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A 15 minuti con…Caterina Casini, di Laboratori Permanenti

Portraits on stage (ritratti in scena) Teatro, Memoria, Storia dell’Arte, è il titolo della rassegna teatrale che prenderà il via dal 18 marzo al comunale Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano. la manifestazione è promossa dall’amministrazione comunale in collaborazione con Laboratori Permanenti.

Il 12 marzo alle ore 21 invece, al teatro Astra di San Giustino
va in scena lo spettacolo BAR MOMENTS della Compagnia Teatro Umano e prodotto da Laboratori Permanenti.
Lo spettacolo è a ingresso gratuito, si inserisce all’interno della rassegna “Astrazioni dal vivo”.

Noi ne abbiamo parlato con la regista e attrice, Caterina Casini

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Calcio Esclusivo: Fabio Calagreti “vi svelo i motivi del mio addio alla Tiferno”

“Lascio la Tiferno in un momento positivo, a pochi punti dalla salvezza, che era l’obbiettivo principale della società. Non faccio più parte del sodalizio biancorosso, mi sono dimesso anche dal CDA, la motivazione non è sportiva, ma di rapporti. Non c’era più sintonia, tra me e alcuni membri del Consiglio, tra poche settimana, quando la matematica certificherà la permanenza in serie D della squadra, convocherò una conferenza stampa pubblica per spiegare, nei dettagli, quanto successo”.

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San Giustino – Domenica 13 marzo passeggiata lungo le nuove connessioni verdi del territorio

L’11 marzo avrà luogo, a livello nazionale, la XVIII Giornata del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, finalizzata a valorizzare la mobilità sostenibile nella riduzione dell’inquinamento atmosferico. A questo proposito, l’Amministrazione comunale di San Giustino promuove per il pomeriggio di domenica 13 marzo “Camminare, Rinverdire, Migliorare”, una passeggiata su quelle che sono le “Connessioni Verdi” del capoluogo, ovvero i percorsi ciclopedonali che, grazie ad un importante finanziamento del PSR, oltre ad una pregevole opera di riqualificazione e riordino urbanistico, collegano i vari plessi scolastici e altri punti nodali di San Giustino.

“L’iniziativa, alla quale sono state invitati gli alunni delle nostre scuole, è aperta a tutti coloro che desiderano trascorrere un pomeriggio all’aria aperta in un paese che diventa sempre più vivibile e a misura di tutti – spiega l’Amministrazione sangiustinese. L’appuntamento è alle ore 15 in Piazza Municipio da dove ci dirigeremo verso la Scuola Media la cui area è collegata tramite un ponte a quella della Direzione Didattica e del Palasport il cui parcheggio, completamente riqualificato, ha accolto la piantumazione di alberi. Proseguiremo verso la Connessione n.2, ovvero il secondo ponte sul Vertola che unisce il Rione Musicisti a quello che è il centro storico, via Garibaldi da dove ci dirigeremo verso il Parco Roccolo all’interno del quale è stata recentemente ultimata, sempre in relazione al progetto CV, la struttura in legno che verrà utilizzata quale sala polivalente. Dopo un momento di pausa e riposo, proseguiremo verso l’altro ponte che porta a Cospaia. Una passeggiata sul lungolago e di nuovo giù, verso il centro del Paese. Un pomeriggio insieme, confidando nel bel tempo, che ci permetterà di ritrovarci dopo un periodo lungo di necessaria distanza. Ringraziamo, per la collaborazione, Coop Centro Italia, Sogepu e l’Associazione di volontariato Nonni Civici”.

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Pretendiamo la legalità, al via gli inconbtri della Polizia di Stato con gli studenti

Anche quest’anno la Polizia di Stato, con la collaborazione del MIUR, ha avviato la quinta edizione del progetto “PretenDiamo Legalità” rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Il progetto, che ha avuto inizio oggi a Perugia presso l’Istituto Tecnico Tecnologico Statale “Alessandro Volta”, ha l’obiettivo di educare alla legalità attraverso la diffusione della cultura dei valori civili quali il rispetto delle regole, la solidarietà, l’inclusione che rappresentano fondamentali punti di riferimento per la crescita dei cittadini di domani e per la costruzione di una società più giusta ed equa.
Il progetto – concorso nazionale si articolerà in due moduli in relazione alla classe di appartenenza dei ragazzi.


