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Insulti e minacce a passanti in pieno centro storico. Denunciato 40enne extracomunitario

Nello scorso week end un quarantenne extracomunitario, nel centro storico di Città di Castello, si è reso protagonista di ripetute provocazioni, minacce, urla e invettive nei confronti di ignari passati, che terrorizzati hanno telefonato ai Carbinieri per segnalare il fatto in questione. La centrale operativa, ha immediatamente inviato una pattuglia, giunti sul posto e dopo un’attenta ricostruzione, basata su alcune testimonianze, l’uomo è stato rintracciato. I militari si sono subito resi conto del forte stato di agitazione in cui versava l’individuo. In primo luogo è stato riportato alla calma, dopodiché i sanitari del 118 hanno deciso di trasferirlo al nosocomio Tifernate. Il quarantenne, all’interno dell’ospedale cittadino ha continuato ha comportarsi in modo estremamente aggressivo, costringendo i Carabinieri ad intervenire più volte, al fine di garantire l’incolumità del personale medico e degli infermieri. Nel corso degli accertamenti, è stato rilevato un elevato tasso alcolico nel sangue, oltre a droga, nello specifico cocaina e oppiacei. Per tali motivi è stato sanzionato e segnalato ale Autorità competenti. I reati a lui ascritti sono ubriachezza e assuntore di sostanze stupefacenti. Al vaglio dei Carabinieri della Stazione di Città di Castello il suo deferimento all’Autorità Giudiziaria, per la condotta e le minacce rivolte ai medici e infermieri.

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Cornioli “Sansepolcro al voto il 3 ottobre, ho deciso di non ricandidarmi, buon lavoro ai candidati, 5 anni che mi porterò nel cuore”

Oggi è stata fissata la data delle elezioni comunali che si svolgeranno domenica 3 ottobre.
Ho voluto aspettare questa data per comunicare che per una precisa scelta di vita non mi ricandidero’ a sindaco di Sansepolcro. Continuerò nella vita quotidiana ad operare per il bene di Sansepolcro.

Ringrazio tutti i cittadini, i collaboratori e quanti in questi anni hanno condiviso questa entusiasmante esperienza, a volte difficoltosa , pensiamo a questi ultimi mesi, a volte gioiosa, che ho sempre portato avanti con grande impegno e passione.


Restano nel cuore le tante cose fatte sempre con l’obbiettivo del bene della comunità.
A chi si candiderà alla guida della città formulo i migliori auguri di buon lavoro per il bene di tutti. Continuerò ad essere la persona che sono sempre stata : in mezzo a voi tutti, per Sansepolcro e con Sansepolcro.


Un abbraccio
Mauro Cornioli

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Verso le elezioni: Stasera Unione Comunale del PD, si va verso l’ufficialità per Secondi candidato a Sindaco

Tutti i pezzi del puzzle si stanno completando, questa sera l’unione comunale del PD sancirà di fatto l’appoggio (a meno di clamorosi e improbabili colpi di scena) a Luca Secondi quale candidato a Sindaco per le prossime comunali di ottobre. La candidatura di Secondi non è mai in stata discussione a quanto pare ma si sa, la politica è fatta anche di clamorosi colpi di scena. La partita, soprattutto per quanto riguarda le correnti interne ai due partiti maggiori PD e PSI, è stata giocata fino all’ultimo, ma in tutta sincerità, nessuno si è mai spinto oltre un certo limite. Il motivo è semplice, la politica ha delle regole precise, e queste vanno rispettate, giusto quindi che sia l’attuale Vice Sindaco a metterci la faccia, questo servirà per capire se gli elettori, abbiano apprezzato o meno il lavoro svolto dall’amministrazione uscente in questi 10 lunghi anni. Le finte schermaglie, che in politichese si chiamano rendite di posizione, sono servite alle cosiddette correnti interne dei maggiori partiti della coalizione, per giocarsi le proprie carte, in vista delle future scelte che, in caso di vittoria, la prossima amministrazione dovrà prendere. Per Secondi l’impegno è arduo, vista anche la discesa in campo di Luciana Bassini, apprezzata da molti, per quanto fato in questi anni, ma soprattutto perchè il centrodestra unito, sarà un competitor molto difficile da superare. Ad oggi Secondi può contare sull’appoggio del PD, del PSI, di Azione, Italia Viva e de La Sinistra per Castello.

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Covid-19, dichiarazione del sindaco Luciano Bacchetta: “ieri tre nuovi positivi e nessun guarito, la situazione è stazionaria, ma richiede grande attenzione. Ci confronteremo con le forze dell’ordine sulle azioni da intraprendere per garantire il rispetto delle esigenze di chi vive e lavora nel centro storico”

“Nella giornata di ieri abbiamo avuto tre nuovi positivi e nessun guarito”. Lo comunica il sindaco Luciano Bacchetta, aggiornando “una situazione del Covid-19 a Città di Castello che resta sostanzialmente stazionaria, dati i numeri contenuti di ieri, ma richiede grande attenzione alla luce degli oltre 130 contagiati attuali e di una circolazione della variante Delta che ha determinato una nuova ondata di casi di positività, soprattutto a carico delle fasce più giovani della popolazione, anche se al momento non risultano ricoveri in ospedale”. “Non abbiamo mai smesso di fare appello al senso di responsabilità dei tifernati nell’adozione dei comportamenti finalizzati al contenimento del Covid-19 e a maggior ragione lo facciamo oggi, di fronte a una situazione che merita prudenza e consapevolezza”, sottolinea il primo cittadino, che aggiunge: “la nostra comunità ha dimostrato di saper rispettare le regole e abbiamo bisogno di continuare a farlo, nell’interesse generale che è quello di tutelare prima di tutto la salute pubblica”. “In questo contesto rispettare le prescrizioni e vaccinarsi sono i fattori fondamentali di salvaguardia della comunità”, afferma Bacchetta che, “nel rispetto delle legittime valutazioni di ognuno”, rinnova “l’invito ad aderire alla campagna vaccinale, unica strada efficace per contrastare la circolazione del Coronavirus”.

