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Città di Castello, ottima partecipazione per la prima edizione del Concorso Nazionale di Musica da Camera “Luigi Chieli”


Lo scorso 4 maggio si sono ufficialmente chiuse le iscrizioni alla prima edizione del Concorso Nazionale di Musica da Camera “Luigi Chieli”, registrando un risultato molto positivo in termini di partecipazione e interesse da parte di giovani musicisti provenienti da tutta Italia.
Sono 12 i progetti selezionati che hanno regolarizzato l’iscrizione: un numero significativo che garantisce un alto livello qualitativo delle formazioni cameristiche protagoniste del Concorso: 1 quartetto, 4 trio e 7 duo.
Un dato importante che evidenzia l’interesse verso un’iniziativa nata con l’obiettivo di valorizzare il talento delle nuove generazioni e promuovere la musica da camera come spazio di confronto, crescita artistica e condivisione musicale.
Il Concorso, con la direzione artistica del M. Fabio Battistelli, vedrà le esibizioni dei partecipanti nelle giornate del 23 e 24 maggio, la premiazione si terrà la sera stessa del 24 maggio 2026.
Di alto profilo la Commissione giudicatrice, composta da musicisti, concertisti e docenti provenienti da importanti Conservatori italiani:

•⁠ ⁠Fabrizio De Rossi Re – compositore e docente presso il Conservatorio “Morlacchi” di Perugia.
•⁠ ⁠Roberto Galletto – concertista e docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma.
•⁠ ⁠Lucrezia Proietti – concertista e docente presso il Conservatorio “Giulio Briccialdi” di Terni.
•⁠ ⁠Tiziano Mealli – concertista e docente di Musica da Camera presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze.
•⁠ ⁠Federico Stassi – concertista e docente presso il Conservatorio “Gioachino Rossini” di Pesaro.
La qualità delle candidature pervenute e la presenza di una giuria di grande esperienza confermano l’importanza culturale e formativa del Concorso, che si propone fin dalla sua prima edizione come un nuovo punto di riferimento dedicato alla musica da camera e ai giovani interpreti.
La prima edizione del Concorso Nazionale di Musica da Camera “Luigi Chieli” si presenta come un appuntamento annuale capace di inserirsi nel panorama dei concorsi musicali italiani con una forte identità: attenzione alla qualità, trasparenza nelle valutazioni e centralità della musica come esperienza viva, condivisa e formativa.
Il Concorso Nazionale di Musica da Camera “Luigi Chieli” promosso dal Circolo Culturale Luigi Angelini n collaborazione con la Scuola Comunale di Musica “Giacomo Puccini” di Città di Castello è dedicato alla memoria di Luigi Chieli, figura di riferimento della vita culturale di Città di Castello e per molti anni presidente del Circolo Angelini.

Il Concorso nasce con l’intento di valorizzare la musica da camera come spazio di dialogo, ascolto, ricerca musicale e collaborazione, promuovendo giovani interpreti provenienti da tutta Italia. Un’esperienza musicale e umana che riflette i valori di condivisione e impegno culturale che hanno caratterizzato la figura di Luigi Chieli.

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Auto e moto d’epoca, torna il “Raduno del Ponte”: a Ponte Valleceppi l’8ª edizione del Memorial Paolo Pergolati

Martedì 2 giugno giornata tra motori storici, tour turistico e convivialità: tappa anche a Umbertide per l’aperitivo e l’esposizione dei veicoli

Torna uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motori storici. Martedì 2 giugno 2026 andrà in scena l’8° Raduno del Ponte, manifestazione dedicata ad auto e moto d’epoca organizzata a Ponte Valleceppi, che quest’anno sarà anche Memorial Paolo Pergolati.

L’evento, promosso dall’Arci Ponte Valleceppi insieme all’Automotoclub “Quelli del Ponte”, proporrà una giornata all’insegna della passione per i veicoli storici, della convivialità e del turismo sul territorio.

Il programma prenderà il via alle ore 8.30 con il ritrovo in piazza Antonio Gramsci, le iscrizioni e una colazione tipica perugina presso il circolo organizzatore. Alle 9.30 è prevista la partenza del giro turistico con destinazione Umbertide, dove alle 10.00 si terrà un aperitivo aperto ai partecipanti.

Alle 11.00 il gruppo ripartirà da Umbertide per fare ritorno a Ponte Valleceppi, dove sarà possibile ammirare da vicino le vetture e le moto protagoniste del raduno grazie all’esposizione dei veicoli storici. La mattinata si concluderà alle 12.30 con il pranzo conviviale, momento tradizionale di incontro tra espositori, appassionati e partecipanti.

La quota di iscrizione è fissata in 15 euro per gli espositori, comprensiva di gadget, aperitivo e pranzo. Le prenotazioni dovranno essere effettuate entro sabato 30 maggio.

L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Umbertide e della collaborazione del Fiat Club Fratta Umbertide, confermando il legame tra passione motoristica e valorizzazione del territorio.

