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Calcio serie D: la Tiferno vince il recupero con la Pianese grazie alle reti di Bagnolo e Cappa

TIFERNO 1919 2 – 1 CANNARA

TIFERNO 1919: Guerri, Avellini, De Santis, Mariucci, Gorini, Tersini, Cappa (76’ sost. Evangelista), Ruggeri, Martiniello (71’ sost. D’Urso), Massai, Bagnolo (85’ sost. Sensi) (allenatore: Machi Gualtiero)

CANNARA: Lori, Corrado, Bokoko (60’ sost. Bei), Fondi, Orazzo (69’ sost. Lucentini), Moracci, Porzi (60’ sost. Xepapadakis), De Sanctis (69’ sost. Brunetti), Tamponi, Mingiano (37’ sost. Frustini), Bazzoffia (allenatore: Brevi Ezio)

GOL: C: Moracci (24’), T: Bagnolo (46’), Cappa (52’)
AMMONITI: T: Avellini (55’), Tersini (73’ + 84’); C: Orazzo (49’), Tamponi (93’)
ESPULSI: Tersini (84’)

ARBITRO: Mario Leone; 1° assistente: Luca Chiavaroli; 2° assistente: Fabio Gentile

Giornata soleggiata allo stadio comunale “Corrado Bernicchi” nel turno infrasettimanale in cui si gioca il recupero della 16° giornata di campionato di serie D gir. E fra Tiferno 1919 e Cannara. Al 7’ Cappa cerca Ruggeri davanti alla porta avversaria: il numero 8 prova ad anticipare tutti di tacco ma il portiere blocca sicuro. Al 15’ Lori pesca Bazzoffia che tutto solo si invola verso Guerri e prova a superarlo, ma il portiere tifernate respinge. Al 16’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per il Cannara, Avellini nel rinviare la palla colpisce Tamponi: l’arbitro assegna il rigore per il Cannara; dal dischetto Moracci, Guerri non si fa ipnotizzare e devia in angolo. Al 24’ il Cannara passa in vantaggio: punizione dalla destra di Moracci che sorprende Guerri per lo 0 a 1. Al 34’ prova a raddrizzare la partita il Tiferno, prima con Gorini che da calcio d’angolo costringe Lori al rinvio con i pugni, poco dopo con Bagnolo che dal limite dell’area prova il tiro che sfiora il palo esterno. Al 46’ Avellini dalla trequarti crossa in area, Martiniello di testa appoggia per Bagnolo che a tu per tu con l’estremo difensore del Cannara non sbaglia e sigla il gol del pareggio. Finisce il primo tempo sull’1 a 1. Nella ripresa subito pericoloso il Tiferno che su calcio di punizione dal limite dell’area Gorini impegna il portiere Lori che respinge in angolo. Al 52’ Bagnolo recupera palla al limite dell’area, serve Martiniello che prova la girata, sulla respinta del difensore si fa trovare pronto Cappa che da centro area calcia alla destra del portiere per il gol del vantaggio. 2 a 1 per i biancorossi. Insiste il Tiferno: al 58’ Avellini dalla sinistra crossa in area, Martiniello di testa non inquadra la porta. Prova a chiuderla il Tiferno, prima al 64’ con Martiniello che, tutto solo, calcia addosso a Lori e poi con D’Urso, subentrato a Martiniello, che al 74’ su assist di Cappa prova il tiro, ma è ancora l’estremo difensore a salvare in angolo. Di nuovo D’Urso all’82’: da fuori area calcia verso la porta, ma Lori respinge di nuovo. All’84’ il Tiferno rimane in 10 per doppia ammonizione di Tersini, viene assegnata punizione al Cannara. Dal limite dell’area batte Moracci, devia la barriera biancorossa, Guerri è chiamato a distendersi per allontanare in angolo e salvare il risultato. Negli ultimi minuti il Cannara prova a mettere pressione al Tiferno, ma i biancorossi si difendono bene e riescono a mantenere il vantaggio.
La dichiarazione di mister Machi: “vincere fa sempre bene, muove la classifica e solleva il morale. Sono contento soprattutto per i ragazzi perché abbiamo trascorso un periodo non facile, con i tanti cambiamenti abbiamo dovuto ricostruire sia l’impianto di gioco che lo spirito giusto per affrontare il resto del campionato. Mi è piaciuto l’atteggiamento e la reazione dopo il gol dello svantaggio, sono contento anche per loro, questo ci da morale per le prossime partite. C’è ancora da lavorare, ma oggi era importante centrare il risultato”.

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Il 2021 della Polizia Municipale di San Giustino

Anche il 2021   stato un anno particolare in considerazione del protrarsi dell’emergenza sanitaria, che ha visto la Polizia Locale di San Giustino in prima linea nei controlli.
La Polizia Locale ha comunque portato avanti molteplici attività  nei vari settori, dal codice della strada, all’educazione stradale alla polizia giudiziaria e ambientale.


