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Alla Casa di Piero arriva Giulio Manieri Elia: conferenza su un capolavoro di Piero della Francesca

Un appuntamento di alto profilo culturale a Sansepolcro: martedì 31 marzo alle ore 17.30, la Fondazione Piero della Francesca ospiterà alla Casa di Piero della Francesca lo storico dell’arte Giulio Manieri Elia.

Direttore delle Gallerie dell’Accademia di Venezia dal 2019, Manieri Elia terrà una conferenza dal titolo “San Girolamo e un Devoto di Piero della Francesca”, dedicata a una delle opere più affascinanti e misteriose del maestro rinascimentale.

Il dipinto, tra i rari firmati da Piero della Francesca, entrò nelle collezioni veneziane nel 1850 per volontà testamentaria del conte Bernardino Renier. L’opera si distingue per il suo carattere intimo e per la presenza, sullo sfondo, di una città fortificata le cui torri richiamano Sansepolcro, luogo natale dell’artista, in un suggestivo rimando simbolico.

A sottolineare l’importanza dell’iniziativa è la presidente della Fondazione, Francesca Chieli, che evidenzia il valore del dialogo tra istituzioni museali e centri di ricerca per approfondire lo studio dell’opera pierfrancescana. Un percorso già avviato con precedenti collaborazioni internazionali, tra cui quella con la National Gallery.

L’evento, patrocinato dal Comune di Sansepolcro e sostenuto da Regione Toscana e Ministero della Cultura, conferma il ruolo della Fondazione come punto di riferimento per lo studio e la valorizzazione dell’eredità artistica di Piero della Francesca.

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Arrestato 17enne che pianificava una strage a scuola. Corbucci (PD): “Allarme giovani, basta ignorare il disagio”

Il giovane di Umbertide coinvolto in gruppi neonazisti online. Il consigliere PD: “Fatto gravissimo, servono prevenzione e una rete educativa. Dal Comune nessuna misura”


Apprende che a Umbertide è stato arrestato un 17enne che pianificava una strage in ambito scolastico. Il giovane, secondo quanto emerso, faceva parte di gruppi neonazisti online ed era in possesso di manuali per la costruzione di armi in 3D ed esplosivi. Già nel luglio dello scorso anno era stato sottoposto a perquisizione per terrorismo nell’ambito di una maxi operazione della Direzione Distrettuale Antimafia di Brescia.


Ora il ragazzo è ritenuto gravemente indiziato dei reati di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.
“Siamo di fronte a un fatto di una gravità inaudita – commenta Filippo Corbucci, esponente del Partito Democratico di Umbertide – che impone una riflessione seria e urgente. Auspichiamo che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto e che si rafforzino tutti gli strumenti di prevenzione, ascolto e supporto nelle scuole”.


Corbucci richiama quindi il valore della comunità educante e la necessità di un lavoro condiviso tra istituzioni e famiglie: “È indispensabile ribadire con forza questo principio e contrastare ogni forma di violenza e disagio giovanile”.


Nel comunicato si sottolinea inoltre come la risposta al disagio debba passare attraverso la costruzione di una rete articolata: servizi sociosanitari, specialisti del supporto psicologico, associazioni, realtà religiose presenti nei quartieri e forze dell’ordine, chiamate non solo a svolgere funzioni di controllo ma anche un ruolo attivo nell’educazione alla legalità.
“È sbagliato fare finta che i problemi non esistano, magari perché non ci riguardano direttamente – aggiunge Corbucci –. Essere comunità significa non girarsi dall’altra parte”.


Infine, una critica all’amministrazione comunale: “Dal Comune nessuna misura messa in campo, nessun ragionamento in questi anni. Come per ogni questione, anche su questa tematica viene venduto fumo negli occhi, ma gli episodi si susseguono. Occorrono azioni”.

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Spaccio nei giardini pubblici: arrestato 33enne a Bastia Umbra

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I Carabinieri della Stazione di Bastia Umbra hanno arrestato in flagranza di reato un 33enne di origine albanese, già noto alle Forze dell’ordine, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento è avvenuto durante un servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio. I militari hanno notato l’uomo mentre effettuava un rapido scambio con un 47enne del posto nei pressi dei giardini pubblici, in un’area frequentata anche da famiglie e bambini.

