Home Blog Page 1033

Nuova seduta del consiglio comunale. Il parlamentino torna a riunirsi in modalità videoconferenza lunedì prossimo

Si riunirà lunedì prossimo 31 maggio alle 20,30 il consiglio comunale di Sansepolcro. sempre in modalità videoconferenza.

 

Ecco i punti all’ordine del giorno:

 

1. Approvazione del verbale della seduta precedente 

2. Comunicazioni del Presidente del Consiglio

3. Comunicazioni del Sindaco 

4. Interrogazione Gruppo Consiliare Movimento 5 Stelle in merito ai fondi destinati al Comune di Sansepolcro nell’ambito della misura “Futuro in Comune” del progetto Rigenera Italia;

5. Interrogazione Gruppo Consiliare Forza Italia per chiedere a questa amministrazione, informazioni su notizie che giungono dalla stampa locale e che riguardano l’attuale caserma della Polizia di Stato, gli organici della Polizia appunto che prestano servizio a Sansepolcro e il loro futuro, e cosa intende fare l’amministrazione comunale e quale mezzi vuol impiegare per mantenere la sede vigente a Sansepolcro e potenziarne l’organico; 

6. Interrogazione Gruppo Consiliare Forza Italia al Sindaco di Sansepolcro in merito ad un monitoraggio su quella che è attualmente la situazione delle imprese operanti sul territorio comunale, e se l’amministrazione ha intenzione di aiutare in qualche modo le imprese in difficoltà per le problematiche legate al Covid; 

7. Interrogazione Gruppo Consiliare Forza Italia sulla situazione dei bisogni delle persone assistite dal settore sociale di Sansepolcro; 

8. Interrogazione Gruppo Consiliare Forza Italia sulla stipula da parte dell’Amministrazione di Sansepolcro di un contratto detto dagli organi di stampa “di Fiume Tevere” con il Consorzio Alto Valdarno; 

9. Approvazione modifiche al regolamento del Museo Civico;  

10. Approvazione convenzionamento con la Provincia di Arezzo per gestione palestre uso scuole; 11. Approvazione della rettifica alla composizione dell’avanzo di amministrazione 2020 a seguito dell’invio definitivo della certificazione fondi Covid-19; 

12. Variazione al bilancio di previsione finanziario 2021/2023 (art. 175, comma 2, del d.lgs. n. 267/2000); 

13. Nomina Collegio dei Revisori dei Conti per il periodo 2021/2024; 

14. Approvazione del nuovo Regolamento per la disciplina della videosorveglianza sul territorio comunale; 

15. Variazione al piano degli investimenti e al piano delle opere pubbliche per il triennio 2021 – 2023 per inserimento intervento “Rigenerazione urbana del Centro Storico, riqualificazione aree verdi e spazi urbani con miglioramento del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale”; 

16. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lega Nord inerente all’aumento delle ore di apertura della Biblioteca comunale Dionisio Roberti;

17. Mozione presentata dal Gruppo Consiliare Lega Nord in merito alla realizzazione di una rete di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici e gestione del servizio di ricarica; 

18. Atto d’indirizzo presentata dal Gruppo Consiliare Lega Nord “DDL ZAN – Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”.

 

La cittadinanza potrà seguire la seduta tramite lo streaming sul sito del Comune.

Commenti

Lo scorso martedì 25 maggio la premiazione del concorso “Cellulari e Buone Idee” 2021 ideato da don Giorgio Mariotti

Si è svolta martedì 25 maggio la premiazione del concorso “Cellulari e Buone Idee” 2021 ideato da don Giorgio Mariotti, il prete “hi-tech”, che come ogni anno è promotore, assieme all’associazione le Rose di Gerico, della manifestazione che ha come obiettivo la diffusione dell’utilizzo consapevole dei nuovi mezzi di comunicazione, legata alla ricorrenza di San Biagio protettore della gola.

Il concorso di quest’anno, conclusosi il 5 febbraio scorso, ha visto trionfare i bambini delle classi IV e V elementare della scuola primaria paritaria Sacro Cuore di Città di Castello che hanno partecipato alla manifestazione proponendo idee e proposte di progetti per “un domani migliore”; l’obiettivo di quest’anno era infatti trovare o proporre idee per far cominciare il 2021 nel segno della ripartenza. “Dalle buone idee nascono poi buone notizie” scriveva don Giorgio Mariotti nel messaggio di apertura del concorso, augurando a tutti di poter gettare le basi oggi per le buone notizie di domani. E certamente i bambini hanno ben interpretato il tema, proponendo idee per la salvaguardia del Creato, per aiutare gli anziani e le persone sole e per la diffusione delle buone pratiche civiche.

La cerimonia di premiazione si è svolta in forma ristretta alla presenza delle maestre delle classi vincitrici, suor Pasqualina Garon, dirigente scolastico e maestra della classe V e la maestra Sara Bianchi, di don Giorgio Mariotti e del presidente dell’associazione le Rose di Gerico. “La migliore notizia siete voi bambini” ha concluso infine il sacerdote, auspicando che in futuro il concorso “possa essere accolto anche da altri istituti scolastici al fine di promuovere sopratutto fra i più giovani la cultura del buon utilizzo dei mezzi di comunicazione”.

Commenti

Golf: sabato 29 e domenica 30 maggio, al Caldese, nuovo appuntamento con il circuito tifernate

Nuovo appuntamento con il golf a Caldese di Città di Castello e, questa volta per la quinta sfida, lo sponsor è “Gala” Supermercati che con ricchi premi parteciperà alla riuscita delle 18 buche Stableford tra sabato 29 e domenica 30 maggio lungo il percorso del Club tifernate.
Mai come questa volta l’interesse per la vetta della classifica si concentra tra golfisti toscani ed umbri che hanno annunciato già la loro numerosa partecipazione.
In pratica il Golf Club Caldese si sta dimostrando sempre più un percorso con numerose difficoltà tecniche che portano i praticanti di questo sport, a cimentarsi in avvincenti 18 buche.
Si tratta della quinta gara, questa che vede “Gala” Supermercati, un punto di riferimento per tutta la Valtiberina Toscana e per l’Alto Tevere Umbro, sponsor per la competizione.