Molti i servizi di prossimità  e gli interventi effettuati su richiesta da parte dei cittadini, nonchè  la costante informazione soprattutto attraverso il canale Telegram dedicato.


Di fondamentale importanza si   rivelato ancora una volta l’impianto di video-sorveglianza comunale, sia nell’ambito dei controlli al codice della strada che per gli accertamenti di polizia giudiziaria, nonchè  nell’ambito di complesse attività  d’indagine in piena sinergia e fattiva collaborazione con le altre Forze di Polizia del territorio.
Il 2021   stato anche l’anno in cui   proseguita un’opera di rinnovamento e ammodernamento delle dotazioni strumentali della Polizia Locale.


Sul versante della video-sorveglianza a breve sarà  realizzato un nuovo varco con telecamere nella frazione di Celalba con annesso passaggio pedonale illuminato, al fine di accrescere la sicurezza di questa parte del territorio.
  inoltre in corso di ammodernamento e sostituzione l’impianto di video-sorveglianza nelle piazze di San Giustino, Selci e Lama che sar  gestito con il c.d. sistema della video-analisi.
Fra le nuove dotazioni acquistate vi sono anche quelle volte al controllo dell’abuso di sostanze stupefacenti, al fine di contrastare soprattutto la guida sotto l’effetto di droghe.
Di seguito alcuni dei dati pi  significativi


ATTIVITA’  DI POLIZIA GIUDIZIARIA
▪ nr. 04 persone deferite in stato di libertà all’Autorità  Giudiziaria;
▪ nr. 04 denunce contro ignoti;
▪ nr. 01 segnalazione per codice rosso;


ATTIVITA’  DI CONTROLLO DEL TERRITORIO
▪ nr. 583 pattuglie automontate;
▪ nr. 217 pattuglie del territorio appiedate;
▪ nr. 323 posti di controllo comprensivi di controlli per il contrasto alla velocità ;
▪ nr. oltre 3000 veicoli controllati;
▪ nr. 288 interventi effettuati su richiesta;


SERVIZI PRESSO LE SCUOLE▪ nr. 249 servizi di viabilità  e vigilanza;
▪ attivita  di educazione stradale, nr. 4 giornate (patentino del pedone)


CONTROLLI AL CODICE DELLA STRADA
▪ Sequestri amministrativi nr. 23;


INCIDENTI STRADALI RILEVATI
▪ nr. 43 (di cui 18 con feriti);
RIENTRI

▪ nr. 07 rientri nelle ore serali e notturne


EMERGENZA COVID

▪ nr. 182 servizi di controllo.

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L’Informagiovani… informa sul Servizio Civile Universale ad Umbertide

Scade il prossimo 26 Gennaio 2022 alle ore 14:00 il bando per la selezione di volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. Sono complessivamente n. 20 i posti disponibili per i quali i giovani possono candidarsi nel comune di Umbertide. I soggetti presso i quali svolgeranno le loro attività sono: il Comune di Umbertide in collaborazione con Arci Servizio Civile Perugia, la Cooperativa Asad e Anonima Impresa Sociale in collaborazione con Legacoop.Di seguito i progetti dove si propongono l’impiego di volontari:- “Me ne importa 2022”, assistenza disabili presso Comune di Umbertide (8 volontari);- “Tutti… incluso me”, assistenza disabili presso Centro Socio Riabilitativo Arcobaleno (1 volontario);- “Time to care”, adulti e terza età in condizione di disagio presso Centro Diurno Alzheimer Il Roseto (1 volontario) e IRBB Istituti Riuniti di Beneficenza (1 volontario);- “La tana dei…bambini!”, educazione e promozione culturale servizi all’infanzia presso Nido d’Infanzia “Ghirigoro” di Pietralunga (1 volontario) e scuola materna “Sacro Cuore” di Pistrino (3 volontari);- “Oltre le distanze”, minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale presso Centro Lucignolo (3 volontari);- “Ciak… Ripartiamo”, attività artistiche finalizzate a processi di inclusione presso il Cinema Metropolis di Umbertide (2 volontari)


Chi può partecipare. Ad eccezione degli appartenenti ai corpi militari e alle forze di polizia, possono presentare domanda i giovani senza distinzione di sesso che, alla data di presentazione della domanda, abbiano compiuto i 18 e non superato i 28 anni di età (28 anni e 364 giorni) e siano in possesso dei seguenti requisiti: cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;  non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.I requisiti di partecipazione devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, ad eccezione del limite di età, mantenuti sino al termine del servizio.Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it. La durata del servizio è di dodici mesi.

