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Umbria: Chiusura edizione della notte dei tg regionali RAI; Tesei: “preoccupazione per la decisione. Così si impoverisce informazione locale”

Il Tgr della Rai è una delle colonne portanti del sistema di informazione del servizio pubblico, quella più vicina ai cittadini, in grado di comunicare in maniera capillare ciò che accade sul territorio di appartenenza, e di valorizzarne la sua identità culturale, sociale ed economica”. E’ quanto afferma la presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, che non nasconde “preoccupazione” per la decisione dell’Azienda di chiudere l’edizione della “notte” del Tgr.

   Per la presidente Tesei, pur nel rispetto dell’autonomia dell’Azienda, “non si può non considerare il fatto che eliminare una delle edizioni della testata, nello specifico quella notturna, vuol dire impoverire il servizio e di conseguenza ridurre gli spazi dell’informazione pubblica locale. Ci auguriamo, per gli utenti umbri ma anche a tutela delle professionalità coinvolte, che la decisone – conclude Tesei – possa essere rivista quanto prima”.

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Città di Castello: Sindaco e giunta “a casa” dei tifernati per condividere le scelte dell’amministrazione comunale: dal rione San Pio X via alle assemblee pubbliche con sui temi di interesse per la città

Sindaco e giunta “a casa” dei tifernati per mantenere vivo il canale di dialogo sul futuro della città aperto in campagna elettorale. Con l’assemblea pubblica tenuta nei giorni scorsi nel quartiere San Pio X è partita la serie di incontri che l’amministrazione comunale promuoverà nelle prossime settimane in tutto il territorio.

“L’obiettivo è di radicare scelte e progetti di governo sulla salda base della condivisione”, spiega il sindaco Luca Secondi, nel sottolineare come “la nostra comunità nella recente campagna elettorale abbia mostrato una desiderio di partecipazione e una voglia di dare il proprio contributo che meritano ascolto e disponibilità, per cui teniamo fede all’impegno preso con i cittadini di mettere in primo piano le persone, le loro aspettative e i loro problemi nell’esercizio della responsabilità di governare che ci è stata affidata”. Il primo cittadino è intervenuto all’incontro nella sala polivalente del parco di San Pio X insieme ad alcuni assessori e consiglieri comunali, alla presenza dei rappresentanti della società rionale, che hanno accolto le amministratrici con un dono floreale.

“Condividere con i tifernati le decisioni che saremo chiamati a prendere è la base per costruire la comunità coesa e solidale che non lascia indietro nessuno e che unisce le forze per raggiungere i propri obiettivi”, spiega Secondi, nel sottolineare come nel confronto con i cittadini “l’attenzione sarà dedicata a questioni generali come sanità, lavoro e infrastrutture, ma anche alla condizione sociale ed economica delle diverse realtà territoriali, oltre che alla mappatura degli interventi ritenuti prioritari dalle comunità residenti”.

“Il prossimo appuntamento sarà a Promano”, anticipa Secondi, segnalando che “le assemblee pubbliche si svolgono nel rispetto delle disposizioni finalizzate al contenimento della diffusione del Covid-19 e continueranno a essere programmate compatibilmente con l’evoluzione della situazione pandemica”.

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Covid-19 a Città di Castello: ieri quattro nuovi positivi e nessun guarito

ll sindaco Luca Secondi rende noto che ieri l’Usl Umbria 1 ha registrato a Città di Castello quattro nuovi positivi al Covid-19 e nessuna guarigione. I tifernati contagiati sono attualmente 48, senza alcun ricovero in ospedale.

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E’ tempo di diplomi anche in Anci Umbria: tre giovani amministratori umbri si sono diplomati alla scuola di alta formazione di Anci, dopo un lungo percorso di studio. Diplomi per Bernardini, Grullini e Piergentili

Con due distinte cerimonie, avvenute la prima a Roma nel corso dell’Assemblea nazionale di Anci Giovani a Settembre, l’altra a Parma, i primi di Novembre, nel corso della XXXVIII Assemblea annuale di Anci, sono stati consegnati i diplomi ai giovani amministratori umbri che hanno completato il ForsAM – Corso di Formazione Specialistica in Amministrazione Municipale.
Si sono diplomati a pieni voti Damiano Bernardini, sindaco di Baschi, e presidente di Anci Giovani Umbria; e Fabiana Grullini, del Comune di Campello sul Clitunno e Valerio Piergentili del Comune di Gubbio. Bernardini aveva frequentato la precedente edizione, l’VIII, ma per motivi di emergenza sanitaria, la cerimonia era stata rinviata.


“La scuola per Giovani Amministratori di Anci – affermano i tre amministratori – è una grande opportunità di crescita e di valorizzazione del patrimonio politico acquisito. E’ un laboratorio di alta formazione che consente ai giovani amministratori di fare quel salto di qualità che oggi i territori richiedono. Occorre essere sempre più preparati di fronte alle nuove sfide che ci attendono. Un corso che ci permette di dare gambe alle nostre idee, progettualità e visioni future delle nostre città”.