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“Rocche e Ville all’Opera” fa tappa a Città di Castello: a Palazzo Vitelli il concerto del Piacenza Solist Wind Quintet

Proseguono con grande partecipazione di pubblico e positivi riscontri degli appassionati, i concerti della Rassegna musicale “Rocche e Ville all’Opera”, con la direzione artistica del Maestro Ivano Rondoni e promossa dalla Associazione Culturale Tracciati Virtuali grazie al finanziamento a valere su PR – FESR 2021-2027 –. Sostegno alle imprese turistiche, di servizi per il turismo, cinematografiche, audiovisive, culturali e creative e sociali. “Bando per il sostegno di progetti nel settore del dello spettacolo dal vivo – anno 2024.
La rassegna conferma così il proprio impegno nella promozione di appuntamenti di alto profilo artistico all’interno di luoghi di particolare valore storico e identitario, creando occasioni di incontro tra musica, territorio e comunità, e diffondere in questo modo lo straordinario patrimonio italiano, declinandolo però con diverse modalità, per metterlo a disposizione dei borghi più belli della nostra Regione che, per le loro limitate dimensioni, passano a volte in secondo piano rimanendo culturalmente ai margini dei consueti circuiti di promozione e produzione artistico-musicale.
La rassegna ROCCHE E VILLE… all’OPERA vuole essere alternativa, prevedendo quindi diverse tipologie di spettacoli musicali dal vivo, tutti affidati a musicisti professionisti, solisti, gruppi musicali e orchestre di consolidato livello artistico e provenienti da mondi e linguaggi musicali diversi che, con opportuni e originali arrangiamenti, all’interno di programmi musicali ben studiati, si alterneranno sui palcoscenici naturali di queste bellissime e uniche cittadine umbre proponendo, in una intelligente rilettura artistica, pillole delle più belle pagine operistiche.

La musica operistica, la musica sinfonica, la musica strumentale da camera, la musica pop-rock, la musica popolare-klezmer-jazz, sono tutti i generi che si riuniscono sotto un unico leitmotiv, quello operistico, con lo scopo di creare un circuito musicale di efficaci e uniche produzioni a misura delle più belle location dei nostri piccoli preziosissimi centri, scrigni di arte e architettura storica, dando vita a spettacoli unici e indimenticabili.

Domenica 24 maggio 2026 alle ore 17.30, Città di Castello ospiterà un nuovo appuntamento con il concerto “Invito all’Opera” del Piacenza Solist Wind Quintet.

Palazzo Vitelli a Sant’Egidio è la prestigiosa cornice che farà da sfondo ad un’iniziativa che si inserisce nel calendario di eventi dedicati alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del territorio attraverso la musica dal vivo, proponendo al pubblico un viaggio musicale capace di intrecciare repertorio operistico, eleganza cameristica e grande tradizione melodica italiana.

Il concerto, realizzato con il patrocini del Comune di Città di Castello e della Fondazione Cassa di Risparmio di Città di Castello, offrirà un percorso sonoro coinvolgente e raffinato, pensato per avvicinare il pubblico al fascino dell’opera attraverso le sonorità avvolgenti del quintetto di fiati. Elena Cecconi, flauto, Paolo Pinferretti, oboe, Ivano Rondoni, clarinetto, Alfredo Pedretti, corno, Fausto Polloni, fagotto, componenti del prestigioso Piacenza Soloist Wind Quintet, ci regaleranno un’esperienza d’ascolto immersiva, dove la musica dialoga con il contesto architettonico e paesaggistico della città, trasformando il concerto in un momento di condivisione culturale ed emotiva.

Per informazioni e prenotazioni
Telefono 3335410750
tracciativirtuali@virgilio.it

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Alla Casa di Piero un incontro dedicato a Piero Calamandrei e alla “Madonna del Parto”

Un viaggio tra arte, memoria e identità civile nel nome di Piero della Francesca e di uno dei più grandi intellettuali italiani del Novecento.

In occasione del settantesimo anniversario della morte di Piero Calamandrei, la Fondazione Piero della Francesca promuove a Sansepolcro la presentazione del volume “Un incontro con Piero della Francesca”, opera nella quale il celebre giurista, politico e scrittore racconta il suo profondo legame con la Madonna del Parto di Monterchi.

L’iniziativa si terrà venerdì 22 maggio alle ore 17 presso la Casa di Piero della Francesca, con il patrocinio del Comune di Sansepolcro e il contributo della Regione Toscana e del Ministero della Cultura.

L’appuntamento vedrà la partecipazione di ospiti di grande rilievo del panorama culturale italiano: Carlo Maria Ossola, presidente dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani e professore emerito al Collège de France, Giorgio Bonsanti, già professore ordinario nelle Università di Torino e Firenze e segretario generale emerito dell’Accademia delle Arti del Disegno, e Silvia Calamandrei, presidente della Biblioteca Archivio Piero Calamandrei di Montepulciano.

Il volume presentato è custodito all’interno della preziosa biblioteca della Fondazione Piero della Francesca, una raccolta specializzata dedicata agli studi sul maestro rinascimentale e sull’arte del Quattrocento, considerata uno dei patrimoni culturali più importanti dell’istituzione.

Nel libro, Calamandrei ricorda il suo incontro con la Madonna del Parto avvenuto nel 1938 durante una visita a Monterchi. L’affresco, custodito allora in una piccola cappella di campagna quasi dimenticata, colpì profondamente l’autore per la sua semplicità e straordinaria umanità. Durante la Seconda guerra mondiale, Calamandrei temette che l’opera potesse andare distrutta sotto i bombardamenti, salvo poi apprendere che il dipinto era stato salvato grazie alla protezione degli abitanti del paese.

Nelle sue pagine, la Madonna del Parto diventa così simbolo della sopravvivenza della cultura e della civiltà italiana nel cuore della tragedia del Novecento.