Agli operatori volontari in servizio civile universale spetta un assegno mensile di 444,30 euro.Per informazioni e orientamento ai progetti:Ufficio Informagiovani del Comune di Umbertide. Si riceve solo su appuntamento, nei giorni di martedì – giovedì dalle 15 alle 17. Per informazioni e appuntamenti, telefonare ai numeri: 3409040212 oppure 3666613539.

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Sport: facilitare il rientro dopo il Covid . Approvata all’unanimità mozione, presentata dal gruppo Italia Viva, sulla ripresa degli allenamenti di giovani e dilettanti

Firenze – Approvata con voto favorevole all’unanimità una mozione in merito alla semplificazione delle regole sulla ripresa degli allenamenti post contagio Covid nello sport dilettantistico e giovanile. L’atto, presentato da Stefano Scaramelli e Maurizio Sguanci (Italia Viva), impegna la Giunta regionale a sollecitare il ministero della Salute affinché sia emanata, dopo le concertazioni del caso, una circolare che “vada nella direzione di tutelare da un lato l’atleta non professionista che ha contratto il Covid-19 ed è guarito, dall’altro di permettere un ritorno celere allo svolgimento dello sport in sicurezza” e, inoltre, a “prevedere delle convenzioni con le strutture sanitarie affinché siano garantiti prezzi calmierati per l’esecuzione di tutti quegli esami specifici richiesti per la ripresa degli allenamenti post contagio Covid”.

Scaramelli ha spiegato che l’atto risale a un po’ di tempo fa e che nel frattempo, grazie anche alle sollecitazioni della Toscana, il ministero ha emanato una nuova circolare che semplifica il ritorno alla pratica dell’attività sportiva una volta guariti dal Covid. “L’atto tuttavia rimane valido nelle altre parti e testimonia l’impegno che la Regione Toscana ha messo fin da subito per permettere ai giovani di continuare a fare sport” ha commentato il consigliere.

Andrea Vannucci (Pd) ha ricordato come a suo tempo fosse stata presentata anche un’interrogazione in materia. “Le vecchie regole non erano più adatte alla luce dell’evolversi della modalità della diffusione del Covid” ha detto, ponendo l’accento su come un intervento per calmierare i prezzi possa permettere a tutti i ragazzi, anche a chi non proviene da famiglie abbienti, di fare sport.

Giovanni Galli (Lega) ha annunciato il suo voto favorevole, sottolineando l’importanza “di stabilire convenzioni con le strutture sanitarie, in modo da non costringere le famiglie a sostenere costi elevati per la pratica sportiva dei ragazzi”.

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A Time Out Brizzi (Città di Castello) e Sideri (San Giustino)

Torna Time Out. ospiti del programma condotto da Michele Tanzi, Enrico Brizzi (Città di Castello) e Francesco Sideri (San Giustino).

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Città di Castello sarà tra le prime in Umbria a disporre di un piano per gli impianti di tele-radiocomunicazione aggiornato alla nuova normativa nazionale

Il Comune di Città di Castello sarà tra i primi in Umbria a dotarsi di un piano per l’installazione di impianti di tele-radiocomunicazione aggiornato alla nuova normativa nazionale, con la misurazione dell’inquinamento elettromagnetico delle postazioni presenti nel territorio. La bozza dell’elaborato e il regolamento relativo sono stati presentati nella seduta della commissione Assetto del Territorio che il presidente Massimo Minciotti (Pd) ha convocato per avviare il percorso di approvazione definitiva in consiglio comunale. Dopo l’esame da parte dell’organo consiliare, l’iter procedurale passerà ora attraverso la pubblicazione nel portale istituzionale del Comune delle tavole cartografiche dei siti disponibili, della bozza del piano e del regolamento, per aprire la fase di partecipazione nella quale cittadini e gestori potranno presentare all’amministrazione comunale le proprie osservazioni. Alla presenza del sindaco Luca Secondi, del vice sindaco Giuseppe Bernicchi e dell’assessore Rodolfo Braccalenti, dei dirigenti comunali Andrea Moretti e Marco Peppicelli, la pianificazione è stata illustrata dall’architetto Lucia Bonucci, responsabile del Servizio Salvaguardia Ambientale dell’ente. La redazione dell’elaborato, eseguita con la consulenza della società Leganet di Roma, ha permesso di censire nel territorio comunale 25 impianti di tele-radiocomunicazione e di eseguire una misurazione delle emissioni elettromagnetiche, che sono risultate ampiamente sotto i parametri massimi stabiliti nei siti sottoposti a monitoraggio, scelti tra quelli più vicini alle abitazioni.

