Gricignano apre le porte ai pellegrini: nasce la “piccola accoglienza” dei Cammini di Francesco

Data:

Domenica 10 maggio il via ufficiale nella sede della Pro Loco. Martedì 12 maggio alla Casa di Piero la conferenza della storica dell’arte Rosa Giorgi sul racconto di San Francesco attraverso le opere dei secoli

C’è un piccolo borgo che continua a fare grandi passi nel segno dell’accoglienza e della spiritualità francescana. A Gricignano, frazione di Sansepolcro, tutto è pronto per l’apertura ufficiale della nuova “piccola accoglienza” dedicata ai pellegrini dei Cammini di Francesco, un luogo pensato per offrire ristoro, orientamento e un punto di riferimento a chi attraversa la Valtiberina seguendo le orme del Santo di Assisi.

L’appuntamento è fissato per domenica 10 maggio alle ore 16, quando la sede della Pro Loco di Gricignano diventerà ufficialmente un presidio di ospitalità per chi, lasciata Sansepolcro, prosegue il proprio cammino verso Citerna. Una tappa semplice ma significativa, che racconta bene lo spirito di una comunità che negli ultimi anni ha scelto di investire energie, passione e tempo nel grande progetto dei Cammini di Francesco.

Non un semplice servizio logistico, ma qualcosa di più profondo: un gesto concreto di vicinanza verso chi sceglie di viaggiare lentamente, spesso alla ricerca non solo di luoghi, ma anche di significati.

A Gricignano, infatti, l’accoglienza diventa occasione per condividere storie, soste e momenti di incontro. E non mancheranno elementi legati alla spiritualità francescana: in concomitanza con l’apertura sarà infatti possibile visitare anche la mostra presepiale e l’esposizione fotografica dedicata ai pellegrini, testimonianze di un percorso collettivo che continua a crescere.

L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni dell’Ottocentenario francescano, promosso dal comitato di Sansepolcro, che nelle prossime settimane continuerà a proporre momenti di approfondimento culturale e spirituale.

Tra questi spicca un appuntamento di grande rilievo previsto per martedì 12 maggio alle ore 17.30, quando l’attenzione si sposterà nella suggestiva Casa di Piero della Francesca per una conferenza affidata a un’ospite di assoluto prestigio: la storica dell’arte Rosa Giorgi, da quasi vent’anni direttrice del Museo dei Cappuccini di Milano.

Il titolo dell’incontro – “Con l’arte ha raccontato San Francesco: la sua storia e la sua spiritualità attraverso le opere di ogni tempo” – lascia già intuire il taglio dell’appuntamento: un viaggio attraverso l’immagine del Santo così come è stata interpretata nei secoli dagli artisti, tra fede, simbolismo e bellezza.

L’evento, organizzato in collaborazione con la Fondazione Piero della Francesca, porterà a Sansepolcro una figura autorevole nel panorama storico-artistico italiano. Rosa Giorgi vanta infatti un lungo percorso professionale che l’ha vista impegnata nella Civica Raccolta delle Stampe Bertarelli, nell’Associazione Amici di Brera e dei Musei Milanesi e, dal 2006, alla guida del Museo dei Beni Culturali Cappuccini di Milano, di cui è direttrice e conservatrice.

Studiosa apprezzata e divulgatrice capace di rendere accessibile la complessità dell’arte, Giorgi ha dedicato numerose pubblicazioni non solo alla figura di San Francesco, ma anche a grandi protagonisti della storia dell’arte come Raffaello e Leonardo da Vinci, approfondendo in particolare il tema iconografico delle Madonne.

L’arrivo a Sansepolcro rappresenta dunque un’opportunità preziosa per chi ama l’arte e desidera comprendere meglio quanto la figura del Poverello di Assisi abbia influenzato pittori, scultori e narratori di ogni epoca.

Tra cammini, cultura e spiritualità, il mese di maggio conferma così il forte impegno del territorio nel valorizzare il legame con San Francesco, trasformando piccoli luoghi e grandi storie in occasioni di incontro e crescita condivisa.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Ad In Primo Piano Riccardo Marzi

A poco più di un anno dalla fine della...

Pallavolo: Biffi, il capitano dal cuore biancazzurro: “Il premio più bello? Essere ricordato come persona”

Il regista dell’ErmGroup Altotevere racconta il riconoscimento ricevuto dai...