“L’evento – sottolinea la presidente della Fondazione, Francesca Chieli – vuole essere non soltanto un omaggio a Piero Calamandrei nel settantesimo anniversario della sua scomparsa, ma anche un momento di riflessione sul valore dell’arte come custode dell’identità civile, della memoria e della dignità umana”.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

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Arezzo, Azione rilancia: “Una città più efficiente, più coesa e vicina ai cittadini”

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AREZZO – Una città più efficiente, più attenta ai bisogni quotidiani e capace di tornare ad essere un punto di riferimento per cittadini e territori. È questa la visione proposta da Azione, che in vista delle prossime elezioni amministrative rilancia una serie di priorità per il futuro di Arezzo, indicando la necessità di un cambio di passo rispetto alla situazione attuale.

Il partito parla apertamente della necessità di una “iniezione di cambiamento”, sostenendo che la città abbia bisogno di interventi più concreti e incisivi per migliorare la qualità della vita e rafforzare il rapporto tra amministrazione e cittadini.

Tra i temi ritenuti prioritari emerge quello della manutenzione ordinaria urbana, giudicata insufficiente. Secondo Azione, negli ultimi anni sarebbe mancato un piano strutturato e realmente efficace capace di affrontare in modo programmato le criticità del territorio, con conseguenze visibili nella quotidianità dei cittadini.

Per affrontare questa situazione, il movimento propone l’introduzione di un modello digitale della città, una piattaforma accessibile a tutti che permetta ai residenti di segnalare problemi e necessità di intervento in modo semplice e diretto, favorendo allo stesso tempo maggiore trasparenza sulla pianificazione e sull’esecuzione dei lavori pubblici.

Al centro della riflessione politica anche il ruolo delle frazioni, considerate una componente fondamentale del territorio comunale e spesso percepite come marginali rispetto al centro cittadino. Azione sottolinea come circa un terzo della popolazione aretina viva proprio nelle aree periferiche e ritiene necessario rafforzare il rapporto con questi territori attraverso strumenti di rappresentanza e prossimità capaci di dialogare in maniera costante con le istituzioni e dare risposte concrete alle esigenze locali.

Un altro punto considerato strategico riguarda il tema dei servizi per l’infanzia, in particolare il sistema degli asili nido. Per Azione, una città che non investe adeguatamente nel sostegno alle famiglie rischia inevitabilmente di andare incontro a una regressione demografica e sociale. L’obiettivo indicato è quello di ampliare in maniera significativa i posti disponibili, soprattutto per i bambini sotto i 15 mesi di età, una fascia nella quale il servizio viene ritenuto ancora insufficiente.

Secondo il partito, Arezzo si troverebbe oggi davanti a un momento decisivo. Le prossime elezioni amministrative, spiegano da Azione, rappresenteranno un passaggio importante per definire la direzione futura della città in una fase di profondi cambiamenti.

Da qui anche l’invito rivolto ai cittadini a partecipare attivamente alla vita democratica e a valutare con attenzione qualità e concretezza delle proposte politiche in vista del voto.

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Città di Castello celebra i 50 anni del Centro Emodialisi: cerimonia il 31 maggio all’Hotel Garden

Si è svolta oggi nella Sala Consiliare del Comune di Città di Castello la conferenza stampa di presentazione delle celebrazioni per il 50° anniversario della fondazione del Centro Emodialisi dell’Ospedale tifernate, evento in programma domenica 31 maggio 2026 alle ore 11 nella sala convegni dell’Hotel Garden.

Alla conferenza stampa hanno partecipato la Presidente dell’Associazione A.MA.RE Carla Chieli Giombini, l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello Benedetta Calagreti e la Dirigente Medico del Presidio Ospedaliero Alto Tevere Gioia Calagreti.

La cerimonia del 31 maggio rappresenterà un momento di grande valore sanitario, sociale e umano per l’intero territorio altotiberino, celebrando cinquant’anni di attività di un reparto diventato negli anni punto di riferimento regionale e simbolo di assistenza, innovazione e solidarietà.

Interverranno la Presidente dell’Associazione A.MA.RE Carla Chieli Giombini, il fondatore e responsabile storico del Centro Emodialisi Dr. Luciano Giombini, il sindaco di Città di Castello Luca Secondi, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, oltre a rappresentanti della USL Umbria 1, Agnese Dini e Lina Alunno (prime storiche infermiere del Centro Emodialisi) autorità civili e religiose, esponenti del mondo sanitario, dell’associazionismo e del volontariato. A coordinare le celebrazioni sarà il senatore Walter Verini. Le conclusioni saranno affidate all’attuale direttore della U.O. di Nefrologia e Dialisi Dr. Alessandro Leveque.

Le celebrazioni inizieranno già sabato 30 maggio quando il Vescovo Monsignor Luciano Paolucci Bedini e l’Imam del Centro culturale islamico visiteranno il reparto dialisi dell’ospedale per un momento di benedizione e vicinanza ai pazienti e agli operatori sanitari.

