Nel pieno rispetto delle normative anticovid torna “Trestina in Fiera” mostra mercato solstizio d’estate. Manifestazioni che nel tempo e diventata un punto di riferimento per i numerosi visitatori dell’intera vallata. Nonostante il momento particolare diventa anche un segnale importante di voglia di ripartire dopo le numerose difficoltà. Giunta alla settima edizione questa manifestazione continua nel suo brillante percorso grazie alla collaborazione fra il Comune di Città di Castello, assessorato al Commercio, Turismo, Sviluppo Economico, la Bocciofila Trestinese ed Associazione “l’arte e la terra”. Quindi appuntamento per grandi e piccoli e per domenica 4 luglio lungo il percorso di Viale Parini a Trestina.
Ci ha lasciato don Pietro Forlucci
Nel tardo pomeriggio di ieri, mercoledì 30 giugno presso la residenza “San Francesco di Sales” di Città di Castello, dove da qualche mese si era ritirato, é morto don Pietro Forlucci.
Nel darne l’annuncio il Vescovo ed il clero diocesano, insieme a quanti lo hanno sempre amorevolmente custodito, esprimono sentimenti di profonda gratitudine al Signore per il lungo ministero pastorale del suo servo buono e fedele.
Don Pietro era nato a Scalocchio (nel comune di Città di Castello) l’otto marzo 1938. Ordinato sacerdote il 29 giugno 1962, ha svolto il suo ministero sacerdotale ad Apecchio, a Fraccano e nella parrocchia di Badiali.
La camera ardente si trova presso la chiesa di Sant’Agostino in via Cacciatori del Tevere 10 (chiesa delle suore Salesiane).
La salma sarà quindi traslata nella chiesa parrocchiale di Badiali dove domani, venerdì 2 luglio, alle ore 10.30 saranno celebrate le esequie. La salma sarà tumulata nel cimitero di Città di Castello.
Covid 19: Bacchetta “Ieri nessun guarito e nuovo positivo, rimangono 15 le persone in isolamento contumaciale presso le proprie abitazioni”
“Ieri a Città di Castello nessun nuovo positivo al Covid-19 e nessun guarito. Rimangono 15 le persone in isolamento contumaciale”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, “prendendo atto della tendenza positiva dei dati settimanali. “In una fase favorevole come quella che stiamo attraversando da giorni, a Città di Castello come in Umbria e nel resto della Penisola, dobbiamo però mandare ancora un doveroso messaggio di cautela, invitando a non abbassare la guardia e continuare a rispettare tutte le prescrizioni.”
Soddisfazione del sindaco infine per la riconferma della dottoressa Daniela Felicioni alla guida del distretto Usl Umbria 1 Alto Tevere: “dirigente di grandi qualità umane e professionali da sempre in prima linea nel gestire assieme alle istituzioni questo difficile periodo. La riconferma in un ruolo così strategico ed importante premia il lavoro che ha svolto no-stop assieme a tutto lo staff di tecnici, sanitari e personale della Usl e dell’ospedale, con grande dedizione e disponibilità verso la risoluzione di problemi e situazioni che abbiamo insieme risolto per il bene della collettività”, ha concluso il sindaco Bacchetta.
Pallavolo serie B/M: Claudio Bigi (Ermgroup San Giustino) “stagione bella, ma con un finale amaro. Ala lavoro per migliorare La Rosa e per puntare alla promozione, sul campo”
Dopo lo spareggio perso contro la Leo Shoes Casarano, parla a bocce ferme Claudio Bigi, presidente della ErmGroup Pallavolo San Giustino, analizzando con la massima obiettività un’annata senza dubbio lunga, iniziata in settembre e conclusa a giugno inoltrato. Quindici vittorie di fila, poi le tre sconfitte che hanno compromesso il raggiungimento del grande obiettivo: quello della promozione in Serie A3. Che stagione è stata, presidente? “Bella ma allo stesso tempo anche amara. È chiaro che tutti, una volta arrivati a giocarsi una finale, vorrebbero vincere. Rimane tuttavia salvo il buon lavoro portato avanti in questi mesi. D’altronde, il Casarano ci provava da 3-4 anni e stavolta aveva un organico che onestamente si è dimostrato superiore al nostro”. Questo significa che la squadra pugliese era anche più preparata per affrontare impegni del genere? “Assolutamente sì. Noi avevamo le nostre aspettative ed eravamo pronti a capitalizzare tutto quello che il budget ci aveva messo a disposizione. Abbiamo cercato di fare meglio possibile e l’importante, in casi del genere, è sempre dare il massimo: sotto questo profilo, non ho nulla da imputare al gruppo. Soltanto nella fase finale del campionato c’è stata una piccola flessione, ma credo che anche una eccellente condizione non avrebbe forse rivestito il suo peso”.
