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San Giustino, modifiche alla viabilità per la Gara Kart 2026: strade chiuse domenica 24 maggio

Modifiche temporanee alla viabilità nel centro di San Giustino in occasione della “Gara Kart 2026”, la manifestazione sportiva in programma domenica 24 maggio, che porterà nel capoluogo piloti, appassionati e pubblico.

Con Ordinanza n. 43 del 19 maggio 2026, il Comune ha disposto una serie di limitazioni alla circolazione per consentire lo svolgimento della gara in piena sicurezza.

Nel dettaglio, sarà in vigore il divieto di circolazione e di sosta con rimozione forzata dalle ore 7 del mattino fino al termine della manifestazione nelle strade e piazze interessate dal percorso di gara.

Le aree coinvolte sono: via Toscana, via Meucci, via Bufalini, piazza Aldo Moro, piazza IV Novembre, via degli Alfieri, via del Popolo, via A. Rossi e via Alfieri.

Le limitazioni non riguarderanno soltanto la giornata di domenica. Alcune restrizioni alla sosta nei parcheggi a servizio della manifestazione scatteranno già dalle ore 20 di sabato 23 maggio, per consentire l’allestimento e la gestione logistica dell’evento.

Dal Comune arriva quindi un invito ai cittadini e agli automobilisti a prestare attenzione alla segnaletica temporanea installata sul posto, utilizzare dove possibile percorsi alternativi e consultare il testo completo dell’ordinanza per conoscere nel dettaglio tutte le prescrizioni previste.

Una collaborazione ritenuta fondamentale dall’amministrazione comunale per garantire il regolare svolgimento della manifestazione sportiva e la sicurezza di partecipanti e spettatori.

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Pieve Santo Stefano, rinviata la chiusura dello svincolo Pieve Nord in direzione Cesena

Cambio di programma sulla E45. Lo svincolo Pieve Nord in direzione Cesena, che nei giorni scorsi era stato annunciato in chiusura per lavori di rifacimento di cordoli e barriere di protezione, per il momento resterà aperto.

A comunicarlo è il Comune di Pieve Santo Stefano, che ha ricevuto una rettifica ufficiale da parte di Anas riguardo all’intervento previsto lungo il tratto della superstrada.

“A seguito di valutazioni sopraggiunte delle fasi operative del cantiere dal km 150+000 al km 153+000 – si legge nella comunicazione trasmessa da Anas – è stata rimandata la chiusura dello svincolo di Pieve Nord che dovrà essere riprogrammata”.

Di fatto, dunque, viene sospesa almeno temporaneamente la misura che avrebbe dovuto portare, dal 25 maggio, alla chiusura in entrata dello svincolo verso Cesena per una durata stimata di circa due mesi.

Il Comune, correggendo quanto comunicato in precedenza, ha chiarito che lo svincolo Pieve Nord in direzione Cesena non verrà chiuso, almeno per il momento, in attesa di una nuova eventuale calendarizzazione dei lavori da parte di Anas.

Una notizia che probabilmente sarà accolta con favore da cittadini, pendolari e automobilisti della Valtiberina, considerando i possibili disagi alla viabilità che il provvedimento avrebbe comportato.

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Anghiari, Palazzo Taglieschi celebra i suoi 50 anni tra Notte dei Musei e conferenza sul borgo medievale

Una serata speciale per riscoprire la storia di Anghiari, del suo borgo e di uno dei luoghi culturali più rappresentativi della Valtiberina. Sabato 23 maggio, il Museo di Palazzo Taglieschi aprirà straordinariamente le proprie porte in occasione della Notte Europea dei Musei, dando ufficialmente il via alle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere.

Un traguardo importante che riporta indietro al 6 settembre 1975, quando il museo venne inaugurato dall’allora ministro Giovanni Spadolini, pochi mesi dopo la nascita del Ministero dei Beni Culturali. Un progetto nato grazie alla visione di Don Nilo Conti, che già nel 1959 aveva donato allo Stato l’antico palazzo rinascimentale con l’obiettivo di farne un museo capace di raccontare la storia e l’identità delle comunità valtiberine attraverso oggetti, testimonianze e tradizioni.

«A distanza di 50 anni è importante ricordare Don Nilo e quello che ha fatto – sottolinea il direttore Marco Musmeci – come forma di gratitudine verso una persona che ha dato tanto, sia in ambito religioso che civile».

Le celebrazioni partiranno proprio sabato 23 maggio con un doppio appuntamento. Per la Notte dei Musei, Palazzo Taglieschi resterà aperto eccezionalmente dalle 20 alle 23, con ingresso simbolico a 1 euro, offrendo ai visitatori la possibilità di immergersi nel fascino di uno dei musei più identitari del territorio.

Alle ore 21, sempre all’interno del palazzo e con ingresso libero, si terrà invece la conferenza dell’ingegner Armando Babbini, già funzionario della Soprintendenza di Arezzo, dal titolo “Anghiari e il suo centro storico. Evoluzione della struttura urbanistica, da castello feudale a libero Comune”.

Un viaggio nella storia urbana del borgo medievale che permetterà di comprendere meglio lo sviluppo di Anghiari attraverso il tracciato viario, le torri, le porte urbiche e i dettagli architettonici ancora oggi visibili nel centro storico. Un percorso che trova nel Palazzo Taglieschi e nelle opere custodite nel museo uno dei punti centrali della memoria storica cittadina.

La visita al museo sarà consentita durante tutto l’orario di apertura, anche se potrebbero esserci alcune limitazioni negli spazi interessati dalla conferenza.

«Entrare a Palazzo Taglieschi – ricorda ancora il direttore Musmeci – significa vivere un’esperienza che riporta il visitatore nella dimensione senza tempo del Rinascimento. Non è soltanto un luogo della cultura, ma il diario visivo di un’intera comunità».

Un’occasione preziosa, dunque, per vivere Anghiari in una veste diversa, tra arte, memoria e riscoperta delle proprie radici.

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“Grand Prix della Fratta”, torna la corsa delle macchine a pedali: nel 2026 debutta anche il “Grand Prix Bimbi”

Il 31 maggio il centro storico di Umbertide si trasforma in un circuito di creatività, divertimento e solidarietà

Il centro storico di Umbertide si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi, originali e coinvolgenti dell’anno: il “Trofeo Grand Prix della Fratta – Macchine a Pedali”, giunto alla sua quarta edizione e pronto a regalare una giornata all’insegna dello spettacolo, della partecipazione e del sano divertimento.

