Pallavolo Altotevere soffre ma alla fine piega Mirandola (3-2)

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Tornano alla vittoria i biancazzurri contro la coriacea formazione emiliana, che non ha mai mollato la presa. I due punti fanno scendere tuttavia la ErmGroup in quarta posizione

Al termine di 2 ore e 41 minuti di gioco, la ErmGroup Altotevere riesce a spezzare la serie negativa di gennaio, ritrovando la vittoria a spese di un Mirandola irriducibile, che ha lottato strenuamente su ogni pallone senza mai arrendersi. Il 3-2 fa comunque perdere alla compagine di Bartolini la terza posizione nel girone Bianco della Serie A3 Credem Banca. Avanti 2-0, seppure soffrendo, Biffi e compagni hanno subito il ritorno degli emiliani, che nel quarto set erano stati rimontati e passati, ma è stato il videocheck a far cullare solo per qualche secondo il successo pieno, poi al tie-break i biancazzurri hanno accumulato un margine di vantaggio gestito fino in fondo, nonostante Mirandola si fosse pericolosamente riavvicinato. Peccato per Alpini, bloccato da crampi nel momento migliore e tanti gli atleti in doppia cifra: Spagnol il più prolifico con 24 punti, seguito da Flemma con 23 e da Marzolla con 20.

CRONACA

Coach Bartolini parte con Biffi in regia, Marzolla opposto, Quarta e Compagnoni al centro, Favaro e Alpini in banda, i due liberi Pochini e Chiella alternati tra ricezione e difesa. Per gli emiliani, Bicego risponde con Spagnol e Sitti (ex di turno) sulla diagonale principale, Galliani e Flemma schiacciatori, al centro Scaglioni e Antonaci (altro ex di turno), assistiti da Catellani in seconda linea. La sfida si apre in un clima di rispetto e partecipazione, con il minuto di raccoglimento dedicato a Luciano Gaspari, figura storica dell’arbitraggio. È Sitti ad aprire il match al servizio, ma il primo punto è di Altotevere, con Marzolla che trova il mani out da zona 4. Il set si sviluppa immediatamente sul filo dell’equilibrio, con scambi punto a punto e continui cambi palla. Antonaci mura Marzolla per il primo vantaggio ospite, ma Alpini risponde prontamente in attacco per il 6-6. Il primo vero break arriva con l’ace di Sitti che sorprende Pochini in ricezione (6-8), con Mirandola che prova ad allungare spingendo forte al servizio. Altotevere però resta agganciata: Favaro e Alpini firmano la parità sull’11-11, prima che un ace dello stesso Favaro costringa Bicego al primo time out sul 13-12. I padroni di casa trovano il +2 con la pipe potente di Favaro (16-14), ma Mirandola reagisce immediatamente riportandosi sul 17-17. Antonaci si conferma decisivo a muro su Alpini per il nuovo sorpasso ospite (18-19), inducendo Bartolini a fermare il gioco. Nel finale Mirandola tocca il +2 grazie a una palla che cade sul servizio di Flemma dopo aver danzato sul nastro (20-22), ma Favaro trova l’ennesima parità con un ace in zona di conflitto (22-22). Dopo una free ball sprecata da Altotevere e il primo tempo vincente di Quarta per il 23-23, è Alpini a riscattarsi con l’attacco di prima intenzione che precede l’errore decisivo di Galliani da zona 4: 25-23 Altotevere. Sestetti invariati e nuovo avvio equilibrato nella seconda frazione. Altotevere difende molto, ma fatica a capitalizzare, subendo due muri consecutivi di Flemma (3-5). Favaro diventa protagonista al servizio e con il suo terzo ace personale riporta la parità sul 6-6. Marzolla sfrutta una grande difesa di Favaro per beffare il muro avversario (9-9), mentre Flemma e Quarta continuano a rispondersi colpo su colpo. Con Maletti al posto di Galliani, Mirandola resta aggrappata al set, ma Alpini firma il break sul 16-14 capitalizzando le difese biancocelesti. Gli emiliani approfittano di qualche sbavatura dei padroni di casa per rientrare (16-16), ma Favaro mura Maletti e riporta Altotevere avanti (18-16). Il set entra nella fase calda: Alpini mantiene il +2 con la pipe, il videocheck nega il +3 su un attacco giudicato out di Flemma e lo stesso Alpini ristabilisce il break con la diagonale da posto 4 (22-20). L’ingresso di Cappelletti in battuta mette in difficoltà la ricezione ospite e Compagnoni conquista tre set point con il primo tempo del 24-21. Mirandola ne annulla due, Marzolla attacca out per il 24-24 e si va ai vantaggi. Dopo altri ribaltamenti e un lunghissimo videocheck su una palla contesa a rete, l’ultimo tocco viene attribuito a Mirandola e consegna il set ad Altotevere sul 29-27. Nel terzo set, Altotevere conferma il sestetto iniziale, mentre Mirandola tiene Maletti in campo e alterna Rustichelli e Catellani tra difesa e ricezione. Il collegamento muro-difesa dei padroni di casa sembra funzionare, ma l’equilibrio resta costante fino al primo break firmato da Favaro con la slash del 7-5. Maletti risponde immediatamente con la stessa soluzione (7-7). L’ingresso di Cappelletti non rompe l’equilibrio, ma Grue, appena entrato, mura il primo tempo di Compagnoni e firma il 10-12. Mirandola insiste e trova un altro break con il pallonetto vincente di Maletti (14-16). Altotevere prova a restare in scia, ma un errore di valutazione di Marzolla su una palla confermata buona dal videocheck e il muro di Grue su Quarta portano Mirandola sul +4 (15-19). Il doppio ace di Sitti scava il solco definitivo (17-23) e il muro su Marzolla chiude il set sul 18-25. Nel quarto set, Cappelletti resta in campo al posto di Alpini, frenato dai crampi, mentre Mirandola conferma Maletti e Grue. Gli ospiti partono fortissimo, difendono ogni pallone e trovano il primo break con Flemma da zona 4 (2-4), allungando poi fino al +4 con due parallele vincenti di Spagnol (2-6). Altotevere fatica a trovare soluzioni, ma Cappelletti prova a suonare la carica con l’attacco del 7-9, seguito dal tocco di seconda di Biffi e dall’ace dello stesso Cappelletti che vale il 10-11. Mirandola però accelera di nuovo con l’ace di Spagnol e l’attacco di Flemma (12-16), toccando anche il +5. La gara diventa un’altalena emotiva: l’ace di Marzolla e la pipe di Cappelletti riportano Altotevere a –1 (16-17), poi arrivano il primo tempo di Quarta e la diagonale vincente di Cappelletti per il 18-19. Nel finale Marzolla ribalta tutto, prima pareggiando e poi trovando il vantaggio sul 21-20, imitato da Compagnoni per il 22-20. Spagnol però annulla il match point, va al servizio e, dopo un lungo videocheck, Flemma trova il mani out del 24-24. L’ace di Spagnol e il muro su Marzolla consegnano il set a Mirandola 26-24. Il tie-break si apre con Quarta protagonista al centro. Altotevere trova il break murando Spagnol da zona 2 (6-4) e allunga ulteriormente con il muro su Galliani, andando al cambio campo sull’8-5. Biffi firma il 10-6 di seconda intenzione, ma ancora una volta è Spagnol a tenere in vita Mirandola, riportando i suoi sul 10-8. Altotevere resta però lucida: Marzolla mantiene il +2 (12-10) e l’errore di Flemma regala tre match point (14-11). Spagnol annulla il primo con un attacco vincente e poi con l’ace, ma sull’azione successiva Favaro riceve e Marzolla trova il mani out che chiude definitivamente un match interminabile sul 15-13.