Prima ancora dei due ko contro il Casarano, la vera sconfitta sulla quale recriminare è stata quella interna per 2-3 contro la Paoloni Macerata, che ha poi cambiato la griglia degli spareggi assegnando alla ErmGroup il “cliente” probabilmente più ostico del lotto? “Diciamo che contro Macerata c’è stato un calo di tensione sul 2-1 in nostro favore, poiché avevamo già raggiunto la qualificazione allo spareggio. Da persona che ha praticato sport in gioventù, dico che questo può succedere, però poi ha influito sulle due sfide decisive”. Avete già in mente i programmi per la prossima stagione? “Visti i tempi abbastanza ristretti, ci siamo subito rimessi in moto per impostare l’annata che verrà, a livello sia di formazione maggiore che di settore giovanile. Il direttore sportivo Goran Maric sta lavorando per allestire il nuovo roster e per creare un San Giustino ancor più competitivo, sperando di ingaggiare quelle pedine mancanti che tale possano renderlo.
Fra qualche giorno scioglieremo le prime riserve”. Qualora si liberassero posti e quindi vi fosse la possibilità di un ripescaggio, sareste pronti per affrontare ugualmente la Serie A3? “Lo dico in maniera molto chiara: la possibilità vi era, ma abbiamo rinunciato perché – in base alla nostra filosofia – i titoli debbono essere conquistati sul campo e non a tavolino. Rimaniamo quindi in B con la convinzione di aver acquisito un anno di esperienza molto importante in prospettivafutura. La società attuale ha compiuto passi significativi in questo biennio, ma un anno in più di percorso servirà all’intero ambiente per crescere ulteriormente e per preparare la vittoria sul terreno che conta, ovvero – come ho già sottolineato – il campo di gioco. Ricordiamoci che Roma non è stata costruita in due giorni”.
Interrogazione dei consiglieri Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci (Castello Cambia) sul Sistema di Raccolta e smaltimento rifiuti presso i Cimiteri Comunali
Sistema di Raccolta e smaltimento rifiuti presso i Cimiteri Comunali: interrogazione dei consiglieri comunali Emanuela Arcaleni e Vincenzo Bucci (Castello Cambia). “Una buona gestione dei servizi cimiteriali rappresenta un biglietto da visita importante per ogni Amministrazione. Infatti il cittadino, a prescindere da qualsiasi influenza politica e religiosa – precisano nell’interrogazione – ha grande considerazione di come ciascun Comune realizza, gestisce ed effettua la manutenzione dei cimiteri. Inoltre è evidente che la gestione di questi spazi rientra a tutti gli effetti nella più ampia cura dell’ambiente e del territorio anche in chiave sostenibile.
” “Considerato che nel nostro Comune sono presenti 47 strutture cimiteriali, di varie dimensioni, per la cui gestione vige il Regolamento di Polizia Mortuaria e Gestione dei Cimiteri (Approvato con atto di C.C. n° 17 del 14/03/2011); vige un appalto di servizio per gestione, custodia, vigilanza, pulizia, manutenzione ordinaria con un Raggruppamento Temporaneo di Imprese, i cui principali compiti riguardano manutenzione del verde-svuotamento dei cestini- pulizia bagni; la gestione dei rifiuti è parte integrante della cura ambientale di un territorio e che presso le strutture cimiteriali si producono rifiuti di varie tipologie, che vanno dall’organico, alla plastica, alla carta, al vetro, a rifiuti speciali quali pile o altro, e che di fatto in molte strutture cimiteriali non sono ad oggi presenti contenitori di conferimento della raccolta differenziata, a differenza di quanto invece correttamente avviene nel Cimitero Monumentale; che tale mancanza produce un chiaro disservizio e un danno alla comunità in quanto costringe i cittadini, in modo diseducativo, a gettare tutti i rifiuti indifferentemente in un solo contenitore, ma a generare notevole quantità annuali di rifiuti che vengono gettati in discarica mentre potrebbero essere correttamente avviati al recupero e al riciclo, se differenziati.
Arcaleni e Bucci quindi chiedono di conoscere le motivazioni e la responsabilità di tale disservizio e di tale mancanza; di provvedere nel più breve tempo possibile a dotare le strutture cimiteriali, almeno quelle delle frazioni più popolate, dei contenitori di varia capienza per la raccolta differenziata di organico, carta, plastica accanto a quelli dell’indifferenziato; di comunicare ai gestori della pulizia di provvedere alla differenziazione di tali rifiuti; di indicare al gestore SOGEPU la necessità di esporre in loco i cartelli informativi per la sensibilizzazione alla corretta procedura di differenziazione.