Gli alunni della scuola primaria saranno coinvolti sui temi della Cittadinanza attiva e Costituzione (rispetto delle regole come presupposto fondamentale del vivere comune e della formazione dei cittadini di domani per vivere bene insieme; principi della Costituzione, educazione stradale, educazione alla sicurezza ferroviaria e corretto utilizzo di internet); Agenda 2030 (riflessione sui 17 Obiettivi definiti dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile del pianeta, la tutela degli animali e il rispetto dell’ambiente; Amicizia, solidarietà, inclusione come strumenti per apprezzare le diversità di ognuno e contrastare il fenomeno del bullismo e di tutte le forme di discriminazione.
Gli studenti della scuola secondaria di primo e secondo grado dovranno, invece, gli argomenti principali riguardano la Cittadinanza attiva e Costituzione; il contrasto alla criminalità organizzata, anche di stampo mafioso, in concomitanza del 30esimo anniversario delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio; la Cittadinanza digitale; l’uso consapevole dei mezzi di comunicazione virtuali, i rischi connessi alla navigazione in Internet e all’uso indiscriminato dei Social Network; i fenomeni del cyberbullismo (i troll, il flaming, gli haters, il body shaming) il dark web, l’adescamento, il revenge porn, le challenge o sfide sui social, la dipendenza da internet; l’uso e l’abuso di sostanze alcooliche e stupefacenti nei più giovani anche durante feste, rave party o discoteche; il fenomeno delle devianze giovanili (baby gang, bullismo); i comportamenti trasgressivi o illeciti posti in essere, anche inconsapevolmente, dalle giovani generazioni; le situazioni di disagio sociale e familiare connesse alle devianze e il rapporto con le tendenze musicali emergenti (trap, rap).
I ragazzi, al termine delle lezioni, dovranno elaborare dei lavori sui temi trattati (fumetti, graphic novel, video, spot, disegni, collage ecc…) che, dopo essere stati valutati da una commissione, saranno selezionati e premiati a livello provinciale.

I migliori poi, saranno valutati nell’ambito di una selezione nazionale che si concluderà con una cerimonia di premiazione.
Sono state tante le scuole della Provincia di Perugia che, entusiaste, hanno aderito all’iniziativa.
Il progetto proseguirà nei prossimi giorni nelle scuole del capoluogo e della provincia attraverso incontri con il personale della Questura e dei Commissariati di Assisi, Città di Castello, Foligno e Spoleto.
“La Questura di Perugia – sottolinea il Questore, Giuseppe Bellassai – è impegnata in prima linea nell’azione di promozione della cultura della legalità e di sensibilizzazione delle giovani generazioni su temi come la sicurezza stradale, l’abuso di alcol e droghe, la violenza e la discriminazione di genere, il bullismo, la riduzione della distanza tra cittadini e Forze di Polizia. È necessario che i concetti di giustizia e legalità trovino sempre maggiori spazi di approfondimento e riflessione a partire dalle scuole. Per questo il coinvolgimento dell’Ufficio Scolastico Provinciale e dei referenti della legalità assume un ruolo strategico nell’avvicinare la nostra azione al mondo dei ragazzi per stimolare sempre di più quel senso vero di partecipazione che è l’unica ed efficace traduzione di ciò che è la legalità”.
Perugia, 10 marzo 2022

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Alla Galleria delle Arti omaggio ai talenti delle donne: inaugurata la mostra che fino al 6 aprile presenterà le opere di Ciuffetelli, Frillici, Momusso e ospiterà incontri a tema dedicati all’universo femminile

Alla Galleria delle Arti omaggio ai talenti delle donne: inaugurata la mostra che fino al 6 aprile presenterà le opere di Ciuffetelli, Frillici, Momusso e ospiterà incontri a tema dedicati all’universo femminile
Botteghi: “Un bel modo di parlare delle donne e di far conoscere le esperienze di cui sono protagoniste nella nostra società”

“Parlare dei talenti delle donne, mostrare la sensibilità artistica di cui sono capaci e far conoscere le esperienze delle quali sono protagoniste nella società è davvero un bel modo di rendere omaggio all’universo femminile, di coglierne l’essenza e il valore oltre la celebrazione dell’8 marzo e oltre episodi di cronaca sui quali è doveroso tenere alta l’attenzione”. E’ la sottolineatura con cui l’assessore alla Cultura Michela Botteghi ha presentato insieme a Luigi Amadei la mostra “Artiste umbre”, che è stata inaugurata domenica scorsa alla Galleria delle Arti di via degli Albizzini e resterà aperta fino al 6 aprile. “Un omaggio all’essere donna nell’era della ‘società liquida’, alla visione del mondo riflessa negli occhi di un’artista, di un medico, di una studiosa, di un’attrice, di una professionista”, ha spiegato Amadei, illustrando l’esposizione che raccoglie le opere di tre giovani artiste umbre, Caterina Ciuffetelli, Simona Frillici e Momusso e sarà caratterizzata da una serie di appuntamenti a tema dedicati a figure di donne che sono protagoniste della vita pubblica cittadina, nazionale e internazionale. “Incontri informali – ha evidenziato ancora Amadei – che si propongono di unire esperienze, mettere a confronto realtà diverse, sensibilità, visioni e sogni”. Ad aprire il ciclo domenica 13 marzo alle ore 18.00 sarà l’appuntamento sul tema “Scrittrici” con Teresa Gambuli, Sabrina Fodaroni e Alessandra Oddi Baglioni. Gli incontri, tutti in programma alle ore 18.00, proseguiranno il 19 marzo (sul tema “Presidi”) con Marta Boriosi, Maria Rosella Mercati e Valeria Vaccari; il 20 marzo (“Sindaci”) con Fernanda Cecchini, Giuliana Falaschi e Letizia Michelini; il 26 marzo (“Parlamentari”) con Anna Ascani, Catia Polidori e Laura Agea; il 27 marzo (“Manager”) con Alessandra Gasperini, Emilia Nardi ed Elena Veschi; il 2 aprile (“Munificenza”) con Maria Rita Bracchini, Cristina Crisci e Romanella Bistoni; il 3 aprile (“Cinema e Teatro”) con Massimo Zangarelli sulle figure di attrici tra cinema e teatro rappresentate da Valeria Ciangottini, Monica Bellucci e Valentina Lodovini.

