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Play off serie B/M: Erm Group San Giustino espugna Macerata, spareggio nazionale più vicino.

PAOLONI MACERATA – ERMGROUP SAN GIUSTINO 0-3

(22-25, 28-30, 20-25)

PAOLONI MACERATA: Stella 2, Tobaldi 13, Biagetti 9, Calistri 9, Lanciani 3, Leoni (L1) ricez. 75%, Marconi 6, Uguccioni, Sigona. Non entrati: Storani, Gasparrini, Persichini, Gigli, Caciorgna (L2). All. Giacomo Giganti e Giuliano Massei. 

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Cesaroni 7, Conti 13, Giunti, Sitti 2, Miscione 5, Agostini 6, Di Renzo (L) ricez. 71%, Piazzi, Puliti 21. Non entrati: Celli, Thiaw, Santi. All. Francesco Moretti e Claudio Nardi.

Arbitri: Antonio Testa di Monselice e Paola Lops di Albignasego.

MACERATA: battute sbagliate 12, ace 0, muri 5, ricezione 70% (perfetta 32%), attacco 42%, errori 24.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 19, ace 1, muri 10, ricezione 73% (perfetta 34%), attacco 51%, errori 27.

Durata set: 26’, 34’ e 26’, per un totale di un’ora e 26’.

MACERATA – Nell’andata della finale dei play-off interni del girone F del campionato di Serie B maschile, la ErmGroup San Giustino realizza il colpaccio al Fontescodella di Macerata, superando per 3-0 la Paoloni Volley (15esima vittoria di fila per i biancazzurri in una stagione finora trionfale) e ponendo una seria ipoteca sul passaggio allo spareggio nazionale che vale l’accesso alla A3. Contro una formazione locale che ha fatto della compattezza il suo requisito più importante, la squadra di Moretti e Nardi ha avuto il merito di prendere in mano la situazione nei momenti chiave dei primi due set, alquanto equilibrati, per poi gestire al meglio una terza frazione nella quale anche la componente psicologica ha fatto la differenza. Ai numerosi errori in battuta (19 in totale), la ErmGroup ha sopperito intanto con una buona lucidità nei cambi palla e con la consistenza del suo muro, oltre che con l’efficacia dei “martelli” Puliti e Conti, ma in gare del genere è comunque la prestazione del collettivo ad avere il sopravvento.

Giacomo Giganti, tecnico locale, schiera la diagonale Stella-Tobaldi, al centro Biagetti e Lanciani, a lato Calistri e Marconi e libero Leoni. Risponde il collega Francesco Moretti con Sitti in regia, Puliti opposto, Miscione e Cesaroni al centro, Conti e Agostini alla banda e Di Renzo libero. Puliti e Conti pizzicano fin da subito, con assieme un muro vincente di Cesaroni ed è subito 5-1 per un San Giustino regolare sui cambi palla, che va sull’11-7 grazie a un errore in attacco di Tobaldi per poi subire il ritorno della Paoloni, che colpisce anch’essa a muro e trova il pareggio (13-13) su una invasione di Miscione. Si va avanti sul punto a punto fino a quando Marconi conclude out una schiacciata e Agostini perfeziona un contrattaccocostruito sulla battuta di Conti, firmando il 20-17. Un pallonetto di seconda di Sitti e ancora l’ispirato Conti permettono alla ErmGroup di tenere il +3 e di chiudere sul 25-22.

Formazioni invariate con una novità sostanziale: i marchigiani trovano le giuste soluzioni offensive, sgretolando spesso il muro ospite; i secchi primi tempi di Biagetti scavano un divario di tre lunghezze fino al 9-6, quando è il muro di Puliti ad andare a segno su Marconi, ma Tobaldi replica con la stessa “moneta” su Agostini e Macerata, attenta anche in difesa, si porta sul 13-10. Miscione tiene in piedi la ErmGroup con un paio di primi tempi, poi provvede il muro di Cesaroni su Calistri a ristabilire la parità (15-15). Sulla parallela fuori bersaglio di Tobaldi, San Giustino mette il naso avanti – siamo sul 19-18 – e la mano calda di Puliti garantisce punti pesanti; sembra persino fatta (24-23) sulla veloce di Biagetti che esce dal campo, non fosse per Tobaldi e per gli errori al servizio che allungano il set ai vantaggi. Quando poi Miscione si vede fermato dalla rete, la situazione si ribalta: 27-26 per i padroni di casa, che non riescono tuttavia a prendersi il set per l’imprecisione di Calistri su una diagonale spedita a lato. Provvede allora capitan Conti a realizzare le prodezze decisive con un muro su Tobaldi e un tocco da opportunista che beffa la difesa avversaria e porta la ErmGroup sul 2-0 con parziale di 30-28.

Cesaroni, Conti, ancora Conti (dopo una provvidenziale difesa con il piede di Di Renzo) e di nuovo il capitano a muro: il 4-0 d’acchito diventa lo zoccolo duro che San Giustino si costruisce e che poi si garantisce di volta in volta sulla battute di Macerata, con il muro che funziona sempre al momento giusto. La reazione della Paoloni raggiunge il minimo svantaggio (8-10) su un fallo di posizione ravvisato ai biancazzurri, prima che la ErmGroup riallunghi con la pipe di Conti e la murata di Agostini su Tobaldi. E quando lo stesso Agostini trova l’ace (l’unico dell’intera partita) che manda il punteggio sul 18-13, il destino del match comincia a essere segnato, anche perché nel tentativo di forzare la Paoloni sbaglia un paio di battute. Il muro vincente di Miscione su Biagetti, l’ultimo sigillo di Puliti e una invasione di Calistri suggellano la supremazia di San Giustino, che con il finale di 25-20 si aggiudica la partita. Domenica 6 giugno il ritorno al palasport di via Anconetana, sempre con la consapevolezza di aver fatto molto ma non ancora tutto. E comunque, la ErmGroup continua a vincere.

Sorride a fine partita Francesco Moretti: “Abbiamo a tratti sofferto, ma siamo usciti molto bene – commenta il tecnico della ErmGroup – anche se la nostra prestazione nella fase break è stata meno fluida. Credo che il grande merito sia stato quello di gettare il cuore oltre l’ostacolo, specie nel secondo set, quando averla spuntata ha inciso molto sul piano morale. Ora ci attende un’altra settimana nella quale dobbiamo recuperare in vista dell’appuntamento di domenica prossima: loro ovviamente non molleranno”.  