Usl Umbria 1, nominati i nuovi Direttori dei Distretti Prenderanno servizio il primo luglio e l’incarico durerà 3 anni
Nominati i nuovi Direttori dei Distretti dell’Usl Umbria 1 che prenderanno servizio dal primo luglio 2021. Con delibera n. 766 del 30/06/2021 il Direttore Generale, sulla scorta della rosa dei candidati idonei come risultante dal verbale dei lavori della Commissione, ha comunicato le nomine dei nuovi direttori di distretto che saranno i dottori: Alfredo Notargiacomo (Perugino), Paola Tomassoli (Alto Chiascio), Daniela Felicioni (Alto Tevere), Ilaria Vescarelli (Assisano) ed Emilio Paolo Abbritti (Trasimeno).Trattasi di due conferme e tre nuove nomine. Si precisa, inoltre, che il distretto Media Valle Tevere non era soggetto a procedura selettiva poiché la direttrice, la dottoressa Maria Donata Giaimo, ha il contratto ancora in vigore.
I nuovi incarichi saranno attribuiti per un periodo di tre anni fatti salvi eventuali mutamenti degli assetti organizzativi derivanti dal Piano sanitario regionale e/o diversa configurazione dell’atto aziendale acquisito.
Montone: grande successo per l’evento conclusivo del progetto “STEM”. Il centro storico trasformato in un laboratorio a cielo aperto dagli alunni della scuola primaria
Una vera festa della scienza: dagli esperimenti sul ciclo dell’acqua e sul clima a quelli chimici veri e propri, in cui grazie a della frutta e verdura si è realizzata acqua colorata, fino alle basi del coding, dove attraverso dei semplici comandi è possibile muovere oggetti o animali. Sono solo alcune delle esperienze e attività realizzate lungo le vie del centro storico di Montone, domenica 27 giugno, in occasione della giornata conclusiva del progetto “MONTONE vuole conoscere il futuro” realizzato dal Comune, in collaborazione con l’associazione TrustUS e con il supporto degli esperti del POST di Perugia, finanziato e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le pari opportunità con il bando STEM 2020.
Il progetto, realizzato nei mesi di maggio e giugno, ha visto la realizzazione di percorsi educativi gratuiti per bambine e bambini della Scuola primaria di Montone sulle materie scientifiche.
Quarantotto alunni e alunne, divisi in gruppi omogenei per età secondo le classi frequentate, si sono cimentati in laboratori di chimica e fisica, di matematica e coding e hanno imparato a lavorare in gruppo, superando gli stereotipi di genere e avvicinando ancora di più il genere femminile alle materie scientifiche, che nell’immaginario comune, purtroppo, non sarebbero “destinate” a queste attività.
Il momento conclusivo ha visto come protagoniste le bambine (destinatarie principali del progetto che prevedeva una quota minima di presenza femminile pari al 60%) e i bambini che hanno illustrato ai propri genitori e al pubblico intervenuto vari esperimenti e curiosità scientifiche.
Grande soddisfazione per la riuscita dell’iniziativa è stata espressa dal sindaco di Montone Mirco Rinaldi, dall’assessore Roberta Rosini e dal presidente della Fondazione POST Francesco Gatti presenti all’evento che hanno salutato le bambine e i bambini, i genitori e gli operatori in piazza Fortebraccio.