Al ForsAM si accede con un bando, a seguito di una selezione. E’ un corso di formazione della durata complessiva di 308 ore suddivise fra attività  d’aula, project work e studio individuale. E’ strutturato come un master per executives, e si rivolge alle nuove leve di giovani amministratori locali che intendono investire in un percorso di miglioramento delle loro competenze. L’obiettivo è quello di fornire appropriati strumenti tecnici e concettuali per affrontare la propria missione amministrativa e per sviluppare una visione di futuro nelle scelte politiche di medio periodo.
I moduli disciplinari vengono svolti in collaborazione con esperti delle materie oggetto del corso e docenti universitari. L’approccio metodologico affianca lezioni frontali con strumenti interattivi come casi didattici, simulazioni, role playing, finalizzati a favorire l’apprendimento dei contenuti in una logica applicativa e, pertanto, in costante riferimento a casi concreti.


La struttura didattica prevede 7 moduli formativi: Gestione e valorizzazione delle risorse ed uso dei beni comuni; Welfare; Finanza locale; Assetto istituzionale locale; Servizi Pubblici Locali; Politiche di coesione e progetti europei; Innovazione nelle città; cui si affiancano 2 project work, su welfare e servizi pubblici locali, basati su casi reali di Comuni.

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Da domani a martedì 30 novembre Interruzione servizio idrico in alcune zone del comune di Città di Castello

UMBRA ACQUE S.p.A., struttura di gestione unitaria del Servizio Idrico Integrato nel territorio degli ambiti territoriali integrati n. 1 e 2 dell’Umbria, informa la clientela interessata che, a causa di interventi programmati ed indifferibili sulle condotte idriche,

dalle ore 15:00 di lunedì 29 Novembre 2021

fino alle ore 7:00 di martedì 30 Novembre 2021

si verificherà interruzione del servizio nelle seguenti zone:

Comune di Città di Castello

fraz. S. Lucia
fraz. Ponte d’Avorio
fraz. San Secondo
fraz. Trestina
Z.I. Trestina
loc. Castellaccio
fraz. Fabrecce
fraz. Casacci
fraz. Bivio Lugnano
fraz. Bivio Canoscio
fraz. Tassinara
via degli Armanni

Comune di Umbertide

Umbertide paese
loc. Fratta
fraz. Montalto
loc. Cornetto
Z.I. Umbertide
fraz. Borgo Baraglia
fraz. Civitella Ranieri
fraz. Pian d’Assino
fraz. Monte Corona
fraz. Pierantonio SS219
fraz. Calzolaro

fraz. Verna

voc. Ranchi

voc. Banchetti

Nel caso in cui il disservizio dovesse prolungarsi oltre la suddetta ora, provvederemo a fornirti eventuali aggiornamenti con questa stessa modalità.

Le informazioni sono disponibili anche nel nostro portale www.umbraacque.com.

Ti segnaliamo, inoltre, che alla riapertura del flusso idrico potrebbero verificarsi transitori fenomeni di torbidità dell’acqua, di breve durata, per i quali si consiglia di far scorrere per alcuni minuti l’acqua dai propri rubinetti.

Ci scusiamo per il disagio.

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Umbertide, inaugurazione della seconda passerella sul torrente Reggia. Puletti, consigliere regionale Lega: “Ottimo lavoro dell’amministrazione comunale per abbattimento di barriere architettoniche e sviluppo della mobilità sostenibile”

UMBERTIDE – “Un ottimo lavoro dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luca Carizia, che si aggiunge ad altri interventi mirati all’abbattimento di barriere architettoniche e allo sviluppo della mobilità sostenibile”. Ad affermarlo Manuela Puletti, consigliere regionale Lega, presente questa mattina all’inaugurazione della seconda passerella sul torrente Reggia e del primo stralcio del percorso a zero barriere tra via Vittorio Veneto e piazza Mazzini. 

“Vorrei ricordare che la richiesta di realizzare la seconda passerella fu un ordine del giorno di Vittorio Galmacci, anima e storico segretario della sezione Lega di Umbertide da poco scomparso.  Per me e per tutta la Lega questa passerella assume un significato affettivo molto importante, un segno tangibile di un grande uomo che ha contribuito a costruire il tessuto politico di Umbertide e del nostro partito”.

“L’amministrazione Carizia non si ferma e il plauso va agli ultimi progetti e opere messi in atto in ordine temporale – continua il consigliere leghista – Da segnalare il bando di sponsorizzazione per l’abbellimento e la manutenzione delle rotatorie stradali che ha dato nuovo decoro agli ingressi cittadini. Senza dimenticare gli importanti lavori di riqualificazione della Pineta Ranieri con i quali si sta rinnovando completamente l’area verde più importante della città. Da pochi giorni sono iniziati i lavori di ristrutturazione della scuola primaria di Niccone; per far tenere unite tutte e cinque le classi dell’istituto, l’Amministrazione ha attuato la scelta saggia di ospitarle temporaneamente presso il complesso “La Fornace” in spazi ampi e funzionali in attesa che studenti e personale scolastico possano tornare a usufruire di una scuola moderna e rinnovata. La stessa decisione ha riguardato anche l’asilo nido comunale per il quale l’Amministrazione ha ricevuto un ingente finanziamento per la costruzione del nuovo nido d’infanzia pubblico. Senza dimenticare la progettazione di nuovi marciapiedi nelle frazioni di Calzolaro e Montecastelli, attesi da anni dalla cittadinanza e mai realizzati dalle passate amministrazione di sinistra. Infine, vale la pena ricordare che l’Amministrazione Carizia ha ottenuto finanziamenti pari a 2 milioni di euro per il miglioramento del territorio umbertidese. La Lega – conclude Puletti  – quando è al governo delle città non si lascia a chiacchiere sterili ma pensa solo ed esclusivamente al bene delle comunità”.

