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Città di Castello, nuova apertura straordinaria per il chiostro di San Domenico e l’ex chiesa della Carità

Domenica 29 marzo torna ad aprirsi al pubblico uno dei complessi più suggestivi di Città di Castello. Dopo il grande successo della prima giornata, il chiostro di San Domenico e l’ex chiesa di Santa Maria della Carità saranno nuovamente visitabili a ingresso libero dalle ore 15.00 alle ore 18.00.

L’iniziativa, promossa dall’assessorato alla Cultura, replica l’apertura straordinaria di domenica 22 marzo che aveva richiamato circa mille visitatori, in gran parte tifernati, confermando il forte legame tra la comunità e questo luogo simbolo della città.

Il complesso architettonico è stato recentemente restituito alla collettività al termine di un importante intervento di ristrutturazione e riqualificazione del valore complessivo di oltre 2,5 milioni di euro, finanziato in larga parte con fondi del PNRR (2.350.000 euro) e cofinanziato dal Comune con 170.000 euro. Un recupero che ha restituito piena fruibilità a spazi di grande valore storico, artistico e identitario.

Tra gli elementi più significativi dell’intervento, anche l’abbattimento delle barriere architettoniche, che consente oggi un accesso più inclusivo al piano terra del complesso. Durante la visita, il personale di Poliedro Cultura accompagnerà i visitatori lungo il loggiato del chiostro, dove sarà possibile ammirare il ciclo pittorico delle lunette dedicato alle storie della Beata Margherita della Metola. Le opere, recentemente restaurate, sono state realizzate dal tifernate Giovan Battista Pacetti, detto lo Sguazzino, e dall’aretino Salvi Castellucci.

Grande interesse anche per l’ex chiesa di Santa Maria della Carità, luogo carico di storia e fascino. Secondo alcuni studi, l’edificio sarebbe stato originariamente legato all’Ordine dei Cavalieri Templari, prima del passaggio ai Domenicani. Gli affreschi, oggi pienamente recuperati dopo un precedente intervento del Ministero per i Beni e le Attività Culturali tra il 2008 e il 2012, restituiscono un patrimonio artistico di grande suggestione, tra cui spicca la rappresentazione dell’Ultima Cena.

“Il chiostro di San Domenico e l’ex chiesa della Carità sono meraviglie da ammirare e condividere – sottolineano il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi –. Sono stati restituiti alla città per essere luoghi vissuti, capaci di ospitare eventi culturali e sociali e diventare nuovi punti di riferimento per la vita pubblica”.

Dopo l’eccezionale partecipazione della prima apertura, l’appuntamento di domenica rappresenta dunque un’ulteriore occasione per cittadini e visitatori di riscoprire uno dei tesori più identitari di Città di Castello.

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Consiglio comunale a Città di Castello: bilancio, sanità e nomine Burri al centro della seduta del 30 marzo

Si riunirà lunedì 30 marzo alle ore 18.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti, il consiglio comunale di Città di Castello. Una seduta particolarmente articolata, convocata dal presidente Luciano Bacchetta, che affronterà numerosi temi strategici per la città: dal bilancio ai controlli amministrativi, dalle nomine alla Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri fino a questioni legate a sanità, infrastrutture, viabilità e sicurezza.

I lavori si apriranno con la comunicazione dell’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli sulla variazione di bilancio approvata con delibera di giunta n. 33 del 20 febbraio 2026. A seguire, lo stesso presidente Bacchetta illustrerà il rapporto semestrale sul controllo successivo di regolarità amministrativa, con il resoconto del secondo semestre 2025 e una sintesi complessiva dell’intero anno.

Tra i punti più rilevanti figura la nomina dei rappresentanti del Comune nel consiglio di amministrazione della Fondazione Palazzo Albizzini – Collezione Burri, su proposta del sindaco Luca Secondi, passaggio importante per la governance di una delle principali istituzioni culturali cittadine.

L’assemblea sarà poi chiamata a discutere e votare due ordini del giorno: il primo, promosso dall’associazione “La città dei ragazzi” insieme ad altri soggetti, riguarderà la promozione della pace e del diritto internazionale; il secondo, sostenuto da Coldiretti Perugia, sarà focalizzato sulla revisione della normativa relativa all’origine doganale dei prodotti agricoli e alimentari.

Ampio spazio sarà dedicato a interrogazioni e interpellanze. L’assessore alla Cultura Michela Botteghi risponderà sul prestito e restauro dello Stendardo della Santissima Trinità di Raffaello, mentre il sindaco Secondi chiarirà la situazione relativa all’installazione di nuove antenne lungo la linea ferroviaria ex Fcu.

Sul fronte della viabilità, l’assessore Rodolfo Braccalenti affronterà le criticità dei cantieri in via Piero della Francesca e viale Angelo Zampini, oltre ai lavori in via dei Casceri e al rinvio dei varchi elettronici.

Tra i temi centrali anche la sicurezza, con il dibattito sull’eventuale attivazione di una gestione associata dei servizi di Polizia Locale con i comuni limitrofi. Non mancheranno, inoltre, approfondimenti sull’utilizzo dei fondi destinati al vecchio ospedale e a Villa Montesca, così come sulla sanità territoriale, con particolare riferimento alla richiesta di attivazione del servizio di vaccinazioni internazionali.

