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Modifiche alla viabilità nella frazione di Trestina per lavori di sostituzione e realizzazione rete idrica e fognaria

In riferimento alla realizzazione del progetto denominato “Lavori di sostituzione completa e realizzazione di nuovi tratti di reti idriche e fognarie-Area Alto Tevere” nella frazione di Trestina che prevede la totale sostituzione e di nuovi tratti di condotta idrica-fognaria è stata emessa ordinanza dal Comando di Polizia Municipale di carattere temporaneo per apportare le dovute modifiche alla viabilità. DIVIETO DI SOSTA E TRANSITO VEICOLARE nelle Vie e strade sottoindicate secondo il cronoprogramma di seguito elencato ed in base alle varie esigenze lavorative:
Ø Dal 19/07/2021 al 31/07/2021, su Viale Parini dal civico n. 2 fino all’intersezione con via Bartolomeo Bartocci;

Ø Dal 02/08/2021 al 07/08/2021, su Viale Parini dall’intersezione con Via Bartolomeo Bartocci all’intersezione con Via Raffello Lambruschini;

Ø Dal 09/08/2021 al 21/08/2021, su Viale Parini dall’intersezione con Via Raffaello Lambruschini all’intersezione con Via Stati Uniti d’America;

Ø Dal 23/08/2021 al 04/09/2021, su Viale Parini dall’intersezione con Via Stati Uniti d’America al civico n. 51 di Viale Parini;

Ø Dal 06/09/2021 al 18/09/2021, su Viale Parini dal civico n. 51 alla rotatoria tra Viale Parini e Via Grecia;

Ø Dal 20/09/2021 al 22/09/2021, su Viale Parini dal civico n. 100 fino alla rotatoria tra Viale Parini e Via Grecia;

Ø Dal 23/09/2021 al 25/09/2021, su Viale Parini nella rotatoria situata tra Viale Parini Via Grecia;

Ø Dal 27/09/2021 al 01/10/2021, su Via Stati Uniti d’America tra l’intersezione di Viale Parini all’intersezione con Via Tommaso d’Aquino;

Ø Dal 04/10/2021 al 12/10/2021, su Via Raffaelo Lambruschini tra l’intersezione di Viale Parini e l’intersezione con Via Madonna della Pace;

Ø Dal 27/09/2021 al 01/10/2021, su Via Bartolomeo Bartocci tra l’intersezione di Viale Parini all’ intersezione con la linea ferroviaria F.C.U.;

Ø Dal 04/10/2021 al 12/10/2021, su Via Etruria dalla rotatoria di Viale Parini all’intersezione con Via Madonna della Pace;

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Pallavolo serie B/M: Mirko Monaldi nuovo assistente allenatore della ERMGROUP San Giustino. E’ l’univo volto nuovo, staff confermato per intero

C’è un volto nuovo nello staff tecnico della ErmGroup Pallavolo San Giustino per la stagione 2021/’22, la quarta consecutiva nel campionato di Serie B maschile. Mirko Monaldi, 44 anni, è il nuovo assistente del confermato allenatore Francesco Moretti e prende il posto di Claudio Nardi, costretto a lasciare per motivi legati alla professione che svolge e al quale va il sentito ringraziamento della società per il grande impegno e il contributo, anche di esperienza, che ha fornito alla causa biancazzurra. Monaldi, tifernate, è stato dapprima giocatore di pallavolo nel ruolo di schiacciatore e opposto, militando in A2, B1 e B2 con le maglie di Città di Castello, Vercelli e Biella (dove è stato anche capitano) per poi iniziare il percorso da allenatore. È stato assistente di Marco Bartolini (e preparatore atletico) due anni fa a Città di Castello in B, poi nell’ultima annata ha ricoperto gli stessi incarichi a Trestina, con la squadra femminile guidata da Giampaolo Rossi che ha affrontato il suo primo storico campionato di B2, non dimenticando la parentesi formativa di sparring alla Bartoccini Fontinfissi Perugia, in A1 femminile.

Ora approda alla “corte” del presidente Claudio Bigi e del direttore sportivo Goran Maric: “La loro chiamata è stata un grande motivo di soddisfazione anche sul piano umano  ha commentato Monaldi – e l’incontro con questa realtà è stato una sorta di fulmine a ciel sereno, perché ero venuto a San Giustino con l’obiettivo di girare un video per l’esame di conseguimento del patentino di terzo grado; in quella circostanza, ho conosciuto Francesco Moretti, che mi ha subito impressionato per la sua professionalità, per il modo di stare in palestra, per il metodo di lavoro e per l’empatia con i ragazzi. È scattata subito una sintonia reciproca fra noi. Mi si è poi presentata l’occasione di collaborare con una società di professionisti, ben strutturata, che ha un’organizzazione di livello superiore e tanta voglia di crescere: come avrei potuto dire di no?”.