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Umbertide, l’assessore regionale Roberto Morroni in visita alla Molini Popolari Riuniti

“Una realtà che ha saputo investire e diversificare la propria attività, mettendo in campo un modello aggregativo che testimonia come unire le forze può rappresentare sicuramente una strada virtuosa”. Così, Roberto Morroni, assessore regionale alle politiche agricole e agroalimentari della Regione Umbria, ha commentato il lavoro svolto dalla Molini Popolari Riuniti (Mpr) in questi 20 anni, dopo la sua nascita, nel 2001, dalla fusione tra il Molino Popolare Altotiberino e il Molino Popolare di Ellera, costituitisi negli anni 50.

L’occasione è stata la prima visita di Morroni, venerdì 26 novembre, alla sede di via della Repubblica, a Umbertide, dove è stato accolto dal presidente di Mpr Dino Ricci, e da Edoardo Bartoccini, Paolo Minelli e Giancarlo Mancini, il primo vice presidente e gli altri due direttori d’area della società cooperativa agricola tra le più importanti dell’Umbria, con 3.500 soci circa e oltre 200 dipendenti, attiva principalmente nei settori mangimistico, molitorio, della panificazione e servizi all’agricoltura.

La visita di Morroni è proseguita all’impianto di panificazione di Madonna del Moro, sempre a Umbertide, e al mangimificio di Pierantonio, non prima di aver partecipato a un incontro con i dipendenti degli uffici amministrativi, a cui era presente anche l’onorevole Raffaele Nevi, membro Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati.

“La visita istituzionale di Morroni – ha detto Ricci – ci ha consentito sia di far conoscere quello che Mpr ha fatto e sta facendo nel comparto cerealicolo con i processi di prima e seconda trasformazione, sia gli obiettivi di ulteriore crescita e sviluppo che la cooperativa si pone, con investimenti che prevediamo essere nei prossimi tre anni attorno ai 10-11 milioni di euro e per i quali abbiamo presentato domanda di partecipazione ai bandi per alcune misure contenute nel Programma di sviluppo rurale. È stata anche l’occasione per presentare all’assessore alcune problematiche che il comparto agroalimentare sta vivendo, non solo in Umbria, per effetto dell’aumento notevole dei prezzi delle materie prime e dei costi energetici. Una situazione difficile per molte aziende che avrà ricadute anche sui consumi. Questo ci preoccupa. Ci sono alcune filiere, del latte e della carne per esempio, che non sono in grado di sopportare l’aumento dei costi dei mangimi”.

Ricci ha inoltre sollecitato l’assessore a intervenire su alcuni aspetti burocratici al fine di snellire le procedure e rendere così più agevole ottenere i fondi del Psr. “Devo dire che l’assessore si sta muovendo in tale senso – ha continuato Ricci –. Condividiamo le sue valutazioni anche rispetto ai progetti di filiera, che è uno dei punti sui quali la Regione pensa di indirizzare le risorse”.

“L’assessorato – ha confermato Morroni – si sta battendo in modo particolare sul tema dell’aggregazione e abbiamo lanciato i progetti di filiera attorno ad alcune eccellenze delle nostre produzioni, da quella olivicola a quella del tartufo, passando per quella del nocciolo e del luppolo, che stiamo lanciando. Il segnale forte che vogliamo dare è che per affrontare le sfide e cogliere le opportunità del mercato occorre aggregare le energie e fare un gioco di squadra”.

“Nonostante le difficoltà dovute all’aumento di prezzi e costi – ha infine concluso Ricci – Mpr supererà 80 milioni di euro di fatturato quest’anno. Oltre le previsioni di budget, Mpr ha programmato ulteriori investimenti per completare il piano di delocalizzazione che comprende la valorizzazione dell’area di via della Repubblica, che si dovrebbe concludere nel 2022”.

