Formazione per operatori e caregiver, prevenzione e diagnosi tempestiva al centro del progetto finanziato con il Fondo Alzheimer e demenze 2024-2026
Regione Umbria e Istituto Superiore di Sanità uniscono competenze ed esperienze per rafforzare la risposta del sistema sanitario regionale alle demenze.
La Giunta regionale ha approvato un accordo che punta a intervenire su due fronti principali: da una parte la formazione degli operatori sociosanitari e dei caregiver, dall’altra lo sviluppo di strategie di prevenzione primaria e secondaria.
L’obiettivo è tradurre le migliori evidenze scientifiche disponibili in strumenti concreti per i servizi territoriali e per le famiglie, migliorando la capacità di riconoscere precocemente i segnali della malattia e rendendo più efficace la presa in carico delle persone con demenza.
Particolare attenzione sarà riservata anche a chi assiste quotidianamente i pazienti, con percorsi formativi pensati per offrire competenze aggiornate e supporto nelle diverse fasi dell’assistenza.
Secondo la Regione, preparare meglio gli operatori, promuovere la prevenzione e favorire una diagnosi tempestiva può incidere non soltanto sulla qualità dell’assistenza, ma anche sulla qualità della vita delle persone con demenza e dei loro familiari.
L’iniziativa rientra nel Fondo per l’Alzheimer e le demenze 2024-2026 e si inserisce in una strategia più ampia che punta a costruire un sistema sanitario maggiormente integrato, vicino alle persone e capace di mettere in rete servizi, professionisti e famiglie.



