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Gli Amici del Fumetto di Città di Castello ricordano Flavio Manni: “che riposi nelle verdi praterie e il suo spirito aleggi nell’infinito cielo azzurro del West”

Il corpo di Flavio riposi nelle verdi praterie e il suo spirito aleggi nell’infinito cielo azzurro del West.
È questo il saluto più bello con il quale l’Associazione Amici del Fumetto di Città di Castello vuole salutare il grande appassionato di fumetti, satira, fantascienza, ma anche l’artista, il poeta, l’appassionato di simbolismo di tarocchi e di letteratura e archeologia.

Flavio Manni era tutto questo e molto altro, sapendo spaziare da un campo all’altro senza perdere la profondità di una conoscenza vera, frutto di uno studio sempre rigoroso, di una elaborazione per la quale sapeva procedere con un acume e uno spirito critico rari.
Non è un caso che la rassegna Tiferno Comics abbia mosso i suoi primi passi nel lontano 2003 legando a Flavio il suo nome. Ma non poteva essere altrimenti: la mostra era dedicata al disegnatore di Tex Fernando Fusco e dell’eroe bonelliano Flavio sapeva tutto, dalla storia editoriale ai segreti per riconoscere gli albi originali.
I collezionisti ancora oggi ricordano il suo incontro, che lo vide svelare i trucchi per valutare la propria collezione, sapendo individuare le prime edizioni e gli albi rari. E lui parlò, affascinando tutti appunto, di albi originali e rari, rifuggendo a ogni discorso riferito al valore economico. Se il discorso cadeva sul prezzo, ti faceva capire che non era questo che a lui interessava, e ti parlava del tempo in cui le edicole erano piene di colori, dei colori delle sue amate strisce.
Da appassionati, sappiamo come questo suo aspetto dica tutto sul suo spessore morale e sulla onestà intellettuale.

Come vuole sottolineare il presidente dell’associazione Gianfranco Bellini, Flavio è stato una pietra miliare della mostra del fumetto di Città di Castello, che senza persone come lui non avrebbe segnato le vette che ha raggiunto.

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Sansepolcro: Tonino Giunti (Forza Italia) Un’altra opportunità che si perde per il rilancio turistico economico di Sansepolcro. Il portale non porta niente di nuovo”

“Ho presentato un’ interrogazione nello scorso Consiglio Comunale sul ” Nuovo
portale sul turismo del Comune di Sansepolcro” in merito a quella che è l’attività di
implementazione della piattaforma web based .
Questo perché fu approvata, dal Consiglio Comunale su proposta del sottoscritto
consigliere, sul documento RIPARTIAMO INSIEME, relativo al capitolo “IL
TURISMO CHE VERRA’ “, la realizzazione di un sito internet comunale turistico.
In particolare oltre al sito, andava curata e sostenuta con investimenti economici la parte che riguardava l’inserimento ed il posizionamento del sito-portale nei motori di ricerca.
Purtroppo quello che speravo non si è verificato; ne è uscito un sito dedicato sì alla città di Sansepolcro, ma non un portale con la possibilità dell’inserimento , a pagamento, delle realtà turistico ricettive del Comune di Sansepolcro. Con le somme pagate si finanziava il caricamento sui motori di ricerca.
Queste imprese hanno subito un notevole danno economico dall’effetto Covid, soprattutto per quelle che sono state le pessime direttive governative, che le hanno lasciate aperte, ma di fatto, bloccando gli spostamenti tra regioni, hanno impedito l’arrivo di possibili clienti. Con l’apertura obbligata, questi esercizi non hanno potuto attingere nemmeno ai minimi ristori del Governo centrale.
Peccato, si sta perdendo una grande occasione di rilancio economico del territorio”.

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Politica: Lignani (Fd’I) “il declino di Città di Castello non si arresta con una (ex) maggioranza in stato comatoso”

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“Un clima da basso impero, con una Giunta e un Sindaco  ormai incapaci di governare una ex maggioranza consiliare che sta portando la Città alla paralisi. Alle porte ci sono enormi sfide  per arrestare il declino di una città che ha i parametri fondamentali socio economici in costante regresso e che ha bisogno d una guida autorevole che possa interagire in maniera ferma e decisa con i livelli regionale e nazionale. Ci possiamo permettere un’agonia prolungata determinata da lotte di piccolo potere o dalla scelta di un’Assessore come ultima scelta  di potere che a questo punto sarebbe meglio non nominare? Il Centrodestra non presenterà mozioni di sfiducia ma è pronta a sostenerne una presentata da ex membri di maggioranza che è bene si assumano scelte di responsabilità concreta.  E’ evidente come  in questo triste conteso siano preferibili pochi mesi di Commissario prefettizio a questo teatrino indecente. La speranza è che il futuro Governo non scippi a milioni di italiani e a 39000 tifernati il diritto di scegliersi il proprio Governo cittadino nella prossima primavera rinviando per convenienza elezioni cui, sicuramente, i tifernati non possono permettersi di rinunciare”.

