Home Blog Page 1012

“Beam Up”: al via il progetto di Fondazione Burri e Atlante Servizi Culturali per un’arte contemporanea accessibile ai non vedenti

Rendere una mostra temporanea di arte astratta accessibile anche a persone con disabilità visiva. Questo è uno degli obiettivi che la Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Burri e Atlante Servizi Culturali si sono proposti, con un ambizioso progetto di apertura dell’arte contemporanea alle persone non vedenti, aggiudicandosi, un importante bando europeo. Prende il via ufficialmente il progetto dal titolo “Beam Up. Blind Engagement in Accessible MUseum Projects” e minuziosamente studiato per “aiutare i musei a passare dalla produzione di servizi per non vedenti alla produzione di servizi realizzati insieme ai non vedenti nel campo dell’arte contemporanea”, spiegano gli artefici dell’iniziativa tifernate. Il progetto prevede l’attivazione di tre gruppi di lavoro misti a livello locale, in Italia, Croazia e Irlanda, composti da professionisti museali, non vedenti ed esperti di disabilità visiva, che lavoreranno insieme per due anni e mezzo alla pianificazione, organizzazione e realizzazione di un progetto espositivo accessibile. All’interno di questa rete internazionale, il gruppo di lavoro italiano si concentrerà proprio sull’opera di Alberto Burri, la cui ricerca materica sarà resa fruibile e oggetto di studio e divulgazione per permettere ai non vedenti di conoscere e avvicinarsi all’arte contemporanea tramite uno dei suoi maggiori Maestri del XX e XXI secolo.


Si parte da qui, dal Museo Albizzini. Deborah e Nadia saranno alcune delle protagoniste di questo progetto. Due capaci e attivissime ragazze non vedenti: romana e già guida turistica ai Musei Vaticani la prima, aretina e campionessa azzurra di arrampicata la seconda. Saranno loro, in seguito a un percorso di formazione e progettazione condiviso, le “responsabili” della divulgazione dell’arte e delle opere di Alberto Burri, e metteranno in pratica l’esperienza fatta in una mostra in calendario a marzo 2022 che aprirà il mondo dell’arte contemporanea al pubblico con disabilità visiva, rivolgendosi, inoltre, anche ai consueti visitatori vedenti con un approccio multisensoriale e coinvolgente. Deborah e Nadia, che sono già state in Fondazione qualche settimana fa, conosceranno Burri attraverso i materiali che l’artista ha utilizzato per le proprie opere: sacchi di juta, plastiche, legni, ferri, cretti. Scopriranno che Burri ha avvicinato alcune sue opere allo spettatore facendole uscire dalla cornice, alla ricerca di una dimensione spaziale nuova, attraverso i famosi Gobbi. Esploreranno i Cellotex e con il senso del tatto capiranno il gioco di sensazioni che Burri ricercava tra superfici lisce e ruvide. Atlante Servizi Culturali e la Fondazione Burri, con il supporto scientifico dell’Istituto dei Ciechi di Milano, accompagneranno le ragazze nella lettura di un’opera d’arte contemporanea basandosi sull’elaborazione di Burri, pioniere nell’arte materica, che ha donato una nuova vita a materiali che fino alla sua esperienza creativa erano considerati extra artistici.


Il progetto nasce da un’attiva collaborazione tra la Fondazione Burri, Atlante Servizi Culturali, la Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano, punto di riferimento mondiale per l ricerca nel campo dei servizi pedagogici e dell’informatica che promuove l’indipendenza, l’autosufficienza, la formazione culturale e professionale dei non vedenti, The Glucksman, un museo di arte contemporanea nel campus dell’Università di Cork e MSU Muzej Suvremene Um jetnosti di Zagabria, luogo vivace di creazione, rappresentazione, interpretazione e conservazione di tutte le forme d’arte contemporanea. Tra i 380 progetti presentati da 34 Paesi europei al programma Europa Creativa 2020, questo è stato uno dei 93 cofinanziati, di cui 15 italiani. Atlante Servizi Culturali aveva già ottenuto un finanziamento nel 2017 per il progetto “Vibe. Voyage Inside a Blind Experience” che nel 2019 si è concluso positivamente con la realizzazione di una mostra sperimentale e affrontare innovativa e inclusiva il rapporto tra arte astratta e disabilità visiva e permettendo al consueto pubblico vedente di sperimentare nuove modalità di coinvolgimento nella visita di una esposizione d’arte.

Commenti

Ospedale Città di Castello, il dottor Stefano Martinelli nuovo direttore della struttura complessa anestesia e rianimazione

Il dottor Stefano Martinelli è il nuovo direttore della struttura complessa di Anestesia e rianimazione dell’ospedale di Città di Castello. La presentazione è avvenuta lunedì 5 luglio, nella sala riunioni della direzione del nosocomio, alla presenza del  direttore generale dell’Usl Umbria 1 Gilberto Gentili e di quello sanitario Massimo D’Angelo, del direttore del presidio ospedaliero Alto Tevere Silvio Pasqui e del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta. Con l’occasione è stata inaugurata simbolicamente anche la nuova unità di terapia intensiva, denominata “Modulo Arcuri”, voluta dall’ex Commissario straordinario per l’emergenza Covid e realizzata, grazie al Piano di Riorganizzazione della rete ospedaliera, per fronteggiare l’emergenza pandemica. Un intervento da 2 milioni di euro che ha consentito di aggiungere 10 posti letto completi a quelli già a disposizione.

