Approvata nella seduta di lunedì 7 giugno 2021 a maggioranza la mozione di Castello Cambia che impegna l’Amministrazione “ a affrontare il problema del blocco delle attività culturali e la ricaduta sui lavoratori del settore con una programmazione variegata e articolata che faccia nascere iniziative e diffonda cultura evitando al contempo assembramenti in spazi ristretti, nel rispetto delle norme di sicurezza che, prevedibilmente, dovremo rispettare anche nei prossimi mesi; che l’amministrazione comunale, attraverso un bando pubblico e un apposito stanziamento si impegni a sostenere la produzione di una serie di spettacoli, eventi culturali, concerti di piccole dimensioni, che coinvolgano artisti e maestranze locali, dando assolutamente priorità ai soggetti che svolgono questa attività come professione principale, e siano pensati per circuitare all’interno del territorio comunale durante l’estate; che, affinchè l’operazione sia effettivamente seria, nel Bando siano inseriti criteri di tutela e riconoscimento per i lavoratori dello spettacolo”. Emanuela Arcaleni, consigliere di Castello Cambia, ha illustrato il documento dicendo che “L’emergenza COVID ha messo in luce le tante fragilità del settore dello spettacolo e della cultura. Un settore di vitale importanza non solo per chi ci lavora, ma anche per la comunità. Un settore che crea non solo intrattenimento, ma identità e spirito critico. La chiusura di teatri, sale da concerto e luoghi della cultura ha lasciato tanti lavoratori a casa, tanti artisti e operatori fermi nel loro percorso professionale. A differenza di altre professioni, nel settore dello spettacolo il fermarsi può essere per molti definitivo. Solo chi lavora con le grandi produzioni (teatri stabili, teatro dell’opera, compagnie finanziate dal FUS) ha la sicurezza di riprendere il lavoro. Per tutti gli altri ci sono state produzioni saltate e ristori economici spesso insufficienti per fronteggiare i tanti mesi di inattività (ultimo ristoro percepito a novembre 2020). Il settore dello spettacolo e della cultura ha bisogno di occasioni di lavoro, di un sostegno non assistenziale, ma reale. Al tempo stesso i cittadini hanno bisogno di ritrovarsi nella condivisione di esperienze culturali o di intrattenimento. L’esperienza del lockdown ci ha insegnato l’importanza della prossimità: ciò che abbiamo vicino a casa è fondamentale in termini di qualità della vita. Anche uno spettacolo, un evento culturale vanno considerati nell’ottica di servizi di prossimità. La situazione generale è ancora precaria dal punto di vista sanitario con la campagna di vaccinazione non a pieno regime, che sta lentamente arrivando a coprire i soggetti più fragili, ma che non sta garantendo la fine immediata dell’emergenza; molto spesso si è chiesto a compagnie, associazioni, artisti locali un contributo per la città. E in questa ottica tanti si sono encomiabilmente offerti a prezzi ben inferiori a quelli di mercato, e senza possibilità di versamento dei contributi previdenziali, per amore della comunità. E’ giunto forse il momento di riconoscere tutto ciò con un sostegno serio e dignitoso. Chiediamo che nella stagione estiva la programmazione di eventi all’aperto in città (Estateincittà) sia da implementare, per far rivivere non solo il centro storico, ma l’intera comunità di Città di Castello, riteniamo sia fondamentale pensare ad una stagione di eventi estivi che possa svolgersi non solo nelle piazze del capoluogo, ma anche nei quartieri periferici e nelle frazioni. Per questa estate vorremmo che quasi tutti possano avere vicino a casa degli eventi culturali di cui godere gratuitamente o a prezzi popolari. Questo permetterebbe alla platea di fruitori del prodotto culturale di allargarsi anche a quei soggetti più deboli che non affronterebbero lo spostamento, ad esempio, dalla frazione al centro storico. Non sarebbe il pubblico a spostarsi (con il conseguente problema degli assembramenti), ma gli artisti che a turno (quindi con più date per ogni spettacolo, in una ottica di piccola tourneè) si esibirebbero in vari luoghi da individuare