Nel ribadire che “l’amministrazione comunale si confronterà con le forze dell’ordine per le necessarie valutazioni sulle azioni da intraprendere per garantire nel prosieguo dell’estate il rispetto delle regole e assicurare che vengano contemperate le esigenze di tutti coloro che vivono e lavorano nel centro storico”, Bacchetta rende noto che “nella giornata di oggi è stata emessa una nuova ordinanza sindacale che stabilisce limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche, utilizzo di contenitori di vetro e metallo nel cuore della città, in analogia a quanto disposto finora con analoghi provvedimenti”.
Con l’ordinanza sindacale numero 137 del 3 agosto l’amministrazione comunale stabilisce dal 5 al 30 agosto 2021 limitazioni in materia di vendita e somministrazione di bevande alcoliche, utilizzo di contenitori di vetro e metallo nelle aree situate all’interno delle mura urbiche, in continuità con quanto previsto dalle ordinanze numero 108 del 18 giugno e 118 del 5 luglio scorsi. Al fine di tutelare le necessarie condizioni di vivibilità del cuore della città, con particolare riferimento alle esigenze di riposo dei residenti, ma anche di rispettare le prescrizioni per il contenimento della diffusione del Covid-19, le disposizioni contenute nel provvedimento emesso oggi vietano da giovedì a domenica dalle ore 22.00 alle ore 6.00 la consumazione nei luoghi pubblici e la vendita per asporto di bevande in contenitori di vetro o metallo e di alcolici. In questa fascia oraria le consumazioni di bevande in contenitori di vetro o metallo e di alcolici potranno avvenire unicamente all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione, nelle loro pertinenze esterne o nelle aree affidate in concessione, dove la vendita, la distribuzione o la somministrazione di alcolici sarà consentita fino all’una di notte.

Nel dettaglio, l’ordinanza prescrive quanto segue: “è vietato, dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, consumare in luogo pubblico, ad esclusione del consumo effettuato all’interno dei pubblici esercizi autorizzati alla somministrazione, nelle loro pertinenze esterne o nelle aree date agli stessi in concessione, bevande contenute in contenitori di vetro o metallo; è vietato, dalle ore 22.00 alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa, ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici, nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, bevande in contenitori di vetro o metallo; è vietato, dalle ore 22.00 fino alle ore 06.00 del giorno successivo, nelle giornate di giovedì, venerdì, sabato e domenica, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa, ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici, nonché alle attività artigianali, vendere e comunque distribuire, a qualsiasi titolo, per asporto, prodotti alcolici di qualunque gradazione; è vietato, dalle ore 01.00 fino alle ore 06.00 nelle giornate di venerdì, sabato, domenica e lunedì, agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e di commercio in sede fissa e/o ambulante su aree pubbliche, tramite distributori automatici, nonché alle attività artigianali, vendere, distribuire o somministrare, a qualsiasi titolo, prodotti alcolici di qualunque gradazione”. Fatta salva l’applicazione di altri provvedimenti previsti da leggi e regolamenti, l’inottemperanza all’ordinanza sindacale comporterà una sanzione amministrativa compresa tra 500 e 5.000 euro.

L’atto è stato trasmesso al comando della Polizia Municipale e alle forze dell’ordine territoriali (Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza) a supporto delle attività di vigilanza e controllo finalizzate ad assicurare il rispetto delle disposizioni dell’amministrazione comunale.

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Calibro 2021 ai Molini Brighigna, parcheggio di via Scipione Lapi e Via delle Terme i murales di Calibro 2021

I murales di Calibro 2021 ai Molini Brighigna, parcheggio di via Scipione Lapi e Via delle Terme. Il sopralluogo con l’assessore alla Cultura del comune di Città di Castello Vincenzo Tofanelli. “I murales sono una forma d’arte che invita a rileggere anche il contesto urbano in modo poetico, creativo e letterario. Dobbiamo ringraziare il gruppo di Calibro perché invita a vedere la bellezza e a crearla anche dove sembra esserci degrado. Per questo l’Amministrazione spera che questo loro progetto possa essere portato avanti anche da chi verrà dopo di noi”.


“La poesia sa come entrare nelle nostre vite, spesso migliorandole – dice Andrea Taffini a nome di Calibro “Ma la poesia può entrare anche nella nostra città e nelle sue strade, migliorando anche quelle. Ed è proprio questa l’idea alla base di Parole di Pietra l’iniziativa di CaLibro Festival che, a partire dall’edizione 2021, ha intrapreso la realizzazione di alcuni murali poetici in vari punti di Città di Castello per portare nelle strade la bellezza e la densità emotiva della parola poetica, che si offre così ai visitatori e ai passanti come sorprendente incontro urbano. Le poesie di alcuni poeti contemporanei tracciate dai writers Roberto Del Gaia e Pablo Zanga con la collaborazione di altri ragazzi del luogo, da qualche settimana “sono in dialogo con le strade di Città di Castello e con i passanti che potranno leggerle e, se vorranno, farle loro, come solo la migliore poesia permette di fare”.


La poesia del primo murale, realizzato da Roberto del Gaia, è Ci sono cose che non vanno dette, del poeta marchigiano Adelelmo Ruggieri, dalla raccolta La città lontana (Pequod, 2003). Completa questo lancio dell’iniziativa il murale in collaborazione con Coop sezione soci Alta Valle del Tevere, con la poesia di Gianni Rodari Natura, vattene! Murale realizzato dal writer perugino Paolo Zanga.
“L’evento – annuncia Andrea Taffini – si dispiegherà non solo nei giorni della manifestazione ma anche successivamente, man mano che avremo a disposizione spazi per la realizzazione di altri murali poetici”.