L’amministrazione comunale ha inoltre condotto una ricognizione delle aree sensibili per l’adozione delle azioni finalizzate all’attenuazione dell’esposizione all’inquinamento elettromagnetico e ha selezionato alcuni luoghi di proprietà dell’ente per ospitare potenziali nuove installazioni di impianti di tele-radiocomunicazione in base alle esigenze dei gestori, tutti lontani da abitazioni, scuole, servizi di assistenza sanitaria in modo da tutelare i cittadini. Una delle tappe importanti del lavoro di redazione del piano è stato il tavolo tecnico convocato a metà dicembre con le società che operano nel settore, al quale ha partecipato con i propri responsabili tecnici anche la Regione Umbria, che è impegnata nell’aggiornamento della legge per la tutela sanitaria e ambientale dall’esposizione ai campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici. Dal sindaco Secondi è venuto il ringraziamento agli uffici impegnati nella redazione del piano “per un lavoro che pone l’ente all’avanguardia nel contesto regionale per la tutela dei cittadini dall’inquinamento elettromagnetico”. Il consigliere Valerio Mancini (Lega) ha espresso apprezzamento per l’impegno del Comune, sottolineando che “la politica deve prendersi tutto lo spazio consentito dal quadro normativo attuale per condizionare l’installazione degli impianti a tutela dei cittadini”. La commissione ha anche esaminato alcune declassificazioni di strade vicinali, pronunciandosi a favore, con alcune astensioni, delle proposte riguardanti le località di Ranco Nuovo a Cerbara, vocabolo Cariaggi a Cornetto, Bosci, Paterna, delle Alpi, Casa del Cresta e Campo del Moro nel capoluogo.

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Secondi: “Duemila posti in più per le vaccinazioni anti Covid-19 in Alta Valle del Tevere”

“Da questa settimana i cittadini dell’Alta Valle del Tevere avranno a disposizione fino alla fine del mese 2 mila posti in più da prenotare per la vaccinazione anti Covid-19, rispetto alla disponibilità già programmata dalle autorità sanitarie”. Lo rende noto il sindaco Luca Secondi, riferendo quanto comunicato dal commissario straordinario regionale per l’emergenza Coronavirus Massimo D’Angelo e dal direttore del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria1 Daniela Felicioni.

“Nei prossimi giorni saranno aperte anche le prenotazioni per il mese di febbraio”, aggiunge il primo cittadino, annunciando anche che “da domani un team dell’Esercito Italiano supporterà gli operatori del Distretto Alto Tevere nell’effettuazione dei tamponi antigenici sulla popolazione scolastica presso il drive through di Cerbara”. In considerazione dell’andamento della pandemia a Città di Castello, che oggi in base ai dati della Regione Umbria fa registrare 144 nuovi positivi e 129 guariti per un totale di 1.214 tifernati attualmente contagiati, il sindaco auspica che l’Usl Umbria 1 “definisca quanto prima un accordo con i pediatri che operano nel territorio per l’effettuazione delle vaccinazioni sui bambini, in modo da potenziare ulteriormente la campagna di somministrazione dei sieri anti Covid-19”.

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Usl Umbria 1, Roberto Norgiolini riconfermato alla guida del gruppo di studio nazionale “diabete e outpatient” 

La direzione dell’Usl Umbria 1 si congratula con il dottor Roberto Norgiolini, responsabile del servizio diabetologico dell’ospedale di Città di Castello nonché coordinatore aziendale per la diabetologia, per essere stato riconfermato, dal Consiglio direttivo nazionale dell’associazione Medici Diabetologi Italia, alla guida del gruppo di studio nazionale “diabete e outpatient” per il biennio 2021/23.

Il gruppo di studio, composto da otto esperti specialisti attivi nel servizi diabetologici dislocati da nord a sud del paese, si occupa di problematiche relative all’assistenza territoriale del diabete mellito, proponendo azioni di semplificazione e miglioramento per facilitare l’accesso ai servizi e alla continuità dell’assistenza, in sinergia con i medici di medicina generale e gli altri specialisti. Tra i componenti del gruppo c’è anche la dottoressa Chiara di Loreto, specialista ambulatoriale di Diabetologia del distretto del Perugino dell’Usl Umbria 1. 

La riconfermata fiducia del direttivo nazionale dell’associazione Medici Diabetologi Italia al dottor Roberto Norgiolini premia l’impegno profuso nelle varie iniziative formative proposte negli ultimi anni, sia di respiro locale che di portata nazionale, che la direzione aziendale della Usl Umbria 1 ha sempre supportato per favorire la diffusione delle conoscenze in una disciplina in rapida evoluzione.

