lungo viaggio di chi si ritrova dall’altra parte del pianeta quando l’Organizzazione mondiale della Sanità annuncia l’inizio di una pandemia. Così, mentre il mondo si chiude in casa, la cronaca personale di Giammarco Sicuro fa conoscere le realtà e le vicende umane di alcuni continenti: dal Perù dei primi casi accertati, alla Spagna in lockdown; dalla Corea del Sud al dramma di Messico e Brasile.“L’anno dell’alpaca” è un diario scritto e vissuto in compagnia di due peluche: un alpaca e un lama, che finiranno per trasformarsi in un prezioso, folle e surreale appiglio nei momenti più drammatici e dolorosi, ma anche in quelli, necessari, più spensierati e sorprendenti.

Una parte della presentazione sarà dedicata alla crisi russo-ucraina. 

L’accesso è libero nel rispetto delle norme anti Covid (green pass e mascherina).

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Pochi giorni dopo il blitz di Arezzo, altra operazione contro una banda dedita ai furti, stavolta in Valdarno.

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Continuano i servizi mirati alla prevenzione ed alla repressione dei reati predatori da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno, che appena una settimana fa avevano messo in fuga una banda di ladri che aveva preso di mira una pelletteria di Castelfranco Piandiscò. Nell’occasione, la gazzella dell’Arma aveva incrociato il furgone con i malfattori, che si lanciava in una fuga a folle velocità, e, dopo un vero e proprio inseguimento, aveva costretto i soggetti ad abbandonare il mezzo in una strada senza uscita e a dileguarsi a piedi. I furfanti non avevano nemmeno avuto il tempo di portare con sé la refurtiva, cosicché i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile avevano potuto recuperare e restituire al proprietario oltre 100 borse di un noto marchio di pelletteria, per un valore di oltre 120mila Euro.


L’altra notte a poche ore di distanza dal blitz condotto dai colleghi del Nucleo Investigativo di Arezzo, che ha consentito di fermare una banda composta presumibilmente da soggetti dediti a reati contro il patrimonio e a trarre in arresto un pregiudicato campano, trovato in possesso di un vero e proprio kit per rapine, compresa un’uniforme della Guardia di Finanza, ancora i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno portato a termine una nuova operazione, sgominando una banda di pregiudicati georgiani.
Da qualche giorno circolava in Valdarno un’autovettura con a bordo un gruppo di sospetti. Svariate erano state le segnalazioni provenienti dai cittadini (sempre preziosissime per aiutare le Forze dell’Ordine nel loro quotidiano operato), ma ogni volta sembrava andare bene ai probabili malviventi: alla stregua di un vero e proprio fantasma, quando l’equipaggio giungeva sul posto della segnalazione, l’auto sospetta, puntualmente, era già riuscita a dileguarsi. Stavolta le cose si sono concluse diversamente. L’allarme è scattato quando già si era fatto buio da qualche ora e all’arrivo dell’ennesima segnalazione della misteriosa Renault con targa francese, la pattuglia dell’Aliquota Radiomobile, come sempre impegnata nei consueti servizi di perlustrazione del territorio, a vegliare sulla tranquillità del sonno dei cittadini si trovava nei pressi ed è finalmente riuscita ad intercettarla prima che potesse svanire nel nulla, come era accaduto nei giorni precedenti.


A bordo, i Carabinieri hanno identificato tre soggetti georgiani tra i 30 e i 35 anni, tutti gravati da numerosi precedenti di polizia. I tre, immediatamente sottoposti a controllo, hanno sin da subito dato segni di nervosismo, cosicché gli uomini dell’Arma alla luce dell’atteggiamento sospetto e delle circostanze di luogo e di tempo che non potevano giustificarne la presenza in loco, hanno deciso di approfondire gli accertamenti e di procedere ad una vera e propria perquisizione. Così facendo, i tre malviventi sono stati trovati in possesso di un vero e proprio “kit per topi di appartamento”, vari monili di bigiotteria, di un cacciavite a taglio lungo circa 26 cm (idoneo per essere utilizzato quale arnese da scasso), di una serratura da porta blindata (della quale i malfattori non hanno saputo giustificare il possesso) e di un panetto di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish.
Non solo. Nel corso degli accertamenti di rito, durante i quali i predetti opponevano resistenza per opporsi all’esecuzione degli atti d’ufficio, i carabinieri appuravano che, in carico ad uno dei fermati, pendeva un provvedimento di esecuzione di ordine di ripristino della carcerazione, atteso che lo stesso doveva scontare una condanna per il possesso di documenti falsi. L’uomo quindi, un 35enne gravato da svariati precedenti, è stato tratto in arresto e tradotto presso la casa circondariale di Arezzo. Sono in atto ulteriori accertamenti per appurare la genuinità dei documenti in suo possesso.
I due complici, insieme all’arrestato, sono stati deferiti in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Arezzo per resistenza a Pubblico Ufficiale, possesso ingiustificato di grimaldelli e detenzione al fine di spaccio di stupefacenti.

