PERUGIA – Migliorano in Umbria i dati sul rispetto dei tempi per le prestazioni sanitarie. Secondo i dati diffusi da Umbria in Salute, nel confronto tra gennaio-settembre 2025 e lo stesso periodo del 2026, la percentuale di prestazioni diagnostiche effettuate nei tempi previsti è passata dal 54,5% al 64,7%, con un incremento di 10,2 punti percentuali.
Un dato che, secondo la Regione, rappresenta il maggiore miglioramento registrato tra le Regioni nel periodo considerato.
Progressi che emergono anche guardando al solo mese di settembre. Per le prime visite, l’Umbria ha raggiunto una percentuale di rispetto dei tempi dell’83,2%, superiore al dato nazionale dell’80,6%.
Numeri che riportano al centro una delle questioni più sentite dai cittadini: la possibilità di accedere a visite ed esami nei tempi indicati e di avere un percorso assistenziale il più possibile continuo.
La Regione Umbria sottolinea che il lavoro prosegue sulla riorganizzazione dei servizi, sul monitoraggio delle liste d’attesa e sulla presa in carico dei pazienti, attraverso il coinvolgimento dei professionisti sanitari.
Il tema delle liste d’attesa resta quindi al centro dell’attenzione della sanità regionale, con l’obiettivo di consolidare i risultati raggiunti e migliorare ulteriormente l’accesso alle prestazioni.
I dati e l’approfondimento sono stati pubblicati da Umbria in Salute.