Cisl Informa di Città di Castello: uno sportello che potrebbe essere l’esperienza guida anche per altri territori umbri
Un’esperienza positiva, quella dello sportello Cisl Informa di Città di Castello, che potrebbe essere un’apripista per altre esperienze analoghe sul territorio umbro. “Stiamo valutando questa possibilità – ha sottolineato il segretario generale Fnp Cisl Umbria Luigi Fabiani – perché in questi mesi di attività lo sportello Cisl Informa di Città di Castello ha accolto e offerto soluzioni a tanti iscritti e a quanti si sono rivolti a noi, vedendo questo ufficio un po’ come un anello di congiunzione tra la comunità locale e il sindacato”. Il volto dello sportello è stato quello di Paola Celicchi, che da subito è diventata il punto di riferimento di questo strumento che si è messo a servizio della comunità, arrivando anche in alcuni casi a supportare i ragazzi nella formulazione del proprio curriculum e quindi nella ricerca di un lavoro. “E’ importante cercare di dare un futuro ai nostri giovani – ha ribadito il coordinatore per la Cisl dell’Area Sindacale Territoriale dell’Alto Tevere, Antonello Paccavia -, un futuro che deve essere ricercato nel territorio: vedere un ragazzo o una ragazza che non per scelta si trova costretto a lasciare il luogo che l’ha visto nascere e crescere è un’ingiustizia, oltre ad essere motivo di impoverimento per il territorio stesso. Un territorio il nostro che purtroppo soffre anche le conseguenze di un isolamento in termini di collegamenti che ancora non è stato superato”
Nel corso della conferenza stampa di oggi, 30 giugno 2021, che si è tenuta di fronte alla sede Cisl di Città di Castello, è intervenuto il sindaco Luciano Bacchetta che ha affermato: “I presidi territoriali dei sindacati e patronati come quello della Cisl di Città di Castello che si è arricchito di nuovi ed importanti servizi rappresentano un punto di riferimento importante per i cittadini e per tutti coloro che a vari livelli ed età hanno bisogno di informazioni utili, supporti pratici, consulenze ed indicazioni su diversi settori della vita quotidiana, dalla sanità al lavoro, dall’assistenza fiscale alla gestione di situazioni personali che tavolta possono apparire insormontabili e causare problemi alle famiglie. Lo sportello, grazie alla professionalità di chi vi opera ogni giorno, è senza dubbio un ulteriore tassello cittadino della rete sociale pubblico-privata che costituisce la linfa vitale della nostra comunità.” All’incontro con la stampa sono poi intervenute alcune persone che si sono rivolte alla Cisl e hanno raccontato la propria esperienza con lo Sportello Cisl Informa in questi ultimi otto mesi di attività. Un’attività che da subito è stata finalizzata ad assistere i cittadini nella formulazione di proposte e segnalazioni, riuscendo a capire le reali esigenze dell’utente al fine di risolvere situazioni problematiche; accogliere le persone con un sorriso e saper ascoltare con attenzione, adottando strategie di comunicazione adeguate e personalizzate. In questo modo lo sportello Cisl Informa è stato anche uno strumento utile per il buon funzionamento del sindacato e della sua accoglienza.
Venerdì 2 luglio Giorgia Meloni a Perugia per presentare il libro “io sono Giorgia”
Venerdì 2 luglio alle ore 17 il Presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni sarà intervistata dal Direttore de Il Tempo Franco Bechis presso l’Arena del Barton Park di Perugia, in occasione della presentazione del suo libro autobiografico “Io sono Giorgia”.
Un appuntamento in cui la leader di FdI e del Gruppo dei Conservatori Europei si racconterà a tutto campo, affrontando temi sia politici che personali.
L’evento è organizzato dal Coordinamento Regionale di Fratelli d’Italia dell’Umbria e si svolgerà nel rigoroso rispetto di tutte le normative anti Covid.
Secondo Ponte sul Tevere, montata la sovrastruttura. Oggi saranno collegate le due sponde del fiume
Completato oggi il varo del secondo ponte sul Tevere, cioè il montaggio della sovrastruttura e quindi il collegamento tra le due sponde del fiume. Un traguardo importante, sottolineato questa mattina in conferenza stampa dal sindaco Mauro Cornioli, l’assessore Riccardo Marzi e il progettista/direttore dei lavori Federico Frappi.
“Oggi viene montato l’ultimo pezzo di impalcato – ha spiegato Frappi – Siamo nei tempi, nonostante alcuni imprevisti burocratici. Il ponte prevede anche una pista ciclopedonale che sarà sulla sinistra per chi dalla zona industriale viaggia in direzione della città”.
“La struttura del ponte è ormai visibile, oggi colleghiamo i due lati del fiume – ha continuato Marzi – Esprimo una profonda soddisfazione, anche personale, perchè la vicenda del secondo ponte sul Tevere l’ho vissuta come una sfida. Purtroppo le questioni burocratiche e legali hanno sottratto tempo ed energie ma siamo felici che, nonostante tutto, Sansepolcro e la Valtiberina avranno una infrastruttura strategica. Stiamo lavorando anche per sistemare la viabilità di collegamento al ponte ma la tabella di marcia è perfettamente rispettata. Da contratto i lavori dovrebbero finire a novembre e direi che ci siamo”.