Insospettiti dalla scena, i Carabinieri sono intervenuti immediatamente, bloccando il presunto spacciatore. A seguito della perquisizione personale e veicolare, l’uomo è stato trovato in possesso di 16 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa 10 grammi, e della somma in contanti di 3.565 euro, ritenuta verosimilmente provento dell’attività illecita.

L’acquirente è stato identificato e segnalato alla Prefettura di Perugia per uso personale di sostanze stupefacenti.

Al termine delle operazioni, il 33enne è stato dichiarato in stato di arresto e trasferito presso le camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Assisi, su disposizione della Procura della Repubblica di Perugia.

Successivamente, il Tribunale di Perugia ha convalidato l’arresto con rito direttissimo, disponendo nei confronti dell’uomo la misura cautelare del divieto di dimora nella Regione Umbria.

Si ricorda che l’indagato è da considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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Torrentismo a Roccagelli: il CAI Città di Castello protagonista tra sport e natura

Domenica all’insegna dell’avventura e dello sport per il gruppo torrentismo del CAI Città di Castello, impegnato in un’uscita a Roccagelli.

Un’esperienza immersiva tra gole, acqua e natura, che ha permesso ai partecipanti di mettersi alla prova in un’attività tecnica e affascinante come il torrentismo, disciplina che unisce escursionismo e progressione in ambiente fluviale.

Tra discese, passaggi tra rocce e tratti in acqua, la giornata si è svolta in un clima di collaborazione e sicurezza, con grande attenzione alla preparazione tecnica e al rispetto dell’ambiente.

Un’altra uscita riuscita per il CAI tifernate, che continua a promuovere attività outdoor capaci di coniugare sport, natura e spirito di gruppo.

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Il CAI Sansepolcro non si ferma neanche con la neve: tanti partecipanti all’escursione sull’Anello di Aboca

Un’escursione che doveva segnare l’arrivo della primavera si è trasformata in un’esperienza dal sapore invernale: è quanto vissuto dai soci del Club Alpino Italiano Sezione di Sansepolcro durante l’uscita del 29 marzo sull’Anello di Aboca.

La neve, inattesa ma affascinante, ha regalato ai partecipanti paesaggi suggestivi e un’atmosfera fuori dal tempo. Tra boschi imbiancati e sentieri silenziosi, il gruppo ha camminato immerso nella natura, vivendo una giornata all’insegna della condivisione, della scoperta e della passione per la montagna.

Un’esperienza che ha saputo unire emozioni, sorrisi e spirito di gruppo, confermando ancora una volta il valore dell’escursionismo come occasione di benessere e socialità.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa e per la partecipazione attiva degli escursionisti, protagonisti di una giornata resa ancora più speciale dalle condizioni inaspettate.

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Minorenne arrestato per propaganda neonazista e terrorismo: operazione dei Carabinieri tra Umbria e Centro Italia

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Operazione antiterrorismo nelle prime ore della mattinata odierna tra Abruzzo, Emilia-Romagna, Umbria e Toscana, dove il Raggruppamento Operativo Speciale Carabinieri, con il supporto dei comandi territoriali, ha dato esecuzione a un’importante attività investigativa coordinata dalla Procura per i Minorenni dell’Aquila.

Nel dettaglio, è stata eseguita un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un diciassettenne di Pescara, domiciliato in provincia di Perugia, disposta dal G.I.P. del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila. Il giovane è ritenuto gravemente indiziato di reati legati alla propaganda e istigazione a delinquere per motivi di odio razziale, etnico e religioso, oltre che di detenzione di materiale con finalità di terrorismo.

Secondo quanto emerso dalle indagini, il minore avrebbe reperito e diffuso manuali contenenti istruzioni dettagliate per la fabbricazione di armi e congegni esplosivi, inclusi documenti relativi a sostanze chimiche pericolose e tecniche di sabotaggio di servizi pubblici essenziali, il tutto inserito in un contesto ideologico estremista.