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Collezione Burri, da venerdì 6 agosto si entra solo con il Green Pass

CITTA’ DI CASTELLO – Da venerdì 6 agosto, e fino ad una diversa disposizione del Governo, anche la Fondazione Palazzo Albizzini adotta le nuove direttive italiane in applicazione del decreto legge n. 105/2021: dunque l’accesso alla Collezione Burri sarà consentito soltanto ai visitatori in possesso di una Certificazione verde Covid 19. 
I visitatori, dopo aver prenotato la visita (telefonicamente contattando il Servizio Biglietteria al numero 075.8554649, attivo dal martedì alla domenica in orario 10 – 13 e 14.30 – 18, oppure scrivendo una email all’indirizzo museo@fondazioneburri.org), entrando nella sede espositiva dovranno esporre al personale un Green pass (cartaceo o tramite le apposite applicazioni) e un documento di riconoscimento. Sono esenti dalla certificazione i ragazzi sotto i 12 anni. 


Rimane attiva la possibilità di richiedere visite guidate, dal martedì alla domenica, con turni di visita dalle 11.30/13 e 16/17. In osservanza alle norme di sicurezza, i gruppi possono essere al massimo di 10 persone, compresi gli accompagnatori. Altri gruppi possono entrare in orari successivi (ogni 50/60 minuti circa) attendendo il proprio orario di ingresso all’esterno del Palazzo. Durante la visita dovrà essere seguito il percorso prestabilito, mantenuta la distanza di almeno un metro tra le persone e rispettato il limite di capienza, indicato in alcune sale espositive di piccole dimensioni. E’ necessaria, come detto, la prenotazione.  
 
Dal 29 aprile, quando la Collezione Burri ha riaperto le sue porte ai visitatori, seguendo le disposizioni del dcpm con il quale il Governo decise di riaprire monumenti e musei, nel pieno rispetto delle normative vigenti e nella massima sicurezza, a Palazzo Albizzini c’è stato un flusso continuo di visitatori. La voglia di scoprire l’arte del Maestro tifernate ha richiamato fin da subito numerose persone provenienti dalle regioni limitrofe e, inaspettatamente, anche molti altotiberini che per la prima volta hanno varcato la soglia del quattrocentesco Palazzo Albizzini per conoscere le opere di Burri. Un trend sempre in crescita in questi mesi. Grande successo per le visite guidate che hanno registrato frequentemente il “tutto esaurito” e, dopo tanto tempo sono tornati anche turisti stranieri. Nel fine settimana appena concluso, ad esempio, si sono sfiorati ancora una volta i 300 ingressi (290 per la precisione), con gruppi provenienti da tutta Italia e numerosi turisti, in questa occasione, arrivati a Città di Castello dall’Olanda e dalla Repubblica Ceca. 

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Materie prime, prezzi alle stelle. l’allarme degli artigiani. CNA e Confartigianato: l’impennata dei costi mette a rischio la ripresa del settore.

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Ristrutturare casa a costo zero, la promessa del cosiddetto ‘bonus 110’ ha interessato tanti aretini, ma i problemi sono sorti quasi subito: materiali irreperibili e un rialzo dei prezzi a livelli record, alcuni sono più che raddoppiati nel giro di poche settimane, hanno reso le operazioni più complicate del previsto. Ecco allora la levata di scudi da parte degli artigiani di CNA e Confartigianato che chiedono a gran voce a Governo e istituzioni di porre fine a quello che sembra sempre di più un gioco al massacro, complici alcuni meccanismi speculativi.

Così, ad esempio, Francesco Riillo, presidente CNA costruzioni: “Non si trovano ponteggi, non si trova il polistirolo, per avere degli infissi sono dovuto andare fuori regione, per non parlare della manodopera. Ci avevano detto che a livello mondiale c’era penuria di materie prime, per via della pandemia, poi che la Cina – detentrice di molte di queste materie – stesse attuando una sorta di speculazione. Ora veniamo a sapere che alcuni general contractor, molto grandi, hanno fatto incetta di materiali, mettendo in difficoltà le aziende più piccole, come le nostre”.

Giordano Cerofolini, presidente di Confartigianato edilizia, spiega: “Siamo in imbarazzo con i nostri clienti, perché non sappiamo che prezzi praticare, dal momento che ci viene chiesto di ordinare oggi, per avere la consegna a dicembre-gennaio con i prezzi che possono variare sensibilmente al momento della consegna. È una situazione complicata, venendo da anni di stasi, i magazzini sono vuoti e cominciano ad arrivare materiali dall’estero, a scapito della nostra economia”.

La soluzione, dunque, potrebbe essere quella di calmierare i prezzi, spiegano ancora Riillo e Cerofolini: “Le previsioni dicono che la corsa al rialzo dovrebbe normalizzarsi verso fine anno, ma crediamo bisogni intervenire prima, altrimenti il bonus, da occasione di ripresa, rischia di diventare un boomerang per l’edilizia”.

Tutto il comparto sta soffrendo, il problema riguarda molto da vicino anche l’impiantistica, come sottolinea Damiano Iacovone, presidente CNA impianti: “In questo quadro per noi risulta difficile sia programmare il lavoro, sia preparare dei preventivi adeguati. Il problema, ovviamente, è generalizzato, non riguarda soltanto Arezzo, per questo la soluzione dovrebbe essere individuata a livello centrale, l’aumento dei prezzi andrebbe normato e servirebbe un piano di controllo per tutta la filiera, altrimenti da questa situazione si esce male”.

Simone Bolgi, presidente Confartigianato impiantisti, aggiunge: “Oltre alla difficoltà di reperire materiali, consideriamo gli aumenti: noi impiantisti eravamo abituati ad aumenti di listino nell’ordine del 3%, circa, su base annua. Negli ultimi due mesi la maggior parte delle case produttrici, non tutte per fortuna, hanno comunicato aumenti del 5% e poi di un altro 5%. Praticamente, i capitolati fatti a fine 2020 o inizio 2021 andrebbero tutti rivisti, perché non si rientra con i costi. Si è parlato di interventi governativi per gli appalti pubblici, che si trovano nella stessa situazione, ma servirebbe lo stesso anche per i privati. I nodi stanno per arrivare al pettine”.