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Covid-19 a Città di Castello: Bacchetta: “all’asp Muzi Betti scomparsi quattro ospiti che erano ricoverati in ospedale, siamo tristi e addolorati”. “Giovedì in commissione saranno ascoltati i responsabili della struttura”

“Nella giornata di ieri i numeri sono stati impercettibili, un nuovo positivo e nessun guarito, ma per quanto riguarda l’Asp Muzi Betti c’è purtroppo da dire che sono scomparse quattro persone, tre signore e un signore, che erano ricoverate in ospedale”. E’ quanto ha comunicato stamattina il sindaco Luciano Bacchetta, nell’esprimere profondo cordoglio alle famiglie degli anziani deceduti. “La scomparsa di queste persone è molto triste e ci addolora – ha affermato il primo cittadino – purtroppo, nonostante i grandi sforzi che si stanno compiendo alla Muzi Betti, sapevamo che la penetrazione del virus all’interno della struttura avrebbe comportato altissimi rischi di letalità, in presenza di ospiti molto anziani, che possono opporre una resistenza al Covid-19 inferiore”. Bacchetta ha ricordato che giovedì 28 gennaio, alle ore 17.00, si riunirà la commissione consiliare Servizi e Partecipazioni per l’audizione dei rappresentanti dell’Asp Muzi Betti, “dove – ha rimarcato – dove sono stato presi provvedimenti abbastanza celeri e, spero, efficaci, come la creazione di una ‘Zona Bianca’ per accogliere le persone negativizzate, nell’ambito di una decisione importante nella gestione dell’emergenza, che condivido molto, di fare in modo che gli ospiti positivi potessero rimanere a Città di Castello e non dovessero essere trasferiti in altre strutture, parlando di anziani per i quali spostamenti in altre strutture sarebbero stati ancora più dolorosi, complicati e difficili”. Bacchetta ha quindi ribadito “la necessità di continuare a lavorare tutti assieme, il Comune in primis per quanto riguarda le proprie competenze, nella battaglia contro il Covid-19, in attesta della vaccinazione di tutta la popolazione”. “Invitiamo tutti a continuare a seguire le prescrizioni, perché il calo consistente di positivi nella nostra città nell’ultima settimana purtroppo non si accompagna in Umbria a una situazione particolarmente tranquillizzante, visti i dati piuttosto altri e i focolai che si registrano altrove”, ha ribadito il sindaco, concludendo: “cerchiamo di fare il nostro dovere, con la consapevolezza che dovremo ancora resistere a lungo”.

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Casi di Covid pallavolo Erm Group San Giustino: Filippo Agostini “sono negativo e in attesa del terzo tampone, ma vivo questo momento con apprensione”

“Dopo mesi di attesa, di tamponi negativi il destino ci ha risevato la spiacevole sorpresa della positività al covid per tre componenti della nostra rosa, è paradossale ma dobbiamo farcene una ragione e guardare al futuro con serenità. Il nostro è un grande gruppo, ne usciremo rafforzati detto questo, sono negativo e in attesa del terzo tampone, ma vivo questo momento con apprensione”

https://www.facebook.com/primo.notizie/videos/206886474491259
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Perugia: la Provincia ripristina la targa commemorativa a 23 donne partigiane, posta sulle mura dell’ex carcere femminile di Perugia

La Provincia di Perugia ripristina la targa commemorativa posta a ricordo delle donne perseguitate politiche sulle mura dell’ex carcere femminile di Perugia, lo fa oggi rispettando le regole covid, ma si riservandosi di fare una vera e propria cerimonia quando possibile. La Provincia di Perugia, su segnalazione dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) e dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), è venuta a conoscenza del grave danneggiamento della targa commemorativa dedicata alle donne perseguitate politiche, posta sulle mura dell’ex carcere femminile di Perugia per volontà dell’amministrazione provinciale nel 1979.
L’iscrizione apposta sulla lapide è la seguente:

“SACRIFICANDO LIBERTA’ E AFFETTI
LE CONDANNATE DAL TRIBUNALE SPECIALE
QUI RINSERRATE
NEL GELIDO SILENZIO DI QUESTE MURA TENEBROSE
CONTRIBUIRONO A RICONQUISTARE ALL’ITALIA
CONTRO L’ODIOSA DITTATURA FASCISTA
DEMOCRAZIA E INDIPENDENZA
ASSICURANDO INSIEME ALLE SUE DONNE
BUON TITOLO ALLA PARITA’ DEI DIRITTI
DA SEMPRE LORO NEGATA
PER SUSSEGUIRSI DI EPOCHE E DI CIVILTA’
I CITTADINI DEMOCRATICI DI PERUGIA
RICONOSCENTI
NE AFFIDANO LA MEMORIA E L’INSEGNAMENTO
ALLE GIOVANI GENERAZIONI
PROVINCIA DI PERUGIA
A.N.P.P.I.A
7 OTTOBRE 1979
RIPRISTINATA DALLA PROVINCIA DI PERUGIA E DALL’A.N.P.P.I.A. IN DATA 26 GENNAIO 2021”.