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Covid-19 : Cornioli “Oggi 2 nuovi casi positivi a Sansepolcro, sono contatti stretti di caso noto. Il virus circola di meno grazie alle attenzioni nei comportamenti da parte di tutti”

“Il report della Asl ci comunica che oggi ci sono 2 nuovi casi positivi a Sansepolcro e sono contatti stretti di caso noto, pertanto già in quarantena da giorni.
Negli ultimi sette giorni i nuovi casi totali sono stati 15, stabili rispetto ai 15 della settimana scorsa. Il virus circola di meno grazie alle attenzioni nei comportamenti da parte di tutti; grazie alle famiglie che, anche con un minimo sintomo, si sono fermate per comprendere quello che stava accadendo; grazie ai vaccini e alle attività all’aperto la situazione sta velocemente migliorando.

Dopo quattro settimane con un numero di contagi importanti, sono due settimane che siamo ritornati a numeri in linea con la provincia. Dobbiamo continuare a mantenere comportamenti corretti.
IMPORTANTE!
NEI LUOGHI DI LAVORO, NEI RAPPORTI CON AMICI USIAMO LA MASCHERINA E MANTENIAMO LA DISTANZA.
E’ importantissimo porre la massima attenzione agli incontri in luoghi chiusi con amici e familiari non conviventi e colleghi di lavoro.


Dal 17 di gennaio abbiamo registrato i seguenti casi settimanali: 13, 11, 16, 37, 62, 40, 53, 41, 20, 20, 5, 21, 19, 40, 40, 50, 48,15 e 15 in questa settimana. Dopo quattro settimane di zona arancione, quattro settimane di zona rossa, da domani inizieremo la settima settimana di zona gialla. Ci auguriamo quanto prima di diventare zona bianca.
L’indice di incidenza settimanale per 100.000 abitanti odierno (dati giornalieri ASL) in Toscana è sceso a 50 (nelle settimane passate era 62, 94, 129), nella Provincia di Arezzo è 61 (prima è stato 85,121, 148), la Valtiberina è 81 (prima è stata 101, 209, 293) e Sansepolcro è 97 (prima 97, 309, 322). La situazione della rete ospedaliera aretina si è quasi normalizzata.
Ecco quindi il resoconto che facciamo ogni domenica: dall’inizio della seconda fase dell’emergenza, al Borgo i positivi totali sono 941 (in questa settimana + 15 ). Dei 941 casi totali, 854 sono guariti (+ 64 in questa settimana). Gli attualmente positivi sono 62. Di questi, 55 sono in isolamento domiciliare, 5 ricoverati in ospedale e 2 in strutture di cure intermedie.

A loro vanno i nostri migliori auguri di pronta guarigione. Dall’inizio della seconda fase sono deceduti 25 nostri concittadini; in questa settimana si è registrato un decesso di un nostro concittadino. Giungano alla famiglia le più sentite condoglianze di tutta la comunità.
IMPORTANTISSIMO: Ricordiamo a tutti, che quando si hanno anche dei MINIMI SINTOMI che ormai conosciamo, dobbiamo isolarci, non mandare i figli a scuola, CHIAMARE IL MEDICO DI BASE, fermare la famiglia per capire l’entità della situazione. Solo con atteggiamenti responsabili possiamo, tutti insieme, uscire da questa pandemia.

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L’appello su facebook di Marco Vinicio Guasticchi, presidente dell’associazione “In movimento! Liberare il futuro” per un progetto politico-culturale ispirato alla meritocrazia e coinvolgimento dei cittadini e dei territori”

“Si riparte con nuovi progetti, alleggerito dal peso delle correnti, dei caminetti, degli stantii riti di congressi farsa e decisioni prese a tavolino sulla pelle di chi ha sempre creduto e crede sui valori della meritocrazia e passione per la politica intesa come servizio e non come carriera. Riparto da uomo libero con gli insegnamenti che mi hanno dato i miei genitori, schiena dritta e tanto lavoro. Libero come sono sempre stato anche nella mia condizione lavorativa e sociale. Assieme a me, ne sono sicuro ci saranno gli amici veri quelli di sempre che hanno gioito nei momenti belli e sofferto con me in quelli più bui. Loro ci saranno e se ne aggiungeranno altri in questo nuovo cammino che e’ una sfida di vita da compiere lo sento, ancora per il bene della mia comunità. Insieme ci riusciremo. Le nuove sfide servono a tutti per essere più forti e solidali. Insieme si cambia.”

E’ quanto dichiarato oggi in un post su facebook, Marco Vinicio Guasticchi, che da qualche settimana ha concluso la propria esperienza politica con il Pd dove aveva ricoperto ruoli anche istituzionali di primo piano a livello regionale e nazionale. Guasticchi, fondatore e presidente dal 2017 dell’associazione socio-culturale, ‘In movimento! Liberare il futuro’, preannuncia imminenti novità che potrebbero preludere a progetti prossimi anche in vista delle amministrative che in Umbria interesseranno comuni importanti come Città di Castello, Assisi ed altri.

“L’associazione senza scopo di lucro da anni si propone di coinvolgere chi vuole apportare un concreto contributo per produrre reali ed efficaci cambiamenti in Umbria e dall’Umbria, costruendo un futuro migliore per sé e le nuove generazioni, partendo dal patrimonio più grande della regione: la cultura.” “Bisogna dare uno stimolo – ha spiegato il fondatore Marco Vinicio Guasticchi – vogliamo lanciare un messaggio nuovo e positivo in un contesto regionale dove il pessimismo prevale sulla speranza.

Questa associazione è la somma di tanti anni di esperienze politico-culturali. Un progetto in divenire per fare qualcosa di nuovo, contribuendo a creare eventi di qualità nella regione attraverso una sinergia d’intenti tra le numerose realtà umbre. Mettere insieme tutto ciò che può portare ricchezza per creare una pagina nuova per il bene comune e riportare l’entusiasmo in una realtà che oggi sta soffrendo”. “Saremo vicini al mondo delle imprese, agli imprenditori ed artigiani per favorire lo sviluppo e la ripresa dando in nostro apporto fattivo con proposte e progetti”.