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Città di Castello: Lunedì si riunisce il consiglio comunale

Il consiglio comunale di Città di Castello è stato convocato dal presidente Luciano Bacchetta per lunedì 29 novembre, alle ore 17.00, nella residenza municipale di piazza Gabriotti. Dietro le relazioni dell’assessore al Bilancio Mauro Mariangeli, l’assemblea si occuperà in apertura di seduta dell’individuazione delle zone del territorio comunale metanizzate e non metanizzate ai fini dell’applicazione delle agevolazioni fiscali sul costo del Gpl e del gasolio da riscaldamento; della sentenza del Tar dell’Umbria n. 130/2020 e del connesso riconoscimento della legittimità del debito fuori bilancio; della variazione di bilancio di competenza consiliare e dell’adeguamento del Documento Unico di Programmazione. A seguire verranno discusse l’interpellanza dei consiglieri Andrea Lignani Marchesani, Elda Rossi e Riccardo Leveque (Fratelli d’Italia) sugli avvisi della Tari, con la risposta dell’assessore competente Mauro Mariangeli; l’interrogazione del consigliere Andrea Lignani Marchesani (Fratelli d’Italia) circa l’inconferibilità e incompatibilità di incarichi nelle amministrazioni pubbliche in relazione alla nomina del vice sindaco Giuseppe Bernicchi, sulla quale interverrà il primo cittadino Luca Secondi; l’interpellanza della consigliera Emanuela Arcaleni (Castello Cambia) sulla stagione teatrale 2021-22, con la relazione dell’assessore alla Cultura Michela Botteghi. La seduta si concluderà con il dibattito sulla mozione del consigliere Gionata Gatticchi (Pd) contro ogni iniziativa di ispirazione fascista e sulla mozione dei consiglieri Filippo Schiattelli e Luciana Bassini (Unione Civica Tiferno) per la rateizzazione delle bollette Tari 2021. L’accesso alla sala consiliare sarà consentito unicamente con esibizione della certificazione verde COVID-19, nel rispetto della disponibilità dei posti e delle precauzioni per il contenimento della pandemia. La seduta potrà essere seguita in diretta streaming attraverso il canale ufficiale YouTube del Comune di Città di Castello.

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Covid-19 a CittàdiCastello: ieri un nuovo positivo e due guariti

Covid-19: ieri un nuovo positivo e due guariti

Un nuovo caso di positività e due guarigioni nel bilancio della situazione Covid-19 comunicato al sindaco Luca Secondi dall’Usl Umbria 1. Sempre sopra quota 40 il numero dei tifernati contagiati, senza alcun ricovero in ospedale.

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Umbertide: Abbattimento barriere architettoniche e mobilità sostenibile, aperta la seconda passerella sul torrente Reggia

Sono state inaugurate nella mattinata di sabato 27 novembre la seconda passerella e il primo stralcio di abbattimento delle barriere architettoniche nell’area che va da via Vittorio Veneto fino a piazza Mazzini.

All’inaugurazione hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, l’assessore ai Lavori pubblici Alessandro Villarini, gli assessori Francesco Cenciarini e Pier Giacomo Tosti, i consiglieri Francesco Caracchini, Giovanni Dominici, Claudia Fagnucci, Cinzia Gaggiotti e Tania Turchi, il consigliere regionale Manuela Puletti, il responsabile del VII Settore del Comune di Umbertide, Fabrizio Bonucci, il comandante della Polizia locale maggiore Gabriele Tacchia, il presidente del Gruppo Comunale di Protezione Civile Gabriele Lisetti e il parroco della Collegiata, monsignor Pietro Vispi.

“Questa mattina inauguriamo la seconda passerella sulla Reggia, un progetto ideato e fortemente voluto da Vittorio Galmacci al quale va il nostro più sentito pensiero”: ha detto il sindaco Carizia ricordando la figura del consigliere comunale recentemente scomparso. “Vittorio – ha proseguito il sindaco – aveva voluto con tutto se stesso quest’opera che è la parte più consistente degli interventi per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità sostenibile che sono stati realizzati e che sono in fase di ultimazione in centro storico.  Quello effettuato in quest’area rende ancora più sicuro e razionale l’accesso al cuore della città. L’abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità sostenibile sono tematiche alle quali l’Amministrazione è molto sensibile e verso cui si vuol rispondere con azioni concrete.  E’ nostra intenzione lavorare per una Umbertide ancor più accogliente e inclusiva, che tenga conto delle fragilità e disabilità”.

Con la seconda passerella viene reso più accessibile alle persone con disabilità e agli anziani l’attraversamento che va dal camminamento in legno sopra piazza del Mercato e la Collegiata.

Tutto ciò in precedenza era  difficoltoso poiché era impossibile raggiungere i due punti solo passando lungo la strada. Gli interventi hanno riguardato l’adeguamento di due passaggi pedonali su via Vittorio Veneto (il primo davanti all’edicola, l’altro su piazza Caduti del Lavoro) e la prosecuzione del marciapiede fino al camminamento in legno che perimetra la Rocca.  Sono inoltre in corso altri interventi alla base della scalinata che da piazza del Mercato conduce in via Guidalotti.

Per completare il progetto di collegamento pedonale a barriere architettoniche zero a breve inizieranno gli altri lavori che interesseranno piazza Caduti del Lavoro, l’intersezione con via Magi Spinetti e quella con via Madonna del Giglio.