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Pallavolo: Francesco Sideri (ERMGROUP San Giustino) “San Giustino progetto importante, pronto per dare il mio contributo”

“Sono a San Giustino per cercare di trovare continuità. Ho accettato la proposta che mi è stata presentata perchè credo fortemente in questo progetto, ci sono le basi per far bene, questa è una società solida, con un gruppo importante, e sopratutto con le idee chiare, sono pronto e a disposizione del coach, voglio dare il mio contributo per cercare di raggiungere il massimo obbiettivo”.

https://www.facebook.com/umbriavolley/videos/457995636057718
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Pallavolo: Enrico Brizzi (Città di Castello) “difficile se non impossibile programmare una stagione in queste condizioni”

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“Navighiamo a vista, inutile negarlo. La quarta ondata ci costringe di nuovo a rivedere i nostri programmi, la preparazione fisica e la gestione della gare, difficile se non impossibile programmare una stagione in queste condizioni, il rischio di infortuni è concreto, serve massima attenzione”.

https://www.facebook.com/umbriavolley/videos/1008845379987485
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Va avanti a Umbertide la “Spesa SOSpesa

Continuano le attività di “Spesa SOSpesa”  della Sezione Soci Coop Umbertide in collaborazione con la nostra associazione “Gruppo Volontari Umbertide”.Durante questa nuova ondata di contagi ricordiamo che il servizio rimane operativo per chiunque si trovi in stato di necessità. Potete contattare direttamente la nostra Associazione al numero 3477321852 o tramite messaggio privato sui nostri canali social (Facebook e Instagram). Potete anche rivolgervi ai Servizi Sociali del territorio che vi metteranno in contatto con l’associazione o provvederanno a farlo per voi. Ringraziamo tutte le persone che hanno contribuito a questa iniziativa e vi chiediamo di continuare a donare. È possibile acquistare i prodotti da donare, indicati nel pannello informativo posto all’esterno del punto vendita Coop e lasciarli nella teca trasparente posta all’ingresso. I Volontari addetti ritireranno costantemente le donazioni e procederanno con la consegna dei pacchi alimentari. Si possono donare cibi in scatola, olio, pasta, riso, sale, zucchero, farina, biscotti, alimenti per l’infanzia, latte a lunga conservazione, conserve ed è possibile anche donare prodotti primari per l’igiene personale e dell’ambiente. 

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Ospedale Città di Castello, due fiocchi rosa da madri positive al Covid-19. Mamme e figlie sono in buone condizioni di salute

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Due sono le bambine nate in questi giorni all’ospedale di Città di Castello da due giovani donne positive al Covid-19. La prima pesa 3 chili e 730 grammi, è figlia di una marchigiana ed è venuta alla luce sabato scorso. La seconda pesa 2 chili e 545 grammi, è nata oggi (martedì 18 gennaio) da una giovane donna che vive in Umbria.

Entrambi i parti sono stati effettuati con taglio cesareo all’interno della struttura di Ostetricia dell’ospedale, in un’area che era stata appositamente organizzata per garantire la massima sicurezza alle gestanti e al personale sanitario. Le donne sono state seguite con un percorso dedicato come previsto in questi casi e isolate in un’area diversa da quella delle degenze. Le condizioni di salute delle due bambine sono buone.

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CARAT torna a gestire il trasporto locale dell’Alto Tevere, la Lega: “Ottima notizia per il nostro territorio”

Dopo sette giorni di servizio, la Fratarcangeli Cocco di Frosinone, vincitrice della gara per la gestione del trasporto locale altotiberino, ha rinunciato all’incarico.

A intervenire in seguito alla riassegnazione del trasporto pubblico locale al CARAT sono l’onorevole tifernate della Lega, Riccardo Augusto Marchetti, il consigliere regionale e comunale della Lega Città di Castello, Valerio Mancini, il consigliere regionale Manuela Puletti e Corrado Belloni, consigliere di San Giustino. 

“La rinuncia della Fratarcangeli Cocco di Frosinone arriva dopo una settimana di gravi disservizi, denunciati proprio dai genitori degli studenti – raccontano i leghisti – addirittura i bambini di alcune zone sono rimasti a piedi, e questo testimonia che i dubbi che avevamo manifestato al momento dell’assegnazione della gara avevano un fondamento concreto. Il Consorzio Autonoleggiatori Riuniti Alto Tevere (CARAT) si occupa da oltre trent’anni del trasporto locale dell’Alto Tevere e lo ha sempre fatto con grande serietà – sottolineano – garantendo sicurezza e puntualità. Già da stamattina il CARAT, secondo classificato nella gara indetta dai comuni di Città di Castello e San Giustino, è tornato ad occuparsi del trasporto del nostro territorio – proseguono i leghisti – a guadagnarci non è soltanto il consorzio altotiberino, ma soprattutto gli utenti, che potranno di nuovo beneficiare di un servizio efficiente. La nostra economia sta attraversando una delle fasi più critiche degli ultimi anni, – ricordano – pertanto è fondamentale che i quasi due milioni di euro per le tre annualità previste dall’affido, entrino nelle casse di una realtà radicata ormai da decenni in Alto Tevere, e che dà lavoro a donne e uomini del nostro territorio. Auspichiamo che sulla vicenda – concludono i leghisti – vengano forniti opportuni chiarimenti dai sindaci Luca Secondi e Paolo Fratini in qualità di rappresentanti dei comuni che hanno indetto la gara”.