Nel mese di aprile la Giunta Comunale ha deliberato la concessione del patrocinio all’iniziativa, accogliendo la richiesta dell’associazione “Grand Prix della Fratta”, in collaborazione con l’associazione “Don Chisciotte”, riconoscendo il forte valore sociale, aggregativo e comunitario della manifestazione, cresciuta anno dopo anno grazie al grande entusiasmo riscosso nelle precedenti edizioni.

Grande novità del 2026 sarà il “Grand Prix Bimbi”, in programma domenica 31 maggio alle ore 9 nel centro storico di Umbertide: una speciale gara con automobiline a pedali dedicata a bambini e bambine dai 7 ai 12 anni che aprirà ufficialmente la giornata del Trofeo, previsto invece dalle ore 14 alle 18.

Un’iniziativa che unisce divertimento e solidarietà: l’intero ricavato della gara bambini sarà infatti devoluto al Comitato per la Vita Daniele Chianelli. Inoltre, alcune donazioni, oltre a quelle destinate al Comitato Chianelli, sono state utilizzate per l’acquisto delle macchinine dedicate alla corsa dei bimbi.

Nato tre anni fa come manifestazione ludica dedicata alle automobiline a pedali, il Grand Prix – ideato e promosso dall’associazione “Grand Prix della Fratta” e dall’associazione “Don Chisciotte” – è diventato un appuntamento sempre più amato e partecipato, capace di coinvolgere famiglie, giovani, appassionati e cittadini di tutte le età. L’organizzazione tecnica è affidata a Sergio Nanni, giudice di gara e coordinatore dell’evento, affiancato da un gruppo di fidati collaboratori. A valutare le performance in pista sarà una giuria composta da Paola Granturchelli, Marco Tenaccioli, Alessandro Tenaccioli e Andrea Censini.

Il regolamento prevede vetture rigorosamente a pedali, a quattro ruote, dotate di protezioni, con una lunghezza massima di 2,5 metri e una larghezza massima di 1,20 metri. Il peso sarà libero, ma agilità, velocità e manovrabilità faranno la differenza. Ogni squadra dovrà essere composta da almeno tre piloti che si alterneranno alla guida nel corso di tre giri del circuito con tre cambi obbligatori.

Il percorso di gara, speculare rispetto alla scorsa edizione, attraverserà alcuni degli scorci più caratteristici del centro storico: Piazza Matteotti, Via Alberti, Piazza Fortebraccio, Via Guidalotti, Via Stella, Via Vittorio Veneto, Via Grilli, Via Bovicelli, nuovamente Via Vittorio Veneto, la Piaggiola – che verrà affrontata in salita e dove sarà consentito anche l’aiuto manuale dei compagni di squadra per spingere la vettura – per poi proseguire ancora in Via Grilli, Via Cibo, Largo Vibi, Piazza 25 Aprile e ritorno finale in Piazza Matteotti.

La manifestazione è aperta a tutti: cittadini, famiglie, appassionati di auto, ciclisti, scuole di Umbertide e del territorio, officine meccaniche, aziende del settore automotive e semplici curiosi. A contendersi la vittoria saranno sei squadre che per mesi hanno lavorato alla progettazione e costruzione delle proprie “monoposto”: Baffo Tauri, Speeda Racing Team, Team Mé Corse, MB Team, Caltrozzo Team e MC Team.

Nella passata edizione il Team Mé Corse, in gara con due vetture, aveva conquistato il primo e il terzo posto, mentre la seconda posizione era andata allo Speeda Racing Team di Spedalicchio. I premi saranno gentilmente offerti da Fratta Ufficio.

Il regolamento completo è consultabile presso la Tabaccheria Baldi in Piazza Matteotti, mentre per ulteriori informazioni è possibile contattare l’associazione Don Chisciotte al numero 348 4146694.

Il Comune di Umbertide, che ha concesso il patrocinio e sostenuto l’organizzazione dell’iniziativa, rivolge inoltre un sentito ringraziamento alla Polizia Locale e alla Protezione Civile, che anche quest’anno garantiranno la sicurezza e il corretto svolgimento della manifestazione.

“Il Grand Prix della Fratta è diventato un appuntamento capace di animare il centro storico e coinvolgere tutta la comunità – dichiarano il Sindaco Luca Carizia e il Vicesindaco con delega alla Cultura Annalisa Mierla –. È una manifestazione che valorizza creatività, partecipazione e spirito di squadra, grazie all’impegno straordinario degli organizzatori, dei volontari e delle squadre partecipanti. Un particolare ringraziamento alla Presidente Simona Baldi che, con passione, dedizione e grande spirito di iniziativa, continua a spendersi ogni anno per la crescita e l’organizzazione di questo evento, diventato ormai un appuntamento simbolo per la nostra comunità. La novità del Grand Prix Bimbi rappresenta inoltre un bellissimo segnale di attenzione verso i più piccoli e le famiglie”.

“Ogni anno vedere così tante persone riunite attorno a questo evento è motivo di grande emozione e soddisfazione – aggiunge Simona Baldi, ideatrice e presidente dell’evento –. Il Grand Prix è cresciuto nel tempo mantenendo intatto il suo spirito: unire le persone attraverso il gioco, la fantasia, il divertimento e la solidarietà”.

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Pistrino, giornata dedicata alla prevenzione cardiovascolare: controlli gratuiti e consulenze al CVA

Una giornata dedicata alla salute, alla prevenzione e alla consapevolezza. Sabato 23 maggio, il CVA di Pistrino, in Via Ca’ del Benno, ospiterà un’iniziativa aperta a tutta la cittadinanza per sensibilizzare sull’importanza della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

L’appuntamento è promosso da La Giovane Terza Età Aps, in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Città di Castello Odv, con l’obiettivo di offrire ai cittadini un’occasione concreta per monitorare alcuni importanti parametri legati alla salute del cuore.

Il programma prenderà il via alle ore 17 con il controllo dei fattori di rischio cardiovascolare, a cura della dottoressa M.F. Crociani, cardiologa dell’Azienda Ospedaliera Careggi di Firenze, che sarà a disposizione per approfondimenti e valutazioni.

