Lo spettacolo della scuola Diamante Danza ha aperto il nuovo anno accademico. Annunciato anche un laboratorio per i piccoli pazienti della Pediatria di Città di Castello
Un pomeriggio di danza, sorrisi e partecipazione negli spazi all’aperto del Museo Malakos. La scuola Diamante Danza ha inaugurato il nuovo anno accademico con “Scarpette di madreperla”, spettacolo che ha visto protagonisti i piccoli allievi delle sezioni di Giocodanza e Propedeutica.
Il bel tempo e la presenza di tanti genitori, parenti e amici hanno accompagnato un appuntamento che, per il terzo anno consecutivo, nasce dalla collaborazione tra la scuola e il museo malacologico. Una formula ormai consolidata, capace di unire il movimento e la musica alla scoperta di uno dei luoghi più particolari del territorio.
I giovani danzatori hanno presentato una versione riadattata del saggio già portato in scena al Teatro degli Accademici Illuminati. Uno spettacolo breve ma molto partecipato, seguito da una caccia al tesoro nelle sale del museo. Bambini e genitori si sono messi in gioco insieme, tra curiosità, entusiasmo e voglia di scoprire le meraviglie custodite da Malakos.
La giornata ha avuto anche un’importante conclusione sul piano sociale. Diamante Danza ha annunciato il proprio impegno a sostenere, con la collaborazione e la professionalità della direttrice del museo Debora Nucci, un laboratorio destinato al reparto di Pediatria dell’ospedale di Città di Castello.
L’obiettivo è offrire ai piccoli pazienti la possibilità di conoscere, anche durante il periodo di ricovero, la bellezza e la ricchezza del mare attraverso il patrimonio del museo.
Si tratta di un nuovo progetto solidale per Diamante Danza, che negli ultimi anni ha scelto di affiancare all’attività formativa diverse iniziative benefiche. Un modo concreto per trasmettere ai propri allievi, insieme alla passione per la danza, anche il valore dell’attenzione verso gli altri.