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Edilizia scolastica: interrogazione dei consiglieri comunali, Massimo Minciotti e Maria Grazia Giorgi (Pd) 

Edilizia scolastica: interrogazione dei consiglieri comunali, Massimo Minciotti e Maria Grazia Giorgi (Pd). “In questi giorni nei quotidiani e mezzi di informazione, e per ultimo anche l’Anci nazionale, comunicano che oltre la metà dei fondi del Pnrr per costruire e riqualificare le scuole potrebbero andare perduti. Infatti i fondi Pnrr, per gli asili nido, infanzia, palestre, mense, abbattimento barriere, e sicurezza in generale delle scuole, hanno ricevuto troppe poche domande, mettendo a rischio un miliardo e mezzo di euro di euro a disposizione per tanti interventi, da realizzare con urgenza.
Bene ha fatto il ministro – precisano i due consiglieri – a prorogare di un mese (fino al 31 marzo 2022) il termine del bando chiuso il 28 febbraio ultimo scoro per l’assegnazione di 5 miliardi di euro per costruire nuove scuole, per fare manutenzione in quelle vecchie, per aumentare le dotazioni digitali e per costruire asili nido e scuole dell’infanzia: insomma per migliorare la qualità del servizio, facilitare le famiglie e il lavoro femminile, incrementare il tasso di natalità. Anche Città di Castello, nella passata legislatura, in modo lungimirante, prima ancora che fossero stanziati i fondi PNRR, aveva con progetti e risorse proprie, cofinanziati dallo Stato, promosso un percorso ambizioso di riqualificazione complessiva degli istituti scolastici, sparsi in tutto il territorio comunale, con investimenti consistenti di circa 9 milioni di euro.

La nostra preoccupazione riguarda il rispetto dei tempi programmati e la data fine lavori in particolare per: Asilo Nido Coccinella, Scuola Infanzia Montedoro, Primaria San Filippo, Trestina, Promano, Userna, Pieve delle Rose. “Per questo motivo interroghiamo il sindaco e la giunta – concludono Giorgi e Minciotti – per conoscere, Il cronoprogramma degli interventi attualmente in corso; I tempi di realizzazione degli interventi per progetti già approvati, ma non ancora conclusi; se sono state effettuate richieste per accedere ai fondi PNRR, sopra citati, la cui scadenza imminente è prevista per il prossimo 31 marzo.”

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Presunto indebito utilizzo e falsificazione di carta di credito. Scatta la denuncia per un ventenne

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Nei giorni scorsi la Stazione Carabinieri di Campello sul Clitunnoha deferito in stato di libertà una persona, classe 2002, presunto autore del reato di indebito utilizzo e falsificazione di carta di credito.

Specificatamente, l’uomo avrebbe asportato fraudolentemente una somma di denaro dalla carta di credito intestata ad un suo coetaneo. 

Tale condotta è stata rilevata illecita, a seguito di indagini e accertamenti, volti a comprendere le dinamiche dietro l’illecita asportazione di una somma di denaro pari a circa 140 €, fatta confluire sul conto corrente intestato al presunto autore del reato che era stato aperto pochi giorni prima.

Le indagini in materia economica, soprattutto durante la fase della pandemia, hanno avuto un incremento del livello di attenzione da parte dell’Arma dei Carabinieri che, più in generale, ha inteso esplorare con attenzione il contrasto ai reati cd. “cyber crimes” per consentire una pronta risposta al cittadino, in un momento così delicato per la società.

Gli strumenti illeciti utilizzati sono assolutamente vari e articolati secondo diverse metodologie di condotta. 

Ciò posto nel fornire un contributo di supporto al cittadino, che si trova ad operare effettuando acquisti tramite internet, si evidenzia la necessità di svolgere i pagamenti con la giusta attenzione, evitando ripetizioni di codici e provvedendo con immediatezza a denunciare eventuali fattispecie riconducibili a possibili reati.

Le persone sottoposte ad indagini preliminari si presumono innocenti.

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Laboratori Permanenti presenta la rassegna PORTRAITS ON STAGE- Teatro, Memoria, Storia dell’Arte in scena al Teatro Comunale Giovanni Papini di Pieve Santo Stefano

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Laboratori Permanenti da diversi anni lavora sul territorio della Valtiberina Toscana intendendo quest’area come unica e aperta, elaborando un progetto culturale in grado di far sorgere sempre nuove energie, offrire momenti di spettacolo, formazione, incontri con artisti di particolare interesse e prestigio.

In questo 2022 Laboratori Permanenti struttura ulteriormente relazioni con diversi comuni e in questo contesto si inserisce il rapporto pluriennale con il Comune di Pieve Santo StefanoL’attività quest’anno trova forma e luogo nel Teatro Comunale Giovanni Papini dove da marzo a maggio 2022 prenderà il via la rassegna Portraits on stage (ritratti in scena) – Teatro, Memoria, Storia dell’Arte.

