Home Blog Page 1022

Usl Umbria 1, una Culla di Graf per l’ospedale di Città di Castello. E’ stata donata dall’associazione mogli medici italiani al reparto di radiologia

L’associazione mogli medici italiani (Ammi) ha donato una “Culla di Graf” (posizionatore ecografico) al reparto di radiologia dell’ospedale di Città di Castello, che è stata consegnata martedì 15 giugno. Grazie a questo macchinario è possibile diagnosticare patologie come la Displasia congenita dell’anca (Dca) che è la più importante tra le malformazioni congenite in ambito ortopedico se si tiene conto della sua incidenza, della sua evolutività, delle difficoltà terapeutiche, della gravità dei danni funzionali che può determinare e dei costi sociali che comporta.

Si tratta di una donazione molto importante. Il posizionatore ecografico, modello RapidEco, è dotato di sistemi di fissaggio e di posizionamento studiati nei minimi particolari per garantire condizioni ideali nel corso dell’ecografia. Su questo posizionatore il neonato rimane fermo nella corretta posizione senza aver bisogno dell’assistenza di una terza persona, poiché la pressione laterale che blocca i movimenti del bimbo aumenta proporzionalmente al peso dello stesso, e ciò consente al medico di effettuare una visita rapida e una diagnosi precisa e senza errori. Facilmente lavabile e realizzato con materiali di alta qualità, frutto delle più avanzate tecnologie in materia, il posizionatore RapidEco offre al medico la più completa libertà nei movimenti.

Il dottor Silvio Pasqui, direttore medico del Presidio ospedaliero Alto Tevere, ringrazia l’associazione per l’importante donazione e sottolinea la sempre attiva vicinanza e partecipazione delle associazioni del territorio nei confronti dell’ospedale di Città di Castello.

La cerimonia di consegna è avvenuta martedì 15 giugno sotto il porticato del nosocomio alla presenza dell’avvocato Benedetta Bellini, presidente di Ammi, e dei dottori Silvio Pasqui, Valter Papa, direttore unità operativa complessa di diagnostica per immagini, Riccardo Ricci, responsabile radiologia, Luca Mutti, medico radiologo esperto ecografie articolari, e Leonardo Menichetti, coordinatore tecnici radiologia Alto Tevere.

Commenti

Golf: Silvano Bucci vince il 5° Trofeo Auto Stop

Due calde giornate di sole hanno accompagnato il 5° Trofeo Auto Stop, gara Medal di golf al Country Club Caldese. Tanti i golfisti che si sono dati….battaglia nella due giorni sportiva.


Alla fine il vincitore è risultato, per il netto, Silvano Bucci con 51 colpi, al secondo posto Diego Marcelli sempre 51 colpi, quindi 3° Luca Fiorelli 55, 4°Silvio Battocchi 59, 5° Giuliano Magalotti 59, 6° Oliviero Giusti 60, 7° Fabio Patti 61, 8° Tommaso Guazzolini 62, 9° Daniele Togni 63, 10° Fabrizio Ricciarelli 63 e poi tutti gli altri a seguire. Miglior lordo Franco Valcelli con 68 colpi.


La classifica generale dopo sei gare vede un cambio della…guardia al comando con Diego Marcelli che balza in testa con 40 punti, davanti a Cesare Bianconi 35 punti, 3° Oliviero Giusti 29, quindi Tommaso Guazzolini 25, Giuliano Magalotti 24, Lorenzo Gavagni 23, Daniele Togni 20 e poi un terzetto nelle prime dieci posizioni con 17 punti, Alessandro Dini, Silvano Bucci e Lorenzo Guazzolini quindi tutti gli altri trenta concorrenti.


Il Trofeo Formula 1 Caldese osserverà ora una pausa visti gli impegni delle tre squadre di prima, seconda e terza categoria, per sabato 19 giugno al Golf Lamborghini e sabato 26 giugno al Golf Perugia per il Trofeo Regionale Umbro a squadre. Trofeo Caldese che riprenderà quindi sabato 3 e domenica 4 luglio con la settima gara in programma. Queste le squadre per il Trofeo Regionale: 1 categoria Valcelli Franco, Alunno Alessandro, Alunno Lorenzo, nella seconda categoria Bartolucci Enzo, Battocchi Silvio, Guazzolini Tommaso, mentre nella terza categoria la squadra è composta da Magalotti Giuliano, Ricciarelli Fabrizio e Bianconi Cesare.


Grande successo, inoltre, per la Scuola Giovani con tanti ragazzi umbri e toscani che si stanno avvicinando al Golf Club Caldese, seguiti da Franco Valcelli e Alessandro Alunno assieme al Maestro Professionista Giovanni Losso che sarà impegnato martedì 29 giugno in una gara a Cras Montana in Svizzera. Tanti inoltre i cosiddetti “vecchi” che stanno assaporando i primi colpi con le mazze da golf sotto l’attenta guida del Maestro Professionista.

Commenti

CHIOSTRI ACUSTICI TRA UMBRIA E TOSCANA VIII, il programma completo dell’edizione 2021


E’ confermata anche in questa edizione la partecipazione di tutti i comuni Altotiberini già da tempo coinvolti: Città di Castello, Citerna, Montone, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina, Pietralunga, Umbertide ed anche dei tre Comuni della Regione Toscana, Sansepolcro, Monterchi e Anghiari.
La novità di questa edizione riguarda l’adesione al progetto di Aboca Museum, sito in Toscana.
La programmazione degli appuntamenti interesserà i mesi estivi di luglio e agosto con ben undici eventi culturali destinati a turisti e cittadini, che inizieranno il 9 luglio per terminare il 19 agosto. Si tratterà non solo di concerti (di musica classica, pop, lirica e jazz) ma anche di presentazioni di libri e percorsi di visita guidati.


Particolare attenzione è stata rivolta alla scelta degli spazi per la realizzazione degli eventi in quanto obiettivo dell’appuntamento rimane la valorizzazione del patrimonio culturale, in modo particolare dei chiostri dell’Alto Tevere Umbro-Toscano, spazi di straordinario interesse artistico e di rara bellezza architettonica, quali il Chiostro del Duomo di Città di Castello, il Chiostro di San Francesco a Montone e ad Umbertide. Ma si voluto anche puntare sull’apertura di castelli quello Bufalini a San Giustino e sull’utilizzo di giardini e piazze di suggestiva bellezza come la Piazzetta dell’Orologio a Pietralunga, la Piazza Umberto I a Monterchi, la Piazza del Castello a Monte Santa Maria Tiberina e la Piazza Scipione Scipioni a Citerna; verranno interessati il Giardino di Piero della Francesca a Sansepolcro e il Museo della Battaglia ad Anghiari.