Come di consueto, la seduta sarà trasmessa in diretta streaming sul portale istituzionale e sul canale YouTube del Comune, consentendo ai cittadini di seguire i lavori in tempo reale.

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“Rocche e Ville all’Opera”, riparte la stagione: concerti tra arte e paesaggio in tutta l’Umbria

Riparte lunedì 6 aprile la rassegna musicale “Rocche e Ville all’Opera”, uno dei progetti culturali più suggestivi del panorama umbro, capace di coniugare la grande tradizione lirica italiana con la valorizzazione di luoghi di straordinario fascino storico e paesaggistico.

Dopo il successo della prima parte, la stagione concertistica entra nel vivo con un nuovo calendario di appuntamenti che accompagnerà il pubblico per i mesi di aprile e maggio, coinvolgendo i territori dei comuni di Montone, Città di Castello, Corciano, Gualdo Tadino e Passignano sul Trasimeno.

L’obiettivo della rassegna è offrire un’esperienza culturale immersiva, dove la musica dialoga con l’arte e l’architettura, trasformando rocche, ville, chiese, teatri e piazze storiche in palcoscenici naturali. Un contesto capace di esaltare l’intensità emotiva e la forza espressiva del repertorio operistico.

Tema centrale della manifestazione è l’Opera, proposta nelle sue molteplici declinazioni, dalla musica vocale a quella strumentale. I concerti guideranno il pubblico in un viaggio attraverso le pagine più celebri della tradizione lirica, con musiche di grandi compositori come Wolfgang Amadeus Mozart, Gioachino Rossini, Giacomo Puccini e Giuseppe Verdi.

Protagonisti della seconda parte della stagione saranno musicisti, orchestre ed ensemble di alto profilo artistico, impegnati in programmi pensati per coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, dagli appassionati ai neofiti.

La rassegna, promossa dall’Associazione Culturale Tracciati Virtuali e diretta dal maestro Ivano Rondoni, si conferma così come un appuntamento di rilievo nel calendario culturale regionale, capace di valorizzare le eccellenze artistiche e il patrimonio del territorio.

Il nuovo ciclo di eventi prenderà il via con il Concerto di Pasqua, in programma lunedì 6 aprile alle ore 18.00 presso il Museo San Francesco di Montone. Protagonista sarà il Trio Opera VIWA, formazione cameristica composta da Silvia Martinelli (soprano), Fabio Taruschio (flauto) e Andrea Trovato (pianoforte).

Il programma, dal titolo “L’Opera in salotto”, proporrà un percorso musicale che richiama l’atmosfera intima e raffinata dei salotti ottocenteschi, offrendo un’esperienza coinvolgente e suggestiva.

Il pubblico è invitato a partecipare numeroso a questa nuova fase della rassegna, per lasciarsi trasportare dalla magia dell’Opera in scenari unici, dove musica e bellezza si incontrano.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email tracciativirtuali@virgilio.it o al numero 333 5410750.

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Variante di Ciapanella, il Comune di Sansepolcro replica: “No a strumentalizzazioni, sviluppo nel rispetto delle regole”

L’Amministrazione comunale di Sansepolcro interviene con fermezza nel dibattito sulla variante urbanistica di Ciapanella, esprimendo “profondo stupore e amarezza” per le recenti dichiarazioni diffuse dalla Pro Loco e dal Comitato “Salviamo la campagna di Gricignano”, ritenute parziali e caratterizzate da “evidenti inesattezze tali da generare un ingiustificato allarme sociale”.

Secondo quanto evidenziato dalla Giunta, è necessario riportare il confronto su un piano di verità e chiarezza, ricordando innanzitutto che l’area in questione è stata resa edificabile da precedenti amministrazioni, alle quali – sottolinea il Comune – appartenevano anche alcuni membri dell’attuale comitato.

L’Amministrazione ricostruisce quindi l’origine del dialogo con i cittadini, nato attorno a un obiettivo preciso: evitare l’installazione di un impianto di conglomerati bituminosi nell’area di Ciapanella. “Una richiesta legittima, accolta con senso di responsabilità e oggi pienamente soddisfatta”, ribadisce il Comune, chiarendo che l’impianto non verrà realizzato.

Nonostante ciò, l’Amministrazione segnala un cambiamento nell’atteggiamento del comitato, parlando di un “incomprensibile alzo del tiro” che avrebbe trasformato una mobilitazione civica in una posizione “ideologica e chiaramente politica”. Nel mirino, in particolare, la contrarietà preventiva a qualsiasi insediamento produttivo e la richiesta di conoscere in anticipo l’identità di eventuali investitori privati, prima ancora della conclusione dell’iter amministrativo.

“Parlare di imprenditori fantasma – sottolinea l’Amministrazione – è offensivo nei confronti del lavoro degli uffici tecnici”. La variante urbanistica, che approderà in Consiglio comunale il 1° aprile, riguarda infatti esclusivamente una ridistribuzione dei volumi già previsti, senza incremento delle superfici edificabili, con l’obiettivo di rendere l’area più attrattiva per investimenti e nuove opportunità occupazionali.