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“Ex Cose di Lana”, approvazione all’unanimità in consiglio comunale. Assessore Del Siena: “Grande risultato dopo anni di confronto per trovare la giusta sintesi”

SANSEPOLCRO – Si è concluso ieri sera in consiglio comunale, con l’approvazione all’unanimità del PUC (Progetto Unitario Convenzionato), relativo all’Area Ex Cose di Lana di Sansepolcro, un percorso complesso e lungo che ha molto impegnato proponenti, amministratori e tecnici comunali nello sforzo condiviso di costruire un progetto di rigenerazione urbana che, oltre ad avere positive ricadute dal punto di vista estetico, funzionale e come posti di lavoro, fosse innanzitutto pienamente conforme ai due strumenti della pianificazione territoriale e urbanistica del Comune, cioè il Piano Strutturale e il Regolamento Urbanistico.

Inizialmente l’interpretazione delle norme urbanistiche da parte dei proponenti era molto diversa da quella degli amministratori e dei tecnici comunali. Sono stati necessari quindi numerosissimi contatti e riunioni, con l’obiettivo di trovare una modalità condivisa per far procedere il progetto. La prima questione è stata l’individuazione della procedura di approvazione, utilizzando uno strumento che è stato previsto dalla Regione Toscana solo dal 2014: è una forma intermedia tra il piano attuativo e il permesso di costruire. Questo strumento ha consentito al Comune di puntualizzare meglio i benefici pubblici da conseguire attraverso la convenzione e al proponente di attuare gli interventi previsti in un orizzonte temporale più lungo rispetto ai tempi del permesso di costruire.

Il tema più dibattuto è stato però quello del dimensionamento delle destinazioni ammissibili in aree che devono essere considerate prevalentemente artigianali – industriali, dal momento che le destinazioni ammesse, diverse dal produttivo, non possono superare il 20% della potenzialità edificatoria di ogni area. Era una sfida complicata ma le parti sono riuscite a raggiungere una sintesi soddisfacente e rispettosa della legge.

“Il voto di ieri sera del Puc “Ex Cose di Lana” sancisce la bontà di un percorso e del metodo di confronto di questa amministrazione, che abbiamo portato avanti in questi anni, nel pieno rispetto delle regole – commenta l’assessore all’Urbanistica Francesco Del Siena –  Per noi è sempre stato importante il rispetto dei diritti e dei doveri di ciascuna parte coinvolta. Quell’area è a vocazione produttiva da Regolamento Urbanistico, per il rapporto 80 a 20, rapporto che abbiamo sempre rimarcato e chiarito nella convenzione che firmeremo. Per Sansepolcro si tratta di uno dei progetti più importanti di riqualificazione, in quanto si tratta di un’area dismessa e fatiscente, alle porte della città. Adesso, grazie all’impegno dei proponenti, l’opera di riqualificazione riguarderà la parte strutturale e la viabilità. In questi anni è stato importante il continuo rapporto tra Comune e proprietà, proprio perché si garantisse il rispetto della legge. Voglio ringraziare l’Ufficio Urbanistica, l’Ufficio Lavori Pubblici e Viabilità, il sindaco Cornioli, che ha sempre saputo mediare tra le parti, l’assessore Riccardo Marzi e la commissione urbanistica. Come detto, questo è l’inizio di un percorso di sviluppo dell’area di cui deve essere rispettata la vocazione produttiva – conclude Del Siena – Sarà una sfida anche per ridiscutere il futuro del commercio a Sansepolcro perché sicuramente il settore sta cambiando. Mi piace sottolineare che è stata di tutto il consiglio comunale la scelta di vincolare la somma derivante sia dagli oneri di urbanizzazione che dalla vendita del diritto di superficie a opere pubbliche nel cento storico e iniziative per la sua rivitalizzazione”.

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Verso le elezioni: Coordinamento per il cambiamento “sostegno alla candidatura di Luciana Bassini per un progetto innovativo e trasversale per il futuro della città”

Ad un mese dalla scadenza per la presentazione delle liste elettorali per le prossime amministrative, e dopo aver lavorato ad un progetto largo, inclusivo ed innovativo, è giunto il momento di decidere a quale sindaco e a quale squadra assegnare la nostra fiducia per un governo del cambiamento, che porti Città di Castello verso un rilancio tanto atteso quanto necessario.

E’ noto che abbiamo cercato con impegno una convergenza capace di unire le anime del centrosinistra, anche laddove questo avesse significato dialogare con chi è stato artefice di un governo cittadino e di un sistema di potere che abbiamo combattuto con coraggio e proposte coerenti, non tanto osteggiando le persone quanto i provvedimenti, le decisioni, le scelte che hanno affossato la nostra città.

In questo percorso abbiamo cercato di far emergere le forze sane, che avrebbero potuto trovare il coraggio di contare e di decidere per un rinnovamento capace di costruire il futuro: ma, con ogni evidenza, hanno prevalso finora le vecchie logiche, con la riproposizione di nomi usurati, simbolo e sostanza di un sistema asfittico e spartitorio che non intende affrontare la necessità e la richiesta di cambiamento che emerge dai cittadini.

Metteremo dunque al servizio della città le nostre proposte su ambiente, welfare e diritti, politiche giovanili, rilancio economico, culturale e infrastrutturale, insieme alle nostre migliori forze per sostenere la candidatura, civica e priva di tessere, di Luciana Bassini, capace di rappresentare un’ottima sintesi tra capacità amministrativa, indipendenza di pensiero, ascolto e collegialità. La sua disponibilità, ormai conclamata, ha inoltre il pregio di essere stata in questi mesi subordinata alla ricerca di una candidatura ulteriore che unisse tutto il campo progressista, pronta con umiltà e responsabilità a fare un passo indietro.

