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Dedicata ai Laghi Spada la prima guida turistica in Umbria, tra le pochissime in Italia, realizzata da persone con disabilità attraverso la comunicazione aumentativa alternativa

La prima guida turistica in Umbria realizzata da persone con disabilità attraverso la comunicazione aumentativa alternativa è dedicata ai Laghi Spada di Città di Castello e offre a tutti, adulti e bambini, la possibilità di scoprire le meraviglie naturalistiche custodite da un Sito di Interesse Comunitario caratterizzato da un’elevata ricchezza di specie vegetali ed animali tutelate dall’Unione Europea, che ne fanno l’unica area in Italia con tre ettari di pioppo bianco, con una garzaia tra le più importanti della regione. A realizzare la pubblicazione sono stati otto giovani con disabilità insieme a tre educatori della Cooperativa La Rondine, nell’ambito dell’iniziativa “Ti Illustro La Città”, promossa dai Servizi Sociali del Comune di Città di Castello in collaborazione con il Servizio Integrato per l’Infanzia e l’Età Evolutiva dell’Usl Umbria1 per sviluppare gli interventi del progetto “La Città su Misura”, finanziati dal programma Agenda Urbana. “Un magnifico lavoro di squadra che ha dato tanta gioia e soddisfazione a tutti i protagonisti, a cominciare dai giovani autori della guida che hanno lavorato con entusiasmo contagioso e grande cura, realizzando un prodotto che ha il pregio di offrire uno strumento pratico ed essenziale nel suo contenuto informativo a chi ha deficit cognitivi e del linguaggio, ma anche a chiunque voglia esplorare un’area naturalistica che è un grande patrimonio della nostra comunità”, ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, presentando la brochure insieme alla dirigente di settore Giuliana Zerbato e alla responsabile dell’Ufficio Minori Disabili del Comune Brunella Bologni.

All’iniziativa sono intervenuti il vice sindaco Luca Secondi e l’assessore all’Ambiente Massimo Massetti, insieme al presidente della Cooperativa La Rondine Luciano Veschi, alla responsabile del Servizio Integrato per l’Età Evolutiva dell’Usl Umbria 1 Paola Antonelli, con i rispettivi collaboratori, al presidente onorario e fondatore dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D Gino Bellucci e alle famiglie dei giovani protagonisti del progetto. La guida sarà messa a disposizione di tutti i tifernati e dei turisti attraverso il punto informativo comunale per i visitatori della città in corso Cavour e mediante le strutture ricettive del territorio. Realizzata in piena emergenza Covid-19 grazie all’opportunità offerta dal sito naturalistico dei Laghi Spada di svolgere attività all’aperto nel rispetto delle norme di sicurezza, la pubblicazione è il frutto di un’attività di osservazione, di mappatura e di documentazione fotografica, nel contesto di incontri con esperti che hanno consentito di approfondire la conoscenza dell’area e di elaborare i contenuti informativi poi tradotti nel linguaggio della comunicazione aumentativa alternativa, che abbina le parole, alle immagini e ai simboli grafici per consentire la comprensione del testo alle persone con disabilità verbali legate a disturbi cognitivi e dello spettro autistico. Con il nome di “Banda Spada” hanno lavorato al progetto Livia Tose, Gioia Giorgi, Matteo Ricci, Mirko Pietosi, Nizar Douari, Matteo Perioli, Mattia Melelli e Luca Varzi, insieme agli educatori della Cooperativa La Rondine Matteo Chierici, Anita Meozzi e Cecilia Mazzoni, con lo staff composto da Francesca Forni, Marcella Nestri e Silvia Alunni. Nel raccontare la propria attività i giovani autori della guida hanno sottolineato la parola “bellezza” per riassumere il significato unico che ha avuto per loro questa esperienza, mentre Chierici ha descritto il percorso laboratoriale condotto con i ragazzi insieme alla logopedista Letizia Giovagnini, che ha prestato consulenza e supervisione per la comunicazione aumentativa alternativa.

“Il progetto ‘La Città su Misura’ punta a superare le barriere comunicative e relazionali che possono limitare lo sviluppo dell’autonomia e dell’inclusione sociale di adolescenti e giovani adulti disabili, con riferimento particolare a coloro che presentano deficit cognitivi e verbali, permettendo loro di entrare nei luoghi della vita reale attraverso l’utilizzo delle tecniche della comunicazione aumentativa alternativa nella vita quotidiana”, ha spiegato la responsabile dell’Ufficio Minori Disabili del Comune Bologni, che ha lavorato al progetto insieme a Marcella Crispoltoni per la gestione e la consulenza risorse economiche di Agenda Urbana. “La guida, come prodotto turistico, guarda in primo luogo alle esigenze delle persone con disabilità che vengono in visita nella nostra città – ha puntualizzato – ma è facilmente fruibile per tutti coloro che vogliono conoscere il valore di un patrimonio naturalistico come quello racchiuso dai Laghi Spada”. “Questo è esattamente il tipo di progetto alla base dell’inclusione sociale delle persone con disabilità, dove i ragazzi lavorano mettendo in pratica le proprie capacità e le proprie competenze per realizzare un prodotto a beneficio dell’intera comunità alla quale appartengono”, ha sottolineato la responsabile del Servizio Integrato per l’età evolutiva Antonelli, insieme alla psicologa Linda Betti. “Il valore aggiunto di questa esperienza è stato la rete che si è creata attorno al progetto tra istituzioni e cooperativa, che ha permesso proprio ai ragazzi che hanno difficoltà cognitive e verbali di essere autori di una pubblicazione rivolta a persone come loro, di grande utilità per tutta la collettività che verrà accompagnata per mano nella visita di questa meravigliosa area insieme ai turisti in città”, ha evidenziato il presidente de La Rondine Veschi.


Di proprietà dell’Agenzia Forestale Regionale dell’Umbria, l’area dei Laghi Spada è stata interessata da interventi di riqualificazione finanziati dalla Regione con i fondi POR/FESR 2007/2013, affidata al Comune di Città di Castello e poi data in gestione dall’ente tramite procedura a evidenza pubblica all’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello. La guida illustra la ricchezza naturalistica del sito, conosciuta dai cittadini tifernati anche come “I Iaghi Colombari”. Oggetto di attività di estrazione e lavorazione della ghiaia per circa 15-20 anni, nel sito è stata successivamente ricostituita un’area boscata, colonizzando una delle vasche legate all’attività estrattiva. Il bosco ripariale è caratterizzato da una grande varietà di habitat e da un’elevata ricchezza di specie sia vegetali che animali. L’area ospita una ricca comunità ornitica, con numerose specie di piccoli passeriformi canori e numerose specie di uccelli di maggiore taglia, ma soprattutto gli aironi, che nidificano in una delle garzaie più importanti dell’Umbria, studiata fin dagli anni ’90 da appassionati ornitologi che ne hanno controllato l’andamento e la sicurezza. La garzaia dei Laghi Spada ospita 4 specie di Ardeidi: l’airone cenerino, la garzetta, la nitticora e l’airone guardabuoi, tutte specie di elevato valore conservazionistico tutelate dall’Unione Europea. Il bosco ospita un sentiero ornitologico con totem informativi che permettono di conoscere le specie di uccelli presenti e udirne il cinguettio mediante la lettura del QR Code con lo smartphone. I Laghi Spada ospitano inoltre un percorso per i giochi tradizionali, che promuove la pratica degli sport popolari come la ruzzola, il rulletto e il lancio del formaggio.