Respinte anche le preoccupazioni relative a possibili utilizzi futuri incompatibili: “Le ipotesi secondo cui i capannoni potrebbero ospitare attività legate agli asfalti sono tecnicamente infondate”, precisa il Comune, ricordando che destinazioni d’uso e autorizzazioni ambientali sono rigidamente vincolate e soggette ai controlli degli enti competenti, tra cui ARPAT, Provincia e Regione.

Nel passaggio finale, l’Amministrazione rivendica la legittimità dell’azione amministrativa e richiama il rispetto della proprietà privata e delle normative vigenti: ostacolare a priori l’insediamento di attività produttive in un’area industriale, viene sottolineato, significa muoversi fuori dal perimetro della legge.

“Non cederemo a chi alimenta paure o cerca visibilità politica”, conclude la Giunta, ribadendo l’impegno per uno sviluppo equilibrato del territorio: “Gricignano deve essere tutelata, ma anche capace di offrire lavoro e prospettive ai giovani, nel rispetto delle regole e del buon senso”.

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Tripletta di premi per l’Indirizzo Agrario dell’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello

Successi tra enologia e zootecnia: podio al concorso nazionale “Bacco e Minerva” e primo posto alla 57ª edizione di AgriUmbria

Taglia ancora il traguardo della vittoria l’indirizzo agrario dell’International Campus Patrizi Baldelli Cavallotti di Città di Castello, protagonista in due appuntamenti di rilievo nazionale: il concorso enologico “Bacco e Minerva” a Trento e la 57ª edizione della Fiera AgriUmbria a Bastia Umbra.

Altissimo il livello della competizione al prestigioso concorso riservato agli Istituti tecnici e professionali agrari italiani, che ha visto la partecipazione di 60 scuole e 122 tipologie di vino e olio prodotti dalle aziende agrarie scolastiche. In questo contesto di eccellenza, la scuola tifernate è salita sul podio conquistando il terzo posto con il rosso Umbria IGT 2024 e distinguendosi anche con il passito Umbria IGT 2021, premiato con una menzione d’onore. A ritirare i riconoscimenti è stato l’alunno Elia Stocchi della classe 5VE, accompagnato dal professor Alberto Battistoni.

I successi sono proseguiti anche ad AgriUmbria, dove gli studenti si sono classificati al primo posto nella gara di valutazione morfologica della razza bovina Limousine. A distinguersi sono stati Cardinali Gregorio, Bianconi Eleonora e Mariotti Margherita, che, affiancati dai docenti Michele Sarli ed Eros Rigucci, hanno dimostrato grande preparazione tecnica nella classificazione e nell’esposizione dei quattro torelli in mostra.

Un risultato che conferma l’eccellenza formativa dell’indirizzo agrario, capace di coniugare competenze teoriche e pratiche, valorizzando il talento degli studenti in ambito enologico e zootecnico e rafforzando il legame con il territorio e le sue produzioni di qualità.

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Dimensionamento scolastico, sospensiva TAR: Sinstra per Castello” un primo passo nella direzione giusta”


La decisione del TAR dell’Umbria di sospendere il provvedimento sul dimensionamento scolastico a Città di Castello, accogliendo il ricorso presentato dal Comune, rappresenta un primo passaggio significativo in una vicenda che ha coinvolto profondamente il territorio.


In questi mesi, il contributo più rilevante è arrivato da chi la scuola la vive quotidianamente: insegnanti, personale scolastico, studenti e soprattutto famiglie. Sono stati loro a portare nel dibattito pubblico elementi concreti, criticità e bisogni reali, riportando il confronto su un piano di realtà e partecipazione.


Il tema del dimensionamento non può essere ridotto a una questione numerica o organizzativa. In gioco ci sono aspetti centrali come la qualità dell’offerta formativa, la continuità didattica e, più in generale, il diritto allo studio.


La sospensiva rappresenta quindi un’opportunità per riaprire un confronto più approfondito e condiviso. L’obiettivo resta quello di arrivare allo stop del provvedimento, almeno fino a quando non saranno garantite condizioni adeguate per una riorganizzazione realmente rispondente alle esigenze del territorio — una posizione già espressa dal Comune e sostenuta anche da Sinistra per Castello.


È fondamentale, ora, che le prossime decisioni tengano conto della voce della comunità scolastica. Solo attraverso un percorso basato su ascolto, partecipazione e responsabilità sarà possibile costruire soluzioni efficaci e durature.


Sinistra per Castello conferma il proprio impegno in questa direzione, con la volontà di mantenere al centro studenti, famiglie e qualità della scuola.

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Bufera in Valtiberina, medico bloccato sulla Marecchiese: decisivo l’intervento dei Carabinieri

Neve fino a due metri tra Badia Tedalda e Sestino. Disagi lungo la SS 258, soccorsi in azione per ore

VALTIBERINA – Un’ondata di maltempo improvvisa e intensa ha messo in ginocchio l’alta Valtiberina toscana, dove in poche ore la neve ha raggiunto accumuli fino a due metri, causando gravi disagi alla circolazione e richiedendo un massiccio intervento dei soccorsi.

