Via libera del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. I progetti saranno ora trasmessi al Ministero dell’Interno per la graduatoria nazionale
Sono 13 i Comuni della provincia di Perugia che hanno ottenuto l’approvazione dei propri progetti di videosorveglianza urbana da parte del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
Tra questi figurano anche Città di Castello, Citerna, Monte Santa Maria Tiberina e Pietralunga, insieme a Campello sul Clitunno, Cascia, Cerreto di Spoleto, Città della Pieve, Collazzone, Gubbio, Magione, Monte Castello di Vibio e Torgiano.
Il Comitato, convocato e presieduto dal viceprefetto vicario Maura Nicolina Perrotta, ha esaminato le progettualità presentate dai Comuni per l’installazione di telecamere di ultima generazione in luoghi pubblici e aree considerate sensibili, come gli accessi ai territori comunali e i centri storici.
I Comuni hanno chiesto di accedere ai contributi messi a disposizione dal Ministero dell’Interno attraverso il Fondo per la Sicurezza Urbana, che per quest’anno ammonta complessivamente a 19 milioni di euro.
L’obiettivo è rafforzare il controllo del territorio e migliorare l’attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni di illegalità, con particolare attenzione alla criminalità diffusa e predatoria.
L’approvazione del Comitato provinciale rappresenta però solo un passaggio dell’iter. I progetti saranno ora trasmessi dalla Prefettura al Ministero dell’Interno, che procederà alla formazione di una graduatoria nazionale sulla base dei criteri previsti e delle risorse disponibili.
«Il rafforzamento della videosorveglianza contribuisce a rendere il controllo del territorio maggiormente capillare ed incisivo – ha sottolineato Perrotta – consentendo di dare una risposta sempre più concreta alle esigenze di sicurezza delle comunità».