La rassegna teatrale, organizzata da Laboratori Permanenti in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Pieve Santo Stefano, è pensata in armonia con l’attitudine ” al racconto di vite vissute della “Città del diario”. Gli spettacoli offerti si inseriscono nel contesto storico del territorio raccontando attraverso i personaggi dell’Arte anche momenti di storia, di vita vissuta, di memorie. E proprio in questa ottica di inclusione rivolta al territorio tutti gli spettacoli sono accompagnati da incontri,con la presenza degli artisti delle compagnie, per raccontare i periodi dell’Arte presi a tema e i processi creativi.

Il legame tra la realtà e la memoria è un sottile filo, che spesso si aggroviglia. Se si affronta questo tema con gli strumenti del teatro, il teatro stesso diventa uno spazio prezioso per capire la relazione fra realtà e memoria, e dunque fra realtà e storia ma anche fra palcoscenico e Storia dell’Arte.

La rassegna si rivolge a un pubblico eterogeneo, trasversale per età, provenienza e interessi, e dedica alcuni matinée agli studenti di Pieve Santo Stefano.

La rassegna che vi presentiamo si inserisce in quella attitudine dei cittadini di Pieve Santo Stefano ad ascoltare storie; queste sono quelle di personaggi che hanno speso la loro vita indagando l’Arte Figurativa. Registi e attori in scena ne attraversano per voi le sensibilità e l’immaginario. Buon divertimento!

Caterina Casini 

Direttrice artistica Laboratori Permanenti

Con questa rassegna si amplia l’offerta culturale che il Teatro Comunale Papini offre al pubblico. Una rassegna di persone e di storie, in un teatro ubicato nello stesso palazzo Pretorio dove si trova il PIccolo Museo del Diario, il museo per antonomasia appunto delle persone e delle loro “storie”. Un Palazzo Pretorio vivo di iniziative, culturali, musicali e ora teatrali, che si pone al centro di questa corposa offerta culturale. 

Questa offerta teatrale segna l’inizio di una collaborazione con l’Associazione “Laboratori Permanenti”, che prevede oltre agli spettacoli teatrali anche eventi e iniziative dedicate alla popolazione scolastica di Pieve.

Questo forse è il significato più importante: coinvolgere i giovani per fargli capire come Pieve sia viva, dia possibilità, offra occasioni di incontro e di crescita.

Musica, Teatro, Storie da raccontare, storie da ascoltare.

Luca Gradi

Assessore Cultura Pieve Santo Stefano

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Bar Moments in scena al Teatro Astra di San Giustino, sabato 12 marzo dalle 21

Il 12 marzo alle ore 21.00 va in scena al Teatro Astra di San Giustino (PG) lo spettacolo BAR MOMENTS della Compagnia Teatro Umano e prodotto da Laboratori Permanenti.

Lo spettacolo è a ingresso gratuito, si inserisce all’interno della rassegna “Astrazioni dal vivo“, organizzata dalla Cooperativa Sangiustinese, sotto la direzione artistica di Mauro Silvestrini.

AstrAzioni dal vivo” è possibile grazie al finanziamento ottenuto dalla Cooperativa Sangiustinese attraverso il bando della Regione Umbria e gestito dall’Assessorato alla Cultura (relativo all’Azione 3.2.1 del Por Fesr 2014-2020) rivolto alle micro, piccole e medie imprese Umbre del settore della creatività, della cultura e dello spettacolo e che, come per il Cinema Teatro Astra, operano prevalentemente nello spettacolo dal vivo.

Lo spettacolo. In un bar di provincia, alle porte del 1940, si svolge la vita modesta e monotona di Lila, proprietaria del bar, di sua figlia e di altri cinque ordinari avventori. Personaggi che si incontrano e scontrano, mostrano le loro contraddizioni e ci ricordano quanto sia labile il confine tra passato e presente. La maschera contemporanea permette un racconto in forma di commedia, che in modo leggero e divertente fa riflettere sul ripetersi quasi disarmante dei corsi e dei ricorsi storici.

Lo spettacolo della compagnia è il frutto della maturazione di un percorso formativo di teatro in maschera fatto a Berlino presso Familie Flöz. Curano attentamente il linguaggio comunicativo non verbale basato sulla gestualità e sull’espressività delle maschere sceniche create dagli stessi attori.

La Compagnia Teatro Umano ha sede a Perugia, è composta da 3 giovani artisti italiani, portoricani e californiani: Richard Martìnez, Davide Le Fauci, Caroline Montes. Il loro lavoro si basa sul teatro in maschera. La creazione delle maschere, e lo studio accurato del linguaggio non verbale, offrono un’eccellente definizione del concetto di teatro universale, e di come l’arte possa, nell’emozione che suscita, trascendere il linguaggio e la nazionalità.