e preparare a questi appuntamenti, con un numero di spettatori ridotto e maggiormente controllabile. Potrà essere l’occasione anche per riscoprire piccoli parchi, piazzette, semplici cortili, un sagrato della chiesa, luoghi pubblici disseminati nel territorio che possono riacquistare valore e identità per la comunità”. Il capogruppo dei Democratici per Città di Castello Gaetano Zucchini ha detto: “I lavoratori dello spettacolo locale, una miniera di talenti, hanno valorizzato la città e si sono messi a disposizione anche in un periodo difficile per il settore. Sono d’accordo sulla programmazione di attività culturali soprattutto nella sua declinazione di prossimità. L’amministrazione ha già fatto molto. Il bando ha i suoi tempi, dare contributi a pioggia abbasserebbe la cifra, si potrebbero aiutare i più penalizzati, meglio inserire iniziative su Estate in città”. Il sindaco Luciano Bacchetta ha detto: “Condivido il documento di Castello Cambia, c’è un grande mondo che gira intorno alla cultura. Condivido anche l’idea di utilizzare aree diverse da quelle della piazza. Dobbiamo fare i conti con il bilancio. Si sta lavorando al programma di Estate in città ma credo che possiamo approvare questo documento perché nella sostanza è un bel segnale verso un settore che ha sofferto molto. Abbiamo aperto alle scuole di danza il Teatro degli Illuminati per i saggi di fine stagione ed è stato un grandissimo successo dalle richieste che riceviamo. Accogliamo lo spirito ed il buon senso del documento ma come Giunta dobbiamo capire come andare avanti.
XX edizione campionato Italiano Lancio della Forma di Formaggio Individuale: tante soddisfazioni per gli atleti Tifernati
Ancora soddisfazioni per gli atleti della società tifernate Asd Alto Tevere di Città di Castello che alla XX edizione del Campionato Italiano di Lancio della Forma di Formaggio Individuale, che si è svolto il 29 e il 30 maggio a Monte Urano, in provincia di Fermo, hanno ottenuto importanti medaglie e piazzamenti. Come è ormai tradizione i tifernati, nonostante le difficoltà di un anno caratterizzato dalla pandemia, sono riusciti a distinguersi mettendo a segno prestazioni notevoli.
Podio tutto tifernate nella categoria dei 9 kilogrammi: Massimo Filippi è il nuovo Campione italiano, secondo classificato è stato Marco Filippi, terzo classificato Alessandro Pascolini. Anche nella categoria 6 kilogrammi i piazzamenti dei tifernati sono stati eccellenti. Roberto Giovannini si è classificato al secondo posto sfiorando per pochissimo la vittoria, mentre Domenico Nardi è arrivato terzo. Gli atleti tifernati torneranno a gareggiare a Settembre a Lucca per il Campionato Italiano a coppie.
Bacchetta: “il Covid si conferma imprevedibile con andamento statistico altalenante, ieri 5 nuovi positivi e 12 guariti. Presto pensare di essere già fuori dalla pandemia.
“Il Covid-19 si conferna imprevedibile con andamento altalenante: ci ha ormai abituato a repentini scatti nei contagi e la giornata di ieri, con 5 nuovi positivi e 12 guariti, conferma la regola”. E’ quanto dichiarato dal sindaco Luciano Bacchetta in riferimento ad “un aumento dei guariti alquanto significativo ma anche della conferma di casi di nuovi positivi”. “Dobbiamo avere la consapevolezza che questo andamento schizofrenico potrà ancora proseguire, segnalando l’importanza di con considerarsi già fuori dai rischi della pandemia e di continuare a ritenere importante il rispetto di tutte le prescrizioni sull’uso delle mascherine e sul distanziamento per tutelare se stessi e gli altri”, sottolinea il primo cittadino. “Dobbiamo avere ancora pazienza”, ribadisce Bacchetta, sottolineando come “sarà solo la rapidità delle procedure di vaccinazione ad accorciare i tempi di fuoriuscita dalla pandemia e di ritorno alla normalità”. A questo proposito Bacchetta rimarca “l’importanza del ciclo di vaccinazioni che la Regione ha riservato ai maturandi nelle giornate scorse, come pure la significativa partenza delle adesioni per la somministrazione dei sieri anti Covid-19 alle fasce d’età più giovani dei 16-19enni e dei 12-15enni”.
