Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre torna uno degli appuntamenti più longevi dell’Umbria, tra sapori del bosco, mostre, passeggiate, musica e antichi mestieri
A Morra l’autunno ha un appuntamento fisso. È quello con la Sagra della Castagna, che quest’anno raggiunge la sua 51ª edizione, confermandosi tra le rassegne più longeve dell’Umbria.
Da venerdì 23 a domenica 25 ottobre, la frazione di Città di Castello al confine con la Toscana si prepara a tre giornate nelle quali la castagna sarà naturalmente protagonista, ma insieme a lei ci saranno arte, musica, natura, tradizioni e tanta voglia di stare insieme.
L’apertura ufficiale è prevista venerdì 23 ottobre, nella cornice dell’Oratorio di San Crescentino, dove sarà inaugurata anche la 26ª edizione di “Morrarte”. La mostra di arte contemporanea, curata da Mario Fondacci e promossa dall’associazione “Artisti a Scuola”, quest’anno porterà a Morra le opere dell’artista Federica Gradassi Tondini.
Un appuntamento che negli anni ha mantenuto una caratteristica precisa: portare l’arte anche fuori dai circuiti tradizionali, dentro una piccola comunità e in un luogo che per qualche giorno diventa anche spazio di cultura e incontro.
Naturalmente, il cuore della sagra rimarrà la gastronomia. Per tutti e tre i giorni gli stand proporranno castagne nelle loro diverse preparazioni e piatti della tradizione morreggiana, accompagnando la festa con quei sapori semplici che raccontano il territorio.
Ci sarà anche “Ricordi…Amo il passato”, il museo che raccoglie oggetti e testimonianze legati agli usi e ai costumi della comunità, curato con passione da Elvira e Aurelia Nicasi.
Sabato 24 ottobre la festa proseguirà anche attraverso la musica. Alle 21, nella Pieve di Santa Maria, si esibirà il Coro Polifonico Sancte Michael di Castiglion Fiorentino, diretto da Sabrina Tanganelli.
Il programma di domenica 25 ottobre sarà invece dedicato soprattutto alla scoperta del territorio.
La mattina è prevista una passeggiata nei boschi attorno al borgo, per immergersi nei colori dell’autunno e conoscere più da vicino il paesaggio che fa da cornice alla sagra. In tema di natura sarà presente anche un allestimento curato dal Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Assisi, con l’iniziativa “Alla scoperta della natura”.
Per le vie di Morra spazio quindi agli artigiani, che mostreranno alcuni degli antichi mestieri praticati dalle generazioni passate, mentre gli artisti di strada contribuiranno ad animare il paese con spettacoli e sorprese.
Nel pomeriggio sarà protagonista anche la danza, con “Willy Wonka nel mondo del cioccolato”, a cura della scuola di danza Academy Ballet, seguita dall’esibizione degli allievi della Nova Musica Rock Band.
Ogni sera, infine, l’aperitivo sarà accompagnato dalla musica dei DJ set, per completare l’atmosfera di festa.
Cinquantuno edizioni raccontano una manifestazione che è riuscita a rimanere legata alla propria comunità e, allo stesso tempo, ad arricchirsi di nuovi contenuti.
«La Sagra della Castagna di Morra è molto più di una festa: è un intreccio di storie, volti e sapori che da oltre cinquant’anni accompagna l’autunno del territorio», sottolinea Marco Gattaponi, presidente della Pro Loco. «Un invito a tornare, o a scoprire per la prima volta, un borgo che sa accogliere con semplicità e calore».
Tre giorni, dunque, per riscoprire Morra, i suoi sapori, la sua storia e il suo paesaggio, con la castagna a fare da filo conduttore di una festa che da più di mezzo secolo continua a rinnovarsi senza perdere il proprio carattere.