Eccoci quindi all’attuale classifica per le prime dieci posizioni: 1) Bianconi Cesare 27 punti, 2° Giusti Oliviero 24 punti, 3° Gavagni Lorenzo 22 punti, 4° Guazzolini Tommaso 19 punti, 5° Marcelli Diego 18 punti, 6° Dini Alessandro, Magalotti Giuliano e Togni Daniele 17 punti, 9° Alunno Alessandro 14 punti, 10° Grilli Giuseppe 13 punti.
Il Trofeo “Gala” sarà anche un importante punto di riferimento per i tanti giovani che si stanno avvicinando al Golf Club Caldese e che sono seguiti da Franco Valcelli e Alessandro Alunno assieme al Maestro Professionista Giovanni Losso che si è unito al Circolo Tifernate condividendo a pieno lo spirito legato alla crescita dei giovani, ma anche alla maggior conoscenza da parte dei cosiddetti anziani che stanno facendo esperienze positive proprio avvicinandosi al Golf Caldese. Al termine della sfida, domenica verso le 12,30, l’appuntamento con la premiazione e con i bellissimi premi messi in palio da “Gala” Supermercati.

Commenti

Esclusivo: Giovanni Tricca (PRI Sansepolcro) “al lavoro per costruire il centro e per ridare voce all’area dei moderati, vera maggioranza di questo paese”

“Il nostro è un cantiere aperto nessun veto, ma un unico obbiettivo, ricostruire l’area moderata, vera maggioranza di questo paese. Siamo difronte ad un bivio, servono scelte concrete, programmi realizzabili, e sopratutto abbiamo un’obbligo, riaprire un dialogo costante con l’Altotevere Umbro, dobbiamo impegnarci per creare sinergie su ambiente, turismo, cultura. Il nostro è un territorio con interessi comuni, che vanno bel oltre i confini regionali, chi nega questo non conosce la storia del nostro territorio. Su chi farà parte di questo progetto abbiamo dato già indicazioni importanti, ma siamo aperti al dialogo anche con forze politiche, che per storia, si sono sempre collocate in un area di centro destra, mi riferisco a Forza Italia, a movimenti civici, come i Democratici per cambiare, che ho avuto modo di apprezzare, per quanto prodotto, nel corso degli ultimo dieci anni”

Commenti

Da sabato 29 maggio riapre la piscina comunale esterna del centro Belvedere con il parco attrezzato: tariffe invariate rispetto all’anno scorso

“Tutto è pronto: sabato 29 maggio riaprirà la piscina comunale esterna del centro sportivo Belvedere”. Lo annunciano l’assessore allo Sport Massimo Massetti e l’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, che sottolineano come “nel rispetto di tutte le prescrizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19, i tifernati potranno finalmente tornare a nuotare e godersi le opportunità di relax e divertimento offerte dal parco attrezzato dell’impianto di via Engels a tariffe invariate rispetto all’anno scorso”.

Nei primi giorni di apertura del complesso natatorio, da sabato 29 maggio fino a venerdì 11 giugno, l’orario al pubblico sarà dalle ore 12.30 alle ore 19.30. “In prima battuta sarà disponibile a tutti la vasca olimpionica, mentre la vasca piccola aprirà da lunedì 21 giugno, in concomitanza con la partenza dei centri sportivi estivi per i bambini dai 6 ai 13 anni, per i quali da giovedì 3 giugno saranno possibili le iscrizioni”, anticipano Massetti e Nardoni, nel precisare che le attività saranno gestite in collaborazione tra Polisport e la cooperativa La Rondine e che ulteriori informazioni saranno rese note prossimamente attraverso una conferenza stampa. “Lo sport offre ancora un segnale di fiducia nel ritorno alla normalità”, sottolineano Massetti e Nardoni, evidenziando che “i tifernati potranno tornare a nuotare senza le limitazioni all’utilizzo delle vasche imposte in questi mesi dalle disposizioni anti Covid-19”.

“Finora, infatti – spiegano assessore e amministratore unico di Polisport – potevano scendere in acqua al coperto solo gli atleti agonisti partecipanti a manifestazioni di interesse nazionale e al resto dell’utenza non era consentita questa opportunità”. L’ingresso all’impianto potrà avvenire con biglietto intero o ridotto e sarà possibile avvalersi della sport card e di tariffe agevolate per le famiglie. “Ringraziamo il personale di Polisport per la professionalità con cui ha reso possibile la riapertura dell’impianto all’aperto, garantendo condizioni ottimali di fruizione del complesso, che è stato attrezzato grazie agli importanti investimenti sostenuti da Sogepu”, sottolinea l’assessore Massetti.

Commenti

Verso le elezioni a Sansepolcro: Azione “la nostra città deve tornare al centro della politica regionale, lavoreremo per questo”

Il Borgo ha sempre dimostrato resilienza e tenacia nel ripartire dopo crisi economiche
o calamità naturali. Oggi, ancora quella che si sta dimostrando come la più disastrosa
delle pandemie e uno dei più disastrosi eventi sanitari e socio economici degli ultimi
due secoli, sarà fondamentale rinnovare il temperamento della nostra comunità. Una
comunità che si è sempre rinsaldata sui principi di solidarietà, responsabilità civile e
spirito di collaborazione: dimostreremo ancora una volta che prendersi cura delle
persone e del bene comune è ciò che sappiamo e vogliamo fare.
Grazie a un costante dialogo con i “Borghesi” e alla conoscenza che abbiamo della
città e della Valtiberina, come Azione, il partito fondato da Carlo Calenda, stiamo
delineando le misure necessarie per rilanciare Sansepolcro, nel breve e nel lungo
termine.


