Bastava un cappello, qualsiasi cappello, e la voglia di stare insieme. È bastato questo per trasformare la piazza del Municipio di San Giustino in una grande casa a cielo aperto, piena di colori e sorrisi, per la prima edizione di “Una notte di mezza estate… col cappello”.
Nata quasi all’ultimo momento, ma con tanto entusiasmo, la serata ha richiamato quasi 500 persone: famiglie, bambini, gruppi di amici, arrivati a piedi da ogni angolo del paese a partire dalle 21. C’era chi il cappello l’aveva stravagante, chi originale, chi fatto in casa: l’importante era esserci e divertirsi.
Dietro l’organizzazione, il cuore pulsante dei commercianti sangiustinesi — Greta, Vania, Arianna, Lucia e Luca — insieme al Comune. “Vedere così tanta gente è veramente appagante”, ha raccontato Greta Fortuni, emozionata, aprendo la serata. Parole condivise anche dal vicesindaco Sara Mafrza, che ha parlato di una serata di “sostanza”, fatta di socializzazione vera, non solo di buon cibo e spettacolo.
E di spettacolo ce n’è stato: musica, balli con gli Hazzard Country Dance e il Baccarà Club, il tradizionale cocomero finale, e persino un momento di solidarietà con una raccolta per il Centro Diurno Altomare. Poi la premiazione dei cappelli più belli, tra risate e applausi, prima che tutti si fermassero a rivedersi nelle foto scattate da Bambagiotti, esposte in piazza come piccoli ricordi da portare a casa.
Una serata semplice, nata quasi per caso, che ha ricordato a tutti una cosa: quando una comunità decide di ritrovarsi, basta poco per fare festa insieme. Tanto di cappello, davvero.