Insieme al progetto “I Love Shopping”, “Ti illustro la città” fa parte dell’intervento denominato “La Città su Misura” contenuto nella programmazione di Agenda Urbana. Rivolto a giovani con disabilità tra i 15 e i 25 anni, “Ti illustro la città” prevede la realizzazione di due brochure-depliant di siti di interesse del territorio tifernate nei simboli della comunicazione aumentativa alternativa, fruibili da coloro che presentano deficit cognitivi e del linguaggio. “I Love Shopping” è invece destinato a giovani con disabilità nella fascia di età 13-17 anni ed è finalizzato a garantire la loro autonomia negli acquisti nei negozi della città, grazie all’adozione dei quaderni della comunicazione aumentativa alternativa e alla formazione specifica dei commercianti aderenti.

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Restauro dello Stendardo alle battute finali. Le curatrici: “Un intervento che farà scuola”. Proseguono le visite al cantiere in Pinacoteca

Nella prospettiva della mostra ‘Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo’, organizzata dal Comune di Città di Castello, e curata da Laura Teza e Marica Mercalli, nell’ambito delle Celebrazioni per il V Centenario della morte dell’artista, è stato promosso l’importante intervento di restauro del Gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello, attualmente in corso con la supervisione dell’Istituto centrale del Restauro, che la prossima settimana effettuerà un ultimo sopralluogo prima della chiusura del cantiere, ormai alle fasi finali.

“L’opera, eseguita da Raffaello negli anni 1499-1500 e costituita da due facce che furono poi separate, raffiguranti la SS. Trinità tra i Santi Rocco e Sebastiano e la Creazione di Eva, è l’unica opera mobile dell’Urbinate rimasta in Umbria e testimonia in modo esemplare la prima fase della sua attività pittorica” dichiarano le curatrici della Mostra Marica Mercalli e Laura Teza, sottolineando come . “Il restauro a cui l’opera è stata sottoposta si può definire una rivisitazione dei precedenti interventi realizzati dall’ICR del Ministero della Cultura negli anni 1952, 1983 e 2005. I risultati scientifici dell’ultimo intervento sono stati presentati in occasione della mostra ‘Gli esordi di Raffaello tra Urbino, Città di Castello e Perugia’ che si è svolta nel 2006 sempre a Città di Castello.

L’accordo che si è stabilito in questa ultima occasione tra la Soprintendenza dei Beni culturali e Artistici dell’Umbria, il Comune di Città di Castello e l’Istituto centrale del Restauro ha avuto come obiettivo quello di sottoporre l’opera ad un nuovo intervento ‘critico’ al fine di valutare la possibilità di una integrazione di alcune lacune che nei precedenti restauri erano rimaste con il supporto ‘a vista’. L’importanza di questa operazione, la colloca al centro di un dibattito avviato già da tempo in seno all’ICR sul trattamento delle lacune, uno dei temi più delicati affrontati nella Teoria del Restauro di Cesare Brandi, uno dei nodi problematici di molti interventi su manufatti pittorici, come anche su opere tridimensionali, che ha dato luogo nel tempo a scelte e soluzioni molto differenti.Un contributo fondamentale della mostra di Città di Castello di prossima apertura sarà quindi quello di aver promosso e finanziato una nuova e diversa presentazione dell’opera”.

Le restauratrici Sabrina Maria Sottile e Maria Cristina Lanza, incaricate dal Comune di Città di Castello, hanno lavorato sotto la diretta guida dell’ICR, laboratorio tele nelle persone di Carla Zaccheo, Alessandra Ferlito e Giorgia Pinto con la direzione tecnico scientifica dei lavori di Tullia Carratù dell’ICR e sotto l’alta sorveglianza dei tecnici della Soprintendenza, la restauratrice Paola Passalacqua e gli storici dell’Arte dott.sa Maria Brucato e dott. Giovanni Luca Delogu in un vero ‘collettivo’, ricco di analisi e riflessioni che ha permesso di ponderare attentamente ogni decisione.
“L’intervento è stato anche guidato da una simulazione virtuale dei diversi gradi di integrazione, realizzata dal laboratorio tele dell’ICR – spiegano le due restauratrici – che ha permesso di visualizzare, prima che l’intervento fosse compiuto, i diversi livelli di integrazione e i necessari equilibri da raggiungere tra lacune ‘colmate’ e lacune ‘lasciate a vista”.

“Durante l’intervento sono state organizzate alcune visite dalla Società Poliedro, concessionaria dei servizi di gestione della Pinacoteca di Palazzo Vitelli” conclude Vincenzo Tofanelli, assessore alla Cultura del Comune di Città di Castello, “per condividere questo importante lavoro, sia dal scientificamente che per la valorizzazione del nostro patrimonio, abbiamo permesso dei sopralluoghi al cantiere del resuaro. Un momento interessante ma soprattutto emozionante per il pubblico che ha potuto assistere in ‘diretta’ alle operazioni di restauro con la paziente spiegazione delle restauratrici. Ancora una volta una corretta operazione di valorizzazione, costituita dalla organizzazione di una mostra, che si basa e si intreccia con un corretto intervento di tutela di un’opera così importante per il nostro Patrimonio culturale. Attualmente i nostri sforzi sono diretti alla Mostra, che rappresenta una occasione da cogliere e un momento artistico di altissimo profilo”.

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Covid-19, dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “ieri un guarito e tre nuovi positivi: in tutto sono ora cinque i contagiati a Città di Castello, perlopiù giovani

“I dati di ieri ci parlano di 1 guarito e di 3 nuovi positivi al Covid-19, per cui sono ora cinque in totale le persone contagiate a Città di Castello. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta dal centro vaccinale della Palestra del Polo Tecnico “Salviani” dopo si è sottoposto assieme ad altre persone alla seconda dose di vaccino. “Ora più che è necessario continuare ad essere prudenti, a rispettare le distanze, ad avere le accortezze necessarie”, ammonisce il primo cittadino, nell’auspicare che “la campagna vaccinale continui in maniera spedita, portando il numero maggiore di cittadini a completare il ciclo di somministrazioni dei sieri anti-Covid”. “Fra i nuovi contagiati in leggero rialzo anche oggi ci sono giovanissimi a testimonianza che il Covid non risparmia nessuno e riguarda tutti.” Richiamo a vaccinarsi e completare il ciclo delle due dosi anche dalla dottoressa, Daniela Felicioni, direttore del distretto sanitario altotevere umbro USL1 e a “mettere in atto le misure di protezione e distanziamento per non vanificare gli sforzi finora fatti”.