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Servizio di trasporto scolastico – Nota congiunta dei sindaci di Città di Castello e San Giustino, Luca Secondi, Paolo Fratini e gli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni

“La gara espletata è stata effettuata sulla base non del massimo ribasso bensì su estrema prevalenza della parte qualitativa della proposta, infatti il punteggio era determinato per l’80% su base tecnica e solo il 20% su proposta economica. L’aggiudicatario per motivazioni prodotte alle amministrazioni comunali di non poter contrarre il servizio ha rinunciato alla aggiudicazione e quindi si è proceduto allo scorrimento della graduatoria con affidamento al Consorzio Autonoleggiatori Riuniti Alto Tevere (C.A.R.A.T.).” E’ quanto dichiarato in una nota congiunta dai sindaci di Città di Castello e Sangiustino, Luca Secondi, Paolo Fratini e dagli assessori alle Politiche Scolastiche, Letizia Guerri e Milena Crispoltoni, in riferimento alla “procedura aperta, a rilevanza europea, per l’affidamento del servizio di trasporto scolastico dei comuni di Città di Castello e San Giustino”.

Nel sottolineare che la vicenda relativa alla gestione di un servizio pubblico di particolare rilevanza sociale, “ha seguito in maniera rigorosa l’iter procedurale previsto dalle leggi e normative vigenti”, sindaci e assessori precisano che le “istituzioni devono unicamente collaborare con la struttura amministrativa comunale affinché il servizio funzioni al meglio, al di là di valutazioni sulla provenienza territoriale delle aziende che non spettano certo alle istituzioni stesse”. “La vicenda insegna che, operando con correttezza e concretezza, si garantiscono i servizi pubblici”. “Auspichiamo – concludono Secondi, Fratini, Guerri e Crispoltoni – che il nuovo gestore sia capace di assolvere al proprio compito e su ciò saremo vigili”.

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Problematiche occupazionali che investono il settore della tabacchicoltura nell’Alta Valle del Tevere. Mozione del capogruppo PD Gionata Gatticchi

La filiera tabacchicola rappresenta uno storico settore di sviluppo economico dell’Alto Tevere contando un’incidenza occupazionale di circa 2.500 unità.
La recente evoluzione della contrattazione commerciale tra la multinazionale JTI e le aziende che operano nel territorio, mette pesantemente in discussione le prospettive di una filiera che nella nostra vallata conta circa 2.500 addetti. La qualità della coltura, la salvaguardia della dignità del lavoro, così come i temi ambientali, si scontrano, di fatto, con l’unico obiettivo che la multinazionale persegue, ossia il mero guadagno, lasciando lettera morta i principi costituzionali di utilità sociale, sicurezza, libertà e dignità umana, dettati in materia di iniziativa economica privata;
Desta forte preoccupazione il fatto che la multinazionale JTI abbia sottoscritto un contratto di trasformazione con un altro soggetto economico, intendendo spostare, dalla prossima campagna produttiva, la lavorazione del tabacco greggio presso lo stabilimento di Bastia Umbra, gettando un’ombra pesante sul futuro occupazionale sia delle circa 300 lavoratrici e lavoratori che sono impiegati tra campo e sito di trasformazione “TTI”, sia dell’intera filiera la quale entrerebbe in crisi nel suo complesso. Diviene dunque necessario capire come verrà affrontata la prossima campagna di semina e quali prospettive occupazionali verranno assicurate alle maestranze le quali, senza questo lavoro, sarebbero condannate ad una condizione di disoccupazione insostenibile per loro e le loro famiglie; ciò nonostante i lavoratori della filiera Tabacchicola nell’Alto Tevere, si siano sempre distinti per le loro capacità professionali, raggiungendo altissimi livelli di sostenibilità ambientale e sociale.

La politica e le istituzioni locali devono essere in prima linea al fianco dei lavoratori e delle aziende per difendere la dignità e il futuro delle nostre comunità, coinvolgendo il governo nazionale affinché tuteli gli investimenti delle aziende e la condizione delle famiglie dei lavoratori, prevedendo anche i finanziamenti indispensabili alla tenuta economica del territorio. vÈ venuto il momento che gli esponenti politici regionali e nazionali, che nei mesi scorsi sono venuti proprio nello stabilimento di Città di Castello a rivendicare l’impegno a tutela del comparto, diano seguito alle promesse con atti concreti a difesa della tabacchicoltura altotiberina, di cui finora non si è vista traccia.