Particolarmente critica la situazione lungo la SS 258 Marecchiese, arteria già delicata in condizioni normali e diventata quasi impraticabile a causa del ghiaccio e della neve. Numerosi veicoli sono rimasti bloccati, impossibilitati a proseguire per la scarsa aderenza degli pneumatici sull’asfalto. In diversi casi gli automobilisti si sono trovati in difficoltà anche nel montare le catene, complici il vento forte e le condizioni meteo estreme.

In campo sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Sansepolcro, insieme ai mezzi spalaneve di ANAS e ai Vigili del Fuoco, impegnati senza sosta tra i territori di Badia Tedalda e Sestino per garantire assistenza e ripristinare la viabilità.

Le criticità maggiori si sono registrate in corrispondenza di una curva, dove due autoarticolati sono rimasti incastrati tra loro, bloccando completamente il traffico. Una situazione che ha richiesto ore di lavoro e l’intervento di mezzi specializzati per essere risolta.

Proprio durante le operazioni di soccorso si è verificato un episodio particolarmente significativo. Un medico della guardia medica del distretto sanitario locale, diretto a Badia Tedalda per assistere alcuni pazienti, è rimasto bloccato lungo la strada, impossibilitato a proseguire.

Fondamentale, in quel momento, l’intervento dei militari dell’Arma, che hanno raggiunto il sanitario e lo hanno accompagnato fino a un veicolo di servizio. Da lì, è stato trasportato direttamente a destinazione, permettendogli di svolgere il proprio intervento urgente nonostante le condizioni proibitive.

Solo diverse ore più tardi, grazie anche all’arrivo di un’autogru dei Vigili del Fuoco di Siena, è stato possibile rimuovere i mezzi pesanti e liberare completamente la carreggiata, restituendo la percorribilità alla SS 258.

Una giornata complessa, segnata da disagi ma anche da una macchina dei soccorsi che ha dimostrato prontezza ed efficacia, garantendo assistenza alla popolazione e intervenendo tempestivamente anche nelle situazioni più delicate.

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Umbertide capitale del Tag Rugby: al campo Usu la finale regionale

Studenti da tutta l’Umbria protagonisti dei Nuovi Giochi della Gioventù tra sport e fair play


UMBERTIDE – Una giornata all’insegna dello sport, della partecipazione e dei valori educativi. Questa mattina, venerdì 27 marzo, il campo sportivo Usu ha ospitato la finale regionale di Tag Rugby dei Nuovi Giochi della Gioventù.

L’iniziativa, promossa dall’Ufficio Scolastico Regionale per l’Umbria, ha coinvolto numerosi studenti, offrendo un’importante occasione di crescita attraverso lo sport e il confronto tra coetanei.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato l’assessore allo sport Lorenzo Cavedon, che ha sottolineato il valore dell’evento per la comunità, alla presenza del coordinatore regionale per l’Educazione fisica e sportiva, professor Lorenzo Bertinelli.

“Un’occasione significativa – ha dichiarato Cavedon – che conferma l’impegno nel promuovere lo sport come strumento educativo e di crescita per le nuove generazioni, rafforzando il senso di comunità e partecipazione”.

La manifestazione si inserisce nel più ampio progetto dei Nuovi Giochi della Gioventù, volto a diffondere tra i giovani i principi del fair play, della collaborazione e del rispetto.


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“Riflessi di identità”: grande successo per la seconda edizione dell’iniziativa

Presso la scuola “Alighieri Pascoli” di Città di Castello, studenti, docenti e adulti si sono confrontati sul tema dell’adolescenza. L’evento, promosso dall’Associazione Elisa ’83 ODV, ha visto la partecipazione di oltre 100 persone.

