Il Comune di Città di Castello e il Canoa Club Città di Castello hanno sottoscritto la nuova convenzione per la gestione dell’impianto sportivo dedicato alla canoa. L’accordo durerà cinque anni, fino al 30 giugno 2031, e si inserisce nel piano dell’Amministrazione comunale che punta ad affidare gli impianti sportivi del territorio ad associazioni specializzate, in grado di curarli e valorizzarli.
Non è un caso isolato: sul sito del Comune, con scadenza il 24 agosto, è aperto anche l’avviso pubblico per l’affidamento degli impianti sportivi “periferici”, cioè stadi e campi da calcio cittadini. Il disegno è lo stesso, applicato pezzo per pezzo a tutto il patrimonio sportivo comunale.
Per il Canoa Club l’affidamento è diretto, disposto ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del Codice dei Contratti Pubblici (D. Lgs. 36/2023) e perfezionato secondo la Legge Regionale n. 5/2007, che consente questa strada per gli impianti privi di rilevanza economica quando sul territorio esiste un solo soggetto idoneo a gestire quella disciplina. E in effetti il Canoa Club è l’unica realtà locale iscritta alla FICK, la Federazione Italiana Canoa Kayak, nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche di Sport e Salute.
Il nuovo capitolato scarica sulla società sportiva le spese di funzionamento e la gestione ordinaria: utenze intestate direttamente al club, manutenzione ordinaria a suo carico. In cambio, il Canoa Club si impegna a mantenere un’offerta sportiva aperta a tutta la comunità, con particolare attenzione a giovani, anziani e persone con disabilità, nel rispetto di inclusività, pari opportunità e non discriminazione. Sotto questo cappello rientrano la Scuola di Canoa, l’attività agonistica, i corsi per adulti, le escursioni di gruppo e il Dragon Boat, oltre alle iniziative ricreative ed educative che il club organizza durante l’anno. C’è anche un impegno meno visibile ma non secondario: il presidio e la manutenzione di un tratto del fiume che attraversa la città.
Per tutto questo — costi di gestione compresi — il Comune riconosce al Canoa Club un corrispettivo di 3.400 euro l’anno, 17.000 euro in totale nell’arco dei cinque anni.
“La firma di questa convenzione rientra appieno nel programma dell’Amministrazione comunale relativo ai nuovi affidamenti degli impianti sportivi”, spiega l’assessore allo sport Riccardo Carletti. “Un percorso iniziato con il nuovo contratto di servizio di Polisport e che prosegue a passo spedito fino a coinvolgere tutti gli oltre 30 impianti sportivi di nostra competenza. Con questo atto confermiamo la fiducia in una realtà storica e gloriosa del nostro territorio come il Canoa Club, assicurando continuità a una disciplina di grande tradizione, tutelando la cura di un bene pubblico e garantendo lo sport come strumento aperto, inclusivo e accessibile a tutti”.