Per informazioni:
Museo diocesano di Città di Castello, 075 8554705 – museo@diocesidicastello.it

Commenti

Il Museo Civico di Perugia ospita lo scrittore Gianluca Arrighi. Il maestro del giallo contemporaneo presenterà il suo ultimo romanzo alla rassegna “Uno scrittore a Palazzo della Penna”

0


Mercoledì 16 giugno, alle 19:30, l’appuntamento è con Gianluca Arrighi, ospite della rassegna letteraria “Uno scrittore a Palazzo della Penna”.
Lo scrittore romano, considerato uno dei maggiori autori del romanzo giallo contemporaneo, presenterà il suo ultimo bestseller “Intrigo in Costa Verde”.
Arrighi, che nei suoi libri riesce a fondere sapientemente tutte le declinazioni della suspense – spaziando dal giallo al noir, dal thriller all’hard boiled – dialogherà con Annamaria Romano, presidente dell’Associazione Culturale Clizia, e con il giornalista perugino Alvaro Fiorucci.
L’evento, in collaborazione del Comune di Perugia, sarà fruibile onine, partecipazione con link a richiesta tramite email all’indirizzo: annaromano.af@libero.it

Commenti

Perugia Flower Show: Presentata la 23esima edizione. Colori, profumi e meraviglie botaniche pronti a riempire i Giardini di Santa Giuliana

0

Diventato negli anni un appuntamento florovivaistico d’eccellenza in Umbria, conosciuto e apprezzato dagli amanti del giardinaggio di qualità e da un vasto pubblico sensibile alle tematiche dell’ambiente e del verde, nel prossimo fine settimana, il 19 e 20 giugno, Perugia Flower Show riempirà di colori e profumi i Giardini di Santa Giuliana.
Una due giorni che permetterà ai visitatori più esperti e ai nuovi appassionati di scoprire in anteprima nazionale le novità del settore e di incontrare i migliori collezionisti e produttori di rarità botaniche. L’edizione, che per la prima volta si terrà a giugno in una nuova location, sarà interamente dedicata alle varietà più affascinanti che raggiungono il loro massimo splendore nel periodo primaverile-estivo.
Questa mattina nella Sala della Vaccara del Comune di Perugia si è tenuta la presentazione della 23esima edizione. Ad aprire la conferenza stampa è stata Lucia Boccolini, amministratore di Magenta Events, organizzatori della manifestazione, precisando che l’evento seguirà tutti i protocolli anti Covid: “Non ci vogliamo fermare nonostante il periodo storico che non aiuta questo tipo di manifestazioni. Per questo ringrazio il Comune di Perugia, la Regione Umbria, la Provincia di Perugia, l’Università degli Studi di Perugia con il Dipartimento di Scienze Agrarie e il nostro sponsor Gruppo Hera. Tutti hanno creduto in questa ripartenza. Ventitré edizioni, ma la prossima sarà come se fosse una prima, dato il cambio di location: una decisione dovuta al rinvio che la manifestazione ha dovuto effettuare dopo i decreti ministeriali di aprile. I Giardini del Frontone sono la nostra casa ma per il nuovo periodo scelto erano già occupati da un altro importante evento come il Cinema all’aperto. Così abbiamo deciso di virare verso un nuovo e bellissimo giardino come quello del Santa Giuliana”.
Gli amanti delle rose in questa edizione non potranno rimanere delusi: saranno ben tre i vivai specializzati che regaleranno una distesa meravigliosa dalle rose più comuni a quelle più particolari, non mancheranno poi i peperoncini, una ricca parte dedicata agli appassionati di piante grasse, ma anche piante Erbacee, Sempreverdi, Mediterranee, Ornamentali e altro ancora.
Un’edizione con circa 65 produttori e artigiani provenienti da tutta Italia, che daranno la possibilità ai visitatori di seguire anche numerosissimi corsi gratuiti sul giardinaggio, sul mondo dell’artigianato e incontri tematici sul mondo del verde. “Tantissimi corsi per grandi e piccini – ha proseguito Boccolini -, il pubblico uscirà dal Flower Show anche con un bagaglio culturale importante sul mondo della natura. Da non perdere, tra i vari appuntamenti in programma, l’incontro con Gianumberto Accinelli sul mondo delle api, previsto per domenica 20 giugno alle ore 16.30, e a seguire la degustazione gratuita di miele”.
“Un’altra bellissima manifestazione per Perugia – ha detto l’assessore comunale Clara Pastorelli -, un bel successo in questo momento di difficoltà che racchiude un importante messaggio per la ripartenza. Dietro è presente un’organizzazione meravigliosa che richiama pubblico, avvolgendo la città intera. Un’attenzione sempre grande per i bambini, per gli appassionati con tutti i corsi gratuiti durante la manifestazione, e poi la bellissima passeggiata per conoscere meglio il quartiere dove si terrà l’evento”.
Sulla stessa linea anche l’assessore comunale Gabriele Giottoli, che ha sottolineato quanto sia importante ripartire: “La situazione è complessa ma questi eventi danno grandi segnali”. Tanti i corsi gratuiti organizzati in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie, presentati dalla Prof.ssa Lara Reale: “Si è creata una grande sinergia con l’organizzazione dell’evento per cui abbiamo deciso di presenziare durante la manifestazione partecipando attivamente con alcuni corsi dedicati a tutti i visitatori come “Sos Piante” dove esperti del settore visiteranno le foglie malate che i visitatori porteranno per una diagnosi completa”.