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Bimbo morto a Città di Castello Luciano Bacchetta “tragedia immane, qualsiasi dichiarazione appare superflua”


“Sono tragedie sulle quali è inutile fare ogni tipo di commento. La morte di un figlio è sempre terribile, la morte di un figlio a quell’età diventa incomprensibile, per cui è davvero difficile esprimere qualunque concetto, soltanto un grande cordoglio e vicinanza alle famiglie, peraltro molto conosciute. I nonni sono carissimi amici, per cui voglio stringermi attorno a loro con un abbraccio forte perchè in queste situazioni non si può dire altro tanto è il dolore e lo sgomento.

Ogni altra parola o dichiarazione credo sia superflua”. E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco Luciano Bacchetta in riferimento alla morte di un bambino di pochi anni avvenuta ieri pomeriggio a Città di Castello.

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Tra sport e tradizioni che si rinnovano, continua il calendario degli eventi estivi a Montone.

Si avvicina infatti la data della notturna più suggestiva dell’Umbria: la “Corsa di Braccio da Montone”. La quinta edizione della gara podistica competitiva di 6,5 km, organizzata dalla Pietralunga Runners con il patrocinio del Comune, si svolgerà mercoledì 21 luglio.

La manifestazione inizierà alle ore 21 e vedrà impegnati i partecipanti in un percorso cittadino di 3 giri, sia all’interno del centro storico che fuori le mura, con tratti in salita e discesa.

L’iscrizione alla competizione è riservata a coloro che sono in possesso della tessera FIDAL 2021 o di un qualsiasi altro Ente di promozione sportiva.

Il ritrovo è in viale Carlo Fortebracci, zona le fonti di Venere. A tutti i partecipanti, che dovranno rispettare le norme anti-Covid, verrà consegnato un pacco con prodotti alimentari, inoltre, saranno premiati i primi 3 uomini e le prime 3 donne, mentre i primi 4 di ogni categoria riceveranno prodotti tipici e un ulteriore riconoscimento è previsto per il gruppo di atleti più numeroso.

Le iscrizioni si chiuderanno domenica 18 luglio e, in ogni caso, al raggiungimento di 250 iscritti.

Per ulteriori informazioni sulla gara chiamare il numero 3498122264 o scrivere all’indirizzo email procaccinadio@gmail.com.

Altra proposta che darà invece la possibilità di fare un tuffo nel passato è quella di domenica 18 luglio, nella località di Corlo dove si terrà la rievocazione contadina della “Battitura”, con la tipica cena prevista in un ristorante del borgo.

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Tragedia ieri a Città di Castello, muore bimbo di 5 anni a bordo di una piscina

Una bimbo di 5 anni è morto ieri, giovedì 15 luglio, a bordo di una piscina. La tragedia si è consumata in una struttura ricettiva a nord di Città di Castello, dove il bambino stava frequentando un campus estivo, risultati vani i tentativi di rianimazione da parte dei medici del 118, allertati dal personale in servizio. Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti quella di un malore improvviso, anche se il bimbo a quanto risulta, pare non soffrisse di alcuna patologia. Le indagini sono affidati ai Carabinieri, della locale compagnia tifernate, coordinate dal sostituto procuratore Giuseppe Petrazzini, che ha nominato Massimo Lancia come medico legale.

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Arturo Stàlteri in concerto venerdì 16 luglio a Montone con ‘Big Waves and Deep Blue Sea’.

Arturo Stàlteri, tra i pianisti contemporanei più conosciuti e apprezzati in Europa, sarà in concerto venerdì 16 luglio a Montone (Pg) con ‘Big Waves and Deep Blue Sea’. L’appuntamento è in piazza San Francesco a partire dalle ore 21.15. Il compositore, tra l’altro storico musicista di Rino Gaetano e che vanta alcune collaborazioni con Franco Battiato, sarà protagonista di un concerto per pianoforte dedicato alle tematiche legate al mare, a partire dalle ‘grandi onde’. Ecco come il musicista presenta il programma del live: “Sarà un concerto per pianoforte, come un mare che tutto contiene, e che vive di onde. Alcune si muovono lentamente, altre corrono veloci, di volta in volta rassicuranti e minacciose. Le prime onde tendono alla malinconia (Tristes Vagues), altre accarezzano il passato (Fantasia su un Tema di Domenico Scarlatti), altre ancora si avventurano tra le profondità degli spazi celesti (Lightyears). Dopo aver visitato la Terra di Mezzo (The Grey Havens’ Lullaby), esse attraversano i territori della Musique d’Ameublement, imbattendosi in Erik Satieche ne definì le caratteristiche (Gnossienne n° 1), e in Brian Eno, che ne raccolse il testimone(Another Green World).  Così si mitigano, fino a sostare, immobili e sussurranti, di fronte all’apparente immobilità del video di Fabio Galeotti(Riflessione). Ma le onde sono pazze, e decidono di infrangersi di nuovo su scogliere insospettate, alla luce della luna(Moonshadow). E mentre percorrono il reame della notte (Notturno in Do minore), acquistano sempre più forza ed energia (L’Era del Cinghiale Bianco), prima di trasformarsi in neve (Come la neve). Per prepararsi poi alla folle corsa (Mad Rush), che le condurrà nel giardino più colorato che mai sia stato raffigurato (Il Giardino delle Delizie)”.  Il concerto, organizzato dall’Associazione culturale Residenze Instabili, inizierà alle ore 21.15, biglietto unico (12 euro, gratuito per i bambini al di sotto dei 10 anni). È necessario prenotarsi al link https://tinyurl.com/5e63zw5c Stàlteri, oggi anche conduttore di trasmissioni musicali per Radio Rai, ha cominciato a farsi conoscere con il gruppo Pierrot Lunaire, uno dei nomi storici del rock progressivo degli anni ‘70. Una carriera ricca di collaborazioni la sua: è stato tra gli altri lo storico tastierista di Rino Gaetano suonando negli album Mio fratello è figlio unico (pianoforte, organo Hammond, clavicembalo, eminent, moog) e Aida (pianoforte, organo hammond): sua l’intramontabile introduzione de Ma il cielo è sempre più blu. Inoltre per Carlo Verdone ha composto musiche per L’amore è eterno finché dura, e ha interpretato pagine di BachSchubert e Chopin nel film Grande, Grosso e Verdone.  Forte inoltre il suo rapporto con Franco Battiato: nel 2014 Stàlteri pubblicò l’album strumentale In sete altere, un omaggio alla musica di Battiato (che supervisionò l’intero progetto). Tra gli 11 brani del disco, Meccanica Due e The Instrumental Centro di Gravità Permanente, co-firmati da Stàlteri e dallo stesso Battiato. Stàlteri precedentemente partecipò in qualità di conduttore e musicista al primo programma televisivo culturale di Battiato e Manlio Sgalambro dal titolo Bitte, keine Réclame, andato in onda nel dicembre 2004 per Rai Futura e riproposto nel 2005 sul canale satellitare Rai Doc. Stàlteri è stato poi Aloys Schlosser nel film su BeethovenMusikanten, che Battiato presentò al Festival di Venezia nel 2006. 