Per questo motivo ho deciso di presentare una mozione in Consiglio Comunale, per impegnare il sindaco e la giunta Ad intraprendere ogni percorso utile per garantire stabilità e sicurezza lavorativa ai lavoratori della filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere coinvolti nella vicenda, facendosi promotori di reti sinergiche tra istituzioni, produttori e rappresentanti dei lavoratori; oltre a promuovere un confronto istituzionale con l’ente regionale, il governo nazionale e la multinazionale, coinvolgendo anche i parlamentari del territorio, i produttori ed i rappresentanti dei lavoratori, per ribadire la necessità che la filiera tabacchicola dell’Alta Valle del Tevere possa contare sulla certezza dei prezzi che verranno riconosciuti ai produttori e sul mantenimento dei livelli occupazionali, a garanzia del futuro di un comparto storicamente fondamentale per l’economia del territorio.

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Collodi, Centofiori e primaria delle Maestre Pie: ecco le classi in DAD. Continua il monitoraggio dell’assessorato alla Pubblica Istruzione negli istituti

SANSEPOLCRO – A una settimana dalla ripresa della scuola, la pandemia, pur registrando un leggero calo nell’aumento quotidiano dei casi, vive ancora un momento delicato per la rapidità della diffusione del contagio. Per fortuna, nella stragrande maggioranza dei casi non comporta sintomi rilevanti. L’assessorato alla Pubblica Istruzione del Comune di Sansepolcro ha nuovamente contattato gli istituti cittadini per valutare gli effetti della ripresa dell’attività didattica in presenza degli alunni. Dall’indagine risulta un quadro in evoluzione che nelle scuole medie e superiori non presenta al momento alcuna sospensione della normale attività, pur registrando un numero crescente di assenze tra gli studenti (non contagiatisi nell’ambiente scolastico), ai quali è garantita la DAD.

Per quanto riguarda l’Infanzia, sono state segnalate numerose assenze (anche nei due Nidi), dovute alle scelte prudenziali delle famiglie, e la chiusura di due sezioni (classi) della Centofiori. L’attivazione della didattica a distanza ha interessato tre classi delle elementari (due delle Maestre Pie e una della Collodi). Il Comune riconosce ed apprezza la competenza e l’impegno di tutti gli operatori scolastici che si stanno adoperando per superare le inevitabili difficoltà organizzative per garantire l’insegnamento ed il servizio scolastico a tutti.

E’ da considerare, infine, un caso a sé la situazione che si è creata alla sede distaccata del Liceo Città di Piero: la sospensione dell’attività didattica in presenza e la decisione di “mettere” in DAD le classi (per questa settimana) sono dovute a indagini non rinviabili che riguardano l’edificio frequentato dagli studenti del biennio, che è affidato alla manutenzione della Provincia.

Scuola

Rilevazione del 17 gennaio 2022

Liceo San Bartolomeo

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Liceo Città di Piero

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Liceo Artistico Giovagnoli

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Buonarroti-Pacioli

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Collodi

1 classe in DAD per Covid

De Amicis

Non ci sono intere classi in DAD per Covid

Centofiori

2 sezioni chiuse per Covid

Melograno

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

Scuola paritaria Maestre Pie

Infanzia: non ci sono sezioni chiuse per Covid Primaria: 2 classi in DAD per Covid

Scuola Materna Santa Maria

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

Scuola Materna Santa Fiora

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

Scuola materna San Biagio – Gricignano

Non ci sono sezioni chiuse per Covid

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Montone – Il Comune attiva un servizio di assistenza per il cambio medico di famiglia. Dal 19 gennaio a disposizione dei cittadini

Il Comune di Montone, visti i pensionamenti di due medici di famiglia del territorio, i dottori Roberto Porrozzi e Lucio Fiorucci, ha attivato un nuovo servizio di assistenza per la compilazione e l’invio del modulo per il cambio del medico di cura.
Da mercoledì 19 gennaio i cittadini che devono iscriversi nelle liste di un nuovo medico, oltre a poterlo fare direttamente online con il proprio computer, possono recarsi dal lunedì al venerdì, dalle 10.30 alle 13, presso la sede del Municipio, in piazza Fortebraccio, per procedere con facilità alla scelta del nuovo medico, portando con sé la tessera sanitaria e un documento di riconoscimento.

“Nel nostro territorio – fa sapere l’Amministrazione comunale – arriverà un sostituto e avremo a disposizione così due medici di famiglia. Il medico di famiglia, spesso chiamato anche medico di fiducia, rappresenta una figura professionale fondamentale per tutta la comunità in quanto costituisce il primo contatto per il paziente con il sistema sanitario. Per mantenere attivo questo prezioso servizio nel territorio invitiamo i nostri cittadini a scegliere uno dei medici che presta servizio nel nostro Comune”.