E’ evidente che la sua figura non è diretta espressione della nostra area di riferimento, in quanto parte della giunta uscente, ma, a differenza dei nostri detrattori, noi siamo in grado di distinguere gli asserviti al potere da chi ha saputo gestirlo con competenza e indipendenza, sapendo ben operare in un settore, quello sociale, che ha visto buoni risultati in termini di difesa degli ultimi, delle donne vittime di violenza e di chi è stato duramente colpito dalla crisi economica e pandemica. Per questo facciamo appello a chi chiedeva a noi di guardare al futuro, perché sia coerente e lasci al passato accordi politici ormai logori e decomposti.

Siamo certi che attorno alla sua figura si stringeranno le forze sane di questa città, per un’alleanza civica e trasversale guidata da principi democratici forti, solidali, ambientalisti e progressisti con trasparenza, determinazione, coerenza e concretezza

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Calcio Eccellenza: Sansepolcro, iniziato il ritiro a Gragnano

Questa mattina è ufficialmente iniziata la seconda fase della preparazione del Sansepolcro in vista della stagione 2021/22. Dopo la prima sessione di allenamenti serali al Campo Tevere, la squadra di Mezzanotti si è trasferita al campo sportivo di Gragnano, dove nelle prossime due settimane è prevista la parte più intensa del programma di lavoro con doppia seduta al mattino e al pomeriggio.

Al loro arrivo al campo, i bianconeri hanno ricevuto un simpatico messaggio di benvenuto da parte della comunità locale e della società sportiva del Gragnano, che cura la gestione dell’impianto. Un simbolico messaggio di vicinanza ed ospitalità che sottolinea l’importanza del rapporto di scambio e condivisone tra la società bianconera e l’intero territorio.

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Il consiglio comunale di Città di Castello approva a maggioranza l’assestamento di bilancio

Approvato dal consiglio comunale di Città di Castello, riunito giovedì 29 luglio 2021, l’assestamento al bilancio con il voto favorevole di PD, PSI; La Sinistra, il voto contrario di Gruppo Misto, Castello Cambia, Fratelli d’Italia, Lega, Tiferno Insieme, astenuto Luigi Bartolini, consigliere di Unione Civica Tiferno.
In apertura, Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, ha dichiarato che “mettere al decimo punto la discussione su Sogepu chiesta da un quinto dei consiglieri è come non volerla discutere. Chiedo al segretario se, essendoci un precedente, è possibile anticiparlo e in secondo luogo lo chiedo alla presidente. Sembra che ci sia il tentativo di non voler parlare di Sogepu e di Ecocave.

Che cosa rema per non parlarle”. Il capogruppo del PD Mirco Pescari ha detto: “per tranquillizzare che non c’è nessun boicottaggio, propongo di discutere l’assestamento e la delibera sugli equilibri e quindi parlare di Sogepu”. La proposta è stata approvata ed è iniziata l’analisi del DUP, poi approvato a maggioranza. “Il Documento unico di programmazione, DUP, è un adempimento sui progetti dell’ente fino al 2024 e viene adeguato periodicamente sulla base dello sviluppo dell’attività”ha detto l’assessore alle Finanze Vincenzo Tofanelli “Dentro c’è tutto dalle partecipate fino alle risorse umane. Dal bilancio preventivo non ci sono variazioni”. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha lamentato “l’informazione sommaria. In commissione aveva parlato dei mancati introiti ad esempio. Non è giusto che chi non era in commissione sia messo in difficoltà oggettiva. E’ doveroso informare il consiglio che il Ministero ha dato 400mila euro in meno e su cui il Comune contava. Abbiamo votato contro il bilancio, sull’aggiustamento non possiamo incidere”. Tofanelli ha precisato quanto chiesto nel presentare l’assestamento generale di bilancio: “Valutiamo le previsioni e abbiamo diverse sorprese. Quelle negative: dai permessi di costruire e dalle sanzioni al codice della strada sono inferiori.

Magari recupereremo ma la fotografia di adesso è negativa rispetto a quella iscritta a bilancio. L’altra sorpresa negativa sono è trasferimenti dello Stato: dai 2 milioni del 2020 si è passati nel 2021 a 178mila euro, ne prevedevamo 644mila. Alcuni comuni virtuosi sono stati penalizzati. Ma per ora oltre 400 mila euro in meno. In positivo: Sogepu e Farmacie producono un introito rispettivamente di 267mila euro e di 126mila euro. Abbiamo 296mila euro comunque con cui abbiamo fatto fronte ad alcune esigenze: strade 130mila euro, giochi per i parchi 40mila euro, 40mila euro su mostra di Raffaello per Art Bonus. Nel previsionale avevamo bloccato le tariffe e ad un confronto con gli altri comuni per la Tari il livello è molto inferiore. Il fondo di cassa è di 206mila euro e il fondo di riserva di 200mila euro e un residuo dei 720mila euro del 2020 di cui rimangono circa 126mila euro in conto capitale e per eventuali minori entrare. Siamo soddisfatti, il fondo crediti di dubbia esigibilità di 15milioni ma è in diminuzione”.

Marcello Rigucci, consigliere del Gruppo Misto, ha parlato “di uno dei peggiori bilanci del comune. E abbiamo avuto meno fondi, se anziché dire di avere un tesoretto lo avessimo speso, ora il governo avremmo più soldi. Voi conservate ma non avete detto all’opinione pubblica che l’anno prossimo tutta la Tari dei capannoni ricadrà sui cittadini. Sansepolcro ha cinque bagni pubblici, noi zero. Abbiamo le barriere architettoniche, all’inizio. Il Cva di Badiali è aumentato di 50mila euro. Uno sperpero di denaro pubblico dato che i CVA ci sono, a Trestina ad esempio hanno messo altri soldi. Gli asili nido a Trestina mancano, le famiglie portano i figli a Cerbara. Ponti e passerelle quando si sistemano. 520mila euro di pista ciclabili e non le fate. Oltre un milione per il nuovo asilo Cavour che non verrà fatto. Palazzo Vitelli a Sant’Egidio fino a 52mila euro di progettazione per realizzare cosa?”. Giovanni Procelli, capogruppo de La Sinistra, ha detto: “in commissione ha annunciato che i 270mila euro di una partecipato sarebbero stati messi a bilancio ma c’è o non c’è. Io voto il bilancio ma non ha senso”. Bucci ha detto: “Non tornano i discorsi sul tesoretto che doveva essere speso su sociale e tariffe.