“Il dottor Stefano Martinelli – ha dichiarato il direttore generale Gilberto Gentili aprendo la presentazione – è un medico capace, dotato di grande umanità che sarà in grado di ricoprire con competenza e professionalità questo importante ruolo all’ospedale di Città di Castello. Ora il problema sta nel riuscire a mantenere una squadra numericamente adeguata alla luce delle difficoltà oggettive a reperire medici specialisti non solo in anestesia ma anche in altri campi”.

Dello stesso avviso il sindaco Luciano Bacchetta che si è detto “soddisfatto della nomina del primario. E’ un bel segnale – ha proseguito – che ci fa pensare alla normalità. L’ospedale di Città di Castello ha fatto la sua parte con il Covid, ne sono molto orgoglioso e per questo ringrazio tutti gli operatori sanitari e i direttori dell’Usl Umbria 1 per tutto quello che è stato fatto. Ora ci dobbiamo concentrare sulla campagna vaccinale che deve continuare”.

“In questa regione ed in questo ospedale – ha affermato il direttore sanitario Massimo D’Angelo – si è fatto un grande lavoro in questi mesi. Il Covid ci ha impegnato molto nella seconda e terza fase ed il supporto di questo nosocomio è stato notevole. Il dottor Martinelli si è dovuto adattare a lavorare contemporaneamente su due diversi binari: il primo che prevedeva percorsi gestionali per i pazienti Covid ed il secondo per quelli no Covid che necessitavano lo stesso di interventi assistenziali importanti. Oggi siamo impegnati in un lavoro straordinario di recupero di tutte quelle attività poste in essere per tutelare chi soffre di altre patologie. In questo contesto anche la realizzazione del ‘Modulo Arcuri’ ci consentirà di garantire gli interventi, come previsto dalle attuali normative nazionali, e di migliorare – ha concluso D’Angelo – le performance di questo ospedale”.

Il dottor Stefano Martinelli si è dichiarato emozionato, grato ed onorato per l’incarico conferitogli. “Quello che abbiamo fatto in questi mesi – ha proseguito  il neo direttore di Anestesia e Rianimazione – è stato possibile grazie al fondamentale lavoro di tutta l’equipe sanitaria, che ha saputo integrare al meglio tutte le fasi del lavoro. Il mio obiettivo resterà questo: cercare di motivare il gruppo affinché lavori con maggior entusiasmo per rendere di più”.

Ha chiuso la carrellata di interventi il direttore del presidio Alto Tevere Silvio Pasqui che ha posto l’accento sulla nuova unità di terapia intensiva affermando: “Sono molto soddisfatto del lavoro di rianimazione che è stato fatto dalla nostra equipe in questi mesi e per la volontà di averci voluto dotare di questo nuovo modulo. Partiranno a breve anche i lavori per rimodulare la viabilità interna e per ampliare i parcheggi dell’ospedale”. Interventi per cui il sindaco Bacchetta ha ringraziato la direzione dell’Usl Umbria 1, che ha finanziato l’opera. 

Commenti

Settore grafico Alto Tevere: Cgil, Cisl e Uil “parti sociali escluse dalla riunione in Commissione regionale”

La II commissione consiliare permanente della Regione Umbria svolgerà giovedì 8 luglio un’audizione di “approfondimento delle criticità e delle linee di sviluppo possibile per il settore della grafica in Alto Tevere”. “Un’iniziativa interessante e giusta – commentano i sindacati del territorio dell’Alto Tevere – se non fosse che non si è previsto di coinvolgere nel confronto chi rappresenta lavoratrici e lavoratori del settore, cioè i sindacati, così come chi rappresenta le aziende, quindi le associazioni di categoria”.


“La storia del settore della grafica in Alto Tevere si intreccia e si fonde con la storia del movimento sindacale – scrivono in una nota Fabrizio Fratini (Cgil), Antonello Paccavia (Cisl) e Sandro Belletti (Uil) – e per questo crediamo che nell’audizione dell’8 luglio non prevedere anche la partecipazione del sindacato rappresenti un errore, perché si disconosce il ruolo fondamentale del movimento dei lavoratori. D’altronde, ogni volta che si è cercato di progettare il futuro escludendo il protagonismo del mondo del lavoro si sono commessi errori le cui conseguenze sono poi state pagate per anni”.


Cgil, Cisl e Uil ricordano che il sindacato confederale è molto presente nelle aziende del settore e quotidianamente, attraverso delegate e delegati, contratta per migliorare le condizioni dei lavoratori e la qualità dei prodotti. “Inoltre – aggiungono Fratini, Paccavia e Belletti – da tempo abbiamo avanzato proposte complessive per lo sviluppo di queste produzioni anche alla luce delle novità tecnologiche e normative. Quindi, visto che il confronto è il sale della democrazia – concludono i rappresentanti sindacali – Noi siamo pronti e vogliamo esserci”.

Commenti

Covid-19: Bacchetta “Dieci i positivi al Covid a Città di Castello, senza alcun nuovo caso e alcun ricovero in ospedale, c’è da essere ottimisti, ma serve attenzione non dobbiamo pensare che sia tutto finito”

“Da tempo abbiamo una situazione molto migliore di qualche settimana e di qualche mese fa, che si conferma anche con i dati di ieri, visto che attualmente sono dieci i positivi al Covid-19 a Città di Castello, senza alcun nuovo caso e senza alcun ricoverato in ospedale”. Lo dichiara il sindaco Luciano Bacchetta, nel rinnovare l’invito a “non interpretare in maniera superficiale quanto sta accadendo, perché anche l’anno scorso di questi tempi avevamo dati simili, c’era la convinzione molto diffusa che il Covid-19 fosse stato sconfitto, poi sappiamo com’è andata in autunno con la ripresa dei contagi”.