Città di Castello, 27 marzo 2026 – Si è svolta questa mattina, presso la scuola secondaria di primo grado “Alighieri Pascoli” di Città di Castello, la seconda edizione dell’iniziativa “Riflessi di identità: l’adolescenza allo specchio tra percezione di sé e relazioni sociali”, dedicata al mondo dell’adolescenza. L’incontro, promosso dall’Associazione Elisa ’83 ODV con il patrocinio dell’Assemblea legislativa della Regione Umbria e del Comune di Città di Castello, ha coinvolto alcune classi terze della scuola in un’esperienza innovativa di dialogo e confronto tra adolescenti e adulti. Protagonisti della giornata sono stati non solo gli studenti, ma anche docenti, dirigenti scolastici, psicologi ed esponenti del mondo politico locale e regionale, chiamati a partecipare attivamente a un percorso condiviso.
All’incontro hanno preso parte: Filippo Pettinari, dirigente scolastico; Cecilia Mazzoni, psicologa; Letizia Guerri, assessore alle Politiche giovanili e ai Servizi educativi del Comune di Città di Castello; Letizia Michelini, consigliere regionale e presidente della II Commissione della Regione Umbria; Adolfo Orsini, presidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV. L’iniziativa ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta da parte degli studenti e dei docenti. Il lavoro preparatorio svolto in classe, attraverso linguaggi espressivi come la fotografia, ha consentito ai ragazzi di arrivare all’incontro con una consapevolezza già maturata sui temi affrontati. Le metodologie utilizzate, di tipo informale ed esperienziale, hanno valorizzato modalità di interazione tipiche dei contesti quotidiani: dalla fotografia al dialogo diretto, fino al confronto faccia a faccia. Particolarmente apprezzata l’attività centrale, che ha visto gli studenti sedersi uno di fronte all’altro per rispondere, a turno, a una domanda in trenta secondi, dedicando poi lo stesso tempo all’ascolto dell’altro. Non sono mancati momenti di riflessione profonda, come il significativo spazio di silenzio durante la visione di un video composto dalle fotografie realizzate dagli studenti. Al termine, i ragazzi hanno condiviso pensieri e riflessioni sull’amicizia, scrivendo su cartelloni dedicati. L’intero percorso si è sviluppato in modalità laboratoriale sotto la guida di Veronica Lazzari, educatrice e formatrice, con l’obiettivo di creare uno spazio aperto, inclusivo e partecipato, capace di abbattere le barriere generazionali. Al centro delle attività una domanda chiave: “Cosa significa per voi stare in gruppo? Il bello e il difficile”, tema cruciale in una fase della vita in cui il bisogno di appartenenza si intreccia con la costruzione dell’identità personale. Nei giorni precedenti, gli studenti sono stati coinvolti in un’attività basata sulla metodologia del Photo Voice, ideata da Caroline Wang e Mary Ann Burris, che utilizza la fotografia come strumento di espressione e riflessione. Le immagini prodotte dai ragazzi, accompagnate da titoli e sottotitoli, hanno raccontato il loro vissuto, evidenziando luci e ombre delle relazioni tra pari. Durante i laboratori, anche gli adulti hanno partecipato attivamente in un contesto volutamente destrutturato, favorendo empatia e comprensione reciproca. L’obiettivo è stato duplice: permettere ai giovani di sentirsi ascoltati e offrire agli adulti strumenti per comprendere più a fondo bisogni, difficoltà e aspettative delle nuove generazioni. L’incontro si è così configurato come un’importante occasione per costruire un ponte tra generazioni, promuovendo un dialogo autentico e orientato al futuro. La disponibilità e il desiderio di espressione dimostrati dagli studenti confermano come, attraverso metodologie adeguate e un contesto curato, sia possibile attivare significativi processi educativi. “È il secondo evento che realizziamo – ha dichiarato Adolfo Orsini, presidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV – e rappresenta una continuità nel tentativo di aiutare i ragazzi ad affrontare le difficoltà che spesso restano inespresse, accompagnandoli nella vita quotidiana in modo più consapevole”.
Eleonora Falleri, vicepresidente dell’Associazione Elisa ’83 ODV, ha sottolineato: “L’esperienza di queste due ore dimostra chiaramente le potenzialità delle metodologie informali ed esperienziali, soprattutto in una fase evolutiva delicata come l’adolescenza. Il coinvolgimento è stato autentico: i ragazzi si sono mostrati partecipi, rispettosi e spontanei. Questo apre una riflessione più ampia: attività di questo tipo, se inserite in modo continuativo durante l’anno scolastico, possono offrire strumenti fondamentali per sviluppare capacità relazionali e di ascolto. In un’epoca dominata dalle interazioni digitali, il confronto diretto assume un valore educativo ancora più significativo”.
Letizia Michelini, consigliere regionale e presidente della II Commissione della Regione Umbria, ha dichiarato: “Questa iniziativa si sta consolidando nel tempo e rappresenta un’importante occasione di riflessione per accompagnare i giovani in un contesto sociale sempre più complesso. In Regione abbiamo recentemente istituito l’Osservatorio per la salute mentale e il benessere psicologico dei giovani, con l’obiettivo di monitorare il disagio giovanile e orientare politiche sempre più efficaci a sostegno delle nuove generazioni”.
Letizia Guerri, assessore alle Politiche giovanili e ai Servizi educativi del Comune di Città di Castello, ha aggiunto: “È un progetto importante che torna nelle nostre scuole, rivolto a una fascia d’età che merita particolare attenzione. Il confronto e il dialogo intergenerazionale sono fondamentali in una società sempre più frammentata: i giovani devono essere al centro di un dibattito che li renda protagonisti attivi del loro percorso di crescita”.

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Massimo Granci riconfermato presidente della Società Rionale “Salaiolo La Tina”

Il 59enne dipendente Usl Umbria 1 è stato rieletto al vertice dell’associazione cittadina. Granci: “Cercherò di portare avanti il mandato con impegno ed entusiasmo per il bene della nostra comunità”.

Massimo Granci, 59 anni, dipendente Usl Umbria 1, dal 1984 iscritto alla Società Rionale “Salaiolo La Tina” è stato riconfermato al vertice dello storico sodalizio cittadino. Nei giorni scorsi si è infatti riunito presso la sede della Società Rionale il Consiglio Direttivo uscente dell’Associazione per il bilancio di fine mandato e contemporaneamente per effettuare le nuove elezioni per il rinnovo del Consiglio stesso. Al termine delle votazioni sono risultati eletti quali consiglieri, FALCONI Giuseppe, MONTEDORI Roberto, CASCIARRI Diego, PAUSELLI Giuliano, GIANNINI Sara, PIERACCI Antonello, CORSI Andrea, PAUSELLI Simone, FALCINI Michele, GRANCI Massimo, GRANCI Matteo, GIANNINI Silvia, PAUSELLI Michele, PIERACCI Giuliano, QUACQUARINI Franco, URBANI Laura, MARINELLI Luca, MONI Fabio, PETRI Margherita e PICCINELLI Simone. Dopo la votazione da parte dei consiglieri presenti è stato eletto alla carica di Presidente Massimo Granci che sarà affiancato da Michele Falcini nel ruolo di vice-presidente, di Silvia Giannini, segretaria e Sara Giannini, tesoriere. “Ringrazio i consiglieri che mi hanno rinnovato la fiducia per un altro mandato che cercherò assieme a tutti loro e agli iscritti alla società rionale di portarlo avanti ed onorarlo al meglio con impegno ed entusiasmo per il bene della nostra comunità, i suoi valori, i simboli e le tradizioni”, queste le prime parole del neo-presidente Granci