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Ha riaperto oggi i battenti lo storico rifugio “Corsini” sul Monte Nerone distrutto qualche anno fa da un incendio

“La ripresa e il ritorno graduale alla normalità è caratterizzata anche da giornate importanti come quella odierna che celebra la riapertura dello storico rifugio Corsini in vetta a Monte Nerone la montagna dei tifernati dove tutti noi da generazioni abbiamo momenti belli da ricordare. La sinergia fra pubblico e privato che ha consentito di restituire alla fruibilità di turisti, visitatori, sportivi, amanti della natura, una struttura moderna e pronta per ogni esigenza è senza dubbio un segnale che dobbiamo cogliere per ripartire insieme pur da confini e territori diversi.

Con una certa emozione sono qui assieme al consigliere comunale Vittorio Morani a rappresentare il sindaco Luciano Bacchetta, la giunta e la comunità tifernate da sempre legata per storia, tradizione e appartenenza a questi territori di montagna che poi proseguono fino alla costa adriatica il mare di casa nostra.” E’ quanto dichiarato questa mattina dall’assessore al commercio, Turismo e sviluppo economico, Riccardo Carletti intervenuto assieme al consigliere comunale, Vittorio Morani al taglio del nastro del rinnovato Rifugio Chalet Principe Corsini, costruito nel 1967 e così intitolato in atto di gratitudine al Principe Corsini per aver concesso in comodato d’uso i terreni per la pratica dello sci, situato sul Monte Nerone e ricompreso tra i Comuni di Piobbico ed Apecchio. Distrutto da un incendio nell’estate del 2017, ospitava ogni anno migliaia di persone: l’influenza e l’importanza di questo Rifugio sono state da sempre percepite da tutti gli abitanti dell’entroterra umbro-marchigiano che ne avevano fatto, negli anni, meta preferita per le uscite di famiglia, per escursioni, per passeggiate, torrentismo, visite speleologiche, ciclismo, trekking, arrampicate sportive, sport invernali e tanto altro. Tale complesso montuoso, dalla vetta alle sue pendici, presenta infatti una grandissima varietà di paesaggi e attrattive anche per appassionati provenienti da tutto il territorio nazionale.

In un anno segnato dalla pandemia a livello globale, la ripartenza del Rifugio Chalet Principe Corsini può essere un simbolo di rinascita di questi luoghi e delle aree interne in generale, un turismo di prossimità, sostenibile e green, per gli amanti degli spazi aperti. Il Rifugio si inquadra come RIFUGIO CAI, ed è stato rimesso in piedi dalle fondamenta, grazie all’impegno costante della Società Sciovie Monte Nerone, il Presidente, Piero Eugenio Burani in testa, insieme a tutti gli enti che hanno contribuito alla ricostruzione e riqualificazione della struttura, ovvero l’Unione Montana Alta Valle del Metauro, il Comune di Piobbico, il Comune di Apecchio, l’Unione Montana Catria Nerone, la Provincia di Pesaro e Urbino, la Regione Marche. I nuovi gestori, che hanno deciso di credere in questo progetto con un grande atto di coraggio in un momento come questo, sono le ditte Pian del Bosco ed Urbino Incoming. Luogo di accoglienza, ricovero e ristoro per escursionisti ed alpinisti, è un punto di riferimento per tutti i frequentatori delle terre alte, presidio di sicurezza in alta montagna in grado di monitorare il territorio e dare informazioni importanti a tutti i fruitori; il Rifugio Chalet Corsini si propone inoltre quale ambasciatore della cucina tipica di montagna e dell’entroterra marchigiano, in grado di valorizzare e promuovere i prodotti locali di qualità attraverso piatti genuini che sappiano coniugare semplicità e bontà. In questo modo sarà possibile privilegiare l’utilizzo di materie prime di stagione, a Km 0, provenienti da agricoltura biologica o in possesso di Marchi di Qualità certificati dalla Regione Marche.

Il Ristorante ha 120 coperti nei locali interni ed una terrazza panoramica con 90 coperti all’aperto. Grande novità la presenza all’interno della struttura saranno gli alloggi, per un totale di circa 25 posti letto: il sogno di dormire in alta quota accomuna da sempre una folta schiera di viaggiatori, dall’alpinista esperto alle giovani coppie di amanti del trekking ed i turisti potranno scegliere di soggiornare presso la struttura. E’ presente anche un bivacco, allo scopo di assicurare al Rifugio Corsini il suo ruolo storico di luogo di riparo e accoglienza (anche in emergenza) per gli amanti della montagna. Tra i servizi erogati : solarium, docce con kit per avventori, noleggio di ebike nella stagione estiva, di sci e ciaspole durante l’inverno, e la possibilità di fare escursioni con guide ambientali ed accompagnatori cicloturistici. “Il taglio del nastro di oggi è stato un momento commovente per noi del versante umbro di ricordare ed essere riconoscenti a tifernati illustri e appassionati di sport, ambiente e turismo, come l’indimenticato e amico Sergio Scarscelli, noto commerciante, consigliere comunale, presidente dell’associazione di categoria che ha contribuito assieme ad altri tifernati alla nascita e all’attività del rifugio e alle pratiche sportive, sci su tutto, connesse. Impegno che poi dopo, la sua scomparsa, è proseguito attraverso il figlio Roberto che ha portato avanti assieme a tanti altri appassionati sportivi della nostra città il progetto di rinascita del rifugio che dalla fine del mese tornerà ad essere il punto di riferimento della comunità locale legata da sempre da vincoli di amicizia alle vicine marche, ad Apecchio, Piobbico e Fano in particolare”, hanno concluso Carletti e Morani.

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Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “ieri 5 nuovi positivi e un solo guarito. Le riaperture, come da ieri la piscina comunale, palestre, centri sportivi sono importanti, ma nel rispetto delle regole.”