Tra gli elementi più allarmanti, anche l’interesse per la costruzione di armi tramite tecnologie avanzate e per la preparazione di esplosivi ad alto potenziale, oltre alla partecipazione a canali digitali di matrice neonazista e suprematista, tra cui il gruppo denominato Werwolf Division.

Le indagini hanno inoltre documentato contatti con ambienti virtuali che glorificano autori di gravi attentati, come Brenton Tarrant e Anders Behring Breivik, utilizzati come modelli per possibili azioni emulative. Sarebbe emerso anche un progetto di attacco in ambito scolastico, ispirato alla Strage della Columbine High School.

Parallelamente, sono state eseguite sette perquisizioni nei confronti di altri minorenni nelle province di Teramo, Pescara, Bologna e Arezzo, indagati per condotte analoghe riconducibili alla propaganda d’odio. Gli stessi risulterebbero inseriti in un ecosistema digitale transnazionale caratterizzato da contenuti estremisti, con una forte esposizione a messaggi violenti e radicalizzanti.

L’indagine, avviata nell’ottobre 2025 dalla Sezione Anticrimine dell’Aquila, si inserisce nel solco della precedente operazione Indagine Imperium, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo di Brescia.

Si ricorda che tutti gli indagati sono da considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.

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“Alegria”, un libro per l’inclusione e la speranza: emozione e solidarietà a Villa Graziani

Una mattinata intensa, carica di emozioni e significato, quella vissuta a San Giustino per la presentazione di “Alegria”, il libro dedicato ai temi dell’inclusione, del rispetto e della solidarietà, scritto da Chiara Viscito e illustrato da Martina Panini.

L’evento, ospitato presso Villa Graziani, ha richiamato un pubblico numeroso e partecipe, offrendo spunti di riflessione profondi e toccanti. Al centro dell’iniziativa, anche un importante gesto di solidarietà: l’intero ricavato del volume sarà devoluto alla Fondazione IEO-MONZINO per sostenere la ricerca contro il cancro, nel ricordo di Silvana Benigno, a cui è dedicata anche la sala che ha ospitato l’incontro.

Nel corso della mattinata, il sindaco Stefano Veschi ha sottolineato il valore culturale e sociale dell’iniziativa: “Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per la crescita della comunità, coinvolgendo giovani e adulti in un dialogo autentico e costruttivo”.

L’appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di valorizzazione del territorio, che vede protagonisti luoghi simbolo come il Museo del Tabacco e il Castello Bufalini, testimoni della ricchezza culturale locale.

Anche l’assessore al sociale Enzo Franchi ha evidenziato il forte impatto umano dell’opera, capace di sensibilizzare non solo i più giovani ma anche famiglie ed educatori.

Momento particolarmente toccante quello dell’intervento di Martina Panini, che ha condiviso la propria esperienza personale segnata anche da episodi di bullismo, lanciando un messaggio di forza e resilienza: “Il coraggio è essere felici”.

L’autrice Chiara Viscito ha raccontato la genesi del libro, nato durante la pandemia del 2020 da una riflessione personale e simbolicamente rappresentato dall’immagine di una libellula, legata a ricordi familiari e all’amicizia con Silvana Benigno. “Ogni bambino ha il diritto di essere sé stesso, di sognare, di sbagliare e di rialzarsi”, ha sottolineato.

L’incontro è stato arricchito dai contributi di Lorenza Scateni e dell’assessore alla cultura Loretta Zazzi, oltre che dalla musica di Laureta Hodaj, che ha accompagnato le letture di Mariantonienna Nania e Sonia Ielo.

A coordinare l’evento è stata Elisa Boncompagni dell’associazione Terre di Plinio, promotrice dell’iniziativa.

Un appuntamento che si è rivelato molto più di una semplice presentazione: un momento di condivisione autentica, capace di lasciare un segno profondo nella comunità.