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Oltre 900 visitatori nei primi giorni di novembre per ‘Raffaello giovane a Città di Castello e il suo sguardo’

Sono stati oltre 900 nei primi 15 giorni di novembre, gli ingressi alla Pinacoteca comunale di Città di Castello che, fino al 9 gennaio 2020, ospita la mostra ‘Raffaello giovane e il suo sguardo’, promossa da Comitato regionale umbro per le celebrazioni raffaellesche, Comune di Città di Castello e Regione Umbria, e inserita nel calendario delle manifestazioni approvate dal Comitato nazionale per le celebrazioni dei 500 anni dalla morte di Raffaello Sanzio. Negli spazi della Pinacoteca comunale, che ha da poco recuperato il suo ingresso monumentale originario, introdotto da un bel portale cinquecentesco, è possibile godere di un’esposizione dall’alto valore storico artistico, molto apprezzata dal pubblico fino a questo momento.


Elemento di grande spessore della mostra, divenuto esposizione permanente, è l’allestimento che vede lo Stendardo della santissima Trinità di Raffaello e il Martirio di San Sebastiano di Signorelli ‘vis a vis’ nella stessa sala. Un accostamento che simboleggia l’incontro tra due grandi artisti che nella realtà non si sono mai conosciuti.
Cuore della mostra è il Gonfalone a doppia faccia di Raffaello, unica sua opera mobile rimasta in Umbria, proveniente dalla Confraternita della Santissima Trinità di Città di Castello, ora conservato in Pinacoteca e prima sottoposto a uno straordinario restauro di reintegrazione estetica direttamente sorvegliato dall’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) di Roma. La mostra, curata da Marica Mercalli, già Soprintendente dell’Umbria e ora direttore generale per la sicurezza del Patrimonio culturale del Ministero della cultura, e Laura Teza, professoressa associata di Storia dell’Arte moderna dell’Università degli studi di Perugia, è realizzata anche con il contributo del Gal Alta Umbria, PAL 2014 – 2020 ‘Umbria lasciati sorprendere’.


In questo percorso espositivo, la Pinacoteca comunale ospita, per la prima volta insieme, tre frammenti del primo dipinto tifernate di Raffaello, la grande tavola de ‘L’Incoronazione di san Nicola da Tolentino’, danneggiata nel terremoto del 1789: l’Eterno e la Vergine, custoditi a Napoli (Museo Nazionale di Capodimonte), e la testa di Angelo, custodita nella Pinacoteca Tosio Martinengo a Brescia. Per la mostra è stata anche realizzata una ricostruzione virtuale dell’opera, che ne ripropone la fisionomia complessiva ed entrerà a far parte in maniera definitiva del percorso di visita della Pinacoteca.


Tra le opere presenti anche la Madonna della Pace di San Severino Marche, che testimonia l’attenzione di Raffaello verso Signorelli durante la sua crescita artistica tra il 1502 e il 1503, e lo Sposalizio della Vergine (1504), ultima opera realizzata dall’artista in città in cui raggiunge traguardi di impressionante modernità. Proprio dello Sposalizio il maestro Stefano Lazzari della Bottega Artigiana Tifernate sta realizzando una riproduzione fedele, che rimarrà in Pinacoteca e che sta prendendo forma, durante la mostra, davanti agli occhi curiosi dei visitatori.
Di grande fascino anche la sezione in cui sono esposte copie derivate dallo Sposalizio della Vergine oltre che l’unico disegno preparatorio finora noto (Oxford, Ashmolean Museum), con uno studio, sia sul fronte che sul retro, delle teste di fanciulle presenti nel corteo dello Sposalizio.


“Siamo molto soddisfatti – hanno dichiarato il sindaco Luca Secondi e l’assessore alla Cultura Michela Botteghi – dell’interesse che la mostra sta suscitando sia all’interno del territorio che tra i turisti, che hanno scelto Città di Castello anche attratti dalla mostra di Raffaello. In vista del periodo natalizio l’Amministrazione ha allo studio una serie di attività a sostegno e promozione dell’evento, al servizio, pensiamo, della valorizzazione di tutta la Regione e dell’immagine dell’Umbria come terra di arte, ambiente e cultura. Da qualche giorno e in attesa della presentazione ufficiale, che è in programmazione, è già a disposizione dei visitatori il catalogo, una pubblicazione pregevole per contenuto scientifico e veste grafica, che riteniamo un valore aggiunto della mostra e degli studi su Raffaello”. Anche in questo fine settimana, le visite proseguono e i visitatori potranno dunque acquistare al book shop il catalogo curato da Laura Teza e Marica Mercalli, e pubblicato da Silvana Editoriale. Per visitare la mostra è obbligatorio il Green pass e consigliata la prenotazione: cultura@ilpoliedro.org, 075 8554202.

