Una messa in riva al mare per i pensionati tifernati: fede, amicizia e condivisione durante il soggiorno a Cattolica

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La celebrazione presieduta da don Giuseppe Floridi nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova. Presenti gli anziani in vacanza con il Comune e la Cooperativa La Rondine

CITTÀ DI CASTELLO – Una vacanza è fatta di relax, amicizia e momenti da condividere, ma anche di occasioni per fermarsi a riflettere e coltivare i valori che accompagnano ogni stagione della vita. È stato questo lo spirito della santa messa celebrata nei giorni scorsi a Cattolica per gli anziani e i pensionati tifernati che stanno trascorrendo un periodo di soggiorno sulla riviera adriatica grazie all’iniziativa promossa dal Comune di Città di Castello in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Rondine.

La funzione religiosa si è svolta nella parrocchia di Sant’Antonio da Padova ed è stata presieduta da don Giuseppe Floridi, particolarmente legato a quei luoghi anche per i ricordi personali e familiari delle vacanze trascorse in passato insieme al padre. Presenti, oltre ai numerosi partecipanti al soggiorno, anche il presidente della Cooperativa La Rondine, Luciano Veschi, insieme ad alcuni operatori.

«È stato un momento molto bello – ha spiegato don Giuseppe Floridi – sia per la celebrazione, alla quale hanno partecipato quasi tutti i vacanzieri, sia per il clima di fraternità che si è creato. Gli anziani si sono sentiti accolti, valorizzati e parte di una comunità».

Nel corso dell’omelia il sacerdote ha sottolineato l’importanza di concedersi momenti di riposo e serenità anche dopo la conclusione della vita lavorativa, vivendo il tempo libero come un dono prezioso. Un’occasione per rafforzare le amicizie, creare nuove relazioni e contrastare quel senso di solitudine che spesso caratterizza la società contemporanea.

«Abbiamo ringraziato il Signore per questo tempo di riposo – ha aggiunto don Floridi – ricordando quanto sia importante coltivare rapporti autentici e non perdere mai la dimensione spirituale, che aiuta a vivere meglio ogni fase della vita».

Il sacerdote ha inoltre rivolto un ringraziamento alla parrocchia di Sant’Antonio da Padova e alle strutture alberghiere che ospitano il gruppo tifernate, gli hotel Belmar, Due Mari e Puppi, per l’accoglienza e la disponibilità dimostrate.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal sindaco Luca Secondi e dall’assessore alle Politiche Sociali Benedetta Calagreti, che hanno evidenziato il valore di queste esperienze.

«I nostri anziani ci insegnano ancora una volta quanto siano importanti i momenti di incontro, condivisione e partecipazione anche durante una vacanza. Sono occasioni che rafforzano il senso di comunità e mantengono vive tradizioni e valori che rappresentano un patrimonio prezioso per tutti».

Anche Luciano Veschi, presidente della Cooperativa La Rondine, ha voluto ringraziare don Giuseppe Floridi per aver celebrato la messa durante il soggiorno e ha rivolto ai partecipanti l’augurio di proseguire serenamente la loro vacanza.

Un momento semplice ma significativo, che ha unito spiritualità, amicizia e senso di appartenenza, regalando ai pensionati tifernati una giornata da ricordare.

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