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Notte magica per il “Plinio il Giovane”: cultura, spettacolo e comunità nella Notte Nazionale del Liceo Classico

Una giornata intensa e ricca di emozioni quella vissuta dal liceo classico “Plinio il Giovane”, culminata nella suggestiva Notte Nazionale del Liceo Classico, che ha unito cultura, spettacolo e partecipazione.

Dopo l’inaugurazione mattutina dei locali rinnovati, la scuola ha aperto le porte alla cittadinanza nel pomeriggio con una conferenza dal titolo “L’Umano nell’attuale crisi radicale”, tenuta dal professor Vittorio V. Alberti della Pontificia Università Gregoriana di Roma. Un intervento di grande profondità che ha riportato al centro il valore dell’humanitas, tra riflessioni filosofiche e letterarie.

Dalle ore 21, il liceo si è trasformato in un vivace laboratorio culturale grazie agli spettacoli curati dagli studenti: letture e rappresentazioni che hanno spaziato da Tucidide e Seneca fino a Dante, senza dimenticare riferimenti contemporanei come Gino Cecchettin. Grande interesse anche per i giochi matematici, tra cui una coinvolgente escape room, e per le drammatizzazioni dedicate a figure del pensiero come Cartesio.

La serata si è poi spostata nel giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, dove, nonostante il freddo pungente, il corpo di ballo della scuola ha emozionato il pubblico con una performance intensa e suggestiva.

Gran finale affidato al coro composto da studenti e docenti, guidato dal maestro Fabio Battistelli e accompagnato dalla Filarmonica “Giacomo Puccini” diretta dal maestro Angelo Benedetti. L’esecuzione del Canto degli Italiani di Mameli e dell’Inno alla Gioia di Beethoven ha regalato un momento di grande partecipazione e bellezza, suggellando una giornata indimenticabile.

La scuola ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa: studenti, docenti – con un particolare riconoscimento alla professoressa Norma Boncompagni – il personale ATA, la Filarmonica “Giacomo Puccini”, la Protezione Civile, Sandro Busatti e la Croce Bianca per il supporto alla sicurezza.

Un evento che ha dimostrato ancora una volta come il liceo classico sia un luogo vivo, capace di coniugare tradizione e contemporaneità, coinvolgendo l’intera comunità.


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A 55 anni dal diploma, la 3B del liceo classico si ritrova tra ricordi e sorrisi

A distanza di 55 anni dal suono della “campanella”, i compagni di classe della 3B del liceo classico Plinio il Giovane, diplomati nel lontano 1971, si sono ritrovati di nuovo insieme. Questa volta non tra i banchi di scuola, ma attorno a una tavola, per rivivere e condividere i ricordi di quegli anni indimenticabili.

Al posto dei libri di Latino, Greco e Italiano e dei quaderni, un segnaposto in cartoncino con impressi il nome della classe e il menu del pranzo, servito in un noto ristorante del territorio. In tanti hanno risposto “presente” all’appello della professoressa di lettere Ester Novello, che, tra una portata e l’altra, ha raccontato aneddoti e storie “strappalacrime” degli anni trascorsi nella storica sede del liceo in via XI Settembre, nel rione San Giacomo, ai tempi dell’indimenticato preside Ezio Anania.

Accanto al rappresentante di classe Roberto Rossi, hanno partecipato Lorenzo Curina, Tiziano Sarteanesi, Lucio Lelli, Flora Ghigi, Ambra Argenti, Beatrice Giulietti, Corrado Cecci, Teresa Tascini e Roberto Reali.

“È stata una bellissima giornata – ha dichiarato Rossi – che ci ha permesso di ricordare anche episodi inediti che, a oltre mezzo secolo di distanza, ci hanno fatto sorridere e commuovere allo stesso tempo.”

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Massimilla (PSI): “Il TAR non basta: ora una scuola dignitosa per gli studenti della Dante Alighieri”

Il Partito Socialista Italiano di Città di Castello accoglie con favore la decisione del TAR dell’Umbria che ha disposto la sospensione del provvedimento di dimensionamento scolastico relativo alla scuola “Dante Alighieri”. Un passaggio importante, che va nella direzione della tutela della qualità dell’offerta formativa e del rispetto delle esigenze del territorio.
Ma proprio perché siamo riformisti, abituati a misurare i risultati non solo sul piano giuridico ma soprattutto su quello concreto, riteniamo che non sia sufficiente fermarsi a questo esito.