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A Città di Castello domani e sabato i campionati regionali di nuoto: la piscina comunale chiuderà al pubblico dalle ore 15.00

“Il comitato umbro della Federazione Italiana Nuoto ci ha chiesto di avere a disposizione la piscina olimpionica e abbiamo accolto volentieri l’istanza, che offre ancora una volta a Città di Castello una ribalta sportiva importante e di alto livello, confermando la qualità del nostro impianto”. L’assessore allo Sport Massimo Massetti annuncia così che domani, venerdì 16 luglio, e sabato 17 luglio si svolgeranno presso il complesso natatorio comunale di via Engels i campionati regionali di qualificazione per campionati italiani di categoria 2021 inizialmente programmati a Terni. La disputa della manifestazione comporterà la chiusura dell’impianto per il nuoto libero dalle ore 15.00 di domani e di sabato, per cui le vasche esterne saranno a disposizione degli utenti unicamente nella mattinata e nel primo pomeriggio, dalle ore 9.30 alle ore 15.00. “Il rilievo dell’evento che è stato assegnato alla nostra città comporterà un piccolo sacrificio per gli utenti, che auspichiamo possano comprendere la necessità di concedere l’impianto per garantire ai nuotatori della nostra regione l’opportunità di qualificarsi e prepararsi al meglio per i campionati italiani”, sottolinea Massetti. Le piscine comunali riapriranno regolarmente al pubblico domenica 18 luglio, con l’orario estivo 9.30-19.30.

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Città di Castello e Siena da oggi unite piu’ che mai dalla storia, la tradizione, passione per i cavalli e le attività equestri

Città di Castello e Siena da oggi unite piu’ che mai dalla storia, la tradizione, passione per i cavalli e le attività equestri – In comune consegnato all’allevatore Rodrigo Bei un riconoscimento ufficiale per ricordare le due memorabili vittorie nel palio del 1998 con Re Artù e nel 2000 con Urban II – L’assessore allo Sport, Massimo Massetti e l’assessore al turismo, commercio e giustizia paliesca del comune di Siena, Alberto Tirelli, hanno sancito l’inizio di una collaborazione istituzionale fra realtà territoriali vicine e unite dall’amore per la storia e la passione per i cavalli – Bei: “oggi ho rivissuto quei momenti indelebili di oltre 20 anni fa. A Siena dedichiamo un premio annuale alla Mostra Nazionale del Cavallo”
Il “re” umbro di piazza del campo premiato in comune per le prestigiose vittorie al Palio di Siena, la passione e l’amore per i cavalli. Riconoscimento ufficiale per l’allevatore e imprenditore tifernate, Rodrigo Bei, oggi nella sala consiliare alla presenza del vicesindaco, Luca Secondi, dell’assessore allo Sport, Massimo Massetti e dell’assessore al Turismo, Commercio, giustizia paliesca, attività produttive del comune di Siena, Alberto Tirelli. “L’amministrazione comunale a Rodrigo Bei per la passione e l’amore per i cavalli, le vittorie leggendarie al Palio di Siena e negli ippodromi nazionali ed internazionali”, questa la motivazione impressa nella targa con i simboli della città che l’assessore Massetti ha consegnato all’allevatore umbro entrato a far parte della storia del Palio di Siena, la festa, la tradizione, la corsa di cavalli unica nel suo genere al mondo, grazie a due memorabili vittorie nel 1998 il 16 agosto nella “carriera” dell’Assunta con il cavallo Re Artù portacolori della contrada del Nicchio (il fantino Dario Colagè, “Il bufera”) e due anni dopo il 9 settembre del 2000 nel palio straordinario del nuovo millennio con il cavallo Urban II della Selva (il fantino Giuseppe Pes, “Il Pesse”). Accanto a lui, visibilmente emozionato, la moglie Anna e la figlia Janet a cui ha intitolato la scuderia con i colori della “giubba” a rombi bianchi e arancio sul finire degli anni 90 quando ha iniziato a muovere i primi passi negli ippodromi di galoppo con i cavalli da corsa anglo arabi sardi la sua vera passione: da Siena a Grosseto, da Chilivani in Sardegna l’ippodromo del cuore fino a Pisa, Milano, con trasferte in Francia e Spagna ed una spettacolare corsa sul ghiaccio a St.Moritz. Su tutte memorabili le vittorie con Don Rodrigo, nel 2002 all’ippodromo Don Deodato Meloni di Chilivani nel 76esimo Derby sardo e poi nell’ippodromo più antico della Francia a Tarbes con Vidoc, leggendario stallone, in Spagna a Siviglia con Alcatraz ed in Italia ancora con Anyshoara nel derby italiano all’ippodromo Agnano di Napoli e con Badlands in una tris all’ippodromo San Rossore di Pisa. Vittorie che hanno riempito di gioia il padre Armando, grande appassionato di cavalli (scomparso lo scorso anno) che a 14 anni gli regalò Zimperlic un avelignese divenuto amico inseparabile. “Oggi è una giornata importante per la nostra città. Oltre a rendere merito e giusto risalto all’allevatore e titolare di scuderia Rodrigo Bei, che con le prestigiose vittorie al Palio di Siena ed in tanti altri ippodromi in Italia e all’estero ha promosso l’immagine della città, l’amore, la passione per i cavalli e le attività equestri – ha precisato l’assessore Massetti nel motivare la consegna della targa – la gradita e autorevole presenza dell’assessore Tirelli del comune di Siena ci consentirà ne sono sicuro di rinsaldare vincoli di amicizia e rapporti istituzionali fra due città e territori legati da comuni interessi e passioni a partire dai cavalli, dall’allevamento di qualità e dalla bellezza ambientale, storica, culturale ed artistica. Da oggi Siena e Città di Castello, medioevo e rinascimento, sono più vicine aldilà dei confini geografici grazie soprattutto alle imprese leggendarie del nostro illustre concittadino e amico Rodrigo Bei”, ha concluso l’assessore Massimo Massetti nel portare il saluto del sindaco Luciano Bacchetta e attraverso lui ringraziare il sindaco di Siena, Luigi De Mossi, il Presidente del Consorzio di Tutela del Palio, Gianni Morelli e l’amministratore delegato dell’area immagine, Fiamma Cardini per la collaborazione e il prezioso contributo di filmati e foto delle due “carriere”. “Da oggi inizia un percorso comune fra le due citta’ Siena e Citta’ di Castello, ispirato da questa bellissima e toccante iniziativa del riconoscimento ufficiale all’allevatore Rodrigo Bei che i tanti ricordano per le sue vittorie al palio e per la sua simpatia e amore per la nostra gente. Insieme ne sono sicuro faremo tanta strada insieme nel valorizzare i nostri territori e creare altre iniziative sinergiche di promozione a tutto campo in vari settore dalla cultura, all’arte, all’ambiente alle eccellenze eno-gastronomiche”, ha dichiarato l’assessore Tirelli nel portare il saluto del sindaco De Mossi e ricordare la presenza di tanti amici in Umbria a partire da quella illustre del Prefetto di Perugia, Armando Gradone, dal 2017 al 2020 Prefetto a Siena. “Sono trascorsi oltre venti anni da quelle vittorie dei pali del 1998 e del 2000 con Re Artù e Urban II, due momenti che hanno segnato in maniera indelebile la mia vita: emozioni fortissime, uniche, che oggi grazie a tutti voi ho rivissuto come in un film dal primo all’ultimo secondo di tutte e due le “carriere””, ha precisato Bei con la voce rotta dall’emozione accanto alla moglie Anna e alla figlia Janet. “Per un uomo di cavalli vincere a Siena in Piazza del Campo, vivere da dentro l’atmosfera della preparazione del cavallo, i riti plurisecolari delle contrade, gli attimi, i secondi che precedono il via del mossiere, gli attimi interminabili della corsa, la gente straordinaria di Siena, sono gioie indescrivibili, uniche e se poi coronate da una vittoria, sono incancellabili dalla mente. Vittorie che voglio condividere con tutto lo staff, una vera e propria famiglia che mi è stata sempre accanto fin dall’inizio a partire dall’allenatore Massimo Columbu (trapiantato in Umbria a Gubbio) e dal fantino-allenatore anche lui, il fratello Antonio scomparso tragicamente nel 2011 in un incidente all’ippodromo di Grosseto: e poi un altro grande fantino e amico come Tebaldo Fumi, i veterinari, Umberto Ricci e Paolo Teobaldelli, fino al capo-razza, Franco “Il Napoletano” e a coloro amici e appassionati di cavalli soprattutto sardi e toscani”, ha concluso Bei, proponendo al comune e ai responsabili della Mostra Nazionale del Cavallo di Citta’ di Castello (una delle piu’ antiche in Italia, oltre mezzo secolo di edizioni) di intitolare un premio della rassegna in onore di Siena e del Palio da ripetere negli anni. Al termine della cerimonia in comune, l’assessore Massetti ha consegnato all’assessore Tirelli del comune di Siena un’opera in pictografia ad affresco raffigurante Lo Sposalizio della Vergine di Raffaello realizzata dal maestro Stefano Lazzari della Bottega Tifernate ed un volume sulla storia del grande maestro del Rinascimento che verrà celebrato a Settembre alla Pinacoteca nell’ambito della mostra “Raffaello giovane e il suo sguardo”, inserita nel 500enario della morte dopo le rassegne di Urbino e Scuderie del Quirinale.