Interpellanza dei consiglieri Nicola Morini e Vittorio Vincenti (Tiferno Insieme) sulla possibile istituzione di percorsi ITS di specializzazione post diploma a Città di Castello
Istituzione di percorsi ITS di specializzazione post-diploma a Città di Castello: Interpellanza dei consiglieri Nicola Morini e Vittorio Vincenti (Tiferno Insieme). “Premesso che gli Istituti Tecnici Superiori (ITS) sono le nuove scuole post-diploma di tecnologia che formano tecnici altamente specializzati richiesti dalle imprese dei settori strategici dell’economia regionale; che l’”ITS Umbria Academy” è la declinazione umbra delle scuole di alta specializzazione post diploma istituita dal (MIUR) Ministero dell’Istruzione e dalla Regione Umbria finanziata dal Programma Operativo del Fondo Sociale Europeo 2014-2020; che attualmente ITS – Umbria Academy mette a disposizione dei diplomati e delle imprese del territorio umbro sei ambiti di specializzazione tecnico-professionale: Meccatronica , Agroalimentare, Sistema Casa, Biotecnologie, Impresa digitale, Marketing; considerato che gli ITS offrono elevate opportunità di occupazione: in media circa l’80% dei suoi allievi trova subito impiego dopo il corso e si arriva quasi al 100% per il corso “meccatronica”; atteso che anche la nostra città, a ragione del tessuto produttivo industriale e agricolo che esprime, potrebbe ambire ad ospitare uno o più corsi ITS al pari delle altre sedi umbre quali Perugia, Terni e Foligno; che tale presenza potrebbe mettere in stretta comunicazione e proficua collaborazione le richieste di specializzazione proveniente dal mondo del lavoro e l’offerta formativa; che la presenza dei corsi ITS potrebbero rafforzare una ripresa economica e occupazionale tesa a fronteggiare il periodo post-pandemico, i consiglieri Nicola Morini e Vittorio Vincenti chiedono di sapere se la Giunta ha mai esplorato una tale ipotesi o impostato un percorso in tal senso per arricchire l’offerta formativa e scolastica locale.
CDCNOT/21/06/11/COMINLINEA/359/GGAL
Gli alunni del comprensivo Burri di Trestina partecipano ad un’attività di service learnig nell’ambito del progetto erasmus+KA229 “less plastic, more future”
Con il ritorno alla didattica in presenza e con il favore delle buone condizioni atmosferiche, gli alunni delle classi terze A e D della Scuola Secondaria di Trestina hanno partecipato ad un’attività di Service Learning nell’ambito del progetto biennale Erasmus+ KA229 il giorno 3 giugno.
L’uscita – nell’ambito del Curricolo di Educazione Civica e degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile – li ha visti coinvolti in un’attività di monitoraggio e ripulitura del percorso verde del Tevere nella zona sud, realizzata attraverso la metodologia del “Service Learning”, con la finalità di sviluppare competenze sociali e civiche a favore dell’ambiente.
L’attività è stata promossa in stretta collaborazione con So.Ge.Pu e con l’ing. Mauro Silvestrini, i quali hanno supportato l’implementazione del progetto anche durante il periodo di didattica a distanza, fornendo agli alunni la necessaria preparazione teorica – insieme a quella curricolare – per prepararsi all’attività di Service Learning in presenza.
Notevoli sono stati l’entusiasmo, il protagonismo e la partecipazione attiva con i quali gli studenti hanno dato il loro contributo al buon esito dell’attività.
Il Lions Club di Città di Castello Host dona numerosi dispositivi di protezione individuale all’ Asp Muzi Betti
Il Lions Club di Città di Castello Host continua la sua attività di sostegno e questa volta si è rivolta all’ Asp Muzi Betti. Il presidente del club Marcello Fortuna con la consorte Cristina e la tesoriera Daniela Mannucci hanno consegnato una notevole quantità di dispositivi di protezione individuale, accolti dalla Presidente Andreina Ciubini, dal Direttore Sanitario dr. Antonio Moni e dal Consigliere Mauro Minciotti. L’incontro ha messo in evidenza la sensibilità, il senso del dovere e la interazione del club di fronte ai bisogni della città in questo periodo così difficile che ha colpito la cittadinanza, sostenuta anche da donazioni a tutti i livelli.