“Dobbiamo certamente dare un messaggio di ottimismo, perché i casi di positività sono pochi e in costante decrescita, ma forti dell’esperienza del 2020 non dobbiamo pensare che sia tutto finito e dobbiamo continuare a essere molto attenti”, ha chiarito Bacchetta, che ha aggiunto: “l’euforia di questo periodo è comprensibile, umanamente ci sta tutta perché dopo mesi di restrizioni c’è bisogno di libertà, di riscoprire i rapporti umani, di tornare alla vita pre-Covid, ma dobbiamo essere consapevoli che la carta decisiva sarà la vaccinazione di massa dei cittadini”.

Intervenendo alla conferenza stampa indetta dall’Usl Umbria 1 per la presentazione del nuovo direttore di struttura complessa di Anestesia e Rianimazione Stefano Martinelli, il primo cittadino ha sottolineato stamattina “la doppia soddisfazione per il segnale di ripartenza post-Covid che arriva dalla nomina del responsabile di un reparto strategico dell’ospedale di Città di Castello e per la scelta caduta su un caro amico, un coetaneo a cui mi lega la comune frequentazione scolastica”.

“L’incarico a Stefano Martinelli, un tifernate doc, è un bel segnale anche ai professionisti della nostra città”, ha puntualizzato Bacchetta. Il sindaco ha quindi espresso il proprio apprezzamento anche per la conferma a direttore del Distretto Alto Tevere dell’Usl Umbria 1 di Daniela Felicioni. “Con il Distretto abbiamo lavorato molto bene in questi lunghi e difficili mesi, ci sono stati scambi di opinioni e collaborazione costanti, nel contesto di un lavoro di cui possiamo essere soddisfatti, perché ci ha portato anche ad aprire due centri vaccinali al Cva di Trestina e nella palestra dell’istituto Ippolito Salviani, strutture che pongono Città di Castello all’avanguardia in Umbria nella vaccinazione anti-Covid fondamentale per combattere la pandemia”.

Commenti

Dal 7 luglio tornano “I Mercoledì di Anghiari”

Con l’arrivo dell’estate tornano “I Mercoledì di Anghiari”, serate dedicate all’intrattenimento, ai mercatini, alla musica e allo shopping sotto le stelle con i negozi che resteranno aperti fino alle ore 24:00 (con sconti e promozioni). Un format classico che negli anni ha fatto registrare un grande successo e la partecipazione di tanta gente, che verrà riproposto in piena sicurezza e dopo un 2020 che invece aveva visto, causa Covid, un programma differente rispetto al passato. L’estate 2021 sarà caratterizzata da 7 appuntamenti, previsti da mercoledì 7 luglio fino a mercoledì 18 agosto, con serate a tema e con la possibilità tra l’altro di gustare nei ristoranti di Anghiari menù ad hoc che consentiranno ai presenti di assaporare le prelibatezze del territorio. 

“I Mercoledì di Anghiari” edizione 2021 sono organizzatidal Centro Commerciale Naturale Vie di Anghiari e da Confesercenti, grazie al patrocinio della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, al contributo del Comune di Anghiari e della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo e alla collaborazione con l’Associazione Pro-Anghiari e con Vetrina Toscana. 

Mercatini, musica, intrattenimento e shopping sotto le stelle per promuovere divertimento e vivere ognuno dei 7 mercoledì anghiaresi con allegria e in sicurezza, grazie a iniziative a tema, promosse nelpieno rispetto delle normative anti-Covid previste, che accompagneranno i presenti negli scorci più affascinanti di uno dei Borghi più belli d’Italia. “I Mercoledì di Anghiari – ha dichiarato il sindaco Alessandro Polcri – rappresentano uno degli appuntamenti più attesi dell’estate in Valtiberina ed è bello poter tornare a una formula classica, così come avvenuto prima dell’emergenza Coronavirus.
Ci saranno musica, mercatini e intrattenimento di vario genere, nelrispetto ovviamente delle normative anti-Covid previste. 

Non ci saranno concerti o eventi che possano favorire assembramenti, ma ci sarà comunque la possibilità di stare insieme e di vivere anche di sera la bella atmosfera che si respira ad Anghiari. Voglio ringraziare il Centro Commerciale Naturale Vie di Anghiari, tutti i commercianti, Confesercenti, la Banca di Anghiari e Stia, Camera di Commercio e coloro che collaborano alla realizzazione de I Mercoledì di Anghiari”.

Divertimento e cautela saranno le parole chiave dell’edizione 2021, così come confermato da Elida Bianchi, presidente del Centro Commerciale Naturale Vie di Anghiari. “Siamo molto felici di riproporre I Mercoledì di Anghiari nel loro format, anche se gli eventi che caratterizzeranno le serate saranno organizzati nel rispetto delle normative anti-Coronavirus perché non siamo ancora tornati appieno alla normalità. Intrattenimento, musica e mercatini saranno al centro di ogni appuntamento, assieme alle tante altre iniziative previste nel corso dell’estate, così come lo shopping nei negozi del centro storico,con sconti e promozioni pensati per ogni serata. Finalmente si riparte, anche se sarà una ripartenza in sicurezza, perché non possiamo di certo permetterci comportamenti poco adatti a questo momento”. 

Concetti confermati anche da Chiara Cascianini, responsabile di Confesercenti Valtiberina. “Questa edizione de I Mercoledì di Anghiari è particolarmente importante perché vuol essere per il paese e per le sue attività un segno di vera ripartenza, rispettando chiaramente tutte le norme di sicurezza che ancora devono essere adottate. Le iniziative che verranno proposte saranno condizionate da questo aspetto, ma siamo certi che verranno apprezzate dai turisti, dai residenti e da tutti coloro che parteciperanno a I Mercoledì di Anghiari. Saranno serate piacevoli, con buona musica eintrattenimento e saranno l’occasione per promuovere, con l’inizio dei saldi, anche i negozi che per l’occasione resteranno aperti la sera”.