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Città di Castello: Insediate anche le commissioni consiliari, “Programmazione economica” e “Controllo e garanzia” con la nomina di presidenti e vice-presidenti

Si sono insediate anche le commissioni consiliari, “Programmazione economica” e “Controllo e garanzia” con la nomina di presidenti e vice-presidenti. Maria Grazia Giorgi e Roberto Marinelli al vertice, rispettivamente al vertice della Prima e della Quinta.
Si sono insediate con la nomina di presidenti e vice-presidenti anche la Prima commissione, denominata “Programmazione Economica” (operante nei settori economia e programmazione, bilancio, patrimonio personale, riforma e organizzazione dei servizi e commercio) e la Quinta, denominata “Controllo e garanzia”. Presidente della “economica” e’ stata eletta presidente, Maria Grazia Giorgi (Pd), vice-presidente, Riccardo Leveque (Fdi). Della stessa commissione inoltre fanno parte per la maggioranza, Domenico Duranti, Federico Bevignani e Monia Paradisi (Pd), Rosanna Sabba (Lista Luca Secondi sindaco) e Luigi Gennari (Psi); per le minoranze Andrea Lignani Marchesani, Valerio Mancini (Lega) e Filippo Schiattelli (Unione civica tiferno). Presidente della “Controllo e Garanzia” ( esprime parere preventivo obbligatorio sulle proposte di delibera aventi per oggetto la contestazione di cause di incompatibilità sopravvenuta a carico di singoli consiglieri comunali; verifica il funzionamento dei controlli interni; formula indirizzi ed esercita la relativa vigilanza e controllo sull’attività delle aziende, istituzioni enti ed organizzazioni dipendenti dal comune e su altre strutture partecipate dal comune) è stato eletto Presidente, Roberto Marinelli (Lista Marinelli sindaco) e vice-presidente Emanuela Arcaleni (Castello Cambia). Della stessa commissione fanno parte per la maggioranza, Luciano Bacchetta e Ugo Mauro Tanzi (Psi) Domenico Duranti, Federico Bevignani e Alessandra Forini (Pd) e Fabio Bellucci (Luca Secondi sindaco) e per le minoranze da Luciana Bassini (Castello Cambia) e Riccardo Leveque (Fdi).

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San Giustino: “Astrazioni dal vivo” arriva al suo secondo appuntamento. Domenica in scena “Fiabe al telefonino”

“Astrazioni dal vivo” arriva al suo secondo appuntamento. Domenica 28 novembre alle ore 16,00
il TFU – Teatro di Figura Umbro presenta “Fiabe al telefonino”

Spettacolo per attori e figure – di Mario Mirabassi
con: Claudio Massimo Paternò e Ingrid Monacelli
Costumi: Lorenza Menigatti
Figure: Ada Mirabassi
Scenografia e Regia: Mario Mirabassi

Lo spettacolo, molto vivace e colorato, cerca di affrontare in maniera comica e divertente un tema di grande attualità e molto diffuso tra i bambini di oggi: l’attaccamento morboso ai telefoni cellulari e alle nuove tecnologie. La narrazione vuole essere, nell’ottica rodariana, anche una proposta possibile per superare questa dipendenza digitale attraverso l’uso corretto della fantasia.

Lo spettacolo è adatto a tutti.

Ingresso gratuito

Prenotazione obbligatoria scrivendo a info@astrazioni.net o chiamando il 3493191176 (anche whatsApp).

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Città di Castello: Alla Cooperativa “Ceramiche Noi” il prestigioso premio “Non sprecare” dell’Università Luiss Guido Carli nella sezione aziende che hanno generato “un impatto positivo sulla vita delle comunità e delle persone

“Un ulteriore prestigioso riconoscimento che premia il coraggio, la volonta’ e la straordinaria capacità e passione dimostrata in ogni occasione da tutti i soci, dipendenti e management della Cooperativa “Ceramiche Noi”, vero e proprio simbolo della ripartenza non solo ora ma nei momenti più difficili che hanno caratterizzato il loro cammino. Un esempio commovente e positivo che ci rende orgogliosi e conferma la straordinaria capacità del tessuto produttivo tifernate a tutti i livelli, la sua vena creativa, artigianale che consente di raggiungere risultati davvero straordinari in ambito nazionale e internazionale”.

E’ quanto dichiarato dal sindaco, Luca Secondi, appena appresa la notizia del prestigioso riconoscimento che è stato attribuito ieri a Roma alla Cooperativa “Ceramiche Noi” dalla dall’Università Luiss Guido Carli, nell’ambito del Premio “Non Sprecare”, giunto alla sua XII edizione. Anche in questa edizione il premio ha raccolto idee e progetti di cittadini e associazioni in grado di generare un impatto positivo sulla vita delle comunità e delle persone che le abitano, anticipando e interpretando le complessità del presente. Il Premio “Aziende” è stato conferito a Ceramiche Noi e al Presidente, Marco Bozzi, “con una storia singolare – è scritto nella motivazione – che comincia quando il proprietario voleva trasferire la fabbrica di Città di Castello in Armenia, per abbattere i costi del lavoro.

E loro, i dipendenti, si sono fatti avanti, hanno formato una cooperativa diventando ufficialmente i proprietari dell’azienda, mettendo a rischio i soldi delle liquidazioni e delle indennità di disoccupazione.” “Solo due anni fa eravamo disperati e con un futuro incerto perché ci era stato comunicato la chiusura e delocalizzazione in Armenia, ieri abbiamo ricevuto un premio per la nostra impresa niente di meno che da LUISS Guido Carli”, commenta ancora commosso, Marco Brozzi Presidente della Cooperativa CERAMICHE NOI. “Venire a ritirare un premio dell’Università dei propri Sogni è davvero un qualcosa di unico”. “Siamo stati premiati: per aver “non sprecato” il lavoro ma anzi per aver combattuto per tenercelo perchè crediamo in quello che facciamo, per aver contribuito con il deposito di brevetto del piatto antibatterico ad una grande innovazione aziendale, aumentando nonostante il COVID e le difficoltà le commesse aziendali e aprendo anche nuovi importanti mercati”, spiega Lorenzo Giornelli, Responsabile Commerciale Esteri dell’azienda, presente anch’esso alla premiazione.

