Selci ricorda Silvano Volpi: premiati tre studenti della scuola media

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Riconoscimenti a Giulia Crocioni, Tommaso Eraclei e AnnaMaria Stalteri. Alla cerimonia presenti famiglia, scuola, istituzioni e associazioni del paese

Ricordare Silvano Volpi partendo dai ragazzi. È stato questo il filo conduttore della serata organizzata a Selci, dove sono stati consegnati tre riconoscimenti ad altrettanti studenti che hanno concluso il percorso nella scuola media.

Un appuntamento semplice, ma molto partecipato, che ha riunito la famiglia Volpi, il mondo della scuola, le istituzioni e le associazioni del paese. Presenti Manuela, i figli, le nuore, i fratelli e i nipoti di Silvano, insieme al presidente del coordinamento delle associazioni Emanuele Capacci, all’assessore alla scuola Enzo Franchi e alla dirigente scolastica Sonia Fiorucci.

Con loro anche le professoresse Gragnoli, Campanini e Boriosi, una per ciascuna delle tre sezioni coinvolte.

I riconoscimenti sono andati a Giulia Crocioni della 3C, Tommaso Eraclei della 3D e AnnaMaria Stalteri della 3E, premiati al termine del loro percorso scolastico per l’impegno dimostrato negli anni.

Nel corso della serata sono intervenuti Enzo Franchi, Sonia Fiorucci e don Paolino, che ha portato il saluto delle associazioni. Al centro degli interventi il valore della scuola, dell’impegno personale e soprattutto del legame con una comunità che continua a seguire i propri ragazzi anche nel momento in cui si preparano ad iniziare una nuova esperienza alle superiori.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alla Società Filarmonica di Selci, che ha messo a disposizione la sala per lo svolgimento dell’iniziativa, contribuendo così alla riuscita della serata.

Ed è proprio qui che il ricordo di Silvano Volpi ha assunto il significato più forte. Non solo memoria, dunque, ma un modo per guardare avanti e per consegnare ai più giovani un messaggio fatto di studio, curiosità, sport, partecipazione e attenzione verso gli altri.

Un gesto concreto, più che una semplice commemorazione. E forse è proprio questo il modo migliore per tenere vivo un ricordo: affidarlo a chi, da oggi, comincia a costruire il proprio futuro.

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