Residenze protette e sanità territoriale, confronto a Città di Castello: “Serve un nuovo modello per sostenere anziani e famiglie”

Data:

La sala della Biblioteca comunale gremita per l’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali dei pensionati di CGIL, CISL e UIL. Al centro del dibattito assistenza domiciliare, RSA, Casa di Comunità e tutela delle persone fragili

Una sala della Biblioteca comunale di Città di Castello gremita di cittadini ha accolto l’iniziativa promossa dalle organizzazioni sindacali dei pensionati di CGIL, CISL e UIL dedicata al tema delle Residenze Protette e della Sanità Territoriale.

Un appuntamento che ha acceso il confronto sulle difficoltà oggi presenti nella gestione delle persone anziane, sia nella fase di piena autonomia sia nelle condizioni di semi o totale non autosufficienza, mettendo al centro il rapporto tra servizi pubblici, strutture assistenziali e famiglie.

Nel suo saluto iniziale il sindaco di Città di Castello Luca Secondi ha sottolineato la necessità di una sanità pubblica sempre più attenta alle trasformazioni sociali in corso, legate all’aumento dell’età media della popolazione e alla diminuzione delle nascite.

“Situazioni che – è stato evidenziato – stanno creando nuove difficoltà all’interno delle famiglie, sempre più spesso chiamate ad affrontare la presenza di persone anziane non autosufficienti, con un importante impegno economico e organizzativo. In questo contesto – ha ricordato il sindaco – anche i Comuni sono chiamati a mantenere e rafforzare la propria rete di protezione sociale”.

L’introduzione di Fabrizio Fratini e gli interventi dei rappresentanti sindacali Francesco Ferroni (Cisl) ed Elisa Leonardi (Uil) hanno posto l’attenzione sulla necessità di costruire un nuovo modello socio-sanitario capace di rispondere ai bisogni delle persone e delle famiglie.

Tra le priorità indicate, il potenziamento dell’assistenza domiciliare, lo sviluppo di servizi diurni, percorsi di riabilitazione e recupero della persona, oltre alla realizzazione di strutture pensate come veri luoghi di vita e non semplicemente come posti letto.

Durante il confronto è stato affrontato anche il tema dei costi delle residenze protette, con la richiesta di una maggiore sostenibilità delle rette a carico degli anziani e delle famiglie, insieme alla necessità di realizzare hospice adeguati per accompagnare con dignità le persone nella fase finale della vita.

Le organizzazioni sindacali hanno ribadito l’impegno a lavorare in maniera unitaria per avviare un confronto con la Regione sulla definizione di un nuovo piano socio-sanitario capace di dare risposte concrete alle problematiche emerse.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche i rappresentanti delle strutture che ospitano anziani, che hanno evidenziato le difficoltà legate alla carenza di finanziamenti, sia per il miglioramento della qualità degli ambienti sia per rispondere alle lunghe liste di attesa per l’accesso ai servizi.

È stato comunque sottolineato il forte legame tra le strutture e il territorio, attraverso attività sociali e ricreative capaci di mantenere vivo il rapporto degli ospiti con la comunità.

La direttrice del Distretto Sanitario Alto Tevere Maria Grazia Brancaleone ha illustrato i servizi attualmente garantiti dal distretto, soffermandosi sul ruolo strategico che dovrà assumere la Casa di Comunità, chiamata a rappresentare un punto di riferimento più vicino ai cittadini, soprattutto sul fronte della prevenzione, della tutela della salute e dell’integrazione tra servizi sanitari e sociali.

Carla Casciari, nel suo ruolo istituzionale, ha ribadito il proprio impegno nella tutela dei diritti degli anziani e la disponibilità ad accogliere le istanze emerse durante il confronto.

La parte finale dell’iniziativa è stata dedicata alle testimonianze dirette dei cittadini presenti, che hanno raccontato le difficoltà quotidiane affrontate dalle famiglie, chiedendo maggiore trasparenza nei criteri di accesso alle RSA, un intervento sul peso economico delle rette e il ripristino dei posti convenzionati ridotti negli ultimi anni.

A chiudere l’incontro i ringraziamenti alla giornalista Alessandra Chieli, che ha moderato l’iniziativa con professionalità e attenzione.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Belladanza, Tari e rifiuti: il centrodestra porta il confronto in piazza

Gazebo a Città di Castello con Lega, Fratelli d’Italia...

Futuro Nazionale si presenta a Città di Castello: «Pronti al dialogo, ma anche a correre da soli»

Augusto Rossi, Manuela Puletti e Marcello Rigucci fanno il...

Altotevere Volley, confermata la squadra di Marketing e Comunicazione

Otto figure con ruoli ben definiti, affiancate da diversi...