Questo gesto conferma come il Lions Club Città di Castello Host sia ormai diventato un punto di riferimento per i cittadini e per le istituzioni.
Coordinamento per il cambiamento” rompere gli indugi, programmi nuovi per un futuro di ripresa”
Il Coordinamento per il Cambiamento (Castello Cambia, M5stelle, Europa Verde, La Sinistra) nell’ambito delle consultazioni in corso tra forze e gruppi che stanno immaginando una nuova Città di Castello ha incontrato il gruppo Civici per Castello nella persona dell’Avv. Gambuli con cui sono emerse convergenze su varie tematiche: dal bisogno di discontinuità alla necessità di un’ottica di vallata umbro-toscana nelle scelte politiche, infrastrutturali, culturali e di tutela ambientale.
Si concorda sulla necessità impellente di riconquistare un primato in ambito produttivo e scolastico e sulla opportunità di una figura di candidato sindaco unico per la coalizione di centrosinistra che sia autorevole, espressione di rinnovamento, frutto di una scelta condivisa e capace di ascolto dei nuovi bisogni della comunità tifernate. Occorre rompere gli indugi e i tatticismi per concordare programmi innovativi e scegliere la squadra che possa guidare questa città in un futuro di ripresa.
“Parchi in movimento”, torna la ginnastica all’aperto. Attività motoria al via da lunedì prossimo al parco di viale Osimo. Iniziativa gratuita
Per il quarto anno, torna l’iniziativa estiva “Parchi in movimento”: sono in programma dal 14 giugno al 30 luglio i corsi gratuiti di attività motoria organizzati dal Comune di Sansepolcro nelle aree verdi.
Tutti i lunedì e i mercoledì dalle 9 alle 10 e dalle 18,30 alle 19,30, ginnastica per tutti all’aria aperta al parco giardino “Silvana Falasconi” di viale Osimo.
Chiunque può partecipare: è sufficiente presentarsi con un tappetino. Per informazioni, contattare l’Ufficio Manifestazioni e Sport allo 0575 732436 oppure uno dei seguenti cellulari: Agnese Guerrini (333 1625464), Martina Pernici (331 5672978) o Stefano Crispoltoni (328 9727523).
“Come amministrazione comunale da sempre promuoviamo l’esercizio fisico anche d’estate, ora più che mai visto che stiamo uscendo dalla pandemia – dichiara il presidente del consiglio comunale con delega allo Sport Lorenzo Moretti – L’iniziativa ‘Parchi in movimento’ ha sempre avuto un ottimo riscontro tra i cittadini e abbiamo voluto mantenerla, affiancandola ad altre iniziative, come l’installazione delle attrezzature per il Calisthenics nel parco di via Montefeltro”.
Piazza Burri: Lignani (FD’I) “impegni presi lettera morta, si chiarisca tempistica e si convochino come da accordi i rappresentanti della Fondazione eletti dal Consiglio comunale”
“Era il 31 luglio del 2020 quando in Consiglio comunale il Sindaco aveva preso impegno di audire in Commissione i rappresentanti del Comune in seno alla Fondazione Palazzo Albizzinii per conoscere lo stato dell’arte sull’impegno di sponsor esteri per la realizzazione di Piazza Burri e tracciato una bozza di crono programma sulle opere connesse alla realizzazione della stessa. Da allora è passato quasi un anno ma tutto è rimasto lettera morta. Di certo la seconda ondata COVID rappresenta una circostanza attenuante ma adesso è doveroso convocare i rappresentanti della Fondazione eletti dal Comune sia per conoscere l’evoluzione riguardo i contatti con ipotizzati investitori esteri sia per tracciare un bilancio del proprio mandato visto che lo stesso scadrà in autunno. In particolare sarebbe gradita la presenza della’Onorevole Giovanna Melandri per conoscere il contributo apportato in questi anni dall’alto del suo prestigioso curriculum. Inoltre l’Amministrazione comunale è chiamata a rispondere sulla tempistica delle opere necessarie al fine della realizzazione della Piazza medesima, in particolare sull’abbattimento dell’ex scuola elementare Garibaldi che ne rappresenta il primo step. All’uopo è stata presentata una interrogazione riportata in calce al presente comunicato”.