Alla Cerimonia hanno partecipato: Erika Borghesi in rappresentanza della Provincia di Perugia, Chiara Armenia Viceprefetto vicario, Edi Cicchi assessore alle pari opportunità del comune di Perugia, Alberto Stella e Carlo Chianelli iscritti Anppia, Francesca Candori docente Università di Perugia, Fulvio Brillo dirigente aggiunto di Polizia Penitenziale della nuovo complesso Perugia-Capanne.
Clara Balboni, Anna Bazzini, Adele Bei, Maria Bernetich, Anna Bessone, Francesca Vera Ciceri Invernizzi, Cesira Fiori, Lea Giaccaglia, Ergenite Gili, Lucia Gobetto, Antonia Logar, Rosa Messina, Lucia Olivo, Marcellina Oriani, Anna Pavignano, Maria Maddalena Pizzato, Anita Pusterla, Camilla Ravera, Giorgina Rossetti, Carmelina Succio, Iside Viana, Valeria Wachenhusen. Nel ricordo di queste donne – ha detto Erika Borghesi – condannate dal Tribunale Speciale tra il 1928 e il 1943, per avere svolto attività antifascista, il 7 ottobre 1979 fu scoperta una lapide affissa sul muro di cinta del carcere di Perugia, dove erano state detenute. Tutti dobbiamo essere grati a queste donne 23 donne eroiche del partito comunista, che lottarono contro il fascismo. Tra queste, alcune dopo il carcere, hanno intrapresero l’impegno politico. Le donne antifasciste condannate dal Tribunale Speciale, in tutta Italia, dal 1927 al 1943, furono 161”.
“Queste erano le prime lotte delle donne per la democrazia libertà e parità di genere – ha detto Chiara Armenia – l’ideale di donna fascista era casalinga parsimoniosa e ignorante fattrice, silenziosa ombra del marito e madre dei futuri soldati da offrire alla Patria”.
Edi Cicchi ha sottolineato che: “quando si parla di guerra si pensa ad immagini al maschile ma la guerra l’hanno fatta anche le donne lavorando nei campi, nelle case con impegno, per sostenere gli uomini che erano al fronte”.
Alberto Stella e Carlo Chianelli hanno ricordato che l’istituto Magistrale qui davanti è stato il punto di raccolta degli ebrei durante il fascismo, che dopo furono portati a Isola Maggiore. “Anche sulle mura di questa scuola – hanno concluso – andrebbe apportata una targa in ricordo di questo momento”.

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Consiglio comunale Città di Castello: question time, le minoranze escono in polemica per l’odg non discusso. Manca il numero legale, seduta sospesa

Per la mancanza del numero legale il consiglio comunale di Città di Castello convocato lunedì 25 gennaio 2021, è stato interrotto, subito dopo il question time, durante il quale si era discusso della scuola di Rovigliano, di esercizi commerciali e lock down, dei casi di contagio a Muzi Betti, senza esaurire tutti i documenti inseriti nell’ordine del giorno. Durante l’appello del segretario comunale Bruno Decenti sia il capogruppo dei Civici per Città di Castello Filippo Schiattelli sia il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini hanno dichiarato di uscire. In particolare Schiattelli ha spiegato la decisione con la mancata discussione durante il question time della sua interrogazione “sui fatti della Commissione Controllo e Garanzia e in particolare sulle dichiarazioni del sindaco rispetto la compatibilità del presidente Bucci con la carica di presidente dell’organismo”. La seduta si è aperta con le comunicazioni. Il capogruppo di Castello Cambia Vincenzo Bucci ha parlato delle dichiarazioni del sindaco rispetto al pronunciamento del Consiglio di Stato sulla gara dei rifiuti, sottolineando che “la vicenda è ancora aperta e non è escluso niente, compreso l’annullamento della gara. Ha avuto un atteggiamento non rispettoso. Riporti nei giusti binari il dibattito. Siamo contenti se Sogepu vince la gara ma anche se avvenisse, il vincitore sarebbe Sogeco che è formata da sette soggetti, con un profilo pubblico snaturato, dato che avrà la maggioranza un privato. Rispetto il pronunciamento del Consiglio di Stato: dovremmo stare in silenzio e aspettare che l’Auri gestisca i passaggi”. Marco Gasperi, capogruppo del Gruppo Misto, ha annunciato di uscire dall’aula: “Sono ferito dal comportamento di questa assise. Oggi si sarebbe dovuto discutere di quanto accaduto in una commissione e delle richieste di un intero settore ma per colpa della maggioranza e del presidente che non fa rispettare i tempi, non si arriva mai al dibattito”. Francesca Mencagli, presidente del consiglio, ha ribadito che “l’ordine del giorno dei consigli si costruisce nella capigruppo, abbiamo lavorato tantissimo, condividendo le scelte”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “Anche a me dispiace che non si è potuto discutere il documento di Filippo Schiattelli e Luigi Bartolini sulla Commissione Controllo e Garanzia. Interessa anche a me rispondere. A Bucci dico: ho notato sugli schermi la sua espressione quando ho comunicato la sentenza del Consiglio di Stato, sembrava che avessi fatto un annuncio funebre. Ribadisco che il Consiglio di Stato ha detto che la gara era regolare e che l’Auri deciderà. Sarebbe strano che l’Auri smentisca se stessa. Non capisco le sue affermazioni. La società con più soggetti era un obbligo di legge. Ma nessuna mancanza di rispetto, su questo potrei dire qualcosa anch’io. Ma non amo fare la vittima”. Mirco Pescari, capogruppo del PD, ha detto: “La maggioranza non ha responsabilità su quello che è accaduto in Commissione Controllo e Garanzia, semmai la libera determinazione dei singoli consiglieri. Su Sogepu dobbiamo stare attenti a non fare allarmismi su un’azienda che svolge un servizio strategico e occupa tanti nostri concittadini. Sogeco era un obbligo di gara, la percentuale della società non rispecchia in nessuna misura la gestione dei servizi che sono legati al progetto di gara. Le sentenze non si discutono, si rispettano e vedremo come vengono interpretate”. Il capogruppo di Forza Italia Cesare Sassolini, rientrando, ha chiesto la verifica del numero legale per poi uscire. Vincenzo Bucci, capogruppo di Castello Cambia, ha annunciato l’uscita del Gruppo. Un nuovo appello ha certificato la mancanza del numero legale: oltre a chi l’ha dichiarato di non partecipare in apertura di seduta, non erano presenti risposto Nicola Morini e Vittorio Vincenti di Tiferno Insieme, Andrea Lignani Marchesani di Fratelli d’Italia, Giorgio Baglioni della Lega, Marcello Rigucci del Gruppo Misto, Giovanni Procelli della Sinistra, Ursula Masciarri del PSI. Dopo trenta minuti si è proceduto di nuovo all’appello che ha confermato la mancanza del numero legale, pari a 13, per proseguire i lavori del consiglio.