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Convegno sul parto in anonimato a Città di Castello

AIAF ha organizzato un convegno sul tema, con la partecipazione di professionisti e la presentazione del Progetto Madre Segreta. L’evento ha affrontato la complessità del parto in anonimato, un tema che richiede rispetto e protezione per le donne che scelgono questa strada.

Il 26 marzo si è tenuto presso la Biblioteca di Città di Castello un convegno sul tema “Il parto in anonimato”, organizzato dall’AIAF con il patrocinio dell’Ordine degli Avvocati di Perugia, del Comune di Città di Castello e della USL Umbria 1.
Il convegno ha visto la partecipazione di vari professionisti che operano in materia e, dopo l’analisi della parte giuridica, ha visto la presentazione del Progetto Madre Segreta, che offre assistenza sanitaria e sostegno alle donne che decidono di partorire in anonimato, garantendo la massima riservatezza e protezione.
Il progetto “madre segreta” si colloca in un punto di equilibrio complesso, dove si incontrano diritti fondamentali, fragilità personali, tutela della vita e dignità della donna. Un tema che richiede, prima ancora che competenze tecniche, uno sguardo attento, rispettoso e privo di giudizio.
Il parto in anonimato non è soltanto una previsione normativa: è una scelta che racchiude storie, spesso silenziose, fatte di difficoltà, paura, ma anche di responsabilità e consapevolezza.
È uno spazio di protezione che lo Stato offre, e che interroga tutti noi — operatori del diritto, della sanità e del sociale — sul modo in cui accompagniamo e sosteniamo queste decisioni.

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Altotevere, Bartolini sul retour-match: “Sarà una bella sfida”

Il coach biancazzurro sottolinea: “Sabaudia ha le pedine giuste per poter ribaltare il verdetto, ma se ripeteremo la prestazione dell’andata i quarti non ci sfuggiranno”  

Si avvicina sempre più il match di ritorno fra ErmGroup Altotevere e Viridex Sabaudia, in programma al palasport di San Giustino nel “canonico” orario delle 18 di domenica 29 marzo. In palio c’è la qualificazione ai quarti di finale dei play-off del campionato di Serie A3 Credem Banca. I biancazzurri partono con il vantaggio del 3-0 esterno dell’andata, i laziali debbono ottenere una vittoria piena (quindi anche un 3-1) per potersi giocare il tutto al golden set. Come già sottolineato, la ErmGroup ha fatto molto ma ancora, nella sostanza, non ha fatto niente, perché comunque il lasciapassare verrà rilasciato a San Giustino. “D’altronde, è questa l’essenza dei play-off – dichiara il coach dell’Altotevere, Marco Bartolini – che debbono essere vissuti a viso aperto. Noi sappiamo benissimo che dobbiamo riavvolgere il nastro e sappiamo anche che il Sabaudia arriverà qui ferito, ma non certo per leccarsi le ferite; anzi, proverà a reagire con le sue forze ed è consapevole di avere le pedine giuste per poter ribaltare la situazione. Dovremo quindi prepararci ad affrontare una grande battaglia dal punto di vista agonistico”. Se però l’atteggiamento dovesse essere lo stesso del PalaVitaletti, i quarti per la ErmGroup diverrebbero realtà: “A Sabaudia abbiamo azzeccato appieno la partita – aggiunge il tecnico – e i ragazzi hanno rispettato le direttive impartite, mantenendo sempre alta l’attenzione, anche nei momenti in cui la partita si era rimessa sul punto a punto”. Dopo questa premessa, è facile intuire che la settimana oramai prossima all’epilogo sia stata tranquilla e allo stesso tempo intensa. “A livello di allenamento e di microcicli – tiene a precisare Bartolini – abbiamo insistito sugli aspetti nei quali domenica scorsa non siamo andati bene, cercando nel contempo di recuperare gli acciaccati e le energie mentali. Abbiamo la fortuna di poter disputare in casa questa partita, davanti a un pubblico che – lo auspichiamo – sia numeroso e in grado di supportarci e aiutarci, per cui siamo sereni con la testa alla sfida”. Non dimenticando che le circostanze hanno costretto la ErmGroup a lavorare in allenamento senza le due pedine infortunate, l’opposto Nico Cipriani e il centrale Flavio Procelli. “Siamo in difficoltà – ricorda Bartolini – per l’indisponibilità di due giocatori importanti che sono oramai assenti da diverse settimane. Abbiamo allora cercato di tappare i buchi lasciati da Nico e Flavio, con quest’ultimo che si è appena operato. Intervento perfettamente riuscito e noi giocheremo anche per loro due”. Nel commentare i risultati dell’andata degli ottavi, con quattro gare su sei risolte al tie-break, Bartolini non si mostra sorpreso: “Nei play-off si azzera tutto, anche dopo gara 1. È come ricominciare daccapo: per noi si tratta dell’esordio nella seconda parte della stagione e vogliamo farci trovare pronti”.