Confermato per il resto l’organigramma della stagione 2020/’21, che ora riportiamo integralmente.

AllenatoreFrancesco MORETTI

Assistente allenatoreMirko MONALDI

Preparatore atleticoGiovanni COLLACCHIONI

Direttore sportivoGoran MARIC

Team managerEnrico BASTIANONIMarco ROTI e Maurizio TIZZI

ScoutmanChristian PIZZINGRILLI

Dirigente accompagnatore prima squadraAdriano ROSSI

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Funerali piccolo Gianmaria: Il Vescovo monsignor Cancian “La consolazione più grande è il fatto che il buon Dio stringe orami Gianmaria fra le sue braccia con amore di padre e madre”

Il gravissimo lutto derivante dalla morte improvvisa di un bambino gioioso, pieno di vita, sempre sorridente, amato da tutti ha sconvolto non solo la famiglia e gli amici, ma anche l’intera comunità.

Tutto quello che si annunciava come proiettato verso l’avventura di un’esistenza meravigliosa si è interrotto e spezzato in pochi minuti. Le domande angoscianti, quelle più serie e che allo stesso tempo non trovano risposte umane, ascoltando la Parola del Signore sono illuminate da una speranza che solo Dio può dare, anche se non ci restituisce l’esistenza di un bambino che aveva una vita intera davanti a sé e che tutti noi vorremmo ancora qui.

La consolazione più grande è il fatto che il buon Dio stringe orami Gianmaria fra le sue braccia con amore di padre e madre. Vogliamo crederlo in questo momento di preghiera nella quale rinnoviamo il sacrificio della Pasqua di Gesù che ha detto: “Io sono la resurrezione e la vita, chi crede in me non morirà mai”.

Lo stesso Signore, come dice il testo che abbiamo appena ascoltato, “asciugherà ogni lacrima” dagli occhi di coloro che piangono. In particolare, la Madonna addolorata sotto la croce di Gesù crocifisso, sicuramente comprenderà e sosterrà Maria Sole e Davide, i nonni e tutti noi.

Guardare alla croce di Gesù, che ci ha salvati attraverso il terribile sacrificio della propria vita, ci fa credere e sperare, al di là della nostra limitata comprensione, che anche quello che oggi ci addolora sarà trasfigurato e trasformato nella comunione piena del Paradiso, meta del cammino di ogni vita umana.

Ci piace pensare che Gianmaria sia con gli angeli a proseguire la sua vita in maniera straordinariamente felice perché in compagnia di Dio e dei santi e che noi stessi lo raggiungeremo, quando sarà il momento, per ricomporre quei legami di affetto che la morte spezza, ma non distrugge.

È questo il cuore della fede cristiana, che ci assicura la realtà della vita eterna iniziata con il Battesimo a lui donato dalla Chiesa su richiesta dei suoi cari.

Sono sicuro che Gianmaria ha qualche parola importante da dire a tutti noi: “Tenete in grande considerazione questa dimensione di fede, che apre il Paradiso a me, ma anche a tutti voi. Vi aspetto per godere insieme un’eternità. Ai miei cari dico di non scoraggiarsi e di sentire la mia presenza che continua pienamente, seppure in modo diverso”.

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Funerali piccolo Gianmaria: Bacchetta “Oggi è il giorno della preghiera, del cordoglio, della vicinanza e affetto alla famiglia che non potranno certo, mai alleviare il dolore immenso che li ha colpiti”

Il sindaco Luciano Bacchetta ha partecipato in forma ufficiale questo pomeriggio in cattedrale ai funerali del piccolo Gianmaria Ciampelli celebrati dal vescovo monsignor Domenico Cancian. “La mia presenza a titolo personale come amico delle famiglie del piccolo Gianmaria, dei tanti amici e conoscenti che oggi numerosi hanno partecipato ai funerali e in qualità di sindaco a nome della giunta e della comunità tifernate per ribadire e manifestare cordoglio e solidarietà ai genitori, ai nonni ai parenti per il lutto, come ha detto il vescovo, derivante dalla morte improvvisa di un bambino gioioso, pieno di vita che ha sconvolto tutti”.