“Le due sponde del Tevere si collegano. Questo ponte è il frutto dell’azione di alcune amministrazioni comunali che si sono succedute – ha concluso il sindaco – Sono stati cinque anni impegnativi, con estenuanti passaggi burocratici ed oggi vediamo vicina la fine dei lavori. Per noi, è un giorno importante perchè davvero il ponte si presenta come tale agli occhi di tutta la comunità. Un investimento da 4 milioni di euro, suddiviso tra Regione Toscana (3,2 milioni) e Comune (800 mila euro). E’ la più importante opera pubblica mai realizzata”.
Gli amministratori si sono complimentati con la ditta Castaldo per l’efficenza nei lavori.
Lignani (FDI) “ per le famiglie aggravi sulla tariffa rifiuti e la stangata è solo rinviata: scellerate scelte del Governo Conte. La Giunta compia un’operazione verità”
Si sapeva che le tariffe dei rifiuti avrebbero subito aumenti determinati da scellerate scelte nazionali che dietro mascherate razionalizzazioni volte sulla carta a “punire” chi inquina e a premiare i virtuosi evidenzia l’ennesimo favore ai poteri forti, leggasi banche, praticamente esentate dall’imposta, e gestori privati dei rifiuti che potranno sostituire il servizio pubblico nello smaltimento dei rifiuti aziendali. La Giunta comunale, sempre pronta a scagliarsi contro Governi non amici (leggasi Regione), si guarda bene di affermare quanto sopra puntando l’indice piuttosto contro l’AURI e un’improbabile Authority evitando di protestare contro gli ideatori di nefandezze che colpiranno le famiglie.
Anzi fa un mix di ringraziamenti al Governo e di autoesaltazione per aver temperato la botta che comunque ci sarà per le utenze domestiche. In effetti le attività commerciali avranno dei piccoli sgravi determinati dall’utilizzo di fondi Covid e avanzi di amministrazione per trasferimenti statali che però sono disponibili solo per quest’anno. La stessa cosa non si è potuta fare per le famiglie perché non era possibile utilizzare questi fondi per persone fisiche e conseguentemente già nel 2021 gli utenti privati riceveranno una bolletta più amara dell’anno scorso. In pratica dietro un piccolo storno per la parte fissa (importo dovuto a metro quadro) c’è un incremento di circa il 20 per cento della parte variabile con un aumento complessivo valutabile sui quindici euro a famiglia. Con i criteri approvati tra l’altropagheranno di più le famiglie numerose con case piccole. La situazione poi non potrà che peggiorare nel 2022 visto che non saranno più disponibili i fondi straordinari cui attingere quest’anno. La Giunta comunale ha il dovere di spiegare responsabilmente ai cittadini tutto questo.
E non di gloriarsi , in prospettiva elettorale, di meriti non propri per aumenti contenuti tacendo le pesanti problematiche con cui dovrà fare i conti il futuro Governo cittadino.
Andrea Lignani Marchesani
Capogruppo FdI Comune di Città di Castello
Gesto di solidarietà dei piccoli alunni da “Cavour” che rinunciano ai doni di fine anno per una raccolta fondi in favore del reparto di pediatria dell’ospedale
In accordo con le insegnanti i genitori dei piccoli alunni della scuola dell’infanzia “Cavour” hanno deciso di rinunciare ai consueti regali di fine anno scolastico e destinare il ricavato della raccolta fondi al reparto di pediatria dell’ospedale per l’acquisto di dispositivi tecnologici – La consegna del contributo economico questa mattina con un plastico in cartapesta realizzato dai bambini quale omaggio a medici e sanitari raffigurati con camice e mascherine ben indossate.