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Monterchi, al via la riorganizzazione della raccolta rifiuti

Nuovi cassonetti e raccolta separata del vetro: incontro pubblico il 9 aprile


MONTERCHI – Parte anche nel territorio comunale di Monterchi il nuovo piano di riorganizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti, con l’obiettivo di migliorare la qualità della raccolta differenziata e il decoro urbano.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Amministrazione comunale, Sei Toscana – Gruppo Iren e Ato Toscana Sud e prevede l’introduzione di nuovi cassonetti, più funzionali, capienti e con un migliore impatto visivo.

È già in corso la rimozione dei vecchi contenitori e l’installazione delle nuove postazioni stradali, che saranno composte da cinque tipologie di raccolta: carta e cartone, organico, multimateriale, indifferenziato e vetro.

Tra le principali novità c’è la raccolta separata del vetro, che dovrà essere conferito negli appositi contenitori con apertura verde. Plastica, alluminio e Tetrapak continueranno invece a essere raccolti insieme nel multimateriale, nei cassonetti con apertura gialla.

Per illustrare nel dettaglio tutte le novità, è stato organizzato un incontro pubblico per mercoledì 9 aprile alle ore 18:00 presso il Centro Sportivo Polifunzionale.

Nel frattempo, i cittadini riceveranno a casa la guida “Buttabene”, con tutte le indicazioni utili per il corretto conferimento dei rifiuti e le informazioni sui servizi attivi.


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Sansepolcro, torna l’Ecocorsa del Lago: spazio anche ai giovani

Domenica 29 marzo la 14ª edizione della gara podistica con la prima “Eco Giovanili”


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SANSEPOLCRO – Sport, natura e solidarietà tornano protagonisti con la 14ª edizione dell’Ecocorsa del Lago, in programma domenica 29 marzo.

L’evento podistico, tra le gare più apprezzate del territorio, si svolgerà in località Gragnano e vedrà la partecipazione di numerosi atleti e appassionati.

Grande novità di quest’anno è la prima edizione delle Eco Giovanili del Lago, dedicata ai più giovani, con gare suddivise per categorie e distanze, per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dello sport.

Le gare prenderanno il via a partire dalle ore 8:15 e saranno accompagnate da premi, medaglie e riconoscimenti, anche in materiale scolastico per le classi più numerose.

L’iniziativa ha anche una forte componente solidale: parte dell’incasso sarà devoluto alla Fondazione “Il Cuore si Scioglie”, a sostegno di progetti di solidarietà.

Organizzata da Atletica Avis Sansepolcro, Free Runners ed Ecoteam, la manifestazione si conferma un appuntamento capace di unire competizione, inclusione e impegno sociale.

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Città di Castello, un weekend tra teatro, arte e musica

Dal 27 al 29 marzo spettacoli, mostre, visite guidate e attività per tutte le età


CITTÀ DI CASTELLO – Un fine settimana ricco di appuntamenti culturali attende la città dal 27 al 29 marzo, con un programma che spazia tra teatro, arte, musica e iniziative per tutte le età.

Al Teatro degli Illuminati prosegue la stagione 2025/2026 con lo spettacolo “Mephisto. Romanzo di una carriera” di Klaus Mann, in scena venerdì 27 e sabato 28 marzo alle ore 20:45. Un’opera intensa che riflette sul rapporto tra arte, potere e coscienza.

Domenica 29 marzo spazio anche alla scoperta del patrimonio cittadino con l’apertura straordinaria del Chiostro di San Domenico e dell’Ex Chiesa della Carità, visitabili gratuitamente dalle 15:00 alle 18:00.

Sempre domenica, alla Biblioteca Carducci, si terrà un laboratorio creativo di pittura di miniature dedicato ai ragazzi dai 10 ai 14 anni, con partecipazione gratuita su prenotazione.

Sabato 28 marzo, invece, inaugura alla Limonaia della Pinacoteca l’installazione “Tutti Dieci” dell’artista tifernate Marco Baldicchi, visitabile fino al 3 maggio.

Per le famiglie, domenica 29 alle ore 17:30 torna la rassegna Teatro Ragazzi con “Biancaneve e i suoi piccoli amici”, uno spettacolo capace di incantare grandi e piccoli.

Infine, doppio appuntamento con la musica alla Scuola Comunale “Giacomo Puccini”: domenica il Concerto dei Docenti con la pianista Elena Ridolfi, mentre lunedì 30 marzo spazio ai saggi di violino degli allievi.

Un fine settimana che conferma la vivacità culturale di Città di Castello, tra tradizione, innovazione e partecipazione.