Commenti

Parte a Città di Castello il progetto sull’agricoltura sostenibile con Spagna e Portogallo

Il Comune di Città di Castello esempio in Europa sul tema dell’agricoltura sociale, questo è stato sottolineato nel corso di un meeting on line che si è svolto questa mattina, programmato nell’ambito del progetto europeo PAS “Promoting sustainable Agriculture and Social programs” finanziato all’interno del Programma europeo COSME e che vede il Comune di Città di Castello capofila, insieme al raggruppamento di Municipalità della Ribera Alta (Spagna) e al Comune di Lousada (Portogallo). Alla Fondazione Villa Montesca è stato chiesto di supportare l’amministrazione nella gestione tecnico-scientifica del progetto, considerata la vasta esperienza in questo settore. Oltre alla Fondazione l’amministrazione ha invitato a partecipare all’incontro Luciano Veschi presidente della Cooperativa La Rondine e Marco Romanelli Presidente della cooperativa socio-agricola La Rondine a Maccarello che hanno presentato la loro esperienza. Completa la rete locale di progetto la cooperativa l’Albero di Zaccheo che verrà invitata nei prossimi meeting a presentare anche questa realtà di agricoltura sociale promossa dalla Diocesi di Città di castello.

Hanno aperto i lavori l’Assessore alle politiche sociali Luciana Bassini e Il vice Sindaco Luca Secondi : “quello dell’agricoltura sociale è il tema del futuro , un progetto di sviluppo sostenibile in grado di coinvolgere, istituzioni, associazioni di categoria, centri studi e ricerca a livello internazionale. Città di Castello, grazie alla Fondazione Villa Montesca è al centro di un ambizioso percorso a livello europeo destinato a far scuola”.

Il progetto, della durata di 1 anno, intende informare gli operatori sociali e il pubblico in generale sulle opportunità date dall’Unione Europea sull’inclusione sociale e sull’agricoltura sostenibile e sulle modalità di creazione di nuove piccole imprese, che coinvolgano specialmente donne, migranti e più in generale persone provenienti da un contesto svantaggiato. L’ambizione generale è quella di raccogliere diverse esperienze presenti nelle municipalità coinvolte per stimolare i decisori locali nella creazione di politiche a sostegno di start-up nell’agricoltura sostenibile. All’incontro online hanno preso parte il oltre al vicesindaco Luca Secondi e all’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, Angiolo Boncompagni dell’ufficio sviluppo economico, Marcella Crispoltoni e Lorenza Scateni dei servizi sociali, e per i partner europei Gema March per il raggruppamento di Municipalità della Ribera Alta (Spagna), Claudia Silva per il Comune di Lousada (Portogallo). La Fondazione era presente con Maria Rita Bracchini, responsabile dell’Ufficio cooperazione europea e le project manager Virginia Marconi e Valeria Puletti.

Nel corso della riunione è stato stabilito il primo appuntamento nazionale per il giorno 28 luglio, quando l’amministrazione assieme alla rete locale di progetto organizzerà un Webinar dedicato alle prospettive dell’agricoltura sociale nella nostra regione ed in Italia, del quale è in corso di definizione il programma. Sono state anche individuati il programma e la data del primo appuntamento gli scambi di esperienze che si terrà a Città di Castello la seconda metà di settembre e che vedrà partecipare rappresentanti e portatori di interessi di tutti i tre paesi. Questo rappresenterà senz’altro una importantissima occasione per confrontarsi sui temi dell’agricoltura sociale oltre che avere la possibilità di conoscere i rispettivi territori, considerato anche la grande attenzione che l’amministrazione comunale di Città di Castello ha sempre avuto per le relazioni internazionali e per l’apertura verso l’Europa.

I rappresentanti dei comuni partner europei di progetto, il Comune di Lousada in Portogallo e la Mancomunitad della Ribera Alta in Spagna hanno espresso la loro piena soddisfazione per essere stati coinvolti dal Comune di Città di Castello in questa interessantissima prospettiva di presentare alla Commissione Europea, attraverso un approccio bottom-up, alcune indicazioni per sviluppare le prossime politiche di sostegno e sviluppo dell’agricoltura sociale anche in vista dell’attuazione in tutti i paesi del piano di resilienza e recovery post pandemia.

Proprio su questo aspetto è intervenuta Maria Rita Bracchini della Fondazione Villa Montesca che coordina le attività progettuali che ha precisato come specifica ambizione del progetto quella di presentare un serio programma di sviluppo dell’agricoltura sociale che, proprio per la natura stessa dei territori coinvolti e per la caratteristica dei soggetti attori di questo settore, richiede interventi specifici e spesso micro-interventi come è stato ampiamente discusso nel corso del meeting di progetto anche grazie all’apporto degli esperti spagnoli e portoghesi.

Commenti

Il consiglio comunale torna in presenza di Città di Castello

Sarà dedicato alle interrogazioni e alle interpellanze il primo consiglio comunale di Città di Castello di nuovo in presenza, convocato giovedì 17 giugno 2021 alle ore 17.00. In cima all’ordine del giorno l’interrogazione del capogruppo della Lega Giorgio Baglioni sulla sicurezza del parco pubblico del quartiere San Pio. A seguire l’interrogazione di Letizia Guerri, consigliere del PD, sulla 54 edizione del Festival delle Nazioni. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani chiede informazioni in un’interrogazione su Piazza Burri, il capogruppo di Tiferno Insieme Nicola Morini e il consigliere Vittorio Vincenti sul progetto di recupero e la tutela dell’antico mercato al coperto del centro storico. Nele due interpellanze del consigliere del Gruppo Misto Marcello Rigucci si parla del deflusso delle acque pluvie in località Piosina e di strade vicinali. I consiglieri Luigi Bartolini di Unione Civica Tiferno, Rigucci, Filippo Schiatelli capogruppo di Unione Civica Tiferno chiedono in un’interpellanza notizie sull’utilizzo di materiale inquinante per la realizzazione dei giardini nei pressi di Piazza delle Tabacchine. Infine l’interpellanza del capogruppo Nicola Morini sulla possibile istituzione di percorsi ITS di specializzazione post-diploma a Città di Castello. I lavori saranno trasmessi in streaming sul canale You tube del Comune di Città di Castello.