La sospensione rappresenta un punto di partenza, non di arrivo. Resta infatti irrisolto il nodo politico e amministrativo più urgente: la mancanza di una sede scolastica adeguata per la “Dante Alighieri”, una criticità che da troppo tempo pesa sulla comunità e che non può più essere rimandata.
Il risultato ottenuto fin qui, a partire dal finanziamento per la scuola, è frutto di un impegno condiviso tra istituzioni e società civile: il consiglio comunale, il comitato dei genitori, il corpo docente e il contributo di rappresentanti istituzionali come l’onorevole Marchetti. È la dimostrazione che, quando necessario, Città di Castello sa fare fronte comune. Ma oggi la domanda resta aperta e concreta: dove studieranno, in condizioni adeguate, gli studenti?


È il momento di dirlo con chiarezza: bene i ricorsi, ma ora servono decisioni. Decisioni che spettano in primo luogo all’amministrazione comunale, chiamata a coordinarsi con gli altri enti competenti, a partire dalla Provincia, per individuare soluzioni rapide ed efficaci. Non si tratta solo di organizzazione logistica, ma di garantire il diritto allo studio e la dignità della scuola pubblica.


In attesa della ricostruzione della “Dante Alighieri”, che rappresenta un’opportunità per innovare l’offerta formativa e rafforzare il ruolo educativo del territorio, è indispensabile assicurare agli studenti una collocazione stabile, sicura e dignitosa. Ogni ulteriore rinvio rischia di compromettere la qualità del percorso scolastico e di generare nuove disuguaglianze.


Il PSI, nella sua tradizione riformista e di governo, crede in istituzioni capaci di assumersi responsabilità e di trasformare le decisioni in risultati concreti. Per questo chiediamo tempi certi, interventi immediati e una chiara assunzione di responsabilità. Restituire alla città una scuola all’altezza della sua storia e del suo futuro non è più rinviabile.





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Cardelli Auto, 50 anni di attività: una storia di famiglia e territorio

SANSEPOLCRO – Cinquant’anni di attività e un traguardo che racconta una storia fatta di lavoro, visione e radicamento nel territorio. Cardelli Auto celebra mezzo secolo di presenza nell’Altotevere, confermandosi una realtà di riferimento nel settore automobilistico.

L’azienda nasce grazie all’iniziativa di Piero Cardelli, fondatore di una realtà destinata a crescere nel tempo mantenendo saldi i valori della serietà e della qualità del servizio. Un percorso che oggi prosegue con Marco e Paola Cardelli, alla guida dell’impresa familiare.

All’interno dell’organizzazione, un ruolo centrale è ricoperto da Ranieri Rossi, attuale direttore commerciale, figura di riferimento nello sviluppo del comparto vendite e nella crescita dell’azienda.

Nel corso degli anni, Cardelli Auto ha ampliato la propria presenza con una seconda sede a Città di Castello, affiancata alla storica struttura di Sansepolcro. Due sedi moderne, entrambe dotate di officine meccaniche specializzate, che garantiscono assistenza completa e servizi qualificati.

Resta centrale il comparto commerciale, con i marchi Renault e Dacia. Tra i modelli di maggiore interesse, le nuove Renault 5 E-Tech Electric e Renault 4 E-Tech Electric, insieme a modelli consolidati come Dacia Duster e Dacia Sandero.

Presente anche una sede dedicata all’usato, che completa l’offerta e risponde alle esigenze di un mercato sempre più attento.

Le celebrazioni per i 50 anni si sono svolte ieri nella sede di Sansepolcro, dove numerosi cittadini e clienti hanno partecipato per rendere omaggio a una realtà che ha accompagnato il territorio per mezzo secolo.