Nel corso della conferenza stampa Carla Chieli Giombini ha ripercorso la nascita e la crescita del Centro Emodialisi, ricordando il ruolo determinante del marito Dr. Luciano Giombini, assunto nel reparto di Medicina Generale dell’ospedale nel 1971 e protagonista della creazione del servizio nefrologico tifernate. Fu nel 1975 che il professor Bertelli, insieme alla direttrice sanitaria Dr. Salcerini e al presidente della USL Dr. Decenti, affidò al dottor Giombini il compito di fondare il Centro Dialisi, dandogli piena autonomia organizzativa. Dopo un intenso percorso di formazione nei più importanti centri italiani di Milano, Cremona, Modena, Padova, Perugia e dopo aver conseguito la specializzazione in Nefrologia presso l’Università di Bologna, selezionò due infermiere professionali del Reparto di Medicina: la Sig.ra Dini Agnese e la Sig.ra Lina Alunno, inviandole per sei mesi presso il Reparto di Nefrologia e Dialisi di Perugia per una formazione specifica nella tecnica dialitica. il 31 maggio 1976 venne inaugurato il Centro di Emodialisi dell’ospedale tifernate con due reni artificiali e quattro pazienti provenienti dal territorio. II Dr. Giombini si è avvalso, per alcuni anni, per avere un costante confronto clinico, della consulenza del Dr. Umberto Buoncristiani, un luminare della nefrologia, responsabile della Nefrologia di Perugia, con cui portò avanti studi e ricerche, partecipando a numerosi congressi, anche internazionali (per esempio, negli Stati Uniti e in Canada – 1983). Da quel primo nucleo, grazie alla professionalità degli operatori, all’impegno del personale sanitario e alla collaborazione del volontariato, il reparto è cresciuto fino a diventare una struttura di eccellenza. Oggi il reparto di Dialisi dell’ospedale di Città di Castello assiste quotidianamente dai 14 ai 16 pazienti al giorno, segue settimanalmente tra i 49 e i 53 pazienti garantendo attività sette giorni su sette, 24 ore su 24. Carla Chieli Giombini ha inoltre ricordato il ruolo fondamentale dell’associazione A.MA.RE, fondata dal Dr. Giombini nel 1992 con due amici e 170 soci fondatori proprio per sostenere il reparto e migliorare la qualità della vita dei pazienti. In trentaquattro anni di attività l’associazione ha donato ecografi, apparecchiature sanitarie, arredi, strumenti tecnologici e servizi di supporto, finanziando anche borse di studio e progetti educativi rivolti alla cittadinanza e alle scuole.

La dirigente medico Gioia Calagreti ha sottolineato come il cinquantesimo anniversario rappresenti “un traguardo che parla di dedizione, perseveranza e capacità di innovare al servizio della persona”, evidenziando il lavoro quotidiano di medici, infermieri, tecnici, psicologi e operatori sanitari impegnati nel garantire cure di qualità e percorsi sempre più integrati tra ospedale e territorio. L’assessore Benedetta Calagreti ha parlato di “un traguardo prestigioso e significativo sotto ogni profilo per la comunità tifernate”, ricordando come il Centro Emodialisi e l’associazione A.MA.RE rappresentino una storia di welfare, solidarietà e attenzione ai bisogni delle persone che attraversa intere generazioni e costituisce ancora oggi un modello di riferimento per il territorio.

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Intelligenza artificiale e giornalismo: a Città di Castello confronto su rischi, regole e opportunità della comunicazione del futuro

L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del giornalismo, della comunicazione istituzionale e del lavoro negli uffici stampa. Un cambiamento rapido, già in atto, che pone interrogativi ma offre anche nuove opportunità. Se ne è parlato nei giorni scorsi a Città di Castello, nella sala “Rossi Monti” della Biblioteca comunale, in occasione dell’iniziativa formativa promossa dall’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria, che ha richiamato numerosi giornalisti, pubblicisti, addetti stampa e funzionari pubblici del territorio.

L’incontro ha rappresentato anche un’occasione per approfondire alcuni dei temi affrontati nel recente volume del professor Enrico Carloni“Critica dell’amministrazione artificiale” (Il Mulino, 2025), dedicato proprio al rapporto tra intelligenza artificiale, pubbliche amministrazioni e qualità dei processi decisionali.

A portare il saluto dell’amministrazione comunale è stato il sindaco Luca Secondi, mentre al tavolo dei relatori sono intervenuti lo stesso Enrico Carloni, direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e professore ordinario di Diritto amministrativo all’Università degli Studi di Perugia, e Benedetto Ponti, docente di diritto amministrativo e della Scuola di Giornalismo Radiotelevisivo di Perugia.

A coordinare il confronto è stata la giornalista della Tgr Rai Umbria Valentina Antonelli, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria e referente per la formazione.

Al centro del dibattito le trasformazioni imposte dalle tecnologie più avanzate e dalle nuove forme di intelligenza artificiale, sempre più diffuse anche nella professione giornalistica e nella comunicazione pubblica. Un utilizzo che, è stato evidenziato, non può prescindere da regole precise e da un controllo umano capace di governarne rischi e criticità.

Durante il confronto sono stati affrontati temi centrali come trasparenza, supervisione umana, tutela dei dati personali, rischi di discriminazione e responsabilità nell’uso degli strumenti digitali, con uno sguardo al quadro normativo europeo, nazionale e deontologico.

Particolarmente apprezzato l’intervento della giornalista Donatella Miliani, consigliera dell’Ordine dei Giornalisti dell’Umbria con delega all’intelligenza artificiale, che ha ricordato come il nuovo codice deontologico dei giornalisti contenga oggi uno specifico articolo dedicato all’utilizzo dell’AI.

Un passaggio importante, che si inserisce nel percorso avviato dall’AI Assisi ACT, iniziativa che mette al centro la persona e richiama la necessità di mantenere la tecnologia come strumento al servizio dell’uomo, mai sostitutivo del giudizio umano.

