Arcaleni “Le risposte alla mia interrogazione fanno ben sperare, ma serve concretezza e presenza dei Comuni nei Tavoli tecnici”
L’interrogazione depositata a gennaio su uno dei temi centrali per l’Altotevere, come quello dei collegamenti e della mobilità, ha avuto risposta nell’ultimo Consiglio comunale, con gli impegni presi dalla regione Umbria sull’implementazione della ferrovia ex FCU, nella tratta da Città di Castello a S. Sepolcro, per la sua definitiva riapertura.
A ciò si aggiunge la notizia che arriverà nel 2026 l’effettiva implementazione del sistema RTMS chedovrebbe permettere di raggiungere una velocità superiore ai 100km/ora dei treni elettrici Minuetto.
Ma sulla più urgente questione posta, circa le nuove corse per un collegamento più veloce, frequente e diretto con la stazione di Arezzo e le grandi direttrici dell’alta velocità, attraverso i bus, il Sindaco non ha aggiunto nulla a quanto già appreso dalla stampa.
Non sono stati chiariti i tempi e il numero dei collegamenti verso la Toscana così come rispetto all’aeroporto S. Francesco.
Eppure è chiaro che per l’Altotevere la questione è assolutamente imprescindibile sia per garantire alla popolazione gli stessi diritti degli altri territori, rendendo possibili gli spostamenti senza mezzi privati, sia per consentire gli arrivi turistici e gli spostamenti di studenti e lavoratori.
Superare queste penalizzazioni è ormai doveroso, con impegno e responsabilità di tutti.
Anche per questo ho proposto che le amministrazioni dei Comuni interessati siano presenti con una loro rappresentanza nei Tavoli tecnici regionali e interregionali che sono stati indetti con i soggetti ed enti deputati alla mobilità: il nostro territorio deve far sentire la propria voce per attuare soluzioni concrete rispetto a priorità ormai non più rinviabili.
Città di Castell
Emanuela Arcaleni, Castello Cambia