Commenti

Liceo “Plinio il Giovane”: l’elenco dei maturandi 2021

Ancora una volta l’esame di Stato ha premiato gli studenti del Liceo “Plinio il Giovane”: sono stati ben otto i 100 e lode e sedici i 100 conseguiti atermine di un anno che definire complicato è un eufemismo per le continue interruzioni e per una Didattica a Distanza che ha coperto quasi 2/3 dei giorni effettivi di scuola. Gli studenti della scuola tifernate si sono resi protagonisti di brillanti performance nella prova finale, meritando gli elogi dei presidenti di commissione che hanno lavorato in un contesto di grande serenità. La preparazione degli studenti e le conseguenti valutazioni hanno reso merito al notevole lavoro che gli insegnanti del Plinio hanno portato avanti in un contesto di pandemia, assicurando alle classianche un contatto umano e sociale di notevole importanza.

Il rispetto delle norme sanitarie, assicurato dall’incessante lavoro del prezioso personale Ata, dei collaboratori scolastici e della segreteria, ha consentito un tranquillo svolgimento dei lavori.

Il Dirigente Scolastico, prof. Eva Bambagiotti non nasconde la notevole soddisfazione: ”Sono compiaciuta per gli esiti positivi dell’esame di stato, ottenuti dai ragazzi al termine di un anno così difficile. Mi complimento con tutti e con ciascuno, indipendentemente dal voto conseguito, in virtù dell’impegno profuso e della serietà dimostrata. Ringrazio tutto il personale, docente e non docente,  per la volontà di rinnovare, ciascuno per la sua parte, le proprie competenze ed abilità al fine di superare brillantemente le difficoltà incontrate in questi due anni, compreso quindi l’esame appena concluso”.

Ad aver raggiunto il massimo del punteggio con l’aggiunta della Lode sono stati Giulia Venarucci (5AC), Marta Zangarelli (5BC), Sofia Molinari, Asia Stocchi e Sara Stocchi (5AS), Filippo Cardinelli e Anna Tacchini (5BS), Leonardo Polidori (5CS).

Questi i voti di tutti i 107 maturi del Plinio il Giovane.

5 A CLASSICO: Allag 81, Bettarelli 100, Bonelli 95, Boriosi 74. Cecconi 77, Contadini 77, Cozzari 88, Crocioni 91, Fabbriciani 85, Fratini 100, Ghiddi 83, Ottaviano 92, Ronti 96, Rossi Aurora 100, Rubechi 87, Venarucci 100 e Lode, Zanchi 72. 

5 B CLASSICO: Angeli 96, Bianconi 100, Biccheri 98, Boriosi90, Bracchini 84, Bucci 78, Decenti 98, Del Gaia 92, Giornelli94, Giuliani 67, Mancini 72, Montacci 77, Pierli 88, Rondina 100, Sambuchi 100, Tizzi 97, Volpi 78, Zangarelli 100 e Lode, Zazzi 75.

5 A SCIENTIFICO: Aoukaili 84, Berretti 96, Bianchini 98, Braganti 75, Brandi Baldelli 93, Ceccagnoli 100, Fiorucci 100, Martinelli 93, Massetti C. 100, Massetti G. 96, Mearelli 96, Molinari 100 e Lode, Monini 81, Riccardini 96, Rossi 100, Sguerri 100, Sorbelli 98, Stocchi A. 100 e Lode, Stocchi S. 100 e Lode, Torcolacci 81, Torrini 81

5 B SCIENTIFICO: Avelli 80, Biagioni 100, Cardinelli 100 e Lode, Cerroni 93, Gori 100, Martinelli J. 86, Martinelli M.G 86, Pellegrino 100, Pescari 100, Piccinelli 86, Polenzani 83, Raperini 88, Romeggini 74, Rossini 60, Scarscelli 100, Soldi 82, Splendorini 84, Tacchini 100 e Lode, Torcolacci 82, Valcelli 98.

5 C SCIENTIFICO: Alaoui 90, Apicella 98, Bartolucci 87, Bianchini 100, Cocchi 84, Conti 93, Dominici 86, Faloci 97, Ghouiza 96, Mazzà 75, Morini 100, Pichiu 80, Polidori Alice 100, Polidori Leonardo 100 e Lode, Senesi 80, Simonucci 96.

5 A SCIENZE APPLICATE: Alunno 60, Anderini 60, Baldelli 72, Casalini Nasri 85, Chiasserini 60, Coltrioli 89, Coppini 69, Cuccaroni 65, El Habzaoui 78, Fontanelli 60, Fonti 89, Kitane 93, Pescari 97, Ulivi 72.

Commenti

Andrea Lignani Marchesani (Fd’I) “su SoGePu il PD smetta di giocare con le Istituzioni per fini elettorali ma il Sindaco faccia finalmente chiarezza”

“La lotta di potere all’interno del Centrosinistra nel più classico stile da basso impero continua a scapito di trasparenza ed interesse dei cittadini. Con chi se la può prendere il PD per l’assemblea dei soci So.Ge.Pu. andata deserta se non con l’amministrazione di cui è parte integrante? Ricordiamo che il numero legale di detta Assemblea è dato esclusivamente dal Comune di Città di Castello che ha oltre il 90 per cento delle azioni e che l’assenza per l’approvazione del bilancio, propedeutica alla scadenza del mandato dell’Amministratore unico Goracci , non può che essere stata una scelta politica del Comune tifernate.