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Ruba superalcolici all’interno di un supermercato: arrestato 32enne

Nella serata di ieri i Carabinieri della Stazione di Palazzo del Pero, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio sia in questo capoluogo che nelle frazioni di Arezzo, hanno proceduto all’arresto di un uomo di origini pakistane di 32 anni, il quale è gravemente indiziato di delitto, per aver commesso un furto all’interno di un esercizio pubblico di questo centro.

L’uomo, durante il pattugliamento delle aree commerciali, è stato notato dai carabinieri, poiché personaggio già noto per reati contro il patrimonio, mentre era all’esterno di un supermercato nell’immediata periferia della città. I militari, dato anche l’atteggiamento sospetto del predetto, lo hanno prontamente controllato ed una volta identificato nuovamente, hanno proceduto alla sua perquisizione: Venivano rinvenuti occultati goffamente all’interno del giubbotto, tre bottiglie di superalcolici che, dagli accertamenti svolti nell’immediato, sono risultati asportati poco prima all’interno di un negozio di alimentari.

Lo straniero, pluripregiudicato per reati specifici, è stato quindi arrestato nella flagranza del reato e dovrà rispondere nei prossimi giorni all’A.G. aretina del reato di furto aggravato. Quanto recuperato veniva restituito ai legittimi proprietari.

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Sabato 12 marzo alle ore 21.15  torna PIEVE CLASSICA. Il primo appuntamento è con l’ orchestra da Camera “I CONCERTISTI”

Sabato 12 marzo alle ore 21.15  torna PIEVE CLASSICA al teatro Papini di Pieve con  l’atteso concerto dell’orchestra da Camera “I CONCERTISTI”, diretta dal Maestro Gianfranco Contadini, con la presenza della Soprano tifernate Alessandra Benedetti, che ritorna a Pieve dopo l’ultima apparizione al Papini  nell’edizione  2019 in “Amadè” , una biografia di Mozart dove si esibì assieme alla pianista Daniela Rossi e al violino di Francesco Pisanelli, con la voce narrante di Enrico Paci, mentre nel 2018 fu “madame Glavary  in una memorabile edizione della “Vedova Allegra” , che si tenne al Papini in due serate, del 2 e 3 marzo 2018. L’orchestra dei “Concertisti” che potremo ascoltare Sabato , è l’ultima formazione dove approdano gli studenti della scuola omonima, sempre diretta dal Maestro Contadini e convenzionata con il Conservatorio “Cherubini” di Firenze, dopo un percorso formativo graduale che passa per la “Kinder orchestra” e “Orchestra giovanile”.Formata da laureati e laureandi in conservatorio, l’orchestra presenterà un programma molto gradevole che va dalla musica strumentale di Vivaldi, Mozart, Strauss ad arie d’opera molto famose, interpretate appunto da Alessandra Benedetti, che vedranno il coinvolgimento anche del pubblico, in un connubio di qualità e divertimento.E’ ancora possibile acquistare i biglietti in prevendita sul sito www.discoverarezzo.com/biglietteria , oppure direttamente in Teatro dalle ore 20.45 sabato sera, al prezzo di 5 euro, mentre vige ancora l’obbligo di green pass rafforzato e mascherina FFP2.

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“M’illumino di meno”, l’adesione del Comune di Sansepolcro 

SANSEPOLCRO – Come ogni anno il Comune di Sansepolcro, in collaborazione con l’associazione “Cultura della Pace”, aderisce a “M’illumino di meno”, in programma venerdì 11 marzo su iniziativa di Caterpillar, trasmissione radiofonica di Rai Radio2, già insignita nel 2016 del Premio Nazionale “Cultura della Pace-Città di Sansepolcro”.

L’obiettivo dell’iniziativa è lo spegnimento della pubblica illuminazione come esempio di uno stile di vita più parsimonioso e sostenibile. Venerdì prossimo quindi, dalle 19 alle 22, l’amministrazione comunale di Sansepolcro aderisce alla campagna spegnendo Palazzo Pretorio, il Museo Civico e l’Uovo di Piero della Francesca, l’installazione dell’artista Alessandrini.

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A 15 minuti con….Alessandro Bandini (Borgo al Centro – PRI)

“Non faccio retorica, non è nel mio stile, ma il momento che stiamo attraversando è delicato. Veniamo da oltre due anni di pandemia, che ha messo in ginocchio molte delle nostre imprese, ora dobbiamo affrontare uno scenario a noi nuovo, una guerra nel cuore dell’Europa, che di per se è motivo di forte preoccupazione e con conseguenze ad oggi difficili da comprendere. Questo, come stiamo vedendo, ha generato e genererà notevoli problemi, in primis per quanto riguarda il costo di energia e gas. Abbiamo avuto un primo assaggio, con rincari importanti, lo stiamo vedendo ogni giorno, nel momento in cui facciamo rifornimento alle stazioni di servizio, per questo parlare di bilancio previsionale per un Ente pubblico diventa quanto mai complicato, se non impossibile. Non possiamo fare previsioni, sia per quanto riguarda l’ordinaria amministrazione, che per quanto riguarda progetti a medio termine. Il costo delle materie prime rende complicata la manutenzione, se ha questo sommiamo i costi dell’energia, che il nostro Comune deve sostenere, tutto diventa estremamente complicato. Siamo in costante contatto con Coingas, per monitorare l’andamento dei prezzi del gas da riscaldamento, ma credetemi, fare previsioni ad oggi è davvero impossibile. Quello che possiamo garantire, è che manterremo la barra dritta circa i capitoli di bilancio approvati, che non verranno diminuiti i servizi essenziali, ma oltre questo nessuna certezza, perchè quello che è vero oggi, domani potrebbe essere smentito”.