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San Giustino – Paolo D’Anna e Chiostri Acustici protagonisti del fine settimana . Teatro e musica nel calendario degli eventi estivi promossi dal Comune

Un fine settimana all’insegna del teatro e della musica, quello in arrivo a San Giustino.Ad annunciarlo è l’assessore alle Politiche Culturali, Milena Crispoltoni: “L’Amministrazione comunale ha promosso per venerdì 16 luglio, alle 21, al Cinema Teatro Astra, che ringraziamo per la collaborazione ed accoglienza, una serata che vedrà protagonista Paolo D’Anna, letterato, attore e regista teatrale, che negli anni scorsi aveva già presentato nel nostro territorio due suoi lavori, dedicati alla Merini e a Pasolini. Questa volta, il suo tour nazionale propone al pubblico “Tra le mie righe”, un incontro-spettacolo attraverso il quale l’Autore ripercorre il suo percorso artistico, raccontando i momenti di conoscenza di alcuni personaggi del panorama culturale italiano, da Dario Fo e Franca Rame a P. Davide Maria Turoldo ed altri. Durante la serata interloquirà con l’Autore l’artista Mauro Silvestrini. Siamo grati a Paolo D’Anna per aver inserito questa data all’interno del suo calendario estivo”.

Il secondo appuntamento è fissato per il 17 luglio, alle 21 nel Cortile del Castello Bufalini, dove avrà luogo la serata Sangiustinese di ‘Chiostri Acustici tra Umbria e Toscana’.Questa pregevole iniziativa, giunta alla ottava edizione, ideata e curata da Catia Cecchetti, Direttore del Museo Diocesano, è, oltre che un appuntamento atteso, un momento importante in quanto permette ai vari Comuni della Vallata, sia Umbra che Toscana, di poter entrare in sinergia nella promozione degli spazi più suggestivi dei vari territori.

“Siamo particolarmente lieti – continua l’assessore Crispoltoni -, come Amministrazione, di essere all’interno di questo circuito culturale e di poter realizzare questo evento a Castello Bufalini. Ringraziamo, quindi, la Dr.ssa Cecchetti e la Diocesi Tifernate per la promozione; esprimiamo la nostra gratitudine alla DRMU e, in particolar modo, a Veruska Picchiarelli, Direttore del Bufalini, per la generosa ospitalità. Un grazie particolare va poi al Trio Musa, ai Maestri Mirko Taschini, Ruben Marzà, Claudio Capanni, che si esibiranno proponendo musiche dal XVI al XIX secolo”.

Per partecipare alle due serate, organizzatesecondo le normative in atto, è necessaria la prenotazione all’indirizzo email cultura@comune.sangiustino.pg.it oppure al numero 07586184496 (ufficio Cultura del Comune).

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Carlo Donati e le sue creazioni in passerella a Sanremo il 17 luglio. L’evento promosso da Confartigianato per valorizzare l’alta sartoria made in Italy

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Carlo Donati ancora una volta sarà uno dei principali protagonisti di un grande evento nazionale di moda per uomo. Il “sarto” per antonomasia di Arezzo (è titolare della omonima sartoria in piazza Risorgimento) sarà infatti, con le sue creazioni, in passerella a San Remo, il prossimo 17 luglio per la sfilata “Moda Uomo a Sanremo” organizzata nella cornice di Piazza Borea D’Olmo di Sanremo da Confartigianato Imprese in collaborazione con Confartigianato Piemonte, Confartigianato Imperia e la direzione artistica di Ilio Masprone.