Il Sindaco però, che nel recente passato ha preso pilatescamente tempo sulle richieste del PD che intende rimuovere l’amministratore unico con un nome di propria fiducia, ha il dovere di fare chiarezza: intende o meno procedere al rinnovo dell’amministratore unico in pieno mese di agosto, in regime di prorogatio e a soli due mesi dalle elezioni? Fratelli d’Italia è convintamente contraria alla sostituzione del Dottor Goracci  prima delle elezioni perché ritiene giusto che sia il prossimo Sindaco, forte di un nuovo mandato popolare, la persona più indicata ad individuare il nuovo Amministratore, a prescindere dal colore politico della futura amministrazione: definire l’eventuale nuova nomina come transitoria è ipocrita sapendo bene il PD che nessuno ha il potere di rimuovere un nominato e la cocciuta ostinazione con cui si richiede istericamente la rimozione di Goracci ha il solo scopo di mettere una propria pedina in un posto strategico prescindendo dall’esito elettorale, magari per mandare messaggi di natura clientelare al corpo elettorale.

Giova anche ricordare che un nuovo amministratore sarebbe tenuto ad integrare la documentazione che riguarda la persona fisica del medesimo nel contesto dell’importante gara d’ambito in corso producendo conseguenti ritardi nella definizione della stessa. Ma è evidente che l’interesse generale ha poco a che fare con il PD che vive nell’angoscia di perdere un potere che ormai sfiora i tre quarti di secolo. Il Sindaco però, lo ribadiamo, ha il dovere di mettere la parola fine a questa stucchevole vicenda che interessa poco i cittadini pur incidendo concretamente sul futuro dell’intera Comunità tanto quanto la figura del prossimo Primo Cittadino.

Commenti

Giuliano Magalotti si aggiudica la Settima gara del Trofeo F1 Golf Club Caldese

Settima gara in programma per il Trofeo F1 al Golf Club Caldese e sempre riuscitissima la sfida Medal, “P & G” 18 buche, giunta alla 21^ Edizione e vinta da Giuliano Magalotti. Tanti i partecipanti e l’occasione è stata anche quella di poter ritirare la nuova maglietta del Club. 

Prima di parlare della sfida vanno spese, giustamente,due parole per un ambito trofeo vinto dalla squadra di Prima Categoria di Caldese. Si è infatti conclusa la sfida a squadre organizzata dal Comitato Regionale Umbro di golf dove per la prima categoria, a seguito di tre competizioni disputate ai club di Antognolla, Lamborghini e Perugia, la squadra di Caldese, composta da Sandro Alunno, Lorenzo Alunno e Franco Valcelli, ha vinto il titolo netto di Campione regionale Umbria. Un altro importante alloro per il Club tifernate che annovera anche tanti appassionati umbri e toscani. 

Ed ora passiamo, giustamente, al 21° Trofeo P & G con premi naturalmente importanti per i vincitori. 

Il titolo netto del Trofeo Medal, “P & G” 18 buche è andato a Giuliano Magalotti con 53 colpi che ha preceduto nell’ordine: 2) Romano Trevinati 55 colpi, 3) Lorenzo Guazzolini, 55, 4) Giuseppe Grilli 56, 5) Silvio Battocchi 56, 6) Enzo Bartolucci 56, 7) Oliviero Giusti 56, 8) Cesare Bianconi 56, 9) Fabio Patti 62, 10FrancoValcelli 66. 

Miglior lordo è risultato Alessandro Alunno con 63 colpi.

Il Trofeo F1 dopo la gara del 21° Trofeo Medal P & G,vede al comando sempre Diego Marcelli con 41 punti, al secondo posto Cesare Bianconi 38, Giuliano Magalotti 36, Oliviero Giusti 33, Tommaso Guazzolini e Lorenzo Guazzolini 25, Lorenzo Gavagni Giuseppe Grilli 23,Silvio Battocchi 22, Daniele Togni 21. Questi i primi dieci, mentre seguono poi tutti gli altri golfisti.

Commenti

Pallavolo San Giustino: la Under 12 si aggiudica il titolo umbro di categoria e approda alle finali nazionali di Assisi

Ciliegina sulla torta di fine stagione per la Pallavolo San Giustino. I ragazzini della rappresentativa Under 12 (3×3), allenati da Leonardo Benedetti, si sono aggiudicati il titolo di campioni regionali umbri di categoria al termine della finale disputata sabato 3 luglio alla palestra dell’istituto “Aldo Capitini” di Perugia.


L’epilogo – per ora – di un’annatainiziata con l’Under 13, capace di arrivare anch’essa alla finale, persa però contro il Trestina, dopodichè è iniziato il capitolo dell’Under 12 maschile, che si è guadagnata la qualificazione alla giornata decisiva, con la differenza che stavolta l’obiettivo è stato centrato: vittoria per 3-0 contro la Trasimeno e poi, nella gara finale, affermazione per 2-1 nel derby contro il Città di Castello, che oltre alla conquista del titolo regionale dà diritto al San Giustino di partecipare alla fase nazionale, in programma peraltro in Umbria – ad Assisi – dal 17 al 19 settembre prossimi.

