PERUGIA – “Il Testo unico sulla cultura e sull’impresa creativa compie un ulteriore, importante passo in avanti”. Così i partiti del Patto Avanti commentano la conferenza stampa di restituzione del percorso partecipativo, che si è svolta in una Sala della Partecipazione gremita di operatori e operatrici del settore.
Un momento definito “significativo”, durante il quale non solo sono stati illustrati i contenuti già inseriti nel testo normativo, ma sono state anche chiarite le ragioni per cui alcune proposte verranno affrontate in una fase successiva, attraverso strumenti normativi distinti e complementari.
Nel dettaglio, il provvedimento punta su una serie di assi strategici: bandi dedicati, programmazione triennale, welfare culturale e riconoscimento della dignità del lavoro nel comparto. A questi si affiancano strumenti di partecipazione permanente e un rafforzamento del coordinamento a livello regionale.
Secondo Patto Avanti, si tratta di una legge destinata a incidere concretamente sul futuro dell’Umbria: “Una regione che ha iniziato finalmente a credere nella cultura – si legge nella nota – segnando una netta inversione di tendenza rispetto ai cinque anni di governo della destra”.
I firmatari sottolineano quindi la soddisfazione per il lavoro svolto finora e rilanciano l’impegno per le prossime tappe del percorso legislativo. In agenda ci sono infatti il passaggio in Assemblea legislativa e la consultazione pubblica sul Piano triennale, già fissata per il prossimo 31 marzo.
“Come Patto Avanti – conclude la nota – siamo orgogliosi del percorso intrapreso e pronti a sostenerlo nelle fasi successive, affinché il settore culturale possa diventare sempre più un motore di sviluppo per il territorio”.