Nel corso dell’incontro è stato ribadito come anche la comunicazione istituzionale delle pubbliche amministrazioni debba ispirarsi a principi chiari: trasparenza, supervisione umana e non discriminazione, affinché l’innovazione tecnologica possa rappresentare un’opportunità concreta senza compromettere qualità e affidabilità dell’informazione.

Alla riuscita dell’evento hanno collaborato il servizio stampa del Comune di Città di Castello, il servizio cultura e la Biblioteca comunale.

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TazzinArt 2026, omaggio al Messico: a Città di Castello torna la ceramica d’autore tra Pinacoteca e bar del centro

Dal 23 maggio al 21 giugno la terza edizione della manifestazione dedicata alla ceramica contemporanea nell’ambito di “Buongiorno Ceramica”. Ospiti internazionali dal Messico e oltre 200 opere esposte

La ceramica contemporanea torna protagonista a Città di Castello con la terza edizione di TazzinArt, manifestazione ormai diventata uno degli appuntamenti più originali e riconoscibili della primavera tifernate. L’edizione 2026, dedicata al Messico, prenderà il via il prossimo 23 maggio, nell’ambito del programma nazionale di “Buongiorno Ceramica”, coinvolgendo la Pinacoteca comunale e numerosi bar del centro storico in un percorso diffuso tra arte, creatività e relazioni internazionali.

L’inaugurazione ufficiale è in programma sabato 23 maggio alle ore 11 alla Pinacoteca comunale, mentre le esposizioni resteranno visitabili fino al 21 giugno 2026, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione per scoprire il dialogo tra tradizione ceramica locale e linguaggi artistici contemporanei.

Elemento simbolico della manifestazione resta la tazzina da caffè, trasformata in opera d’arte e punto d’incontro tra culture differenti. Un oggetto semplice e quotidiano che diventa strumento di relazione, capace di raccontare storie, identità e sensibilità artistiche provenienti da luoghi anche molto lontani.

Nei bar del centro storico troveranno spazio le opere dei maestri della ceramica tifernate e di giovani artisti, tra cui Luca e Simona Baldelli, Fanette Cardinali, Elio Mariucci, Monica Monaia e Nello Pierangeli, insieme agli allievi del corso base di ceramica promosso nei mesi scorsi alla Scuola di Formazione Bufalini, con l’obiettivo di avvicinare nuove generazioni e appassionati a questa antica lavorazione.

La Pinacoteca comunale, invece, ospiterà gli artisti internazionali provenienti da Città del Messico – paese ospite di questa edizione – tra cui Leonardo Silva, Sofia Zúñiga, Sandra Romero, Valeria Fonseca, Isaac Oropa, Martin Vàzquez K. e Leslie Gonzalez, accanto a importanti nomi dell’arte contemporanea e della ceramica internazionale come Paolo Canevari, Thomas Lange, Giulia Napoleone, Hirano Mutsuo, Toni Bellucci, Mauro Magni, Gio Mainolfi e Massimo Luccioli. Complessivamente saranno esposte oltre 200 tazzine d’autore, realizzate da artisti provenienti anche da Germania e Giappone.

Promossa dal Comune di Città di Castello, la manifestazione rappresenta anche un’occasione per valorizzare una tradizione profondamente radicata nel territorio. La ceramica tifernate, infatti, affonda le proprie radici nel Novecento grazie al lavoro della famiglia Baldelli, a partire da Dante Baldelli, proseguendo poi con le successive generazioni fino ad arrivare alle esperienze contemporanee che hanno contribuito a definire un’identità artistica distintiva dell’Alta Valle del Tevere.

Per il vicesindaco Giuseppe Bernicchi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi, TazzinArt è ormai un evento capace di sintetizzare la storia della ceramica locale con la vocazione internazionale e contemporanea della città, favorendo nuove connessioni culturali ed economiche attraverso il linguaggio universale dell’arte.

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Perugia, tenta la fuga in auto dopo il controllo dei Carabinieri: arrestato 25enne per droga

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Il giovane, senza fissa dimora, è stato fermato a Collestrada con cocaina e 800 euro in contanti. Disposto l’obbligo di dimora fuori regione

Ha tentato di sottrarsi a un controllo dei Carabinieri dandosi alla fuga in auto, ma la corsa è terminata poco dopo nel fango. È finito così in arresto un 25enne di origine albanese, senza fissa dimora, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’episodio è avvenuto nei giorni scorsi lungo la strada comunale di Collestrada, dove i militari della Sezione Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Perugia stavano effettuando servizi di controllo del territorio.

Secondo quanto ricostruito, il giovane si trovava a bordo di un’autovettura quando, alla vista della pattuglia con i colori d’istituto, avrebbe effettuato una manovra sospetta nel tentativo di eludere il controllo, dando inizio a una breve fuga conclusasi dopo pochi minuti, quando il mezzo è rimasto impantanato nel fango.

Bloccato dai militari, il 25enne è stato sottoposto a perquisizione personale e veicolare, che ha permesso di rinvenire sei involucri termosaldati contenenti complessivamente 4,6 grammi di cocaina, oltre a 800 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività di spaccio, e un telefono cellulare. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.

Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato dichiarato in arresto e trasferito nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Perugia, su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Perugia.

Successivamente, all’esito del rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare dell’obbligo di dimora in un comune fuori regione, luogo scelto dall’indagato come domicilio.