L’aumento delle tariffe di Umbracque che ha avuto un bilancio positivissimo. Non dite niente che il bilancio è positivo grazie all’aumento di 800mila euro l’anno di Irpef. Tutti i dati su Sogepu tra cui la discarica che è fuori dalla gara non sono noti. I vertici di Sogepu hanno altri impegni. C’è mancata volontà di rapportarsi con il consiglio comunale che ha caratterizzato tutti questi anni. Quanto è andato dell’assestamento a favore dei cittadini? Voteremo contro”. Vittorio Vincenti, consigliere di Tiferno Insieme, ha detto: “Siamo al penultimo consiglio comunale forse. Sposo l’intervento di Rigucci. Ennesimo copione sul modo di amministrare la città negli ultimi venti anni. Il comune non ha debiti ma non ha neanche fatto investimenti che rimarranno ai cittadini. C’è stato un forte spostamento della gestione economica ai voti certi, cva, società sportive, cercare a bilancio fonti per la manutenzione ordinaria è aberrante. Mutui per asfaltare via del Polacchino e piste ciclabili con finanziamenti che speriamo arrivano per infrastrutture non usate come quella della zona industriale. Non è colpa solo della politica ma di un sistema amministrativa. Manca la capacità di osare e manca una visione in questi atti economici come è mancata negli ultimi quindici anni. Mettere a bilancio soldi che potrebbero venire ma non si sa: chi è che ha il 95% della Sogepu? Perché non possiamo saperlo. Ma tutte le strade che da qui a due mesi verranno asfaltate con quali somme verranno fatte: il tesoretto che non c’è più o somma urgenze che si ritroverà che verrà?”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “Vincenti verrà smentito il 3 o il 10 ottobre.

Ha un atteggiamento di prevenzione imbarazzante. L’intervento su Via Parini è stato fatto adesso grazie alla Provincia di Perugia altrimenti non sarebbe stata fatta. Gli investimenti ci sono e sono molti: sulle scuole sono enormi, alcuni vanno da Trestina altrove perché ci sono i lavori sulle strutture scolastiche. E’ in atto un intervento sulle mura urbiche molto costoso. Sul bilancio di Umbracque credo che la politica dovrà fare una riflessione. Spesso dobbiamo negoziare con queste società in un condizione di minorità. Ma non attiene a questa sede. Il decreto sulle elezioni non c’è perché il Consiglio dei Ministri è stato sospeso per l’uscita dei 5 stelle”. Andrea Lignani Marchesani, capogruppo di Fratelli d’Italia, ha ringraziato il presidente Bacchetta su via Parini: “Avevo perso il filo che fosse la Provincia e non il comune come hanno dichiarato il vicesindaco Secondi e l’assessore Botteghi che in tre mesi sarebbe riuscita a riasfaltare la strada. Rimarco il fatto che una partecipata del comune non ha ancora votato il bilancio in una situazione in cui una parte della maggioranza ha chiesto una discontinuità al vertice, che votando il bilancio chiuderebbe il mandato. I partiti per questioni politiche non affrontano questioni amministrative. Voto negativo”. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “La situazione che lasciano è molto solida. Le previsioni di competenza del Comune vengono confermate e l’intervento più rilevante riguarda una scelta che non compete l’Amministrazione, il taglio dei fondi del governo centrale. Ha ragione Lignani, solo grazie al bilancio solido per il buon andamento del governo e degli uffici e per l’attenzione che quotidianamente mettiamo al bilancio, manteniamo tutti gli equilibri e le previsione.

A livello di Anci non possiamo solo lamentarci con il governo per la modifica dei trasferimenti su cui i comuni contano. L’Anci deve rivedere la normativa degli enti locali perché possano governare l’ambito tariffario. Sottoscrivo le valutazioni su Umbriacque. Dobbiamo cominciare a porsi il problema del meccanismo della Tari, sottratto agli enti locali. Come possono i cittadini stabilire chi governa bene chi governa male. Sugli utili di Sogepu: non voglio pensare che lo spostamento dell’approvazione del bilancio di Sogepu sia collegato alla dialettica del consiglio comunale. Il mio partito ha solo chiesto il rispetto del regolamento al sindaco. Nessuno ha chiesto la testa di nessuno. Se avesse ragione Lignani, se l’amministratore unico ha posticipato il bilancio per non essere sostituito, la testa dovrebbe chiederla oggi. Un gran servizio l’amministratore non avrebbe fatto”. Vittorio Morani, capogruppo del PSI, ha detto: “Gli equilibri di bilancio sono la vera sfida che i comuni devono vincere. Nella nostra città da diversi anni non si vede una gru e chi aveva delle aree sono state declassate. La burocrazia non permette di fare un tetto e dipende anche dagli uffici di competenza. Perché sono mancati gli introiti dei permessi di costruire? L’assestamento è adeguato i parametri positivi e tutto va nella direzione giusta, con i parere favorevoli dei revisori. Voteremo sì”.
Nella replica Tofanelli ha detto: “E’ importante tenere i conti in ordine per fare investimenti e fare assunzioni.