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La vita di Liliana Segre, nell’adattamento di Medem. Nella giornata della memoria di Città di Castello collegate on line 24 classi


24 scuole parteciperanno alla Giornata della Memoria a Città di Castello. Nell’avvicinarsi della Giornata in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico, anche nell’anno del Covid, l’Amministrazione comunale di Città di Castello propone iniziative dirette alle scuole “Che possano sensibilizzare i più giovani verso il dramma ancora presente del genocidio e non dimenticare la Shoa” dicono gli assessori ai Servizi educativi Rossella Cestini e alla Cultura Vincenzo Tofanelli, parlando di “La luce della mia stella”, rielaborazione originale di Medem, basata sul testo “Fino a quando la mia stella brillerà” di Liliana Segre e Daniela Palumbo, con ideazione, scrittura e regia di Irene Bistarelli, rivolto ai bambini dai 9 anni e ragazzi (classi quarte e quinte della scuola primaria e scuole secondarie di primo grado). L’ evento avrà luogo nella forma di uno spettacolo interattivo interamente online, su piattaforma GOOGLE MEET; sarà costituito da tre contributi video che raccontano la storia di Liliana Segre, alla fine di ciascun video, i ragazzi interagiranno sul tema. Il primo appuntamento sarà in occasione del Giorno della memoria, mercoledi 27 gennaio 2021, con repliche nei giorni successivi, con modalità rispettose della normativa sanitaria e delle misure di prevenzione e contenimento dell’emergenza epidemiologica COVID-19. “Abbiamo avuto dalle scuole un riscontro molto superiore alle aspettative e siamo molto soddisfatti di questo interesse. Gli studenti di 24 classi tra scuole elementari e medie potranno assistenere a distanza all’allestimento. Dobbiamo tenere alta la coscienza su quali immani tragedie possono determinare l’intolleranza religiosa, l’odio razziale, la discriminazione, la coartazione delle libertà, la negazione dei diritti umani, individuando in particolare nelle giovani generazioni i principali destinatari di tali azioni della consapevolezza e della memoria” aggiungono gli assessori, ringraziando l’associazione Medem, che ha ideato e proposto l’evento, per la grande sensibilità dimostrata nel evidenziare il Giorno della Memoria con un evento artistico per le giovani generazioni, così lontane dai quei tempi terribili ma così vicine ad altri tipi di violenza cieca, che debbono saper riconoscere e chiamare con il suo nome: genocidio.

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Sansepolcro: donna di 65 anni perde il controllo della propria auto a causa del manto stradale ghiacciato. Trasportata d’urgenza all’ospedale di Siena

Un incidente stradale verso le 9 di questa mattina, in località Pocaia di Sansepolcro, ha coinvolto una donna di 65 anni residente a Sansepolcro, che ha perso il controllo del proprio veicolo, una jeep. Pare che il sinistro sia stato causato dal fondo stradale ghiacciato, che ha provocato l’uscita del mezzo dalla carreggiata, urtando un albero e finendo la sua corsa nella vicina scarpata. Nell’impatto la conducente ha battuto la testa contro la pianta. Viste le condizioni, si è reso necessario il trasporto con urgenza all’ospedale di Siena. L’elicottero pegaso non è potuto atterrare causa nebbia. Sul posto, oltre al 118 anche un’unità dei Vigili del fuoco. È stato avvisato il magistrato di turno.

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Crisi parlamentino Città di Castello: Marco Gasperi (Vice presidente Consiglio Comunale) “la pazienza ha un limite, illazioni sul mio conto non verranno più tollerate”

“Ieri sera, 25 gennaio 2021, si è riunito il Consiglio Comunale di Città di Castello e anche questa sera non sono mancati i colpi di scena ma più di tutto anche questa sera non è mancato il tristemente classico “scarica barile”. La maggioranza non è stata in grado di adempiere al suo primo ruolo e di garantire il numero legale. C’è stata una prima richiesta di verifica del numero legale da parte del Consigliere Sassolini, capogruppo di Forza Italia, il quale ha subìto immediatamente degli attacchi ai quali anche il sottoscritto ha risposto chiedendo la verifica del numero legale (visibile da video). Nei 30 minuti tra un appello e l’atro è pur vero che mi sono sentito telefonicamente con il Sindaco al quale ho detto che non avrei tenuto il numero legale, tant’è che lo stesso mi ha risposto, giustamente, <<Fai come ti pare, non voglio condizionare nessuno>>.

In sede di secondo appello, precisamente dopo 3 ore, 28 minuti e 04 secondi di ripresa video, il Sindaco ha pronunciato delle parole che lascerebbero intendere un mio sotterfugio nel tenere il numero legale insieme alla maggioranza. Spero vivamente che l’errore sia stato in buona fede e che non sia un tentativo di screditarmi. Mi sento di dire, e voglio che questo sia molto chiaro, che ritengo di aver avuto una pazienza che va al di là di ogni immaginazione con determinate compagini politiche, circa le viscide, false e meschine chiacchiere che taluni sono stati in grado di diffondere, nel recente passato ma non solo, sul mio conto.