Dalle ore 18, invece, spazio ai controlli gratuiti con la misurazione di colesterolo, glicemia e pressione arteriosa, effettuati dalle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana. Nel corso del pomeriggio sarà inoltre possibile effettuare una valutazione del rischio cardiovascolare individuale, utile per comprendere meglio il proprio stato di salute e adottare eventuali correttivi nello stile di vita.

L’iniziativa è completamente gratuita e vuole essere non soltanto un momento di prevenzione sanitaria, ma anche un’occasione di incontro e socialità per la comunità.

A conclusione della giornata, infatti, è previsto anche un aperitivo offerto a tutti i partecipanti, per condividere insieme un momento conviviale.

Un messaggio semplice ma importante quello lanciato dagli organizzatori: prendersi cura della propria salute, anche attraverso piccoli controlli periodici, può davvero fare la differenza.

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Patto Avanti difende il lavoro della Regione: “Fieri dell’operato della presidente Proietti. Dalla destra solo propaganda”

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PERUGIA – La maggioranza regionale rivendica il lavoro portato avanti dalla giunta guidata dalla presidente Stefania Proietti e respinge le critiche arrivate dall’opposizione. A intervenire, dopo il dibattito in Consiglio regionale sulla relazione relativa allo stato di attuazione del programma di governo e sull’attività dell’amministrazione regionale per il 2025, sono i partiti di Patto Avanti.


In una nota, la coalizione parla di risultati ottenuti in più settori, dalla cultura all’assistenza per le persone fragili, passando per ambiente, sviluppo economico, contrasto alla povertà e programmazione sanitaria. Un lavoro che la maggioranza considera positivo e che, secondo Patto Avanti, starebbe dando le prime risposte concrete su più fronti.


“Un plauso all’amministrazione regionale dell’Umbria per il lavoro svolto fino ad oggi, fatto di impegno e risultati su tanti fronti”, scrivono i partiti della coalizione, che definiscono quella intrapresa dalla giunta la strada giusta “per una regione più forte e più equa”.


Patto Avanti ribadisce quindi il sostegno alla presidente Proietti e all’intero esecutivo regionale, sottolineando come nel corso del confronto in aula gli esponenti della maggioranza abbiano rivendicato il lavoro fatto fino a questo momento e gli obiettivi messi in campo nei vari settori dell’amministrazione.
Nel comunicato non manca anche un passaggio rivolto all’opposizione.

Secondo la coalizione, infatti, il dibattito consiliare sarebbe stato in parte condizionato da una destra accusata di essere rimasta “ferma alla propaganda” e di non avere ancora superato la sconfitta elettorale del 2024. “Peccato però che il dibattito sia stato svilito da una destra che non ha ancora metabolizzato la sconfitta del 2024”, scrive Patto Avanti nella nota diffusa al termine della seduta.

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A Lama torna il “Music Summer Camp”: musica, inglese e giochi per un’estate all’insegna del divertimento

Un’estate tra musica, laboratori, inglese e attività di gruppo per imparare divertendosi. Torna anche quest’anno a Lama il “Music Summer Camp”, il campo estivo promosso da NovaMusica 3.0 in collaborazione con la Filarmonica e Majorettes Lama, pensato per bambini e ragazzi che vogliono vivere settimane diverse dal solito, all’insegna della creatività e della socialità.

Il camp si svolgerà presso la sede della Filarmonica di Lama, in via Nuova 1, e proporrà un programma ricco di attività che metteranno al centro soprattutto la musica d’insieme, affiancata da laboratori di ascolto dinamico, inglese, giochi e momenti di condivisione.

Due le settimane disponibili: dal 29 giugno al 3 luglio e dal 6 al 10 luglio, con attività previste ogni mattina dalle 8 alle 13.

L’iniziativa punta a creare un ambiente stimolante dove i più giovani possano imparare divertendosi, sperimentando il linguaggio musicale e vivendo esperienze di gruppo in un contesto educativo e inclusivo.

Il costo previsto è di 80 euro a settimana, mentre il campo sarà attivato con un minimo di 12 partecipanti.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare Zoe al numero 333 1035158.

Un’occasione per vivere un’estate diversa, tra note musicali, nuove amicizie e tante attività da condividere.


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Donazione del sangue e volontariato: partecipazione e attenzione all’evento promosso dall’Università degli Studi Link e AVIS Città di Castello

“Oltre l’emergenza: la cultura del dono come impegno costante”


CITTÀ DI CASTELLO – Si è svolta oggi, presso la sede tifernate dell’Università degli Studi Link, la giornata dal titolo “Oltre l’emergenza: la cultura del dono come impegno costante”, promossa in collaborazione con AVIS Città di Castello.
L’iniziativa ha visto una significativa partecipazione di studenti, docenti, professionisti sanitari, rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo del territorio, confermando l’attenzione e la sensibilità verso il tema della donazione del sangue e della diffusione della cultura del volontariato.
Nel corso della mattinata si sono alternati interventi e approfondimenti dedicati agli aspetti sanitari, scientifici e sociali della donazione, con particolare attenzione al ruolo della prevenzione, della sicurezza e dell’impegno civico legato al gesto del dono.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Fondatore dell’Università, Dott. Francesco Polidori, del Prof. Alessio Gili, Coordinatore delle sedi di Città di Castello e Marche – DISAL, e dell’Avv. Michele Bianchi, Vicepresidente AVIS Città di Castello.
Nel corso del suo intervento, il Dott. Polidori, ha fatto riferimento alla storica figura del compianto commendator Antonio Gasperini, fondatore di AVIS ed esponente di primo piano per decenni a livello regionale e nazionale della benemerita associazione.
«Oggi, anche nel suo ricordo e nell’attività legata all’associazionismo e ai service che porta avanti con passione e dedizione la figlia Alessandra, iniziative come questa, di grande significato sanitario, scientifico e sociale, rappresentano una speranza concreta per il futuro, con al centro la donazione di sangue: un gesto altissimo di altruismo e vicinanza concreta alle persone che ne hanno bisogno e ai sanitari che ogni giorno, a vari livelli, gestiscono emergenze e quotidianità», ha dichiarato Polidori.
Anche l’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Città di Castello, Benedetta Calagreti, nel sottolineare il ruolo svolto dal commendator Antonio Gasperini, fondatore di AVIS insieme ad altri consiglieri e presidenti che si sono poi succeduti nel tempo, ha evidenziato il valore della presenza di tanti giovani, tra cui il vicepresidente Michele Bianchi e numerosi volontari, che «rappresentano il futuro e la speranza per la crescita di una coscienza diffusa della cultura della donazione quale gesto di massima espressione della volontà di aiutare il prossimo».
Sono intervenuti poi il Dott. Pietro Tasegian, Dirigente Sanitario AVIS Città di Castello e Segretario SIMG (Società Italiana dei Medici di Medicina Generale e delle Cure Primarie) Regione Umbria, il Prof. Samuele Sabbatini, Professore Associato di Microbiologia e Microbiologia Clinica presso l’Università degli Studi Link, la Dott.ssa Elisabetta Agea, Dirigente SIMT USL Umbria 1, la Dott.ssa Sofia Robellini, Docente di Scienze Infermieristiche generali, cliniche e pediatriche, e il Prof. Leonardo Gatticchi, Professore Associato di Biochimica e promotore dell’iniziativa.
L’iniziativa si è conclusa con una tavola rotonda e con il punto informativo “UNILINK incontra AVIS”, dedicato alla sensibilizzazione dei cittadini sul tema della donazione del sangue, che ha riscontrato numerose adesioni e un significativo interesse da parte dei partecipanti.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di confronto e sensibilizzazione sul valore della donazione del sangue e sul ruolo del volontariato nella tutela della salute pubblica, rafforzando il dialogo tra università, istituzioni sanitarie e territorio.