Già Presidente di Confartigianato Arezzo e di Confartigianato Toscana Sarti/Stilisti, Donati vanta un curriculum unico, tanto da essere stato insignito dal Presidente della Repubblica con il titolo di commendatore della Repubblica per i meriti legati alla sua ultracinquantennale attività professionale nel campo della sartoria. È inoltre membro della Camera Europea dell’Alta Sartoria e docente della Scuola Europea di Alta Sartoria di Roma. Dal 1962 il suo atelier è punto di riferimento per gli appassionati dell’alta sartoria per uomo non solo ad Arezzo, ma a livello nazionale ed internazionale. Ha partecipato per dodici anni al Festival della Moda maschile di San Remo ricevendo numerosi premi e riconoscimenti, e ha ottenuto la qualifica di maestro artigiano dalla Regione Toscana.

La sua sartoria, che è ormai vicina ai 60 anni di attività, è nota perché realizza capi cuciti su misura con le migliori stoffe e interpreta con raffinatezza ed eleganza le richieste dei clienti. Recentemente Style Magazine ha riconosciuto la Sartoria Donati come uno dei luoghi d’eccellenza dello stile italiano.

Ora lo stile e l’unicità dell’alta sartoria maschile tornano protagoniste nell’evento di sabato 17 luglio 2021, che vuole rievocare e rendere omaggio allo storico Festival dedicato ai capi sartoriali di linea maschile la cui prima edizione si è tenuta proprio a Sanremo nel 1952 ed è stata, per quasi un trentennio, il palcoscenico d’élite della moda uomo alto di gamma.

Al defilé, la cui chiusura sarà riservata ad alcuni modelli di Carlo Pignatelli, sfileranno le più belle produzioni dei Maestri Sartori, provenienti da tutta Italia: Silvano Stevanella, Perrera, Franco Ferraro, Callisto, Lino Spina, Latorre, Italiano, Franco Puppato, Franco Bassi, Emanuele Maffeis e Carlo Donati.

“Confartigianato Imprese vuole restituire lustro ad un settore che per anni ha continuato ad eccellere, pur senza la luce dei riflettori, valorizzandone lo straordinario esempio del ‘su misura’ e del “sartoriale” che devono assolutamente rappresentare la risposta italiana all’omologazione delle produzioni in serie, esasperate nella distribuzione e nella commercializzazione durante la pandemia” – ricorda lo stesso Donati riecheggiando le parole del Presidente di Confartigianato Moda, Fabio Pietrella – “compito di Confartigianato è essere più che mai elemento essenziale di sensibilizzazione per il rilancio e lo sviluppo dell’alta sartoria maschile, per troppi anni dimenticata e restituirle, finalmente, il giusto spazio”.

Il programma della giornata, ricco ed all’insegna della celebrazione delle produzioni tailor made, sarà aperto dalla conferenza stampa di presentazione e dall’inaugurazione della mostra dedicata ai Maestri Sartori “Festival della Moda Maschile 1952-1990 – La Grande Bellezza dei Maestri Sartori” visitabile presso il Casino di Sanremo fino al 17 Agosto e promossa dal Casinò di Sanremo, Confartigianato Imprese, il Comune di Sanremo, con il Patrocinio del Ministero della Cultura, la collaborazione degli Annali della Moda del 900, del periodico Arbiter e dei “sartori e drappieri” che esaltarono ed esaltano il Made in Italy tra cui: Attolini, Gallo, Litrico, Drago, Fondazione Zegna e Piacenza 1377.

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Calciomercato: Lama senza freni, dopo Valori ufficiale anche Catacchini

Campagna acquisti “sontuosa” quella che la dirigenza del Lama sta regalando ai propri tifosi. Il sodalizio bianconero, dopo l’ufficializzazione di Riccardo Valori, ha chiuso in queste ore anche per Fabio Catacchini. Rosa importante, che certifica senza dubbi, le ambizioni di alta classifica della formazione del patron Elio Fiorucci

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Anghiari festival: Sabato e domenica due concerti della Southbank Sinfonia

Si avvicina l’appuntamento con l’edizione speciale dell’Anghiari Festival. Sabato e domenica alle ore 21.00 in Piazza del Popolo ad Anghiari si terranno infatti due concerti che vedranno nel ruolo di protagonisti alcuni musicisti della Southbank Sinfonia diretta dal maestro Simon Over. Due serate che si annunciano come sempre di assoluto spessore, grazie alla presenza di alcuni dei migliori interpreti della prestigiosa orchestra e grazie alla voglia degli organizzatori di proporre un’edizione significativa, nonostante il numero ridotto degli appuntamenti. Posti limitati e ingresso con libera offerta. In caso di maltempo i due concerti si svolgeranno all’interno della Chiesa di Sant’Agostino. 

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Tifernati tra 30 e 60 anni i più convinti sostenitori della donazione degli organi e dei tessuti: anche Kadija Fekkak ai Servizi Demografici per dichiarare il proprio assenso

Sono i tifernati tra i 30 e i 60 anni i più convinti sostenitori della donazione degli organi e dei tessuti, mentre i ventenni e le persone più anziane sono spesso meno consapevoli al momento di scegliere. E’ il quadro che emerge dai Servizi Demografici del Comune di Città di Castello, dove dal gennaio del 2017 sono state emesse circa 15 mila carte di identità elettroniche e contestualmente sono state raccolte le dichiarazioni dei cittadini sulla donazione degli organi nell’ambito del progetto “Una scelta in Comune”, di cui l’Umbria è stata regione pilota in sinergia con Federsanità Nazionale, Centro Nazionale Trapianti e Associazione Italiana per la Donazione di Organi Tessuti e Cellule (Aido). A dare impulso alla scelta di acconsentire all’espianto post-mortem che in quattro anni ha fatto quasi un tifernate su tre (3.687 gli utenti favorevoli, mentre 1.127 hanno dichiarato il proprio diniego e i restanti hanno preferito non esprimersi) è stata Kadija Fekkak, la cittadina di origine maghrebina che nel maggio scorso all’ospedale di Città di Castello concesse insieme ai familiari il nullaosta al prelievo di organi dalla cognata di 46 anni.

Come da impegno preso in occasione del riconoscimento pubblico ricevuto in Comune nell’ambito della presentazione dei nuovi vertici tifernati dell’Aido, si è presentata con la figlia presso i Servizi Demografici in via XI Settembre per rinnovare la carta di identità e dichiarare la propria volontà di donare gli organi in caso di morte. “L’esempio di Kadija è molto importante, perché testimonia un ammirevole senso civico, ma soprattutto la consapevolezza del significato della donazione degli organi che è necessaria per fare una scelta ponderata, libera e non improvvisata”, ha sottolineato l’assessore ai Servizi Demografici Michela Botteghi, nel far presente che “l’amministrazione comunale ha dato fin da subito un’adesione convinta al progetto e, grazie ai Servizi Demografici, che si dimostrano ancora una volta efficienti e all’avanguardia, mette a disposizione dei cittadini personale adeguatamente formato, in grado di assicurare una procedura di emissione della carta di identità elettronica pienamente rispettosa della riservatezza degli utenti”.