Commenti

Covid-19: Bacchetta “ieri nessun nuovo positivo e due guariti, i tifernati contagiati ormai sono circa 60”

“A Città di Castello anche ieri non abbiamo registrato alcun nuovo positivo al Covid-19, mentre ci sono state due persone guarite”. Lo comunica il sindaco Luciano Bacchetta, “prendendo atto di numeri che continuano a essere favorevoli e ad abbassare ulteriormente il totale dei tifernati contagiati, ormai una sessantina”. “La ritrovata libertà dovuta alla zona bianca e alla fine del coprifuoco, in presenza di un andamento della pandemia confortante, ci restituiscono a spazi di socialità per troppo tempo abbandonati che ora stiamo finalmente riscoprendo – osserva il primo cittadino – ma dobbiamo avere la consapevolezza che il percorso di ritorno alla normalità ci chiama tutti in causa, sia dal punto di vista del rispetto delle prescrizioni ancora vigenti sull’obbligo di indossare la mascherina e di rispettare il distanziamento interpersonale, sia dal punto di vista dell’adozione di comportamenti civili e responsabili”. “Ecco perché facciamo appello a una riappropriazione dei luoghi cittadini corretta e rispettosa, fondamentale per guardare alle iniziative pubbliche che torneranno, come è giusto che sia, con l’aspettativa di farne occasioni importanti di ripresa della vita sociale e delle attività economiche della nostra comunità”, sottolinea Bacchetta.

Commenti

I Comuni di Città di Castello e San Giustino gestiranno insieme il nuovo appalto per il trasporto scolastico: il consiglio comunale approva a maggioranza l’accordo di programma per il bando di gara

I Comuni di Città di Castello e San Giustino gestiranno insieme l’appalto del servizio di trasporto scolastico. E’ quanto ha deliberato il consiglio comunale tifernate, approvando lo schema di accordo di programma per la gestione della procedura di gara in forma aggregata con i nuovi indirizzi riguardanti il modello organizzativo e il controllo del servizio definiti nel rispetto delle disposizioni relative all’emergenza da Covid-19. Con 12 voti favorevoli (Pd, Psi, Democratici per Città di Castello, Italia Viva, La Sinistra) e otto astensioni (Castello Cambia, Tiferno Insieme, Unione Civica Tiferno, Marcello Rigucci del Gruppo Misto, Fratelli d’Italia), la massima assise cittadina ha dato mandato agli uffici comunali competenti di avviare le procedure della nuova gara d’appalto, che prevedrà un affidamento del servizio per cinque anni scolastici tramite procedura aperta a rilevanza comunitaria.


Nuovi indirizzi. Improntati alla garanzia della qualità del servizio, con il raggiungimento di precisi standard qualitativi, i nuovi indirizzi forniscono indicazioni sulla manutenzione, sulla pulizia, sulla sanificazione e sulla disinfezione dei mezzi; sulle modalità di gestione dei tempi di trasporto degli utenti, confermando la modalità “porta a porta”; sul rispetto per l’ambiente, prevedendo l’utilizzo di mezzi conformi alle normative vigenti con motorizzazioni EURO 5 ed EURO 6; il monitoraggio in tempo reale del servizio, attraverso l’installazione di un sistema computerizzato a bordo dei bus, con possibilità di accesso da parte dei Comuni e dei genitori allo scopo di localizzare la flotta dei veicoli dell’azienda sul territorio; l’inserimento del servizio di accompagnamento dei bambini durante il trasporto scolastico alla scadenza, a giugno 2022, della convenzione tra il Comune di Città di Castello e l’Auser.


Dibattito. A introdurre l’argomento è stata l’assessore alle Politiche Scolastiche Rossella Cestini, che ha ripercorso le tappe della vicenda dell’affidamento del servizio a partire dal 2018, passata attraverso un accordo di programma tra Città di Castello, San Giustino e Citerna; una prima gara andata deserta e una seconda che non ha portato all’aggiudicazione per motivi diversi a nessuna delle due aziende partecipanti; il ricorso delle ditte escluse dall’affidamento del servizio al Tar, che ha dato ragione alle amministrazioni comunali coinvolte. “Abbiamo redatto un nuovo accordo di programma a seguito del recesso del Comune di Citerna, che ha fatto valutazioni diverse sulla specificità del proprio territorio, scegliendo di prevedere una durata dell’appalto di cinque anni, laddove nella precedente avevamo pensato a tre anni per l’intenzione della Regione all’epoca di bandire una gara unica, e recependo le nuove disposizioni riguardanti l’emergenza da Covid-19, che hanno modificato le modalità di erogazione del servizio”, ha spiegato Cestini. “La nuova gara punterà all’ottimizzazione, alla razionalizzazione e al monitoraggio in tempo reale delle condizioni di effettuazione del servizio, alla garanzia della sicurezza degli utenti e alla sostenibilità ambientale, introducendo anche l’accompagnamento dei bambini alla scuola materna alla scadenza della gestione da parte dell’Auser”, ha chiarito l’assessore, che ha dato conto anche del “recepimento di alcune indicazioni venute dai lavori della commissione consiliare Servizi e Partecipazioni del Comune di Città di Castello”.

Nel prendere atto con soddisfazione dell’accoglimento delle proposte avanzate in commissione, come la previsione dell’obbligo delle motorizzazioni EURO 5 e 6 per “garantire l’utilizzo di mezzi pienamente a norma, anche in considerazione delle preoccupazioni dei genitori per alcuni bus datati in servizio”, il consigliere Vittorio Vincenti (Tiferno Insieme) ha rinnovato “dubbi sull’entità del prezzo a chilometro, che non mi portano a votare favorevolmente in aula”. Vincenti ha quindi espresso rammarico per la decisione del Comune di Citerna, “dopo la quale si poteva prevedere che si accodassero altri comuni per fare economie di scala” e per il fatto che “la Regione non stia manifestando l’intenzione di procedere all’appalto unico per il trasporto locale”. A condividere le perplessità del consigliere Vincenti è stato il capogruppo di Fratelli d’Italia Andrea Lignani Marchesani. “Comprendo le esigenze delle aziende di trasporto in generale e del Carat in particolare, che per ammortizzare gli investimenti in tempi difficili hanno necessità di fare tanti chilometri ed essere pagati in maniera equa, ma noi amministriamo denaro pubblico”, ha sostenuto l’esponente della minoranza, che, nel premettere l’esigenza di “vedere il bando prima di dare un giudizio definitivo”, ha sottolineato la necessità di “valutare bene l’attuazione del modello ‘porta a porta’”. “Si tratta di una modalità di servizio che è molto onerosa e non può essere pagata come servizio sociale, per cui credo sarà opportuno analizzarla sapientemente in fase di stesura del bando di gara”, ha affermato Lignani. Anche per la consigliera di Castello Cambia Emanuela Arcaleni la questione dei costi chilometrici, “che sono abbastanza alti, dovrà avere una specificità maggiore nel bando”. “Da una parte quest’investimento può garantire che le aziende si dotino di mezzi più sicuri, rispettosi dell’ambiente, secondo standard che sono sempre più elevati, ma dall’altra è molto alto per un comune grande come il nostro”, ha evidenziato l’esponente della minoranza, nel dirsi soddisfatta dell’accoglimento delle proposte avanzate in commissione, “in particolare della previsione del monitoraggio del servizio per permettere di sapere dove si trovino i mezzi anche alle famiglie, che potranno comunicare la presenza o l’assenza dei figli”. “Il lavoro che è stato fatto è abbastanza condivisibile, non mi è chiaro però se una volta pubblicato il bando non potremo più partecipare all’appalto regionale”, ha concluso Arcaleni.

