Premio Letterario Castello, vent’anni da record: quasi 10 mila autori e oltre 10 mila opere

Data:

CITTÀ DI CASTELLO – Vent’anni di storie, libri, poesie e persone arrivate a Città di Castello da tutta Italia e anche dall’estero. Il Premio Letterario Castello ha chiuso domenica 25 ottobre l’edizione del ventennale e lo ha fatto mettendo sul tavolo numeri che raccontano meglio di qualsiasi celebrazione la dimensione raggiunta dalla manifestazione.

L’appuntamento conclusivo, “Vent’anni di parole”, si è svolto nella Chiesa della Carità, all’interno del Complesso di San Domenico, riunendo i vincitori delle diverse edizioni del concorso. Un ritorno nella città che, nel corso di due decenni, è diventata per molti autori una tappa importante del proprio percorso letterario.

A rendere speciale la giornata è stato anche il recital degli attori Daniela Poggi e Piermaria Cecchini, protagonisti di un duetto sulle parole di un testo di Italo Calvino dedicato alla scrittura, accompagnato dal violino di Giulio Rondoni.

Un momento pensato soprattutto per dire grazie a chi ha contribuito alla crescita del Premio e per ripercorrere una storia lunga vent’anni, nella quale ogni opera premiata ha lasciato un piccolo pezzo di identità della manifestazione.

Dopo i saluti del vicesindaco Giuseppe Stefano Bernicchi e del direttore generale del Premio Antonio Vella, gli scrittori presenti sono stati premiati con una targa celebrativa in fresco d’autore realizzata dalla Bottega Artigiana Tifernate di Stefano e Francesca Lazzari.

Per la giuria sono intervenuti il giornalista Osvaldo Bevilacqua e il docente universitario Luciano Monti.

Ma sono soprattutto i numeri a raccontare la crescita del Premio. In vent’anni sono state presentate 5.290 opere di narrativa, tra romanzi e raccolte di racconti, 4.172 raccolte poetiche e 1.140 saggi. Complessivamente gli autori che hanno partecipato sono stati 9.832, provenienti da ogni regione italiana e anche dall’estero.

Numeri ai quali si aggiunge quello dell’edizione appena conclusa: quasi 500 scrittori iscritti soltanto nel 2026.

«Il Premio Letterario Castello si propone come uno spazio di riconoscimento e valorizzazione della creatività letteraria, capace di dare voce agli autori, promuovere nuove sensibilità narrative e contribuire alla crescita culturale di tutta la comunità», ha sottolineato il vicesindaco Bernicchi.

Per Antonio Vella il ventennale non rappresenta però un punto di arrivo. «È diventato così un punto di arrivo e, allo stesso tempo, una ripartenza», ha spiegato, ricordando come il Premio abbia attraversato due decenni partendo dalla convinzione che una storia, quando viene scritta e condivisa, possa superare il tempo e creare legami.

Un’ambizione condivisa anche dal presidente della giuria Alessandro Masi, che ha parlato di un «movimento letterario enorme» e del sogno di fare di Città di Castello un vero territorio della cultura nazionale, arrivando magari a proporre la città come candidata a Capitale della Cultura.

Il ventennale, però, non è ancora finito. Il Premio torna infatti al lavoro per completare la sezione speciale “Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo”, dedicata alle persone ristrette negli istituti penitenziari italiani.

La premiazione è fissata per il 31 gennaio 2027 nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello, alla presenza delle più alte cariche del Ministero della Giustizia e dei due rami del Parlamento.

Perché il Premio Letterario Castello, dopo vent’anni, non vuole essere soltanto un concorso. È diventato un pezzo della vita culturale della città e, soprattutto, un progetto che prova a mettere la letteratura al servizio delle persone e della società.

Commenti

Share post:

spot_imgspot_img

Popular

More like this
Related

Prelievi, arriva ZeroCode: prenotazioni online 24 ore su 24 anche in Valtiberina

AREZZO – Cambia il sistema per prenotare i prelievi...

Arte contemporanea, a Città di Castello il dialogo tra silenzio, rumore e sperimentazione

CITTÀ DI CASTELLO – Il Futurismo, il rumore, il...

San Giustino, assistenza garantita il sabato e nei prefestivi: la Usl Umbria 1 chiarisce la riorganizzazione

Perugia, 29 ottobre 2026 – In riferimento alle notizie pubblicate...