La città è stata immobile per troppo tempo, non solo negli ultimi cinque anni, è
arrivato il momento di risolvere insieme alcune questioni urgenti, ma è
altrettanto necessario guardare lontano, avviando un piano d’investimenti
all’altezza delle aspettative dei nostri concittadini, delle famiglie, delle imprese, delle
organizzazioni, rivalutando il sistema tariffario dei servizi, investendo nel settore
sanitario e sociale, ridisegnando il rapporto tra ambiente e produttività grazie
all’utilizzo delle tecnologie, innovando il sistema della formazione.
Il cuore del programma elettorale che Azione vorrà costruire con la coalizione e
insieme al candidato sindaco che sosterremo, sarà incentrato sul consolidamento del
rapporto con il territorio della Valtiberina ma anche nello sviluppo di una maggiore
integrazione con i maggiori centri a noi più vicini, come Arezzo, Siena e Firenze. Per
raggiungere obiettivi ambiziosi è determinante selezionare attentamente le
persone che governeranno Sansepolcro nei prossimi cinque anni, ma con uno
sguardo anche oltre, ed è per questo che lavoreremo per costruire una coalizione
elettorale e di governo ampia, plurale, riformista e allo stesso tempo unitaria, in cui
tutti si sentano protagonisti, in cui si possano superare anche gli steccati ideologici,
aperta alle espressioni civiche, ai bisogni, ai talenti presenti nella città, ai tanti e alle
tante che amano la nostra comunità.


Le nostre priorità sono lavoro, rispetto per l’ambiente, innovazione, servizi
pubblici più efficienti, reti virtuose tra imprese e cittadini, dialogo attivo con le
associazioni, sviluppo di politiche di genere e d’integrazione.
Per affrontare queste sfide, terremo sempre presenti i nostri valori, che si
ispirano al Liberalismo Sociale, al Riformismo e al Popolarismo di Don Sturzo e
agiremo nel rispetto delle basi gettate dai padri fondatori della nostra
Repubblica.
Questi sono i tratti essenziali che contraddistinguono la nostra identità, un’identità che
è patrimonio da consolidare, ma anche da rinnovare. Per questo motivo intendiamo
investire su politiche che promuovano lo sviluppo di una comunità che deve tornare ad
essere giovane, innovativa e produttiva, con l’obiettivo di fare di Sansepolcro una città
dei giovani e per i giovani, che possano prendersi cura dei meno giovani e anche di
chi è in difficoltà. Sansepolcro deve riaffermare il proprio ruolo centrale a livello
della Valtiberina, avere visibilità in Regione Toscana, costruendo e mantenendo
un dialogo produttivo ed efficace. Per fare questo deve essere in grado di andare 3
oltre, cambiando i paradigmi adottati sin ora e migliorando soprattutto la propria
attrattività.
Vogliamo “innalzare” Sansepolcro al pari delle città toscane che si distinguono per
una migliore qualità della vita e per un’offerta turistica superiore alla nostra, pur non
avendo nulla in più di noi. L’intento è quello di farla diventare una città inclusiva,
capace di offrire a tutti, soprattutto ai giovani, ma anche alle famiglie, alle donne e alle
categorie più deboli, un sistema integrato e moderno in grado di “governare” le sfide
su cui ci “giocheremo” il futuro:
Salute, scuola, lavoro, ambiente, innovazione, sicurezza sociale, cultura e
turismo per ridare nuova vita al centro storico.
I fondi in arrivo dal Recovery Plan (PNRR) avranno bisogno di un’amministrazione
capace, competente, pragmatica, in grado di gestire, amministrare e “curare” il
nostro grande patrimonio artistico, culturale, economico e sociale.
Noi siamo pronti a fare la nostra parte, con serietà, senso civico e con l’orgoglio di
appartenere a una comunità che merita l’impegno di noi tutti

Commenti

Covid-19 a Città di Castello Bacchetta: “Ieri dieci guariti e un nuovo positivo, forbice ampia che consolida un trend favorevole”

“Ieri a Città di Castello abbiamo avuto dieci persone guarite e un nuovo positivo al Covid-19”. Lo rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, “prendendo atto di una forbice molto ampia tra guarigioni e casi di contagio che dà continuità a un trend consolidato, grazie al quale si è abbassato decisamente il numero dei tifernati attualmente positivi”. “In una fase favorevole come quella che stiamo attraversando da settimane, a Città di Castello come in Umbria e nel resto della Penisola, dobbiamo però mandare ancora un doveroso messaggio di cautela, invitando a non abbassare la guardia e a continuare a rispettare tutte le prescrizioni, perché il virus circola ancora ed è imprevedibile”, puntualizza il primo cittadino.

“Le importanti riaperture di questo periodo, frutto di una situazione finalmente confortante che prospetta per l’Umbria un imminente passaggio in zona bianca grazie al combinato disposto della minore incidenza dei contagi e dell’estensione della vaccinazione nella popolazione residente, ci portano finalmente verso un indispensabile ritorno alla normalità, che è fondamentale per la ripresa di interi settori della nostra comunità, dall’economia, alla cultura, allo sport”, sottolinea Bacchetta. “Tuttavia – prosegue il sindaco – dobbiamo essere consapevoli che finché la campagna vaccinale non avrà coperto in maniera più consistente fasce d’età per le quali è appena partita, è giusto mantenere un atteggiamento responsabile”.

Commenti

Pallavolo serie B/M: Alessio Sitti “bravi nel mettere pressione al potentino, ora attendiamo con fiducia la doppia sfida con Macerata”

Una risposta sul campo più che convincente: 3-0 al Potentino e la più bella ErmGroup San Giustino vista quest’anno si è guadagnata con pieno merito la qualificazione alla finale interna dei play-off nel girone F del campionato di Serie B maschile. Dopo le due gare di semifinale, analizziamo il momento della squadra con il palleggiatore biancazzurro Alessio Sitti.