Nel manifestare “dubbi sull’appalto regionale, che potrebbe costare anche di più”, Marcello Rigucci (Gruppo Misto) ha ribadito l’aspettativa di valutare come verranno affrontate alcune questioni in sede di redazione del bando per Città di Castello e San Giustino. “E’ giusto – ha affermato – tenere conto delle distanze in un territorio come il nostro, perché incidono sui costi e sappiamo bene che con i nuovi mezzi a metano questi si abbassano notevolmente”. “Non sono pochi i circa tre milioni di euro previsti in cinque anni – ha osservato il consigliere – bisogna stare attenti all’intrusione di qualcuno un po’ maldestro, come successo in sanità, perché è necessario offrire un servizio adeguato, che non può essere speculativo”. A richiamare l’attenzione sulla “necessità che le varie ditte partecipanti spieghino bene i percorsi che fanno, dato che c’è grande differenza di costi tra chi percorre strade esclusivamente asfaltate e chi invece autentiche mulattiere, come in alcuni casi nella zona sud del territorio”, è stato il capogruppo di Italia Viva Vittorio Massetti, che ha proposto di “prevedere tariffe diversificate da tratta a tratta”.

“In questo modo – ha spiegato Massetti – credo verrà trovata una soluzione conveniente per l’amministrazione comunale, visto che c’è un risparmio della metà per coloro che fanno solo strade provinciali e urbane”. In sede di replica, l’assessore Cestini ha chiarito: “ancora il prezzo a chilometro non c’è, la nuova gara verrà impostata in modo diverso, quindi non è detto che venga proposto il prezzo dell’altra volta, è un percorso da costruire”. “Per fare una gara che dia sicurezza e possibilità di investire alle ditte su veicoli e sistemi di controllo tecnologici è chiaro che bisognava pensare ad un periodo di cinque anni e inserirci su una procedura regionale diventa ora più difficile, se vogliamo un servizio con certe caratteristiche”, ha spiegato l’assessore, che in merito al modello “porta a porta” ha detto: “il servizio che abbiamo garantito finora ai nostri cittadini è stato sempre di qualità e, anche se è vero che il ‘porta a porta’ è più caro, bisogna considerare che l’ampiezza e la dispersione del nostro territorio non permette di fare gruppi di raccolta degli utenti, sia dentro che fuori dalla città, per questioni di sicurezza e logistiche”.

“L’importante è assicurare un servizio basato sull’ottimizzazione e sulla razionalizzazione delle condizioni di esercizio – ha puntualizzato Cestini – ma questo non significa risparmiare e non offrire le necessarie garanzie alle famiglie: il diritto allo studio è per tutti, di chi abita nel centro storico e di chi risiede in luoghi più lontani

Commenti

Valorizzare le esperienze dei pensionati e ridurre il gap digitale CNA Pensionati: è Moreno Carloni il nuovo Presidente

0

Tempo di rinnovo delle cariche per CNA, sabato è toccato al presidente territoriale dei pensionati. A ricoprire il ruolo per il prossimo mandato sarà Moreno Carloni, una vita passata a fare l’orafo e da 40 anni attivo nell’associazione di categoria.
Carloni definisce la sua nomina “un bell’impegno” e tra le prime azioni del suo mandato, spiega, ci sarà quella di “smitizzare le voci sarcastiche sulla nostra categoria. Cito solo l’ultima: durante questa pandemia è stato detto più volte che i pensionati erano garantiti, che non sono stati penalizzati in confronto ai lavoratori attivi, dimenticandoci però che il 53% dei sedici milioni di pensionati italiani riceve un importo che non arriva nemmeno al reddito di cittadinanza. Non è una pensione, è un obolo per la sopravvivenza. Quando facciamo comodo, siamo una categoria alla quale si può attingere – vedi sempre il reddito di cittadinanza, in quel caso va bene ricorrere al fondo pensionati – in altre questioni siamo invece messi da parte, perché ormai ritenuti improduttivi”.


Il compito che Moreno Carloni si assume basa su un unico grande assunto: i pensionati sono una ricchezza. Per questo il suo mandato avrà tre priorità: “Cambiare il pensiero politico-economico sulla categoria, cercando appunto di valorizzare il nostro ruolo. Impegno nel campo sanitario, abbiamo visto chi ha sofferto e sta soffrendo di più a causa della pandemia: gli anziani, che sono spesso fragili perché l’età porta con sé varie patologie e la medicina territoriale in questi ultimi anni è stata devastata, rendendoci ancora più esposti. E poi c’è il tempo libero, quindi iniziative per alleggerire l’animo di chi è autosufficiente e dare la giusta assistenza a chi non lo è”.
Grande attenzione di Carloni anche al lato tecnologico: “Ciascuno dei vice presidenti della categoria è una persona con competenze specifiche. Non ho trascurato la competenza tecnologica. Ancora durante la pandemia, abbiamo visto quanto sia difficile per una persona anziana prenotare una prestazione tramite smartphone, o in generale interagire tramite apparecchiatura tecnologiche. Bisogna ridurre questo gap”.