Allestiti per il pubblico gli spalti del palasport di San Giustino in vista della gara di andata dello spareggio nazionale fra Ermgroup e Leo Shoes Casarano, con un massimo di 500 persone presenti
Dopo un anno e quattro mesi, il palazzetto dello sport di San Giustino riaprirà finalmente le proprie porte al pubblico, che potrà seguire dagli spalti l’andata dello spareggio nazionale fra la ErmGroup e la Leo Shoes Casarano, che vale la promozione in Serie A3, in programma domenica 13 giugno con inizio alle 17.30. In base alle normative – come noto – l’accesso è consentito fino al 25% della capienza omologata dell’impianto, per cui significa che al massimo potranno essere presenti 500 persone. Nella serata di mercoledì scorso, gli addetti della società hanno posizionato i relativi cartoncini, sui quali sono stampati il logo della Pallavolo San Giustino e la scritta “Sedersi qui”. È stata completamente riempita, rispettando ovviamente il necessario distanziamento fisico, la tribuna con le poltroncine, mentre in quella opposta i cartoncini sono stati piazzati nella parte centrale.
Non vi sarà controllo della temperatura e il pubblico, che potrà accedere da entrambi gli ingressi, dovrà assolutamente rispettare le due disposizioni chiave: indossare la mascherina e accomodarsi solo ed esclusivamente su uno dei posti segnati dal cartoncino. Non vi è una numerazione, per cui il criterio che verrà seguito sarà quello dell’ordine di arrivo al palasport, quindi chi si presenta all’ultimo istante potrebbe rischiare di trovare i posti tutti occupati e quindi di non avere l’accesso, o comunque la probabilità di trovare il posto libero potrebbe essere molto bassa. La Pallavolo San Giustino invita tifosi e appassionati a recarsi al palasport per sostenere la ErmGroup in una partita decisiva per la realizzazione del grande obiettivo del passaggio di categoria.
Cordoglio e vicinanza alla famiglia del sindaco Luciano Bacchetta per la scomparsa di Mauro Mori
Cordoglio e vicinanza alla famiglia del sindaco, Luciano Bacchetta per la scomparsa di Mauro Mori, “noto e stimato artigiano tifernate, rappresentante appassionato della società rionale Graticole sempre in prima linea nell’organizzare iniziative e manifestazioni legate alle tradizioni e storia della città”. “Una grave perdita per la famiglia e i tanti amici che ne hanno apprezzato sempre le doti umane e professionali e la grande umanità e dedizione verso gli altri. Mauro – conclude il sindaco – era una bella persona, una persona vera, un amico, che lascerà il segno del suo operato e modo di essere, nella comunità tifernate e nella città che amava tanto”.
Bartolini (Unione Civica Tiferno) interroga la Giunta sulla rimozione delle campane del vetro e della plastica all’esterno delle mura urbiche
Il consigliere Luigi Bartolini (Unione Civica Tiferno) ha preannunciato in apertura di consiglio comunale la presentazione di una interrogazione sulla rimozione delle campane del vetro e della plastica nell’area circostante le mura urbiche, in particolare nei pressi del rione Prato. “Non so se la decisione sia da attribuire a Sogepu o al Comune, ma in ogni caso sarebbe stato meglio comunicarla ai residenti”, ha sostenuto l’esponente della minoranza, ritenendo opportuno “un potenziamento della raccolta porta a porta della plastica per ovviare al venir meno della disponibilità dei contenitori”.
Consiglio comunale: Pescari (Pd) chiede di intervenire sul semaforo di via Gino Bartali
Nell’ultima seduta del consiglio comunale il capogruppo del Pd Mirko Pescari ha richiamato l’attenzione in sede di comunicazioni sulla situazione del semaforo in via Gino Bartali, ricordando il drammatico incidente che l’anno scorso ebbe luogo in quel tratto e segnalando come i residenti continuino a denunciarne la pericolosità.