Una prestazione inappuntabile del sestetto, tanto che anche domenica scorsa al palasport – visto quanto avvenuto il mercoledì in trasferta – si prospettava grande battaglia e invece, per merito vostro, la partita ha praticamente imboccato un senso unico. Qual è stata, a tuo giudizio, la chiave del match? “Sicuramente il servizio e il muro fin da subito. Siamo riusciti a mettere una gran pressione sul loro cambio palla, mentre noi abbiamo tenuto in maniera fluida. È quindi accaduto che si sono sgretolati sotto la nostra pressione, al contrario di quanto successo mercoledì scorso nella gara di andata, quando abbiamo vinto alla fine bene il primo set, poi però siamo calati nel secondo.

Evidentemente, in casa siamo capaci di dare quel qualcosa in più”. In tutta sincerità, quando a Potenza Picena siete andati sotto per un set a 2, avete avuto il serio timore di perdere la partita? “E’ chiaro che per la prima volta ci ritrovavamo con due set al passivo nella stessa partita, cosa che fino a quel momento non ci era capitata; anzi, due set li avevamo lasciati in un totale di 12 partite, per cui si era venuta a creare una situazione inedita per la stagione in corso.

Non nego che a un certo punto vi sia stato un minimo di preoccupazione, però a maggior ragione siamo stati bravi nel non subire e nel reagire, ribaltando le sorti della gara”. E se al ritorno avete vinto nettamente, è anche perché non siete incappati in strappi di rendimento, che magari permettevano agli avversari di rimontare il vantaggio da voi accumulato? “Sì, è in effetti un aspetto sul quale l’allenatore sta insistendo molto. Abbiamo lavorato anche su questo e credo che la prestazione messa in mostra ci abbia dato ragione”.

Quando vai al servizio, sei uno che praticamente non sbaglia mai e che spesso trasforma in insidiose (e in ace) battute tutt’altro che potenti. C’è una spiegazione? “Qualche volta mi affido alle soluzioni veloci, ma soprattutto cerco di individuare sull’altra parte del campo le zone nelle quali si soffre di più in ricezione e quindi mi affido molto alla precisione. Anche questo, comunque, è il frutto delle indicazioni dell’allenatore e dei video relativi alle altre squadre, che analizziamo con molta attenzione”. Finale di girone F contro la Paoloni Macerata, con andata nelle Marche (domenica 30 maggio al Fontescodella, ore 17) e ritorno il 6 giugno a San Giustino.

Conosci bene la squadra che ora affronterete? “Più che mai, conosco qualche giocatore a livello personale, mentre diversi di questo collettivo non li ho mai finora affrontati sul campo. Un motivo più per visionare con attenzione le immagini”. Dopo quanto ammirato domenica scorsa, questa ErmGroup ha le carte in regola per salire in A3? “Le possibilità e le cartucce da sparare le abbiamo tutte, sia come squadra che come individualità. Attenzione, comunque: di fronte a noi ci sarà un Macerata che ha di fatto compiuto un percorso netto nel mini-girone per poi perdere solo l’andata di Ancona contro una compagine che si era pur sempre rafforzata. Ciò significa che ci attende un’altra battaglia: d’altronde, alle formazioni rimaste in gioco mancano quattro partite per approdare alla A3 e in più possono contare su organici molto validi”.

Commenti

Il basket Gubbio verso le olimpiadi di Tokyo

0

“Restart” della società cestistica eugubina che guarda oltre la pandemia con un’innovativa iniziativa che, con l’utilizzo di un App, permetterà a tutti di essere protagonisti alle Olimpiadi di Tokyo

Ripartenza nel segno di un’originale e coinvolgente iniziativa per Emi Basket Gubbio. Dopo i lunghi mesi segnati dalla pandemia che sono coincisi con uno stop forzato delle attività, la società eugubina vuole stimolare atleti e famiglie con uno strumento che permetta di riprendere l’attività sportiva quotidiana con lo sguardo puntato direttamente alle imminenti Olimpiadi di Tokyo 2020.


Come si potrà raggiungere la sede della kermesse olimpica? Tutto sarà possibile tramite una app che unirà virtualmente atleti e non, ponendosi come obiettivo di coprire la distanza chilometrica che intercorre tra Gubbio e Tokyo. Ciò avverrà sommando i Km percorsi da tutti coloro che scaricheranno l’app sul proprio smartphone, percorrendo, ad esempio, una semplice passeggiata oppure una corsa più sostenuta.


Il Basket Gubbio è entusiasta e allo stesso tempo orgoglioso di veder realizzato questo progetto, unicamente pensato con l’intento di rimettere in movimento tutta la comunità desiderosa di ripartire appieno, lasciandosi alle spalle il periodo di “chiusura” per tornare a fare sana attività all’aria aperta.
Naturalmente l’app, scaricabile tramite Apple Store e Google Play, è dedicata a chiunque voglia partecipare all’ iniziativa. E chissà se raggiungere virtualmente Tokyo non riesca anche a far scattare quella scintilla nei cuori di tutti i ragazzi ed accenda in loro il sogno della fiamma olimpica.


Il progetto, patrocinato da Comune di Gubbio, CONI Umbria e FIP Umbria, verrà illustrato sabato 29 Maggio alle ore 11 nella Sala Consiliare del Comune di Gubbio alla presenza del Sindaco di Gubbio prof. Filippo Mario Stirati, l’assessore allo sport Gabriele Damiani e il presidente del Coni Umbria Gen. Domenico Ignozza, oltre al Presidente del Basket Gubbio Pierangelo Belbello e al Direttore dei Supermercati EMI Claudio Martinelli. In tale occasione, verrà dato anche lo “start” ufficiale all’iniziativa.

Commenti

Pietralunga: Solidarietà alimentare, prorogata la scadenza delle domande per i buoni spesa

C’è ancora tempo per richiedere i buoni spesa al Comune di Pietralunga. E’ stata infatti prorogata al 3 giugno la scadenza di presentazione delle domande per l’avviso pubblico rivolto ad individui e nuclei familiari in particolare condizioni di disagio economico, in conseguenza degli effetti economici derivanti dall’emergenza epidemiologica da Covid-19.