“Un traguardo così importante ed inaspettato (l’azienda è stata scelta da una giuria di grande prestigio dopo 9 mesi di monitoraggio tra altre circa 50 imprese italiane) non può che essere il modo per chiudere in bellezza un anno di grandi soddisfazioni e traguardi per Ceramiche NOI che però non si adagia sugli allori ma anzi punta ad un nuovo anno con grandi obiettivi”.

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Toscana: Parlamento degli studenti: Mauro Cioci è il nuovo presidente. Prima seduta in Consiglio regionale per i nuovi 60 giovani parlamentari toscani

Mauro Cioci del liceo Coluccio Salutati di Montecatini Terme in provincia di Pistoia è il nuovo presidente del Parlamento regionale degli studenti. Cioci è stato eletto con 30 voti al ballottaggio con Francesco Bellumori, dalla provincia di Grosseto. Il Prst, con i suoi 60 nuovi rappresentanti, eletti nelle varie province toscane nelle scorse settimane, si è insediato, questa mattina, a palazzo del Pegaso. La prima seduta della XVIII legislatura è stata l’occasione per eleggere il presidente, e poi  vicepresidente e ufficio di presidenza. “E’ un onore non solo rivestire questo ruolo ma soprattutto per la fiducia che mi avete dato” Queste le prime parole del neopresidente, che nel nel ringraziare i suoi elettori ha aggiunto: “Il vero Parlamento siete voi e insieme faremo grandi cose”.

A portare i saluti del Consiglio regionale, la presidente della commissione Cultura Cristina Giachi che ha detto: “Il Parlamento degli studenti è un’istituzione toscana che da molti anni dà voce a una rappresentanza indispensabile per pensare l’oggi e il domani al di fuori di ogni retorica”. “Troppo spesso la politica si rivolge ai giovani – ha aggiunto Giachi – considerandoli una sorta di ‘categoria protetta come il panda’, in realtà parliamo dei cittadini di oggi che devono avere voce e strumenti di comprensione della complessità”. “Il Parlamento dei ragazzi – conclude Giachi – è allo stesso tempo un motore educativo e un luogo di rappresentanza ufficiale e significativo”.

Sono sei i ragazzi eletti in provincia di Arezzo, 11 nel fiorentino, 5 nel grossetano, 6 nel livornese, 6 quelli che rappresenteranno la provincia di Lucca, 5 per ognuna delle altre province: Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Prato e Siena. I giovani politici si sono seduti, per la prima volta sugli scranni dell’Aula consiliare.

Tra le attività 2020 dei ragazzi da citare l’impegno nella cura del sito web, delle attività dei canali social e delle dirette you tube delle sedute e tra le tematiche approfondite, invece, l’Unione europea e le materie Stem (science, technology, engineering e mathematics).

Il Parlamento regionale degli studenti, istituito con la legge regionale 34 del 2011, è un organo democratico di rappresentanza degli studenti degli istituti secondari di secondo grado della Toscana che dura in carica due anni. Il Parlamento Regionale degli Studenti è un’iniziativa promossa dalla Presidenza del Consiglio Regionale, è nato nel 2000 con l’obiettivo di promuovere il contributo dei giovani alla realizzazione dei valori che alimentano il progresso civile e sociale.

I giovani parlamentari regionali sono arrivati in Consiglio regionale dopo una full immersion di due giorni, al seminario residenziale di formazione “Cittadini consapevoli oggi e domani, tra istituzioni e rappresentanza” che si è tenuto a Montecatini Terme dove i ragazzi hanno incontrato, tra gli altri, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, e il presidente della commissione per le politiche europee e le relazioni internazionali, Francesco Gazzetti, chiamato a una riflessione sui temi dell’Europa.

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Perugia: In Provincia – Inaugurata la Sala “Gino Scaramucci”. La Sala Giunta intitolata al presidente dell’antifascismo e della resistenza. E’ stato in carica dal 1953 al 1964

La Sala Giunta della Provincia di Perugia da oggi è la Sala “Gino Scaramucci”.

Con una cerimonia a cui ha preso parte tra gli altri la figlia ed ex parlamentare, Alba Scaramucci, la cosiddetta Sala Giunta, ubicata al secondo piano del Palazzo provinciale, è stata intitolata questa mattina “ad una delle figure umbre più importanti del secondo Dopoguerra”.

Accogliendo la proposta giunta dal comitato promotore, la Provincia ha così deciso di rendere omaggio a quello che è considerato “tra i punti di riferimento più autorevoli del movimento di rinascita dell’Umbria”.