BAR MOMENTS 

Compagnia Teatro Umano 

Produzione Laboratori Permanenti 

Autore Richard Martinez 

Interpreti Richard Martinez, Davide la Fauci, Caroline Montes 

Scene, costumi, suoni Richard Martinez, Davide la Fauci, Caroline Montes, Omar Pelosi 

Regia Richard Martinez

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La Regione vuole ad Umbertide un ospedale senza medici. – il PD replica a Fratelli d’Italia  


È incredibile. Il Piano sanitario regionale prevede per Umbertide un cosiddetto “ospedale di comunità” che nei fatti è una struttura a gestione principalmente infermieristica con un solo medico 5/6 ore al giorno. 
Nei desiderata della giunta regionale, Umbertide viene considerata come Montefalco con un particolare da non dimenticare: l’ospedale di Montefalco è chiuso da quasi 20 anni. Si vorrebbe trasformare il nostro ospedale in una struttura assistita senza avere una continuità medica assistenziale.


E inoltre la bufala sulla chirurgia: si parla di una chirurgia ortopedica protesica ma non si mette in conto di realizzare posti letto di semintensiva o rianimazione, senza i quali non esiste la chirurgia ortopedica protesica.
Ci stanno prendendo in giro, promettendo risorse del PNRR per le mura e azzerando i servizi. E tutto questo avviene nel silenzio o nel plauso della destra locale noncurante della smobilitazione dei servizi in corso.
All’assessore abbiamo inviato migliaia di firme dei cittadini e abbiamo inviato un documento all’assessorato regionale alla sanità.

Ovviamente nessuna risposta nel merito ma è palese un’azione quotidiana tesa a svuotare la sanità pubblica e a penalizzare i cittadini umbertidesi.
Anche per questo la mobilitazione nei prossimi giorni aumenterà. Sulla facciata del vecchio nosocomio c’è scritto “Eretto con il concorso di tutti”, non vorremmo che la cialtroneria e l’incompetenza di chi governa, nella inconsapevolezza o indifferenza di troppi cittadini, metta in pericolo i nostri servizi sanitari e sociali. 

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Allestimento del Luna Park a Sansepolcro, le modifiche a transito e sosta 

SANSEPOLCRO – Torna il Luna Park a Sansepolcro e resterà aperto dal 12 marzo al 3 aprile nell’area del palazzetto dello sport. Ecco le ordinanze emesse dalla Polizia Municipale:

Ordinanza n. 30 del 9 marzo: Istituito un senso unico di circolazione, eccetto autorizzati, dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 3 aprile nell’area limitrofa al Luna park, e precisamente: in Via del Campo Sportivo (nel tratto compreso tra via Saragat e via del Martellino, con direzione di marcia Via dei Lorena verso via dell’Infrantoio); in Via Saragat (nel tratto compreso tra via del Campo Sportivo e via La Fiora, con direzione di marcia Via del Campo Sportivo verso via La Fiora).

Ordinanza n. 29 del 9 marzo: Istituito un senso unico dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 10 aprile nella traversa passante dietro il Palazzetto dello Sport e di fronte al Bocciodromo Comunale, con direzione di marcia via del Campo Sportivo – via Saragat; un divieto di sosta con rimozione dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 10 aprile sul retro del Palazzetto dello Sport (lato sinistro secondo senso di marcia); un divieto di sosta con rimozione ambo i lati dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 10 aprile dalla rampa carrabile posteriore Ovest del Palazzetto dello sport fino all’innesto della traversa in via Saragat (adiacenze deposito gas); il divieto di circolazione e sosta con rimozione ambo i lati, dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 10 aprile sulla traversa di fronte al campo esterno di Basket; un divieto di transito e sosta con rimozione, dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 10 aprile sull’area pubblica sterrata, antistante il deposito di gas metano di proprietà della Ditta Piccini Paolo spa ed adiacente al locale Bocciodromo e gli impianti sportivi del Centro Tennis (traversa interna che collega via del Campo Sportivo a via Saragat); un divieto di circolazione e sosta con rimozione ambo i lati, dalle 8 del 12 marzo alle 24 del 10 aprile sulla traversa di fronte al campo esterno di Basket. 

Ordinanza n. 23 del 26 febbraio: Istituito il divieto temporaneo di sosta con rimozione coatta fino alla fine del “Luna Park 2022” nelle seguenti strade: via Saragat; parcheggio antistante Palazzetto dello Sport; parcheggio ubicato tra il Palazzetto dello Sport e via Del Campo Sportivo; parcheggio ubicato tra il Bocciodromo Comunale e via Del Campo Sportivo; parcheggio sterrato ubicato tra via La Fiora e via Saragat; il divieto temporaneo di transito e di sosta con rimozione coatta fino alla fine del “Luna Park 2022” nelle strade che attraversano l’area del Palazzetto dello Sport e del Bocciodromo, consentendo il solo passaggio dei mezzi di soccorso e antincendio. L’ordinanza ha valore anche per titolari di permesso portatori di disabilità. 

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Gatto ucciso a colpi di fucile a Terranuova Bracciolini, trovata arma e responsabile  

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I Carabinieri della stazione di Terranuova Bracciolini, a conclusione di una tempestiva indagine, hanno deferito in stato di libertà un 70enne originario di Montevarchi per l’articolo 544 bis del Codice Penale (“Uccisione di animali”), un delitto che nel nostro Ordinamento punisce con la reclusione fino a due anni “chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagiona la morte di un animale”.