“Un semaforo sempre spento lungo una strada rettilinea che è la via di comunicazione principale da e per la E45 e la zona industriale, che poi si accende all’improvviso per regolare il passaggio pedonale e l’uscita dei mezzi di emergenza del vicino distaccamento dei Vigili del Fuoco costituisce un problema più grande di quello che dovrebbe risolvere con la sua funzione”, ha spiegato il rappresentante della maggioranza consiliare.
“Credo sia necessaria una soluzione diversa: o il semaforo svolge quotidianamente e costantemente la sua funzione, con implicazioni da valutare sulla viabilità di collegamento a E45 e zona industriale, o va rimosso prima che succeda qualcosa di irreparabile”, ha chiarito Pescari.
Pallavolo serie B/M verso la finale play off: Claudio Bigi (Erm Group) “viviamo questo momento con serenità, salto di qualità possibile, ma servono investimenti. San Giustino ha la capacità per farlo, lo dimostri”
“Siamo vicini ad una vera e propria impresa sportiva, ora ci giochiamo la finale, i valori tra noi e Casarano sono identici e fare pronostici non serve, quello che conta è dare tutto, per non avere rimpianti. Da questo punto di vista sono sereno, i ragazzi sono fortemente motivitati. E’ anche tempo di bilanci, che credo non possano che essere positivi. Per il futuro serve sedersi intorno ad un tavolo, San Giustino merita campionati di livello forse anche oltre la serie A3, che non nego sia da sempre un nostro obbiettivo, ma serve che le aziende del nostro territorio entrino a far parte in pianta stabile di questo progetto, il salto di qualità è possibile, ma servono investimenti maggiori”
Casa della Salute a Città di Castello: Cgil, Cisl e Uil lanciano la petizione popolare
“Vogliamo una Casa della Salute per l’Alto Tevere perché è dimostrato che la qualità della risposta sanitaria ai bisogni delle cittadine e dei cittadini è migliore laddove esistono servizi di questo tipo. E la vogliamo a Città di Castello, nell’ex ospedale, una struttura pubblica, molto grande, in pieno centro, che va assolutamente recuperata”. Cgil, Cisl e Uil dell’alta Umbria, insieme ai sindacati pensionati, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil, proseguono la loro battaglia per assicurare al territorio una casa della salute, un luogo in cui cittadine e cittadini possano trovare con facilità risposte ai loro bisogni, con un ruolo importante dei medici di base. Stamattina, a Città di Castello, proprio davanti all’ex ospedale, i sindacati hanno presentato agli organi di informazione una nuova iniziativa unitaria.
“A sostegno della nostra richiesta abbiamo deciso di avviare una raccolta firme attraverso lo strumento della petizione popolare – hanno spiegato i rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil, Fabrizio Fratini, Antonello Paccavia e Sandro Belletti – e nei prossimi giorni saremo nelle piazze di tutta l’Alta Umbria, convinti del fatto che sulla nostra proposta ci sia un ampio consenso popolare”. La raccolta partirà sabato da Città di Castello (in piazza Matteotti, dalle 9.30 alle 12.30), poi martedì sarà la volta di Trestina, mercoledì di Umbertide, giovedì di Lama e venerdì di San Giustino.
A lanciare l’iniziativa, insieme ai sindacati, c’era anche il sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta, che ha apposto la prima firma sulla petizione esprimendo il suo pieno appoggio all’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil. La seconda firma è stata quella del consigliere regionale Michele Bettarelli, anche lui presente davanti all’ex ospedale e solidale con l’iniziativa sindacale.
Comitato Ripristino Badia Petroia “pronti a collaborare con tutti gli enti e associazzioni che abbiano a cuore il ritorno alla piena accessibilità del nostro borgo”
Ad ottobre 2020 è nato il comitato “Ripristino Badia Petroia”, un’associazione di volontariato apolitica, con presidente eletto Francesco Fulvi, vicepresidente Paolo Bellucci e portavoce Elena Maestri, che ne costituiscono il direttivo. Il comitato conta attualmente circa 40 membri e rappresenta un gruppo eterogeneo, composto non solo dagli abitanti della frazione del comune di Città di Castello, ma da personalità appartenenti ad un panorama storico e culturale nazionale.