E’ stato presidente provinciale dal 1953 al 1964, dopo aver partecipato all’organizzazione della Resistenza ed essere stato dirigente del Pci.

Tanti i traguardi raggiunti dalla Provincia di Perugia (tra le più grandi d’Italia in un’epoca in cui ancora non erano nate le Regioni) sotto la sua presidenza. In particolare si ricordano il Piano regionale di sviluppo (primo esempio di pianificazione regionale d’Italia); gli straordinari interventi sulla rete viaria; la realizzazione dei nuovi padiglioni maschili all’ospedale psichiatrico; gli importanti interventi nel campo dell’istruzione per garantire l’effettivo diritto allo studio, con l’erogazione di sussidi annui agli istituti.

“E’ una storia alta di moralità, impegno e passione quella di Gino Scaramucci – ha sottolineato il presidente della Provincia -. Un uomo che ha permesso all’Umbria di scoprire la Resistenza e l’alto valore della Repubblica e che ha consentito all’Ente provinciale di essere protagonista, sia come istituzione che attraverso i singoli soggetti”.

La figlia Alba ha parlato di “una giornata bella e commovente”. “Questa è stata la sua ultima casa politica – ha poi ricordato – per la quale si è molto speso e impegnato con onestà, coerenza e trasparenza. Oggi non si rende omaggio solo a lui, ma a tutti coloro che prima di noi hanno combattuto per la libertà e l’indipendenza di questo paese”.

Per Alberto Stramaccioni, storico e docente universitario, Scaramucci è stato tra i più importanti amministratori italiani “che ha ribaltato l’immagine dell’amministratore comunista”.

Intanto non si ferma l’opera di ricostruzione dell’esperienza umana e politica di Scaramucci. Dopo la pubblicazione nei mesi scorsi del libro “Gino Scaramucci (1904-1966) comunista, antifascista, amministratore”, edito da Futura Edizioni, oggi è stata annunciata l’intenzione di istituire delle borse di studio in suo nome, per tesi che si occupano di antifascismo, impegno per la democrazia, emigrazione e integrazione.

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Covid-19 a Città di Castello: deceduta una persona, le condoglianze del sindaco Luca Secondi. Ieri quattro nuovi positivi e due guariti

“L’Usl Umbria 1 ha registrato il decesso per Covid-19 di una persona, alla cui famiglia porgiamo le nostre più sentite condoglianze”. Lo dichiara il sindaco Luca Secondi, nell’informare come nella giornata di ieri l’azienda sanitaria abbia riscontrato a Città di Castello quattro nuovi casi di positività e due guarigioni. “Il numero dei tifernati contagiati ha superato quota 40, senza alcun ricovero in ospedale”, sottolinea il primo cittadino, che rivolge l’invito a “continuare ad adottare tutte le precauzioni necessarie a contenere la diffusione del Coronavirus”.

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Centri vaccinali e ospedale di Città di Castello: urgente un confronto con Regione e Usl Umbria 1”. Il sindaco Luca Secondi chiede tempi rapidi per la somministrazione della terza dose in Altotevere e interventi sulle carenze dei servizi ospedalieri

“Sulla medicina del territorio e nei servizi ospedalieri bisogna cambiare marcia, perché sul versante dell’emergenza Covid 19 c’è una campagna vaccinale per la terza dose da portare avanti con vigore e perché l’ospedale di Città di Castello deve disporre di personale e attrezzature adeguati per rispondere ai cittadini”. A sostenerlo è il sindaco Luca Secondi, che nei prossimi giorni chiederà un incontro a Regione e Usl Umbria1 per aprire il confronto sulla situazione del sistema sanitario altotiberino ritenuto necessario da tutti i primi cittadini del comprensorio. “In Umbria negli ultimi due giorni sono raddoppiate le prenotazioni per la somministrazione della terza dose di vaccino anti Covid-19 e crediamo che i tifernati e gli altotiberini debbano avere l’opportunità di effettuarla rapidamente e nel proprio territorio”, afferma Secondi. “Attualmente però – rileva il sindaco – chi si prenota riceve risposte troppo procrastinate nel tempo e in luoghi lontani per una carenza di medici e infermieri nei centri vaccinali comunali dell’Altotevere che va assolutamente superata”. “Ecco perché – continua Secondi – è indispensabile implementare rapidamente la capacità di risposta della sanità territoriale alle aspettative degli utenti che hanno bisogno di ricevere l’immunizzazione dal Coronavirus”. “Bisogna recuperare terreno anche all’ospedale di Città di Castello – precisa il primo cittadino tifernate – dove servono interventi urgenti per il potenziamento delle risorse umane, a cominciare dagli anestesisti, l’ammodernamento della strumentazione diagnostica, in particolare per Radiologia, e la sistemazione degli spazi esterni, con l’avvio dei lavori sul parcheggio e sulla viabilità di competenza dell’azienda sanitaria”. “Utenti e operatori testimoniano da tempo queste e altre criticità che è venuto il momento di affrontare concretamente, con spirito costruttivo ma anche determinazione, perché siano programmati investimenti e garantite risposte all’altezza delle aspettative”, conclude Secondi.

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