I buoni spesa, utili per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità, sono spendibili negli esercizi commerciali aderenti all’iniziativa e inseriti nell’apposito elenco predisposto dall’amministrazione comunale.

Questa misura di solidarietà è rivolta ai soggetti e ai nuclei familiari che hanno subito una perdita di entrate reddituali in conseguenza della cessazione obbligatoria dell’attività produttiva di ogni genere, in base ai DPCM ed alle altre disposizioni contro il coronavirus. Possono, inoltre, fare domanda i nuclei familiari residenti nel territorio che hanno vissuto una perdita di entrate reddituali a seguito del licenziamento per chiusura o limitazione delle attività di uno dei componenti; quelli che si trovano in stato di bisogno a causa del contagio da Covid-19, subito dal componente percettore del reddito familiare, e, infine, i nuclei familiari in stato di bisogno perché privi di reddito da lavoro e di altre forme di sostentamento.

Nell’avviso non sono compresi coloro che sono stati beneficiari di buoni spesa nel precedente turno di dicembre 2020.

Tutte le informazioni e la modulistica sono disponibili sul sito internet del Comune https://www.pietralunga.it/…/618-riapertura-avviso.

Commenti

Baglioni (Lega): “L’unico nemico dal quale difendere Città di Castello è il Pd, e lo stiamo facendo”

“L‘intervento dell’Onorevole Riccardo Augusto Marchetti, ha messo a tacere le polemiche sul mancato spot promozionale della Regione Umbria con immagini di Città di Castello, che uscirà il 30 maggio – esordisce il Segretario della Lega di Città di Castello e Caporuppo Lega in Consiglio Comunale, Giorgio Baglioni – evidentemente però il PD non riesce a investire il proprio tempo in nient’altro se non criticare, anche quando questo significa coprirsi di ridicolo riaccendendo una polemica già spenta con i fatti.

Non si preoccupi il Segretario cittadino del PD Mariangeli, – attacca Baglioni – Città di Castello ha un solo nemico dal quale deve essere difesa, e non è certo la Giunta Regionale, quanto piuttosto il suo stesso partito. Come Lega siamo già al lavoro per costruire un progetto concreto che metta al centro i tifernati, – conclude Baglioni – le amministrative sono alle porte e l’incubo della nostra città sta per finire”.

Commenti

“Live”, la Libera Accademia del Teatro torna sul palcoscenico. Tra il 12 giugno e il 4 luglio è in programma la rassegna di saggi-spettacolo della scuola aretina

0

Diciassette serate di spettacoli dal vivo con la rassegna “Live” della Libera Accademia del Teatro. Gli allievi della storica scuola aretina si preparano a tornare sul palcoscenico e, tra sabato 12 giugno e domenica 4 luglio, metteranno in scena i saggi preparati nell’ultimo anno di lezioni, andando così a proporre un percorso nel mondo del teatro in tutte le sue forme. La rassegna di saggi-spettacolo rappresenta infatti la tradizionale conclusione dei corsi della Libera Accademia del Teatro che ha messo in campo ogni sforzo per tornare a proporre ai propri attori la possibilità di esibirsi davanti ad un pubblico e per lanciare un fiducioso segnale per la ripartenza del settore.


Il programma di “Live” sarà aperto il 12 giugno in piazza Sotto le Mura a Subbiano con lo shakespeariano “Macbeth” dei ragazzi di un corso Junior e terminerà con tre suggestive serate nell’area archeologica di San Cornelio che apriranno la rassegna estiva di Castelsecco: il 2 luglio è in programma “Decameron 2021” del corso di teatro in musica Junior, il 3 luglio “Agamennone” di un altro corso Junior e il 4 luglio “Sette contro Tede” del corso di adulti Ostinati. Gli altri tredici saggi saranno ospitati al teatro “Pietro Aretino” di via Bicchieraia e vedranno alternarsi i diversi gruppi di ogni età della Libera Accademia del Teatro, dai bambini delle elementari agli adulti più avanzati degli Ostinatissimi, con un programma particolarmente variegato tra omaggi agli autori classici e interpretazioni originali, tra teatro tradizionale e teatro in musica che unisce recitazione, canto e ballo.

Questi spettacoli sono curati dalla regia di uno staff di maestri che ha fatto affidamento su Francesca Barbagli, Andrea Biagiotti, Amina Kovacevich, Uberto Kovacevich e Ilaria Violin, andando a raccontare il percorso di crescita artistica vissuto negli ultimi mesi tra lezioni in presenza nei locali della scuola in piazza della Santissima Annunziata e lezioni in videoconferenza. Il programma completo di “Live” sarà disponibile sul sito www.liberaccademia.it o sulla pagina facebook “Libera Accademia del Teatro”; ogni appuntamento della rassegna sarà svolto nel rispetto delle misure per la prevenzione del contagio da Covid19 per tutelare la salute di attori e spettatori, con l’obbligo del pubblico di prenotazione allo 0575/266.86. «Il vero teatro è quello dal vivo – commenta Biagiotti, – dunque abbiamo fortemente voluto organizzare questa rassegna di saggi-spettacolo che, con un programma particolarmente ricco e variegato, permetterà ai nostri allievi di tornare ad esibirsi davanti ad un pubblico. L’esperienza del palcoscenico, infatti, rappresenta il vero coronamento e arricchimento dell’intero percorso di crescita artistica».

Commenti

InsiemePerLaPalestina: l’adesione di Tamat alla raccolta fondi delle ONG Italiane. Doniamo ora!

Anche Tamat aderisce a #InsiemePerLaPalestina, la raccolta fondi promossa dalla Piattaforma delle ONG Italiane in Mediterraneo e Medio Oriente e sostenuta da AOI (Associazione delle Organizzazioni Italiane di cooperazione e solidarietà internazionale) attraverso le sue Ong.