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Gubbio, furti in casa: denunciati un 28enne e una 25enne

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Indagini dei Carabinieri: lui accusato di furto, lei di simulazione di reato e favoreggiamento


GUBBIO – Svolta nelle indagini sui furti in abitazione avvenuti lo scorso novembre nel territorio eugubino. I Carabinieri della Stazione di Fossato di Vico hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Perugia un 28enne padovano e una 25enne ravennate.

L’uomo è ritenuto responsabile di furto in abitazione, mentre la donna dovrà rispondere di simulazione di reato e favoreggiamento personale.

I fatti risalgono alla sera del 10 novembre, quando al Numero Unico di Emergenza 112 erano arrivate diverse segnalazioni di furti. Le pattuglie, immediatamente allertate, avevano intercettato un’auto sospetta, dando il via a un breve inseguimento concluso con la fuga a piedi degli occupanti dopo l’abbandono del veicolo.

All’interno dell’auto, poi sequestrata, i militari avevano trovato refurtiva riconducibile a una 68enne di Gubbio, oltre ad arnesi da scasso e passamontagna.

Determinanti per le indagini sono state le analisi biologiche effettuate dalla Sezione Investigazioni Scientifiche del Comando Provinciale di Perugia, che hanno permesso di identificare il profilo genetico del 28enne.

Gli approfondimenti successivi hanno inoltre accertato che la 25enne, che aveva denunciato il furto dell’auto, in realtà l’aveva messa a disposizione dell’uomo per compiere i colpi. Da qui la denuncia per simulazione di reato e favoreggiamento.

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Sansepolcro, Consiglio comunale convocato il 1° aprile

Convocazione del Consiglio Comunale per il giorno mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi.

Il Consiglio Comunale è convocato il giorno mercoledì 1 aprile 2026 alle ore 20:45 nella Sala Consiliare di Palazzo delle Laudi per discutere gli argomenti di cui al seguente:

ORDINE DEL GIORNO

1. Comunicazioni del Presidente del Consiglio;

2. Comunicazioni del Sindaco;

3. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd-InComune sull’arredo di Piazza Torre di Berta;

4. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd InComune sulla mancata programmazione della gestione degli impianti sportivi comunali e sull’incertezza relativa ai lavori di adeguamento sismico del Palazzetto dello Sport;

5. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd InComune sulla mancata messa in funzione degli spogliatoi dell’Antistadio Comunale;

6. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd InComune relativa all’andamento organizzativo, alla partecipazione degli espositori e alla gestione dei rifiuti durante l’edizione 2026 delle Fiere di Mezza Quaresima;

7. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd InComune in merito alla gestione e potenziamento del parcheggio dell’Ospedale, in vista dell’attivazione della Casa della Comunità (DM 77/2022);

8. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd InComune in merito all’utilizzo delle risorse pubbliche destinate all’informazione locale, criteri di distribuzione, rispetto del pluralismo e trasparenza negli affidamenti a soggetti editoriali;

9. Interrogazione presentata dal Gruppo Consiliare Pd InComune sulle politiche culturali e museali;

10. Comunicazione prelievo dal Fondo di Riserva come da delibera di Giunta Municipale n. 10 del 23/01/2026;

11. Autorizzazione al Presidente del Consiglio Comunale per la partecipazione all’Assemblea Generale della Federazione Europea dei Cammini di Santiago;

12. Costituzione di servitù su terreno di proprietà del Comune di Sansepolcro per i lavori di realizzazione del gasdotto effettuati dalla ditta Snam Rete Gas S.p.A.;

13. Adozione della proposta di Piano Urbano di Mobilita’ Sostenibile (PUMS) del Comune di Sansepolcro;

14. Procedura di cui all’art. 50, comma 12, delle N.T.A. del R.U. – Approvazione di modifica alla Scheda di Classificazione n. 18A1 di cui all’Elaborato 06H – Ambito n. 12 “Piana di Gricignano” – Fattoria di Gricignano – Tabaccaie e annessi rurali – Inserimento prescrizione particolare riguardante l’immobile denominato “Tabaccaia” (EDIFICIO n. 1);

15. Variante al piano attuativo approvato con D.C.C. n.95 del 31/08/2011 “Piano di lottizzazione industriale di inziativa privata in Localita’ Ciapanella” – Approvazione in atto unico sensi dell’art. 112, della L.R.T. 65/2014 e ss.mm.ii.;

16. Rinuncia al diritto di prelazione per alloggio ex A.T.E.R. via Scaminossi n.3

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Sansepolcro, rinviata la conferenza di Marco Bussagli alla Casa di Piero

Slitta a data da destinarsi l’incontro dedicato a Piero della Francesca


SANSEPOLCRO – È stata rinviata a data da destinarsi la conferenza dello storico dell’arte Marco Bussagli, intitolata “Fra Antico e Moderno: l’universo pittorico di Piero della Francesca”, inizialmente prevista per sabato 28 marzo 2026 alla Casa di Piero.

A comunicarlo è la Fondazione Piero della Francesca, che ha spiegato come il rinvio sia dovuto a motivi legati alla disponibilità del relatore.

L’ente si scusa per eventuali disagi e informa che la nuova data dell’incontro sarà resa nota appena possibile attraverso i consueti canali ufficiali.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Sansepolcro e sostenuta dalla Regione Toscana e dal Ministero della Cultura, verrà inserita nel prossimo calendario delle attività.

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