Il Comitato Ripristino Badia Petroia rinnova il consiglio direttivo e guarda ai prossimi obiettivi. Mercoledì sera, 4 novembre, al Giardino di Badia Petroia si sono svolte le elezioni per il rinnovo del consiglio direttivo dell’associazione.
Confermati Paolo Bellucci, Patrick John Barr e Francesco Fulvi, con quest’ultimo che assume per la terza volta consecutiva l’incarico di presidente.
Nel corso dell’incontro Fulvi ha ripercorso il lavoro portato avanti dall’associazione negli ultimi anni e l’iter che, grazie alla collaborazione tra diversi soggetti, ha permesso di sbloccare la situazione legata allo stato di incuria dell’area adiacente alla millenaria Abbazia di Badia Petroia.
Un percorso fatto anche di iniziative culturali e di valorizzazione del territorio. Il Comitato ha organizzato negli anni eventi, camminate e visite guidate, contribuendo a riportare attenzione su un luogo che continua ad attirare visitatori anche da fuori regione.
Importante, inoltre, la risposta arrivata attraverso il 5×1000. Le risorse raccolte, ha spiegato il presidente, saranno utilizzate non appena verrà individuato un progetto capace di avere una ricaduta concreta sulla collettività e di rendere ancora più apprezzabile l’Abbazia e il borgo di Badia Petroia.
Fulvi ha quindi voluto ringraziare i soci, i volontari, il parroco e tutte le persone che continuano ad arrivare anche da altre parti d’Italia per visitare l’abbazia, rimanendo colpite dalla sua storia e dalla sua atmosfera.
E proprio su questa atmosfera si concentra il prossimo appuntamento dell’associazione.
Domenica 20 dicembre, alle ore 6, è in programma il tradizionale momento dedicato al solstizio d’inverno all’interno dell’abbazia. Un’alba particolare, accompagnata da canti gregoriani, laudi francescane, incenso e luci, per vivere uno dei momenti più suggestivi dell’anno in un luogo dalla storia millenaria.
Il nuovo consiglio direttivo riparte dunque dal lavoro fatto e da una certezza: Badia Petroia continua ad avere bisogno di attenzione, cura e valorizzazione. E il Comitato vuole continuare a fare la propria parte.



