“Una bellezza asciutta”: al Circolo Tifernate la poesia di Michele Sabatini

Data:

Giovedì 22 ottobre il quarto appuntamento della quarta edizione del “Circolo della Poesia”, tra versi, letture e dialogo con l’autore

CITTÀ DI CASTELLO – La poesia torna protagonista al Circolo Tifernate, Accademia degli Illuminati, con il quarto appuntamento della quarta edizione del “Circolo della Poesia”.

L’appuntamento è per giovedì 22 ottobre alle 18.30 e avrà al centro “Una bellezza asciutta”, la raccolta di poesie pubblicata nel 2025 da Bertoni Editore, prima opera di Michele Sabatini.

A dialogare con l’autore sarà Enrico Tribbioli, poeta, scrittore e giornalista umbro, mentre le poesie saranno accompagnate dalle letture di Aliana Baldicchi.

Sabatini, classe 1977, è originario di Montefalco, dove vive, e lavora come consulente per la comunicazione, dividendosi professionalmente tra l’Umbria e Roma. Nel corso degli anni ha sviluppato anche una significativa esperienza nel campo dei progetti editoriali e della promozione culturale: organizza il festival Capalbio Libri e l’Orbetello Book Prize – Maremma Tuscany Coast e collabora con l’ufficio marketing territoriale, cultura e turismo dell’Unione dei Comuni “Terre dell’Olio e del Sagrantino”.

La scrittura poetica è arrivata presto, quando aveva vent’anni, da autodidatta. Poi una lunga pausa, prima di tornare ai versi con quella che oggi è diventata la sua prima raccolta.

L’incontro tifernate sarà quindi anche l’occasione per conoscere il percorso personale e letterario che ha portato alla nascita di “Una bellezza asciutta”, attraverso il confronto diretto con l’autore e le letture dei suoi testi.

A portare i saluti saranno Gregorio Anastasi, presidente del Circolo Tifernate, e Catia Cecchetti, curatrice dell’iniziativa.

L’evento è realizzato dal Circolo Tifernate Accademia degli Illuminati in collaborazione con il Comune di Città di Castello – Assessorato alle Politiche culturali, con il patrocinio della Regione Umbria – Assemblea legislativa.

I posti sono limitati ed è quindi necessaria la prenotazione.

Info e prenotazioni: ilcircolodellapoesia@circolotifernate.it – 339 7203829.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Città di Castello, nasce il museo del tartufo: 200 pezzi per raccontare la storia dei “cavatori”

Saverio Bianconi, 72 anni, ha raccolto vanghini, bilance, libri antichi e curiosità legate alla cerca. Alcuni reperti saranno esposti al Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato CITTÀ DI CASTELLO – C'è il primo vanghino con cui ha iniziato a cercare tartufi, quando ancora la ricerca si poteva fare anche con il maiale. Ci sono vecchie bilance, bisacce, attrezzi ormai introvabili, libri ingialliti e persino oggetti recuperati casualmente nei boschi. Tutto raccolto in una stanza che, con il tempo, è diventata qualcosa di più di una semplice collezione privata: un piccolo museo dedicato al mondo del tartufo e alla storia dei suoi cavatori. A metterlo insieme è stato Saverio Bianconi, 72 anni, una vita legata al prezioso tubero e alla cultura della cerca. A Città di Castello, territorio dove la tradizione del tartufo è profondamente radicata, Bianconi ha trasformato una passione in uno spazio capace di raccontare un mestiere, le sue tecniche e soprattutto le tante storie che gli ruotano attorno. Sono oltre 200 i pezzi raccolti nella sala della sua residenza e del laboratorio. Un percorso didattico nel quale trovano posto le diverse varietà di tartufo, le informazioni sui territori di crescita e gli strumenti utilizzati dai cavatori nel corso degli anni. Il museo è nato quasi per caso. Tutto è partito dal ritrovamento di una pagina dedicata al tartufo all'interno di un erbario cinquecentesco del Mattioli. Da quel momento l'idea ha iniziato a prendere forma e quella che era una piccola stanza dell'azienda si è progressivamente riempita di oggetti, testi e testimonianze. «C'è il mio primo vanghino – racconta Bianconi con orgoglio – quando ho iniziato e la ricerca si poteva fare sia con il cane che con il maiale». Tra gli oggetti più curiosi c'è anche quella che Bianconi considera una vera e propria affettatrice da primato, acquistata anni fa in un mercatino a Sansepolcro. E poi i ritrovamenti più insoliti: un tartufo cresciuto dentro una chiocciolina, un altro sviluppatosi all'interno di un ramo secco e persino un paio di occhialini riemersi dal terreno durante uno scavo nella zona di Lama, dove nel 1944 era precipitato un aereo tedesco. Non mancano i documenti. Tra i testi custoditi nella collezione c'è anche la prima monografia sul tartufo di Vittadini. Pagine che raccontano quanto sia lunga la storia del rapporto tra l'uomo e questo particolare frutto del bosco. Il piccolo museo nasce quindi anche con l'idea di conservare una memoria che rischierebbe altrimenti di andare perduta. La “cerca e cavatura del tartufo” è diventata patrimonio culturale immateriale dell'umanità dell'Unesco e rappresenta ancora oggi, nell'Alto Tevere, una tradizione vissuta da centinaia di persone. «Ora che sono in pensione, mi dichiaro un pensionato del tartufo – dice Bianconi – e sto riguardando quello che è dentro questo ambiente. Ogni giorno riaffiorano ricordi indelebili legati a questo mondo». Una parte di questa raccolta uscirà ora dalla stanza che l'ha custodita per anni. Alcuni dei pezzi saranno infatti protagonisti della 46ª edizione del Salone Nazionale del Tartufo Bianco Pregiato, in programma a Città di Castello il 31 ottobre e 1° novembre, 7-8 novembre e 14-15 novembre. L'inaugurazione è prevista sabato 31 ottobre alle 16.30, con la presenza del sindaco di Alba Alberto Gatto. Un incontro pensato anche per rafforzare il rapporto tra l'Alta Valle del Tevere e il Piemonte, due territori accomunati dalla cultura della...

“Perché la gente non va più a votare?” 

A Perugia un confronto sull’astensionismo e sulla crisi della...

Madonna del Latte, il settore giovanile torna a regime: Lorenzo Angelini è il nuovo responsabile

Quattro squadre e il ritorno della Juniores dopo dieci...

Castello Bufalini apre in notturna: sabato visita speciale tra giardini e sale della torre

Apertura straordinaria dalle 18 alle 22 in occasione della...