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Successo e inclusione: grande partecipazione alla 4ª edizione del torneo di bocce “Franco Bartolini”

Si è conclusa con grande partecipazione e un forte valore umano la quarta edizione del torneo di bocce dedicato alla memoria di Franco Bartolini, “Franchino”, indimenticato ragazzo con disabilità e figura molto amata nel rione Sangiacomo.

A conquistare la vittoria è stata la coppia formata da Domenico Cardellini e Ketty Riccardini, che ha avuto la meglio di stretta misura su Walter Pescari e Raffaele Fabrizi. Sul terzo gradino del podio si sono classificati Franco Prosperi e Bruno Pulcinelli, mentre al quarto posto si è distinta l’esordiente Chiara Fiorucci, in coppia con Sgaravizzi, protagonista di un’ottima prova.

Determinante il contributo tecnico degli sportivi della Bocciofila Città di Castello, che hanno saputo trasformare la giornata in un momento speciale di sport, partecipazione e condivisione. Numerosa anche la presenza dei ragazzi, coinvolti nella disciplina grazie al lavoro degli operatori della cooperativa La Rondine, guidati da Massimo Varzi.

Grande soddisfazione è stata espressa dai presidenti Lorenzo Melelli, della società Beata Margherita, e Paolo Bettacchioli, della Bocciofila Città di Castello, che hanno sottolineato come iniziative di questo tipo dimostrino concretamente che l’inclusione tra il mondo dello sport e quello della disabilità è non solo possibile, ma anche capace di generare momenti di autentica crescita collettiva.

A rendere ancora più partecipata la giornata è stata anche la presenza del pubblico, tra cui i ragazzi e i volontari dell’associazione Noi di Userna. Alle gare e alla premiazione ha preso parte anche l’assessore alle Politiche sociali e Inclusione sociale, Benedetta Calagreti, in rappresentanza dell’amministrazione comunale.

La società sportiva Beata Margherita dà ora appuntamento ai prossimi eventi sportivi e alle celebrazioni per i 40 anni di attività, confermando il proprio impegno nella promozione dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita sociale.

Posso anche trasformarlo in una versione più istituzionale o in un post Facebook più coinvolgente.

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Ad In Primo Piano, sul dimensionamento scolastico, voce alla famiglie

Ad In Primo Piano Lucia Fiorucci ed Erica Bianconi

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Anghiari accelera sulla riqualificazione dei suoi vicoli storici

A Anghiari proseguono gli interventi di riqualificazione del centro storico, con particolare attenzione ai vicoli che rappresentano l’anima più autentica del borgo.

L’amministrazione comunale ha avviato una serie di lavori finalizzati a migliorare la fruibilità e il decoro urbano, intervenendo su pavimentazioni, arredi e spazi pubblici, nel rispetto dell’identità storica e architettonica del paese.

Un progetto che punta a valorizzare il patrimonio esistente, rendendo Anghiari sempre più accogliente per cittadini e visitatori, senza snaturarne il fascino medievale.

Gli interventi rientrano in una più ampia strategia di recupero e valorizzazione del centro storico, con l’obiettivo di coniugare conservazione e innovazione.



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Umbertide si accende per Pasqua: torna la “Vetrina più bella” con il Crucidialetto

A Umbertide torna uno degli appuntamenti più coinvolgenti della Pasqua: la seconda edizione de “La Vetrina più bella della Pasqua Umbertidese”, un’iniziativa che unisce creatività, commercio e partecipazione cittadina.

Dal 31 marzo al 4 aprile una giuria composta dagli artisti del “Presepe d’Autore” e dal vicesindaco Annalisa Mierla visiterà le attività aderenti per valutare le vetrine in concorso. Le tre migliori saranno premiate con manufatti delle storiche Ceramiche Nuova Cer.

Grande novità di quest’anno è il Crucidialetto, un gioco che coinvolgerà cittadini e visitatori: ogni vetrina presenterà una definizione da risolvere e chi riuscirà a completarne almeno 10 potrà partecipare all’estrazione finale con in palio un buono da 100 euro da spendere nei negozi aderenti.