“Oggi è il giorno della preghiera, del cordoglio, della vicinanza e affetto alla famiglia che non potranno certo, mai alleviare il dolore immenso che li ha colpiti ma farli sentire ora più che mai parte di noi della nostra famiglia cittadina che si stringe loro in un abbraccio forte e lo fa anche con bellissimi e sentiti gesti come i tanti messaggi, le lettere, oggetti, lumini e ricordi che le famiglie e i bambini della scuola del secondo circolo didattico La Tina hanno appeso al cancello di ingresso. In quel gesto di amore oggi ci ritroviamo tutti nel ricordo del piccolo Gianmaria”, ha concluso il sindaco Bacchetta al termine della funzione religiosa.


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Oggi in Cattedrale l’ultimo saluto al piccolo Gianmaria

Si terranno oggi in cattedrale, i funerali del piccolo Gianmaria, il bimbo di 6 anni, deceduto giovedì a Città di Castello, mentre partecipava ad un campus estivo. La Santa Messa si terrà alle ore 16, con la Liguria presieduta dal Vescovo, Monsignor Domenico Cancian. 

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15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, iscrizioni a ritmo sostenuto

Ultimi nove giorni di iscrizioni aperte per il 15° Rally Città di Arezzo-Crete Senesi e Valtiberina, il termine ultimo per aderire alla sfida proposta da Valtiberina Motorsport per il 6-7-8 agosto.

La competizione sarà la quarta prova del Campionato Italiano Rally Terra (CIRT) e sarà estremamente articolata perché avrà diverse titolazioni: Campionato Italiano Rally Terra Storico, avrà validità per il tricolore Cross Country Rally “Side by Side” (sesta prova), sarà seconda gara per il Tour European Rally Series moderno e historic e altresì sarà l’atto finale del Challenge Raceday Rally Terra 2020-2021. 

Dal primo giorno di iscrizioni aperte si è registrato un picco alto di accessi al sito web di riferimento della gara, tante anche le telefonate, tanto fermento tra gli addetti ai lavori ed anche tra gli appassionati. Dopotutto, lo scenario che questo rally proporrà è unico, tornando sulle strade che hanno fatto la storia del rallismo mondiale, a cavallo tra il senese e l’aretino. Sono dunque partite al meglio, le iscrizioni con già tante adesioni recapitate, di alta qualità sia per “nomi” che per vetture, il che fa già pensare ad un confronto sulle strade di alto livello, sia “storico” che “moderno”.

AGEVOLAZIONI SULLA TASSA DI ISCRIZIONE

Come nel 2020 Valtiberina Motorsport “strizza l’occhio” alla base del rallismo, ed è per questo che sono previsti bonus partecipazione che verranno riservati ai concorrenti delle vetture delle seguenti classi: A7/N3/A6/A5/N2/N1/N0/A0/K0/K9 e relative classi PROD. E/S. 

Sono otto, le Prove Speciali previste, ovviamente su strada bianca, per un totale di 84 Km cronometrati sui circa 500 dell’intero tracciato che andrà a svilupparsi tra l’aretino ed il senese, territori ad alta ispirazione e passione rallistica, mèmori di grandi storie di sport.

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Ci sarà presto il Garante degli Anziani anche a Sansepolcro? se lo chiede l’esponente di Forza Italia, Tonino Giunti, che presenta una mozione per il prossimo consiglio comunale

“Ho presentato una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale per l’istituzione appunto della figura del Garante dei Diritti degli anziani.  

Saremo, spero uno dei primi comuni italiani ad istituire questa figura, peraltro già istituita a Roma e a Genova.

Dai dati Istat del 2021  risultano a Sansepolcro 240,8 anziani ogni 100 giovani e l’11,6 % della popolazione ha più di 65 anni. Questo non vuol dire che tutte queste persone non siano attive, anzi è molto anziana anche la popolazione in età lavorativa che va tardi in pensione, magari proprio per dare un aiuto economico ai familiari. La valorizzazione del ruolo degli anziani e della loro cultura si fonda principalmente su azioni educative della popolazione volte al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti , oltre che sull’adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della società. Di questi, il primo è la realizzazione di politiche che garantiscano ad un anziano di continuare ad essere parte attiva nella nostra società, ossia che favoriscano la sua condivisione della vita sociale, civile e cultura della comunità. Anche la società deve essere disponibile e preparata ad affrontare i problemi della terza età, sia della parte sana e ancora attiva  come di quella fragile, e per farlo ha necessità di costruire un supporto normativo da attuare in maniera organica e programmata, riconoscendo i giusti diritti dell’anziano ed impedendo possibili discriminazioni, che tendono non raramente ad emergere nella società. Recenti ricerche cliniche e sociali evidenziano il fatto che , pur essendo presente nella nostra società un numero sempre maggiore di persone di età anagrafica avanzata che si trova in buone condizioni psicofisiche e quindi in grado di svolgere una vita attiva sotto tutti i profili, tuttavia esistono anche delle condizioni nelle quali l’anziano è al contrario una persona fragile, sia fisicamente che psichicamente, per cui la tutela della sua dignità necessita di maggiore attenzione nell’osservanza dei diritti della persona, sanciti per la generalità dei cittadini. 