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Via dell’Emigrante, Carletti: “Chiesto alla Provincia di valutare il passaggio di competenza. Tavolo tecnico disponibile”

L’assessore ai Lavori Pubblici Carletti risponde al consigliere Mancini (Lega) su via dell’Emigrante: “Abbiamo chiesto alla Provincia di Perugia di valutare il passaggio della strada sotto la sua competenza e siamo disponibili ad aprire un tavolo tecnico. Il Comune garantisce comunque la manutenzione”

“Abbiamo avviato le interlocuzioni tecniche con la Provincia di Perugia per valutare la fattibilità a livello normativo del declassamento di via dell’Emigrante, il tratto di strada che collega Città di Castello a Monte Santa Maria Tiberina passando per Lerchi, e del suo successivo passaggio di competenza tecnico-amministrativa alla Provincia stessa. Siamo disponibili all’apertura di un tavolo tecnico per la gestione della strada fra i due Comuni interessati e la Provincia di Perugia, anche per mezzo di specifici sopralluoghi tecnici volti a valutare l’idoneità della sede stradale, delle sue pertinenze, all’eventuale classificazione come strada provinciale”. E’ la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici Riccardo Carletti all’interrogazione con la quale, nell’ultimo consiglio comunale, il capogruppo della Lega Valerio Mancini ha sottoposto all’esecutivo comunale le criticità gestionali e manutentive del collegamento stradale tra la frazione di Lerchi e il Comune di Monte Santa Maria Tiberina. Il consigliere di minoranza aveva parlato del “paradosso di un tratto di strada che è in carico ai due Comuni e si trova tra due direttrici come la provinciale 103 e la regionale 221”. “Com’è possibile che non si sia posta attenzione, a tutela delle risorse pubbliche dei due Comuni, al fatto che questo tratto debba ricadere sotto la competenza della Provincia”, aveva chiesto Mancini, facendo presente come il Codice della strada stabilisca che “una via di comunicazione assume la classificazione di strada provinciale quando ha la funzione di allacciare tra loro capoluoghi di comuni diversi e di collegare gli stessi alla rete statale o regionale”. “Requisiti questi pienamente soddisfatti dal tracciato in oggetto, che funge da connettore primario tra i Comuni di Monte Santa Maria Tiberina, snodo della 103, e Città di Castello, dove passa la strada regionale 221”, aveva continuato il consigliere, segnalando come “il persistere della gestione comunale su un’arteria con palesi caratteristiche di viabilità extraurbana e intercomunale appare in contrasto con i principi di efficienza economica e di adeguatezza dell’azione amministrativa”. “La mancata attivazione delle procedure di declassamento e di eventuale trasferimento degli oneri gestionali alla provincia di Perugia rappresenta una palese inerzia amministrativa che ha penalizzato e continua a penalizzare la sicurezza degli utenti”, aveva sostenuto Mancini, chiedendo conto delle intenzioni dell’amministrazione comunale, anche in ordine all’attivazione di “un tavolo tecnico urgente con il comune di Monte Santa Maria Tiberina e la Provincia di Perugia per sanare questa anomalia gestionale”. L’assessore Carletti, nel chiarire come la stessa interrogazione sia stata inoltrata alla Provincia di Perugia insieme all’invito all’ente a valutare la questione di via dell’Emigrante, ha fatto presente come l’amministrazione provinciale negli ultimi anni abbia effettuato “tantissimi interventi sulle strade del nostro territorio, nonostante abbia competenza su molti itinerari, diversi dei quali affidati dalla Regione”. “La strada che collega Città di Castello a Monte Santa Maria Tiberina è molto importante e non si può dire che ci sia stata una disattenzione da parte nostra”, ha sottolineato Carletti. L’assessore ha, quindi, riferito che “via dell’Emigrante, nel tratto che va dall’innesto della strada regionale 221 fino alla fine del centro abitato di Lerchi, è stato riasfaltato di recente, quindi si trova, in buone condizioni”. “Il tratto fuori dall’abitato fino al confine con il comune di Monte Santa Maria, asfaltato oltre 20 anni fa, presenta attualmente un manto con erosioni generalizzate, dovute sia all’azione degli agenti atmosferici, sia all’usura causata dal transito dei veicoli. Il Comune – ha chiarito Carletti – garantisce interventi di manutenzione da parte delle proprie squadre operative nei punti maggiormente danneggiati. Inoltre, annualmente, provvediamo al taglio dell’erba, degli arbusti sulle banchine stradali, oltre ad effettuare la ripulitura dei tratti di cunetta che dovessero risultare occlusi a causa di piccoli smottamenti di terreno”. L’assessore ha ricordato, inoltre, che, dietro specifica richiesta a seguito degli eventi meteo avversi dell’anno 2021, il Comune di Città di Castello ha ottenuto un contributo regionale pari a 400.000 euro per la mitigazione del rischio crolli sulla strada in questione, che prevede la realizzazione di una barriera paramassi da porre in opera a protezione di un tratto sul quale vi è un continuo distacco di blocchi di pietra. Attualmente sono in fase di affidamento i servizi di ingegneria e architettura, nonché le indagini geologiche e geotecniche per la progettazione dell’intervento, la cui realizzazione dovrà essere affidata entro novembre 2026, con un tempo di esecuzione delle opere previsto di massimo 12 mesi”. Il consigliere Mancini ha preso atto della risposta dell’assessore e ha aggiunto: “Non è giusto che il Comune metta soldi per quello che non è deputato a fare, lo dice la legge. Spero quindi che si dia assolutamente seguito al confronto con la Provincia di Perugia”.