L’obiettivo specifico che il comitato si pone è quello di ripristinare la piena accessibilità e visibilità che il caso di Badia Petroia richiede, con particolare attenzione al caso dell’abbazia millenaria, che si trova purtroppo da anni in una condizione strutturale critica, in quanto l’atrio è stato messo in sicurezza con armature che ne deturpano la bellezza architettonica, a causa di una struttura pericolante adiacente la chiesa e la cripta risulta inaccessibile al pubblico da decenni.
“Ripristino Badia Petroia” si impegna a collaborare con l’Amministrazione comunale, la Proloco, la Parrocchia e tutti gli enti che abbiano a cuore le sorti di Badia Petroia. La riuscita del progetto rappresenterebbe una conquista importante non solo per gli abitanti della frazione, ma per il turismo di tutta la realtà dell’Alta Valle del Tevere.
A tale proposito il giorno Sabato 19 giugno 2021 alle ore 10:00, presso il Giardino di Badia (accanto all’abbazia), si terrà una riunione privata tra rappresentanti di istruzioni comunali, statali, diocesane e associative per organizzare un piano di recupero della zona.
Per info e contatti:
https://www.facebook.com/ripristinobadiapetroiacomitatobadia@gmail.com
Montone: Soggiorno marino promosso dal Comune e dal Circolo Sant’Angelo. Iscrizioni aperte fino al 18 giugno
Sono aperte le iscrizioni per i soggiorni marini promossi dal Comune di Montone e dal Circolo Sant’Angelo di Santa Maria di Sette, nel periodo compreso tra il 3 e il 17 luglio, presso la località di Riccione.
Il soggiorno estivo è rivolto a tutti coloro che hanno voglia di stare in compagnia e di trascorrere due settimane all’insegna dell’allegria e della serenità.
“Abbiamo pensato di organizzare questo soggiorno marino – fa sapere l’assessore Sara Volpi – come momento di svago e compagnia, per cercare di tornare piano piano alla vita normale, ma in totale sicurezza. La vacanza è un importante momento di unione e condivisione che permette di partecipare ad attività, giochi di società e passeggiate, un vero contenitore di opportunità, salute e inclusione”.
La scadenza per le adesioni è fissata al 18 giugno. La struttura che accoglierà i partecipanti è l’hotel Villa Linda, situato in via D’Annunzio 103. Il costo, con sistemazione in camera doppia in pensione completa, con bevande ai pasti, servizio spiaggia, tessera Uisp e trasporto in bus, è di 640 euro a persona. Per informazioni e prenotazioni contattare i numeri 3494995011 – 3496324052.
A Città di Castello tappa della maratona Sedegliano-Roma per la sicurezza stradale nel nome di Silvia Piccini, la 17enne friulana promessa del ciclismo vittima di un incidente automobilistico strada a tutela dei pedoni e dei ciclisti”
E’ arrivato anche a Città di Castello l’emozionante messaggio per la sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza di migliorare la sicurezza stradale che viaggia in Italia nel nome di Silvia Piccini, la 17enne friulana promessa del ciclismo rimasta vittima di un incidente automobilistico mentre era in sella. A trasmetterlo è la comitiva di ciclisti che da Sedegliano raggiungerà domani Roma, guidata dal padre di Silvia, Riccardo Piccini, che corre con la maglia rosa donata dal ciclista Alessandro De Marchi. Ieri pomeriggio i protagonisti della maratona ciclistica sono stati stati accolti in piazza Gabriotti dall’assessore Riccardo Carletti in rappresentanza del sindaco Luciano Bacchetta e della giunta comunale. “La storia di Silvia spezza il cuore e testimonia quanto sia importante salvaguardare la vita umana adottando i comportamenti corretti anche sulla strada, rispettando le regole a tutela degli utenti più deboli, i pedoni e i ciclisti”, ha sottolineato Carletti, che ha espresso “ammirazione per l’esempio di papà Riccardo e dei cicloamatori che lo accompagnano, capaci di trasformare una tragedia in un’opportunità per lanciare un messaggio positivo di responsabilità e amore per il prossimo”.