Aderiamo perché in questa drammatica situazione ad essere colpita è la popolazione civile. La stessa con la quale abbiamo lavorato e lavoriamo da sempre anche in Umbria per favorire la pace.

A Gaza manca tutto: sangue, medicine, acqua potabile, cibo, generi di prima necessità e luoghi sicuri dove rifugiarsi. Mancano anche strumenti essenziali per le indagini necessarie per assicurarsi che le prove dei crimini di guerra commessi in questi giorni vengano raccolte e tenute al sicuro al fine di essere usate dalla Corte Penale Internazionale.

Doniamo ora, ogni contributo è essenziale in questo momento per rispondere all’emergenza.

Il link per donare #InsiemePerLaPalestina.

Commenti

Lions Club Città di Castello Host, solidarietà senza soste, nonostante la pandemia

L’attività del Lions Club Città di Castello Host non ha mai avuto una battuta di arresto.
Nonostante il periodo pandemico il Lions Club Città di Castello Host ha continuato la propria attività di intervento nel territorio, con aiuti mirati e concreti. L’associazione, guidata dal Presidente Marcello Fortuna, ha messo in atto altri interventi significativi ponendo in essere un percorso di aiuto costante sia alla struttura Ospedaliera Tifernate sia ad alcune famiglie in difficoltà. Sono stati messi in atto interventi mirati al reparto Covid dell’Ospedale Tifernate, non solo attraverso la fornitura di beni di prima necessità ai pazienti che in condizioni normali sarebbero stati forniti dalle rispettive famiglie, ma in particolare è stata donata una libreria fornita di libri e collocata proprio nel reparto riservato ai pazienti Covid. L’iniziativa è stata molto apprezzata soprattutto da questi che a causa della lontananza dai propri cari vivono in completo isolamento. Un libro permette loro di sentirsi meno soli, più a casa e meno in ospedale. L’iniziativa ha avuto un riscontro molto positivo ed il Lions Club Città di Castello Host sta lavorando per estenderla anche ad altri reparti.
E’ stato, inoltre, siglata una convenzione con il banco alimentare grazie alla quale il Lions Club Città di Castello Host sta provvedendo e provvederà a consegnare per ben 5 mesi a 79 realtà familiari dell’Alta valle del Tevere individuate nei comuni di Città di Castello, San Giustino, Monte Santa Maria Tiberina e Citerna alcuni pacchi contenenti generi di prima necessità. La situazione pandemica, a causa del calo dei posti di lavoro per la chiusura di tante aziende, ha creato una nuova tipologia di povertà ed il Lions Club Città di Castello Host, già punto di riferimento per le istituzioni e per i cittadini, si sta impegnando a soddisfare le necessità più urgenti in favore di famiglie in difficoltà.

Commenti

Un successo, la 7 edizione del Trofeo Postural al Golf Club Caldese di Città di Castello

Il 7° Trofeo Postural ha visto, al Golf Club Caldese di Città di Castello, una larga partecipazione di golfisti che si sono cimentati sulle difficili e tecniche buche del Club tifernate. Alla fine Oliviero Giusti, di Arezzo, ha dovuto abbandonare la vetta della classifica dopo 4 gare, ma ecco il piazzamento finale dei 30 partecipanti.


Al primo posto, nella sfida Stableford, Lorenzo Gavagni con 40 punti, quindi a seguire, 2° Bianconi Cesare 34, 3° Ricciarelli Fabrizio 34, 4° Marcelli Diego 34, 5° Togni Daniele 33, 6° Rossi Marco 32, 7° Trevinati Romano 31, 8° Giusti Oliviero 31, 9° Magalotti Giuliano 31, 10° Fiorelli Luca 28. Seguono poi tutti gli altri partecipanti. Il premio per il primo lordo è andato a Valcelli Franco con 24 punti, mentre il nearest to the pin è stato ad appannaggio di Giusti Oliviero.
Dopo quattro incontri, la classifica del Trofeo Caldese è guidata dall’anghiarese Cesare Bianconi, mentre al secondo posto c’è l’aretino Oliviero Giusti al terzo il biturgense Gavagni Lorenzo, al quarto abbiamo il primo degli umbri, Tommaso Guazzolini. Alla fine della bella giornata Enzo Bartolucci, sponsor della gara, ha voluto premiare dal primo… all’ultimo i partecipanti per poi offrire un ricco aperitivo.


Franco Valcelli, Alessandro Alunno e il Maestro professionista Giovanni Losso, seguono poi la “Scuola Giovani” di Caldese che già vede numerosi partecipanti che tra qualche settimana saranno pronti per i primi confronti. Le lezioni sono fornite anche a chi ha più confidenza con il golf, ma naturalmente a chi si volesse avvicinare a questo bellissimo sport. Il campo da gioco di Caldese, nei pressi di Lerchi di Città di Castello fornisce anche un interessante ristorante, “Borgo dei Sapori” attiguo alle 9 buche del Circolo, che propone il pranzo del golfista. Per quanto riguarda le iscrizioni le varie informazioni, gli appuntamenti per questo 2021 ci si piò rivolgere direttamente allo 075-8510197.

Commenti

Al via il Servizio civile universale, anche in Umbria: primo giorno di servizio per gli 88 volontari in contemporanea in tutti i Comuni aderenti e in Anci Umbria

0

Hanno iniziato oggi, martedì 25 maggio, il loro primo giorno nel Servizio civile universale, attraverso Anci Umbria, dopo che il Dipartimento per le politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale ha dato il via libera: sono gli 88 candidati risultati idonei nelle graduatorie del Bando Ordinario 2020 che presteranno servizio in Anci Umbria e nei 31 Comuni aderenti che sono entrati a far parte, attraverso la collaborazione con Anci Lombardia, della rete di accreditamento di Anci Umbria.