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Dal 23 al 31 maggio a Città di Castello la mostra “Marino Cassini. Torno subito!” al The Frame – Art Lab

“Torno subito!” — firmato mari. Era il bigliettino che Marino Cassini lasciava abitualmente sulla porta del laboratorio quando si allontanava. Dopo la sua morte è rimasto lì per settimane, finché un amico fotografo lo ha fermato in uno scatto. A quasi vent’anni di distanza — l’anniversario cadrà a luglio — i figli hanno scelto proprio quelle parole per riportare a casa, in Alta Val Tiberina, l’opera del padre. Le sculture e i disegni di Marino Cassini tornano così nella terra che lo aveva accolto, in una splendida mostra ospitata negli spazi del The Frame — Art Lab, in via Sant’Antonio 3 a Città di Castello.
Nato sul Carso e formatosi alla scuola di scenografia del Teatro Verdi di Trieste, Marino Cassini ha trovato nell’Alta Val Tiberina la sua seconda terra di confine — non più fisico, ma interiore. Quella zona umbro-etrusca in cui, come scriveva di lui l’artista e amico Marco Baldicchi, “popolazioni conservano ancora in certi tratti linguistici e di carattere una sorta di magia primigenia”. È in questo paesaggio che la sua scultura ha trovato la propria misura: forme antiche, talvolta etrusche, scolpite nella pietra e in altri materiali plastici, non per nostalgia ma per far riemergere “come un fiume carsico” una forza originaria che Marino Cassini sentiva ancora viva nelle piccole cose di ogni giorno.
La mostra raccoglie sculture, disegni preparatori e — per la prima volta esposta — una selezione di scritti privati dell’autore: una raccolta di lettere, riflessioni e aforismi che restituiscono la voce diretta di Marino Cassini accanto alle sue forme. A fare da contrappunto, lo scritto critico di Marco Baldicchi, redatto oltre vent’anni fa in vista di una personale che non vide mai la luce: un testo rimasto inedito, che oggi torna anch’esso a parlare di Marino Cassini insieme alle opere.
Torno subito! è quindi un titolo doppio: il gesto leggero di un artista che si congeda con ironia, e la promessa che i figli mantengono al posto suo. Una raccolta di opere e pensieri che invita a fermarsi, a guardare, a leggere — e a riconoscere, come Marino Cassini sapeva fare, che “le cose della natura e la natura delle cose coincidono”.
Sede mostra: The Frame — Art Lab, Via Sant’Antonio 3, Città di Castello (PG)
Date: 23 – 31 maggio 2026
Inaugurazione: sabato 23 maggio 2026, ore 17.00
Orari: lunedì–venerdì 16–19 / sabato–domenica 10–13 e 16–19
Ingresso libero
A cura degli eredi dell’artista, in collaborazione con Framework APS.
Con il patrocinio del Comune di Città di Castello

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Da Mèltina a Bisacchi e Gufara: domenica torna la camminata “insolita” tra natura e panorami della Valtiberina

Una domenica all’aria aperta tra sentieri, boschi e scorci poco conosciuti della Valtiberina. È in programma per domenica 24 maggio una nuova iniziativa targata WalkTiberina On Tour 2026, la camminata dal titolo “Da Mèltina per Bisacchi e Gufara – Insoliti”, organizzata da Volley Revolution Sansepolcro con la collaborazione di Roberto.

Una proposta pensata per chi ama camminare immerso nella natura e scoprire angoli meno battuti del territorio, condividendo il percorso in compagnia e all’insegna del movimento all’aria aperta.

La partenza è fissata alle ore 8.00 da Porta del Ponte a Sansepolcro oppure alle 8.30 da Città di Castello, con il punto preciso di ritrovo che verrà comunicato il giorno precedente ai partecipanti.

Il percorso previsto è di circa 12 chilometri con 280 metri di dislivello positivo, classificato con difficoltà medio-facile (3 su 5), adatto quindi a chi ha una minima abitudine al cammino.

Gli organizzatori consigliano di presentarsi con scarponi da trekking, abbigliamento a strati adeguato alla stagione, cappello, occhiali da sole, acqua, snack e un ricambio da lasciare in auto. Consigliati anche pantaloni lunghi e il necessario in caso di pioggia.

Il rientro è previsto per l’ora di pranzo.

La partecipazione è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria entro il 23 maggio. Al termine della camminata, inoltre, i partecipanti sono invitati a condividere le fotografie più belle della giornata per prendere parte al concorso fotografico legato all’iniziativa.

Per informazioni e adesioni è possibile contattare Letizia al 328 2962680 oppure Gianni al 338 8830255.

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Sedici attori da tutta Italia a Sansepolcro per il corso di alta formazione teatrale “L’Equilibrio della Scena”

Sansepolcro si conferma sempre più luogo di formazione e sperimentazione artistica. In questi giorni, infatti, 16 attori provenienti da tutta Italia sono impegnati all’Auditorium Santa Chiara per prendere parte al corso di alta formazione “L’Equilibrio della Scena”, promosso da Laboratori Permanenti e finanziato da Nuovo IMAIE.

Un progetto che richiama nella città pierfrancescana giovani professionisti del teatro, offrendo un percorso intensivo di approfondimento artistico e crescita professionale in uno spazio ormai diventato punto di riferimento per la produzione culturale del territorio.

L’iniziativa punta a lavorare sul delicato equilibrio tra tecnica, presenza scenica, corpo, voce e interpretazione, attraverso un’esperienza immersiva che mette al centro il lavoro dell’attore e la ricerca teatrale contemporanea.