I complimenti vanno quindi al trio composto da Pietro BoncompagniPietro Bruni e Gabriele Meucci, tutti nati nel 2009 – i primi due sono sangiustinesi, il terzo proviene da Città di Castello – e ovviamente al loro tecnico, Leonardo Benedetti, che coglie l’aspetto positivo di questo risultato: “Oltre che la meritata gratifica per questi tre atleti – ha detto – deve fungere da stimolo per avvicinare i giovani alla pallavolo. Spero quindi che questa vittoria rivesta un valore promozionale, non dimenticando un particolare importante: anche ora che siamo in estate continuiamo ad allenarci qui a San Giustino e a farlo assieme agli amici del Trestina, con i quali si è instaurato un rapporto di sinergia e collaborazione”

Commenti

Varo al lago di Montedoglio per il “dragon boat” intitolato a Silvana Benigno


«Abbiamo lottato per farcela e ci siamo riusciti. Inizia così l’avventura sul lago di Montedoglio, all’insegna della socialità e anche della convivialità fra chi ha avuto problemi di salute e anche chi per fortuna il tumore non l’ha avuto”. Così Giampiero Calagreti, presidente umbro di Swrtt (associazione nazionale di soccorso fluviale) al taglio del nastro e l’uscita del «dragon boat», che si è mosso dal pontile con le prime 13 persone – in maggioranza donne – pronte ad azionare la pagaia al ritmo del timoniere.

Sull’imbarcazione la scritta: in ricordo di Silvana Benigno, la «mamma coraggio» che ha sfidato il cancro con il sorriso e l’ottimismo. Al Circolo del Remo e della Vela di Madonnuccia, che ha aderito al progetto assieme al Calcit Valtiberina Toscana e ovviamente allo Swrtt erano presenti Claudio Marcelli, sindaco del Comune ospitante, Pieve Santo Stefano; Mauro Cornioli, primo cittadino di Sansepolcro, accompagnato dalla vice Paola Vannini e Andrea Guerrieri, assessore del Comune di San Giustino.

C’era anche Fabrizio Paladino, marito di Silvana, che continua la campagna di sensibilizzazione a sostegno della ricerca per la Fondazione Ieo-Ccm di Milano. Cornioli ha sottolineato la solarità di Silvana Benigno («rimarrà nei nostri cuori», ha aggiunto), il marito e collega Fabrizio ha ringraziato e ricordato l’altra iniziativa della sciarpa della solidarietà appena avviata, lanciando un hastag a mo’ di slogan: «il vaccino contro il cancro è la ricerca». Ma non solo: “Ringrazio il Calcit per aver affiancato il nome di Silvana a questo progetto. Un segnale importante che significa come per la solidarietà, a differenza di quello che pensano altri organismi, non esistono confini e rivalità, anche di natura geografica”.

Significativa appunto la collaborazione con il Calcit Valtiberina Toscana, con il presidente Francesco Pittaccio che ha detto: «E’ stata l’opportunità giusta per conoscere Giampiero Calagreti e l’esperienza appena partita del dragon boat, che abbiamo subito abbracciato”. Poi l’equipaggio affrontato la passeggiata in acqua, con Calagreti ha chiuso la cerimonia con una gustosa anticipazione: ad aprile del prossimo anno, Montedoglio sarà il fulcro del primo raduno di «dragon boat» del centro Italia.

Commenti

Grazie al contributo di Tecniconsul, un defibrillatore al “parco dei Laghi Spada”, oasi naturalistica-sportiva di rara bellezza.

Un defibrillatore pronto all’occorrenza presso l’oasi naturalistico-sportivo del parco dei laghi Spada, uno dei luoghi della regione di rara bellezza ambientale alla immediata periferia della città immerso nel verde delle campagne altotiberine. Bel gesto dell’azienda Tecniconsul presente a Città di Castello da quasi 30 anni per la gestione della rete del metano (a tale proposito qualche anno fa è stato pubblicato anche un volume) che ha voluto donare al comune e poi ai rappresentanti della Uisp sport tradizionali, referenti per la gestione dell’area naturalistica-sportiva, un defibrillatore di ultima generazione pronto per l’uso in caso di bisogno.

La breve ma sentita cerimonia di consegna del defibrillatore si è svolta nella sala consiliare alla presenza dell’assessore allo Sport, Massimo Massetti, del responsabile tecnico di Tecniconsul, Roberto Veneziani, dei rappresentanti dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello, Bruno Tanci ed Eugenio Maraghelli e del Presidente della Pat, Croce Bianca tifernate, Claudio Fortuna che avrà il compito, assieme ai volontari dell’associazione di formare i responsabili della sicurezza dell’area, all’utilizzo dello strumento “salvavita”.

“Un gesto di solidarietà concreta davvero significativo da parte di Tecniconsul e del suo Presidente e amministratore Sergio Veneziani, che, attraverso il figlio Roberto ha fatto dono di un defibrillatore di ultima generazione ai responsabili della Uisp che hanno in gestione l’area naturalistica meta di gare sportive ma anche di escursioni e passeggiate di tanti tifernati e turisti. Davvero una bella pagina di vita quotidiana fra sport e solidarietà di cui la nostra città è ricca da sempre. Grazie”, ha sottolineato l’assessore allo Sport e ambiente, Massimo Massetti al momento della consegna del defibrillatore.

Lo scorso mese di giugno ha avuto luogo l’inaugurazione ufficiale dell’intervento di conservazione e valorizzazione della zona umida dei Laghi Spada curato dall’AFOR, proprietaria dell’area, su finanziamento della Regione con il Programma P.O.R. – F.E.S.R. 2007/2013. I lavori hanno consentito la sistemazione dell’area naturalistica e la riqualificazione funzionale dell’edificio esistente, che, insieme al ruzzolodromo, sono stati affidati al Comune e quindi, tramite procedura a evidenza pubblica, alla gestione quinquennale in sub comodato da parte dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello.