Per quelle viscide chiacchiere saranno tutti chiamati a rispondere ma intendo stabilire, e lo comunico pubblicamente, qualora qualche scarsa mente non ci sia ancora arrivata, che la pazienza è finita e che alla prima chiacchiera meschina, che sia al bar, che sia sui social, in sede di Consiglio Comunale o qualunque altro contesto, la via da intraprendere sarà una e una soltanto: quella legale.

Forse uno schiaffo nella vita l’ho preso e non mancherò di restituirlo dieci volte, ovviamente nei limiti della Legge, ma sia chiaro che il concetto di porgere l’altra guancia, ahimè, non mi si addice per niente”.

Vice – Presidente del Consiglio Comunale,

Marco Gasperi.

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Esclusivo, manca il numero legale in Consiglio Comunale: Sassolini (Forza Italia) “pretendiamo le dimissioni del Sindaco, la maggioranza non esiste più”

“Quanto succeso pochi minuti fa in consiglio comunale è gravissimo. Per ben 2 volte è venuto a mancare il numero legale questo determina, nei fatti, la sfiducia da parte della maggioranza del ruolo di Sindaco. Sarò chiaro, pretendo a nome di Forza Italia che Luciano Bacchetta rassegni le proprie dimissioni, non esistono le condizioni per poratre avanti con serenità la consiliatura, il primo cittadino ne prenda atto, non ha senso ricoprire un ruolo, che nei fatti, non è più di sua competenza”.

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A Città di Castello corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria

Link Campus, prestigiosa università degli studi italiana con sede a Roma e ultima acquisizione del Gruppo Cepu, ha presentato domanda per l’attivazione del corso di laurea in Scienze della Formazione Primaria a Città di Castello. L’accoglimento della domanda porterebbe benefici alla città e all’intera regione, grazie al flusso di studenti che, da tutta Italia, sarebbero richiamati dalla possibilità di frequentare un corso di laurea ispirato al Metodo Montessori, nato proprio a Villa Montesca di Città di Castello e del quale la Villa conserva ancora il manoscritto autografo originale.
“Ho sempre coltivato il desiderio di fare qualcosa per la città dove sono nato e dove vivo con la mia famiglia – ha dichiarato Francesco Polidori, fondatore del Gruppo – finalmente mi sembra che l’occasione sia arrivata”.

L’attivazione del corso di laurea – subordinata all’accoglimento della domanda da parte delle istituzioni – porterebbe un polo universitario anche a Città di Castello, attorno alla quale ruota un bacino di popolazione considerevole, con evidenti vantaggi in termini di presenze e valorizzazione del territorio. L’obiettivo di Link Campus, infatti, è raccogliere 1.500 studenti da tutta Italia e, attraverso le 120 sedi della penisola, portarli nell’Alta Valle del Tevere, generando così una ricaduta positiva per l’intera regione, anche in termini di occupazione – basti pensare al numeroso personale docente e amministrativo necessario – senza investimenti pubblici. Con il tempo, il Gruppo punta a costruire a Città di Castello una vera e propria città universitaria, frequentata stabilmente da migliaia di studenti che porterebbero nuova linfa e vitalità al territorio. Il Gruppo sta infatti costruendo una nuova sede, che sarà pronta a giugno, e che ospiterà aule per ben 2.000 studenti.

Il Gruppo Cepu opera nel campo della formazione da oltre cinquant’anni e conta tra i suoi marchi Cepu, Grandi Scuole, Università eCampus, tre Accademie e molto altro, offrendo i suoi servizi formativi a circa 120.000 studenti all’anno.

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Politica a Sansepolcro: Riccardo Marzi “sul mio conto ricostruzioni fantasiose, nessun accordo con altre forze politiche”

“Sarò sincero, ho poco tempo da dedicare alla fanta politica, sono concentrato sul lavoro da Assessore ai lavori pubblici e sui progetti che intendo ultimare negli ultimi mesi di consiliatura. Respingo con forza le voci circolate in queste settimane su presunte rotture interne alla maggioranza, di forti frizioni con i colleghi di altri partiti che fanno parte della coalizione, per i quali nutro profondo rispetto e stima, o di accordi già scritti e consolidati con altre forza politiche. Veniamo da storie politiche differenti, pensio sia normale che ci siano confronti, anche accesi, ma da qui a dire che volano gli stracci ce ne corre. Creare casi dove questi non esistono non è corretto detto questo, il nostro è un progetto civico e come tale ha un termine temporale, che coincide con la fine della consiliatura, dovremo sederci tutti intorno ad un tavolo e capire, se quanto sottoscritto cinque anni fa, può essere ancora attuale”

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Viabilità Provincia di Perugia: abbondanti piogge e neve causano disagi in gran parte del territorio provinciale Numerosi gli interventi necessari

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In quasi tutto il territorio provinciale di Perugia a partire dalla serata di domenica si sono registrati disagi dovuti al maltempo con abbondanti piogge e nevicate. Molteplici sono stati gli interventi che hanno visto impegnati tecnici del settore Viabilità della Provincia per monitorare il livello dei fumi, spargere il sale e passare con mezzi sgombraneve.
Nella zona del Trasimeno per uno smottamento nella rupe lungo la strada provinciale, in corrispondenza dell’Auditorium “E. Urbani”, nella giornata di ieri è stato temporaneamente interrotto il traffico veicolare e pedonale, nel tratto interessato, della SS 75 bis del Trasimeno e di via San Crispolto. Inoltre, da ieri è stato necessario spargere il sale per il ghiaccio formatosi con il calare della sera soprattutto a Città della Pieve, Panicale, Paciano, Mugnano, Fontignano e la zona alta del lago come Tuoro, Passignano e Castel Rigone. Nella giornata odierna è caduta la neve a Castel Rigone e Lisciano Niccone che ha reso necessario l’intervento del mezzo sgombraneve. Prosegue l’attività di monitoraggio fiumi e torrenti in modo particolare quelli adiacenti alle strade, soprattutto nella zona di Ponticelli.