“La giornata di ieri, con 5 nuovi positivi e un solo guarito, conferma quanto da qualche giorno ripetiamo. I dati ci riportano alla doverosa consapevolezza che con il Covid-19 dobbiamo ancora convivere e che è necessaria l’adozione di ogni precauzione nella vita lavorativa e relazionale”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta, confermando come “la situazione altalenante degli ultimi giorni renda certamente difficile sbilanciarsi in valutazioni sull’andamento della pandemia, ma soprattutto imponga una riflessione sul fatto che il contesto di riaperture e ritorno alla normalità che ci circonda non debba distrarci dal responsabile rispetto delle regole”.

“E’ giusto continuare nel percorso di ripresa delle attività, perché i dati ci dicono che l’Umbria è vicina alla zona bianca in base all’incidenza del contagio, ma dobbiamo farlo con l’idea che saranno soprattutto i nostri comportamenti, non solo i provvedimenti delle autorità competenti, a guidarci alla piena e duratura riconquista della libertà e della serenità”, sottolinea il primo cittadino facendo riferimento alla “apertura estiva della piscina comunale da ieri, delle palestre e centri sportivi che rappresentano un bel segnale di ritorno alla normalità in sicurezza”.

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Pietralunga: inaugurato il Palazzo Comunale. Nuova vita per l’edificio grazie ai lavori di miglioramento sismico, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche

“Oggi inauguriamo il ritorno nella storica residenza dell’amministrazione comunale all’esito della conclusione dei lavori di miglioramento sismico, efficientamento energetico e abbattimento delle barriere architettoniche, durati 4 anni”. Così il sindaco di Pietralunga Mirko Ceci ha salutato la comunità e i rappresentanti delle istituzioni presenti questa mattina al taglio del nastro della ‘nuova’ Casa comunale.

“Tale intervento – ha proseguito – rientra nell’ambito della programmazione dei lavori eseguiti dalle amministrazioni da me presiedute che ieri ha visto il miglioramento sismico ed efficientamento energetico del plesso scolastico, oggi vede concludere i lavori relativi al municipio e che domani culminerà, i lavori sono già in corso, con la messa in sicurezza e riqualificazione della Rocca longobarda e dell’ex convento di Sant’Agostino. Una sede che, oltre ad essere più sicura, è stata migliorata energeticamente e strumentalmente, per questo sicuramente più bella ed affascinante, che assieme alla chiesa di Pieve di Santa Maria, rappresenta e rappresenterà uno degli angoli più belli dell’Umbria. La Casa comunale è stata dotata di una nuova sala del consiglio, arredata dalle maestranze della falegnameria di Candeleto dell’Agenzia forestale dell’Umbria.

Contestualmente alla nuova sede, giungerà a termine la ristrutturazione organica dell’ente che nel giro degli ultimi anni è stata interessata da ben dodici abbandoni, tra pensionamenti e trasferimenti, e contemporaneamente ha visto l’assunzione di nuove sedici persone. Un Comune rosa, con l’80 per cento di personale femminile e il 75 per cento laureato. Da ultimo, ma non per ordine di importanza, ringrazio i dipendenti dell’amministrazione comunale per la loro professionalità e disponibilità a garantire i servizi in questi quattro anni, nonostante siano stati costretti a lavorare in una situazione di emergenza e di precarietà logistica. Mi scuso, inoltre, con i cittadini pietralunghesi per il disagio che hanno dovuto sopportare per accedere ai servizi e agli uffici comunali”.


L’intervento complessivo che ha portato alla riqualificazione del Palazzo comunale è composto da tre distinti finanziamenti: il primo concesso al Comune dalla Regione Umbria, con D.G.R. n. 1001 del 06/09/2016, di euro 720.000,00 per il miglioramento sismico, con risorse a totale carico dei fondi ex L. 77/2009, che ha visto la realizzazione dei lavori da parte della società Astra Soc.Coop. ar.l.; il secondo pari a un importo complessivo di € 176.000 relativo agli interventi di efficientamento energetico di edifici pubblici per l’accesso al finanziamento di cui alla D.D. n.2917 del 27.03.2017 della Regione Umbria avente ad oggetto POR FESR 2014 – 2020 Asse IV – Azione 4.2.1 Smart Buildings; infine, l’ultimo di € 50.000,00 per l’abbattimento delle barriere architettoniche è stato effettuato con un finanziamento concesso con Decreto del Direttore Generale della Direzione per gli incentivi alle imprese del Ministero dello Sviluppo Economico del 14/05/2019: tale contributo assegnato al Comune di Pietralunga rientra tra quelli da destinarsi ad interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile così come stabilito dall’art. 30 del D.L. 30 aprile 2019, n. 34, recante “Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi”.


La cerimonia di inaugurazione è stata coordinata dal vicesindaco Federica Radicchi, emozionata quanto felice di “riconsegnare la casa alla comunità pietralunghese”, tra i presenti anche la consigliera della Provincia di Perugia Erika Borghesi che, dopo aver portato il saluto del presidente Luciano Bacchetta, ha ricordato l’amicizia e la fattiva collaborazione tra i due enti, esprimendo poi apprezzamento per il notevole lavoro di riqualificazione: “Un plauso all’amministrazione comunale per la scelta di abbattere le barriere architettoniche, realizzando anche un ascensore. La riconsegna della struttura alla collettività nella sua bellezza e in piena sicurezza è un simbolo importante della ripartenza che tutti desideriamo”.


Felice di partecipare anche il vicepresidente della Regione Umbria, Roberto Morroni, che ha sottolineato come con questo intervento “la prevenzione diventa qualcosa di tangibile”, e la Sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico Anna Ascani che ha definito l’opera un “segnale di speranza importante per l’intero territorio”.

Un po’ di storia
Il Palazzo Comunale è stato edificato, sopra una parte del mastio della fortificazione longobarda, tra il 1498 e il 1502, su commissione di Mons. Giulio Vitelli, come sede di rappresentanza dell’Arcipretura pietralunghese. Successivamente, dal secolo XVII, venne utilizzato dal Sacro Ordine dei Cavalieri di Malta fino al 1888, quando divenne sede del Municipio di Pietralunga. Nel 1892, su progetto dell’ingegner Scagnetti di Umbertide, vennero eseguiti vari lavori di ammodernamento che ne modificarono la struttura ed anche la facciata. All’interno, nelle sale più importanti, sono conservati alcuni camini sui quali è scolpito lo stemma della famiglia Vitelli.