I periodi di  covid, chiusure ed aperture ,  hanno notevolmente peggiorato la  situazione della popolazione anziana, pensiamo ai problemi psicologici, a quelli logistici legati al  rifornimento di cibo ed al   trasporto  in eventuali ospedali per esami e cure. Per questo bisogna  ringraziare tanto i Volontari che prestano la loro opera nelle Associazioni di Sansepolcro  che si sono occupati e si occupano praticamente di tutti  questi bisogni.

La figura del  Garante in pratica deve  vigilare  sull’applicazione delle norme di tutela dei diritti degli anziani, deve impedire discriminazioni tra gli anziani, deve favorire il rispetto dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali degli anziani, deve ascoltare gli anziani e le famiglie, deve segnalare  ogni forma di violazione dei diritti e di discriminazione anche  all’autorità giudiziaria se necessario.

Concludo dicendo che la funzione del Garante è gratuita , salvo un rimborso spese sostenute e documentate.  Lo stesso opera senza ulteriori  e maggiori oneri a carico del bilancio del Comune e viene assistito dagli uffici dell’Amministrazione Comunale”.

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Ricordato il sacrificio del colonnello dei Carabinieri Valerio Gildoni nel dodicesimo anniversario della morte Secondi: “Esempio di coraggio, rispetto dei valori dell’Arma e spirito di servizio alla comunità”

“Il coraggio che non fa mai arretrare nell’esercizio del proprio dovere, il rispetto dei valori dell’Arma, lo spirito di servizio alla comunità che assicura sempre vicinanza e sostegno alle persone: sono punti fermi della vita del colonnello Valerio Gildoni che parlano al cuore di ognuno di noi e ci sono d’esempio in una quotidianità nella quale siamo chiamati a onorare il nostro ruolo di cittadini e di amministratori”. E’ quanto sottolinea il vice sindaco Luca Secondi a margine della cerimonia pubblica presso il cimitero monumentale alla quale ha partecipato stamattina in rappresentanza del sindaco Luciano Bacchetta e della giunta comunale per la commemorazione del dodicesimo anniversario della morte del colonnello Valerio Gildoni, medaglia d’oro al valor militare, avvenuta nell’esercizio del proprio compito di tutore della legge a Bosco di Nanto, in provincia di Vicenza, il 17 luglio del 2009.

Alla presenza del fratello don Alberto Gildoni, con alcuni familiari, del comandante provinciale dei Carabinieri Stefano Romano, del comandante della compagnia di Città di Castello Giovanni Palermo, del comandante della stazione dell’Arma tifernate Fabrizio Capalti, del comandante della Polizia Stadale di Città di Castello Lucio Stazi, della Polizia Municipale con il gonfalone comunale, dei rappresentanti dell’Associazione Nazionale dei Carabinieri, è stato il cappellano militare don Aldo Nigro a impartire la benedizione, ricordando la figura esemplare del colonnello Gildoni, sottolineata anche dal comandante provinciale Romano, che ha condiviso con lui lo stesso percorso di formazione e servizio nell’Arma e si è stretto al fratello Alberto nel comune dolore per la perdita di un uomo valoroso.

Particolarmente toccante è stata la declamazione della lettera-ricordo inviata alla famiglia Gildoni con cui il collega Ferdinando Scala ha ripercorso i momenti vissuti da allievi della Scuola Militare Nunziatella di Napoli. “Valerio era nato Carabiniere, aveva un carattere competitivo, serio e determinato, che lo portava ad affrontare con decisione le sfide di ogni giorno”, ha scritto Scala, rammentando in particolare la foto che li ritraeva insieme durante una partita di pallavolo. “Valerio era seduto su una panca ai bordi del campo, a osservare l’azione, pronto ad entrare nella partita quando ci fosse stato bisogno di lui: un’immagine simbolica di quella che sarebbe stata la sua vita e insieme di un mondo di speranze e di sogni in cui non c’erano né gradi né medaglie, ma solo noi, che eravamo soldati e giovani”. “A noi compagni di corso la notizia della sua morte è giunta come un fulmine a ciel sereno e ci ha lasciati increduli e attoniti. Quello che è venuto dopo, la medaglia d’oro, le intitolazioni di piazze e caserme, sono cose importanti, ma che hanno per noi un valore relativo.

Avremmo preferito di gran lunga incontrarlo in uno dei nostri raduni annuali, i capelli ormai grigi, tre o più stelle ad accompagnare la greca da generale, e vederlo finalmente sciogliersi in un sorriso per aver realizzato il sogno della sua vita”, ha testimoniato Scala.

