L’assessore Carletti risponde in consiglio comunale a Rossi e Leveque (FdI): intervento sul sistema di scolo, senza costi per il Comune. Ma la minoranza non è soddisfatta
Le piogge del 21 e 22 luglio erano finite da un pezzo, ma nel parcheggio interrato di piazza delle Tabacchine l’acqua continuava a scendere lungo i pilastri. Sotto si allagava il pavimento e diversi stalli diventavano inutilizzabili. Da quell’episodio è partita l’interrogazione di Elda Rossi e Riccardo Leveque di Fratelli d’Italia, discussa in consiglio comunale.
«È una criticità strutturale che dura da anni ed è rimasta com’era – ha detto la capogruppo Rossi –, nonostante le rassicurazioni, gli interventi verso l’impresa esecutrice e il ripristino delle canaline». La consigliera ha chiesto se siano state fatte verifiche sulla tenuta dell’opera e se il Comune intenda muoversi, anche per vie legali, contro l’impresa. Ha ricordato che la struttura è regolata da una convenzione pubblico-privato.
L’assessore ai Lavori pubblici Riccardo Carletti ha ammesso che il problema c’è e si ripresenta soprattutto con le piogge intense. Negli anni le canaline sono state pulite e sostituite, e a fine estate sono stati svuotati i pozzetti: «La manutenzione contiene gli effetti, ma non elimina le cause». Insieme all’appaltatore, al Rup e alla direzione lavori si è visto che il sistema di smaltimento delle acque si può migliorare rispetto a come è stato realizzato. Secondo le valutazioni attuali, si può fare senza altri costi per il Comune.
Il Servizio progettazione sta preparando la perizia. Serviranno anche le autorizzazioni, compresa quella della Soprintendenza, e l’obiettivo è eseguire i lavori nei primi mesi del 2027. Sulla sicurezza Carletti ha voluto rassicurare: per i tecnici comunali le infiltrazioni non compromettono la stabilità del parcheggio. Creano disagi a chi lo usa, ma non rischi per la struttura.
Rossi non si è detta convinta.
«Sono annunci che abbiamo già sentito – ha replicato –. Vigileremo perché a inizio 2027 i lavori si facciano davvero». E ha aggiunto che il problema non è solo sotto terra: secondo lei la piazza in superficie è ormai tutta deteriorata e avrebbe bisogno di altri interventi importanti.