L’Auditorium Santa Chiara torna così ad animarsi con giornate di studio, prove e confronto, trasformandosi in un laboratorio creativo dove esperienze e sensibilità differenti provenienti da tutta Italia si incontrano e si contaminano.

Un’opportunità importante non solo per i partecipanti, ma anche per Sansepolcro, che continua a rafforzare il proprio legame con il mondo della cultura e dello spettacolo dal vivo, ospitando progetti di respiro nazionale capaci di valorizzare il territorio attraverso l’arte e la formazione.

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Farmacia Comunale 1 di Umbertide: il 3 giugno giornata dedicata al controllo della circolazione venosa delle gambe

Una giornata dedicata alla prevenzione e alla salute delle gambe, soprattutto in vista dell’estate quando caldo e alte temperature possono accentuare fastidi e problemi circolatori. La Farmacia Comunale 1 di Umbertide, in collaborazione con il Comune, promuove per martedì 3 giugno un’iniziativa rivolta al controllo della circolazione venosa degli arti inferiori.

L’appuntamento rappresenta un’occasione utile per monitorare eventuali disturbi legati alla circolazione, spesso sottovalutati ma piuttosto frequenti, come crampi, bruciore, formicolio, senso di pesantezza e dolore alle gambe, sintomi che tendono ad accentuarsi proprio nei mesi più caldi.

Per l’occasione sarà presente una dottoressa specializzata, che effettuerà le valutazioni attraverso il Pletismografo, uno strumento non invasivo utilizzato per verificare la funzionalità della circolazione venosa e individuare possibili problematiche, tra cui l’insufficienza venosa.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di servizi di prossimità e prevenzione portato avanti dalla Farmacia Comunale 1, con attività rivolte al benessere della comunità e alla promozione della salute attraverso controlli e consulenze mirate.

Per partecipare è necessaria la prenotazione al numero 075 9419216.

Per ulteriori aggiornamenti e informazioni sarà possibile consultare anche le pagine social ufficiali della Farmacia Comunale 1 Umbertide.


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Buschi guarda al 2027: “Prima i temi per Città di Castello, poi le alleanze”

Tra opposizione locale, sanità, rifiuti e le prossime elezioni comunali di Città di Castello, nel mondo civico dell’Altotevere il lavoro politico sembra già essere iniziato. A dirlo, senza troppi giri di parole, è Fabio Buschi, coordinatore Altotevere di Umbria Civica e capogruppo di Communitas San Giustino, che prova a tracciare una linea chiara sul presente e soprattutto sul futuro del territorio.

Il ragionamento parte proprio da San Giustino, dove Buschi osserva da vicino il lavoro dell’amministrazione guidata dal sindaco Veschi nel suo ruolo di capogruppo di opposizione di Communitas in consiglio comunale. Il giudizio non è totalmente negativo, ma le critiche non mancano. “Salvo l’impegno del sindaco”, lascia intendere, pur evidenziando le difficoltà di un Comune che – secondo lui – si troverebbe oggi a fare i conti con una situazione economica sempre più rigida.

Nel mirino finiscono soprattutto alcune opere finanziate con il Pnrr, considerate troppo impegnative rispetto alle reali possibilità dell’ente. Scuole, nuovo asilo e interventi infrastrutturali vengono letti come investimenti importanti ma che, secondo Buschi, avrebbero finito per comprimere la capacità del Comune di intervenire sulle priorità quotidiane.

E qui emerge uno dei concetti chiave del suo ragionamento politico: la distanza tra grandi opere e bisogni concreti dei cittadini. Strade, illuminazione pubblica, manutenzione ordinaria e decoro urbano restano, secondo il capogruppo di Communitas, le richieste che più spesso arrivano dal territorio e che dovrebbero tornare al centro dell’azione amministrativa.

Dal livello comunale il discorso si sposta inevitabilmente alla Regione Umbria, dove Umbria Civica siede oggi all’opposizione della giunta di centrosinistra attraverso il consigliere regionale, Nilo Arcudi .

Sanità, fiscalità e gestione dei rifiuti sono i temi sui quali Buschi alza maggiormente il livello dello scontro politico. Sulla sanità parla di un sistema sotto pressione e di servizi sempre più difficili da garantire, soprattutto in territori periferici come l’Altotevere. Ancora più netto il giudizio sul nuovo piano regionale dei rifiuti, considerato privo di una strategia realmente strutturale.

Secondo Buschi, la rinuncia al termovalorizzatore rischia di lasciare aperti problemi destinati a ripresentarsi nel tempo, soprattutto in aree già delicate come quella tifernate. Il riferimento è anche alla questione Belladanza, che potrebbe tornare centrale nel dibattito politico dei prossimi anni.

Poi c’è il grande tema infrastrutturale: E78 e Guinza. Buschi ribadisce la necessità di completare un’opera attesa da decenni, ma chiede al tempo stesso maggiore attenzione sulla viabilità locale, in particolare lungo la Sp200 verso Lama, ritenuta ancora fragile rispetto ai futuri flussi di traffico.

Ma il passaggio politicamente più significativo riguarda già il 2027 e le comunali di Citta’ di Castello. Buschi non scopre carte né parla di alleanze precostituite, ma un messaggio lo manda chiaramente: Umbria Civica vuole essere protagonista.

“Prima vengono i temi, poi le alleanze”, è in sintesi la linea politica che emerge. Nessuna chiusura preventiva, disponibilità al confronto e una priorità precisa: costruire un progetto che parta dai problemi concreti del territorio.

Sanità, rifiuti, infrastrutture, partecipate e ruolo strategico di nell’Altotevere saranno, secondo Buschi, il terreno sul quale misurare credibilità politica e possibili convergenze.

Il voto può sembrare ancora lontano, ma nel mondo civico il cantiere politico del 2027, in fondo, è già aperto.