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Progetti di utilità collettiva per 45 tifernati con il reddito di cittadinanza. Dalla cultura ai beni comuni i settori interessati. Bassini: “Terzo settore, fate proposte”

45 tifernati che percepiscono il reddito di cittadinanza saranno impiegati a breve in progetti utili alla collettività nei settori di Cultura, Sociale, Ambiente e Beni artistici, tutela dei Beni comuni e Sport. A dare la notizia è stata l’assessore alle Politiche sociali di Città di Castello Luciana Bassini che ha spiegato come “nell’istituzione del reddito di cittadinanza, è prevista una sorta di compensazione da parte di chi usufruisce del contributo, attraverso la partecipazione ad attività di interesse generale, conosciuti come PUC, progetti utili per la collettività.

Nella nostra zona sociale abbiamo circa 500 soggetti che percepiscono il reddito di cittadinanza e che con l’attivazione dei PUC; ora in fase di definizione, potranno dare il loro contributo concreto nei settori della Cultura, del Sociale, dei Beni artistici ed ambientali, nella tutela dei Beni Comuni e nel settore Sport”.


Nel Comune di Città di Castello ad oggi il numero di domande di Reddito di cittadinanza in gestione al Servizio Sociale del Comune sono 136 e in gestione al Centro per l’impiego 215; delle 351 domande totali, 85 sono esonerate dagli obblighi di partecipazione ad un percorso di inserimento lavorativo o di inclusione sociale.

I PUC sono organizzati dal comune in collaborazione con altri soggetti ed attualmente a Città di Castello ci sono a disposizione 45 posti.
“Oltre a un obbligo, i PUC rappresentano un’occasione di inclusione e crescita per i beneficiari e per la collettività – aggiunge la Bassini – per i beneficiari, perché i progetti saranno strutturati in coerenza con le competenze professionali del beneficiario, con quelle acquisite anche in altri contesti ed in base agli interessi e alle propensioni emerse nel corso dei colloqui sostenuti presso il Centro per l’impiego o presso il Servizio sociale del Comune; per la collettività, perché i PUC dovranno essere individuati a partire dai bisogni e dalle esigenze della comunità locale e dovranno intendersi come complementari, a supporto e integrazione rispetto alle attività ordinariamente svolte dai Comuni e dagli Enti pubblici coinvolti”.


“L’emergenza sanitaria ed una situazione pregressa già critica hanno reso il reddito di cittadinanza una misura richiesta e che ha tamponato la vulnerabilità a volte in modo efficiente perché pensato come soluzione temporanea. In questo senso i PUC sono l’altro lato della medaglia del reddito e un modo per continuare a lavorare su opportunità e qualificazione in vista di un futuro prossimo che permetta il ritorno all’autosufficienza.

Come Amministrazione vogliamo che i PUC siano una strada per intervenire in quei microprogetti non assistiti da finanziamenti pubblici e privati ma meritevoli di essere almeno sperimentati attraverso una forza lavoro eterogenea ma a tutti gli effetti pronta per essere di nuovo introdotta nel mercato. Come Servizi sociali pensiamo che la restituzione simbolica dell’aiuto che i percettori del Reddito di cittadinanza serva a creare un clima di opinione più favorevole a forme d’aiuto per chi non ce la fa”.


“Siccome i Comuni possono promuovere i PUC anche in collaborazione con altri soggetti del territorio, approfittiamo di questa fase di definizione per invitare il terzo settore a fare proposte di PUC”.

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Il discobolo tifernate, Giovanni Faloci, sarà premiato nella sala del Consiglio Comunale, il prossimo 19 luglio

Lunedì 19 Luglio alle ore 12 presso la sala del consiglio comunale si svolgerà una breve cerimonia istituzionale in onore di Giovanni Faloci, discobolo tifernate (unico umbro dell’atletica) che farà parte del team degli azzurri che parteciperanno all’Olimpiade di Tokyo. All’incontro parteciperanno il sindaco, Luciano Bacchetta, l’assessore allo Sport, Massimo Massetti e il Presidente del CONI Umbria, Domenico Ignozza.

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Covid-19: Bacchetta: “ieri nessun guarito e 9 nuovi positivi, in tutto sono 14 i contagiati. Anche a Città di Castello si conferma la crescita di contagi come accade a livello regionale e nazionale”

“I dati di ieri ci parlano di nessun guarito e di 9 nuovi positivi al Covid-19, per cui sono ora 14 in totale le persone contagiate a Città di Castello. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta . “Anche a Città di Castello si conferma la crescita di contagi come accade a livello regionale e nazionale. E’ il momento di non abbassare la guardia, rispettare tutte le regole e vaccinarsi con le due dosi previste”, dichiara il il primo cittadino, nell’auspicare che “la campagna vaccinale continui in maniera spedita, portando il numero maggiore di cittadini a completare il ciclo di somministrazioni dei sieri anti-Covid”.