L’Arma dei Carabinieri è, ormai da molto tempo, e oggi più che mai, protagonista, nello scenario delle Forze di Polizia europee, dell’attività di tutela dell’ambiente e degli animali. Tra i vari reparti specializzati dell’Arma dei Carabinieri, compreso il comparto Forestale, oltre 7mila uomini sono quotidianamente impegnati nella lotta contro i crimini ambientali. A voler rimarcare questo delicatissimo ruolo dell’Arma, a poche settimane dall’approvazione della riforma costituzionale che ha novellato l’art. 9 della Costituzione Italiana, inserendovi per altro un espresso riferimento alla “tutela degli animali”, pochi giorni fa è stato siglato il Protocollo d’intesa tra il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e la LEIDAA (Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente), che consolida ancora di più l’impegno dell’Arma nello specifico ambito. 

In tale contesto, a testimonianza dell’impegno quotidianamente profuso dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno anche in questo delicatissimo settore (poco meno di un mese fa vi era stata l’operazione dei carabinieri di Cavriglia, che avevano deferito un soggetto per i maltrattamenti inferti ad una cucciola di pastore cecoslovacco di appena 4 mesi), la notizia che è stata portata a termine un’ulteriore indagine su gesti di crudeltà contro gli animali. Il tutto è iniziato pochi giorni fa, quando i Carabinieri della stazione di Terranuova Bracciolini avevano ricevuto la denuncia-querela da parte di una residente, che aveva trovato la propria gattina di pochi mesi, appena rientrata a casa da una passeggiata nei dintorni, riversa per terra, in fin di vita in una pozza di sangue. Inutile la corsa al pronto soccorso veterinario e l’intervento d’urgenza per estrarre i dardi mortali: un pallino aveva attinto gli organi vitali, e per la piccola gatta non era stato possibile fare nulla. L’esame medico ha consentito di far luce su un quadro assurdo, impossibile da accettare per la proprietaria: qualcuno, nei dintorni, aveva sparato, con un’arma ad aria compressa, dei pallini, uno dei quali aveva colpito mortalmente la gattina.

Sin dall’inizio è risultata evidente la gravità del gesto, di per sé inconcepibile, ed assolutamente gratuito, se si pensa anche solo alla palese inoffensività di una gattina di pochi mesi. I Carabinieri della Stazione di Terranuova Bracciolini si sono immediatamente attivati, effettuando un accurato sopralluogo sul luogo di rinvenimento della micetta, escutendo i possibili testimoni a sommarie informazioni, e soprattutto formulando considerazioni di carattere balistico. A quel punto, il quadro indiziario ha portato a restringere il cerchio, e ad ipotizzare la responsabilità di un soggetto, un uomo sui 70 anni, incensurato, che vive nella zona e che in più circostanze aveva manifestato la propria insofferenza nei confronti degli animali, in senso lato. Immediatamente, i Carabinieri hanno deciso di approfondire gli accertamenti: l’obbiettivo era rinvenire e sequestrare l’arma utilizzata per esplodere i colpi mortali, sia per prevenire ulteriori analoghi episodi, sia per scongiurare possibili tragedie ancor più gravi (basta pensare che i proiettili esplosi avrebbero potuto colpire anche accidentalmente un passante, o un bambino).

Nella prima mattina di ieri, i Carabinieri della stazione di Terranuova Bracciolini hanno rinvenuto nella disponibilità dell’indiziato una carabina ad aria compressa, di libera vendita e quindi legalmente detenuta, potenzialmente compatibile con le ferite che hanno portato alla morte della gattina. L’arma e i relativi pallini sono stati immediatamente sequestrati, andando a corroborare il già preciso quadro indiziario nei confronti dell’indagato.

L’odierna operazione arriva ad appena un anno di distanza da un’analoga indagine svolta dai Carabinieri della Compagnia di San Giovanni Valdarno. All’epoca, ad essere denunciato per l’uccisione di una gattina, fu un uomo sui 60 anni, incensurato, di Montevarchi, che aveva attinto con alcuni pallini sparati con una carabina ad aria compressa la gattina di un vicino di casa. Il colpevole fu denunciato, e gli fu sequestrata la carabina. Anche allora, per la bestiola, che si chiamava “Luna” ed era stata adottata solo da poche settimane, non era stato possibile fare nulla. Anche allora un gesto crudele, apparentemente del tutto inspiegabile, contro un essere indifeso.

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Domani il messaggio di pace per l’Ucraina da parte di 200 bambini

Domani Venerdì 11 Marzo alle ore 10 circa duecento bambini delle scuole primarie di Città di Castello con I e II Circolo Didattico, Istituto Comprensivo Alberto Burri, Scuola Sacro Cuore, San Francesco di Sales e Asilo Cavour sul terreno dello stadio Corrado Bernicchi lanceranno assieme al Sindaco Luca Secondi (e Assessore Guerri) un messaggio di pace per l’Ucraina.