Commenti

Linguaggio inclusivo, primo incontro a Palazzo delle Laudi. Si chiama “La vita dispari” ed affronta il tema dell’hate speech. Ingressi a numero limitato

“La vita dispari”. E’ il tema del primo incontro sul linguaggio inclusivo promosso da Comune di Sansepolcro e Chimera Arcobaleno con la poetessa e fotografa Alessandra Baldoni per CasermArcheologica. L’evento è patrocinato dalla Rete Ready.

L’appuntamento è per martedì 22 giugno dalle 15 alle 17 nella sala del Consiglio comunale di Sansepolcro. L’iniziativa è rivolta ad un massimo di 30 persone. E’ quindi necessario prenotarsi entro il 18 giugno alla mail casermarcheologica@gmail.com.

“Continua l’impegno dell’assessorato alle Pari Opportunità per promuovere campagne contro l’hate speech e a favore del confronto civile e rispettoso” commenta l’assessore Catia Del Furia, anche facendo seguito alla sottoscrizione, nei mesi scorsi, del manifesto della “Comunicazione non ostile”.

Commenti

Domenica 13 giugno, nei campi sportivi della parrocchia di Piosina, il quarto torneo interparrocchiale di calcetto e secondo trofeo Mario Boncompagni

Si è svolto domenica 13 giugno nei campi sportivi della parrocchia di Piosina il quarto torneo interparrocchiale di calcetto e secondo trofeo Mario Boncompagni, “biancorosso” glorioso difensore del Città di Castello, scomparso qualche anno fa. Cinque le squadre: Lerchi, Piosina, Titta, Nuvole e Madonna del latte.

Le partite si sono svolte dalla mattina, poi nel pomeriggio e concluse alla sera con le combattute finali. “È stata una giornata che i ragazzi hanno goduto veramente nel gioco più bello del mondo. Si sono ritrovati dopo questo tempo di chiusura nell’amicizia”, ha precisato il parroco don Giorgio Mariotti.

Arbitri e guardialinee veramente bravi con il direttore di gara d’eccezione: don Francesco Mariucci, stimato “fischietto” in gioventù.

La premiazione è stata effettuata dalla figlia del compianto campione di calcio, Elisa Boncompagni.

La parrocchia di Nuvole si è aggiudicata il trofeo per la seconda volta.

“Una giornata veramente bella che proseguirà, speriamo, nei prossimi mesi estivi”, ha concluso don Giorgio Mariotti.

Commenti

Stasera la torre civica illuminata di rosso per la Giornata mondiale del donatore di sangue: giunta e consiglio comunale raccolgono l’appello dell’Avis di Città di Castello

Stasera, per la Giornata mondiale del donatore di sangue, la torre civica di Città di Castello sarà illuminata di rosso. Rosso come il sangue, risorsa di vita di cui c’è estremo bisogno per la ripartenza della sanità, soprattutto a supporto delle operazioni chirurgiche che stanno tornando a pieno regime nei presidi ospedalieri dell’Umbria. L’amministrazione comunale ha raccolto l’invito dell’Avis tifernate a dare un segnale alla comunità locale in occasione della ricorrenza, cercando di recuperare le donazioni che nell’anno del Covid-19 hanno subito una forte riduzione e che sono riprese solo a partire dai primi mesi del 2021. “Per colpa della pandemia abbiamo vissuto un terremoto sociale e sanitario che ora ci deve spingere a ricostruire, con gesti di vita come la donazione di sangue, di cui c’è un estremo bisogno”, ha dichiarato il sindaco Luciano Bacchetta nell’incontro di stamattina con il presidente della sezione di Città di Castello Marcello Novelli, lanciando ai tifernati un appello condiviso dalla presidente del consiglio comunale Francesca Mencagli con l’intera assise cittadina, dall’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini e da tutta la giunta comunale. “Come ha sempre fatto egregiamente nella sua storia, l’Avis di Città di Castello sta portando avanti un lavoro straordinario per assicurare le disponibilità di sangue necessarie e supportare il nostro ospedale e la la rete sanitaria regionale e nazionale – ha sottolineato il sindaco – ma oggi più che mai c’è bisogno che dai tifernati venga un contributo straordinario, per far fronte a una situazione mai vissuta prima, nella quale è importante essere solidali e aiutare il prossimo”. “Abbiamo bisogno di sangue perché tutti gli ospedali della regione e del resto della Penisola ce lo chiedono e, nonostante nel nostro territorio ci sia stata una importante ripresa delle donazioni dall’inizio del 2021, siamo in carenza e ci troviamo davvero a fronteggiare una situazione paragonabile a quella di un terremoto”, ha affermato Novelli. “La differenza però è che, mentre di fronte alla domanda massiva che si registra dopo gli eventi tellurici più pesanti c’è generalmente una risposta spontanea delle comunità per l’onda emotiva che generano queste situazioni, nella realtà che ci troviamo ad affrontare oggi non possiamo far conto su una simile mobilitazione collettiva, anche perché a causa del Covid-19 le persone sono piuttosto restie a recarsi in ospedale per donare sangue”, ha spiegato il presidente dell’Avis tifernate.

A Città di Castello i dati dicono che nei primi mesi del 2021 c’è stato un aumento progressivo delle donazioni che ha raggiunto anche il 30 per cento rispetto al 2020, quando però a causa della pandemia era stato registrato un crollo complessivo del 10 per cento, pari a circa 200 donazioni in meno. Nel 2021 le donazioni effettuate fino a tutto maggio sono state 1.003, contro le 2.040 dell’anno precedente. “E’ fondamentale che a partire dalla giornata di oggi, in cui si celebra il donatore di sangue, si crei quell’onda emotiva, quel coinvolgimento collettivo in grado di assicurare alla sanità, ai nostri ospedali, la scorte di sangue che possono salvare vite umane”, ha sostenuto Novelli, facendo presente che “c’è una domanda molto forte per tutti i gruppi sanguigni, dovuta proprio alla ripresa consistente delle operazioni chirurgiche”. Il presidente dell’Avis ha sottolineato che “non c’è motivo di temere alcunché dal sottoporsi alla donazione del sangue, perché all’ospedale di Città di Castello è stato creato un percorso riservato che nella massima sicurezza guida alla sala dei prelievi del sangue”. “Chi non lo ha mai fatto divenga donatore e chi lo è già cerchi di farne di più ancora”, si è appellato Novelli, invitando i tifernati a fare questo gesto magari prima delle vacanze estive per salvaguardare le scorte. “E’ importante ricordare che la donazione di sangue va prenotata e che la prenotazione va fatta attraverso l’Avis”, ha rimarcato il presidente della sezione tifernate, che per offrire un’opportunità in più ha messo a disposizione anche il proprio numero di telefono personale. I recapiti dell’Avis sono 075.8553396 e 366.6735431 (sede Avis, dalle ore 9.00 alle ore 11.30), 333.9420530 (presidente Marcello Novelli) e aviscittadicastello@avisumbria.it.

