La Lancia Ypsilon dell’equipaggio sammarinese era in lotta per le prime posizioni. Il pilota di Sansepolcro: «Stavamo andando davvero bene, è un peccato aver dovuto mollare»
Una foratura ha fermato Guido Guerrini e Artur Prusak mentre erano in piena corsa per il podio nell’Ecorally disputato in Galizia. L’equipaggio di Gass Racing, in gara con i colori di San Marino sulla Lancia Ypsilon, è stato costretto ad abbandonare durante la nona prova speciale delle quattordici previste.
La gara del pilota di Sansepolcro e del copilota polacco era stata fino a quel momento di ottimo livello. La Lancia Ypsilon viaggiava tra la seconda e la terza posizione quando la ruota anteriore destra ha iniziato a perdere pressione, fino a distruggersi completamente a otto chilometri dalla conclusione della speciale.
«Era impossibile continuare sul cerchione lungo una ripida discesa piena di tornanti», ha spiegato Guerrini al riordino di As Pontes.
Prima dell’incidente, l’equipaggio aveva fatto registrare il maggior numero di “zeri”, vale a dire passaggi perfetti senza alcuna penalizzazione, tra i 57 partecipanti alla competizione.
«Stavamo andando davvero bene e la Lancia Ypsilon si è dimostrata molto performante sui percorsi veloci», ha aggiunto Guerrini. «È un peccato aver dovuto mollare. Avremmo potuto riprendere la gara nel pomeriggio con una forte penalizzazione, ma invece di lottare per la quarantesima posizione abbiamo preferito sistemare l’auto in vista della trasferta di Madeira. Andremo direttamente lì senza tornare in Italia».
Nella prova di regolarità si era imposta la coppia belga formata da Dechamps e Secretin, davanti ai portoghesi Carpinteiro-Figueiredo, ai cechi Žďárský-Nábělek e agli spagnoli Pérez Aicart-Herrera. La classifica è stata però ribaltata dal calcolo dei consumi, che ha consegnato la vittoria finale a Žďárský e Nábělek.
Per l’equipaggio ceco è arrivato così il terzo titolo mondiale. Con sei successi stagionali, Žďárský ha inoltre eguagliato il record stabilito da Guerrini nel 2025. Secondo posto per Dechamps, mentre Pérez Aicart ha completato il podio. Alle loro spalle Carpinteiro Albino e Silva, risultati che riaprono la corsa alla terza posizione iridata.
Buona anche la prova dell’ex pilota di Formula 1 Stefano Modena, settimo e capace di conquistare quattro punti, riportando così la bandiera italiana nella classifica mondiale.
Nonostante l’assegnazione del titolo, il finale della stagione resta ancora aperto. Mancano due appuntamenti: la gara di Madeira, in programma all’inizio di ottobre con punteggi maggiorati del 50%, e la prova delle Dolomiti, che a metà mese chiuderà il campionato. Guerrini e Prusak restano pienamente in corsa per il podio mondiale.