Hanno rinunciato ai regali dei genitori dei piccoli alunni come da tradizione ogni fine anno scolastico prima del rompete le righe delle vacanze estive e raccolto in un salvadanaio comune le offerte da destinare poi al reparto di pediatria dell’ospedale di Città di Castello. Quei mancati regali delle famiglie poi trasformati in un contribuito economico consentiranno l’acquisto da parte della struttura ospedaliera di alcuni dispositivi tecnologici da utilizzare per il reparto dove sono ricoverati i piccoli degenti. Non è finita qui. Questa bella storia di solidarietà fra bambini, famiglie, docenti e personale scolastico si arricchisce di un particolare davvero strappalacrime. Nel corso della breve cerimonia di consegna del contributo economico che si è svolta presso l’ingresso dell’ospedale, alla presenza delle insegnanti del plesso “Cavour”, Patrizia Petruzzi e Pamela Tavernelli (100 bambini di età dai due ai 6 anni) del Dirigente del Primo Circolo Didattico, Massimo Belardinelli, del direttore unità operativa di pediatria, Guido Pennoni, del dirigente del Presidio Altotevere, Giuseppe Vallesi, del coordinatore pediatrico, Alfredo Baldicchi e del Vice-sindaco, Luca Secondi e assessore alle Politiche Scolastiche, Rossella Cestini, è stato donato ai medici anche un plastico, realizzato dai bambini nel corso dell’anno scolastico, che raffigura i medici al lavoro in ospedale con i camici e le mascherine ben indossate sempre pronti a lottare contro la pandemia. “E’ una tradizione quella del regalo di fine anno a noi insegnanti e a tutti i collaboratori scolastici da parte delle famiglie, ma come sappiamo bene il 2020 e 2021 non sono stati anni semplici ed è per questo che collegialmente in una programmazione, prendendo spunto proprio dal nostro progetto di plesso si intitola “Ho cura fuori e dentro le mura”, abbiamo proposto di fare una donazione al reparto Pediatria dell’ospedale di Città di Castello. A tal proposito i bambini del plesso hanno collaborato e partecipato al progetto abbracciando varie forme di espressività: da lavori in cartapesta, aiutati a distanza da un’esperta, a disegni liberi, fino a indossare le vesti di medici e infermieri con costumi realizzati a scuola per la festa di fine anno. Tutto questo per dire “grazie” al personale sanitario che in questo periodo di emergenza ha lavorato con grande dedizione facendo tanti sacrifici. L’idea è stata subito accolta con commozione ed orgoglio anche dal nostro Dirigente Scolastico Massimo Belardinelli. Abbiamo scelto il reparto di Pediatria perché crediamo che i principali “eroi” oltre ai medici e gli infermieri, in questa pandemia siano stati proprio i bambini, catapultati improvvisamente in una situazione nuova e difficile da affrontare dimostrando a noi adulti che le cose si possono sopportare senza fare troppo rumore, adattandosi e rispettando veramente le regole. Questa proposta è stata vista da parte dei nostri piccoli alunni come un aiuto per tutti i bambini della nostra comunità che potrebbero aver bisogno di cure ed assistenza del reparto pediatrico. Un gesto concreto, ma anche un messaggio educativo per i nostri figli sull’importanza di essere generosi ed attenti agli altri”. Il senso civico e l’attenzione al prossimo sono e devono rimanere sempre valori che ci insegnano una delle lezioni più importanti per il futuro di questi bambini”, ha concluso la fiduciaria di plesso, Patrizia Petruzzi. “Un gesto commovente, una bella iniziativa di solidarietà che vede protagonisti i bambini, le loro famiglie, gli insegnanti e tutto il personale della scuola nel regalare un sorriso, speranza e sostegno concreto ai medici e sanitari che da oltre un anno e mezzo lottano con coraggio contro la pandemia e non solo”, hanno dichiarato Luca Secondi e Rossella Cestini. CDCNOT/21/06/30/COMINLINEA/409/GGAL
Interrogazione dei consiglieri Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli (Civici) sulla rimozione delle postazione di raccolta dei rifiuti nel rione Prato
Interrogazione dei consiglieri comunali Luigi Bartolini e Filippo Schiattelli ( Civici) sulla rimozione delle postazione di raccolta dei rifiuti nel rione Prato. “Verificato che So.ge.pu. spa ha di recente rimosso le postazioni di raccolta dei rifiuti di plastica e vetro nella parte di centro storico ricadente nel rione denominato Prato; considerato che il sopracitato rione è altamente popolato e che i punti di raccolta rimossi assumevano un’importanza strategica negli obiettivi di una raccolta dei rifiuti differenziata e ottimale; che di recente sono stati spesi dei soldi pubblici per l’installazione di foto-trappole, atte ovviamente a cogliere in flagranza coloro che non rispettano le regole di una civile società; preso atto che le postazioni di raccolta pare siano state dismesse a causa del comportamento di alcuni cittadini i quali, evidentemente per poca lungimiranza o educazione, gettavano nelle postazioni di vetro e plastica ogni genere di rifiuto; evidenziato che nonostante la maleducazione di alcuni non si può agire contro l’interesse di tutti e che l’aspettativa che i nostri concittadini hanno nei confronti di coloro che hanno l’onere e l’onore di Amministrare la cosa pubblica verte sulla capacità di affrontare e risolvere un problema e non di nasconderlo, i consiglieri comunali Bartolini e Schiattelli interrogano sindaco e giunta per conoscere le motivazioni che hanno indotto l’Amministrazione comunale a dismettere le postazioni di raccolta dei rifiuti e se è intenzione di di ricollocare dei nuovi punti di raccolta, anche in virtù del fatto che ad oggi, ripetiamo, sono già stati spesi dei denari per l’installazione delle foto-trappole e soprattutto in virtù del fatto che ad oggi i residenti del rione Prato non hanno modo di smaltire vetro e plastica”.