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Cisl Informa: dati e bilancio dell’anno 2021

L’anno 2021 si è caratterizzato per un notevole aumento della propria utenza, in particolare appartenente alla fascia 22/35 anni, ma anche appartenenti a varie altre fasce di età, che si presentano al servizio, spesso inviati da altri Enti.
Questo report costituisce per me l’occasione di fare non solo un bilancio dell’attività ma anche di mettere in luce come sia cresciuto, nel giro di poco tempo, l’incremento di giovani e non, che si sono rivolti allo sportello CISL INFORMA, diventando un punto di riferimento a livello non solo locale, ma anche di persone di fuori Comune.
Le richieste degli utenti si sono differenziate: da quelle “semplici” dei primi tempi sono diventate sempre più impegnative implicando un crescente lavoro di ricerca su vari temi in modo da fornire risposte adeguate e soprattutto soddisfacenti, cioè in grado di fornire un reale supporto alle persone. Questo grazie anche alla collaborazione degli altri servizi CISL operanti nel territorio.
Le attività del servizio, che hanno caratterizzato il 2021, oltre al regolare front office, sono state:
Orientamento: un incremento notevole di giovani neodiplomati che si sono rivolti al servizio per essere orientati sulla scelta universitaria, per effettuare le procedure di immatricolazione o per inserirsi nel mondo del lavoro, compilando prima di tutto il proprio curriculum.
Le consulenze individuali vengono fatte sui temi del lavoro, formazione ed accompagnamento: controllo del curriculum, invio candidature alle agenzie di lavoro operanti nel territorio comunale, supporto all’utilizzo di banche dati (servizio volontario europeo, Eures o altre).


Grande soddisfazione si è registrata nel mese di ottobre con la collaborazione dell’Istituto Baldelli-Cavallotti-Patrizi di Città di Castello per uno stage Alternanza Scuola Lavoro. La sede CISL ha ospitato una ragazza alla quale è stata data una illustrazione della vasta gamma dei servizi offerti, le modalità di organizzazione e suddivisione delle diverse attività, “toccando con mano” le caratteristiche di una azienda, in questo caso appunto, un Sindacato.
Offerte di lavoro: il servizio mette a disposizione le offerte che riceve dalle agenzie di lavoro e centri per l’impiego del territorio. Gli utenti si mettono in contatto, autonomamente, se interessati alle proposte ricevute.
Diversi giovani hanno trovato occupazione, seppur a tempo determinato, grazie alla stretta collaborazione con RANDSTAD – DURING – GIGROUP e con le quali c’è un confronto puntuale sulle problematiche legate all’offerta e domanda di lavoro sul territorio, proposte di intervento e di collaborazione.
Tutte le persone che sono state indirizzate alle suddette agenzie sono state colloquiate e, una notevole percentuale, è stata collocata in aziende. Altri hanno avuto la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro tramite l’avviso pubblico RE-WORK – buono umbro per il lavoro e accesso alla rete dei servizi per l’inserimento lavorativo in Umbria -.
Sono certa che tale collaborazione con le Agenzie di Lavoro continuerà a portare i frutti che già ad oggi risultano ben visibili.

Aggiornamento banca dati del servizio: in particolare delle cooperative sociali operanti sul territorio, agenzie di lavoro e di servizi presso cui cercare occupazione, implementazione banca dati dei curricula, in particolare con quelli dei neodiplomati che si sono rivolti al servizio.
Nel corso dell’anno 2021, le richieste più frequenti pervenute al servizio sia in presenza che telefoniche e/o via email sono state: assistenza nella compilazione del curriculum vitae, lavorare nella scuola (personale ATA e personale docente), concorsi pubblici (modalità di partecipazione e preparazione alle prove selettive), corsi di formazione professionale per richieste occupati, disoccupati e inoccupati. Stretta collaborazione con la Scuola Operaia Bufalini di Città di Castello, finanziamenti per giovani imprenditori, richieste di lavoro, notevolmente aumentate a causa di licenziamenti e cassa integrazione, richiesta su uscita bando nazionale Servizio civile.

Gennaio 52
Febbraio 50
Marzo 55
Aprile 39
Mggio 56
Giugno 66
Luglio 30
Agosto 15
Settembre 54
Ottobre 54
Novembre 52
Dicembre 40

Nell’arco di questo anno, con la collaborazione degli altri servizi territoriali, sono state date risposte e servizi celeri ai numerosi utenti che si sono rivolti al servizio (bando TARI, bonus comunale “una tantum” per le numerose persone in difficoltà economica, Bonus generici, scelta medico di base, modulo esenzione canone RAI, contatti con Umbra Acque di Perugia, contatti con ATER per subentri, informazione per vaccino COVID ed atro).
Stretta collaborazione con il patronato INAS per quanto riguarda la previdenza, l’assistenza, la prevenzione e la difesa della salute.
Il gradimento è dimostrato dall’incremento costante e cospicuo delle iscrizioni.

Cisl Informa – Paola Celicchi

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