L’avanzo alto è dovuto ai trasferimenti dello stato a fine anno che non siamo riusciti a spendere. Non abbiamo aumentato le tasse e i servizi a domanda individuale. I quasi 300mila euro che abbiamo sono stati distribuiti su interventi pubblici, gli investimenti sono sotto gli occhi di tutti: mura, scuola, Piazza Archeologia…Le scuole sono l’orgoglio di queste scelte. Su Umbracque l’utile stratosferico mi fa dire che si può fare di meglio. Se Sogepu non vota il bilancio, torno in consiglio con una variazione pari al mancato importo. Ringrazio gli uffici per il sostegno”.
Il sindaco ha annunciato che “l’assessore all’ambiente Massimo Massetti mi ha comunicato che il bilancio è stato approvato proprio in questi minuti con l’utile previsto. Esprimiamo una notevole soddisfazione, al comune andrà il 90% circa di poco meno di 300mila euro di dividendo. Il bilancio è più che buono”.

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Covid-19: Bacchetta “ieri sette nuovi positivi e nessun guarito, siamo oltre i 130 contagiati. In settimana incontro con le forze dell’ordine per rendere più sicure le serate nel centro storico”

“I dati della giornata di ieri ci riferiscono di sette nuovi postivi e di nessuna guarigione”. E’ quanto rende noto il sindaco Luciano Bacchetta, aggiornando a “oltre 130 il numero dei positivi a Città di Castello”. “Continuano a crescere i positivi, ma anche il numero dei tamponi effettuati e delle persone in isolamento precauzionale – evidenzia il primo cittadino – a dimostrazione che il virus corre, che la variante Delta è molto aggressiva e contagiosa”.

“Per fortuna non abbiamo notizie di ricoveri in ospedale e questo è uno degli aspetti confortanti in questa fase, insieme al fatto che è iniziata anche nel nostro territorio la vaccinazione degli adolescenti, la fascia d’età che ora è statisticamente la più colpita”, osserva Bacchetta. “Dobbiamo assolutamente tenere la guardia alta”, ammonisce il sindaco, che prosegue: “in settimana cercheremo di avere un incontro con le forze dell’ordine con l’obiettivo di lavorare per rendere più sicure le serate nel centro storico, dove è necessario contemperare le legittime esigenze dei residenti di avere tranquillità e le necessità degli operatori commercial di poter svolgere il proprio lavoro nel momento in cui, dopo un anno e mezzo, sono tornati a respirare dal punto di vista economico”.

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“Grande Museo”, ecco il finanziamento della Fondazione CRF. Il progetto dell’amministrazione comunale raccoglie consensi e risorse

LllIl progetto del “Grande Museo” si concretizza a Sansepolcro. Dopo aver partecipato ad un bando della Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, l’amministrazione comunale si è aggiudicata un finanziamento pari a 50 mila euro per dare vita al progetto che prevede di ricongiungere Palazzo dei Conservatori a Palazzo Pretorio, collegati attraverso l’Arco della Pesa, creando un percorso più strutturato e lungo attraverso l’utilizzo del piano nobile di Palazzo Pretorio.

Ne dà notizia l’assessore Gabriele Marconcini, che esprime grande soddisfazione visti “i tanti investimenti effettuati sul Museo Civico in questi anni. Le risorse messe a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Firenze, a cui dobbiamo affiancare un cofinanziamento su cui stiamo lavorando, ci consentono di realizzare il progetto che questa amministrazione ha da sempre a cuore: articolando uteriormente il percorso di visita museale, sarà infatti possibile far vedere parte del nostro patrimonio che altrimenti rischia di non essere percepito, focalizzandoci soprattutto nel periodo che precede il 1400 e quello che segue il Rinascimento. A Sansepolcro siamo concentrati per lo più tra il 1400 e il 1500 ma tanto da raccontare, di arte e storia, c’è anche prima e dopo e una sezione sarà dedicata proprio all’archeologia”.

Nel progetto è prevista anche una sala, a fine percorso, che rimanderà al territorio, alle sedi delle associazioni e alle altre strutture museali. Un’opportunità in più per il turista e per la città

Il progetto di estensione, chiamato il “Grande Museo”, è stato curato dall’Università di Firenze e dal prof. Giuseppe Centauro.

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Calcio serie D: Tiferno 1919, oggi primo giorno di preparazione

E’ iniziata questa mattina, lunedì 2 agosto, la preparazione atletica per la prima squadra del Tiferno 1919 in vista dei prossimi impegni calcistici ( venerdì 7 agosto allenamento congiunto a porte chiuse) e del campionato 2021/22. Doppia sessione di allenamento quotidiano per i biancorossi che si alleneranno presso gli impianti sportivi della Madonna del Latte (Polisport). La prima giornata di allenamento è stata “inaugurata” dai saluti del presidente Roberto Bianchi che ha augurato ai ragazzi un buon inizio di stagione, sempre all’insegna del divertimento:
“spero che facciate un bel campionato, quest’anno c’è un entusiasmo rinnovato.

L’obiettivo della società è cercare di salire in serie C in due anni, questo ce lo auguriamo tutti. Il motto del Tiferno da sempre è insieme si può, è importante creare un bel rapporto sia dentro che fuori dal campo. Bisogna divertirsi, perché così possiamo ottenere il meglio di noi stessi, però bisogna farlo seriamente perché è un impegno importante”.

In occasione della prima giornata di preparazione sono stati presentati altri quattro nuovi acquisti: Felici Mattia (classe 2002, attaccante, proveniente dall’Asd calcio Cittanovese), Spadini Alex (classe 2001, portiere, proveniente dall’Asd atletico Terme Fiuggi), Giustini Leonardo (classe 2002, centrocampista, proveniente dalla Ternana), Claudio Bux (classe 2002, terzino destro/sinistro, proveniente dall’Arezzo).

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Motocross: Andrea Uccellini è mondiale!

C’è anche il nostro Andrea Uccellini tra i protagonisti del Mondiale di Motocross Junior che si è tenuto ieri in Grecia. Il giovane talento di Sansepolcro, 11 anni e tanta grinta, è arrivato terzo nella 65 cc, contribuendo così alla vittoria dell’Italia.

