Decoro urbano, confronto in Consiglio comunale: Mariangeli risponde a Bassini
L’assessore all’Ambiente illustra interventi, investimenti e controlli. La consigliera del Gruppo Misto-Azione: «Non sono soddisfatta per niente»
Il decoro urbano torna al centro del confronto politico a Città di Castello. A portare la questione in Consiglio comunale è stata la consigliera Luciana Bassini (Gruppo Misto-Azione), che ha chiesto conto all’Amministrazione delle azioni messe in campo per contrastare situazioni di degrado, dalla presenza di rifiuti abbandonati alla pulizia dei vicoli, fino al guano dei volatili nel centro storico.
A rispondere è stato l’assessore all’Ambiente Mauro Mariangeli, che ha illustrato gli interventi realizzati negli ultimi anni e quelli attualmente in corso, annunciando anche la possibilità di nuove azioni nell’ambito della programmazione dei servizi.
«L’amministrazione comunale valuterà ulteriori azioni di miglioramento del decoro urbano», ha spiegato Mariangeli, indicando come obiettivo quello di garantire maggiore pulizia, dignità e fruibilità degli spazi pubblici, intervenendo anche sull’abbandono dei rifiuti e sulle problematiche legate alla presenza dei volatili.
Tra le ipotesi indicate c’è anche un lavoro insieme a Sogepu per realizzare iniziative di sensibilizzazione rivolte a cittadini, attività commerciali e scuole, con l’obiettivo di promuovere comportamenti corretti e una maggiore attenzione agli spazi pubblici.
Il progetto “Pensiamo insieme al decoro urbano”
Uno dei temi sollevati da Bassini ha riguardato il progetto “Pensiamo insieme al decoro urbano”, avviato nel 2023 per coinvolgere residenti e commercianti nella cura del verde e nell’abbellimento delle vie del centro storico.
Mariangeli ha ricordato che il progetto, affidato a Garden Srl, aveva interessato via San Florido, via della Mattonata, via dei Vitelli e il Palazzo comunale sul lato di piazza Fanti, con una spesa complessiva di 5.500 euro.
L’esperienza, secondo l’assessore, ha però prodotto risultati soltanto parziali rispetto all’obiettivo iniziale di favorire soprattutto l’allestimento floreale di facciate e finestre. I privati hanno infatti preferito utilizzare prevalentemente vasi a terra, mentre sono state poche le installazioni di cassette da balcone e da finestra.
Per questo l’Amministrazione ha scelto di non dare continuità al progetto nella sua forma originaria e di puntare su altre iniziative.
Tra queste c’è l’allestimento floreale del ponte sul Tevere, avviato nel 2024 e proseguito anche nel 2026, con 80 balconiere, 80 cassette e 320 piante di geranio zonale nei colori simbolo della città.
Nel corso degli anni sono stati realizzati diversi interventi, anche con il coinvolgimento di aziende private e della società incaricata della manutenzione.
Illuminazione, mura e rotatoria del Cassero
Mariangeli ha inserito nel quadro degli interventi sul decoro anche il progetto di riqualificazione dell’illuminazione pubblica del centro storico, per il quale è previsto un investimento di 105mila euro.
L’intervento riguarda altri 207 apparecchi illuminanti, con l’obiettivo di completare la conversione alla tecnologia LED degli 805 punti luce presenti nel centro storico.
Tra le opere ricordate dall’assessore anche il recente restauro e consolidamento delle mura urbiche di San Giacomo, accompagnato dalla nuova illuminazione monumentale, e l’allestimento floreale della rotatoria del Cassero, realizzato con un investimento di 4.087 euro e successivamente mantenuto dalla ditta Garden.
Rifiuti e segnalazioni
Sul fronte dell’abbandono dei rifiuti, l’assessore ha confermato che restano attive le attività di vigilanza e l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa.
Per segnalare situazioni di degrado i cittadini possono rivolgersi all’URP, allo Sportello del Cittadino, al numero verde o direttamente agli uffici comunali. Per le problematiche legate all’igiene urbana è inoltre disponibile l’Ecosportello Sogepu, anch’esso dotato di numero verde.
Le segnalazioni vengono quindi prese in carico dagli uffici o dal gestore competente, in relazione alla tipologia del problema e alle relative priorità. Per i servizi di igiene urbana, i tempi di intervento sono regolati dalla Carta della qualità del servizio.
Bassini: «Non sono soddisfatta»
La replica della consigliera Bassini è stata però molto critica.
«Non sono soddisfatta per niente – ha detto in aula –. Mi ha fatto un elenco di cose che chiaramente devono essere fatte, ma nulla che risolva quello che c’è in città».
Bassini ha invitato l’assessore a percorrere direttamente i vicoli del centro storico per verificare le situazioni che, a suo giudizio, richiederebbero interventi più incisivi.
Tra le questioni evidenziate anche quella della presenza dei piccioni, con la consigliera che ha segnalato come alcune persone continuino a fornire quotidianamente cibo ai volatili, contribuendo secondo la sua posizione a creare ulteriori problemi nelle zone del centro.
Il confronto ha quindi lasciato sul tavolo una questione che riguarda direttamente la vita quotidiana della città: come rendere più puliti, curati e vivibili gli spazi pubblici, mettendo insieme manutenzione, controlli, sensibilizzazione e collaborazione tra amministrazione, cittadini e attività economiche.