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La lettera ricordo del dottor Ferdinando Scala, già collega del Colonnello Valerio Gildoni, nel 12mo anniversario della morte

Eravamo soldati, e giovani

Valerio ed io siamo stati entrambi allievi della gloriosa Scuola Militare Nunziatella di Napoli, tra il 1984 e il 1987, in due sezioni diverse del liceo Classico. Entrambi figli di militari – mio padre era in Aeronautica e il suo nei Carabinieri – condividevamo lo stesso retaggio familiare e gli stessi sogni per il futuro: essere come i nostri padri, e di più.

Valerio era nato Carabiniere, aveva un carattere competitivo, serio e determinato, che lo portava ad affrontare con decisione le sfide di ogni giorno – entrambi avevamo appena quindici anni all’ingresso alla Nunziatella. Sfide che già allora erano lontane dal vissuto dei nostri coetanei, e tanto più da quello dei ragazzi d’oggi. Adattarsi ad una vita spartana e diligente, vivere tra le quattro mura di un collegio alzandosi prima dell’alba, ed ogni mattina, facesse freddo o splendesse il sole, andare in cortile per l’alzabandiera. Studiare in poche ore per essere all’altezza degli standard richiesti dalle interrogazioni, e insieme allenarsi nello sport e nella disciplina militare. Quelle sfide sono state il motore primo della nostra vita di uomini, che nel suo caso ha significato conseguire quattro lauree e diventare uno dei più brillanti ufficiali dell’Arma, destinato senza dubbio a ricoprirne i più alti vertici. Quando ha incontrato la sua nemesi a Bosco di Nanto, il 17 luglio 2009, Valerio aveva appena completato il corso di Stato Maggiore. A noi compagni di corso la notizia è giunta come un fulmine a ciel sereno, e ci ha lasciati increduli e attoniti. Quello che è venuto dopo, la medaglia d’oro, le intitolazioni di piazze e caserme, sono cose importanti, ma che hanno per noi un valore relativo. Avremmo preferito di gran lunga incontrarlo in uno di nostri raduni annuali, i capelli ormai grigi e tre o più stelle ad accompagnare la greca da generale, e vederlo finalmente sciogliersi in un sorriso per aver realizzato il sogno della sua vita. Non abbiamo tante foto insieme, ma una mi è particolarmente cara. È un po’ sfocata, come spesso lo erano quelle scattate con le macchine tradizionali. Una partita di pallavolo durante il primo anno, nel cortile della Nunziatella, un giorno qualunque. Due di noi che saltano a rete, io sto in difesa, le nostre modeste tute da ginnastica blu, in un mondo che conosceva pochi lussi e molta sostanza. Valerio seduto su una panca ai bordi del campo, a osservare l’azione, pronto ad entrare nella partita quando ci fosse stato bisogno di lui. Un’immagine simbolica di quella che sarebbe stata la sua vita, e insieme di un mondo di speranze e di sogni in cui non c’erano né gradi né medaglie, ma solo noi, che eravamo soldati, e giovani.

Ferdinando Scala, già collega di Valerio.

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Interpellanza del consigliere comunale Nicola Morini (Tiferno Insieme) sulla situazione del centro storico nelle ore serali e notturne e la riattivazione della Consulta del Centro Storico