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Cappelletti lascia l’Altotevere e il volley giocato per seguire l’azienda di famiglia

Impegni e responsabilità maggiori hanno costretto lo schiacciatore biancazzurro a fare la scelta: “Sport e lavoro divenuti inconciliabili – ha detto – ma San Giustino rimarrà sempre casa mia”

Un congedo, il suo, che non è soltanto dal Volley Altotevere, ma dalla pallavolo giocata. A 30 anni non ancora compiuti (è nato infatti il 25 ottobre 1996), lo schiacciatore Niccolò Cappelletti ha dovuto compiere la sua scelta: gli impegni sportivi sono di fatto diventati inconciliabili con quelli di lavoro e allora lui ha optato per quest’ultima direzione, anche perché nel frattempo le responsabilità dell’azienda di famiglia sono aumentate. Il “Cappe” lascia dopo quasi 15 anni di attività a livello di formazioni maggiori: partito dalla Serie C, aveva esordito in B2 e in B a Città di Castello, poi il quadriennio in A2 a Tuscania, Siena, Santa Croce sull’Arno e Ortona e infine gli altri quattro anni nel campionato di A3 Credem Banca, tutti in biancazzurro, con un bilancio di 103 presenze, 1327 punti messi a segno (dei quali 1073 in attacco), 175 ace e 79 muri. La ErmGroup perde così un veterano del gruppo e nel contempo il suo “braccio armato” dai nove metri, considerando la potenza dei palloni da lui serviti, che in più di una circostanza hanno spaccato set e partite. “Il mio è intanto un addio alla Serie A e quindi alla pallavolo professionistica – puntualizza Cappelletti – poi vedremo se vi saranno altre modalità, ma d’altronde il lavoro richiede adesso più tempo e più dedizione. È chiaro che la scelta sia da considerare per alcuni aspetti persino dolorosa, dopo 8 stagioni complessive di Serie A, più la B, la C e le giovanili”. Dei quattro anni a San Giustino, Cappelletti conserverà un ricordo alquanto forte: “Mi sono sempre sentito a casa, in famiglia, accolto come un figlio e supportato sia dalla società che dalla comunità locale. Avevo instaurato un eccezionale rapporto anche fuori dal contesto sportivo; d’ora in poi, cambierà la routine quotidiana e credo proprio che San Giustino mi mancherà”. Non vi è una partita o una circostanza particolare fra i momenti più belli vissuti da Cappelletti con la maglia dell’Altotevere, perché preferisce evidenziare il periodo da lui considerato come più esaltante: “Punto il dito sulla stagione 2024/’25, perché dopo una partenza negativa e con tante difficoltà avevamo ripreso in mano la situazione, fino ad arrivare alle soglie della finale dei play-off. Una soddisfazione che peraltro ho vissuto anche da capitano, quindi doppia”. Un altro capitolo esaltante è stato quello della seconda metà dell’annata 2023/’24: Marzolla si infortuna e Cappelletti lascia il posto 4 per sostituirlo nel ruolo di opposto. La scommessa si rivela vincente: “Decisi di rimettermi in gioco, accettando un ruolo nuovo per me; l’adeguamento è stato immediato e non era scontato. Direi tuttavia che sono stati in primis quattro anni nei quali ho dato tutto me stesso”. Una separazione che non sarà tale dal punto di vista affettivo: “San Giustino rimarrà sempre la mia casa. Ringrazio dirigenti, tecnici e compagni di squadra con i quali ho condiviso la bella parentesi. Verrò comunque a seguire le partite e tiferò da spettatore coinvolto”, ha garantito Cappelletti.

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Chiusi della Verna, fermati dai Carabinieri con cocaina e materiale per il confezionamento: arrestati due uomini

Momenti di tensione durante un controllo dei Carabinieri lungo la Strada Regionale 71, in località Corsalone, nel comune di Chiusi della Verna. Due uomini sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stati trovati in possesso di cocaina, bilancini di precisione e materiale ritenuto utile al confezionamento delle dosi.

L’operazione è stata condotta dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Bibbiena nell’ambito dei consueti controlli sul territorio. A insospettire i Carabinieri, secondo quanto riferito, sarebbe stato l’atteggiamento dei due occupanti dell’auto fermata per un accertamento lungo la regionale: fin dai primi momenti del controllo, infatti, avrebbero mostrato evidenti segni di agitazione e nervosismo.

Un comportamento che ha spinto i militari ad approfondire gli accertamenti attraverso perquisizioni personali e veicolari. Durante le verifiche sono stati rinvenuti circa 10 grammi di cocaina, due bilancini di precisione, sostanza da taglio del tipo mannitolo, materiale utilizzato per il confezionamento delle dosi e 220 euro in contanti, somma ritenuta dagli investigatori compatibile con un’attività di spaccio.

I due uomini fermati sono un 39enne di origine albanese, senza fissa dimora, e un 27enne residente ad Arezzo, entrambi già noti alle forze dell’ordine per precedenti legati agli stupefacenti. Al termine delle operazioni sono stati arrestati con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e trasferiti presso il carcere di Arezzo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Nel frattempo proseguono le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Arezzo, che punta a chiarire la provenienza della sostanza sequestrata e ricostruire eventuali ulteriori collegamenti legati all’attività di spaccio.

Come previsto dalla normativa vigente, si ricorda che le persone coinvolte devono ritenersi presunte innocenti fino a eventuale sentenza definitiva di condanna, trattandosi della fase delle indagini preliminari.

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23 e 24 maggio torna a Città di Castello “Fiori in Città”: il centro storico si trasforma in giardino a cielo aperto

Week-end in “fiore”: al via sabato 23 maggio la terza edizione di “Fiori in Città” Il profumo e i colori della primavera stanno per avvolgere il cuore del centro storico. Sabato 23 e domenica 24 maggio torna l’attesissimo appuntamento con la mostra mercato che trasformerà le piazze in un giardino a cielo aperto tra petali rari, piante da collezione e il meglio dell’artigianato di qualità.