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Calcio mercato promozione umbra: Montone, ufficiale l’ingaggio del classe 2000 Berettoni

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Primo colpo di mercato in casa Montone, che mette a disposizione del mister Renato Borgo, confermato alla guida del sodalizio rossoblu, il centrocampista classe 2000 Michele Berrettoni ex Lama Matelica e Tiferno 1919

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Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “ieri 12 nuovi positivi e un solo guarito: evidente che con il Covid-19 dobbiamo fare ancora i conti, serve la massima precauzione nella vita lavorativa e relazionale”

“La giornata di ieri, con 12 nuovi positivi e un solo guarito, ci riporta alla doverosa consapevolezza che con il Covid-19 dobbiamo ancora convivere e che è necessaria l’adozione di ogni precauzione nella vita lavorativa e relazionale”. E’ quanto dichiara il sindaco Luciano Bacchetta, registrando come “la situazione altalenante degli ultimi giorni renda certamente difficile sbilanciarsi in valutazioni sull’andamento della pandemia, ma soprattutto imponga una riflessione sul fatto che il contesto di riaperture e ritorno alla normalità che ci circonda non debba distrarci dal responsabile rispetto delle regole”.

“E’ giusto continuare nel percorso di ripresa delle attività, perché i dati ci dicono che l’Umbria è vicina alla zona bianca in base all’incidenza del contagio, ma dobbiamo farlo con l’idea che saranno soprattutto i nostri comportamenti, non solo i provvedimenti delle autorità competenti, a guidarci alla piena e duratura riconquista della libertà e della serenità”, sottolinea il primo cittadino, nel richiamare con particolare soddisfazione “due segnali importanti di ripartenza che caratterizzeranno il fine settimana: l’apertura da oggi della nostra piscina comunale esterna, che nel rispetto di tutte le disposizioni, riaccoglierà i concittadini che hanno sempre amato nuotare e rilassarsi nell’impianto, e l’inaugurazione domani dello storico Rifugio Chalet Principe Corsini a Monte Nerone, tradizionale meta delle escursioni di tanti tifernati appassionati di sport, ambiente e turismo come l’indimenticabile amico Sergio Scarscelli, che insieme ad altri conterranei ha contribuito alla nascita e all’attività del rifugio, al quale ha continuato a dare impulso anche il figlio Roberto”.

I legami di amicizia con il territorio di Monte Nerone saranno sottolineati dalla partecipazione al taglio del nastro dell’assessore al Commercio e Turismo Riccardo Carletti. Il sindaco prende infine spunto dalla visita di ieri del commissario straordinario per l’emergenza epidemiologica Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo, per ribadire “l’auspicio che la campagna di vaccinazione permetta una rapida fuoriuscita dalla situazione di emergenza”. “La spinta venuta dal generale Figliuolo è certamente importante – riconosce Bacchetta – e lascia sperare che si possa procedere speditamente, contando su un quantitativo di dosi tale da proseguire nella strada intrapresa con maggiore vigore in Umbria nelle ultime settimane”.

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Sansepolcro: ha avuto inizio il corso di formazione per Volontari della Croce Rossa Italiana. Il saluto di benvenuto e buon lavoro ai 21 corsisti iscritti


Con il saluto di benvenuto del Presidente Biagio La Monica e la presentazione dei Monitori/Istruttori Davide La Monica e Benedetta Branca, ha avuto inizio venerdì 28 maggio il Corso di formazione per Volontari della Croce Rossa Italiana, attivato dal Comitato di Sansepolcro.
Ai ventuno corsisti finora iscritti il Presidente Biagio La Monica, nell’augurare loro buon lavoro, ha voluto sottolineare che il corso di formazione per Volontari della Croce Rossa Italiana pone il futuro Volontario CRI nelle condizioni di conoscere le proprie responsabilità all’interno dell’Associazione, nonché le principali attività svolte dalla Croce Rossa a carattere internazionale, nazionale e locale.

Vi apprestate a far parte della più grande organizzazione umanitaria mondiale, presente da oltre 150 anni in ogni ambito e in ogni parte del globo. Un impegno serio, costante e continuo nel tempo, il cui unico compenso sarà sicuramente di natura morale e umana attraverso la ricezione di un sorriso e la gratificazione per aver reso gratuitamente un servizio alle persone bisognose e ai più vulnerabili.


Il Direttore del Corso, Fabio La Monica, ha così motivato i corsisti: Non è mai semplice racchiudere 157 anni di storia in poche ore di lezione, soprattutto quando non abbiamo la possibilità di avervi vicini, ma ce la mettiamo tutta. All’inizio di questo percorso c’è sempre qualche perplessità e un po’ di sorpresa nello scoprire che dietro un emblema, dietro il nostro emblema, c’è molto di più di quanto non si possa pensare ma vi assicuro che non importa quanto lungo sarà il percorso insieme. Ognuno di voi un pezzettino di quella croce se la cucirà addosso per sempre.


Le prime due lezioni a distanza sui temi “Introduzione al Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa” e “Storia, Principi, Emblema” sono state tenute dalla Volontaria Benedetta Branca, Istruttore di Diritto Internazionale Umanitario.

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Buoni spesa per le famiglie in difficoltà economica a causa del Covid-19: arrivate 453 richieste, nei prossimi giorni l’assegnazione dei contributi agli aventi diritto

“Sono stati 453 i tifernati che hanno presentato domanda per richiedere il sostegno economico dei buoni spesa tecnologici finalizzato all’acquisto di beni e generi alimentari e farmaceutici di prima necessità: il contributo previsto verrà trasferito nei prossimi giorni direttamente nella tessera sanitaria degli aventi diritto”. Lo rende noto l’assessore alle Politiche Sociali Luciana Bassini, sottolineando “l’evidenza della necessità di questo strumento di intervento finanziato con risorse del Governo e rivolto ai tifernati che nel mese di marzo 2021 hanno avuto una decurtazione del reddito a causa del Covid-19”.