CDCNOT/21/06/29/COMINLINEA/410/GGAL
Covid-19 Bacchetta: “nella giornata di ieri nessun nuovo contagio ed 1 guarito. Sono 15 i cittadini attualmente in isolamento”
“Nella giornata di ieri abbiamo registrato un guarito e nessun nuovo contagio”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta, che aggiorna a 15 il numero dei concittadini attualmente in isolamento contumaciale per Covid-19. “Continuiamo a rispettare le disposizioni. E’ importante adottare tutte le precauzioni anche se da giorni non è obbligatorio indossare la mascherina all’aperto. Non vanifichiamo gli sforzi che abbiamo fatto in questi mesi ed il senso di responsabilità dimostrato con le vaccinazioni”, ha concluso il sindaco Luciano Bacchetta.
Incidente in via dei Montefeltro, donna di 34 anni trasportata in codice rosso al Careggi di Firenze
Una donna di 34 anni è stata travolta ieri da un’autovettura, in via dei Montefeltro a Sansepolcro. Sul posto un’unità del 118, che vista la gravità delle condizioni della trentaquattrenne, ha disposto l’immediato trasporto al Careggi di Firenze, tramite elisoccorso. Per i rilievi di legge sono intervenuti i Carabinieri della compagnia biturgense.
Lancio a 67.36 metri, il discobolo tifernate Giovanni Faloci centra l’obbligo minimo per la partecipazione olimpica
Le Olimpiadi non sono più un sogno: con un lancio a 67.36 metri il discobolo tifernate Giovanni Faloci si è aggiudicato il minimo per la partecipazione olimpica ed è stato immediatamente convocato dalla nazionale italiana. La gara si è svolta oggi a Spoleto ed il terzetto che si era aggiudicato il podio ai recenti campionati italiani ha sfoderato misure importanti.il discobolo tifernate, facendo volare il disco oltre i 67 metri ha sfiorato il record italiano (67.62 metri) realizzando la seconda miglior prestazione italiana di sempre. Migliora anche il marchigiano Nazzareno Di Marco che con un ottimo lancio a 64.68 si è aggiudicato il minimo per la partecipazione agli Europei 2022. Intanto Faloci, in forza alle Fiamme Gialle ma da sempre legato all’Atletica Libertas Città di Castello, dopo tanti sacrifici e un intenso allenamento può finalmente guardare con sicurezza a Tokyo dove ad agosto si svolgeranno le Olimpiadi. “Dopo il bis tricolore ora Giovanni Faloci conquista il lasciapassare per Tokyo. Due obiettivi centrati in pochi giorni dal discobolo tifernate che rende orgogliosa una intera comunità e la società Atletica Libertas dove e’ cresciuto e si e’ sempre allenato anche in pieno lockdown. Bravo Giovanni”, e’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta e dall’assessore allo Sport, Massimo Massetti.
Laboratori permanenti dedica ampio spazio alla formazione per attori professionisti Sansepolcro
In questi ultimi mesi Laboratori Permanenti sta dedicando ampio spazio alla formazione
Attraverso il Bando di Formazione ART. 7 L. 93/92 ANNO 2019 – SETTORE VIDEO, ART. 2 – CORSI DI SPECIALIZZAZIONE di NUOVO IMAIE, Laboratori Permanenti ha, infatti, presentato quattro corsi rivolti a interpreti soci e mandanti NUOVO IMAIE. Scopo delle attività è fornire una possibilità di studio e approfondimento ad artisti, con Maestri d’eccezione professionisti del mondo dello spettacolo.
Già nei mesi scorsi numerosi artisti, giunti a Sansepolcro da tuttaItalia, hanno preso parte al corso sul movimento poetico condotto da Giorgio Rossi e a quello di cinema condotto da Federico Pacifici.