La concessione consentirà di perseguire gli obiettivi di conservazione e valorizzazione della zona umida dei Laghi Spada, ma anche di dare impulso alla pratica e alla conoscenza dei giochi tradizionali, soprattutto guardando ai giovani delle scuole. Grazie alla disponibilità di un percorso per i giochi tradizionali di due chilometri, illuminato per metà anche al fine di consentire eventi notturni, sarà sviluppata l’attività sportiva legata alla ruzzola, al rulletto e al lancio del formaggio, che l’Associazione Sportiva Dilettantistica Circolo Uisp Castello A.S.D promuove con il patrocinio della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali.

La gestione comporterà lo svolgimento di una serie di prestazioni ed interventi volti ad assicurare la funzionalità e la fruibilità dell’area, compresi la cura generale, la custodia e la pulizia, valorizzando anche a fini sociali l’edificio polifunzionale, dove sono stati realizzati servizi igienici, una cucina e uno spogliatoio.

Commenti

Centro storico “off limits” alle auto nel fine settimana

Come ogni anno nei mesi estivi, per favorire il passeggio e i locali pubblici con pertinenze esterne, la Polizia Municipale di Sansepolcro ha emesso un’ordinanza di divieto di transito dal venerdì alla domenica a partire dal 9 luglio e fino al 19 settembre. 

L’orario del divieto è dalle 20 alle 24 e vale in tutto il centro storico, delimitando gli accessi di piazza Gramsci, via Aggiunti incrocio via Dei Molini, Porta Libera – via G. Buitoni, via Aggiunti incrocio largo Caponnetto, Falcone e Borsellino, via Santa Croce e largo Porta del Ponte. 

Inoltre viene provvisoriamente invertito il senso di marcia di via San Puccio, da via Dei Malatesta a via N. Aggiunti. Il divieto nel centro storico esclude i residenti autorizzati.

Commenti

“Teatro in giardino” al via

Manca poco al primo spettacolo del cartellone estivo di Sansepolcro “Teatro in giardino”.Martedì 6 luglio alle 21,30 al Giardino di Piero va in scena “L’Attesa – uno spettacolo senza parole” della Compagnia di Teatro Sergio Procopio. Non c’è bisogno di prenotazione. Il biglietto costa 8 euro.Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Cultura, Manifestazioni e Sport: tel 0575732436 – 0575732283

Commenti

Covid-19: Bacchetta “Ieri 1 guarito e nessun nuovo positivo, scendono a 10 le persone in isolamento contumaciale presso le proprie abitazioni”


“Ieri a Città di Castello nessun nuovo positivo al Covid-19 ed 1 guarito. Scendono a le 10 le persone in isolamento contumaciale”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, mettendo in evidenza “la tendenza positiva dei dati, una tendenza da giorni favorevole. Ora più che mai però – dice il sindaco – non bisogna abbassare la guardia e proseguire con la vaccinazione di massa. A tale proposito voglio ringraziare a nome di tutte i cittadini, gli operatori sanitari, che a vari livelli da mesi sono impegnati senza sosta nei punti vaccinali del territorio.

Il loro lavoro è fondamentale”. “In una fase favorevole come quella che stiamo attraversando da giorni, a Città di Castello come in Umbria e nel resto della Penisola, dobbiamo però mandare ancora un doveroso messaggio di cautela, invitando tutti a rispettare tutte le prescrizioni”, conclude il sindaco Bacchetta.

Commenti

Nasce borgo al centro: Innocenti ” nei prossimi giorni scioglierò la riserva su una mia eventuale candidatura”

“Ringrazio gli organi di stampa per l’attenzione, ritengo necessario fare un comunicato ufficiale in questo momento delicato della vita pubblica della città.

Da tempo cittadini, organizzazioni e amici chiedono che mi impegni in prima persona per la guida politica e amministrativa della nostra comunità. Vedo questa ipotesi come un dovere civico per dare nuova linfa economica, amministrativa, politica e culturale a Sansepolcro. Spero di essere all’altezza del compito a cui mi stanno spingendo i miei estimatori.

Pur riconoscendo impegno e trasparenza della precedente amministrazione, trovo necessario un nuovo slancio e un impulso maggiore per portare alla realizzazione del rilancio di Sansepolcro e della Valtiberina. Tuttavia, posso immaginare una mia partecipazione alle prossime elezioni amministrative solo se contornato da persone di sicuro valore e di riconosciuta capacità, cercando insieme un consenso ampio e costruttivo in nome, non di ideologie precostituite da altri e in altri luoghi, bensì del bene comune della nostra città.

La mia idea è “Borgo al centro”, considerando che proprio al centro, vi siano le energie migliori e l’equilibrio necessario per poter realizzare un programma degno di questo nome. Ritengo sia preferibile la competenza e il pragmatismo rispetto allo scontro ideologico fine a sé stesso; quindi non contrapposizioni ma collaborazione per uno scopo comune. Questa è la mia idea, questo è il mio progetto.

Pertanto, mi rendo disponibile ad ascoltare e convogliare nella mia eventuale candidatura a Sindaco di Sansepolcro, tutte quelle forze che, in nome di una loro valutazione convergente sulle cose “da fare”, intendono supportare esplicitamente questa ipotesi di governo cittadino per i prossimi 5 anni. 

Sarà mia cura, nei prossimi giorni, incontrare le personalità e le figure politiche e civili che si riconoscono in questo scenario, al fine di sciogliere definitivamente ogni riserva”. 