Nel dare il benvenuto ai 7 volontari reclutati in Anci Umbria, ricevuti nella Sala Falcone-Borsellino, della Provincia di Perugia, il presidente Michele Toniaccini ha sottolineato come questo bando sia “una grande opportunità di vita e professionale”. “Da un lato – ha proseguito rivolgendosi ai volontari – vi consente di fare un’esperienza unica nella vostra vita, di cittadinanza attiva, proprio perché vi ponete a disposizione della comunità; dall’altro, di formarvi, con un minimo di retribuzione, aprendo una finestra sul mondo del lavoro. E’ un primo approccio, un modo per mettervi in gioco, testare anche le vostre capacità e inclinazioni professionali, ma soprattutto per acquisire piena consapevolezza di sé e dei vostri obiettivi”. I 7 volontari provengono da diverse esperienze di studio, alcuni dei quali devono ancora completare il percorso universitario; due di loro sono di fuori Umbria, ma sono a Perugia come studenti universitari.

I volontari hanno spiegato che la loro partecipazione al bando è dovuta, essenzialmente, alla “voglia di mettersi a disposizione della comunità”.

Il segretario generale Ranieri

All’incontro di saluto e accoglienza era presente anche il segretario generale di Anci Umbria, Silvio Ranieri: “In questi anni, Anci Umbria – ha detto il segretario Ranieri – ha formato molti ragazzi e ragazze, dando loro strumenti e opportunità di crescita professionale e di arricchimento personale, garantendo le basi per un futuro lavoro. Molti di loro hanno trovato, infatti, una occupazione altrove, altri, proprio nella nostra associazione. Inoltre, abbiamo coinvolto in questo progetto direttamente i Comuni. Abbiamo, infatti, avviato, insieme ad Anci Lombardia, un percorso di accreditamento dei Comuni nella rete Anci”.

I numeri

Sono 5 i progetti in Umbria (nei settori della Cultura, Protezione Civile, Assistenza, Ambiente ed Educazione), per 88 volontari, di cui 6 con minori opportunità, 31 i Comuni coinvolti, per 12 mesi di attività e 439,50 euro di remunerazione mensile: sono questi i numeri complessivi, fra Anci Umbria e i Comuni accreditati con la rete regionale Anci, del bando 2020 per la selezione dei volontari di Servizio Civile Universale, fra i 18 e i 29 anni di età non compiuti, pubblicato lo scorso 21 dicembre, dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale.

Rispetto al dato totale, sono due i progetti proposti da Anci Umbria e 7 i posti disponibili: 5 i volontari per “EDUCARE LA COMUNITA’: LA RESILIENZA COME SFIDA AI CAMBIAMENTI”; e 2 i volontari per “TERRITORI E POPOLAZIONI RESILIENTI: PREVENZIONE E COINVOLGIMENTO ATTIVO DEI CITTADINI”.

I Comuni coinvolti

Anci Umbria ha coinvolto, in questo straordinario progetto, anche i Comuni di Alviano, Bastia Umbra, Bevagna, Campello sul Clitunno, Castel Giorgio, Castel Ritaldi, Città della Pieve, Costacciaro, Fabro, Ficulle, Foligno, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Monte Santa Maria Tiberina, Montecchio, Montone, Nocera Umbra, Orvieto, Perugia, Piegaro, Pietralunga, Porano, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Spello, Torgiano, Trevi, Valfabbrica e Valtopina.

Storia del servizio civile in Anci Umbria

La partecipazione dei Comuni umbri al servizio civile avviene, infatti, attraverso un protocollo tra ANCI Umbria e ANCI Lombardia. Quest’ultima, in 13 anni, ha coinvolto nei suoi progetti circa 600 Enti Locali che hanno avviato oltre 6000 giovani all’interno dei servizi comunali.

Nel 2017 viene istituito il Servizio Civile Universale: nel nuovo sistema si prevede l’attribuzione di un diverso ruolo ai soggetti che partecipano. In particolare, lo Stato acquisisce un ruolo preminente mediante lo svolgimento delle attività di programmazione, garantendo, attraverso una puntuale analisi del contesto nazionale ed internazionale, la pianificazione degli interventi in materia di servizio civile universale in Italia e all’estero, nonché l’individuazione degli standard qualitativi degli interventi stessi.

Anci Umbria sottoscrive una convenzione con Anci Lombardia e propone ai Comuni umbri di accreditarsi con la rete ANCI.

Alla fine del 2019 sono accreditati ad Anci Umbria 34 Comuni (Perugia, Bastia Umbra, Bevagna, Campello Sul Clitunno, Castel Ritaldi, Città della Pieve, Costacciaro, Foligno, Fossato di Vico, Giano dell’Umbria, Gualdo Tadino, Gubbio, Magione, Monte Santa Maria Tiberina, Montefalco, Montone, Nocera Umbra, Paciano, Perugia, Piegaro, Pietralunga, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Spello, Spoleto, Torgiano, Trevi, Valfabbrica, Valtopina, Terni, Alviano, Castel Giorgio, Fabro, Ficulle, Montecchio, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Parrano e Porano); 30 giovani selezionati, di cui 10 hanno partecipato al servizio civile in ANCI Umbria, 6 al progetto protezione civile, 4 al progetto Educazione. 10 le certificazioni delle competenze erogate.

Durante l’emergenza sanitaria, Anci Umbria ha messo a disposizione 4 dei suoi volontari a sostegno delle attività della Regione Umbria e degli ISP regionali per l’emergenza COVID; altri 6 hanno svolto il servizio nei Comuni.

Commenti

Installazione nuovi contenitori per la raccolta differenziata centro storico: Letizia Guerri (Pd) “Lignani distratto dalle prossime elezioni, sarebbe utile che si informasse, prima di sentenziare”

“Ringrazio il Consigliere Lignani Marchesani che ormai in rampa di lancio elettorale solleva tuttavia tematiche già affrontate ampiamente dal Pd un anno fa e in Consiglio Comunale nel Dicembre 2020, a cui l’Amministrazine Comunale ha dato prima risposta e poi seguito nei fatti.