Week-end in “fiore”: al via sabato 23 maggio la terza edizione di “Fiori in Città”. Il profumo e i colori della primavera stanno per avvolgere il cuore del centro storico. Sabato 23 e domenica 24 maggio torna l’attesissimo appuntamento con la mostra mercato che trasformerà le piazze in un giardino a cielo aperto tra petali rari, piante da collezione e il meglio dell’artigianato di qualità. Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione amplia i suoi orizzonti. Non saranno solo i fiori i protagonisti: gli espositori di artigianato saranno dislocati in un percorso suggestivo che toccherà Piazza Matteotti, Piazza Andrea Costa e Corso Vittorio Emanuele, offrendo ai visitatori pezzi unici e creazioni originali ispirate alla natura. Per chi ama le atmosfere serali, il sabato riserva una sorpresa: l’area espositiva rimarrà attiva dalle 16:30 fino alle ore 22.30, permettendo una passeggiata tra i fiori illuminati dalle luci della città, ideale per un dopocena alternativo o per uno shopping sotto le stelle. Il benessere passa anche per il palato. All’interno della fiera sarà possibile scoprire una selezione di cibi bio e prodotti naturali. Per ricaricare le energie, un’attrezzatissima area Street Food sarà il cuore pulsante del gusto. Sabato: apertura a cena. Domenica: no-stop a pranzo e cena. Per chi non vuole solo guardare ma anche “fare”, il punto di riferimento è Piazza Fanti. L’area sarà interamente dedicata a workshop tematici e dimostrazioni dal vivo, dove esperti del settore sveleranno segreti di giardinaggio e tecniche artigianali. Il programma dettagliato con tutti gli orari dei laboratori è consultabile sui canali social ufficiali della manifestazione. “Fiori in Città” – dichiara, Flavio Benni, presidente del consorzio Pro-Centro – si conferma un evento pensato per la comunità. L’ingresso è completamente gratuito e l’invito è rivolto a tutte le famiglie: uno spazio sicuro e stimolante dove i bambini possono scoprire il mondo delle piante e gli adulti possono godersi un weekend di relax e bellezza. Non resta che lasciarsi trasportare dai colori: l’appuntamento è in centro storico il 23 e 24 maggio, per festeggiare insieme il trionfo della natura e dell’ingegno artigiano”. I negozi e le attività commerciali parteciperanno attivamente, abbellendo le proprie vetrine con addobbi floreali a tema e bar e ristoranti offriranno proposte menù speciali legate all’evento. La manifestazione ospiterà una vasta gamma di vivaisti, floricoltori e produttori di piante provenienti da diverse regioni. Oltre alle piante, saranno presenti stand con prodotti artigianali a tema floreale (es. gioielli, ceramiche, tessuti) e prodotti enogastronomici locali. Durante le due giornate avranno luogo numerosi laboratori sia per bambini che per adulti (degustazioni di thè. presentazioni di libri, yoga nei giardini comunali e mostre d’arte). Verrà allestita anche un’area picnic con street food selezionati di qualità e ci sarà anche un bellissimo angolo fiorito perfetto per fare scatti instagrammabili che i visitatori potranno condividere con noi nelle pagine ufficiali dell’evento. Il presidente del Consorzio, Flavio Benni, ringrazia l’assessore al Commercio e Turismo, Letizia Guerri per il supporto e l’organizzazione dell’evento attraverso i referenti degli uffici comunali, le consigliere del consorzio, e tutti coloro che ne ha preso parte per la instancabile passione con cui hanno contribuito ad allestire il nutrito programma. “La kermesse dei fiori in centro storico inserita nel programma di Aspettando Estate in Città – ha precisa l’assessore Letizia Guerri – farà da traino delle numerose iniziative previste per il ponte del 2 giugno. Grazie alla sinergia con Pro-Centro, si inizia a programmare un cartellone di iniziative estive che renderanno sempre più viva e bella la nostra città”. Il programma. Sabato 23 Maggio: tutto il giorno erboristeria secondo natura (Piazza Matteotti). Ore 16,30/17,30, “Il linguaggio delle stoffe, rose di tessuto” (Loggiato piazza Gildoni). Ore 18: “Diari dell’orto sul terrazzo”, presentazione del libro di Gianluca Gonnellini. Tutto il giorno, laboratorio per bambini, Ma.Mi. baby store (Corso Vittorio Emanuele). Domenica 24 Maggio: ore 10, Yoga (Giardini del Cassero). Ore 11,30, “Alla scoperta dell’alveare” di Lorenzo Martini (Loggiato di piazza Fanti); ore 15/16, Il linguaggio delle stoffe, rose di tessuto; ore 17, Lo Zen e la via dei fiori Ikebana, a cura di Rosanna Radimir (loggiato piazza Fanti); ore 18,30, visita guidata con il FAI ai giardini di porta San Giacomo (punto di ritrovo in via XI settembre, 45). Tutto il giorno, laboratorio per bambini, Ma.Mi. baby store (Corso Vittorio Emanuele). Per consentire il corretto svolgimento delle suddette Manifestazioni è stata emessa una ordinanza del dirigente della polizia locale che prevede l’istituzione provvisoria della seguente disciplina di traffico: dalle ore 14,00 del giorno 23/05/2026 alle ore 22,00 del giorno 24/05/2026 divieto di transito e sosta con rimozione forzata, compreso autorizzati (tranne mezzi in urgenza ed emergenza), nelle seguenti Vie e Piazze: P.zza Matteotti; Largo Gildoni; P.zza Fanti; C.so V. Emanuele; P.zza A. Costa dalle ore 12,30.

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Sabato 23 maggio a Città di Castello “Arte in Fiore”: visita guidata alla Pinacoteca di Palazzo Vitelli

Sabato 23 maggio 2026 alle ore 16.00, Palazzo Vitelli alla Cannoniera, sede della Pinacoteca Comunale di Città di Castello, ospiterà “Arte in Fiore”, una speciale visita guidata pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta del significato di fiori e piante dipinte negli affreschi del palazzo e nelle opere d’arte conservate in Pinacoteca, attraverso i capolavori di Luca Signorelli, Ghirlandaio, Della Robbia e tanti altri importanti artisti.
L’iniziativa propone un percorso suggestivo tra le sale della Pinacoteca, dove arte, bellezza e atmosfera primaverile si incontrano in un racconto capace di valorizzare opere, dettagli e storie del palazzo. Un’occasione per vivere il museo con uno sguardo nuovo, lasciandosi guidare tra capolavori, curiosità e suggestioni legate alle piante e ai fiori.

“Arte in Fiore” si inserisce nel programma di attività culturali dedicate alla valorizzazione dei musei cittadini, con l’obiettivo di rendere il patrimonio storico-artistico sempre più accessibile, vivo e partecipato e rivolto ad un pubblico sempre più vasto.

Visita compresa nel biglietto di ingresso al museo

Per informazioni e prenotazioni:
PoliedroCultura – 075 8520656
Dal martedì alla domenica, ore 10.00-13.00 e 15:00-18:00

L’appuntamento si terrà sabato 23 maggio2026 ore 16:00 presso Palazzo Vitelli alla Cannoniera – Pinacoteca Comunale, Largo Monsignor Giovanni Muzi, Città di Castello.

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