ErmGroup Altotevere, Pinali si presenta: “Pronto a fare il jolly, anche da opposto”

Data:


Lo schiacciatore arrivato da Mantova ha già preso confidenza con la vallata: “Società e staff lavorano per costruire un gruppo vero”

Trentuno anni compiuti a gennaio, bolognese come Augusto Quarta. Roberto Pinali è il terzo over 30 della ErmGroup Altotevere dopo Quarta e Giacomo Cherubini, e arriva dalla Gabbiano Farmamed Mantova insieme a Matteo Maiocchi. Alle spalle ha la SuperLega con la Valsa Group Modena e l’A2 con Ravenna e Potenza Picena. Nei due anni mantovani ha affrontato l’Altotevere da avversario, ora ne veste il biancazzurro.

Il compito che gli viene assegnato è quello del valore aggiunto. “Spero proprio di sì”, dice lo schiacciatore. “Comunque siamo tre schiacciatori per due posti da laterale: all’evenienza ci alterneremo”. E se dovesse servire in posto 2? “In effetti sono stato acquistato anche per ricoprire le mansioni di opposto, sempre che ce ne sia bisogno. Sono pronto a fare il jolly della situazione”.

L’ambientamento non è stato un problema. Tra le sedute al palasport di San Giustino e quelle alle Piscine Pincardini di Sansepolcro, Pinali si è affezionato in fretta al posto. “San Giustino è una realtà di provincia, un paese in una vallata e allo stesso tempo ai piedi di collina e montagna, con il verde intorno. È un contesto che mi piace, come il rapporto che si sta costruendo fra noi giocatori, grazie anche alla società e allo staff, che ci seguono costantemente”.

Il calendario non aiuta: nelle prime giornate arrivano tre delle pretendenti alla promozione. Ma il giocatore mette l’Altotevere tra le candidate. “In teoria sì, poi bisognerà tenere conto di altri fattori che spesso pesano, vedi gli infortuni. Ho ancora fresco il ricordo dello scorso campionato a Mantova e delle caviglie che sono state il nostro tallone d’Achille”.

Sulla griglia del girone Bianco di A3 non ha dubbi: “C’è a pieno titolo la Gabbiano, che metto insieme a Sarroch, Cantù, Acqui Terme e noi. Siamo già cinque squadre in lizza, non poche su dodici partecipanti. Credo che a fare la differenza sarà l’amalgama del collettivo, e non scordiamoci che le formazioni cuscinetto sono sempre di meno”.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Ztl, via San Florido e corso Vittorio Emanuele aperti di giorno alle auto fino al luglio 2027

L'ordinanza della Polizia Locale spegne il varco numero 2...

Due nuove tecnologie all’ospedale di Città di Castello, oltre 135mila euro dal Lascito Mariani

Collaudati un poligrafo per gli studi elettrofisiologici in Cardiologia...

“Passi che contano”, la Staffetta del Cuore transita a Umbertide

Appuntamento il 5 settembre alle 8. Il progetto punta...