Ha preso il via giorno 28 giugno il terzo corso A VOCE SPIEGATA, sull’uso della voce condotto da Francesca della Monica
Francesca della Monica è una delle voci più interessanti del panorama musicale internazionale. Ha studiato presso il Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze, diplomandosi poi in Canto presso il Conservatorio “Girolamo Frescobaldi” di Ferrara. Fin dall’inizio della sua carriera si è dedicata alla musica del Novecento storico e contemporaneo, privilegiando le esperienze sperimentali e d’avanguardia. Ha incontrato e a collaborato con musicisti come Sylvano Bussotti, John Cage, Giancarlo Cardini, Aldo Clementi, Marco Betta, Armando Gentilucci, Roberto Fabbriciani, Daniele Lombardi, Paolo Castaldi, Giuseppe Chari, Pietro Grossi, Vittorio Fellegara, Francesco La Licata, Andrea Nicoli, Riccardo Vaglini. Ha seguito la preparazione vocale di Dario Fo, Gigi Proietti, Sabina Guzzanti, Dominique Sanda, Sandro Lombardi, Iaia Forte e collabora con i maggiori registi e teatri italiani e con diverse scuole di teatro, “Scuola Paolo Grassi” di Milano, presso le Università “La Sapienza” e “Tor Vergata” di Roma, presso il “Centro di sperimentazione per la didattica musicale” di Fiesole, all’”Istituto musicale” di Bolzano, presso il “Teatro Metastasio” di Prato, alla “Fondazione Enrico Caruso” di Firenze, all’”Accademia di Belle Arti” di Firenze, Pontedera Teatro, Teatro Stabile Torino, Teatro Piccolo di Milano, INDA di Siracusa, Giving Voice (UK). Negli ultimi anni va conducendocon l’Università Federale del Minas Gerais, Università federale de Sao Joao del Rei, Unicampi di Campinas e Unespi de Sao Paulo una ricerca originale sulla vocalità teatrale.
A Sansepolcro il corso intensivo avrà luogo sino al 2 luglio all’Auditorium di Santa Chiara. Partecipano molti artisti professionisti che affronteranno lo studio dei parametri dell’azione vocale e della sua dimensione spaziale e la gestione dei differenti linguaggi nel gesto vocale.
In un momento di particolare difficoltà e grave crisi del settore determinata dalla pandemia, la realizzazione di questi progetti di formazione, realizzati grazie al contributo del Nuovo Imaie, sono stati sicuramente importanti sia per la necessità degli artisti di ‘ripartire’ ma soprattutto per creare momenti di approfondimento, per riflettere insieme sulle proprie capacità tecniche e su come evolverle insieme e incentivare, dunque, le attività professionali.Altro aspetto importante è il coinvolgimento della comunità locale nel lavoro di ospitalità.
Il prossimo e ultimo corso dedicato agli artisti Nuovo Imaie è sulla Commedia dell’Arte e sarà condotto da Fabio Mangolini, L’ARTE DELL’ATTORE E LA MASCHERA avrà luogo dal 2 all’8 agosto all’Auditorium di Santa Chiara di Sansepolcro. Le iscrizioni sono aperte sino alle ore 12.00 del 18 luglio, tutte le info su www.laboratoripermanenti.com
“Al Suono dell’Angelus”, il programma completo dell’edizione 2021
Concerti “Al Suono dell’Angelus” 2021
La Schola Cantorum “Anton Maria Abbatini”, della Cattedrale di Città di Castello, in collaborazione con l’Ufficio Cultura e Comunicazioni Sociali della Diocesi di Città di Castello, ripropone l’ormai consolidata e singolare iniziativa “Al Suono dell’Angelus”, che ha raggiunto la sua undicesima edizione.
Quest’anno la manifestazione, che si svolgerà come di consueto ogni sabato del mese di luglio, e precisamente nei giorni 3, 10, 17 e 24, si arricchisce di un’ulteriore proposta che prevedrà la visita guidata alle chiese che ospiteranno i vari concerti che nello specifico saranno: San Domenico, la Basilica Cattedrale, il Santuario della Madonna delle Grazie e la Chiesa Monumentale di San Francesco.
Infatti, per ogni sabato il programma prevedrà alle ore 10,45 la visita guidata, alle ore 11,30 il concerto per terminare alle ore 12,00 con la recita dell’Angelus Domini.
Il primo appuntamento previsto per sabato 3 luglio vedrà la presenza del coro “The Franciscan Singers” della Basilica Papale di San Francesco in Assisi, accompagnato al clavicembalo da Alessandro Bianconi e diretto da p. Giuseppe Magrino ofm conv.
Saranno eseguite musiche di autori francescani tratte dall’archivio storico musicale della Basilica Papale.
La visita guidata sarà curata da Don Nicola Testamigna che guiderà anche la recita dell’Angelus Domini.
I Concerti dell’Angelus nascono con l’intento di valorizzare i monumenti culturali artistici della nostra città e tende anche ad accogliere nella maniera migliore i numerosi turisti che in questo periodo estivo frequentano la Città e ad offrire un’occasione musicale e spirituale ai nostri concittadini.