Commenti

Messa di suffragio Mons Ivo Baldi Gaburri. Bacchetta: “la presenza del cardinale Gualtiero Bassetti, dei vescovi umbri, del clero, dei fedeli, è il gesto concreto di affetto nei confronti di un grande vescovo”

“La presenza del Cardinale Gualtiero Bassetti, dei vescovi umbri, del clero tifernate, di fedeli e cittadini oggi in cattedrale alla messa di suffragio di di Monsignor Ivo Baldi Gaburri, vescovo della diocesi peruviana di Huari, scomparso la scorsa settimana in Perù nella sua diocesi, testimonia l’affetto, la vicinanza e il sentito cordoglio e ricordo della comunità locale e non solo nei suoi confronti per quello che è stato, ha rappresentato con grande coraggio e credo religioso. Da sindaco, credo in questo caso di voler esternare il sentimento comune della collettività, nel ricordare oltre al sacerdote, poi vescovo ed esponente di primo piano del mondo delle missioni, dell’associazione Mato Grosso, anche la persona di straordinaria umanità e sensibilità verso gli altri che, Don Ivo, cosi in tanti oggi lo ricordano a Città di Castello, ha rappresentato in tanti di noi che abbiamo avuto la fortuna di conoscerlo anche nelle rare occasioni, nella sua Città di Castello, dove tornava appena possibile per stare vicino alla famiglia, alla diocesi alla comunità locale. Il sorriso di Don Ivo, la sua opera, la gentilezza e bontà verso tutti saranno per sempre il ricordo e l’esempio che dovrà guidarci ogni giorno in ogni ambito della nostra vita. Grazie al Cardinale Bassetti, per la sua autorevole presenza che oggi qui significa molto, grazie ai vescovi, al vescovo della nostra diocesi, Domenico Cancian, al clero e a tutti coloro che hanno voluto testimoniare oggi un gesto di affetto e amore verso Monsignor Ivo Baldi e verso la sua famiglia”, E’ quanto dichiarato oggi dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, al termine della messa di Suffragio per Monsignor Ivo Baldi Gaburri, vescovo della diocesi di Huari in Perù scomparso sabato scorso.

Commenti

Lignani (Fd’I) “in un momento di difficoltà aumenta la tassa sulla pubblicità, un mix di nefandezza del Governo Conte e della disattenzione grave della Giunta comunale”

E ora che stanno arrivando i bollettini emerge la realtà; non è vero che l’imposta sulla pubblicità non è aumentata. Per molti operatori commerciali tifernati sta emergendo la triste sorpresa di una maggiorazione rispetto all’anno scorso, di un aggravio inaccettabile in tempo di crisi. La modifica normativa di fine anno inopinatamente voluta dal Governo Conte  ha sostanzialmente determinato sia un arrotondamento per eccesso al metro lineare superiore nel computo della tariffa sia, per quanto riguarda la pubblicità mobile, una trasformazione da tariffa fissa a peso del veicolo a metratura interessata dalla pubblicità nella carrozzeria. Per questi ultimi operatori i due parametri si sommano determinando aggravi per chiunque superi, anche di un nulla, il metro quadro di superficie pubblicitaria nella macchina.

Premetto che sono il primo a chiedere scusa avrei dovuto accorgermi del comma 14 dell’articolo 31 inserito nel nuovo regolamento e delle variazioni all’articolo 55 (Delibera Giunta comunale n.11 del 2021). Ma ho la pessima abitudine di fidarmi e quanto affermato in sede istituzionale dall’Assessore mi bastava. Non succederà più. Ma è lecito credere che tutto il Consiglio comunale sia stato indotto in errore, anche i Consiglieri di maggioranza che hanno votato a favore di un Regolamento che credevano esente da aggravi. E’ ingiustificabile che si affermino cose non vere anche se magari in buona fede: infatti la Giunta è successivamente tornata sull’argomento per quanto riguarda il suolo pubblico ma non aveva più le condizioni giuridiche per intervenire sulla pubblicità . Quindi se non si tratta di mala fede si tratta di grave disattenzione, di scarso controllo sugli uffici e di mancato raccordo tra burocrazia e organi politici. Quanto basta perché i cittadini prendano atto che si debba cambiare registro.

Commenti

Montone: iscrizioni aperte al Centro estivo KIM Dal 5 al 30 luglio occasioni di crescita e socialità per i bambini da 1 a 6 anni

Sono aperte fino a mercoledì 16 giugno le iscrizioni al Centro estivo KIM, organizzato dal Comune di Montone, in collaborazione con la cooperativa “A Piccoli Passi”.
Dal 5 al 30 luglio i bambini da 1 a 6 anni, divisi in due fasce di età, potranno correre, sentire, assaporare la felicità dello stare insieme agli altri in mezzo alla natura, scoprire e vivere avventure sorprendenti sotto la guida degli educatori, appositamente selezionati per curare la proposta estiva.


Il servizio si svolgerà nei locali dell’asilo nido, dalle 8 alle 13, dal lunedì al venerdì, in coerenza con le “Linee Guida per la gestione in sicurezza di attività educative non formali e informali e ricreative volte al benessere dei minori durante l’emergenza COVID-19” del 18 maggio 2021.
Per la fascia di età 1-3 anni, precisamente per i bambini che ancora non hanno frequentato la scuola d’infanzia, sarà garantito anche il pranzo, mentre tale servizio non è previsto per i bambini dai 3 ai 6 anni.


Qualora le domande superassero il numero limite previsto di bambini, l’ammissione avverrà sulla base dei punteggi e di apposita graduatoria, che terrà conto della condizione di fragilità del nucleo familiare di provenienza del bambino, della residenza nel territorio di Montone, del maggior grado di impegno in attività di lavoro da parte dei genitori, delle famiglie monoparentali e della disabilità dei bambini.