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San Giustino, Rexanthony e Italian disco Mafia in concerto. La serata è in programma sabato 12 marzo al Clover dalle ore 23

San Giustino – Una serata dedicata alla musica dagli anni ’80 fino al 2000, alle hit che hanno fatto ballare milioni di persone. Il Memories è in programma sabato 12 marzo al Clover di San Giustino a partire dalle ore 23. Si esibiranno in un dj set esclusivo due pezzi da novanta: Rexanthony e gli Italian Disco Mafia.

Rexanthoy, originario di Fabriano, è una pietra miliare della techno Italiana. Figlio di Doris Norton e del compianto Antonio Bartoccetti, nei primi anni ‘90 ha sfornato una hit dietro l’altra piazzandosi ai primi posti delle classifiche mondiali. A soli 14 anni ha suonato al Cocorico di Riccione, da li in avanti è riuscito a girare tutto il mondo proponendo dei live set unici nel suo genere.

Gli Italian Disco Mafia sono un duo composto da Peter e Gary – il loro ultimo disco in soli sei mesi ha totalizzato 16 milioni di view su Youtbe – che tornano da una tournée nei paesi dell’est e propongono dischi storici italo disco remixati in chiave moderna. Molti dei loro successi sono cantati dall’ormai famoso imitatore perugino Antonio Mezzancella, salito agli albori delle cronache dopo aver vinto il talent show televisivo “Tù sì que vales”.

La serata si svolgerà in tre sale. La prima sarà dedicata alla musica Dance in cui, oltre agli Italian disco Mafia, si esibirà il dj Matteo De Angelis; la due alla musica Afro in cui suonerà Ras Meo, storico dj alto tiberino; mentre alla tre, oltre a Rexanthony, ci saranno i local dj’s At Voice e Psk.

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Agli Illuminati “Io e la Lepre”, qualche piccola anticipazione con Boncompagni e Paci

Venerdì 11 marzo, alle ore 21.00, agli Illuminati di Città di Castello, va in scena “io a cura di Medem APS, “Io e la lepre” con M. Boncompagni e la regia di Enrico Paci. Qualche piccola anticipazione, nella nostra intervista.

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/714133416263302
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Domani 12 marzo la riapertura dopo la risistemazione, riqualificazione e il restauro degli Ex Seccatoi del Tabacco

Dopo oltre due anni di intensi e studiati lavori di risistemazione, riqualificazione e di restauro degli Ex Seccatoi del Tabacco, il restyling è completato e si parla della prossima apertura. Sarà ancora una volta il 12 marzo, giorno di nascita del maestro Alberto Burri, a diventare la data da segnare sul calendario: in questa occasione la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri celebrerà il Maestro riaprendo le porte della seconda sede espositiva a lui dedicata.


L’appuntamento, organizzato nel pieno rispetto delle normative Covid, e quindi ristretto ad un numero limitato di persone, soprattutto tecnici, esperti e amministratori pubblici porrà l’attenzione sulla struttura e sui lavori anche i lavori di ammodernamento da considerarsi un unicum nel panorama architettonico museale.
Edificata nella metà degli anni ’50 del 1900, la struttura fu usata per essiccare il tabacco tropicale, noto per la sua lavorazione in Alto Tevere, fino al 1966. Dieci anni più tardi la Fattoria Autonoma Tabacchi di Città di Castello concesse al maestro Burri l’utilizzo di uno degli undici grandi edifici: qui Burri realizzerà, nel 1979, uno dei suoi cicli più noti, Il Viaggio. Quando, nel 1989, la monumentale struttura fu messa in vendita, la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri decise di acquistarli: lo stesso Burri lavorerà a fianco di architetti di sua fiducia, convertendola da seccatoio a grande sede espositiva, conservando volutamente la sua essenzialità strutturale. Nasce così il secondo Museo Burri denominato Ex Seccatoi del Tabacco, inaugurato nel 1990: qui sono conservati Grandi Cicli (128) opere realizzate dal maestro tra il 1970 e il 1993. Tre sculture monumentali, il Grande Ferro Sestante (1982), il Grande Ferro K (1982) e il Grande Ferro U (1990), sono esposte nell’area verde antistante la struttura museale.


In questi anni “la Fondazione Burri ha elaborato un vasto progetto di bonifica, riqualificazione, ripristino, restauro e implementamento degli spazi espositivi degli edifici degli Ex Seccatoi. – spiegano il presidente Bruno Corà e l’architetto Tiziano Sarteanesi – Mediante due specifiche fasi di elaborazione di un’unica idea progettuale, gli undici Seccatoi sono stati sottoposti ad una profonda opera di bonifica, prima rivolta al loro piano seminterrato e successivamente al piano rialzato…E’ stato adottato un sistema di drenaggi diffusi e canalizzazioni di allontanamento per caduta, in modo da stabilire il livello della falda acquifera formatasi sotto il pavimento e renderlo costante rispetto ad ogni evento atmosferico. – spiegano Corà e Sarteanesi – Si è poi proceduto alla realizzazione di un nuovo solaio con intercapedine aerata”. Sono stati compiuti anche interventi di carattere statico nelle fondazioni e sull’imposta dei pilastri aumentando la stabilità generale del complesso.
Sul piano rialzato, all’interno degli ambienti, lo stesso Burri aveva progettato delle pareti perimetrali in cartongesso imbiancate: su di esse sviluppò il percorso espositivo a noi tutti noto. Si tratta dei grandi cicli pittorici, Il Viaggio (1979), Orsanmichele (1980), Sestante (1982), Rosso e nero (1983-1984), T Cellotex (1975 – 1984), Annottarsi (1985 – 1987), Non ama il Nero (1988), Grandi Neri (1988 – 1990), Metamorfotex (1991) e Nero e Oro (1992 – 1993). “Il nuovo progetto di musealizzazione dei Seccatoi – precisano Corà e Sarteanesi – ha mantenuto le medesime pareti decise da Burri e la medesima disposizione e successione di opere”. Una particolare attenzione è stata riservata agli impianti di climatizzazione e di illuminazione mediante l’uso di tecnologia a led che restituiscono le giuste cromie delle opere pur conservando le apparecchiature originali volute da Burri.