Interpellanza del consigliere comunale Nicola Morini (Tiferno Insieme) sulla situazione del centro storico nelle ore serali e notturne e la riattivazione della Consulta del Centro Storico. “Premesso che il progressivo allentamento delle restrizioni anti-covid sta conducendo ad un’auspicabile rivitalizzazione del centro storico, di locali e luoghi all’aperto; che anche l’amministrazione comunale si sta adoperando per supportare, organizzare e promuovere eventi serali nel centro storico; atteso che d’altronde, svariati fatti di cronaca hanno fatto emergere di recente una situazione di ordine pubblico per certi aspetti critica nella fruizione del centro storico; che la Giunta è intervenuta con ordinanze tese a limitare la somministrazione e vendita di bevande alcoliche a tarda notte; che alcuni abitanti del centro storico hanno manifestato preoccupazione e disagio per la situazione in generale con particolare riferimento a schiamazzi e comportamenti sgradevoli di gruppi di persone che si protraggono fino a tarda notte; Considerato il legittimo e gradito ritorno di cittadini e turisti al godimento serale estivo del bellissimo centro storico tifernate; il legittimo e auspicabile interesse dei commercianti ed avventori del centro storico a rilanciare le proprie attività dopo il periodo di chiusura pandemica; l’altrettanto legittimo e sacrosanto diritto degli abitanti del centro storico a vedere rispettati i luoghi da loro abitati e le ore di riposo notturno nell’osservanza delle più elementari norme di convivenza; la necessità di trovare un equilibrio fra le parti interessate e attivare sinergie anche al fine di di sostenere e implementare le residenze nel centro storico, il consigliere Nicola Morini chiede di conoscere “l’attuale situazione inerente l’ordine pubblico nelle ore notturne nel centro storico, le modalità e criteri con i quali si è proceduto alla programmazione degli eventi estivi nel centro storico con l’eventuale utilizzo della Polizia Municipale locale per garantire un servizio di ordine pubblico e controllo di base, e di sapere – conclude Morini – se la Consulta del Centro Storico è decaduta o ancora in essere e se la Giunta ritiene che la stessa potrebbe essere riattivata per procedere ad un confronto istituzionale permanente con i residenti per favorire l’incontro e il confronto fra tutte le parti interessate ad una migliore fruizione e vivibilità del centro storico.”

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Morte del piccolo Gianmaria. Sono tre gli indagati

A seguito della morta di Gianmaria, il bambino di 6 anni tragicamente scomparso a Città di Castello, il Procuratore di Perugia Giuseppe Petrazzini ha iscritto nel registro degli indagati, con l’ipotesi di omicidio colposo, tre giovani. Si tratta di due operatori del campus estivo di 19 e 22 anni e la titolare della struttura ricettiva. Nel frattempo sul corpo del bimbo è stata disposta l’autopsia, al fine di accettare le cause del decesso. Una tragedia, quella del piccolo Gianmaria, che ha sconvolto l’intera comunità altotiberina.

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Ci ha lasciato Fernanda Locchi, la mamma di Anna Bucci

Nella giornata di ieri è venuta a mancare, Fernanda Locchi, madre di Anna Bucci (MAE Anna). La signora Bucci, con una lettera giunta in redazione ha voluto ringraziare attraverso il nostro quotidiano per quanto fatto con amore e professionalità, tutto il reparto di medicina dell’ospedale di Città di Castello. In particolare la dottoressa Tini assieme ai colleghi Castellani, Tosti, Franchi, Agnese l’infermiera che in questi giorni gli è stata particolarmente vicina, i medici del 118 e pronto soccorso, Biancorosso e Pieracci e chi nel corso di questi mesi ha garantito con tanta umanità il trasporto in ambulanza della signora Fernanda, Samantha e l’infermiere Barillari. La nostra redazione si stringe attorno ad Anna, per la perdita della cara Mamma.

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Meeting Nazionale “Città di Lucca”: atletica Avis Sansepolcro, risultati che infondono speranza

Tutti possiamo provare a fare questo giuoco, misurare Mt. 1000 “esatti”, meglio sarebbe andare su una qualsiasi pista di Atletica Leggera, e fare “due giri e mezzo”, in prima corsia e di “corsa”, per completare i nostri 1000 Mt. perfettamente misurati….e per terminare l’esperienza ludica provare a correrli più forte possibile e registrare il tempo impiegato. Mercoledì 14 Luglio 2021, Meeting Nazionale “Città di Lucca” (LU), ultimo appuntamento agonistico di questa prima parte della stagione estiva e….Veronica Brizzi Mt. 1000 piani (Cat. Cadette 2007/2006) in 3’02”28 (nuovo primato personale, precedente 3’04”5), 1° classificata.

La prestazione tecnica realizzata risulta essere notevolmente al di sotto del minimo richiesto per la partecipazione ai Campionati Italiani Individuali della Cat. Cadetti/e che si terranno nella prima settimana di Ottobre 2021; la stessa atleta è già in possesso dello standard di partecipazione anche nei Mt. 1200 siepi. Nella stessa giornata da segnalare: Francesca Falasconi Mt. 1000 piani (Cat. Cadette 2007/2006) in 3’19”50 (nuovo primato personale), 6° classificata e di Davide Giorni Mt. 1000 piani (Cat. Cadetti 2007/2006) in 2’58”1 (nuovo primato personale). Prossimi appuntamenti: 11 e 12 Settembre 2021 – Pistoia (PT), Campionati Toscani Individuali su pista Cat. Allievi/e (2005/2004); 18 e 19 Settembre 2021 – Firenze (FI), Campionati Toscani Individuali su pista Cat. Cadetti/e (2007/2006); 02 e 03 Ottobre 2021 – Abano Terme (PD), Campionati Italiani Individuali su pista Cat. Cadetti/e (2007/2006) e 09 e 10 Ottobre 2021 (ancora sede da definire) Fase Nazionale dei Campionati di Società su pista Cat. Allievi/e (2005/2004).