I buoni assegnati sono compresi tra 130 euro, per nuclei familiari di una sola persona, e 450 euro, per le famiglie di sei o più componenti. Saranno utilizzabili entro e non oltre il 31 luglio 2021 presso uno degli esercizi commerciali aderenti al progetto. I beneficiari, che riceveranno direttamente sul cellulare la comunicazione con l’importo a loro assegnato, potranno presentarsi alla cassa del punto vendita convenzionato con la tessera sanitaria e il documento di identità, senza altre certificazioni. Collegandosi a una app il rivenditore verificherà il credito attraverso la tessera sanitaria e autorizzerà all’acquisto per l’importo equivalente. Potranno essere comprati unicamente generi di prima necessità: pane, pasta, cereali, legumi, fette biscottate, biscotti, carni, pesce, prodotti in scatola, latte, formaggi e uova, oli e grassi, frutta, vegetali, sale, zucchero, confetture, miele, caffè, tè, acque minerali, prodotti per l’igiene, personale, prodotti per la pulizia e la sanificazione della casa, prodotti alimentari per l’infanzia.

Non potranno essere acquistati alcolici. “Intercettare il disagio e le forme di povertà insorgenti causati dalla pandemia è fondamentale per salvaguardare la tenuta sociale della nostra comunità, per questo non abbiamo lasciato indietro nessuno, nemmeno chi aveva già percepito il sostegno, ma abbiamo dato la priorità necessaria a chi non ne aveva mai usufruito”, sostiene Bassini, nel sottolineare come l’intervento “vada a supportare certamente anche i singoli, ma soprattutto le famiglie con più componenti, dato che tra i parametri per ponderare l’entità del contributo c’è la numerosità del nucleo, la presenza di minori o soggetti in condizione di disabilità”. In questo contesto, l’assessore preannuncia che “a breve ripartirà il progetto ‘Spesa sospesa’ che coinvolge Comune, Caritas e Croce Rossa Italiana e permetterà di distribuire in maniera continuativa pacchi alimentari a nuclei in difficoltà”.

“L’efficacia e la tempestività di risposta alle problematiche inedite create all’emergenza da Covid-19 non sarebbero state possibili senza la professionalità e la disponibilità del personale dei Servizi Sociali del Comune, al quale va il mio più grande e sincero plauso per la competenza e la dedizione con cui rendono possibili le azioni a favore della comunità”.

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Citerna nello spot promozionale della Regione. Il ringraziamento del sindaco Enea Paladino

“Felici per essere stati inseriti nello spot promozionale della nostra bellissima regione promosso dall’assessorato regionale al Turismo”. Sono le parole del sindaco di Citerna, Enea Paladino, che ringrazia ed esprime soddisfazione per lo spazio dedicato al proprio Comune nel video “Umbria cuore verde d’Italia”.

“Si possono – continua – ben vedere infatti due suggestivi scorci del nostro territorio citernese nel momento in cui viene citata “Umbria un mare di cammini” con l’immagine di due pellegrini zaino in spalla, in un primo momento mentre escono dall’arco del camminamento medioevale del borgo antico di Citerna e in un secondo frangente quando attraversano il cammino francescano con le varie indicazioni in prossimità della frazione di Fighille, precisamente in località Case Basse.

Un grazie all’assessore regionale per la promozione turistica, Paola Agabiti Urbani, sempre attenta e vicina al nostro territorio”.

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Finale Play-off serie b maschile: Erm group San Giustino attesa dal gara uno, contro Macerata serve la gara della vita

Meno quattro (partite) al traguardo della promozione. Vale per la ErmGroup San Giustino, così come per la Paoloni Macerata, a diretto confronto domenica 30 maggio (inizio ore 17) su uno dei grandi “templi” della pallavolo italiana: il Fontescodella, dimora della Lube quando giocava a Macerata e impianto che è stato teatro di tante prestigiose affermazioni.

Alla resa dei conti, insomma, a contendersi il primato nel girone F sono arrivate le dominatrici dei due mini-raggruppamenti, che ora si sfidano nella doppia finale con in palio la qualificazione allo spareggio nazionale. Vi arrivano con un percorso netto San Giustino e quasi netto i marchigiani, sconfitti solo al tie-break nell’andata della semifinale ad Ancona, ma altrettanto pronti nella gara di ritorno a ribaltare le sorti anche senza lo schiacciatore Bernardo Calistri, che dovrebbe fare rientro proprio contro i biancazzurri, alzando il tasso tecnico assieme a capitan Riccardo Tobaldi e ai centrali Filippo Lanciani e Paolo Biagetti.

“La Paoloni Macerata è una squadra molto ordinata e organizzata, altrimenti non sarebbe arrivata fin qui – ha commentato coach Francesco Moretti alla vigilia del match – per cui questo significa che dovremo ripetere la prestazione di domenica scorsa, quando la costante concentrazione ci ha permesso di spegnere subito i tentativi del Potentino e di allungare nel punteggio senza incappare in pause di rendimento. Se ci ripresentiamo determinati e attenti, possiamo sperare di superare anche questo ostacolo nella strada che conduce alla A3”.

Tutti a posto gli atleti della ErmGroup, i quali si sono allenati in settimana con la consapevolezza di essere un gruppo che nella compattezza dello spogliatoio ha un’ulteriore arma vincente. Nessuna novità nel 6+1 iniziale, con Alessio Sitti in regia, Leonardo Puliti opposto, Mirko Miscione e Giulio Cesaroni al centro, Rinaldo Conti e Filippo Agostini alla banda e Leonardo Di Renzo libero. La partita sarà visibile attraverso la diretta sulla pagina Facebook della Paoloni Volley Macerata, condivisa da quella della Pallavolo San Giustino.

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Apertura straordinaria del monastero di clausura per la visita alla scoperta di luoghi e opere d’arte di grande pregio. L’evento non si ripeterà nel prossimo futuro

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Si è concluso ieri sera un evento straordinario che vee nuovamente protagonista il Monastero di Santa Veronica Giuliani: l’apertura dell’antico coro monastico con la visita alla “Madonna col Bambino, i Santi Martino, Benedetto e il committente” di Bartolomeo della Gatta.