L’attenzione verso l’arte di Burri è molto cresciuta negli ultimi anni. Prima della pandemia il numero annuo di visitatori era notevolmente aumentato e le numerose limitazioni imposte negli ultimi due anni dalle normative antiCovid,non hanno interrotto il trend positivo con un flusso di visitatori nell’unica sede aperta, quella di Palazzo Albizzini, che non è mai diminuito. L’intero museo degli Ex Seccatoi è stato cablato con rete wi-fi e fibra ottica, telecamere e impianti audio, adeguati alle ultime tecnologie per ogni tipo di necessità comunicativa, culturale e di sicurezza.
Tutti gli importanti lavori effettuati saranno al centro della riflessione nell’incontro promosso dalla Fondazione in occasione della nuova apertura della sede espositiva. La mattina di sabato 12 marzo sarà dedicata alla visita di giornalisti e addetti ai lavori, nel pomeriggio sono attese le autorità. Domenica 13 marzo, invece, le porte degli Ex Seccatoi del Tabacco si apriranno al pubblico dei visitatori. In tale occasione sarà necessaria la prenotazione, contattando telefonicamente la biglietteria del Museo, al numero 0758554649 (dalle 10 alle 13 e dalla 14.30 alle 18, escluso il lunedì) o al museo@fondazioneburri.org si potrà concordare la fascia oraria disponibile per la visita agli Ex Seccatoi del Tabacco. Tutti i visitatori per i quali è previsto l’ingresso gratuito, saranno divisi in gruppi ed accompagnati lungo il percorso espositivo.

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Concorso per titoli ed esami per l’ammissione di 1175 allievi marescialli al 94° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2022/2023.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 14 del 18 febbraio 2022 – 4^ Serie Speciale – è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per l’ammissione di n. 1.175 allievi marescialli al 94° corso presso la Scuola Ispettori e Sovrintendenti della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2022/2023.


I posti disponibili sono così ripartiti:


a) n. 1.133 destinati al contingente ordinario;
b) n. 42 destinati al contingente di mare, suddivisi come segue:
(1) n. 7 riservati alla specializzazione “nocchiere abilitato al comando” (NAC);
(2) n. 35 riservati alla specializzazione “tecnico di macchina” (TDM).


Possono partecipare al concorso i cittadini italiani i quali, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda siano in possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado che consenta l’iscrizione ai corsi per il conseguimento della laurea o non essendo in possesso del previsto diploma alla data di scadenza per la presentazione delle domande, lo conseguano nell’anno scolastico 2022/2023.
La domanda di partecipazione al concorso, da presentare entro le ore 12.00 del 21 marzo 2022, dovrà essere compilata esclusivamente mediante procedura telematica.

Sul sito internet www.gdf.gov.it – area “Concorsi” è possibile prendere visione del bando e acquisire ulteriori e più complete informazioni di dettaglio.

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Trovato in possesso di sostanze stupefacenti, scatta la denuncia per un ragazzo di 19 anni

I Carabinieri dell’Aliquota Operativa del NORM, nei giorni scorsi hanno denunciato in stato di libertà un 19enne del posto, trovato in possesso di sostanza stupefacente detenuta ai fini di spaccio. 

Il giovane era stato notato dai militari in abiti civili, aggirarsi a piedi in tarda serata nei pressi della stazione ferroviaria. Fermato ed identificato aveva subito evidenziato un forte stato di ansia e disagio, tale da indurre i Carabinieri ad approfondire il controllo, sebbene si trattasse di un giovanissimo incensurato. 

L’accertamento si è rivelato immediatamente positivo, poiché il ragazzo aveva in tasca un grosso pezzo di sostanza resinosa marrone, riconosciuta essere hashishda parte dei militari. 

A fugare ogni eventuale dubbio dei Carabinieri circa la possibile destinazione della droga appena rinvenuta, era stato infine il ritrovamento addosso al ragazzo di un bilancino di precisione, verosimilmente utilizzato per suddividere le dosi all’atto della vendita

Al termine delle operazioni, il 19enne è stato quindi denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. Reato che anche nella fattispecie più lieve,prevede una pena fino a 4 anni di reclusione e fino a 10.000 € di multa.

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