SAN GIUSTINO (PG), 29 giugno 2026 – Si è svolta ieri, nella suggestiva cornice di Cospaia, la cerimonia commemorativa dell’antica e leggendaria “Repubblica di Cospaia”. Un momento di grande valore storico e identitario che, quest’anno, oltre ad un convegno prestigioso dal titolo “Cospaia la moneta della Libertà” a mostre, momenti teatrali e camminata è stato arricchito da un incontro istituzionale di straordinaria importanza, che ha visto il territorio altotiberino al centro di un importante dialogo tra le istituzioni di Umbria e Toscana.
Il Sindaco di San Giustino, Stefano Veschi, ha avuto l’onore di accogliere i Presidenti delle due Regioni, Stefania Proietti (Regione Umbria) ed Eugenio Giani (Regione Toscana). L’incontro è stato l’occasione per una riflessione profonda, che il Sindaco ha voluto condividere con i presenti:
“Ci sono luoghi che, pur essendo piccoli nelle dimensioni, riescono ad attraversare i secoli e a consegnarci una storia straordinaria. Cospaia è uno di questi. La vicenda è nota: non è soltanto quella di una piccola Repubblica nata da un singolare errore di confine, ma è la storia di una comunità che ha saputo costruire la propria identità facendo della libertà il suo valore più prezioso. Oggi quella stessa storia ci insegna che, se i confini possono essere tracciati sulle mappe, sono le comunità a decidere se trasformarli in muri oppure in ponti. Cospaia, da sempre, ha scelto di essere un ponte; noi, con questa giornata e con la presenza dei Presidenti Proietti e Giani, ribadiamo di aver fatto la stessa scelta.”
L’evento ha assunto un rilievo sovraregionale grazie alla significativa presenza delle massime autorità civili e accademiche del territorio. Hanno partecipato alla celebrazione: Il Rettore dell’Università degli Studi di Perugia Massimiliani Marianelli, il Presidente della Provincia di Perugia Massimiliano Presciutti, Il Presidente della Provincia di Arezzo Alessandro Polcri, la consigliera Regionale Letizia Michelini ed i Sindaci di Città di Castello Luca Secondi ed il Sindaco di San Sepolcro Fabrizio Innocenti. Inoltre era presente il Presidente Gal Mirco Rinaldi, il Presidente di Confindustria Claudio Bigi , imprenditori locale e numerosi cittadini.
La giornata ha confermato che il nostro è un territorio dove i confini amministrativi non hanno mai impedito, e non impediscono, alle persone di condividere lavoro, cultura, tradizioni, amicizie e amori. La presenza congiunta dei vertici istituzionali sottolinea come Cospaia rappresenti oggi non più un limite divisorio, ma una cerniera naturale e uno spazio di cooperazione strategica tra l’Umbria e la Toscana.
Le celebrazioni si sono concluse con un auspicio corale: che lo “spirito di Cospaia”, fondato sull’autonomia e sul dialogo pacifico, possa continuare a guidare le scelte politiche e amministrative di questo territorio che, seppur diviso geograficamente, resta profondamente unito da una visione condivisa di crescita e di futuro.