Per informazioni e prenotazioni è possibile chiamare il numero 3666613539, mentre ulteriori dettagli sono disponibili sul sito del Comune www.comunemontone.it.

Commenti

Tiferno Insieme interroga la Giunta sulla cartellonistica pubblicitaria

Con una interrogazione il capogruppo di Tiferno Insieme Nicola Morini ha chiesto durante il consiglio comunale di Città di Castello di lunedì 7 giugno 2021 “di conoscere quale sia lo stato di avanzamento e di attuazione della mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale finalizzata alla promozione turistica del territorio attraverso la cartellonistica stradale. “La mozione – ha ricordato il rappresentante della minoranza consiliare – dava mandato alla giunta di attuare uno studio di fattibilità per conoscere al meglio i termini giuridici e finanziari per la realizzazione di un progetto di cartellonistica stradale per la valorizzazione e promozione del nostro territorio, indicante siti di interesse turistico e culturale, e di intervenire presso ANAS per migliorare la segnalazione in corrispondenza delle uscite della E45 insistenti nel nostro territorio (Promano-Città di Castello Sud-Città di Castello Nord –Piastra Logistica Altotevere), richiamando nelle indicazioni precedenti l’uscita luoghi di particolare interesse artistico, culturale e turistico”.

Nell’evidenziare che “il territorio di Città di Castello può ambire ad un ulteriore sviluppo turistico dato il patrimonio storico, artistico, culturale, ambientale ed enogastronomico che gli appartiene”, Morini sostiene che “tale crescita deve passare anche per un incremento della promozione e della conoscenza del nostro territorio, una prospettiva ancora più impellente in vista del rilancio del settore turistico nel periodo post-Covid”. L’esponente di Tiferno ha aggiunto che “il nostro territorio dal punto di vista stradale è naturalmente attraversato da notevoli flussi commerciali e turistici che hanno come principale arteria la superstrada E45, lungo la quale, nonostante lo stato della strada, i flussi di traffico sono in costante aumento e sono stimabili in16.000 veicoli al giorno di media, con punte capaci di superare i 1.000 veicoli l’ora”. “Intercettare l’attenzione di questo grande numero di viaggiatori costituirebbe un sicuro volano di promozione turistica del nostro territorio, le indicazioni che precedono le quattro uscite della E45 insistenti nel nostro territorio appaiano evidentemente povere di riferimenti capaci di evidenziare le maggiori attrazioni turistiche e che, a titolo di mero esempio, potrebbero essere, oltre il già presente Santuario di Canoscio, l’Oratorio signorelliano di San Crescentino, l’Abbazia di Petroia, i Musei Burri, la Pinacoteca Comunale, le Terme di Fontecchio, le corti rinascimentali dei Vitelli”.

Per il capogruppo di Tiferno Insieme a legittimare l’istanza rappresentata sono le normative vigenti, ma anche alcuni progetti di ANAS e la cartellonistica storica, turistica, culturale ed enogastronomica “che si stanno realizzando lungo le arterie principali o secondarie nel nostro paese e nel resto d’Europa”.
L’assessore Vincenzo Tofanelli ha risposto per conto dell’assessore al Turismo e Commercio Riccardo Carletti dicendo che “abbiamo cercato risorse con un bando attraverso il Gal ma per ora non ci sono state occasioni per finanziare questa cartellonistica. Dobbiamo trovare risorse nostre. Anas sostiene che la cartellonistica sono 500 metri prima dell’uscita. C’è una novità: sono stati rinnovati i totem intorno alla città e potremmo inserirci nel progetto di Gubbio per una app dei luoghi turistici che conviverebbe con la app dei musei. Sono tutte azioni positive per far conoscere il territorio”. Nella replica Morini si è detto soddisfatto “della risposta di Tofanelli, il nostro territorio è tanto attraversato ma poco conosciuto. Sono meno soddisfatto per i tempi, sono passati due anni e mezzo e ancora non c’è una strada”.

Commenti

Covid-19: Bacchetta “ieri nessun nuovo positivo e un guarito. Incoraggiamento e vicinanza agli studenti chiamati a sostenere gli esami di terza media e di maturità”

“Ieri a Città di Castello non è stato registrato alcun nuovo positivo, mentre c’è stata la guarigione di una persona”. E’ così che il sindaco Luciano Bacchetta aggiorna la situazione del Covid-19, prendendo atto di “dati numerici chiaramente impercettibili, ma che danno continuità a una stabilità dell’andamento della pandemia certamente confortante”.

“Essere arrivati sotto quota 70 contagiati deve essere motivo di fiducia nella possibilità concreta di lasciarci alle spalle la pandemia e tutto quello che ha comportato per la nostra vita, ma questo dato deve farci anche mantenere la giusta consapevolezza che il virus continua a circolare e che è necessario rispettare in maniera convinta tutte le precauzioni ancora necessarie”, sottolinea il primo cittadino, nel rinnovare “l’auspicio che il significativo ritmo raggiunto nelle ultime settimane dalla vaccinazione anche nel nostro territorio permetta di trainare la comunità tifernate verso quella normalità che per tanti mesi è stata una luce lontana in fondo al tunnel e ora è finalmente molto vicina”.

“Voglio dedicare un pensiero agli studenti chiamati in questi giorni a sostenere gli esami di terza media e l’esame di maturità, che vengono da due anni scolastici molto difficili e ai quali vanno il nostro incoraggiamento, la nostra vicinanza, la nostra sincera ammirazione, per essere riusciti a portare fino in fondo un impegno nello studio davvero complesso e gravoso, tra sacrifici, privazioni nella socialità, limitazioni nelle possibilità di apprendere e fare esperienze”, ha affermato Bacchetta. “L’auspicio – conclude il sindaco – è che queste prove di fine ciclo scolastico, così importanti nella vita, possano svolgersi in serenità e con la meritata soddisfazione per gli allievi, ma anche per i dirigenti, gli insegnanti e tutto il resto del personale scolastico che con loro hanno sempre tenuto duro per tutelare il diritto allo studio e salvaguardare le opportunità di crescita indispensabili per i ragazzi”.

Commenti