“E’ un gesto d’amore aiutare le persone che stanno male e come dice il Corano, chi salva una vita ha salvato l’umanità”, ha detto Kadija Fekkak, che ha spiegato: “ho voluto dichiarare la volontà di donare gli organi appena mi è stato possibile perché dall’esperienza personale vissuta pochi mesi fa ho capito la delicatezza dei momenti nei quali si è chiamati a prendere certe decisioni e ho compreso l’importanza di scegliere autonomamente, quando si hanno la lucidità e la consapevolezza necessarie, senza lasciare ai familiari questa incombenza, che diventa difficile e gravosa nel momento in cui nella vita se ne può presentare l’esigenza”. Negli uffici dei Servizi Demografici il cittadino maggiorenne può scegliere se pronunciarsi o non pronuciarsi sulla donazione degli organi post-mortem, in quanto tale espressione è facoltativa e non obbligatoria. Se si pronuncia, può dichiarare il proprio consenso all’espianto o negarlo. Nessuna traccia delle scelte che farà resterà nel documento di identità, in quanto ogni informazione viene custodita unicamente nella banca dati del Centro Nazionale Trapianti.

“Il nostro personale è stato formato per avere un approccio con il cittadino rispettoso della delicatezza della decisione e per garantire la corretta informazione che consenta di esprimere una scelta”, sottolinea la responsabile dei Servizi Demografici Daniela Salacchi, richiamando l’attenzione sull’importanza che la collettività sia a conoscenza dell’opportunità che si presenta al momento della richesta o del rinnovo della carta di identità elettronica. “Abbiamo notato che la maggior parte di chi arriva da noi sapendo di questa possibilità dà il proprio consenso alla donazione degli organi, mentre chi non ne è informato tende a non esprimersi e rimandare al rinnovo del documento la scelta oppure a dichiarare il proprio diniego”, spiega Salacchi, sostenendo che “sarebbe fondamentale garantire nelle scuole, magari negli ultimi due anni delle superiori, un’educazione civica che prepari i giovani a una decisione consapevole una volta maggiorenni”.

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Studenti meritevoli tifernati: consegnati i diplomi ai ragazzi di Città di Castello che hanno superato gli esami di terza media e di maturità con il massimo dei voti

Anche in un anno di Dad, didattica a distanza, il comune di Città di Castello ha voluto consegnare un diploma di merito agli studenti che hanno superato gli esami di terza media e di maturità con il massimo dei voti. Questa mattina, mercoledì 14 luglio, nel giardino di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio, con la collaborazione di Nuovo Cinema Castello, l’assessore ai Servizi Educativi Rossella Cestini ha introdotto la cerimonia, sottolineando l’importanza di “dare un riconoscimento all’impegno e alla determinazione anche in un anno così difficile. Nella maggior parte dei casi l’esito degli esami è il frutto di un lavoro di lungo periodo ma sappiamo quanto la didattica a distanza e il confinamento abbiamo pesato sui nostri giovani. Quindi i complimenti del comune per gli studenti meritevoli, che sono l’esempio da seguire, a prescindere dai sogni che si hanno per la propria vita”. All’iniziativa sono intervenuti anche i dirigenti scolastici della scuola media “Alighieri-Pascoli” Filippo Pettinari e dell’istituto tecnico“Franchetti-Salviani” Valeria Vaccari.
Ecco i nomi dei 137 premiati: scuola Dante Alighieri Anna Alunno,
Ambra Benedetti, Anastasia Bianchi, Paride Ricci, Tommaso Vitaloni, Erica Angelini, Camillo Boriosi, Valentina Fiorucci, Viola Magi, Letizia Mariucci, Greta Meozzi, Anna Serafini, Simone Serafini, Clizia Burzicchi, Melissa Cecchini, Alessio Ercolanelli, Achille Migliorati, Tommaso Migliorati, Luca Negri, Chiara Andreoli, Gemma Angeli, Luca Antonelli, Anna Baldicchi, Benedetta Boriosi, Linda Ceccagnoli, Danilo Giacchi, Daniele Tornovi, Francesco Valori, Virginia Barelli, Livia Agostinelli, Caterina Beccafichi, Eleonora Pincardini, Francesco Caccioppini, Lavinia Eleonori, Rommaso Gildoni, Ascanio Macchia, Martina Micelli, Francesca Pellegrini, Filippo Arcaleni, Teresa Brilli, Gaia Fiorucci, Gabriele Mori, Sofia Picchi, Giorgia Pieroni, Martina Russo, Elia Tanci, Zeno Addis, Giosuè Bambagiotti, Elena Biccheri, Davide Faluomi, Morgan Landi, Elisa Burzicchi, Lucrezia Colombo, Flavia Fratti. Per la scuola media San Francesco di Sales Sofia Putzolu. Per l’istituto comprensivo A. Burri di Trestina Lucia Birettoni, Alessia Bettacchioli, Christian Bruni, Sara Corniani, Andrea Giannini, Alamo Lemmi, Elisa Russo, Eleonora Silvestrini, Iuri Santini, Vittoria Squarcetti, Camilla De Santis, Elia Fratini, Emma Borghesi. Per l’istituto comprensivo Leonardo Da Vinci di San Giustino Francesco Gherardi, Giada Ghigi, Marco Massimi Alunni, Mattia Nicastro, Giulia Piombini, Emanuele Santucci, Christian Tellini. Per le superiori: istituto San Francesco di Sales Gaia Polidori, Asia Cerbella, Maria Chiara Polchi, Lucrezia Mancini. Per l’istituto Franchetti Salviani Lorenzo Piccinelli, Gianmarco Gabrielli, Sofia Martinelli, Sean Alunni, Mattia Barili, Francesco Cesari, Leonardo Romeo, Daniele Salinbeni, Marco Rossi, Alessia Oliverio, Elisabetta Oliverio, Francesca Zangarelli, Tommaso Arcaleni, Andrea Brahja, Islam Moudaber, Sara Falleri, Alice Ugolini. Per il liceo Plinio il giovane Chiara Fratini, Martina Ceccagnoli, Giacinta Fiorucci, Caterina Massetti, Sofia Molinari, Edoardo Rossi, Ludovica Sguerri, Asia Stocchi, Sara Stocchi, e eretta Bianconi, Marianna Rondina, Sofia Sambuchi, Marta Zangarelli, Caterina Biagioni, Filippo Cardinelli, Sofia Gori, Aurora Pellegrino, Carolina Scarscelli, Anna Tacchini, Lisa Bianchini, Marta Pescari, Anna Morini, Alice Polidori, Leonardo Polidori. Per l’istituto Patrizi Baldelli Cavallotti Sanae Alami, Alice Curiale, Sara Bagiacchi, Davide Tassi, Luna Cecchini. Per il liceo Città di Piero di Sansepolcro Francesco Birettoni, Giacomo Marinangeli, Giulio Volpi, Cecilia Colagiovanni, Laura Feligioni. Per l’istituto Leonardo Da Vinci di Umbertide Viola Trenti, Federica Bini, Giulia Galletti, Allegra La Rocca, Chiara Calderini.