Nella zona dell’Altotevere il personale della Provincia è intervenuto sulla SP 105 di Trestina in località Lamati al km 3+000 lato destro, per la rimozione di una pianta che si è abbattuta sulla carreggiata stradale, probabilmente a causa del peso della neve caduta nella prima mattinata di oggi. Sul luogo è intervenuta anche la Polizia municipale di città di Castello per i rilievi del caso.
Circolazione scorrevole anche in alta quota lungo la SS 73 Bis al Valico Bocca Trabaria e lungo la SP 257 Apecchiese nel Valico di Bocca Serriola che sono rimasti aperti grazie al pronto intervento di mezzi sgombraneve.
Oggi si registrano interventi per sgombero neve sulla Sp 106 che dalla Baucca porta a Pietralunga e sulla Sp 201 che collega Pietralunga a Gubbio.

Nel perugino ieri sulla SP 170 in località Canneto è stato rimosso uno smottamento e si è intervenuti per sanare vari allagamenti. In serata si è proceduto a spargere il sale.
Stamattina si è intervuti per sgomberare neve sulla SR 298 di Gubbio e sulla Sp 252 di Fratticiola Selvatica.

Nella zona del tuderte, si segnalano frane sulla SP 373 di Montecastello di Vibio in località Doglio; sulla SP 380/1 di Ponte Martino in località Todi e Izzalini; sulla Sp 414 /1 di Collevalenza in località Collevalenza. Le frane in questione sono di valle che al momento non hanno reso necessaria la chiusura della strada dove si sono verificate. Sono state comunque opportunamente segnalate e quanto prima si procederà ad un sopralluogo e verifiche geologiche. Le abbondanti piogge che continuano anche nella giornata odierna hanno, inoltre, provocato allagamenti e smottamenti vari.

A Gualdo Tadino le abbondanti piogge di ieri hanno richiesto l’impegno dei tecnici della Provincia sulla SP 245 Schifanoia per eliminare un allagamento provocato dall’esondazione di un torrente che ha invaso la carreggiata.
Oggi si registra neve sempre a Gualdo Tadino, sulla dorsale appenninica, Colfiorito, Annifo sopra i 500 metri. Dalle prime ore della giornata sono in azione i mezzi sgomberoneve, ma le strade sono tutte percorribili.
A Valfabbrica si è intervenuto per eliminare alcuni allagamenti che hanno interessato le strade provinciali e la SR 318.

In Valnerina si evidenziano abbondanti nevicate a Castelluccio dove ieri sera ne è caduta circa mezzo metro. I Valichi della zona sono tutti aperti e si circola tranquillamente. I disagi maggiori si hanno nella SP 477 di Castelluccio nei tratti 1, 2 e 3. La situazione è costantemente monitorata dalla Provincia e si interviene con mezzi spargisale e sgombraneve.

“In questa delicata e difficile situazione – ha voluto sottolineare la consigliera provinciale Erika Borghesi, delegata alla Viabilità – vorrei ringraziare le maestranze della Provincia che fin dalla giornata di domenica si sono adoperate per ridurre i disagi dovuti al maltempo e cercare di intervenire tempestivamente e puntualmente”.

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Letture bilingue alla scuola Franchetti di Fighille: durissima presa di posizione di CIGL, CISL e UIL nei confronti delle dichiarazioni di alcuni esponenti locali della Lega

Nei giorni scorsi è apparso nei media locali una inaccettabile pesante critica da parte della formazione politica Lega, alle insegnanti della scuola primaria “Franchetti” di Fighille per aver coinvolto la mamma di un alunno nella lettura bilingue di un libro già presente nella biblioteca della scuola.
Riteniamo questo episodio una grave interferenza di un partito politico sulla libertà di insegnamento garantito dalla nostra Costituzione, un diritto primario che designa l’insegnate quale tutore e garante della crescita civile, culturale, scientifica ed artistica dei giovani.
Ciò significa, attribuire tale diritto ad ogni insegnante per svolgere la propria attività didattica, riconoscendo e rispettando le “diversità” come ricchezza da valorizzare, e quindi considerando tutti come persone da non emarginare, escludere, selezionare, ma da aiutare a crescere, ciascuno nella sua specificità (sessuale, culturale, religiosa).
Questo vuol dire “diritto allo studio”, e in questo trovano fondamento la “centralità dello studente” e la “centralità della scuola”.
E’ necessario, allora, che la scuola tenga conto delle ineguaglianze delle condizioni di partenza e in genere delle condizioni personali, familiari, ambientali, economiche, sociali e culturali degli alunni, e disponga pertanto di mezzi idonei a compensare per quanto possibile le suddette ineguaglianze, in misura inversamente proporzionale alle risorse dell’utenza. (Art.3 Comma2 Costituzione) In questa prospettiva, la scuola deve essere aperta al presente, al rapporto col territorio e con i problemi locali, nazionali, dell’Europa e del mondo, ricorrendo alla conoscenza del passato, alla interculturalità, per permettere una migliore comprensione del presente, a cui lo studente non deve sentirsi estraneo per poter contribuire alla costruzione di un mondo più umano e giusto
La scuola deve raccogliere con successo una sfida universale, di apertura verso il mondo, di pratica dell’uguaglianza nel riconoscimento delle differenze.
La presenza di comunità scolastiche, impegnate nel proprio compito, rappresenta un presidio per la vita democratica e civile perché fa di ogni scuola un luogo aperto, alle famiglie e ad ogni componente della società, che promuove la riflessione sui contenuti e sui modi dell’apprendimento, sulla funzione adulta e le sfide educative del nostro tempo, sul posto decisivo della conoscenza per lo sviluppo economico, rafforzando la tenuta etica e la coesione sociale del Paese.
Con questi motivi CGIL CISL e UIL assieme a tutte le proprie categorie esprimono la piena solidarietà alle insegnanti e alla Dirigenza scolastica del Franchetti di Fighille indegnamente attaccati dalla Lega per la loro coerenza e dedizione alla crescita culturale umana e scientifica dei prpri alunni nel dettato della Costituzione.
CGIL – CISL – UIL
Alto Tevere Umbro