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Pallavolo serie C/F: Enrico Brizzi (Città di Castello) “ci godiamo la terza posizione, con la prima della classe senza paura”

“Sono molto soddisfatto di questa ripartenza, le ragazze stanno crescendo e sopratutto hanno consapevolezza dei propri mezzi. La classifica ci sorride, per ora, ma niente programmi a lunga scadenza. Ora testa ci aspetta a prima della classe, gara da affrontare senza nessun timore, rispetto si, paura no”.

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Alla vigilia dell’8 Marzo, Pia Cavalcanti Pierangeli ha spento 101 candeline e festeggiato il compleanno in famiglia – “Nonna” del Rione Prato rappresentante di una storica famiglia che li abita dal 1834. Gli auguri del sindaco Luca Secondi


Proprio alla vigilia dell’8marzo, giornata internazionale della donna, Pia Cavalcanti Pierangeli, classe 1921 (è nata il 7 marzo ad Umbertide) ha spento 101 candeline superando la fatidica soglia del secolo di vita attorniata dall’affetto dei familiari e tanti conoscenti. E’ la “nonna” del Rione Prato, simbolo di una storica famiglia che li abita ininterrottamente dal 1834: punto di riferimento di intere generazioni ha dispensato consigli, suggerimenti e ricordato sempre in particolare ai giovani il rispetto delle tradizioni, il senso di appartenenza e orgoglio di far parte di una comunità locale dove tutti si conoscono.

“Una bella e significativa ricorrenza che la signora Pia ha festeggiato con la sua famiglia nel momento in cui si celebrano le donne ed il loro ruolo insostituibile nella storia di ogni giorno, nella vita di ognuno di noi. Un traguardo di vita straordinario che rappresenta motivo di orgoglio anche per la nostra comunità locale di gratitudine e riconoscenza verso gli anziani ed in questo caso i “centenari” che sono la vera e propria ricchezza umana e valoriale della società.

” Casalinga conosciuta ed apprezzata da tutti nel quartiere negli anni della festa delle giornate dell’artigianato storico: insieme alle altre donne ha contribuito all’allestimento e alla conduzione della “Taverna del Gatto”, fino a che le forze lo hanno permesso. Nonna ammirevole, cuoca sopraffina, bravissima con l’uncinetto e il tombolo. Pia Cavalcanti nasce a Umbertide il 07.03.1921 e dopo essersi unita in matrimonio con Nello Pierangeli si è trasferita a Città di Castello nel 1947. Madre di tre figli, Walter, Stelio e Gaspare risiede da allora interrottamente al Rione Prato. Alla signora Pia, ai figli Walter e Gaspare Pierangeli, ai numerosi nipoti gli auguri più sinceri e affettuosi.

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Il circolo velico centro Italia condanna la guerra : assente all’incontro la navigatrice Russa “Irina Gracheva” pacifista e velista dell anno in Russia 2021.

Sarebbe  dovuta essere una grande festa dello Sport organizzata da tempo  in onore della presenza nella nostra comunità di Irina Gracheva velista dell anno russa  2021  , prima assoluta tra le donne alla ultima minitransat, la transoceanica in solitario e ospite del Circolo Velico Centro Italia. Il precipitare degli eventi nello scacchiere internazionale  hanno  impedito alla campionessa di vela russa di essere presente all incontro  per Lei organizzato al Circolo degli Illuminati di Città di Castello per  il 6 marzo alle ore 18.30. Con grande rammarico per l’assenza di Irina Gracheva, ci dice Alessio Campriani presidente del circolo velico,   abbiamo comunque voluto incontrare personalità istituzionali e dellA VELA E  e  amici  trasformando l evento in un messaggio di pace  e di solidarietà alle popolazioni colpite dalla guerra  e ad Irina donna di sport  e grande  pacifista.

Alla manifestazione contingentata ad 80 presenze per ragioni covid hanno partecipato tra gli altri il  Sindaco di  Città di Castello Dott. Luca Secondi, il Presidente del Circolo degli Illuminati Avv. Gregori Anastasi e il Presidente  del Remo e della Vela  Sig.Franco Milli. Durante l’incontro il Sindaco ha intrattenuto  gli ospiti  con un messaggio di pace a nome della città e rinnovato ad Irina l invito a tornare a Città di Castello C ,mentre  Alessio Campriani  ha raccontato della grande atleta russa e del suo impegno per la pace.E stato osservato infine un minuto di silenzio per le vittime di tutte le guerre.

L ‘arrivo di Irina allora, ci auguriamo  che sia solamente  rimandato.

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