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L’ Artista tifernate Moira Lena Tassi ha donato un dipinto raffigurante la Virgo Fidelis, patrona dell’ Arma, al Comando Legione “Emilia Romagna”, in occasione della sobria ma solenne cerimonia di consegna di encomi da parte del Generale Zuccher ai Militari dell’ Emilia Romagna che si sono particolarmente distinti nel corso delle attività di servizio con grande spirito di sacrificio, avvenuta il 18 novembre, nella sala ” Virgo Fidelis” presso la Caserma “L. Manara”, sede del Comando. Presenti numerosi Comandanti provinciali della regione e una rappresentanza di militari.


A conclusione della consegna delle onorificenze, e subito dopo che il drappo rosso che copriva la preziosa tela è stato tolto, la Virgo Fideis è apparsa in tutta la sua bellezza e grazia, è seguito un lungo applauso da parte di tutti i carabinieri presenti.
È stata intenzione da parte dell’ Artista realizzare quest’ opera quale simbolo di apprezzamento e profonda stima nei confronti dell’ Istituzione.
Il dipinto per il quale ha posato la bellissima modella della Pittrice, Serena Mondella, del formato di cm 80 per 60, un olio su tela, raffigurante la Vergine in atteggiamento raccolto mentre, alla luce di una lampada legge in un libro le parole profetiche dell’Apocalisse: “Sii fedele sino alla morte”, caratteristica dell’Arma dei Carabinieri che ha per motto: “Nei secoli fedele”, dopo la cerimonia, la cui collocazione è stata seguita e curata dal Cappellano militare Don Giuseppe Gringolon all’ interno della Cappella del Comando, sarà portato il giorno 21 novembre durante la cerimonia della celebrazione della Virgo Fidelis che avrà luogo nella storica Chiesa dei Servi su espresso volere del Generale Zuccher il quale ha più volte ringraziato l’ Artista complimentandosi per l’ esecuzione del suo lavoro pittorico.

Moira Lena Tassi, sentendosi onorata, ha ringraziato il Generale per averle dato la bellissima opportunità di poter fare la sua donazione all’ Arma, spiegando il suo desiderio di dedicare a tutti i Carabinieri d’ Italia la sua Virgo Fidelis, “Dolcissima e Gloriosissima Madre, che li protegga e sostenga il loro sacrificio sempre”. Aver dipinto questo quadro, –  ha detto la pittrice – e  il pensiero che un mio dipinto potesse essere posizionato in un luogo sacro che si trova all’ interno di un Comando dell’ Arma mi riempiono di orgoglio. Mi sono impegnata molto lavorandoci in tempi diversi, ritoccandolo tante volte, perché volevo che la mia Madonna esprimesse tanta grazia e dolcezza ed infinita luce. Il mio intento è quello di emozionare , rimanendo colpiti dalla sua luce e vedendo come è stata accolta, ho raggiunto con grande soddisfazione il mio obbiettivo.”

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