Dal 31 marzo al 12 aprile sarà inoltre possibile votare la propria vetrina preferita tramite apposite cartoline disponibili nelle attività partecipanti. Le tre più votate dalla giuria popolare riceveranno “La Chiave del Successo”, opera unica realizzata dalla pittrice Lucia Bonucci.

L’iniziativa, promossa da APS Vivi Umbertide, si concluderà domenica 19 aprile con la premiazione finale in Piattaforma, alla presenza dell’amministrazione comunale.

Un evento che valorizza il tessuto commerciale e sociale della città, trasformando le vie di Umbertide in un percorso tra arte, gioco e tradizione.



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A Citerna la Madonna di Brancolini: il contemporaneo incontra il Rinascimento

A Citerna la primavera 2026 si apre con un evento artistico di grande rilievo: la mostra “La Madonna di Brancolini / Tra Donatello e Piero, il contemporaneo dialoga con il Rinascimento”, dedicata all’artista Edi Brancolini.

L’esposizione, in programma dal 29 marzo all’11 ottobre 2026 negli spazi rinnovati di Palazzo Prosperi-Vitelli, segna non solo un importante appuntamento culturale, ma anche la riapertura di uno dei luoghi più affascinanti del borgo.

L’inaugurazione, prevista per domenica 29 marzo alle ore 16, darà il via a una stagione ricca di eventi, capace di attrarre visitatori e turisti per tutta la primavera e l’estate.

Citerna e Monterchi sono da sempre legate da un filo artistico straordinario: da una parte la Madonna in terracotta attribuita a Donatello, dall’altra la celebre Madonna del Parto di Piero della Francesca, capolavoro assoluto del Rinascimento.

In questo dialogo tra grandi maestri del passato si inserisce oggi la visione contemporanea di Brancolini, artista riconosciuto a livello internazionale, che reinterpreta con sensibilità moderna una tradizione secolare.

La mostra rappresenta anche un invito a scoprire il borgo di Citerna, tra arte, paesaggio e storia, in un percorso culturale capace di unire passato e presente.


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Citerna rilancia “Citerna Fotografia”: inaugurata la mostra “La via di ferro”

A Citerna ha preso il via ufficialmente la nuova stagione di Citerna Fotografia con l’inaugurazione della mostra “La via di ferro”, ospitata nella suggestiva Sala degli Ammassi del Palazzo Comunale.

L’evento, svoltosi venerdi 27 marzo, ha visto una partecipazione ampia e sentita, alla presenza del Sindaco, delle Forze dell’Ordine, delle Pro Loco di Fighille e Citerna e di numerosi appassionati.

Protagonisti della mostra tre fotografi del territorio: Alessio Acquisti, Julian Biagini e Paolo Pettinari, le cui opere raccontano visioni e suggestioni legate al tema della ferrovia.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo per il rilancio di una rassegna storica e per la valorizzazione della fotografia locale, in uno spazio simbolico per la comunità come la Sala degli Ammassi.

📍 La mostra sarà visitabile fino al 17 aprile, offrendo a cittadini e visitatori un’importante occasione culturale nel cuore del borgo.


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Montone torna al 1473: rivive la Donazione della Santa Spina


Il 6 aprile 2026 Montone si prepara a vivere uno degli appuntamenti più suggestivi della sua storia: la rievocazione della Donazione della Santa Spina, tradizione che affonda le radici nel 1473 e che ancora oggi rappresenta un simbolo identitario per la comunità montonese.

Un evento che unisce fede, storia e spettacolo, capace di trasformare il borgo in un vero e proprio teatro a cielo aperto in occasione del Lunedì dell’Angelo.

Il programma prevede momenti di grande intensità e partecipazione:
il corteo storico per le vie del centro
🙏 la Santa Messa con l’Ostensione della reliquia
🏹 la sfida degli arcieri alla Rocca
🎨 le visite al Museo di San Francesco
🎼 il concerto al tramonto

Un’occasione unica per immergersi nell’atmosfera medievale di uno dei borghi più belli d’Italia e riscoprire una tradizione che continua a vivere nel tempo.

👉 Maggiori informazioni e programma completo sul sito del Comune


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