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Dukes Basket Sansepolcro e coach Massimo Bini si salutano: finisce un percorso fatto di crescita e risultati

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Dopo una stagione intensa, fatta di lavoro, sacrifici e obiettivi raggiunti, si separano le strade tra la Dukes Basket Sansepolcro e coach Massimo Bini. Si chiude così l’esperienza dell’allenatore sulla panchina della prima squadra e alla guida tecnica dell’Under 19 Gold.


Una separazione che arriva al termine di un’annata positiva, nella quale Bini ha saputo lasciare il segno non soltanto per i risultati ottenuti sul campo, ma anche per il rapporto costruito con i ragazzi e con l’ambiente biancorosso. La permanenza della prima squadra in categoria, conquistata al termine di una stagione non semplice, rappresenta uno dei traguardi centrati sotto la sua gestione.


Ma il lavoro del tecnico è andato ben oltre il parquet della prima squadra. Importante anche il percorso portato avanti con l’Under 19 Gold, gruppo sul quale coach Bini ha investito tempo, attenzione e competenze, accompagnando tanti giovani in una crescita non solo sportiva ma anche personale.


La società ha voluto salutare il tecnico con parole cariche di stima e riconoscenza, ringraziandolo per la dedizione, la professionalità e l’impegno dimostrati durante tutto il percorso condiviso. Un grazie particolare è stato rivolto proprio al lavoro svolto sul vivaio, considerato un tassello fondamentale per il futuro del club.


“Grazie Massimo per la splendida stagione sportiva trascorsa insieme”, scrive la Dukes Basket Sansepolcro, che nel salutarlo sottolinea come perda “un ottimo tecnico ma soprattutto una persona eccezionale dal punto di vista umano”.

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Incidente sulla E45: traffico deviato nel centro abitato di Pieve Santo Stefano

ANAS: deviazione in direzione nord per consentire la rimozione dei mezzi coinvolti. Il Comune invita alla massima prudenza

Mattinata di disagi lungo la E45 all’altezza di Pieve Santo Stefano, dove un incidente ha reso necessaria una modifica temporanea della viabilità.

A comunicarlo è stato il Comune di Pieve Santo Stefano, che ha diffuso un avviso ricevuto da ANAS: dalle ore 8.00, per consentire la rimozione dei mezzi coinvolti nel sinistro, il traffico in direzione nord è stato deviato all’interno del centro abitato.

Al momento non sono stati diffusi ulteriori dettagli sull’entità dell’incidente né sull’eventuale presenza di feriti, ma si raccomanda agli automobilisti di prestare la massima attenzione, soprattutto lungo le strade urbane interessate dall’aumento del traffico veicolare.

Possibili rallentamenti e disagi alla circolazione sono previsti fino al completamento delle operazioni di ripristino della normale viabilità.

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È uscito il nuovo numero di Primo Piano Notizie!

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Via libera del Consiglio comunale alla variante del PRG: nuove aree residenziali, caserma della Guardia di Finanza e nuove opportunità per le zone produttive

Approvata a maggioranza la variante alla parte operativa del Piano Regolatore: sei nuovi ambiti di trasformazione urbana e nuove regole per ricettività, servizi e compensazioni urbanistiche

Il Consiglio comunale di Città di Castello ha approvato a maggioranza la variante alla parte operativa del Piano Regolatore Generale (PRG-PO 2), introducendo importanti novità urbanistiche che interesseranno il territorio comunale nei prossimi anni. Tra le principali previsioni figurano sei nuovi ambiti di trasformazione urbana a prevalente destinazione residenziale, la realizzazione della nuova caserma della Guardia di Finanza e nuove possibilità di utilizzo per le aree produttive esistenti.

Il provvedimento è stato approvato con 15 voti favorevoli da parte di PD, PSI, Lista Civica Luca Secondi Sindaco e Gruppo Misto-Azione, il voto contrario di Castello Cambia e le astensioni di Castello Civica, Lega e Unione Civica Tiferno. Contestualmente è stata adottata anche la variante al Piano di classificazione acustica vigente.

La variante prevede l’attivazione di nuove Zone Agricole Utilizzabili per Nuovi Insediamenti (ZAUNI) in diverse aree del territorio: Pesci d’Oro, Regnano, Cerbara, Madonna del Latte e nei pressi dell’ospedale, dove sorgeranno nuovi insediamenti residenziali. Una settima area, a Riosecco, sarà invece destinata in parte alla futura caserma della Compagnia della Guardia di Finanza, grazie a una donazione modale di terreni al Demanio.

Ma la variante non riguarda solo nuove abitazioni. Una delle novità più rilevanti riguarda le zone a vocazione produttiva, dove sarà possibile insediare, senza ulteriore consumo di suolo, servizi collettivi, attività culturali, sportive, formative e ricettive extralberghiere, come ostelli e soggiorni studio, purché venga riconosciuto l’interesse pubblico dal Consiglio comunale e rispettati requisiti di sostenibilità e qualità urbanistica.

Prevista anche la possibilità di inserire unità abitative a servizio delle attività produttive e artigianali, all’interno di edifici già esistenti e compatibili, oltre a nuovi strumenti per le compensazioni urbanistiche legate ai crediti edilizi, come nel caso dell’area ex Fat, nell’ambito di processi di riqualificazione urbana.

Nel corso del dibattito, il vicesindaco con delega all’Urbanistica Giuseppe Stefano Bernicchi ha parlato di un “tassello molto importante nella pianificazione urbanistica del territorio”, spiegando come il lavoro sia partito dalle manifestazioni di interesse avanzate dai cittadini e dalle esigenze emerse nel tempo.