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I Campionati Italiani Allievi hanno chiuso la stagione dell’Alga Atletica Arezzo

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L’Alga Atletica Arezzo ha chiuso la stagione sportiva ai Campionati Italiani Individuali Allievi. La manifestazione, in programma a Rieti, ha riunito i migliori atleti della penisola nati nel biennio 2004-2005 che nei mesi scorsi sono riusciti a centrare i risultati minimi per la qualificazione e, tra questi, erano presenti anche sei aretini che hanno così goduto dell’opportunità di vivere un confronto di altissimo livellonelle varie specialità di corsa, lanci e salti.

La squadra dell’Alga Atletica Arezzo ha trovato soddisfazioni soprattutto con Riccardo Cincinelli del 2005 nei 110 ostacoli che ha ottenuto il suo record personale di 14.91 secondi e ha meritato l’accesso alla “finale B”, archiviando la sua prima partecipazione ad una manifestazione nazionale con un quattordicesimo posto.Nella corsa era presente anche la staffetta 4×100 formata da Cincinelli, Lapo Madiai, Flavio Mandolini e Federico Rubechini che ha fissato il cronometro a 44.78 secondi e al venticinquesimo posto nella classifica generale, mentre l’unica ragazza del gruppo aretino era Giada Cicerone del 2005 che, nonostante un leggero infortunio, ha gareggiato nei 100 piani con un tempo di 12.81 secondi. Un infortunio al ginocchio ha limitato anche la prova di Rubechini del 2004 nell’alto che, dopo il bronzo vinto ai Campionati Italiani Allievi Indoor dello scorso febbraio, non è saltato oltre a 1.84 metri che è valso il diciassettesimo posto finale. Un buon risultato, infine, porta la firma di Joshua Vagheggi del 2005 che si è messo alla prova nel lancio del martello e ha raggiunto il ventiquattresimo posto con 44.99 metri. «Il dato più positivo – commenta Gloria Sadocchi, allenatrice e dirigente dell’Alga Atletica Arezzo, – è rappresentato dal buon numero di atleti che sono riusciti a qualificarsi per i Campionati ItalianiQuesta manifestazione ci permette di guardare al futuro con fiducia perché, molti dei ragazzi in gara, erano al primo anno degli Allievi e hanno dunque un anno davanti a loro per migliorare e per provare ad arrivare ancora più in alto».

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Un bilancio in attivo per le Farmacie Comunali di Arezzo

Un 2020 in attivo per le Farmacie Comunali di Arezzo. L’Azienda Farmaceutica Municipalizzata ha approvato e presentato il bilancio dello scorso anno che, caratterizzato dall’emergenza sanitaria, è stato scandito da un potenziamento dei servizi e dei progetti rivolti ai cittadini per consolidare le otto farmacie di città e frazioni come un presidio sanitario di prossimità e di supporto. Il Covid19 è stato un fenomeno improvviso e imprevisto che ha richiesto un impegno in prima linea agli ottantanove dipendenti per una riorganizzazione e per un costante adeguamento all’evolversi della situazione, con uno sforzo straordinario che ha trovato conforto in un positivo andamento del gruppo: l’attività ha riportato allo scorso 31 dicembre un +30,94% nell’utile di esercizio e un +5% nel fatturato rispetto al 2019.

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Monte Santa Maria Tiberina – Carenza medici di famiglia, sabato 17 luglio l’iniziativa “Manifestiamo”Evento promosso dai gruppi consiliari “Un impegno comune” e “Uniti per cambiare”

Anche i gruppi consiliari di Monte Santa Maria Tiberina, “Un impegno comune” e “Uniti per cambiare”, si mobilitano per trovare una soluzione e superare la carenza dei medici di famiglia nel territorio. E proprio in nome del diritto alla salute, che deve essere uguale per tutti, per la difesa dei servizi dei medici di base nei piccoli Comuni e per una migliore organizzazione dei servizi, i Consiglieri comunali dei due gruppi hanno organizzato una manifestazione in programma sabato 17 luglio, alle ore 10, davanti al distretto sanitario dell’Alto Tevere – Trestina. 

“L’iniziativa “Manifestiamo” – spiegano i promotori dell’evento – nasce per puntare i riflettori su un problema serio e grave per tutti i cittadini e poiché riteniamo leso il nostro diritto alla salute a causa della disorganizzazione dei servizi sul territorio. Dopo il pensionamento dei due medici di medicina generale, il nostro Comune rimarrà completamente scoperto, senza punti di riferimento e senza certezze su tempi e modi delle sostituzioni. Per una realtà come quella di Monte Santa Maria Tiberina questo significa mettere in difficoltà centinaia di persone, per la maggior parte anziani con difficoltà motorie e disabilità.  Non aver preventivato la gestione di situazioni come quella che riguarda il nostro Comune, ha generato molta confusione e preoccupazione, il tutto aggravato dal contesto pandemico in corso.  Famiglie con disabili e infermi senza punti di riferimento, medici di medicina generale che si rifiutano di accogliere cittadini residenti nel Comune di Monte Santa Maria Tiberina poiché troppo lontana; anziani in attesa della somministrazione delle seconde dosi di vaccino, che non sanno come verrà loro somministrata la seconda dose; la corsa in ordine sparso al cambio dottore fuori Comune, tra code e attese; il timore di vivere una quarta ondata senza avere un punto di riferimento in grado di conoscere la storia clinica di ognuno e dei propri cari. Questi sono solo alcuni dei disagi che stanno affrontando i cittadini di Monte Santa Maria Tiberina. Solo grazie allo spirito di iniziativa isolato di qualche medico con alto senso del dovere, in alcuni casi le famiglie  hanno trovato supporto, ma riteniamo che vicende come la nostra debbano obbligatoriamente avere una regia che parta dai distretti sanitari e che eviti di arrivare in ritardo sulle questioni, e di creare disagi come quelli creati a Monte Santa Maria Tiberina. 

Per questo chiediamo tutela, una migliore gestione dei servizi e che si trovi presto una soluzione per trovare medici di medicina generale che vengano a prestare i propri servizi sul territorio comunale”.

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