


Dieci strutture aperte contemporaneamente nell’iniziativa promossa dall’associazione, con il sostegno del Comune e la collaborazione dei responsabili e dei volontari.
Grande interesse e partecipazione hanno accompagnato, domenica 11 ottobre, l’apertura contemporanea di dieci realtà museali di San Giustino. Cittadini e visitatori hanno avuto l’occasione di conoscere luoghi, collezioni e testimonianze che raccontano la storia del territorio, molti dei quali sono normalmente accessibili solo su richiesta.
“Un ponte fra tutti i musei di San Giustino” è l’iniziativa promossa dall’Associazione Amici dei Musei con il sostegno del Comune, in occasione della XXIII Giornata Nazionale, quarta europea e prima mondiale. Il progetto ha raccolto il tema proposto dalla FIDAM, la Federazione Italiana degli Amici dei Musei: “Ponti: infrastrutture, culture, comunità”.
Hanno aderito il Castello Bufalini, l’ex oratorio di San Francesco di Paola, il Mulino Agatoni, il Museo del Tabacco, il Museo dell’arte e antiquariato, Villa Graziani, gli Scavi di Colle Plinio, il Museo delle scatole, la Tipografia storica La Pliniana e il Mulino Renzetti.
L’apertura congiunta ha permesso di visitare anche le strutture che, a eccezione del Castello Bufalini, vengono abitualmente aperte su richiesta. Una possibilità apprezzata dal pubblico, che ha potuto avvicinarsi a un patrimonio diffuso, legato alla storia antica, all’arte, alle attività produttive e alle tradizioni locali.
Ogni responsabile ha curato l’apertura della propria struttura, affiancato dai volontari. La loro disponibilità e il lavoro di preparazione hanno reso possibile lo svolgimento della giornata nei diversi luoghi coinvolti.
Il presidente Giuseppe Rossi, a nome del consiglio direttivo, ha ringraziato il Comune e i responsabili dei musei per la collaborazione. Dopo aver preso parte a diciannove precedenti edizioni della manifestazione, l’associazione ha rinnovato il proprio impegno per far conoscere questi luoghi a un pubblico sempre più ampio.
L’Amministrazione comunale ringrazia il presidente Rossi, l’associazione, i volontari e tutti i responsabili delle strutture per il lavoro svolto. L’interesse e la partecipazione registrati domenica testimoniano quanto questo patrimonio sia importante per la comunità e quanto sia prezioso l’impegno di chi lo custodisce e lo rende visitabile.