Stupisce leggere la nota stampa odierna relativa all’interrogazione del Consigliere Fdi sull’installazione dei nuovi contenitori per la raccolta differenziata nel centro storico in cui il consigliere forzista chiede “su quali parti del territorio comunale è previsto il rinnovo dei cestini porta rifiuti, a quanto ammonta la percentuale di postazioni con rifiuto differenziato rispetto alla totalità delle postazioni e l’ammontare del costo dell’investimento”. Evidentemente il Consigliere Lignani o è poco attento a quanto accade in Consiglio Comunale o solleva polemiche fini a se stesse e poco utili ai cittadini.

Risale infatti al Consiglio Comunale del 28 Dicembre la discussione della mia interrogazione (depositata nel Maggio 2020) circa l’installazione di postazioni stradali di raccolta differenziata. In quella sede era arrivata chiara la risposta dell’Assessore all’Ambiente Massetti che in ottica di una sempre maggiore tutela ambientale perseguita dall’Amministrazione Comunale annunciava che a fronte di 65 mila euro di risorse complessive messe a disposizione da Auri e Sogepu (56 da Auri la restante parte da Sogepu) sulle tematica, si era proceduto all’acquisto di 180 cestini per l’arredo urbano, di cui una parte specifici per i centri storici e per i parchi all’esterno della città ,ed altri 30 contenitori per le cicche di sigarette così incentivare i cittadini fumatori a posizionarle nel compositore apposito.

Ringraziando l’Amministrazione Comunale e Sogepu per aver dato seguito all’istanza presentata e a quanto annunciato in sede consiliare, attraverso l’installazione delle postazioni di raccolta utili e visibili da tutti i cittadini, l’invito è quello di seguire attentamente quanto accade in consiglio comunale anche se non riportato nei vari resoconti”.

d

Commenti

Verso le elezioni: PRI Sansepolcro “vogliamo contribuire e lavorare ad un progetto di rilancio del Valtiberina. Pronti al confronto con le forze riformiste, socialiste e cattoliche della nostra città “

In vista delle prossime elezioni amministrative il PRI di Sansepolcro è disposto e intenzionato a lavorare per contribuire ad una proposta di rilancio della città e della Valtiberina, a condividere un comune impegno politico e amministrativo che coinvolga un’ampia area di Centro in grado di rappresentare le tante istanze liberaldemocratiche presenti nel territorio e facenti parte della cultura politica delle nostre genti.
L’obbiettivo è quello di affrontare in maniera concreta e realistica le tante progettualità necessarie per un rilancio del nostro comune e dell’intera vallata.
Conveniamo altresì che tale iniziativa possa essere inclusiva nei confronti di forze riformiste, socialiste e cattoliche, aperte a condividere un impegno comune con realtà politiche che abbiano le stesse peculiarità di realistica progettualità e concretezza amministrativa.
Noi siamo convinti che sul tavolo dei prossimi amministratori cittadini debbano esserci questi temi:

  1. Valorizzazione e riqualificazione urbana e culturale del centro storico, del commercio e dell’artigianato (anche) con agevolazioni;
  2. Recupero e riqualificazione delle zone industriali;
  3. Pianificazione strutturale comprensoriale allargata al problema Montedoglio e alla sua valorizzazione; Analisi problemi idrogeologici e ambientali;
  4. Rigenerazione urbana delle aree degradate della città e riqualificazione di tutto il patrimonio edilizio esistente, alla luce anche delle provvidenze previste dalla legislazione vigente.
  5. Agricoltura da valorizzare secondo criteri di qualità territoriale. Completamento del piano irriguo;
  6. Revisione dell’Unione dei Comuni, Ente di secondo livello, che deve riconquistare un’unità di intenti e tornare ad essere un punto di riferimento per la gestione demaniale, i servizi pubblici come “voce unica della Valtiberina Toscana”;
  7. Valorizzazione dei vari segmenti del turismo: sportivo, ambientale, artistico, spirituale e enogastronomico; Percorso fluviale sul Tevere, ricongiungimento del tracciato umbro fino alla diga di Montedoglio e valorizzazione naturalistica di tutto il bacino del Tevere; un assessorato in grado di agire in sinergia anche con realtà confinanti per meglio sviluppare proposte di qualità;
  8. Omogeneizzazione dell’offerta complessiva museale e culturale in grado di narrare e rappresentare l’unicità del territorio, la riqualificazione della Fondazione Piero della Francesca e la destinazione del luogo a punto di riferimento per convegni, mostre, attività e rappresentazioni scientifiche, culturali e artistiche
  9. Potenziamento e sviluppo delle infrastrutture di trasporto, comunicazione e digitalizzazione del territorio e gestione pubblica dei servizi al cittadino anche alla luce del Referendum sull’utilizzo dell’acqua;
  10. Coordinamento e regia del Comune nei confronti dell’associazionismo così presente nella Città e su tutto il territorio;
  11. Sostegno e valorizzazione del volontariato locale che tanto ha contribuito, in questo periodo, a dare risposte ai problemi sociali;
  12. Rapporto diretto con la Regione Toscana e i vari Ministeri per il sostegno alle iniziative progettuali a breve, medio e lungo termine, attraverso la creazione di una struttura dedicata esclusivamente a progettualità, bandi, reperimento fondi regionali, nazionali ed europei, con personale addetto a queste mansioni.
  13. Particolare attenzione alle iniziative rivolte ai più giovani (rilancio di un Informagiovani che così com’è serve a poco e niente, organizzazione di eventi a loro destinati, possibilità di individuare una struttura che funga da punto di aggregazione per loro manifestazioni e/o iniziative), e ai più anziani (Informanziani, anche qui iniziative rivolte alla terza età).
  14. Lavoro e formazione.
    Auspichiamo e confidiamo sul fatto che la città voglia dibattere e concentrarsi su tematiche concrete che possano rilanciare il futuro amministrativo della nostra realtà.

Il PRI di Sansepolcro

Commenti