Il sindaco Luca Secondi ha precisato che la variante “non riflette una visione di espansione della città”, ma nasce dalla necessità di dare risposta a richieste concrete e di onorare impegni assunti dall’amministrazione, come quelli relativi ai crediti edilizi dell’area ex Fat.

Dal fronte delle opposizioni non sono mancate perplessità, soprattutto sul tema del consumo di suolo, delle priorità urbanistiche e della mancanza di interventi mirati al rilancio produttivo e al centro storico. La maggioranza, invece, ha difeso la variante sostenendo che il nuovo PRG sia uno strumento capace di adattarsi ai cambiamenti della città e delle sue esigenze.

Dopo l’adozione in Consiglio, si aprirà ora una fase di pubblicazione degli atti per 30 giorni, seguita da altri 30 giorni per eventuali osservazioni dei cittadini e da ulteriori 10 giorni per eventuali repliche, prima del ritorno in aula per l’approvazione definitiva della variante.

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Anteprima Sport: Federico Baldi e Andrea Alvisi raccontano fatica, passione e sfide oltre il limite

Nella nuova puntata di Anteprima Sport entriamo nel mondo dell’Atletica Avis Sansepolcro insieme a due protagonisti delle lunghe distanze: Federico Baldi, fresco campione italiano di corsa su strada 6 ore, e Andrea Alvisi, storico volto del triathlon biturgense.

Una chiacchierata autentica tra sacrifici, allenamenti, ironia e quella passione che porta a superare ogni limite. Si parla di fatica, testa, disciplina, della storica Notturna di Sansepolcro, del settore giovanile e delle prossime sfide sportive. Una puntata tutta da vedere, per scoprire quanto conta la mente quando le gambe sembrano non bastare più.

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Alla scuola “Di Vittorio” di Umbertide una lezione di legalità nel nome di Falcone e Borsellino

Il 22 maggio incontro con magistrati, forze dell’ordine e istituzioni per avvicinare gli studenti ai valori della giustizia e della responsabilità civile

Un’occasione per parlare di legalità ai più giovani, partendo da due figure simbolo della lotta alla mafia come Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, trasformando la memoria in uno strumento educativo per costruire cittadini più consapevoli.

Si concluderà il prossimo 22 maggio 2026 il percorso di educazione civica promosso dalle classi quinte della scuola primaria “Di Vittorio” di Umbertide, con l’evento dal titolo “Educare alla legalità: conoscere le figure di Falcone e Borsellino per diventare cittadini responsabili”, in programma alle ore 10.30 nell’aula magna della scuola.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare gli alunni ai valori del rispetto delle regole, della giustizia e della responsabilità civile, attraverso testimonianze dirette e momenti di confronto con chi ogni giorno opera nel mondo delle istituzioni.

Tra gli ospiti più attesi ci sarà Antonina Sabatino, magistrato che ha lavorato a Palermo negli anni più difficili della lotta alla mafia, operando a stretto contatto con Falcone e Borsellino. La sua presenza offrirà agli studenti una testimonianza autentica e preziosa, fatta di esperienza personale e impegno civile.

Interverrà anche Davide Lupo, magistrato ordinario in tirocinio presso il Tribunale di Perugia, che racconterà il proprio percorso professionale e umano verso il ruolo di giudice, incarico che assumerà ufficialmente nel prossimo mese di giugno.

A completare il quadro degli interventi sarà Marianna Moneti, funzionario della professionalità di Servizio Sociale presso l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Perugia, che guiderà i bambini in una riflessione sul ruolo delle istituzioni, sulla tutela dei diritti e sull’importanza dell’impegno civile.

All’appuntamento prenderanno parte anche rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell’ordine: il sindaco di Umbertide Luca Carizia, il Capitano Massimiliano Croce, comandante della Compagnia Carabinieri di Città di Castello, il Vice Questore Adriano Politano, dirigente del Commissariato di Pubblica Sicurezza tifernate, l’Ispettore Valter Stazi, comandante della Polizia Stradale di Città di Castello, e il maresciallo ordinario Cesare Rampazzi, comandante della stazione Carabinieri di Umbertide.

L’obiettivo è far comprendere agli alunni come la legalità non sia qualcosa di lontano o astratto, ma un valore concreto che si costruisce ogni giorno attraverso comportamenti responsabili, rispetto degli altri e senso civico.

Un’iniziativa che punta a seminare consapevolezza partendo proprio dalle nuove generazioni, nella convinzione che educare alla cittadinanza significhi investire sul futuro della comunità.

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Città di Castello, nella mattinata di ieri incidente in via della Bastiglia: un ferito trasportato d’urgenza a Perugia

Coinvolti due veicoli nel sinistro avvenuto intorno all’ora di pranzo. Sul posto polizia locale, 118 e vigili del fuoco

Momenti di apprensione nella tarda mattinata di ieri a Città di Castello, dove intorno alle 12.10 si è verificato un incidente stradale in via della Bastiglia, che ha coinvolto due veicoli.

Secondo le prime informazioni, entrambi i mezzi hanno riportato danni a seguito dell’impatto. Ad avere la peggio sarebbe stato uno dei conducenti, un uomo italiano residente a Città di Castello, rimasto ferito e successivamente trasportato d’urgenza all’ospedale di Perugia per accertamenti e cure.

Sul luogo del sinistro sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale di Città di Castello, impegnati nei rilievi utili a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e nella gestione della viabilità.