Da quando nel 1993 la prof.ssa Cecilia Martelli ha attribuito l’affresco al raffinato pittore fiorentino del Quattrocento, è stato possibile ammirarlo soltanto in due occasioni, ed esclusivamente da un numero molto ristretto di storici dell’arte. In occasione di questa storica apertura che, come evidenziato dalla Madre Badessa Chiara delle Sorelle cappuccine, non verrà ripetuta nel prossimo futuro, proprio la prof.ssa Martelli, storica dell’arte e docente in diversi atenei fiorentini, specialista di pittura e miniatura del Rinascimento centro-italiano, ha presentato la figura di Bartolomeo della Gatta dalla sua nascita artistica fino all’arrivo a Città di Castello e alla realizzazione del meraviglioso affresco.

L’evento, organizzato dal Monastero di Santa Veronica Giuliani e da Le Rose di Gerico, ha visto per la prima giornata esclusivamente su invito, un’adesione numerosa di autorità, storici dell’arte e guide turistiche. Un breve saluto della presidente de Le Rose di Gerico, della Madre badessa del Monastero portavoce della comunità delle suore cappuccine, e dell’assessore alla cultura Vincenzo Tofanelli, hanno preceduto la conferenza sul pittore della prof.ssa Cecilia Martelli.

Al termine, la professoressa ha illustrato l’affresco ai partecipanti suddivisi per l’accesso nel coro in piccoli gruppi secondo l’attuale normativa. Grandi sono stati l’interesse e la partecipazione degli invitati che hanno potuto apprezzare l’elevato valore storico artistico dell’evento ma anche l’aspetto umano e spirituale di questa condivisione fortemente voluta dalle monache.

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Interruzione servizio idrico a Città di Castello. L’elenco delle zone interessate


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UMBRA ACQUE S.p.A., informa la clientela interessata che a causa di lavori di manutenzione straordinaria sulla rete idrica di distribuzione:

martedì 1° giugno 2021
dalle ore 8:00 alle ore 14:00
verrà sospesa l’erogazione idrica nelle seguenti vie del Comune di Città di Castello:

  • Via Ippolito Pindemonte;
  • Via San Biagio;
  • Via Giuseppe Toniolo;
  • Via Biturgense;
  • Viale Romagna;
  • Via Alessandra Kollontai;
  • Via Madonna del Lupo;
  • Via Cesare Pavese;
  • Via Nicolò Copernico;
  • Via Tommaso Campanella;
  • Via Tommaso Moro;
  • Via Silvio Argenti;
  • Via Salvatore Quasimodo;
  • Via Giuseppe Ungaretti;
  • Via Sibilla Aleramo;
  • Via Antonio Banfi;
  • Via Grazia Deledda;
  • Via Maria Mattia Pierini;
  • Via Giovanni Falcone;
  • Via Giovanni Pascoli;
  • Via Vincenzo Monti;
  • Via Della Vittoria;
  • Via Claudio Treves;
  • Via Villa Zampini;
  • Via Europa;
  • Vocabolo Fornace Prima;
  • Via Merlino Pazzaglia;
  • Frazione Cerbara.

Si ricorda inoltre che al momento del ripristino del servizio, l’acqua potrebbe essere caratterizzata da piccoli fenomeni di torbidità o di opalescenza.
In tal caso sarà sufficiente farla scorrere per breve tempo per eliminare l’inconveniente.
L’Azienda resta comunque a disposizione per le dovute informazioni o richiesta di interventi urgenti attraverso il proprio ufficio di pronto intervento 24 ore su 24 al seguente numero verde: 800 250 445

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Colombo (Castello Cambia) “accogliamo con favore la nota del PSI di Città di Castello, con la quale si evidenzia l’impegno a lavorare senza veti e con determinazione per una colazione larga del centrosinistra”

“Di fronte a cambiamenti sociali ed economici che la pandemia ha fortemente acuito, tutti siamo chiamati ad uno sforzo di innovazione analitica e comportamentale. Gli effetti sanitari, sociali, occupazionali e di tenuta della coesione comunitaria in Umbria sono stati più negativi che altrove, anche per effetto del progressivo smantellamento della rete territoriale della salute a favore di un privatismo sanitario che ha come obbiettivo il profitto e non la salute come diritto.
Castello Cambia ha avviato da mesi i lavori del Coordinamento per il cambiamento con M5S, Europa Verde e La Sinistra, e dato vita ad una serie di positive consultazioni e discussioni con le altre forze del centrosinistra, con associazioni e movimenti, e in tutti gli incontri questa consapevolezza di cambiamento è emersa.

La Coalizione larga che sta prendendo forma è caratterizzata da questo tentativo onesto di capire come dare risposte ai bisogni emergenti e sostegno alle persone e alle famiglie, soprattutto a quelle in difficoltà. Nel rispetto delle storie e delle culture di ciascuna forza politica o movimento, e mantenendo le naturali e positive differenze all’interno di un percorso comune, crediamo che occorra guardare avanti per costruire un progetto innovativo all’altezza delle sfide di questo presente.

Per questo Castello Cambia valuta positivamente la nota emessa ieri dal Partito Socialista di Città di Castello, con la quale si evidenzia l’impegno a lavorare senza veti e con determinazione per una colazione larga del centrosinistra, unica condizione per competere elettoralmente, per non consegnare alla destra anche la quarta città dell’Umbria e per far ripartire speranze e amministrazioni pubbliche che valorizzino economie sane e buona occupazione, fondata sul rispetto della natura e sulla centralità delle persone. Riteniamo ciò possibile, se, senza tentativi di imposizione, prevarrà un confronto leale nel merito delle proposte, con una competizione salutare anche all’interno della Coalizione dei progressisti, sapendo che alla fine, in democrazia, restano comunque sempre i cittadini, con il loro voto, a scegliere le proposte più convincenti, a determinare chi dovrà governare e sulla base di quali priorità. Siamo consapevoli delle difficoltà, ma anche delle responsabilità che un movimento come Castello Cambia è chiamato ad assumersi perché le battaglie di questi anni divengano la linfa delle proposte in grado di affrontare la complessa situazione che la nostra comunità sta affrontando.