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Nursind contro l’Ordine degli Infermieri, “Assurda la sospensione di 96 colleghi per non aver attivato la Pec”. Sequino, “I reparti sono già sotto stress a causa di carenza di organico, piano vaccinale e necessità di coprire le lacune delle Rsa: decisione incomprensibile”

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“Una decisione assurda e altamente dannosa per tutto il sistema sanitario”. Con queste parole Salvatore Sequino, coordinatore Nursind Toscana Centro attacca l’intervento dell’Ordine degli Infermieri di Firenze e Pistoia, che ha portato alla sospensione di 96 infermieri a causa della mancata attivazione della casella di posta elettronica certificata.

“Dopo un anno di Covid – continua Sequino – con i reparti allo stremo per l’endemica carenza di personale, le ferie programmate, il piano vaccinale e l’ultima richiesta da parte della Regione Toscana, che ci obbliga a coprire le lacune delle Rsa, una sanzione così estrema ci sembra quantomeno inopportuna nelle tempistiche”.

“Ci vorranno almeno 15 giorni per regolarizzare la situazione: nonostante l’Ordine si sia reso disponibile a fare commissioni anche tutti i giorni per riammettere i colleghi in servizio, la procedura ha dei tempi tecnici. E nel frattempo chi lavora nei reparti è costretto a fare i doppi turni per coprire le assenze”, prosegue il segretario Nursind.

“Nessuno mette in discussione il rispetto delle leggi – continua – ma bisognerebbe applicarle con un po’ di buon senso: tra aspettative, congedi parentali, ferie, oltre alla gestione dell’emergenza tuttora in corso, potrebbe presentarsi il problema di fare doppi turni più volte durante la settimana, con il conseguente aumento dello stress lavoro correlato e la difficoltà di mantenere lo standard del servizio pubblico”.

“La sanzione arriva nel più sbagliato dei momenti e scarica il problema sulle spalle di coloro che restano in servizio: perché l’Ordine non ha provveduto a sollecitare i colleghi inadempienti nelle scorse settimane, invece di arrivare a una decisione così pesante? Qual è il senso di questa operazione? Quantomeno è necessario che qualcuno abbia il coraggio di fornirci una spiegazione, al fine di evitare che ci sentiamo presi in giro dal nostro stesso ordine professionale”, conclude il segretario Nursind.

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Già 120 prenotazioni per l’edizione di domenica di Retrò nella nuova location di piazza Garibaldi

“Si annuncia un altro bell’appuntamento con Retrò, perché dopo il successo dell’edizione sperimentale di giugno con 90 partecipanti che ha segnato la ripartenza della rassegna dopo lo stop dovuto al Covid-19, per domenica 18 luglio sono già 120 le prenotazioni di espositori da tutto il centro Italia”. Lo dichiara l’assessore al Commercio e al Turismo Riccardo Carletti nel presentare la seconda edizione estiva della manifestazione dedicata all’antiquariato, all’oggettistica antica, alla rigatteria, agli hobby e al collezionismo promossa dal Comune.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza dell’evento, il comando della Polizia Municipale ha emesso un’ordinanza che prevede il divieto di transito e sosta veicolari (ad eccezione dei mezzi di soccorso e dei mezzi di polizia) dalle ore 6.00 alle ore 20.00 di domenica 18 luglio in piazza Garibaldi; via Gramsci nel tratto compreso tra l’intersezione con via S. Antonio e piazza Garibaldi; in viale Vittorio Veneto nel tratto che va dalla rotatoria che disciplina il traffico veicolare con viale Diaz, via de Cesare e via Lapi fino all’intersezione con via Labriola. Per la chiusura di viale Veneto sarà istituita una viabilità alternativa secondo le seguenti modalità: chi proviene da viale Diaz o da via de Cesare con direzione sud procederà con senso di marcia via Lapi-viale Veneto, mentre chi proviene da viale Veneto con direzione nord potrà procedere con senso di marcia via Labriola-via Lapi. I residenti e gli autorizzati che intendano accedere al rione San Giacomo o alla ZTL attraverso le vie interdette al traffico potranno raggiungere i luoghi di residenza e i parcheggi limitrofi con il seguente itinerario alternativo: viale Veneto-via Gramsci-via S.Antonio-via Mazzini-piazza Garibaldi-via degli Albizzini-via S. Bartolomeo.

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