Commenti

Tari in consiglio comunale, tra utenze domestiche e non domestiche

Nell’ultimo consiglio comunale, riunitosi lo scorso 29 giugno, ben tre punti all’ordine del giorno hanno riguardato il servizio dei rifiuti e la relativa approvazione della tariffa. Le molte novità introdotte dal Dgls 116/2020 hanno richiesto un approfondito studio da parte degli uffici, impegnati nell’adeguamento del regolamento TARI e nella determinazione della tariffa per l’anno 2021. Determinazione che si scontra con un notevole aumento dei costi del PEF (Piano Economico Finanziario). 

Quest’ultimo punto è stato illustrato dall’assessore ai Beni Comuni Gabriele Marconcini che ha denunciato il voto contrario del Comune di Sansepolcro all’approvazione del PEF in ben due distinte assemblee dell’Ato ed ha annunciato il ricorso al Tar insieme ad altri Comuni sulle modalità del PEF. Purtroppo, nonostante la posizione di netta contrarietà, non è stato possibile contenere l’aumento, che vede, per contro, una ridotta capacità di contenimento da parte dell’amministrazione: la diminuzione degli accertamenti legati alla lotta all’evasione – sospesi nel corso del 2020 a seguito della pandemia – e la diversa superficie tassabile obbligatoriamente imposta dal suddetto Decreto, hanno diminuito la possibilità di contenere il tributo. 

Comunque la situazione di dettaglio vede una diversa distribuzione per utenze domestiche e non domestiche; queste ultime potranno contare sulle agevolazioni concesse dal Governo, che con questa manovra verranno completamente impiegate e serviranno a compensare gli aumenti in modo significativo. Per le utenze domestiche, invece, è allo studio l’istituzione di un fondo che possa in qualche modo agevolare quanti si troveranno ad impattare con un consistente aumento.

L’assessore Del Furia, dopo l’illustrazione del punto, ha manifestato grande preoccupazione per gli aumenti che avranno ripercussioni inevitabili anche negli anni a venire quando, auspicabilmente, l’emergenza sanitaria sarà conclusa e con essa lo stanziamento ai Comuni di risorse straordinarie, le stesse che in questo anno costituiscono comunque un polmone importante. 

L’assessore, nel ringraziare gli uffici e tutti i gruppi di minoranza per aver compreso queste difficoltà comunque dettate da un sistema sovraordinato, ha infine invitato la cittadinanza a restare in contatto diretto con l’Ufficio Tributi per conoscere tutti gli strumenti messi a disposizione con grande impegno ed attenzione.

Commenti

Alla Pinacoteca di Città di Castello visite al cantiere dello Stendardo

Visita alla Pinacoteca comunale di Città di Castello dove è in corso il restauro del Gonfalone della Santissima Trinità di Raffaello, in vista della mostra “Raffaello giovane e il suo sguardo” che si aprirà nel museo Tifernate il prossimo 18 settembre. Ad organizzare l’iniziativa
La cooperativa il Poliedro che ha abbinato alla visita anche un’illustrazione approfondita della Pinacoteca da parte dell’operatrice Isabella Consigli. L’opera di Raffaello, l’unica rimasta in città, è oggetto di un intervento, con la supervisione dell’Istituto Centrale del restauro di Roma, da parte di due giovani professioniste, Sabrina Sottile e Maria Cristina Lanza, che stanno lavorando sulla base di un “restauro virtuale progettato in seno all’attività di istituto che mettiamo in pratica per restituire una visione d’insieme dello Stendardo”.
La tecnica usata per restaurare Raffaello si chiama “tratteggio verticale” e permette di lasciare traccia dell’avvenuto intervento ad una distanza ravvicinata ma allo stesso tempo dalla distanza a cui di solito è tenuto il visitatore, hanno spiegato le due restauratrici, al pubblico che si è a lungo intrattenuto nella sala del restauro, cogliendo l’occasione di vedere un’opera di Raffaello in maniera inedita. La visita sarà ripetuta anche la prossima settimana su prenotazione, l’assessore alla Cultura Vincenzo Tofanelli ha commentato “lo Stendardo documenta i primi passi di Raffaello come magister e Vogliamo che questo passaggio sia conosciuto e diventi uno dei motivi per cui venire a visitare la Pinacoteca di Città di Castello. Non è così frequente che si intervenga su un tela del Quattrocento ma è ancora meno frequente assistere a come sia possibile farlo a distanza ravvicinata”.

Commenti

La rassegna di teatro di figura “TESTE DI LEGNO” compie dieci anni

La rassegna di teatro di figura “TESTE DI LEGNO” compie dieci anni.
“Festeggeremo con 4 appuntamenti, realizzati in collaborazione con il Comune di Città di Castello, SOGEPU, ProCentro” annuncia Damiano Zigrino a nome dell’organizzazione “Per cominciare, Martedi’ 6 Luglio la Compagnia LAGRU’ RAGAZZI presenterà “SUPEREROI DA COMMEDIA”: puppetcity ed i suoi eroi sono alle prese con il perfido Mister X, una storia divertentissima.


Martedi’ 13 Luglio sarà la volta della Compagnia TEATRO GLUG, che porterà lo spettacolo “LA GRANDE SFIDA TRA IL RICCIO E LA LEPRE”. La nota fiaba dei fratelli Grimm prende vita con personaggi splendidi ed un linguaggio poetico e sorprendente.


Martedi’ 3 Agosto, la Compagnia TFU presenterà “IL GATTO CON GLI STIVALI”, un grande classico che acquista un valore in più, essendo narrato con splendidi pupazzi animati.


Infine, il 10 Agosto la Compagnia BAMBABAMBIN porterà in scena “ARLECCHINATE”: il meglio del meglio della tradizione del teatro di burattini Italiano”.
Tutti gli spettacoli si terranno alle 21.15 presso il Cortile di Santa Cecilia, prenotazione obbligatoria al 3926467999.

Commenti