Presenti anche due ambulanze del 118 e una squadra dei Vigili del Fuoco del distaccamento di Città di Castello, intervenuti per mettere in sicurezza l’area e prestare assistenza nelle operazioni di soccorso.

A causa dell’entità dell’incidente e dell’orario di punta in cui si è verificato, la circolazione nella zona ha subito rallentamenti e disagi al traffico veicolare.


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“Pedoni Scatenati” alle Finali Nazionali di scacchi: Umbertide tifa i piccoli campioni di Pierantonio

Dopo il titolo regionale, gli alunni della primaria “Senza Zaino” sono partiti per Montesilvano: orgoglio e sostegno da tutta la comunità

Da campioni regionali a protagonisti delle Finali Nazionali di scacchi. È iniziata con entusiasmo e tanta emozione l’avventura dei “Pedoni Scatenati”, gli alunni della classe quinta della scuola primaria “Senza Zaino” di Pierantonio, partiti in questi giorni alla volta di Montesilvano, sede di uno degli appuntamenti più importanti del panorama scacchistico giovanile italiano.

Un traguardo costruito con pazienza, concentrazione e spirito di squadra, che oggi riempie di orgoglio non solo la scuola, ma l’intera comunità di Umbertide. Le immagini dei ragazzi davanti alla scritta “Montesilvano, città degli scacchi”, con indosso la maglia ufficiale della squadra e sulle note dell’inno nazionale che apre il torneo, raccontano meglio di ogni parola la portata di questa esperienza.

Dietro il successo dei giovani scacchisti c’è un percorso educativo fatto di impegno quotidiano e di persone che hanno creduto nel progetto. Un ringraziamento speciale viene rivolto alla maestra Antonietta Norgiolini, alla maestra Susanna Mattiucci e alla dirigente scolastica Silvia Reali, che hanno accompagnato i ragazzi in questo cammino, sostenendoli passo dopo passo.

Fondamentale anche il supporto delle famiglie, che hanno creduto sin dall’inizio nel valore educativo degli scacchi, disciplina capace di insegnare concentrazione, rispetto delle regole, strategia e capacità di affrontare le difficoltà.

Ma il plauso più grande va proprio a loro, ai “Pedoni Scatenati”, piccoli grandi protagonisti di una storia che va oltre il risultato sportivo. Perché in un tempo dominato dagli schermi, questi ragazzi stanno dimostrando quanto possano ancora contare il gioco condiviso, la pazienza, il ragionamento e il piacere di stare insieme.

L’Amministrazione Comunale di Umbertide ha voluto rivolgere ai giovani campioni un caloroso in bocca al lupo per questa importante fase delle finali, certa che sapranno rappresentare il territorio con entusiasmo, talento e determinazione.

Ora la scacchiera è pronta. E Umbertide fa il tifo per loro.

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Sansepolcro punta sulla sicurezza: arriva “Oculus”, il nuovo sistema di videosorveglianza intelligente

Telecamere evolute, lettura targhe e controllo del territorio. Mercoledì 20 maggio a Palazzo delle Laudi un convegno pubblico con tecnici, amministratori e la procuratrice della Repubblica di Arezzo Gianfederica Dito

SANSEPOLCRO – Telecamere più intelligenti, lettura automatica delle targhe e un sistema capace di aiutare concretamente il controllo del territorio. Si chiama “Oculus” il nuovo progetto di videosorveglianza urbana su cui il Comune di Sansepolcro punta per rafforzare sicurezza e monitoraggio della città. Se ne parlerà mercoledì 20 maggio, dalle 10 alle 13, nella Sala del Consiglio Comunale di Palazzo delle Laudi, in un incontro dedicato alle nuove tecnologie applicate alla sicurezza urbana.

L’obiettivo è quello di dotare la città di strumenti più efficaci per leggere quello che accade sul territorio, monitorare gli accessi e supportare il lavoro quotidiano delle forze di controllo. Il sistema combina infatti la lettura automatica delle targhe con telecamere di contesto, in grado di offrire una visione più ampia delle aree monitorate e dei movimenti urbani.

Ad aprire i lavori saranno il sindaco Fabrizio Innocenti e l’assessore alla Polizia Locale Alessandro Rivi, mentre il progetto entrerà nel vivo con gli interventi del comandante della Polizia Locale Antonello Guadagni e di David Domini, responsabile della gestione Ztl e videosorveglianza del Comune di Sansepolcro. Saranno loro a spiegare come funzionerà “Oculus” e quali benefici potrà portare nella gestione della sicurezza urbana.

Nel corso della mattinata spazio anche agli aspetti tecnici con Simone Zani, sales manager di Selea, azienda specializzata nei sistemi di lettura targhe, e Marco Matteini, system engineer di Smau Gfi, che approfondiranno il tema della videosorveglianza evoluta e delle tecnologie di monitoraggio del territorio.

A dare ulteriore rilievo all’iniziativa sarà inoltre la presenza della procuratrice della Repubblica presso il Tribunale di Arezzo, Gianfederica Dito, segnale di quanto il tema della sicurezza urbana e dell’utilizzo delle immagini a supporto delle indagini sia oggi sempre più centrale.

Per Sansepolcro il progetto “Oculus” rappresenta quindi un passo in avanti verso una gestione più moderna della sicurezza cittadina, con strumenti pensati per rendere più efficace il monitoraggio del territorio e offrire un supporto concreto alle attività di prevenzione e controllo.

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