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Giorno della Memoria: le iniziative a San Giustino. Eventi dedicati alle scuole e online per non dimenticare

Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria e, anche per il 2021, il Comune di San Giustino ha pensato di organizzare iniziative, in particolare rivolte al mondo della scuola, ma non solo, per riflettere e ricordare le vittime dell’Olocausto.
Alle scuole del territorio saranno inviate delle schede con indicazioni bibliografiche su quanto di meglio la narrativa per ragazzi ha prodotto in questi ultimi anni per cercare di spiegare queste complesse tematiche con storie e lessico adatti ai lettori più giovani. Molto di questo materiale sarà pubblicato sulla pagina facebook della Biblioteca comunale perché sia di facile accesso a tutti.
“Il Giorno della Memoria – commenta l’assessore con delega alla cultura e alla scuola, Milena Crispoltoni – è una data molto importante e costituisce una preziosa ‘occasione’ di riflessione personale e collettiva. In un momento così difficile come l’attuale, forse ancora di più siamo portati ad interrogarci sui valori della vita ed il senso delle cose e della storia. Pur non potendo organizzare attività che comportino la presenza fisica con i nostri concittadini ed in particolare con i nostri giovani, oltre al manifesto istituzionale affisso negli appositi luoghi del nostro territorio, abbiamo comunque voluto creare uno ‘spazio’ di condivisione. Invieremo alle Scuole il nostro saluto, partecipe delle loro difficoltà e comunque l’invito alla speranza e alla positività: così come è stato combattuto e vinto ‘il male assoluto del XX secolo’, sapremo affrontare e sconfiggere l’attuale, sebbene così diverso, con spirito di vicinanza e di collaborazione. Il nostro Ufficio Cultura, in sinergia con la Biblioteca comunale, ha predisposto del materiale sul tema della Shoah mettendo in rilievo la figura e il ruolo dei Giusti, e comunque di tutti coloro che non si sono piegati all’indifferenza e alla facile convenienza ma hanno rischiato la vita per seguire la propria coscienza con dignità al fine di salvare i deboli e i perseguitati. Queste persone (intellettuali, scrittori, grandi sportivi ma anche persone sconosciute, dalla vita semplice e comune) sono tuttora esempi di luce e di speranza per tutti, in particolare per i nostri giovani, che insieme ai loro insegnanti, sapranno coglierne la preziosa eredità umana e civile”.

Sempre in occasione del Giorno della Memoria, la cittadinanza è invitata ad intervenire ad una iniziativa online proposta dal Comune di Sansepolcro, in collaborazione con Laboratori Permanenti, Cinema Teatro Astra, Compagnia Medem, con il patrocinio del Comune di San Giustino e Comune di Città di Castello, con la partecipazione di ANPI, CasermArcheologica, Associazione Il Timone.
“Questo incontro, che avrà luogo il 27 gennaio, alle 18.30, su piattaforma Zoom, – spiega Crispoltoni – intende riunire tutti coloro che attraverso un racconto o una lettura desiderano ricordare ciò a cui si iniziò a porre fine in quel giorno del 1945”.
Chi desidera partecipare può prenotarsi via mail scrivendo ai seguenti indirizzi: info@astrazioni.net o stampa.laboratoripermanenti@gmail.com.
Di seguito il link per accedere all’incontro su Zoom:
https://us02web.zoom.us/j/87993675042?pwd=SmtDU1Q1QVFYTXF6UTFYMk44RlowQT09
Meeting ID: 879 9367 5042
Passcode: labperm

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Città di Castello: aspettando Raffaello, un’App unica museale e sinergie di Vallata