Accanto a lui, come sempre, il babbo Luca, che lo accompagna e lo sostiene sin da quando ha iniziato.
Il presidente del consiglio comunale con delega allo sport Lorenzo Moretti esprime le più vive congratulazioni ad Andrea a nome di tutta l’amministrazione e la comunità di Sansepolcro.


“Andrea, ti aspettiamo per festeggiare questo risultato mondiale!”
Ecco l’articolo pubblicato da FederMoto!
https://www.federmoto.it/litalia-compie-limpresa-si…/

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Messa e benedizione di mattarelli, chiavi, grembiuli, cibo in occasione di Santa Marta “patrona delle casalinghe” nella parrocchia degli Astucci

Acqua santa sui mattarelli, le chiavi, i grembiuli, il pane e il cibo ed altri oggetti del “mestiere”. E’ ormai divenuto un appuntamento irrinunciabile per molte famiglie, la tradizionale benedizione delle casalinghe che dal 2017, don Giorgio Mariotti (il prete “hi-tech” protagonista anche della benedizione in febbraio nella parrocchia di Nuvole di telefonini e tablet per proteggere le gole per San Biagio) parroco di Astucci Celle, Piosina e Nuvole impartisce alla fine della messa in occasione della festa di Santa Marta di Betania, protettrice di casalinghe, cuoche e albergatori. Questa mattina nella piccola chiesa di Astucci al confine fra Umbria e Toscana la tradizione si è ripetuta nel rispetto di distanziamento e misure anti-covid. L’evento con ogni probabilità il primo di questo genere livello nazionale è inserito nell’ambito di un concorso fotografico culinario che sancirà sabato 7 agosto lo scatto più rappresentativo di tavole imbandite e menù della tradizione.

“Con la pandemia il ruolo della massaia e delle casalinghe e casalinghi è diventato piu’ importante – ha dichiarato Don Giorgio Mariotti nel corso dell’omelia – passiamo più tempo in casa. Abbiamo più tempo a disposizione per mangiare. Di conseguenza il lavoro della massaia  è più apprezzato. Il momento del pranzo e della cena è vissuto con più attesa di novità. Ma questo comporta un più impegno per la massaia, sia di preparazione che di servizio. E forse tutto questo può portare anche a stress, come anche santa Marta con il primo incontro con Gesù sembra essere sopraffatta. Dunque quanto e’ importante il lavoro e il ruolo della massaia nella casa! E’ un lavoro manuale ,terreno, ma anche, se benedetto da Dio, spirituale. Un volto sorridente di accoglienza , di gentilezza, da alla casa un’aria unica”, ha concluso Don Giorgio Mariotti prima di impartire la benedizione degli oggetti del mestiere e dei fedeli intervenuti alla messa.   

Al termine della inedita cerimonia don Giorgio ha invitato tutti a partecipare al concorso fotografico. Basta fotografare una tavola preparata e la massaia o il massaio che ha preparato e spedirla via telefono ai numeri indicati sulla locandina presente nel profilo facebook della parrocchia. Poi una giuria qualificata premierà le vincitrici o vincitori. Ci saranno due classifiche , una per la cucina tradizionale e una per la cucina delle nuove generazioni. La premiazione sarà sabato 7 agosto alle ore 17 sempre agli Astucci.

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Covid-19: Bacchetta: “ieri 13 nuovi positivi e 5 guariti, sale ancora la quota totale dei contagiati. Occorre accelerare sulle vaccinazioni”

“I dati della giornata di ieri sono ancora estremamente negativi, con 13 nuovi positivi alla variante Delta e 5 guariti, per cui saliamo ancora fino a sfiorare quota 130 contagiati”. Il sindaco Luciano Bacchetta aggiorna oggi la situazione dell’emergenza da Covid-19 a Città di Castello.

“E’ necessario vaccinarsi tutti– precisa Bacchetta – completare le due dosi ed adottare ora più che mai tutte le misure necessarie di contenimento della pandemia. Gli operatori sanitari a tutti i livelli, dagli ospedali ai punti vaccinali, alle farmacie e ambulatori medico sono davvero encomiabili per il prezioso e quotidiano impegno”.

“Per fortuna sono confermati due segnali importanti – conclude il primo cittadino – non ci sono ricoveri in ospedale, un ottimo dato di fatto, ed è iniziata nei nostri centri vaccinali la somministrazione di sieri anti-Covid agli adolescenti, che rappresentano la fascia di popolazione più esposta”.

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“Acquistare defibrillatori per gli edifici comunali”: mozione del consigliere Marcello Rigucci (Gruppo Misto)

Con una mozione Marcello Rigucci del Gruppo Misto chiede che il consiglio comunale impegni il sindaco Luciano Bacchetta e la giunta ad “acquistare defibrillatori per gli edifici di proprietà dell’amministrazione comunale e sotto la sua gestione”. Per il consigliere è necessario “mettere a bilancio una equa somma per l’acquisto dei defibrillatori da installare in tutte le sedi dell’amministrazione comunale, ogni due piani uno, nei luoghi di intensa partecipazione del personale, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle palestre e in tutte le strutture di maggiore interesse e afflusso dei cittadini e visitatori”. Rigucci ritiene inoltre opportuno “formare il personale comunale all’uso del defibrillatore e al primo soccorso e provvedere sempre alla presenza di un operatore per garantire l’operatività al momento del bisogno”.

A supporto dell’istanza l’esponente del Gruppo Misto cita la legge sui defibrillatori automatici esterni (DAE) approvata in via definitiva il 28 luglio dalla Commissione Affari Sociali della Camera, che “prevede novità rilevanti finalizzate a rafforzare il primo soccorso in caso di arresto cardiaco, come l’obbligo dell’introduzione dei defibrillatori a scuola, nelle società sportive, nei luoghi molto frequentati, sui mezzi di trasporto e negli edifici pubblici”. “A tale scopo – afferma Rigucci – potrebbe essere utilizzata la quota disponibile nel bilancio comunale di 250.000 euro”.

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