TABELLINO

ERMGROUP ALTOTEVERE – STADIUM MIRANDOLA 3-2

(25-23, 29-27, 18-25, 24-26, 15-13)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Tesone, Biffi 5, Marzolla 20, Favaro 19, Chiella (L2), Procelli 1, Alpini 16, Compagnoni 13, Pochini (L1) ricez. 61%, Cappelletti 8, Quarta 13. Non entrati: Cipriani, Cherubini, Marra. All. Marco Bartolini e Mirko Bartolini.

STADIUM MIRANDOLA: Catellani (L1) ricez. 40%, Antonaci 10, Sitti 4, Flemma 23, Rustichelli (L2), Galliani 7, Maletti 6, Spagnol 26, Scaglioni 5, Montaggioli, Grue 6, Storchi. Non entrati: Schincaglia, Egwaoje. All. Roberto Bicego e Andrea Pinca.

Arbitri: Andrea Caronna di Roma e Simone Cavicchi di La Spezia.

ALTOTEVERE: battute sbagliate 20, ace 5, muri 8, ricezione 49% (perfetta 15%), attacco 51%, errori 36.

MIRANDOLA: battute sbagliate 8, ace 10, muri 16, ricezione 51% (perfetta 22%), attacco 45%, errori 19.

Durata set: 30’, 44’, 28’, 38’ e 21’, per un totale di 2 ore e 41’.

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