Aspettando di poter celebrare il Cinquecentenario di Raffaello, la Cultura a Città di Castello nel 2020 ha visto due importanti realizzazioni: PRIMA, la app unica dei musei, potenzialmente estendibile a tutta l’Alta Valle del Tevere, e la Pinacoteca come scuola, per ospitare gli alunni della primaria di Rignaldello. Due progetti di grande qualità che si sommano all’attività delle strutture a partire dalla Biblioteca Carducci che anche nel lock down ha garantito la fruizione dei suoi servizi a 4580 persone per 342 accessi tra Biblioteca e Sala Convegni. Nel periodo di chiusura è stato attivato il nuovo servizio di prestito a domicilio dei libri di cui si sono avvalse 85 persone. I prestiti sono stati 6.128, i nuovi iscritti sono stati 305, i libri catalogati sono stati 2.775. La Pinacoteca Comunale è stata la prima in Umbria a riaprire e con un accordo tra i due comuni è partito il biglietto unico per la Pinacoteca e il Museo Civico di Sansepolcro avendo una riduzione sui prezzi dei rispettivi biglietti di ingresso. A gennaio 2021 il comune pubblicherà un avviso per contributi economici alle attività culturali in presenza durante l’emergenza per Covid 19 nell’anno 2020.
Come già annunciato, “L’appuntamento con la mostra Raffaello giovane e il suo sguardo” ha una nuova data: settembre 2021” dice l’assessore Vincenzo Tofanelli, che la settimana prossima festeggerà un anno dalla sua entrata nella Giunta del sindaco Luciano Bacchetta. “Il Covid ha penalizzato se non azzerato molte delle iniziative culturali ma non ci siamo arressi, continuando a erogare servizi ed attività compatibili con la sicurezza, convertendo in alcuni casi alla ferrea legge del distanziamento sociale grazie alle opportunità dei media digitali”. “La nostra Biblioteca è stata la prima in Umbria a riaprire, abbiamo continuato ad arricchire di libri e riviste la Biblioteca grazie ad un bando regionale. Durante il periodo del lock down il prestito on line interbibliotecario ha supplito allo stop totale dei servizi e con la seconda ondata abbiamo consegnato 85 libri a domicilio nell’ambito di un servizio innovativo”.
Nato dal lock down e dalla volontà di non arrendersi alla pandemia i progetti Favole al telefono con oltre 500 prenotazioni da bambini di tutte le età: dagli 8 mesi ai 90 anni. Il ciclo di conferenze “Conversazioni a Palazzo” si è interrotto a febbraio con due incontri molto seguiti così come gli approfondimenti sul Fondo antico della Biblioteca diretti anche alle scuole superiori e quelli per la scuola primaria a cui hanno partecipato 182 persone. E’ stato rinnovata l’adesione della Biblioteca Carducci al “Polo Regionale SBN UM1” che garantirà anche per il prossimo triennio la possibilità di usufruire dei servizi regionali a favore degli utenti nel settore della promozione della lettura. Anche i Musei sono stati rapidamente adeguati alle norme di sicurezza in modo da consentire l’apertura al pubblico e anche ad una Ferrari che ha scelto il giardino della Pinacoteca per un servizio della rivista ufficiale del marchio. La Mostra di Raffaello inaugurerà nuovo ingresso e nuova biglietteria, a cui si sta lavorando. La Pinacoteca è diventata anche aula per la scuola primaria di san Filippo nell’ottica di garantire una collaborazione tra istituzione scolastiche e musei per lo svolgimento di attività didattiche in sicurezza. La prima esperienza del genere in Italia riconosciuta come “esperienza pilota innovativa” dallo stesso ministro della Azzolina. Sempre nel versante museale è continuata l’attività del Museo malacologico “Malakos” a Villa Garavelle con attività didattiche svolte in presenza e on line a favore delle diverse fasce di popolazione. “Il 2020 è stato l’anno del protocollo d’intesa da il Comune di Città di Castello e il Comune di Sansepolcro per una riduzione sui biglietti dei due musei, Pinacoteca e Museo Civico. La collaborazione non si dovrà fermare qui, questo accordo rappresenta solo il primo passo affiche possa attuarsi una programmazione congiunta delle attività culturali nell’ottica di una messa a sistema e razionalizzazione delle varie iniziative culturali presenti nei territori. Un esempio virtuoso su cui stiamo lavorando anche con i Comuni umbri confinanti affinché le energie di tutti possano contribuire ad una migliore valorizzazione di rispettivi territori” conclude l’assessore Tofanelli che parla di oltre “4000 visitatori per la Pinacoteca, nonostante il Covid”. Abbiamo sostenuto molte attività dal Premio letterario Città di Castello alla Mostra del Fumetto, l’Istituto di storia politica e sociale Venazio Gabriotti , il supporto e l’organizzazione tutt’ora in itinere ala Mostra nazionale “Raffaello giovane e sul suo Sguardo a Città di Castello” in collaborazione con il Comitato nazionale. E’ stata rinnovata ala Convenzione triennale con il dipartimento di ingegneria civile e ambientale e il Dipartimento di fisica e geologia dell’Università degli studi di Perugia e il dipartimento di architettura (dida) dell’Università degli studi di Firenze finalizzata all’allestimento scientifico di una esposizione temporanea della raccolta civica tifernate. I lavori di catalogazione all’allestimento scientifico di una esposizione temporanea della Raccolta civica tifernate sono stati affidati a Lucio Fiorini docente universitario e ricercatore scientifico di Città di Castello.

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Viabilità Toscana: Anas comunica la riapertura del E45 in direzione Cesena. Personale e mezzi sgombraneve in azione

La strada statale 3bis “Tiberina” (E45) è stata riaperta tra San Sepolcro e il valico di Verghereto, in direzione Cesena, dopo la chiusura di questa mattina a causa di mezzi pesanti intraversati.

Personale e mezzi sgombraneve restano in azione lungo l’intera tratta per garantire la circolazione.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, ricorda che quando guidi, Guida e Basta! No distrazioni, no alcol, no droga per la tua sicurezza e quella degli altri (guidaebasta.it). Per una mobilità informata l’evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile anche su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all’applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito 800.841.148.

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