Partiranno per primi sulle strade dell’Anhui. Gianfranco Guerrini e Artur Prusak, portacolori di San Marino con i colori della Gass Racing, apriranno mercoledì 9 settembre la terza edizione dell’Ecorally di Cina, terzultima prova della FIA Ecorally Cup.
Cinque giorni di gara, oltre mille chilometri, una città diversa ogni sera: da Hefei ad Anqing, poi Chizhou, Huangshan, Xuancheng e l’arrivo a Wuhu lunedì 14. Al via sessanta vetture, tredici delle quali europee: oltre al team sammarinese ci sono tre equipaggi portoghesi, due spagnoli, due cechi, più Francia, Svizzera, Bulgaria, Slovenia e Lettonia.
Per ragioni logistiche nessuno porta la propria auto. La Chery, che ha sede proprio a Wuhu, mette a disposizione degli europei la Fulwin A9: berlina da 242 cavalli, batteria da 70 kWh e oltre 600 chilometri di autonomia. Stesso mezzo per tutti, quindi, con la sfida spostata interamente sull’efficienza di guida.
In palio punti maggiorati del 50%, come già in Scozia. Un’occasione pesante nella corsa al titolo, dove comandano i cechi Žďárský-Nábělek e gli spagnoli Aicart-Herrera. Guerrini conosce bene queste strade: nel 2024 vinse la prima edizione insieme a Emanuele Calchetti, l’anno scorso chiuse secondo in rimonta con Prusak.
Dopo la Cina restano La Coruña, Madeira e la chiusura sulle Dolomiti a metà ottobre.