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Verso le elezioni a Sansepolcro: Chiara Andreini (PD) “favorevoli alle primarie del centro sinistra, se questo serve a trovare unità e candidato condiviso”

“Il PD sta lavorando per creare le condizioni affinchè, per le prossime amministrative, si presenti una coalizione in grado di vincere le elezioni che si terrano a Sansepolcro nel prossimo mese di ottobre. Il nostro è un cantiere aperto, che guarda con favore ai partiti di sinistra, ma anche a quelle forze moderate che, proprio in questi giorni, hanno iniziato a costuirisi al centro. Politica ma non solo, parleremo e ci consulteremo con chi, nella società civile e nel mondo delle associazioni, si è particolarmnete distinto in questi anni. Sul candidato a sindaco nessuna imposizione, la scelta deve essere ampiamente condivisa, per questo lancio un’apello, facciamo le primarie, ogni forza politica scelga il suo candidato, dopodiché tutti gli attori in campo rispettano quanto uscirà dalla consultazione”

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TIM: prosegue adesione al piano voucher in Umbria per accelerare la diffusione della banda ultralarga

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Prosegue l’adesione di TIM in Umbria al piano Voucher promosso dal Governo e gestito da Infratel Italia, al fine di accelerare l’utilizzo della banda ultralarga nel Paese. I cittadini di tutti i comuni del territorio regionale senza connessione ultrabroadband e con ISEE inferiore a 20 mila euro avranno la possibilità di accedere al bonus di 500 euro per attivare un collegamento Internet di almeno 30 Mbps (e fino a 1 Gbps) e acquistare un tablet o un PC.

L’offerta ‘TIM Super Voucher’ arriva in un momento fondamentale per la ripartenza del Paese e conferma l’impegno dell’azienda nel piano di digitalizzazione e nella diffusione delle nuove tecnologie. Grazie a questa iniziativa sarà possibile infatti estendere l’accesso all’Internet veloce a tutte le famiglie italiane, anche quelle a più bassa capacità di spesa, con l’obiettivo di garantire la possibilità di lavorare e studiare a distanza, utilizzare i servizi pubblici online e usufruire dei servizi TV e di intrattenimento in streaming.

In particolare, ‘TIM Super Voucher’ è l’offerta dedicata che include connessione fino a 1 Giga, modem Tim HUB+ con Wi-Fi6, chiamate illimitate verso tutti i numeri fissi e mobili a cui abbinare la scelta di un tablet o PC.

Il voucher, del valore complessivo di 500 euro, si compone di:

·       un contributo di 200 euro per l’attivazione della connessione Internet che sarà erogato direttamente nella fattura TIM con un bonus di 10 euro per 20 mesi. Il cliente quindi potrà attivare la Fibra di TIM al prezzo di 19,90 euro/mese (anziché 29,90 euro/mese);

 

·       un contributo di 300 euro per l’acquisto contestuale di un tablet o di un PCTIM offre tre prodotti: il tablet Lenovo P11 WiFi (a 0 euro anziché 300,00) il tablet Samsung S6 lite WiFi (a soli 29,90 euro anziché 329,90), il PC Onda Oliver Plus 15.6″ (a soli 99,90 euro anziché 399,90).

‘TIM Super Voucher’ è rivolta ai nuovi clienti e a coloro che non hanno ancora attiva una connessione ad Internet con velocità pari ad almeno 30Mbps e può essere attivata da tutti i canali commerciali tim.it, 187 e negozi TIM.

Tutti i dettagli del Piano Voucher sono disponibili sul sito www.infratelitalia.it.

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Cartellonistica stradale per la promozione turistica del territorio: Nicola Morini (Tiferno Insieme) chiede conto dello stato di attuazione della mozione votata in consiglio comunale

Con una interrogazione il capogruppo di Tiferno Insieme Nicola Morini chiede di conoscere quale sia lo stato di avanzamento e di attuazione della mozione votata all’unanimità dal consiglio comunale finalizzata alla promozione turistica del territorio attraverso la cartellonistica stradale. “La mozione – ricorda il rappresentante della minoranza consiliare – dava mandato alla giunta di attuare uno studio di fattibilità per conoscere al meglio i termini giuridici e finanziari per la realizzazione di un progetto di cartellonistica stradale per la valorizzazione e promozione del nostro territorio, indicante siti di interesse turistico e culturale, e di intervenire presso ANAS per migliorare la segnalazione in corrispondenza delle uscite della E45 insistenti nel nostro territorio (Promano-Città di Castello Sud-Città di Castello Nord –Piastra Logistica Altotevere), richiamando nelle indicazioni precedenti l’uscita luoghi di particolare interesse artistico, culturale e turistico”. Nell’evidenziare che “il territorio di Città di Castello può ambire ad un ulteriore sviluppo turistico dato il patrimonio storico, artistico, culturale, ambientale ed enogastronomico che gli appartiene”, Morini sostiene che “tale crescita deve passare anche per un incremento della promozione e della conoscenza del nostro territorio, una prospettiva ancora più impellente in vista del rilancio del settore turistico nel periodo post-Covid”. L’esponente di Tiferno Insieme fa presente che “il nostro territorio dal punto di vista stradale è naturalmente attraversato da notevoli flussi commerciali e turistici che hanno come principale arteria la superstrada E45, lungo la quale, nonostante lo stato della strada, i flussi di traffico sono in costante aumento e sono stimabili in16.000 veicoli al giorno di media, con punte capaci di superare i 1.000 veicoli l’ora”. “Intercettare l’attenzione di questo grande numero di viaggiatori costituirebbe un sicuro volano di promozione turistica del nostro territorio”, rileva pertanto Morini, segnalando come “le indicazioni che precedono le quattro uscite della E45 insistenti nel nostro territorio appaiano evidentemente povere di riferimenti capaci di evidenziare le maggiori attrazioni turistiche e che, a titolo di mero esempio, potrebbero essere, oltre il già presente Santuario di Canoscio, l’Oratorio signorelliano di San Crescentino, l’Abbazia di Petroia, i Musei Burri, la Pinacoteca Comunale, le Terme di Fontecchio, le corti rinascimentali dei Vitelli”. Per il capogruppo di Tiferno Insieme a legittimare l’istanza rappresentata sono le normative vigenti, ma anche alcuni progetti di ANAS e la cartellonistica storica, turistica, culturale ed enogastronomica “che si stanno realizzando lungo le arterie principali o secondarie nel nostro paese e nel resto d’Europa”.

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